Un Trio e il suo PIANO ‘B’

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Dom. 20.02.2011
PIANO B
28DiVino Jazz Club,Wine & Cheese Bar
Via Mirandola, 21
Ingresso con tessera h. 22:00

Per interrompere la routine Sanremese, consiglio questa settimana un progetto dal vivo in uno dei jazz club più accoglienti di Roma. Domenica al 28DiVino Elvio Ghigliordini e Andrea Biondi, coppia fissa del progetto latin Squintet, presentano una nuova idea ispirata a diversi generi, dal reggae alla new wave PIANO B rilegge in modo visionario note di varia estrazione, da Bob Marley ai Depeche Mode, passando per il jazz e Cole Porter. Una sorta di seconda possibilità, una via d’uscita verso nuove sonorità attraverso la quale il Trio riesce a produrre un colore sonoro dalle mille sfumature che cattura il piacere dell’ascolto live.

Elvio Ghigliordini flauto e sax baritono
Andrea Biondi vibrafono e busta di plastica
Gabriele Lazzarotti basso elettrico.

MORE INFO:

Roma, Staz Tuscolana – Metro “Ponte Lungo”.
Tel: 340 8249718  email: 28divino@libero.it
WEB: 28divino.com

Irresistibile RAPHAEL GUALAZZI

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nella foto: Fabrizio Bosso e Raphael Gualazzi

E’ impossibile resistere al fascino della musica di questo giovanissimo pianista e vocalist italiano, cresciuto a jazz e blues, nel conservatorio di Urbino. Qualcuno ha già detto che nella sua musica si sentono echi di note del passato, semmai questo fosse un difetto, di sicuro non per la giovane generazione contemporana alla quale deve per forza risultare una novità e non può non suggerire una nuova strada, almeno da provare.

Ci ha riempito il cuore ieri sera dal palco dell’Ariston. Perchè dopo la sfilata di (pseudo) talenti sanremesi e canzoni mediocri, di colpo arriva lui, un po’ timido e impacciato, con l’atteggiamento di chi pensa di essere lì un po’ per sbaglio o forse per un colpo di fortuna. Poi mette le mani sul pianoforte e  nel tempo di poche batture riesce a cancellare dalla nostra mente ogni pensiero negativo. Nonostante la comprensibile emozione della primissima volta, suona veramente bene e canta ricordandoci che esistono le signore Voci, gioca con l’orchestra che finalmente si diverte e lo sostiene con passione e soprattutto trova grande interplay con Fabrizio Bosso alla tromba, un altro importante jazzista italiano, in un emozianante serie di scambi che avremmo voluto veder continuare all’infinito. Il brano è piacevolmente divertente, ma non è questo il punto.

Il palco e tutto l’Ariston sono con loro.  Fatica e suda Raphael, mentre  le sue mani scorrono a pieno ritmo volando sulla tastiera, e  regalano un momento toccante di improvvisazione. Forse potrà sembrare un marziano a chi non frequenta dal vivo musicisti di questo livello. Eppure è solo un Jazzista e per questo molti di noi ‘godono’ perchè finalmente la musica che amiamo di più occupa il posto che meriterebbe sempre di avere. Finisce il brano e Raphael sorride ora più disteso  e, mentre il teatro esplode in una applauso fortissimo, anche gli orchestrali posano gli strumenti per battere le mani.

Video dalla serata del 16.2.2011

Video Rai.TV – Sanremo – Raphael Gualazzi – “Follia d’amore”.

Sanremo 2011 Giovani. Quando e come votare

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Raphael Gualazzi

Mercoledì 16.02.2011, seconda serata 
Esibizione di 4 canzoni categoria giovani, con sistema di votazione misto, giuria composta dai musicisti della “Sanremo Festival Orchestra” (50%) e televoto (50%). Le 2 canzoni più votate saranno ammesse alla Quarta Serata.

Giovedì 17.02.2011, terza serata
Esibizione di 4 canzoni categoria giovani, con sistema di votazione misto, giuria composta dai musicisti della “Sanremo Festival Orchestra” (50%) e televoto (50%). Le 2 canzoni più votate saranno ammesse alla Quarta Serata.

Venerdì 18.02.2011, quarta serata
Esibizione di 4 canzoni categoria giovani, con sistema di votazione misto, giuria composta dai musicisti della “Sanremo Festival Orchestra” e dal pubblico tramite televoto, con “golden share” della giuria Radio. L’esibizione più votata proclamerà il vincitore di sanremo giovani 2011.

