QUICK PRESS: Varela da non perdere

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Israel Varela - Karen Lugo Made in Mexico official image
Israel Varela – Karen Lugo “Made in Mexico”

ASSOLUTAMENTE DA NON PERDERE
nei prossimi giorni dalle nostre parti

[fonte uff.stampa Fiorenza Gherardi]  … inizia il tour internazionale Stati Uniti, Messico, Spagna, Emirati Arabi, Indonesia, Thailandia, ma si inizia dall’Italia: al via in questi giorni il tour mondiale del progetto “Made in Mexico” formato dal noto e virtuoso batterista Israel Varela e dalla ballerina di flamenco Karen Lugo, che ospiteranno nei loro concerti grandi special guest tra cui Jorge Pardo, Amit Chatterjee, Diego Amador. Il 7 e l’8 agosto il duo è impegnato a Salerno, il 9 al Villa Celimontana Jazz Festival di Roma e l’11 a Sutri per il Sutri in Jazz.

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Tuscia in Jazz Summer 2013

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Tuscia in Jazz Summer 2013Tuscia In Jazz Summer 2013Tuscia In Jazz Summer 2013Tuscia In Jazz Summer 2013Tuscia In Jazz Summer 2013Tuscia In Jazz Summer 2013
Tuscia In Jazz Summer 2013Tuscia In Jazz Summer 2013Tuscia In Jazz Summer 2013Tuscia In Jazz Summer 2013Tuscia In Jazz Summer 2013Tuscia In Jazz Summer 2013
Tuscia In Jazz Summer 2013Tuscia In Jazz Summer 2013Tuscia In Jazz Summer 2013Tuscia In Jazz Summer 2013Tuscia In Jazz Summer 2013Tuscia In Jazz Summer 2013
Tuscia In Jazz Summer 2013Tuscia In Jazz Summer 2013

Tuscia in Jazz Summer 2013, un set su Flickr.

Si è concluso da poche ore il Tuscia in Jazz Summer 2013 che oltre a portare sul palco di Bagnoregio grandi momenti di musica (e grandissimi artisti) ha portato alla ribalta alcuni nuovi talenti. Giovanissimi che grazie al Jimmy Woode Award hann provato il sapore di una scena importante del jazz in italia.

Attraverso questo set realizzato negli ultimi giorni della rassegna potrete vedere alcuni momenti dell’evento. Grazie come sempre a Italo Leali dell’ospitalità!

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BRACCIANO SI TINGE DI BLUES

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CARBONI _locandina

19-21.7.2013
BRACCIANO BLUES FESTIVAL 2013 1^ ed.
Musica Ecologia Solidarietà
Piazza IV Novembre
h. 21:30 Ingresso gratuito.

E’ proprio il caso di dire che Bracciano si tinge di Blues. Quello più classico risuonerà dal 19 al 21 luglio a pochi chilometri Roma. Quale miglior sito per accogliere un genere musicale tanto legato all’anima umana, delle romantiche atmosfere del lago di Bracciano. Tre serate e tre gig di ottima musica. Il 19/7 Fulvio Tomaino, grande voce soul e inteso interprete, incontra Luca Casagrande e Carlo Micheli, il 20/7 Nothing But The Blues una super big band attiva da anni che riunisce artisti dalle forti radici blues. Chiude la rassegna il 21/7 Stefano Carboni & the Brand New Band ottima formazione del vocalist e compositore romano Stefano Carboni.  Continua a leggere

A UMBRIA JAZZ torna Keith Jarrett

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Keith Jarrett Polar Music Prize winner 2003 Foto: Micael Engstr?m/IBL
Chissà con quale spirito salirà questa sera sul palco di Umbria Jazz 2013, dopo che l’ultima volta nel 2007 aveva preso a insulti, e pesantissimi, il pubblico accorso da ogni parte per assistere al suo concerto (e che l’organizzazione aveva dichiarato la rottura definitiva con questo artista). Il tutto per ‘colpa’ un flash indesiderato. Oggi si meriterebbe lui una risposta. Un NON applauso basterebbe.

