PAOLO FRESU, IL FILM

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365 GIRONI PAOLO FRESU

Un documentario-film girato dal regista-sceneggiatore Roberto Minini-Meròt e grande fan di Paolo Fresu, che per 365 giorni si è messo al seguito del trombettista sardo, documentando il suo lavoro, i suoi tempi e la sua vita. Ne esce un ritratto importante dell’artista ma non solo. Il viaggio è l’occasione per un intenso e appassionato dialogo sul mondo musicale di Fresu, sul suo modo di vivere e intendere la musica, abbracciando con essa altre sfere dell’arte: la poesia, la letteratura, il teatro, l’arte visiva, il cinema. Tutto quello che da sempre Paolo Fresu mette nella sua performance, che lo rende uno degli artisti Italiani più apprezzati al mondo oltre che in Italia.

A giorni, esattamente il 4 giugno, uscirà il film in anteprima in una rassegna e poi verrà distribuito il varie città italiane nei giorni successivi. Questi sono i cinema di ROMA e le date: 5 giugno al Lux e al Nuovo Cinema Aquila, il 6 giugno allo Stardust.

paolo fresu

Il ‘pretesto’ per girare il docu è una storia vera, quella di Raffaele giovane musicista che si sta affermando come nuovo talento del jazz, aiutato in questo percorso dalla “Tuk Music”, etichetta di Fresu, che gli  ha pubblicato il primo disco e che lo sta sostenendo verso un importante appuntamento live. In questo film c’è anche Vic Albani, realmente il manager di Fresu – una personalità del. Vic nel film e nella realtà segue da vicino gli sviluppi della carriera di Raffaele, il quale vive in prima persona la realizzazione di un sogno: ha conosciuto un “maestro” che crede nel suo talento. partendo da questo punto, la trama si sviluppa nell’avvicendamento di prove prima dei concerti, le esibizioni live nei teatri e con scenari sorprendenti.


il Trailer

MAGGIORI INFO

WEB ownair.it/365

Di . C.Piraino

ENRICO ZANISI, CON LA SUA MUSICA FA QUELLO CHE VUOLE

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Enrico Zanisi_EuropeanJazzExpo2012_05
Lui è il più grande giovane pianista jazz italiano, il più ‘americano’ in termini di flessibilità e testa, e non sono solo io a dirlo, ma soprattutto i jazzisti suoi colleghi. Di sicuro Zanisi va dove vuole con la sua musica, questo è un grande segno di distinzione. Lo vedrete domani sera all’Auditorium di Roma, ma per descrivere l’event lascio scorrere di seguito le parole usate da Guidi Gaito, ufficio stampa di Enrico, perché di migliori non potrei trovarne.
Merc. 28.5.014 
ENRICO ZANISI IN CONCERTO
Presenta nuovo album KEYWORDS
Auditorium Parco Della Musica
Teatro Studio € 12.00 h. 21:00

Enrico Zanisi, pianoforte | Joe Rehmer, contrabbasso | Alessandro Paternesi, batteria

Mercoledì 28 maggio alle ore 21:00, Enrico Zanisi presenterà all’Auditorium Parco della Musica di Roma il suo nuovo album Keywords, con il contrabbassista americano Joe Rehmer e il batterista Alessandro Paternesi. Sono le parole chiave che Enrico ha riconosciuto nel suo presente. Dopo i cambiamenti inaspettati della vita (Life Variations), il titolo Top Jazz come “miglior nuovo talento” 2012, il giovane pianista romano, classe 1990, ha trovato dei punti fermi che ha racchiuso in dieci parole, dieci brani che coronano un album ispirato e compiuto. Un percorso netto tra atmosfere ariose (Equilibre), oasi di quiete (Au revoir) e ritmi trascinanti (Power fruits), con un unico spazio lasciato in chiusura allo spartito della Träumerei di Robert Schumann: tre minuti di eleganza pura. A prova che con la musica, molto più che con lingua parlata, si possano esprimere concetti ed emozioni forti, Zanisi dimostra di possedere l’arte di racchiudere ed esprimere il complesso nella semplicità.

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26.5 BUON COMPLEANNO MILES

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Miles Davis

Miles Dewey Davis III ovvero Miles Davis è nato ad Alton il 26 maggio 1926. Buon Compleanno al musicista che ha influenzato il ‘900 e che ancora oggi non smette di condizionare le scelte e la musica di molti artisti, tanto che sull’enciclopedia digitale più famosa è definito come il ‘compositore e trombettista statunitense jazz, considerato uno dei più influenti, innovativi ed originali musicisti del XX secolo’. Vale sempre la pena di studiare l’argomento per cultura personale o, a maggior ragione, se si sta studiando musica. Anche su Wiki. 