Artisti e Brani

Serena Abrami Lontano da tutto
cantautrice con un brano dal sapore country di N. Fabi

Roberto Amadè Come pioggia
molto pop, bravo nell’arrangiamento vicino alle sonorità più europee

Anansi Il Sole Dentro ELIMINATO
reggae nell’anima e nel corpo

BTWINS Mi rubi l’amore
Eraldo e Giuseppe Di Stefano giovanissimi gemellini – del 1991
pop e non poco

Gabriella Ferrone Un pezzo d’estate ELIMINATA
assolutamente pop, mascherato da una voce e stile RnB

Raphael Gualazzi Follia d’amore
grande pianista jazz blues fusion e una voce incedibilmente bella

Marco Menichini Tra tegole e cielo malinconica
ballad pop senza particolari pretese 

Micaela Fuoco e cenere
ballad pop

SENZA OSARE MAI: Sanremo 2011

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Dispiace dover tirare le somme della prima serata del Festival di Sanremo e notare che il bilancio segna un bel ‘meno’ alla voce canzone italiana. Quasi dalla prima all’ultima nota, non solo musicale. Dalla Clerici e la sua innocente bambina, alle Velone che a noi Donne fanno venire il sangue al cervello – proprio quando stiamo urlando al mondo che non siamo solo involucro, bensì menti capaci – tutto o quasi è andato male. Dispiace notare che comunque the show must go on.

E alla luce dei fatti, trovo assolutamente fuori contesto il tono entusiastico di molta, quasi tutta, la stampa che nel pre-festival ha inneggiato alla svolta, annunciando una rassegna ‘che finalmente riporterà alto il nome di Sanremo’. La stessa stampa che ha tentato di innalzare all’olimpo dei mostri sacri un cantante come Morandi, che nel corso di una carriera piuttosto casuale, ha sbagliato quasi tutto anzi ha fatto grossi danni al background culturale della persona comune. Per poi sentire al TG1 della notte, Vincenzo Mollica che si arrampica sugli specchi e parla di un livello medio alto dei brani. E ancora questa mattina alcuni titoli da lavaggio del cervello. ‘Festival iniziato col botto’ (il Messaggero). Per fortuna altre testate, si limitano a fare un resoconto della serata.

Non è così. E non posso tacere, come blogger musicale, la mia profonda rabbia. Non è il festival della canzone italiana, ma la guerra dei poveri. Ribadisco è l’Ultima Spiaggia. Un concorso di serie C, tra squadre al limite delle possibilità. Dove anche il più grande dei cantautori, come Battiato, scivola inesorabilmnte sulla buccia di banana e ammutolisce anche il più fedele dei suoi fan. E’ proprio vero, chi va con lo zoppo impara a zoppicare, perchè non illudiamoci, la presenza di un grande come Vecchioni, non servirà a far salire il livello, piuttosto anche i migliori saranno schiacciati da un meccanismo che non osa mai.

Esclusi Patty Pravo, Van De Sfroos e l’arrangiamento del brano di Albano, il resto è fuffa vera! Agghiacciante il contorno, che tocca l’apice del trash con il twist della Canalis. Per questo invito tutti ad andare oltre le apparenze, a chiudere gli occhi e lasciare che il suono vinca sulle immagini, nel bene e nel male.

la PAGELLA secondo ROMALIVE

Davide Van De Sfroos YANEZ = otto e mezzo
Patty Pravo IL VENTO E LE ROSE =   otto
Al Bano AMANDA E’ LIBERA = sei e mezzo
Roberto Vecchioni CHIAMAMI ANCORA AMORE = sei
Moda’ con Emma ARRIVERA’  = sei
Luca Madonia con Franco Battiato L’ALIENO =  cinque
Nathalie VIVO SOSPESA = cinque
Anna Tatangelo BASTARDO =  cinque meno meno
Giusy Ferreri IL MARE IMMENSO = 4 e mezzo
Anna Oxa LA MIA ANIMA D’UOMO = quattro
La Crus IO CONFESSO = due
Tricarico TRE COLORI = due
Max Pezzali IL MIO SECONDO TEMPO = due
Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario FINO IN FONDO = n.c.

Raphael, c’è Esperanza.

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Esperanza e Raphael, due artisti giovani e grandi, attraverso i quali forse è possibile intravedere un nuovo orizzonte.

