CAPAREZZA ANNUNCIA IL NUOVO CAPITOLO DELLA SUA EPOPEA! PRISONER 709

Standard

Pochi minuti fa con un video su Facebook, Caparezza annuncia l’uscita del nuovo disco a Settembre 2017. Un video che colpisce subito l’attenzione. Sarà che il Capa manca da tempo dai Social, sarà anche perché quando Capa fa qualcosa, ci aspettiamo sempre un mondo d belle cose in arrivo. Il nuovo disco si intitolerà “Prisoner 709” e in questo momento è nella fase di mixaggio, E’ proprio dagli studi del ‘signore del mix’ Chris Lord-Alge, il quale si sta occupando di questa importantissima fase di preparazione del album, che Michele Salvemini ci da la buona notizia

[CLIC & VEDI] Continua a leggere

#PIN: Daymé Arocena

Standard

BACKGROUND INFO
Birth name Daymé Arocena
Born in Cuba in 1994
Genres jazz / Cuban neo-soul / AfroCuban
Occupations Singer-songwriter, musician
Instruments Vocals
Website http://daymearocena.com


WHY PIN-IT:
► she is great
► the proof that Cuba is still a cradle of music
► tradition & values in lyrics
► jazz is the good start of all music
SUGGESTED BY:
Google

RISCOPRIRE IL PRINCE DI MINNEAPOLIS A LEZIONI DI ROCK / 12 APRILE

Standard

Chi era Prince? Se lo faceva chiedere anche lui in uno dei suoi video-hit “Cream”. Chi ha meno di 30 anni molto probabilmente ha sentito parlare di lui il giorno della sua morte, il 21 aprile del 2016. La sua scelta di defilarsi dal web e quindi, con i tempi che corrono, di sparire, lo ha reso invisibile ai millennials e lo ha mandato nell’oblio, talvolta, anche per chi lo aveva tanto amato.

Ma per molti, ragazzi degli anni’80, Prince è la base, un ‘imprinting’ importante che ha segnato una linea di demarcazione tra chi ascoltava Musica ‘buona’ chi invece si accontentava delle canzonette.

QUESTO RENDE L’IDEA

Prince aveva le radici profondamente piantate nella musica black di tutti i tipi e di altissima qualità, era un vero musicista. La sua voglia di sperimentare e ricercare continuamente gli ha restituito una sua propria identità, dando vita un nuovo filone di musica. Quello ‘Prince’, un parametro di comparazione e ancora oggi fonte di ispirazione per moltissimi artisti.

Ora queste parole potrebbero sembrare vuote e scontate, ma dovete ascoltare per capire il fenomeno Prince in tutta la sua meravigliosa evoluzione. E’ per molti l’inizio di un viaggio chiamato Musica, ovvero un artista che ha avuto la capacità di trascinare le genti a se. La sua scomparsa dal Web, da lui decisa, lo ha di certo portato all’anonimato nei confronti delle più giovani generazioni. Ed è questo il prezzo da pagare del non-web. Ma la sua morte ha annullato questa sua scomparsa. E la rete – chiamiamolo scherzo del destino o forse karma, se la musica ne avesse uno – ha riportato in vita le sue note. Perché Prince ci deve essere e sempre ci sarà nella memoria collettiva universale. Ora anche in modo ufficiale.

Quindi “Who is Prince?” lo potete riscoprire il 12 aprile 2017 h.21 al Auditorium Parco della Musica di Roma quando Ernesto Assante e Gino Castaldo terranno una focus sul Principe di Minneapolis, Prince Rogers Nelson, durante uno speciale appuntamento di Lezioni di Rock.

Biglietti: Posto unico 9.00€ ridotto studenti: 5 €
#online http://bit.ly/2iUi5xY
Biglietteria 892.101 (Clicca e visualizza i costi del servizio)
Riduzioni: I Love Auditorium: giovani dai 18 ai 30 anni
Un evento di: Lezioni di Rock. Viaggio al centro della musica
+ info http://www.auditorium.com/it/biglietti/

 

GRAZIE al Fotografo Musicale Paolo Di Pietro per avermi concesso le foto 👆 

di Cristiana Piraino
Prince, you're my roots

STEFANO DI BATTISTA & KRYSTLE WARREN

Standard

Stefano Di Battista ha incontrato sul palco una straordinaria artista, Krystle Warren – nata in Kansas, una voce che riesce a fondere quasi ogni stile americano, dal country al folk al soul e al jazz, in canzoni ricche di emozione, che passano dall’essere ‘familiari’ a ‘Inattese’. La sua voce è unica, un vero valore aggiunto, potente che può diventare profonda e roca, ma puo’ arrampicarsi d’improvviso e salire di più ottave. Incredibile. E’ possibile ritrovare in lei echi di grandi artiste quali Nina Simone o Tracy Chapman, e Joan Armatrading. La serata, il 3 marzo 2017, al MORO di cava sei Tirreni è andata magnificamente. Speriamo si ripeta