Consiglio per l’occasione l’ascolto di “Tutu” album del 1986 per approfondire un Miles meno conosciuto dalla massa e forse meno amato, ma che riserva comunque grandissime sorprese. Con questo album Miles vinse nel 1987 il Grammy Award per ‘Best Improvised Jazz Solo’. Un album praticamente elettronico che mostra ancora una volta quanto Miles avesse una visione precisa del futuro. Infatti è di Miles anche il merito di aver spianato una montagna e introdotto il più acustico dei generi all’elettronica. Chissà se sarebbe contento oggi che, a distanza di quasi 30 anni dal suo Tutu, l’elettronica ha praticamente preso il sopravvento anche nel Jazz e di fatto sta raccogliendo sempre più adepti.   Happy B-Day Miles!

Qui “Tutu” FULL album

 

di C.Piraino

Non è uno scherzo, Brunori Sas Opener di Ligabue

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Non c’è più religione! E’ l’unica cosa che mi viene da dire, leggendo che Ligabue ha inserito alcuni importanti opener ai suoi concerti di Roma e Milano. Brunori Sas, Il Cile, Daniele Ronda e Paolo Simoni. La notizia la trovate ovunque dato che il Liga ha un buon ufficio stampa capace di diffondere al massimo il suo lavoro. Dietro le quinte la sua musica oramai fa storcere il naso praticamente a tutti, ma nessuno poi pubblicamente lo critica, come invece sarebbe giusto e costruttivo. E’ vero che la musica è libertà, la musica è soggettiva, che ognuno ha i suoi giusti e la musica più bella è quella che ti piace. Perfetto!! lo abbiamo detto e ripetuto mille volte. Ma non vale quando la musica è fatta male o per uno che da anni sta facendo il ‘copia/incolla’ di tutti i suoi dischi. Sembra infatti che l’unico a lavorare, nella produzione di un nuovo disco di Ligabue, sia il grafico, impegnato ogni volta a trovare una nuova cover per lo stesso identico disco che Ligabue fa da anni. Nelle sue opere infatti non c’è progresso, non c’è ricerca e, senza considerare che non c’è mai un pezzo diverso dagli altri 100, non c’è nulla di quello che ci dovrebbe essere quando fai questo lavoro. C’è solo il tentativo ogni volta di flirtare con quella ‘solida’ fan base che ormai lo segue, condizionata da anni di un invasivo attacco mediatico, contornato da un sistema influente di merchandising di famiglia. La sua non è musica ben fatta, diciamolo, e se nessuno ha il coraggio di dirlo, seppur pensandolo, si rende complice e favorisce  la decadenza culturale che stiamo vivendo.

Citazioni: a Sanremo 2014, Fabio Fazio “E’ il mio rocker preferito”.. che poi ti spieghi un altro milione di cose, tipo perchè l’evento più importante di musica italiana è un flop.

Per concludere, come già stanno dicendo alcuni sapienti su TW, dovrebbe essere uno come Ligabue ad aprire il concerto di Brunori Sas.

 

si. C.Piraino

 

VADO A CENA CON LOUIS ARMSTRONG

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Louis Armstrong

> by JAZZIT ovvero l’ultima follia di Luciano Vanni. 

E meno male che Vanni c’è, a movimentare questo assopito mondo del Jazz, con tutto il rispetto, che a volte fa un po’ sbadigliare al solo pensiero del virtuosismo nudo e crudo. Lucianino questa volta ci stupirà, me lo ha detto proprio lui poco fa al telefono. E io ci credo, perché ogni volta che mi descrive le sue iniziative, raccontandomele in modo avvincente e con aggettivi che al confronto Pindaro faceva i cruciverba e Icaro era un pessimista, la realtà poi supera la mia immaginazione.

A quanto pare c‘e’ una nuova “follia” che Vanni si è inventato. Dal titolo qualcosa si capisce: una “Degustazione musicale con cena e artista”. Nulla di folle, se non per il fatto che l’artista sarà proprio lui, Luciano, nei panni di Louis Armstrong, domani 23.5 e poi di Lucio Dalla nel secondo appuntamento di Giovedì 29.5.  Si calerà nel ‘personaggio’ e parlando in prima persona racconterà la sua vita e la sua vicenda artistica tra fotografie, aneddoti, canzoni, storie e video; il tutto riproducendo un menù degustazione costruito attorno alla personalità degli artisti interpretati. E non aggiungo altro, vi dico solo che andrò e che vi consiglio di prenotare.

