SOGNO REALIZZATO. PAUL MCCARTNEY A VERONA

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paul verona di F.Magrelli
foto di F.Magrelli MMT Verona 2013

Ancora confusa di gioia provo a buttare giù i miei pensieri all’indomani del Concerto di Paul McCartney all’Arena di Verona il 25 giugno 2013 dalle ore 21:00 alle 0re 00:10. Ogni tanto succede, di realizzare un sogno. Per me era il principio degli anni ’80 quando iniziai a pensare con costanza all’idea di poter vedere The Beatles dal vivo. Ignoravo il fatto che già non fossero più i Fab4 e che John fosse già volato in cielo. Nè avevo la minima idea del perchè di quel desiderio. Lo avevo e basta. Provo a ricostruire. Fui folgorata da Let it be durante una vacanza irlandese in un collegio per sole bambine – quel Mother Mary evidentemente suonava tanto bene alle suore che ce lo cantavano sempre nei pomeriggi insieme. Anche se la Mary del brano è la madre di Paul il quale qui scrive delle sue speranze più intime di riunire nuovamente la band e dare seguito alla sua più grande vocazione, suonare dal vivo tutti insieme, perchè la dimensione live è il culmine di ogni esperienza musicale. Che in fondo è il mondo come ‘io lo vorrei’ e che cerco di raccontare in queste pagine da ormai 5 anni. Ma le cose accadono e solo poi vengono analizzate e spiegate, soprattutto quando di mezzo ci sono emozioni che generano qualcosa. Musica in questo caso. In conclusione ciò che ci infuenza lo fa a prescindere ma è in grado di segnare un’intera esistenza. Il 25 giugno all’Arena di Verona il mio cerchio si è chiuso e ho visto passare davanti a me passato presente e futuro.

Questo concerto di Paul McCartney è un fatto storico (della mia storia personale) che racconterei in un’autobiografia, anche se l’ho vissuto come se non fosse ‘vero’ fino al momento in cui è iniziato. Mi ci è voluto un po’ per assaporare pienamente ciò che fino a poco prima era stato solo un sogno chiuso nel cassetto. Invece poi mentre Paul cantava, una canzone dopo l’altra, mi sono resa conto che era tutto vero. Eleanor Rigby, a metà della serata, mi ha scosso e mostrato tutta la bellezza del momento. Indimeticabile per chi come me, a prescindere dal genere musicale preferito, prova una sincera devozione per la Musica. Paul, è veramente un grande, ma affinchè la grandezza del personaggio-storia vivente di tutti noi non faccia dimenticare le sue strepitose capacità di musicista devo sottolineare che lui è pefetto nel suonare, intenso nell’interpretazione e innovativo nei confronti di se stesso, cosa impensabile per un artista nato e cresciuto negli anni ’60. Proprio di quegli anni sono la maggior parte dei pezzi della sua setlist Veronese (che pubblico a seguire)  inclusi alcuni mai suonati prima in Italia e accolti con grande affetto dall’Arena, prima fra tutti Your Mother Should Know. Su tutto ricorderò l’intelligenza e l’eleganza degli arrangiamenti che ci consegnano i pezzi dei Beatles e del repertorio postbeatles immutati ma vestiti di nuova luce che ne intensifica i colori.  Accorgimenti stilistici di grandissimo valore che sono possibili solo a una mente in continuo fermento.

Ho ascoltato con tutta me stessa dalla prima all’ultima nota, evitando di urlare o di gioire per non distrarmi neanche un secondo e rischiare di perdere qualcosa. Quando Paul ha suonato The long and winding road ho pensato a tutti gli anni in cui ho aspettato quel momento e per un attimo ho creduto alla fortuna. E’ valsa la pena aspettare atanto e mi sono sentita molto fortunata di essere li a Verona in quel preciso istante. La ‘strada piena di vento’ è un modo di vivere non è solo una canzone