Nel giorno in cui Esperanza Spalding ha vinto il Grammy Award 2011 come la miglior New Artist, battendo anche  il favorito idolo delle ragazzine Justin Bieber, possiamo dire che finalmente una speranza c’è. Siamo forse più vicini a compiere quel cambiamento in fondo culturale e rafforzare la nostra capacità di comprendere la musica. Il sound di Esperanza, seppur accattivante, è molto sofisticato e le due cose insieme possono trasmettere il desiderio di ‘ascoltare’ nel modo migliore. Si tratta di rompere schemi piuttosto radicati, ma un tale riconoscimento al jazz è un primo segnale che qualcosa si sta muovendo.

Il ciclo della musica contemporanea si trova nuovamente in fase crescente e sembra che il pubblico si avvicini anche a generi più elaborati, come il jazz ad esempio, che ovunque sta vivendo una nuova primavera. Nel regno del pop, la vittoria della contrabbassista  americana, ’a little old jazz musician’ come lei stessa si definisce, può essere interpretata come una nuova tendenza ad apprezzare armonie più raffinate e a valorizzare il sound rispetto all’ immagine. Un passo avanti per noi e, per la prima volta dall’alto della classifica, una piccola jazzista dell’Oregon guardando in giù, troverà quell’intruglio tecnologico di Lady Gaga.

“I certainly did not expect to even be considered for that type of nomination. Me being  a little old jazz musician and everything.” E.Spalding

Nello stesso giorno e sul filo dell’entusiasmo per un  Grammy Award che  potrebbe avere un valore socio-economico in quanto premia una intera categoria, perchè non credere che uno come Rapahel Gualazzi, voce e piano  jazz di strabiliante bravura, possa compiere il miracolo e imporsi in un festival di (quasi tutte) canzonette. Con Follia d’Amore, brano ispirato alla grande tradizione jazzistica, Gualazzi sarà una delle otto nuove proposte di Sanremo 2011. Per Gino Castaldo è un discendente di Buscaglione, Conte e Tom Waits, per Caterina Caselli  un nuovo giustissimo investimento da fare. Gualazzi però deve rimanere uguale a se stesso, senza cambiare nulla e continuare il suo discorso, rischiando, così come ha sempre fatto dal momento in cui ha scelto il jazz. Sarebbe un errore il contrario,  proprio quando una parte di pubblico comincia forse a capire la differenza.

“.. se tutti quanti siamo in orbita nella follia ..” R. Gualazzi

   

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Corde vocali ‘in officina’ per Negramaro e tour rimandato

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Con un comunicato diretto ai fan, pubblicato ieri pomeriggio sul profilo facebook del gruppo, Giuliano Sangiorgi annuncia l’annullamento del tour di Negramaro che sarebbe stato imminente (prima data 5 marzo nella loro terra di origine al Palasport di Andria) e che invece sarà rimandato a ottobre prossimo. Per Roma le date diventano quindi 4-5-7 ottobre 2011. La motivazione, raccontata dallo stesso Giuliano, sarebbe un intervento alle corde vocali cui improvvisamente il cantante pugliese dovrà sottoporsi nei prossimi giorni. Intervento che, a quanto pare, richiederà una lunga convalescenza, ma che risolverebbe il problema attuale, di cui prò ignoriamo i dettagli.

Probabilmente le corde vocali di Giuliano hanno risentito degli sforzi fatti per la registrazione del nuovo album Casa 69 e per la preparazione del tour, e si sono compromesse al punto di necessitare un intervento chirurgico e un successivo periodo di pausa.

NUOVE DATE DEL TOUR 2011

(i biglietti già acquistati valgono per le nuove date)