Sarà “Una serata conviviale, tematica, dedicata a due grandi personalità della musica del Novecento … vissuta in un modo decisamente curiosa e inedita.” parola di Luciano Vanni

DOVE QUANDO COME

Dalle ore 20:00
Venerdì 23.5.2014 LOUIS ARMSTROND
Giovedì 29.5.2014 LUCIO DALLA
Il Cantico, in Via del Cottolengo, 50 00165 Roma, Zona Vaticano
info > eventi@ilcantico.it  WEB ilcantico.it
Menù degustazione a scelta: completo a 30€ o una sola portata a 10€

di C.Piraino

SWING al BEBOP CON LA BIG BAND DI ALDO BASSI

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aldo bassi light big band

Giov. 22.5.2014
ALDO BASSI LIGHT BIG BAND 
“Repertorio di Musica Swing anni 30\40”
Direttore e tromba solista, Aldo Bassi
Special guest Luca Giustozzi e Roberto Pecorelli tromboni

Bebop Jazz Club via Giulietti 14 – Roma

Sarà di scena al Bebop Jazz Club la light big band di Aldo Bassi, con un repertorio di canzoni americane della Swing Era, che hanno fatto ballare e divertire intere generazioni. A proposito di swing, noto che sta tornando prepotentemente alla ribalta, riconquistando la scena jazz mondiale, come se la ruota del tempo (se ne esistesse una) stesse passando di nuovo nel punto di partenza dello swing,  a quel ‘via’ ideale che durante una crisi economica e di valori, nella fine degli anni venti e in pieno proibizionismo, spinse il genere umano al cambiamento, partendo proprio dalla musica. Allora arrivò lo swing e tutto riprese a funzionare. E speriamo che questo nuova onda, dopo quasi a novanta anni di distanza dalla prima, porti fortuna e ci aiuti ad uscire dal cul-de-sac in cui ci siamo cacciati.

La light band diretta da Aldo Bassi è una orchestra di amici uniti nel piacere di suonare e per il gusto di farlo. A  loro si aggiungono per l’occasione due special guest del trombone come Luca GiustozziRoberto Pecorelli, membri stabili della PMJO. Vi segnalo anche la presenza di alcuni ottimi elementi della scena jazz come Davide Di Pasquale, trombone e Adamo de Santis alla batteria, membro stabile dalla big band di Gianni Oddi. Durante la serata due ballerini professionisti daranno mostra delle swing dance, Morena Petrolati e Francesco Marghella

INFO CLUB

Tessera annuale 15,00 euro
Sconto per i soci di Ex Magazzino Spazio Tiburno tessera annuale 10,00 euro
Cena dalle ore 21,00. Inizio concerto ore 22,00
Si consiglia la prenotazione. Tel. 06/57.55.582 Cell. 345/71.79.871

 

di C. Piraino

RECORD NIGHT ULTIMO APPUNTAMENTO CON IL JAZZ DI LALA & SADE

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Ven. 23.05.2014
RECORD NIGHT | 05 presenta
Lala & Sade “ANCHE LE BRICIOLE HANNO UN SAPORE”
Open h. 19:00 Concerto h 22:00 #Jazz Night
Ingresso gratuito

Charity Cafè | Via Panisperna, 68 Rione Monti 00184
Metro Cavour | T. 3288452915 info@charitycafe.it http://www.charitycafe.it
@charityclub  facebook.com/CharityCafeJazzBlues

Quinto ed ultimo appuntamento con la RECORD NIGHT 2014. Rassegna Jazzistica ideata dalla sottoscritta Cristiana Piraino, blogger e digital promoter del jazz romano, e accolta dal Charity Cafè Jazz Club, che ringrazio. La rassegna ha presentato alcune produzioni discografiche italiane cercando di abbracciare differenti tendenze del caleidoscopico mondo della composizione jazzistica. La modalità di queste serate è abbastanza unica, perché agli artisti ho chiesto di riprodurre, per quanto tecnicamente possibile, il disco come lo hanno registrato in studio e con la stessa formazione, raccontando sul palco il ‘mondo’ che attraverso quelle note hanno voluto e saputo rappresentare. L’obiettivo principale della rassegna è descrivere la ricchezza creativa e il talento che sono presenti oggi in Italia, mostrando le opere di interpreti dalle più diverse caratteristiche, offrendo al pubblico una buona visuale dello sconfinato panorama jazzistico contemporaneo.

L’idea di portare il disco in scena, mi è venuta osservando il panorama jazz contemporaneo, nel quale il disco rappresenta una vera e propria ‘esigenza’ d’espressione dell’artista, che da un lato sente il bisogno di darsi alla scrittura e dall’altro di ‘fermare’ e quindi di ‘immortalare’ in uno studio la sua improvvisazione. Un’esigenza che in Italia rappresenta un mercato immenso, seppur nascosto dai grandi circuiti, che solo nel 2013 ha prodotto ufficialmente più di 2800 di dischi, molti dei quali sono stati realizzati in modo indipendente, ovvero a spese degli artisti. Un panorama di ‘indi-jazz’, passatemi il termine, che comincia a diventare vasto e difficile da seguire, per quantità. La rassegna per questo vuole attirare l’attenzione anche sugli aspetti economici, perché laddove mancano le risorse il disco purtroppo stenta a essere realizzato e, in moltissimi casi, è un vero peccato, dato che musica di questi virtuosi contemporanei rischia così di rimanere solo scritta su uno spartito.