Scaletta del Concerto di Verona 1. Eight Days a Week (The Beatles song) 2. Junior’s Farm (Wings song) 3. All My Loving (The Beatles song) 4. Listen to What the Man Said (Wings song) 5. Let Me Roll It (Wings song) (“Foxy Lady” snippet) 6. Paperback Writer (The Beatles song) 7. My Valentine  8.Nineteen Hundred and Eighty-Five (Wings song) 9. The Long and Winding Road (The Beatles song) 10. Maybe I’m Amazed  11. I’ve Just Seen a Face (The Beatles song) 12. We Can Work It Out (The Beatles song) 13. Another Day  14. And I Love Her (The Beatles song) 15. Blackbird (The Beatles song) 16. Here Today  17. Your Mother Should Know  (The Beatles song) 18. Lady Madonna (The Beatles song) 19. All Together Now (The Beatles song) 20. Lovely Rita (The Beatles song) 21. Mrs. Vandebilt (Wings song) 22. Eleanor Rigby (The Beatles song) 23. Being for the Benefit of Mr. Kite! (The Beatles song) 24. Something (The Beatles song) 25. Ob-La-Di, Ob-La-Da (The Beatles song) 26. Band on the Run (Wings song) 27. Back in the U.S.S.R.  (The Beatles song) 28. Let It Be (The Beatles song) 29. Live and Let Die (Wings song) 30. Hey Jude (The Beatles song) BIS : 31. Day Tripper (The Beatles song) 32. Hi, Hi, Hi (Wings song) 33. Get Back (The Beatles song) BIS 2: 34. Yesterday (The Beatles song) 35. Helter Skelter (The Beatles song) 36. Golden Slumbers (The Beatles song) 37. Carry That Weight (The Beatles song) 38. The End (The Beatles song)

4 punti fermi

  1. C’è sempre un pezzo dei Beatles nella vita di tutti noi, in tv, nella pubblicità, nei cartoni animati, nel cinema.
  2. Ovunque è Beatles, nelle cose, nel design..
  3. Paul è un maestro di musica.. imparate giovani e meno giovani musicisti (anche se già avete preso parecchio da loro)
  4. I Beatles sono la Musica. Sono stati e rimangono gli autori migliori del 2o° secolo

.. YOU WERE ONLY WAITING FOR THIS MOMENT TO ARRIVE .. (Black Bird) YOU’LL NEVER KNOW THE MANY WAYS I’VE TRIED (The Long and Winding Road) …. CARRY THAT WAY A LONG TIME (Carry that weight) … AND I WILL SING A LULLABY (Golden Slumbers)

di CRISTIANA PIRAINO

METAL JAZZ TRIO A CAVALLO DEL TEMPO

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Con questo progetto Aldo Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova anche nel rock o nel blues. La musica contenuta in questo cd è stata registrata durante un concerto live il 23 maggio 2013 nel teatro “Il Rivellino” a Tuscania (VT).

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DIVENTA PARTE DELLA MUSICA

Ora il progetto è in cerca del vostro supporto! Potete fare una donazione anche piccola attraverso musicraiser a questo >> LINK , e potrete contribure alla produzione del disco avendo in cambio sconti e offerte. Si parte dalla donazione di 5,oo € per la quale avrete l’invio del disco in mp3, fino ad arrivare addirittura ad avere la possibilità di scrivere il vostro nome tra i credits del disco come sostenitore del progetto. inoltre sono moltissime le offerte di sconto su tutta l’offerta formativa e  dei concerti dal vivo dellle rassegne  “Tuscia in Jazz” e “Spezia Jazz” ecco alcuni esempi:

  • Invio gratuito file Mp3 del CD Metal Jazz Trio 5 €
  • Copia omaggio cd con autografo 15 €
  • Sconto 20% ai seminari del Tuscia in Jazz 15 €
  • Sconto 20% ai seminari Spezia Jazz Masterclass 15 €
  • CD + Biglietto omaggio concerto Glenn Miller Orchestra a Tuscia in Jazz 20 €
  • CD + Biglietto omaggio concerto Kurt Rosenwinkel Star of Jupiter a Tuscia in Jazz 20 €
  • CD + Biglietto omaggio concerto Hiromi: Trio Project La Spezia 20 €
  • 2 cd inviati in Omaggio e ringraziamenti sul disco 30 €
  • CD + 1 Giorno di seminario al Tuscia in Jazz Summer 2013 40 €

    … e molto di più!!

di CRISTIANA PIRAINO

METAL JAZZ TRIO [Public Live Recording]

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locandina metal jazz trio tuscania

Giov. 23.5.2013 h. 21.30
METAL JAZZ TRIO di Aldo Bassi
Concerto e Live Recording
Teatro Il Rivellino di Tuscania
Biglietto € 10.00
In omaggio il 30% sconto per l’ acquisto del CD

