JAZZ MEMORY: MICHEL PETRUCCIANI

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Ricordare sempre Michel Petrucciani è  un dovere per me.  Italo-francese, fu il più grande pianista del secolo scorso. Costretto dalla sorte a convivere con un corpo che avrebbe fermato chiunque altro, lui fu capace di esprimere attraverso il pianoforte una forza immensa – musicale, di pensiero, di azione. In questo video trovato su youtube Petrucciani esegue un medley di brani storici della canzone italiana, a sua maniera e regalandoci 6 minuti di pura bellezza. Morì a 36 anni, giovanissimo eppure ci rimangono ore di registrazioni, video e tantissimi dischi che consiglio ai più giovani di iniziare a consultare. In verità, tutti, possiamo continuare a imparare da un talento così grande.

CURIOSITA’

Michel Petrucciani è sepolto a Parigi accanto a Fryderyk Chopin. [fonte Wikipedia] Continuate a sostenere Wikipedia come me  

di Cristiana Piraino

MEG. SONORITA’ ACUSTICHE E VERSATILITA’ ELETTRONICA

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Sab, 15.6.2013
MEG + LN Ripley
iMusic Festival
ACROBAX Palco 2
Via della Vasca Navale 6
h. 21:00 € 8,00

Tra i concerti di questa sera voglio ricordarvi Meg una bellissima voce indipendente del panorama italiano, ‘troppo’ fuori dai grandi circuiti, per scelta, quando invece meriterebbe grandissime platee, ormai da anni si autoproduce con la sua etichetta Multiformis. A oggi due sono le produzioni da solista, nel 2004 “Meg” e nel 2008 “Psychodelice”, ottimi lavori che vi consiglio di avere nella vostra library. Il primo singolo estratto dall’album “Psychodelice” è Distante, di cui posto sopra il video ufficiale. Dalle pagine del suo sito Meg ci dice: “Sono felice di annunciarvi che il 4 Giugno usciranno in contemporanea su iTunes due Ep di remix. Uno di “Promemoria” e l’altro de “Il confine tra me e te”. Sono ancora piu’ felice di dirvi che ogni remix avra’ un suo video fatto ad hoc.”

> link spotify album Meg – Meg
> link spotify Meg – Psychodelice

Il live di Meg è qualcosa di indimenticabile. Di base un repertorio di pezzi originali sempre molto ben costruiti musicalmente dai testi raffinati che mandano segnali di profondità, per dirla alla Capossela, in un mix perfetto di musica elettronica, ottimi arrangiamenti di chi la musica la conosce e la respira sin da piccolissima e ‘belcanto’ anche se son sicura che a Maria di Donna, compositrice a 360° delle sue canzoni, questa definizione non piacerebbe. Eppure per me Meg è oggi una delle interpreti più complete con una voce volta alla sperimentazione e alla ricerca continua di nuovi percorsi da tracciare, di intrecci tra sonorità acustiche che incontrano la potenza e la versitilità dell’ellettronica per offrire un risultato di grandissima qualità. Come se in Meg, ben radicata nel suo dna italiano, si fondesse la cultura contemporanea forgiata in nuova materia, con uno stile vocale che non in pochi poi hanno seguito.

Meg sarà questa sera ospite della rassegna iMusic Festival, Festival di arti indipendenti, che con la data odierna conclude la sua seconda edizione che ha visto al centro della sua programmazione cinque spazi occupati della città di Roma quali Acrobax, dove stasera si celebrerà una grande maratona di musica dal vivo dalle ore 17:30 con Giulia Anania e Filippo Gatti sul Palco 1 per poi proseguire dalle ore 21.00 con Meg e LN Ripley sul Palco 2 e si concluderà con Jazzsteppa e Aliencrime&Jesterphunk e Sonicvisioner sul Palco 3 dalle h. 1:30 (di notte). L’ingresso sarà per tutti di € 8,00


Notte Bianca dal primo album solista ‘Meg’ del 2014

MEGGIORI INFO

iMusic Festival: Acrobax, America, Teatro de Merode e Volturno, punti sulla mappa di Roma sottratti all’abbandono e alla speculazione coltivano con forza progetti di riappropriazione, e che per iMusic Festival nella sua II edizione sono oggi i luoghi dove si materializza l’azione concreta di produrre dal basso arte e musica no sponsored. L’indipendent Music Festival con un programma esteso tra arti visive, teatro e cinema.