4.10.2011 Roma Palalottomatica – validi i biglietti del 10 marzo

5.10.2011 Roma Palalottomatica – validi i biglietti del 11 marzo

7.10.2011 Roma Palalottomatica – validi i biglietti del 12 marzo

COMUNICATO

“Questo è il momento esatto in cui vorrei che le parole scritte avessero il suono di una voce rassicurante. Vorrei fossi io a leggervele. Vorrei fosse mia quella voce. Ma oggi, meglio di no! Meglio che siate voi a leggerle, immaginando che sia io a farlo per voi, con la voce di sempre. Quella voce, oggi, è in silenzio… non parla… non canta. E non lo farà per il tour che tanto abbiamo atteso assieme e preparato con infinitesimale e amorosa cura. Per un incidente di percorso, ahimè, il mio canto si è interrotto. in questi giorni, le mie corde vocali saranno sottoposte ad un meticoloso intervento chirurgico. Ho voluto essere io ad informarvi di quanto accadrà nei prossimi giorni perché nessun comunicato stampa, nessun altro mezzo avrebbe saputo esprimere tutto il dolore che sto provando nel dover affrontare questo momento così delicato. Mai avrei voluto, ma per l’intervento suddetto e per i mesi di convalescenza e di recupero a seguire, mi trovo costretto a rinviare tutte le date del tour ad altra occasione. Vi ringrazio con tutto me stesso per l’affetto che ci avete dimostrato ancora una volta, accorrendo numerosissimi ai nostri concerti, riempiendo i palazzetti a tal punto da richiedere nuove date da raddoppiare, triplicare… ci onorate sempre della vostra presenza, del vostro sostegno, della vostra bellezza… della vostra energia. Non ci avete lasciati soli… mai! non sarò io a farlo… mai! Se avrete la pazienza di aspettare che io possa guarire come previsto, in pochi mesi, tornerò… torneremo… con la voce più voce del mondo… a restituirvi tutte le emozioni che voi meritate in maniera assoluta. Perdonatemi, ragazzi. Con tutto l’immenso che posso. Sono sicuro che troverò conforto nella vostra comprensione. Nel momento per me più difficile… non ho paura se vi ho accanto… chiudo gli occhi… sogno di cantarvi il mondo… tremo mentre lo faccio… come sempre voi ci siete… come sempre ok… è perfetto… “operate pure! sono pronto!”

TUTTE LE DATE ITALIANE

>> LINK

SANREMO 2011, Ultima Spiaggia

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Bentornati lettori Sanremini! Di nuovo tutti insieme a commentare e prevedere come sarà il prossimo Festival della Canzone Italiana, il 61° per l’esattezza. Tanto per cominciare, in memoria delle precedenti edizioni, lanciamo un anatema e speriamo che la globalizzazione nei prossimi anni arrivi a toccare livelli massimi di propagazione cosmica, così che questo festival non avrà più senso di esistere. In realtà già da un po’ non assolve più i suoi doveri. Ahimè! con Sanremo non si diventa più nè ricchi nè famosi. Basti ricordare che abbiamo già dimenticato i nomi dei vincitori delle ultime edizioni. Ma soprattutto, c’è da chiedersi se la musica Italiana, quella bella, si trovi ancora sul palco dell’Ariston. Le classifiche di vendita dicono di no, anche se non sono un termometro sempre affidabile. A quanto pare invece è la stessa musica Italiana a dire No. Al massimo viene a prendersi laute mance come ospite.

Non si può negare, infatti, che gli artisti partecipanti alla kermesse ligure assomiglino sempre più ai protagonisti di un reality che potrebbero chiamare Ultima Spiaggia, altro che isola. Immolati alla divinità Televisione e sottoposti alla ‘sympathy’ della community, sinonimo spesso di mortificazione collettiva, si armano e partono, convinti che dopo tutto Sanremo è Sanremo. E fin qui, va bene, se va bene a loro. Quattro risate le facciamo volentieri se abbracciamo la cinica logica della tv contemporanea. Ma se invece andiamo nel profondo, sono dolori.

Cantanti finiti o mai iniziati, brani sornioni e testi furbetti che vanno alla ricerca del ‘gossip around’ e dello scoop sin dal titolo. Forse l’edizione 2011 sarà una ventata di aria nuova. Certo però che leggendo i titoli dei brani intravedo che nulla è cambiato. Infatti Amanda è libera come Luca era gay e, mentre la Tatagelo dedica il brano a quel Bastardo di ex collega di xFactor, la Oxa forse si dichiara. Luca Barbarossa tenta il tutto per tutto e va Fino In Fondo. Un inaspettato Roberto Vecchioni, probabilmente in preda ad una crisi di mezza età sceglie la strada del romanticismo. Ma Battiato, signor Franco! Va bene che l’amicizia è importante nella vita, quella con il compaesano Madonia, ma dietro le quinte a tarallucci e vino con Albano, proprio noooo.. E in tutto ciò speriamo che Tricarico non abbia fatto un brano portatore di unità d’Italia.

CANTANTI E TITOLI

Patty Pravo IL VENTO E LE ROSE
Moda’ con Emma ARRIVERA’
Luca Madonia con Franco Battiato L’ALIENO
Giusy Ferreri IL MARE IMMENSO
La Crus IO CONFESSO
Anna Oxa LA MIA ANIMA D’UOMO
Tricarico TRE COLORI
Nathalie VIVO SOSPESA
Al Bano AMANDA E’ LIBERA
Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario FINO IN FONDO
Roberto Vecchioni CHIAMAMI ANCORA AMORE
Anna Tatangelo BASTARDO
Max Pezzali IL MIO SECONDO TEMPO
Davide Van De Sfroos YANEZ

Seminari del Festival internazionale del Jazz di La Spezia

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Dedichiamo questa pagina a una iniziativa importante per tutti i musicisti che desiderano approfondire la propria tecnica con dei grandi professionisti. I seminari si svolgeranno durante la 43sima edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia dal 25 giugno al 10 luglio 2011. Da quest’anno il più longevo festival jazz d’Italia cambia la sua struttura organizzativa e ha come nuovo direttore artistico Italo Leali. Prevederà inoltre un premio alla memoria del suo fondatore e delle clinics.