Aldo Bassi, tromba effetti
Pierpaolo Ranieri, basso elettrico
Dario Panza, batteria

Il Tuscia in jazz vi invita a prendere parte a un evento unico. La registrazione live di un concerto di una nuovissima formazione guidata da Aldo Bassi. Il gruppo, che vede tra gli interpreti anche Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, proprio in quell’occasione registrerà il disco che sarà poi prodotto e distribuito dall’etichetta del Tuscia in jazz. Un progetto innovativo che fonde il jazz al rock dando vita ad una musica piena di energia e coinvolgente. Il disco sarà realizzato con il patrocinio del Comune di Tuscania assessorato alla Cultura e con la collaborazione del Teatro Il Rivellino di Tuscania.

L’ingresso della serata sarà di soli euro 10 e una volta prodotto il cd la presentazione del biglietto darà diritto ad un 30% di sconto sull’acquisto del CD. Un occasione unica per gli spettatori che oltre ad assistere ad un grande concerto potranno diventare protagonisti di una registrazione destinata a lasciare il segno. La ripresa live del concerto coinvolgerà anche gli spettatori facendoli diventare una parte attiva del disco. Il Tuscia in Jazz ha sempre preferito la registrazione live da quella in studio proprio per questo motivo e per la magia che solo un concerto con il pubblico riesce a trasmettere. Grandi etichette internazionali e storiche devono la loro fortuna proprio a questa scelta e molte delle registrazioni storiche del jazz sono state realizzate dal vivo e con il pubblico in sottofondo. Il disco è realizzato grazie al contributo di Grappa Zanin e Meta Energia spa. Info e prenotazioni 393 9511130. www.tusciainjazz.it

Il 23 maggio alle ore 21.30 presso lo splendido Teatro Il Rivellino di Tuscania torna il Tuscia in Jazz. Per il secondo anno consecutivo il festival jazz viterbese fa tappa nella splendida città di Tuscania. Ad esibirsi uno dei trombettisti più stimati del panorama nazionale, non che uno dei più accreditati insegnanti di jazz italiani Aldo Bassi. Aldo Bassi oltre ad essere direttore del dipartimento di jazz del Conservatorio di Benevento e insegnante a quello di Frosinone è da molti anni attivo nel panorama nazionale ed internazionale dove vanta collaborazioni con grandi musicisti del jazz e del pop come: Franco e Dino Piana, Oscar Valdambrini, Tullio De Piscopo, Tony Scott, Maurizio Giammarco, Roberto Gatto, Enrico Rava, Donald Harrison, Gary Bartz, Steve Turre, Steve Grossman, George Garzone, Benny Golson, Rick Margitza, Kenny Wheeler, Norma Winston, Mike Stern, Uri Caine e Maria Schneider. A Tuscania Aldo Bassi presenterà il suo nuovo progetto musicale il Metal Jazz Trio. Questa formazione voluta da ALDO BASSI e pienamente condivisa sul piano concettuale da PIERPAOLO RANIERI, ha collaborato o collabora attualmente in ambito jazz o pop con i seguenti musicisti e artisti: Mike Stern, Kurt Rosenwinkel, Bob Franceschini, Area, Paola Turci, Giorgia, Teresa De Sio, Marina Rei, Carmen Consoli, Massimo Di Cataldo e DARIO PANZA talento viterbese che vanta già collaborazioni con giganti del jazz internazionale. Già dal nome, il Metal Jazz Trio, fa intendere l’intenzione di mescolare il rock con il jazz. Non solo, in realtà proprio la vasta esperienza dei tre virtuosi offre un repertorio più ampio che sa muoversi attraverso differenti generi musicali. L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights attuale e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato è una musica energica, che sa stare al passo con i tempi adatta al pubblico jazzistico trasversale. Con questo progetto Aldo Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova anche nel rock o nel blues. Il Metal Jazz Trio si esibirà il 23 maggio a Tuscania nel teatro Il Rivellino alle ore 21,30 per lasciare traccia della sua musica in una registrazione Live che darà vita ad un cd pubblicato da Tuscia In Jazz, un marchio che negli anni ha dato prova di altissima qualità. L’evento è realizzato grazie alla collaborazione con l’assessore alla cultura del comune di Tuscania Gianna Perugini e a quella della direzione del Teatro il Rivellino. Tuscania, che ormai si può definire una delle tappe del Tuscia in Jazz, sarà dunque la protagonista di questa nuova produzione discografica del festival. Come dicevamo il Metal Jazz Trio sarà in quella serata registrato e pubblicato dall’etichetta del festival. La grafica e la comunicazione del disco saranno curate dalla Neurosegno di Luca Ciccioni, mentre la registrazione e la post produzione da Mauro Dolci musicista e producer di fama.