Il progetto LNRipley nasce a Torino nel 2006, con l’idea di contaminare drum ‘n’ bass, punk, elettronica, strumenti reali e distorsioni. Una versione di “Killing in the name of” dei Rage Against The Machine si fa ascoltare molto nei locali e precede la pubblicazione di un eponimo album di debutto (2007) e numerose apparizioni live, fra le quali un’apertura per Fatboy Slim.

di CRISTIANA PIRAINO

METAL JAZZ TRIO A CAVALLO DEL TEMPO

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Con questo progetto Aldo Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova anche nel rock o nel blues. La musica contenuta in questo cd è stata registrata durante un concerto live il 23 maggio 2013 nel teatro “Il Rivellino” a Tuscania (VT).

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DIVENTA PARTE DELLA MUSICA

Ora il progetto è in cerca del vostro supporto! Potete fare una donazione anche piccola attraverso musicraiser a questo >> LINK , e potrete contribure alla produzione del disco avendo in cambio sconti e offerte. Si parte dalla donazione di 5,oo € per la quale avrete l’invio del disco in mp3, fino ad arrivare addirittura ad avere la possibilità di scrivere il vostro nome tra i credits del disco come sostenitore del progetto. inoltre sono moltissime le offerte di sconto su tutta l’offerta formativa e  dei concerti dal vivo dellle rassegne  “Tuscia in Jazz” e “Spezia Jazz” ecco alcuni esempi:

  • Invio gratuito file Mp3 del CD Metal Jazz Trio 5 €
  • Copia omaggio cd con autografo 15 €
  • Sconto 20% ai seminari del Tuscia in Jazz 15 €
  • Sconto 20% ai seminari Spezia Jazz Masterclass 15 €
  • CD + Biglietto omaggio concerto Glenn Miller Orchestra a Tuscia in Jazz 20 €
  • CD + Biglietto omaggio concerto Kurt Rosenwinkel Star of Jupiter a Tuscia in Jazz 20 €
  • CD + Biglietto omaggio concerto Hiromi: Trio Project La Spezia 20 €
  • 2 cd inviati in Omaggio e ringraziamenti sul disco 30 €
  • CD + 1 Giorno di seminario al Tuscia in Jazz Summer 2013 40 €

    … e molto di più!!

di CRISTIANA PIRAINO

SCUOLA DI MUSICA: Paul Weller

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Style Council

Certo il tempo passa. E non me ne accorgo quando mi guardo allo specchio tutte le mattine, ma quando trovo cose come il video del 2006, che posto qui sotto, in cui una splendida Amy Winehouse canta accompagnata da una vera e propria icona della musica contemporanea. Paul Weller. Allora si, mi accorgo che del tempo ne è passato, dalla fine degli anni ’80 quando mi innamoravo della musica degli Style Council che partiti dal Regno Unito infammiarono le platee di mezzo mondo. Facciamo un passo indietro. Già nel nome si nasconde il ‘programma’ culturale. Council come ‘comitato’ o ‘consiglio’ dello Stile. Eh sì, proprio uno stile unico e inconfondibile che spaziava dal pop rock al jazz al soul. Eleganti, forti, totalmente innovativi all’epoca. Musicalmente al top di qualsiasi possibile classifica. Questi erano gli Style Council, per la cronaca Paul Weller e Mick Talbot. Loro sono assolutamente da conoscere. Fatelo voi, io vi do solo lo spunto e l’indicazione della ‘retta’ via. E’ importante capire chi eravamo per sapere dove siamo oggi.


The Style Council – My Ever Changing Moods (Piano Version)


Amy Winehouse & Paul Weller – I Heard It Through The Grapevine (Hootenanny, 2006) [HQ Audio]

INFO

> Official Web

> Wikipedia

di CRISTIANA PIRAINO

LA CLASSE NON E’ ACQUA. Simona Molinari, una ragazza del jazz

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Che la classe non sia acqua, si sa. Ma questa l’Italia che si sente esperta, solo perche segue certi talent canori, l’Italia che deve sempre e a tutti costi esprimere un’opinione senza avere riferimenti e soprattutto cultura, si pemette di bocciare la classe di questi due meravigliosi artisti, solo perchè sono troppo lontani dal comprenderli. Io appoggio Simona come appoggio Raphael, perchè ci rappresentano e sono capaci di portare la musica a livelli alti.

Simona Molinari Peter Cincotti Sanremo 2013

CON TOM MI SENTO UBRIACA SULLA LUNA

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Come non sentire l’ebbrezza data da queste splendide note cantate con tanto feeling dall’adorato Tom Waits. Una voce garanzia di gioia che voglio condividere in questa serata romana un po’ piovosa e lenta, che sembra non voler passare mai, perché con questo brano il tempo lento diventa un momento perfetto. Fa parte dell’album giovanile The Heart of Saturday Night, il secondo pubblicato per essere precisi dei primi anni ’70, che ci riporta un Waits ancora ‘acerbo’ nel timbro di voce, ma già incantevole e struggente nell’interpretazione, per certi versi questo album annuncia il Tom Waits che verrà e che io amo moltissimo. Per finire, se volete impazzire un po’ nel tentativo di interpretare al meglio il Waits-pensiero, ecco a voi le Lyrics, e forse anche per cantare con lui, perché cantare fa bene.