Dal 3 al 10 luglio si terranno i corsi che vedono come protagonisti ed insegnanti Mark Turner, Larry Grenadier, Peter Bernestein, Aaron Goldberg, Jeff Ballard, Gegè Telesforo, Aldo Bassi, Giorgio Rosciglione, Karl Potter e Gegè Munari. Oltre a loro saranno protagonisti come concertisti Rosario Giuliani, Flavio Boltro, Rick Margitza, Leonardo Corradi, Domenico Sanna, Massimo Davola, Marco Valeri e tanti altri.

SPEZIA JAZZ MASTERCLASS 2011

Gli Insegnanti:

Pianoforte Aaron Goldberg
Sax Mark Turner
Bass Larry Granadier and Giorgio Rosciglione
Guitar Peter Bernestein
Trumpet Aldo Bassi
Drums Jeff Ballard and Gege Munari
Voice Jazz Gegè Telesforo
Percussion Karl Potter
Combo 1 Aldo Bassi
Combo 2 Tutti gli insegnati a turno
Combo 3 Gege Munari
Combo 4 Giorgio Rosciglione

MORE INFO

Direttore Festival Italo Leali
Direttore dei seminari Lucio Ferrara
Segretaria di produzione Deborah Della Porta
Info 393 9511130 e.mail italoleali@tusciainjazz.it  

  • Tutti i corsi sono compresi nella quota d’iscrizione
  • Per gli iscritti ingressi gratuiti a tutti i concerti.
  • Gli allievi dei corsi si esibiranno nei concerti della Notte in Jazz con gli insegnanti
  • Gli allievi oltre alla partecipazione hai corsi saranno tenuti a esibirsi nelle Jam Session del Festival con i loro insegnanti.

I seminari avranno luogo dal 03/07 al 10/07 2011 a La Spezia nell’ambito della 43 edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia. Si svolgeranno di mattina e di pomeriggio con lezioni di strumento, di musica d’insieme e di teoria e armonia. Sono accessibili a chiunque desideri approfondire la conoscenza tecnica di uno o più strumenti nell’ambito della musica jazz. Sarà rilasciato un attestato di frequenza. Gli orari saranno forniti direttamente sul luogo. Gli allievi saranno tenuti a presentarsi entro le ore 18.00 del giorno 02/07/10 presso il Centro Allende dove saranno forniti gli orari delle lezioni ed i pass per l’accesso alle manifestazioni del festival.

STRUMENTAZIONI NECESSARIE

  • Gli allievi della sezione contrabbasso e chitarra saranno obbligati a portare il proprio amplificatore.
  • Le cantanti il proprio microfono ed almeno 4 spartiti nella loro tonalità in 4 copie.
  • I batteristi piatti, bacchette e rullante.
  • La classe di canto sarà divisa in 2 corsi con orari diversi 1 Beginner – 1 Advanced
    

COSTI

****** TUTTI COLORO CHE FARANNO PERVENIRE LA LORO ISCRIZIONE ENTRO IL 28/02/2011 IL PREZZO DEL SEMINARIO SARA’ PARI AD €. 150,00 *****

Il costo dei seminari è fissato in Euro 400,00 (vedi in basso gli sconti) ed il versamento dovrà essere effettuato entro il 30/06/2011 tramite bonifico bancario intestato:

ACT Ronciglione
BANK: CASSA DI RISPARMIO DELLA PROVINCIA DI VITERBO – CARIVIT
ABI 06065 – CAB 73240 – C/C 10062910
IBAN IT57X0606573240000010062910
BIC CRVIIT3V

Dovrà portare come causale la dicitura: Iscrizione Seminario La Spezia 2011 – nome e cognome dell’allievo e strumento.

SCONTI

Iscrivendosi in anticipo:
Dal 01.03 al 30.03.11 €. 250,00.
Dal 01.04 al 30.04.11 €. 300,00

HOTEL CONVENZIONATI

Sito www.a4passidalmare.com
info@a4passidalmare.com
Cell +393332488038