di CRISTIANA PIRAINO

MUSICA EMERGE.. DAL PRIMO MAGGIO

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locandina_1
il motivo per cui sono un po’ sparita da queste pagine, per una buona causa

Grazie a questo Contest, erede del Primo Maggio tutto l’Anno, indetto dalla più autorevole macchina italiana di Live Music, ovvero dal Primo Maggio, 6 band o singoli artisti potranno salire sul palco di San Giovanni davanti a centinaia di migliaia di persone, e non oso immaginare quanto sarà grande l’emozione per chi sarà il fortunato artista o la band prescelta. Quindi con questa locandina parlante ve lo segnalo nuovamente, perchè a qualcuno potrebbe essere sfuggito che il termine di Iascrizione al contest è stato spostato al 28 febbraio pv. Fino a tale data chiunque si sentirà abbastanza pronto a calacare quella scena, potrà iscriversi attraverso il sito web dedicato 1MFestival  mandando un video anche videoclip e poche altri feed-info per essere inseriti nel concorso. Poi sarà la rete, insieme a una giuria tecnica, a votare dal 1 al 10 marzo. Per tutte le info vi consiglio di visitare il sito appena citato.

seguitelo anche su TW @1MFfestival #PrimoMaggio #1MFestival

ALDO BASSI METAL JAZZ TRIO

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aldo bassi metal jazz trio

Giov. 3.01.2013
ALDO BASSI METAL JAZZ TRIO
Giovedi in Jazz del Tuscia in Jazz Winter 
Numero Nove Restaurant
Via dell’Ospedale Consorziale n° 9
Ronciglione (VT)
Info e prenotazioni Tel. 07611717079
Ingresso libero, cena e concerto a partire da € 15,00
dalle h. 21.30 il concerto

ENGLISH: 3.1.2013 Tuscia in Jazz presents ALDO BASSI METAL JAZZ the latest project if the roman jazz trumpet player. Where: ‘Numero Nove Restaurant’ in Via dell’Ospedale Consorziale n° 9 Ronciglione (Viterbo)

Aldo Bassi, tromba
Pierpaolo Ranieri, basso elettrico
Dario Panza, batteria

Il Tuscia in Jazz ospita per la rassegna Giovedì in Jazz una nuova formazione del trombettista romano ALDO BASSI un progetto pienamente condiviso sul piano concettuale da un interessante musicista quale PIERPAOLO RANIERI e da un giovanissimo batterista DARIO PANZA. Sin dal nome intendiamo l’intensione di mescolare il rock con il jazz. Non solo, in realtà proprio la vasta esperienza dei tre virtuosi offre un repertorio più ampio che sa muoversi attraverso differenti generi musicali. L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights attuale e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato deve essere una musica energica, che sa stare al passo con i tempi adatta al pubblico jazzistico trasversale. Con questo progetto A. Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues.

Avendolo visto nascere posso aggiungere che questo progetto è a dir poco folle, ma in modo assolutamente lucido e consapevole. Sprigiona energia incalzante a tratti frenetica, portandoci ben lontano dalle calde e vellutate atmosfere del jazz più tradizionale, tuttavia ha un qualcosa di veramente interessante che si scopre attraverso lo sviluppo concettuale di ogni singola composizione, che risulta essere senza ombra di dubbio specchio del nostro difficile presente, ora frammentato e scomposto, ora miscela e carico di esperienze, e se non ‘infastidisce’ per la sua essenza di verità che stimola la mente nel tentavivo di comprendere ciò che apparentemente non si vede, questa diventa musica talmente contemporanea che è già avanguardia. Alla frenesia di molti pezzi stupendi, Aldo ha voluto alternare alcune importanti ballad, la più bella delle quali dedicata a nostra figlia Nina.