Krystle Warren, voce e chitarra
Stefano di battista, sax
Seby Burgio, pianoforte e tastiere
Dario Rosciglione, contrabbasso
Luigi del Prete, batteria

Qualche video e foto per lasciarne traccia:

Continua a leggere

8 MARZO, UNA REGINA PER FESTEGGIARE LA DONNA

Standard

Le canzoni della più grande interprete della musica del dolce Brasile risuonano in Via Ostia 9 il prossimo 8 marzo. Una Regina, per festeggiare la donna, perché lei è stata la protagonista del periodo più fruttuoso della musica brasiliana, gli anni ’70 quando nel mondo esplodeva la bossanova, e artisti come Elis Regina riuscirono a renderla un linguaggio comune. Per la grande forza espressiva ed un talento innato è ancora oggi un esempio da seguire.

Nella festa delle donne, l’Alexanderplatz Jazz Club ospita il set della cantante Cristina Ravot con un omaggio che ripercorre le varie tappe della vita artistica della grande interprete carioca. Nel repertorio del concerto sono presenti brani di MPB – Musica popular brasileira, Afro-Samba e Bossa Nova.

Continua a leggere

THEY RESIST & YOU? LYDIAN SOUND ORCHESTRA A ROMA

Standard

lydian-sound-orchestra

Ammettiamolo. Non tutti avevano una conoscenza completa della Lydian Sound Orchestra fino all’uscita dei risultato del Top Jazz 2016 che li nomina “Miglior Formazione dell’anno”. Mea culpa. Questo fatto, non da poco, ci ha spinto a conoscere più a fondo l’orchestra guidata da Riccardo Brazzale che sulla pagina facebook si autodefinisce “Jazz Moderno e musiche originali fondata nel 1989, ha sede presso l’Istituto Musicale Veneto ‘Città di Thiene'”.

Una formazione longeva che al suo attivo conta ben 16 produzioni discografiche, incluso l’ultimo lavoro “We Resist” che sarà registrato dal vivo questa sera al Auditorium Pdm, durante il concerto al Teatro Studio (€10.00 acquista) un omaggio allo storico disco di Max Roach ‘’We Insist: Freedom Now’’, album del 1960 e opera fondamentale per lo sviluppo del free jazz, che celebrava i cento anni del Proclama di Emancipazione, documento con il quale Lincoln nel 1863 iniziava il processo di abolizione della schiavitù negli allora Stati Conferderati, decretando la liberazione di tutti gli schiavi.

Continua a leggere

C’E’ JAZZ AL FESTIVAL DI SANREMO?

Standard

C’è stato, c’è stato. Poco, ma, come si dice, buono. Giochiamo a trovare le differenze, con il resto del mondo. Un aiutino? La musica è sempre al primo posto, le note si cantano, gli arrangiamenti hanno un ruolo fondamentale. La durata dei brani, nel senso, quanto ci rimarranno in testa, beh, questo dipende da voi, noi, da chiunque, ma mediamente è lunga. La prova del 9? Potrebbe valere il fatto che mentre preparavo questo post, cercando i brani ed imbattendomi nel pezzo del 1989 di Rossana Casale, io l’ho cantato (UHH!)? Quindi, nonostante 28 anni passati e chissà ‘da quanto tempo non lo sentivo’, il brano c’è ed è nella mia testa. Qualcosa significherà pure no? Continua a leggere

GRAMMY AWARDS: TUTTE LE NOMINATION DEL JAZZ

Standard

Gregory Porter foto di Giovanni Canitano

foto di Giovanni Canitano 

Come ogni anno sono arrivate le nomination al più prestigioso dei premi musicali, il Grammy Award nella sua 59esima edizione. La cerimonia di consegna dei premi si terrà Domenica 12 Febbraio 2017 a Los Angeles. A seguire tutte le nomination del jazz e alcune delle categorie ad esso collegate. Da notare che alcune delle opere inserite in queste categorie sono principalmente strumentali e non propriamente ‘jazz’ come noi intendiamo, ma questo dimostra ancora una volta che il jazz non ha limiti. Entra nella rosa il giovanissimo Youtuber Jacob Collier, una bella notizia, per chi lo segue da anni! Che vinca il migliore! Di certo questa per me è la musica migliore del mondo.

Infine Miles Ahead (Miles Davis & Various Artists) della Columbia/Legacy riceve la noimination nella categoria Best Compilation Soundtrack Album for Visual Media #MilesDavis sei il nostro Re!

LEGGI TUTTO:

Best Contemporary Instrumental Album

Continua a leggere