SOGNO REALIZZATO. PAUL MCCARTNEY A VERONA

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paul verona di F.Magrelli
foto di F.Magrelli MMT Verona 2013

Ancora confusa di gioia provo a buttare giù i miei pensieri all’indomani del Concerto di Paul McCartney all’Arena di Verona il 25 giugno 2013 dalle ore 21:00 alle 0re 00:10. Ogni tanto succede, di realizzare un sogno. Per me era il principio degli anni ’80 quando iniziai a pensare con costanza all’idea di poter vedere The Beatles dal vivo. Ignoravo il fatto che già non fossero più i Fab4 e che John fosse già volato in cielo. Nè avevo la minima idea del perchè di quel desiderio. Lo avevo e basta. Provo a ricostruire. Fui folgorata da Let it be durante una vacanza irlandese in un collegio per sole bambine – quel Mother Mary evidentemente suonava tanto bene alle suore che ce lo cantavano sempre nei pomeriggi insieme. Anche se la Mary del brano è la madre di Paul il quale qui scrive delle sue speranze più intime di riunire nuovamente la band e dare seguito alla sua più grande vocazione, suonare dal vivo tutti insieme, perchè la dimensione live è il culmine di ogni esperienza musicale. Che in fondo è il mondo come ‘io lo vorrei’ e che cerco di raccontare in queste pagine da ormai 5 anni. Ma le cose accadono e solo poi vengono analizzate e spiegate, soprattutto quando di mezzo ci sono emozioni che generano qualcosa. Musica in questo caso. In conclusione ciò che ci infuenza lo fa a prescindere ma è in grado di segnare un’intera esistenza. Il 25 giugno all’Arena di Verona il mio cerchio si è chiuso e ho visto passare davanti a me passato presente e futuro.

Questo concerto di Paul McCartney è un fatto storico (della mia storia personale) che racconterei in un’autobiografia, anche se l’ho vissuto come se non fosse ‘vero’ fino al momento in cui è iniziato. Mi ci è voluto un po’ per assaporare pienamente ciò che fino a poco prima era stato solo un sogno chiuso nel cassetto. Invece poi mentre Paul cantava, una canzone dopo l’altra, mi sono resa conto che era tutto vero. Eleanor Rigby, a metà della serata, mi ha scosso e mostrato tutta la bellezza del momento. Indimeticabile per chi come me, a prescindere dal genere musicale preferito, prova una sincera devozione per la Musica. Paul, è veramente un grande, ma affinchè la grandezza del personaggio-storia vivente di tutti noi non faccia dimenticare le sue strepitose capacità di musicista devo sottolineare che lui è pefetto nel suonare, intenso nell’interpretazione e innovativo nei confronti di se stesso, cosa impensabile per un artista nato e cresciuto negli anni ’60. Proprio di quegli anni sono la maggior parte dei pezzi della sua setlist Veronese (che pubblico a seguire)  inclusi alcuni mai suonati prima in Italia e accolti con grande affetto dall’Arena, prima fra tutti Your Mother Should Know. Su tutto ricorderò l’intelligenza e l’eleganza degli arrangiamenti che ci consegnano i pezzi dei Beatles e del repertorio postbeatles immutati ma vestiti di nuova luce che ne intensifica i colori.  Accorgimenti stilistici di grandissimo valore che sono possibili solo a una mente in continuo fermento.

Ho ascoltato con tutta me stessa dalla prima all’ultima nota, evitando di urlare o di gioire per non distrarmi neanche un secondo e rischiare di perdere qualcosa. Quando Paul ha suonato The long and winding road ho pensato a tutti gli anni in cui ho aspettato quel momento e per un attimo ho creduto alla fortuna. E’ valsa la pena aspettare atanto e mi sono sentita molto fortunata di essere li a Verona in quel preciso istante. La ‘strada piena di vento’ è un modo di vivere non è solo una canzone

Scaletta del Concerto di Verona 1. Eight Days a Week (The Beatles song) 2. Junior’s Farm (Wings song) 3. All My Loving (The Beatles song) 4. Listen to What the Man Said (Wings song) 5. Let Me Roll It (Wings song) (“Foxy Lady” snippet) 6. Paperback Writer (The Beatles song) 7. My Valentine  8.Nineteen Hundred and Eighty-Five (Wings song) 9. The Long and Winding Road (The Beatles song) 10. Maybe I’m Amazed  11. I’ve Just Seen a Face (The Beatles song) 12. We Can Work It Out (The Beatles song) 13. Another Day  14. And I Love Her (The Beatles song) 15. Blackbird (The Beatles song) 16. Here Today  17. Your Mother Should Know  (The Beatles song) 18. Lady Madonna (The Beatles song) 19. All Together Now (The Beatles song) 20. Lovely Rita (The Beatles song) 21. Mrs. Vandebilt (Wings song) 22. Eleanor Rigby (The Beatles song) 23. Being for the Benefit of Mr. Kite! (The Beatles song) 24. Something (The Beatles song) 25. Ob-La-Di, Ob-La-Da (The Beatles song) 26. Band on the Run (Wings song) 27. Back in the U.S.S.R.  (The Beatles song) 28. Let It Be (The Beatles song) 29. Live and Let Die (Wings song) 30. Hey Jude (The Beatles song) BIS : 31. Day Tripper (The Beatles song) 32. Hi, Hi, Hi (Wings song) 33. Get Back (The Beatles song) BIS 2: 34. Yesterday (The Beatles song) 35. Helter Skelter (The Beatles song) 36. Golden Slumbers (The Beatles song) 37. Carry That Weight (The Beatles song) 38. The End (The Beatles song)