Sebbene questo non sia il mio repertorio preferito (ammetto di essere ancora in fase di approccio e comprensione dando per scontato che sia io a non riuscire a capire) devo sottolineare che Aldo Bassi ha fatto un grandissimo lavoro di composizione e di arrangiamento su ogni brano, riuscendo inoltre a portare due giovani ma bravissimi musicisti fino al suo punto di vista più intimo per interpretare al meglio il progetto. Anche per questo vi consiglio assolutamente di vedere ALDO BASSI METAL JAZZ TRIO. Oggi a Ronciglione, Aldo sarà ospite della rassegna del Tuscia in jazz e nelle prossime settimane porteremo il progetto a Roma. (comunicheremo le date nei prossimi giorni).

di CRISTIANA PIRAINO

CAPODANNO 2013 a Roma

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L’idea che sento di condividere con molti di voi per questo 2012 è di mandarlo via il più rapidamente possibile, per la musica e per tutti è stato infatti un anno duro. Per i club in primo luogo, sempre più in crisi perchè la gente massacrata dal caro vita vero è sempre meno avvezza al divertimento. Per i muscisti che di conseguenza hanno lavorato meno e a cachet sempre più esigui. Per l’indotto. Insomma un anno nero, come non ricordavo mai. Roma pur restando una grande piazza, soffre doppiamente per la apparente opulenza e a testa bassa conclude questo anno. Molti locali non saranno aperti, dato che il contributo che la SIAE pretenderà per la notte di capodanno è esattamente il doppio della quota che normalmente i gestori sono costretti a versare. Dal programma che pubblico qui a seguire capirete che l’offerta è scarsa. Tuttavia se potete partecipate, sarà bello per voi e per chi tutto l’anno cerca di farvi divertire.

Dunque che passi velocemente questo momento e che al posto della attuale scena piuttosto triste, il 2013 porti una nuova grande ondata di musica (e di lavoro) nei club e nei cuori di tutti. Buona fine e soprattutto buon principio. Grazie per tenermi compagnia dal 2008 su questo blog-diario delle mie passioni! Con affetto vero, Cristiana.

bebop5
il palco del Bebop, che per capodanno ospita una scintillante band swing

CAPODANNO NEI CLUB 

CAPODANNO all´HAVANA con CUBASON
Cotton Club
Via Bellinzona 2 (Ang. Corso Trieste)
€. 130,00 tutto incluso dalle h. 21:00
sul sito del Cotton Club trovate il Menù di capodanno
info@cottonclubroma.it
T. 349.0709468 – 06.97615246

Cenone di S. Silvestro in attesa del nuovo anno, al ritmo di CUBA! Grande concerto latino, la musica “etnica” di Cuba ed altri paesi latinoamericani. Un gruppo di musicisti cubani autentici arriva al Cotton Club che per una sera si trasforma in un locale tropicale. Una orchestra dai ritmi incalzanti con il suo repertorio che ricorda “Buena vista social club” e tutte quelle formazioni latino americane, piene di percussioni e strumenti etnici cubani.

ADIKA PONGO
The Place
Via Alberico II, 27/29
sala palco € 150,  sala prive’  € 130, sala american bar € 110
info@theplace.it
T. 06 68307137 cel. 392 9594568

Puro stile all’insegna del divertimento e del ballo a partire dalla musica: il furore degli Adika Pongo accenderà la notte vestendola di CHIC, GLAM, COOL in un ritmo incessante verso la mezzanotte. Dall’aperitivo alle tradizionali lenticchie, passando per una cena che saprà stupirvi senza tradire la tradizione: l’immancabile cenone diventa l’occasione per sperimentare stuzzicanti proposte del nostro Chef, accompagnate da una selezione di ottimi vini.

CENONE DEL BEBOP E LA GRANDE NOTTE DI CAPODANNO A RITMO DI SWING
Bebop Jazz Club Via G.Giulietti, 14
Ingresso+Cenone+Brindisi di Mezzanotte+Concerti €.85,00 (dalle h. 21:00)
Ingresso+Brindisi di Mezzanotte+Lenticchie+Concerti+Drink €.30,00 (dalle h. 23:30)
Ingresso+Concerti+Drink €.20,00 (dopo la mezzanotte)
info@bebopjazzclub.net
T. 065755582 e 3457179871

Antonella Aprea, voce
Carlo Ficini, trombone
Giorgio Cuscito, sax
Andrea Nunzi, batteria
Stefano Nunzi, contrabbasso
Francesca Tandoi, piano
specialissimi “Special Guest Stars”.
A seguire, per tutta la notte e sino all’alba “Free Jam Session”!!