Drunk on the Moon, Lyrics

Tight-slacked clad girls on the graveyard shift
‘Neath the cement stroll
Catch the midnight drift
Cigar chewing charlie
In that newspaper nest
grifting hot horse tips
On who’s running the best

And I’m blinded by the neon
Don’t try and change my tune
‘Cause I thought I heard a saxophone
I’m drunk on the moon

And the moon’s a silver slipper
It’s pouring champagne stars
Broadway’s like a serpent
Pulling shiny top-down cars
Laramer is teeming
With that undulating beat
And some Bonneville is screaming
It’s way wilder down the street

(Chorus)

Hearts flutter and race
The moon’s on the wane
Tarts mutter their dream hopes
The night will ordain
Come schemers and dancers
Cherry delight
As a Cleveland-bound Greyhound
And it cuts throught the night

And I’ve hocked all my yesterdays
Don’t try and change my tune
‘Cause I thought I heard a saxophone
I’m drunk on the moon

di CRISTIANA PIRAINO

è CHIARO. SEGRETO e PISTOLESI

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Ho appena trovato questo video postato fresco di giornata di Ivan Segreto in duo con Roberto Pistolesi nel video della rassegna Jammin’ del 6 settmbre 2012 Auditorium di Roma Parco della Musica. Si consiglia fortemente la visione e la condivisione .. per fare del bene un po’ a tutti. Bravo Ivan accompagnato da quello che sta diventando giorno dopo giorno, progetto dopo progetto, uno dei batteristi più variopinti del nostro panorama Jazz. Roberto Pistolesi.

Ivan Segreto, piano e voce
Roberto Pistolesi, batteria

Ogni traccia di Chiaro si presenta con un breve titolo ed un sottotitolo che aiuta ad entrare nei contenuti di ogni brano. Ivan Segreto si esprime per immagini e metafore, utilizza l’astrazione non per nascondere significati, ma per stimolare un ascolto attivo e l’immaginazione di chi ascolta, per coinvolgere non per alienare. « La musica è una delle più grandi energie costruttive ed anche una delle più alte forme di democrazia reale che io conosca. In musica si ha bisogno dell’altro poiché ci si pensa come porzione di un’insieme che ha uno scopo collettivo » commenta il cantautore e pianista. [fonte comunicato Giorgia Mileto]

di CRISTIANA PIRAINO

QUANDO LA MUSICA COLPISCE

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 -isq 'Unforgetable You' dal CD di esordio -isq (2012)  

…non posso fare a meno di condividere, affinchè non rimanga solamente una mia personale esperienza, e perché come diceva Bob Marley ‘Il bello della musica è che quando ti colpisce non provi dolore’

Poco tempo fa mentre eravamo a Londra con il tour Beatles, il mio amico Roby Rock (miles& miles) mi ha fatto scoprire una band, nuova sulla scena jazz della city. Dalle radici jazz, ben piantate sul terreno fertile della città che da oltre 50 anni sforna la musica più importante del pianeta,  -isq è attraversata dalla linfa di influenze pop, rock, electric punk per dare vita a una musica di ampio respiro e non più di nicchia, nonostante le improvvisazioni e il linguaggio di fondo jazzistico. Approvo la loro ambizione di superare il concetto di progetto per abbracciare l’idea di Band, dove la musica è il risultato del lavoro di tutti.  “Volevamo che fosse una band piuttosto che solamente il progetto di uno di noi – mi racconta via Skype Richard Sadler degli -isq (contrabbasso) – aperto all’interpretazione e in modo che tutti potessero scrivere o arrangiare i pezzi. Al principio ognuno ha buttato giù delle idee per poi condividerle con gli altri e valutare il gradimento collettivo.”

Colpiscono i testi centrati su fatti reali e quindi sintomo del vissuto, ma anche l’interpretazione cantautorale che Irene Serra, autrice di tutti i testi del loro album d’esordio, ci regala confezionando ogni brano come un’immagine perfettamente disegnata ad arte; mettiamoci in fine che questa idea di band si percepisce veramente.

Scoprili sul loro WEB  guardali su YOUTUBE  twitta con la band @isqmusic ma soprattutto ASCOLTA la loro musica in clip e poi FALLA TUA SU iTunes 

-isq sono

Irene Serra, voce
Richard Sadler, contrabbasso
John Crawford, piano
Chris Nickolls, batteria

di CRISTIANA PIRAINO