4 punti fermi

  1. C’è sempre un pezzo dei Beatles nella vita di tutti noi, in tv, nella pubblicità, nei cartoni animati, nel cinema.
  2. Ovunque è Beatles, nelle cose, nel design..
  3. Paul è un maestro di musica.. imparate giovani e meno giovani musicisti (anche se già avete preso parecchio da loro)
  4. I Beatles sono la Musica. Sono stati e rimangono gli autori migliori del 2o° secolo

.. YOU WERE ONLY WAITING FOR THIS MOMENT TO ARRIVE .. (Black Bird) YOU’LL NEVER KNOW THE MANY WAYS I’VE TRIED (The Long and Winding Road) …. CARRY THAT WAY A LONG TIME (Carry that weight) … AND I WILL SING A LULLABY (Golden Slumbers)

di CRISTIANA PIRAINO

ROMA CALLING MILANO: JAZZ CLUB MILANO

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Jazz Club Milano by cristiana.piraino
Jazz Club Milano, a photo by cristiana.piraino on Flickr.

Questa mattina sul Facebook della gemella Elena Giorgi  leggo di un nuovo luogo del Jazz milanese. Incuriosita vado subito a visitare la pagina fan del JCM su facebook e scopro che è nata una nuova realtà dove poter ascoltare jazz a Milano. Come prima cosa clicco subito ‘Mi Piace’. Ma la mia curiosità non è del tutto appagata e così decido di visitare il loro sito > web  nelle cui pagine scopro  che “L’idea è quella di fornire alla città di Milano un punto privilegiato d’incontro tra i musicisti ed il pubblico, dando ai primi un posto dove poter esprimere i loro progetti e le loro idee in un locale studiato ed attrezzato esattamente per i loro scopi, e nel contempo dando ai secondi un luogo dove poter ascoltare, apprezzare ed approfondire la propria conoscenza della musica Jazz.”

Ma esattamente di cosa si tratta? E’ forse un teatro oppure un club tradizionale.. come funziona per i musicisti? Insomma un mare di curiosità mi spinge a voler ottenere delle risposte.. che non tardano ad arrivare dato che proprio questa mattina Elena, dedica a questa nuova realtà un post nel suo blog, che come sempre vi invito caldamente a seguire, se ancora non lo avete fatto. Ci tengo a sottolineare che non ci siamo messe d’accordo su cosa postare oggi. Questo è un esempio di gemellaggio telepatico!

Ecco cosa dice : …. Superata l’entrata di un enorme e anonimo condominio, si attraversa una porta grigia, si scendono alcuni scalini e ci si ritrova, positivamente basiti, in un accogliente spazio, luminoso quel tanto che basta per vantarsi di avere la tipica aria dei piccoli jazz club d’oltreoceano.. 

CONTINUA A LEGGERE IL POST di Elena Giorgi a questo   >LINK 

In bocca al lupo agli amici di Milano e lunga vita al JCM!

di C. Piraino

NUOVO CLUB: al T-Bay BASSI BRAVO DUO 8.6.2013

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al T-Bay BASSI BRAVO DUO 8.6.2013 by cristiana.piraino
al T-Bay BASSI BRAVO DUO 8.6.2013, a photo by cristiana.piraino on Flickr.

Sab 8/6/2013
BASSI BRAVO DUO
@ T-BAY JAZZ BAR
h. 23:00
INGRESSO LIBERO

Evento Facebook

Pianoforte e tromba. Una situazione sonora ampia e completa, quanto legata alle capacità e alla forza espressiva degli interpreti. Tra il trombettista Aldo Bassi e il pianista Alessandro Bravo non c’è solamente un sodalizio artistico di lunga data, ma anche un profondo legame umano e intellettuale che si traduce in un sound pieno di poesia ed eleganza.

Al T-Bay Jazz Bar proporranno un live in cui il jazz correrà tra sottili sfumature melodiche senza mai dimenticare il groove, quello capace di trasportare il pubblico nelle atmosfere dei jazz club d’Oltreoceano più alla moda.