Con il jazz per concludere un anno ed iniziarne uno nuovo in nome dell’arte e della condivisione di emozioni e lo spettacolo “New Year’s Swingin” con una prestigiosa Band che all’insegna del più puro Swing che ha movimentato i sabati degli ultimi mesi del Bebop Jazz Club, regalerà emozioni uniche da ricordare.

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CAPODANNO AL BEBA DO SAMBA
LUA NOVA & FRIENDS (musica brasilian)
Beba Do Samba
Via de’ messapi, 8
a seguire DJ SET ALL NIGHT LONG
T.3285750390

Per chi lo desidera il ristorante della Casa del Jazz organizza un cenone di fine anno
Prezzo € 100 bevande incluse
T.067008370 / 3392948181
Ma niente musica..

AL PRINCIPIO DEL NUOVO ANNO

1.01.2013
BLUES TRAIL & FRIENDS
Charity Cafè
Via Panisperna, 68 – Rione Monti
Ingresso Libero dalle h. 18:00
info@charitycafe.it
T.0647825881 e 3288452915

Festeggia al Charity il primo giorno dell’anno a suon di Blues e a seguire Jam Session

 3.01.2013
Tuscia in Jazz presenta
ALDO BASSI METAL JAZZ TRIO
Numero Nove Restaurant
Via dell’Ospedale Consorziale n° 9
Ronciglione VT
T. 07611717079
Ingresso libero, cena e concerto a partire da € 15
h. 21.30

Aldo Bassi, tromba
Pierpaolo Ranieri, basso elettrico
Dario Panza, batteria

Il Tuscia in Jazz ospita per la rassegna Giovedi in Jazz una nuova formazione del trombettista romano ALDO BASSI un progetto pienamente condiviso sul piano concettuale da PIERPAOLO RANIERI e DARIO PANZA che già dal nome fa intendere l’intensione di mescolare il rock con il jazz. Non solo, in realtà proprio la vasta esperienza dei tre virtuosi offre un repertorio più ampio che sa muoversi attraverso differenti generi musicali. L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights attuale e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato deve essere una musica energica, che sa stare al passo con i tempi adatta al pubblico jazzistico trasversale. Con questo progetto A. Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues. Un pubblico che oggi chiede di più e che non si accontenta di contemplare qualcosa di noto seppur meraviglioso, ma che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità. 

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CAPODANNO A TEATRO

PAPALEO

ROCCO PAPALEO ‘Una piccola impresa meridionale BIS’
TEATRO AMBRA JOVINELLI
via Guglielmo Pepe, 43
Biglietti (compresa prevendita): da € 31,00 a € 17,00
t. 0683082620 – 0683082884
info@ambrajovinelli.org

Un gradito ritorno quello di Papaleo che, dopo il successo della passata stagione, torna con la versione ‘BIS’ del suo spettacolo, che a sentire lui è ‘un teatro a portata di mano, col desiderio, a ben vedere, solo di stringerne altre.  

LO SCHIACCIANOCI
Auditorium Conciliazione
via della Conciliazione, 4
POLTRONISSIMA intero: € 60,00 Ridotto under 12: € 30,00
POLTRONA intero: € 50,00 Ridotto under 12: € 25,00
T. 0690375236

Con la partecipazione straordinaria di Andrè De La Roche nel ruolo di Schiaccianoci/Fata Confetto nuovo libretto ed elaborazione drammaturgica di RICCARDO REIM. Lo Schiaccianoci è divenuto, in un tempo relativamente breve (il debutto in Italia avviene nel 1938) un balletto popolarissimo, spesso usato – e abusato – come una sorta di ‘strenna’ natalizia, una specie di fiaba gioiosa dedicata all’infanzia. In realtà, Lo Schiaccianoci (a partire dalla narrazione di E.T.A. Hoffmann nei Serapionsbrûder) è semmai dedicato, verrebbe da dire, alla ‘tragedia’ dell’infanzia,ovvero al doloroso e traumatico atto del crescere, al difficoltoso abbandono del mondo dei giochi e delle sicurezze, al superamento di quella “linea d’ombra” che segna il passaggio verso le tortuosità dell’adolescenza.