Ripercorriamo gli eventi della Record Night 2014, cinque serate da gennaio a maggio per ascoltare il Jazz nelle sue molteplici forme. Una rassegna che a Maggio volge al termine e che intende rinnovarsi anche nella prossima stagione. Il lancio in realtà è avvenuto a Novembre 2014, con una serata ‘pilota’ che ha visto in scena il quartetto di Alex Fraternali. Nel cartellone 2014 poi abbiamo iniziato con Soul Jazz Unit (Pierluigi Masciarelli chitarra | Emiliano Pari organo hammond e voce | Marcello Surace batteria) che ha presentato OLD SCHOOL un mix di rhythm & blues, gospel e funk; a seguire Sebastian Marino che ha presentato il suo INCIPIT, dalla classica passando per il jazz, fino alla tradizione argentina. Abbiamo avuto anche un disco molto speciale ACOUSTIC TIME, l’ultimo registrato in studio dal grande percussionista Karl Potter, presentato al Charity dalla stupenda vocalist Antonella Vitale, con Roberto Genovesi alla chitarra e il M°Ruggero Artale alle percussioni; e infine TRUE del pianista compositore Simone Maggio, una piacevole emozione e scoperta.

A chiudere la rassegna una chicca a cui tengo personalmente molto. Ho avuto il piacere di lavorare come social media al lancio del disco e sono veramente affezionata a loro. Per altro il disco è veramente bello e apprezzato completamente dalla critica di settore. Il 23/5 sarà l’opera delle siciliane Laura Lala e Sade Mangiaracina, ANCHE LE BRICIOLE HANNO UN SAPORE Edito dalla Urban49, un album intenso, dove il Jazz rappresenta lo spunto per raccontare tante piccole grandi storie di vita vissuta. Un lavoro ‘cantautorale’ se pensiamo ai testi di laura Lala e di grandissimo spessore compositivo in cui gli arrangiamenti occupano un posto di primo piano e sono opera del gruppo di lavoro del Saint Louis College of Music che, con l’etichetta URBAN49, ha sostenuto le due artiste in questa importante produzione, presentata nel settembre scorso all’Auditorium di Roma segnando il sold out della serata.

Lala & Sade Quartet Laura Lala Voce | Sade Mangiaracina Piano | Giacomo Buffa Basso e C.basso | Alessandro Marzi Batteria

Lalla e Sade sono state ospiti a Webnotte, guarda il video

Acoustic_Time_5051a0d2dae3canche le briciole hanno un sapore MaggioINCIPIT Sebastian Marino Febbraio btrue-copertinaCOVERsoul jazz unit

MASSIMO NUNZI, OGGI AL CHARITY, UN VERO MOVIMENTATORE DI CULTURA

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Massimo Nunzi presenta I grandi del jazz

 

Mar. 20.05.2014
“INCONTRI in JAZZ” con MASSIMO NUNZI
“I grandi del Jazz”
Un appuntamento #APERITIVOJAZZ
Charity Cafè | Via Panisperna, 68 
[Open Buffet] 

Compositore, arrangiatore, musicologo e trombettista. Ha suonato come trombettista e arrangiato per alcuni dei nomi più importanti della musica internazionale, da Chet Baker a Dizzy Gillespie,da Umberto Bindi a Domenico Modugno. Appassionato compositore e direttore di Big band, organizzatore di eventi, speaker radiofonico e tanto altro ancora potremmo scrivere di un vero e proprio ‘movimentatore’ di cultura, un artista che ha veramente tanto da raccontare. Per questo lo abbiamo invitato ad un Incontro in Jazz, durante il quale la condivisione e la partecipazione saranno le parole chiave. L’evento che inizia alle 18;30 viene accompagnato da un buffet nutriente e leggero pieno di sani sfizi, piacevoli delizie e vino. 

INFO 

Open: h.18:30 Ingresso Gratuito
€ 10:00 costo Buffet a persona 1^ Consumazione Obbligatoria [ dalla seconda i prezzi sono da listino ]
Charity Cafè | Via Panisperna, 68 Rione Monti 00184 Roma Metro Cavour | T. 3288452915 info@charitycafe.it www.charitycafe.it
TW https://twitter.com/charityclub
FB https://www.facebook.com/CharityCafeJazzBlues

 

di . C.Piraino