DOVE:
Strada Provinciale della Giannella
58015 – Orbetello – GR – Tuscany
GPS: 42.445638 – 11.174882
Tel.. 0564.1768027
Fax. 0564.1766028
Direct Line for Reservation 335.6596.167

JAZZ POINTS 23-26 maggio 2013

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locandina metal jazz trio tuscania

Giov. 23/5/2013 h. 20: 30 | Teatro Il Rivellino di Tuscania | Biglietto € 10.00 + In omaggio il 30% sconto per l’ acquisto del CD

METAL JAZZ TRIO di Aldo Bassi Concerto e Live Recording > compra online il biglietto
Aldo Bassi, tromba effetti
Pierpaolo Ranieri, basso elettrico
Dario Panza, batteria

Il Tuscia in jazz vi invita a prendere parte a un evento unico. La registrazione live di un concerto di una nuovissima formazione guidata da Aldo Bassi. Il gruppo, che vede tra gli interpreti anche Pierpaolo Ranieri e Dario Panza, proprio in quell’occasione registrerà il disco che sarà poi prodotto e distribuito dall’etichetta del Tuscia in jazz. Un progetto innovativo che fonde il jazz al rock dando vita ad una musica piena di energia e coinvolgente. Il disco sarà realizzato con il patrocinio del Comune di Tuscania assessorato alla Cultura e con la collaborazione del Teatro Il Rivellino di Tuscania.

*

neos trio

Ven. 24/5/2013 h.22:00 |Esc Atelier Via dei Volsci 159 – Roma | Ingresso Free Entry Up to you | www.escatelier.net

Neòs Trio presentazione del nuovo disco
Massimiliano Felice, organetto
Vincenzo Core chitarra, elettronica
Caterina Palazzi contrabbasso

Trio Etno-jazz di Massimiliano Felice, Vincenzo Core, Caterina Palazzi che trova la propria musicalità ispirandosi alla tradizione folkloristica  dell’Italia del centro meridionale che scorre nelle vene di due dei componenti di origine abruzzese. La musica della tradizione incontra il jazz e diventa magia. Per Neos Trio questo nuovo disco e probabilmente un nuovo tour che passa da Roma all’Esc Atelier, sito autogestito di incontro ma anche contenitore di idee, che si pone domande (sul sociale) e cerca di dare le risposte. Visitate il loro sito web per conoscere meglio questa realtà.

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sbam

Ven. 24/5/2013 h.22:00 |  Cinema America Occupato via Natale del Grande 6 Trastevere | proiezione di Full Metal Jacket dalle h. 19:30

Concerto dell’ orchestra di 13 chitarre e due bassi FRETS con BLOW UP ROMA PERCUSSION
Repertorio dedicato alla musica americana contemporanea:

Dark full Ride, blow up percussion ensemble
Music for pieces of wood – blow up percussion ensemble
Electric counterpoint – frets orchestra
Anvil chorus – flavio tanzi
Warmth – luca nostro
Postlude – blow up percussion ensemble
K_446 – frets orchestra + flavio tanzi
Drums of winter – blow up percussion ensemble

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cassino

Dom. 26/5/2013 h.22:00  | Bar Italia Jazz Club, CASSINO, Corso della Repubblica 106 | Ingresso Gratuito

GIOVANNI AMATO JAZZ QUARTET
Giovanni Amato, tromba
Andrea Rea, pianoforte
Daniele Sorrentino, contrabbasso
Luigi del Prete, Batteria

“Compositore di notevole spessore, ottimo arrangiatore, Giovanni Amato è un musicista dotato di uno swing eccezionale unito ad uno scorrevolissimo fraseggio boppistico.”

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e non solo jazz…

SONY DSC

Dom. 26/5/2013 h. 20.30 | Maggio Sermonetano 18^ Edizione | Belvedere Concerto Sermoneta (LT) | Ingresso 3,00€ per un  bicchiere di buon vino

PUPI DI SURFARO dalla Sicilia in concerto

I Pupi di Surfaro nascono nel 2006 con l’idea di dare vita ad uno spettacolo di natura popolare nel quale vengono a mescolarsi diversi titpi di arte: musica, teatro e poesia. Lo spettacolo musicale della band è frutto di un accurato studio della cultura popolare del Sud Italia: dalla pizzica salentina alla tammurriata napoletana, dalle tarantelle calabresi ai “cunti” siciliani, rielaborati attraverso il contributo dei singoli musicisti che provengono da formazione ed esperienze diverse. Particolare attenzione è rivolta al lavoro letterario e politico di Ignazio Buttitta e al repertorio di Rosa Balistreri. Tutto lo spettacolo risulta coinvolgente, con molti momenti di riflessione; diverte e anima il pubblico grazie agli arrangiamenti molto ritmati e trascinanti in stile Folk.

INFO
pupidisurfaro.com
maggiosermonetano.it

di CRISTIANA PIRAINO