CAPODANNO IN PIAZZA

Capodanno in compagnia dell’ORCHESTRACCIA
(evento consigliatissimo)
Piazza dell’Immacolata, S. Lorenzo
dal 28.12.2012 al 10.01.2013
Ingresso GRATUITO!! dalle 21:00

*** Ricordando Anna Magnani dal 2 al 5 gennaio *** Dopo aver ospitato gli spettacoli più interessanti del Roma Fringe Festival, il Municipio III di Roma continua a far vivere Piazza dell’Immacolata con il mercatino artigianale, l’animazione e tanti eventi. Il 2012 si chiude con una grande festa in musica – rigorosamente a ingresso gratuito – grazie a un ospite speciale che porterà sul palco di Piazza dell’Immacolata la sua formula delirante di folk-rock romano: l’Orchestraccia. 

Luca Angeletti, Roberto Angelini, Diego Bianchi, Giorgio Caputo, Marco Conidi, Maurizio Filardo, Edoardo Leo, Edoardo Pesce, Matteo Pezzolet, Daniele Natrella, Gianfranco Mauto, Giovanni di Cosimo, Riccardo Corso, sono solo alcuni degli attori e dei cantanti che hanno deciso di dare vita a questo ensemble unico nel suo genere, che attraverso una contaminazione che spazia dal folk alla patchanka, al dub, al punk rock fa rivivere la migliore tradizione romana.

CAPODANNO in via dei Fori Imperiali
con Pino Daniele, Mario Biondi
e anche Chiara (chi?) e j-Ax (mah!)
dalle h. 22.00 Ingresso gratuito
T. 060608 o web comune.roma.it

Anche quest’anno Roma Capitale propone come evento clou per il Capodanno della Città Eterna un grande evento di musica live ad ingresso gratuito su via dei Fori Imperiali.

CAPODANNO DANCE

dance luis radio

e se… VOLETE BALLARE FATELO NEL POSTO MIGLIORE
Room 26
DJ LUIS RADIO e molto altro
Piazza G.Marconi 31
T. 065922151 e 329.0385251
info@room26.it  TUTTE LE INFO SU Facebook al >> LINK

 

di CRISTIANA PIRAINO

JOHN LENNON DAY 2012

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JOHN LENNON DAY 2012 by cristiana.piraino
JOHN LENNON DAY 2012, a photo by cristiana.piraino on Flickr.
[NB: cliccando sulla foto di testata entra in flickr dove trovi il comunicato stampa integrale con tutti gli eventi della giornata]

Sab. 1.12.2012
JOHN LENNON DAY 2012
dalle 16.00 alle 23.00
Aula Magna della
Facoltà di Ingegneria dell’Università di Brescia
Brescia, Via Branze 38

Dom. 2.12.2012
MOSTRA FOTOGRAFICA
dedicata al John
Beatles Museum fino all’ 8 dicembre con gli orari del Museo Mille Miglia.

I Beatlesiani d’Italia Associati e l’Università di Brescia presentano sabato un evento dedicato a uno dei più importanti e influenti muscicisti che la storia ricorda. John Lennon, a oltre trenta anni dalla sua morte prematura e drammatica, sarà celebrato da tanti amici e personalità del mondo della musica e del mondo Beatles. Il tutto coordinato dal caro Rolando Giambelli, il mitico presidente dei Beatlesiani italiani.

A seguire concerto delle Beatle bands e di appassionati musicisti : Fabio Koryu Calabrò, Back to The Beatles, Ezio Guaitamacchi, Andrea Kerbaker e Alberto Tonti, Franco Zanetti, Enzo Gentile, Sergio Isonni, Luca Perasi, Carlo Montana Pittore del Rock sul palco…, Sweet & Sour, Maples, Pullover, Rosario Bersanelli, The Dreamers, Tutti Frutti + 1, Jury & Kevin Magliolo, Thieves of sound, Four Back, Gabriele Daho, Rope Skippers, Carlo Poddighe, Instant Karma, Charlotte,The Beatops, The Beat Brothers (con Rolando, Tristano, Alessandro e Vovo), Matteo Viceconte, Filippo and the band, Tony Guida, White Blues, Whole lotta Shakers
Partecipazione Speciale:  Il Coro “Nuova Armonia” della Piccola Accademia di Musica S. Bernardino (Chiari)

Saranno esposte opere dedicate a John Lennon del pittore Pino Campanelli

Altre iniziative:
Nel corso dell’evento saranno presentati altri libri e i film “beatlesiani” recentemente pubblicati.
I Filmati “lennoniani” sono a cura di Riccardo Russino.
Presentazione dei tributi italiani a John Lennon supportati da B.D.I.A. a: Verona, Pavia, ecc.
Strumenti musicali: Magic Bus, Bottega della Musica, Cavalli Musica e le chitarre del liutaio Angelo Brodini.
Mostre Fotografiche e di Memorabilia a cura del Beatles Museum di Brescia
Presenta Emi Baronchelli (insegnante di inglese con il supporto dei Beatles al Liceo Calini)
Direzione artistica: Rolando e Alice Giambelli

di CRISTIANA PIRAINO

CONSIDERAZIONI DELLA FINE DI UN W-END

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Short-lesson di Larry Carlton sulla tecnica blues e jazz

Un altro weekend di musica sta finendo a Roma. Un w-end decisamente influenzato dal ritorno dell’ora solare.  Vi siete divertiti? Me lo auguro. Ma soprattutto, com’era la musica? Dopo anni in cui vi ho raccontato eventi e i loro protagonisti, suggerisco palchi sotto ai quali ascoltare buona musica, mi piacerebbe avere un feedback. E mentre voi ragionate sulla questione, io sto ascoltando alcuni file Mp3 arrivati via mail da Rocco Zifarelli, chitarrista con forti radici rock, blues e jazz. Ha suonato a Roma sabato 27 ottobre. Prima al Brancaleone, nel pomeriggio, dove ha partecipato alla trasmissione radiofonica aperta al pubblico di Radio Popolare  Non vedo l’ora con performance trasmessa anche in diretta su Popolare Roma 103.3, poi la sera alla Centrale Montemartini. Un progetto interessante dal titolo JAZZ ROCK PROJECT, sicuramente una fusione dei due generi più influenti di questa epoca, definizione che lascia pero’ aprire nella mia mente una serie di possibili scenari circa il risultato finale o, per meglio dire, il punto di partenza. Ma per non lasciare nulla all’immaginazione, qualche giorno fa ho preferito mandare a Rocco un paio di domande per capire più a fondo la sua musica e nello specifico la peculiarità di un progetto che si presenta come un qualcosa di innovativo. Dopo un rincorrersi virtuale, oggi pomeriggio Rocco, che ringrazio per il tempo dedicato, essendo molto impegnato, ha registrato le risposte (santi samrtphones) mentre guidava di ritorno dall’areoporto dove suppongo avesse accompagnato i suoi due colleghi nel progetto, i francesi Francio Lassus batteria voce e Romain Labaye al basso. Sto ascoltando e ‘sbobinando’ il suo racconto in cui  mi spiega il suo punto di vista sui generi e sulle loro fusioni e mi racconta della vita di musicista a Parigi e di come sono nate da questo molte cose.  A proposito, se non esistono più le bobine, come si dice per ‘farlo ‘ da mp3?

Quando avevo circa 17 anni un mio amico mi fece ascoltare un altro grande chitarrista del jazz moderno, Mike Stern all’epoca in cui era con Miles Davis. Rimasi folgorato da questa specie di Jimi Hendrix che suonava in maniera completamente nuova ai miei occhi e che utilizzava stranissime armonie. Proprio in quel momento si aprì la mia mente e cominciai ad ascoltare altra musica.

Questo breve estratto è parte del lungo racconto che sarà pubblicato qui nei prossimi giorni. Intanto vi lascio con una video-chicca di Larry Carlton, una delle figure artistiche nominate durante il racconto da Rocco, in cui descrive alcune cartatteristiche della tecnica jazz e blues.

GOSSIP DOMENICALE

Si dice che all’Auditorium di Roma la Lezione di Rock dedicata agli ultimi 50 anni, dalla nascita del genere ai giorni nostri, sia stata una vera bomba. Vedo un gran fermento sulla pagina del Gruppo Facebook con pioggia di ringraziamenti e congratulazioni. Chi non è andato deve aver perso un’occasione. Pero’ non sarà l’ultima. L’anno accademico con i Prof. Assante & Castaldo è appena iniziato e il cammino è lungo. Fra tutti i messaggi mi ha colpito questo di una signora ‘Carissimi Gino Ernesto Assante Castaldo oggi avete fatto una lezione perfetta che ha reso magnifica la giornata, dopo di voi, ricca di progettualità e creatività scaturita grazie alle vostre parole che ancora stimolano riflessioni!’  Il potere della musica è proprio grande. E anche Ernesto e Gino.

di CRISTIANA PIRAINO