Aperte le iscrizioni ai corsi di Percentomusica anno 2011-12

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Dal  1 Maggio Percentomusica ha aperto le iscrizioni per l’anno 2011-2012, offrendo condizioni agevolate e importanti promozioni a chi procederà all’iscrizione prima di settembre. Il Centro, operando senza fini di lucro, non effettua campagne promozionali di massa ma la qualità degli insegnamenti è tale che grazie al solo passaparola ogni anno centinaia di studenti accorrono da tutta l’Italia, anche grazie alle formule didattiche pensate per studenti fuori sede, saturando talvolta l’offerta dei corsi a numero chiuso.

Tra le iniziative promozionali più importanti per l’anno a venire segnaliamo la possibilità di sostenere degli incontri di orientamento gratuiti con gli illustri docenti, individuali e della durata di 45 minuti.

Un’ottima occasione per conoscere la reale qualità degli insegnamenti è quella di assistere ai numerosi eventi a cui il centro da luogo, specialmente nel periodo estivo, nei più importanti palchi della capitale e non solo. Primi tra tutti gli E.Y.E. ovvero End of Year Exhibition i concerti di fine anno nei quali allievi e docenti condividono lo stesso palco dando luogo a esibizioni di altissima qualità musicale dal Jazz al Rock. Gli EYE sono previsti per quest’anno nei giorni 20, 22, 27 e 29 Giugno, pressò il Live Club Antù di Roma in via G. Libetta 15c (Zona Ostiense).

>> pagina Romalive di Percentomusica

 

Centro per la Formazione Artistica Percentomusica
Via dei Cessati Spiriti 89  00179 Roma
Tel 06.7803408  Fax 178.607.329.5  info@percentomusica.com 
Tutte le informazioni sul centro e gli eventi su www.percentomusica.com

 

Rava incontra il genio assoluto di Michael Jackson

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Rava incontra il genio assoluto di Michael Jackson by cristiana.piraino
a photo by cristiana.piraino on Flickr.

In occasione dell’imminente concerto all’Auditorium We Want Michael di Enrico Rava & PMJL Parco della Musica Jazz Lab (20.5.11), il trombettista friulano con una nota pubblicata sul portale auditorium.com, racconta il suo incontro con la musica di Michael Jackson. Parole di grande apprezzamento per il genio musicale e per il sublime performer quale è stato Jackson. Concordo pienamente e pubblico a seguire per lasciarne traccia.

di ENRICO RAVA
[da una nota pubblicata sul portale auditorium.com]

Tutto è cominciato una sera di inizio estate dolce e tiepida come solo Roma sa regalare. Era il 25 giugno 2009, nella Cavea dell’Auditorium. Prima di noi uno stupendo concerto di Ornette Coleman. Quando siamo saliti sul palco ci è bastato abbandonarci alla magìa che Ornette aveva lasciato. E’ stato uno dei nostri concerti più belli. Più tardi, mentre esausti ma felici camminavamo verso i camerini e il pubblico continuava ad applaudire, qualcuno ci ha detto che poco prima era morto Michael Jackson.

Fino a quel momento avevo avuto rapporti molto marginali con la sua musica e del personaggio conoscevo solo le stranezze e le maldicenze da gossip. Nei giorni seguenti radio e televisione trasmettevano di continuo video e brani del King of Pop. Poi di colpo la sua musica ha cominciato ad attrarmi in modo irresistibile. Forse a darmi il colpo di grazia è stato il riff contagioso di Smooth Criminal, sta di fatto che da un certo momento in poi Michael Jackson ha invaso la mia vita. Lunghi viaggi in macchina che avrebbero potuto essere d’una noia mortale si sono trasformati in entusiasmanti sedute d’ascolto. Insieme a mia moglie Lidia ci siamo procurati tutti i suoi dischi e tutti i video che siamo riusciti a trovare. Mi sono reso conto di aver ignorato per anni uno dei grandi protagonisti della musica e della danza del 900. La visione del film This is it, che documenta le prove di quello straordinario spettacolo che la sua morte ha impedito di realizzare, mi ha colpito profondamente. Vedere questo Peter Pan cinquantenne, così fragile e vulnerabile, trasformarsi in palcoscenico in un dominatore benevolo ma assoluto, in controllo del più piccolo particolare, da una luce troppo debole a una nota di basso non abbastanza enfatizzata, dal passo imperfetto di un ballerino a una pausa musicale troppo breve. Un artista completo, assoluto, perfezionista. Un genio. Mi sono anche reso conto che i suoi dischi più recenti, da History a Invincible , se sono forse i meno gettonati, sono probabilmente tra i più interessanti. La meravigliosa call and response di Stranger in Moscow o l’emozionante melodia di Speachless. E il capolavoro assoluto: Little Susie. E per finire la versione appassionata della sua canzone preferita: Smile, di Charlie Chaplin.

A questo punto ho sentito la necessità di immergermi nella sua musica mettendoci qualcosa di mio. Ho trovato in Mauro Ottolini il complice ideale per lavorare sugli arrangiamenti. La Band non poteva che essere il PM Jazz Lab. Il luogo: l’Auditorium di Roma , dove tutto è nato.

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Nuovo Locale: WILLIAM’s CLUB

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Partiamo dal fatto che il William’s Club in Via Flaminia Vecchia 575 è  uno dei locali storici di Roma. Sin dal ’70 questo club ha offerto musica dal vivo e dj set. Chi ha più di trenta anni, ricorderà certamente che insieme al Piper e al Jakie’O, il William’s è uno dei pochi locali ad essersi mantenuto da oltre quarant’anni. Non ha mai cambiato nome e non c’è da meravigliarsi se negli ultimi anni la sua luce si era un po’ spenta, perchè nei passaggi da una gestione ad un’altra può capitare, come d’altronde è successo anche agli altri locali ‘concorrenti’ sopra nominati.

Oggi pero’ su iniziativa dell’agenzia di comunicazione Culture Club Communications, che ne cura la direzione artistica, il William’s vive una nuova stagione. Aperto dal 12 gennaio scorso si pone l’obiettivo di diventare un vero e proprio salotto della musica offrendo il palco alla scena romana più vivace e distintiva del Jazz contemporaneo.

Romalive augura al William’s Club un grande in BOCCA AL LUPO!! Dandogli il benvenuto su queste pagine gli offre inoltre la possibilità di raccontare la propria storia perchè di certo, dietro le quinte ci sono cuori che scalpitano e passioni che spingono alla realizzazione di progetti giustamente ambiziosi e quasi sempre autofinanziati. Romalive vuole raccontare queste storie. Scriveteci amici del William’s e condividete con noi la vostra avventura.

MORE INFO

Via Flaminia Vecchia, 575 –Roma
Tel. 06.3338697
Ingresso con consumazione 10:00 €
WEB: williamsclub.com
Culture Club Communications
cell. 3332125000/3285313090
WEB: cultureclub.it

Corde vocali ‘in officina’ per Negramaro e tour rimandato

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Con un comunicato diretto ai fan, pubblicato ieri pomeriggio sul profilo facebook del gruppo, Giuliano Sangiorgi annuncia l’annullamento del tour di Negramaro che sarebbe stato imminente (prima data 5 marzo nella loro terra di origine al Palasport di Andria) e che invece sarà rimandato a ottobre prossimo. Per Roma le date diventano quindi 4-5-7 ottobre 2011. La motivazione, raccontata dallo stesso Giuliano, sarebbe un intervento alle corde vocali cui improvvisamente il cantante pugliese dovrà sottoporsi nei prossimi giorni. Intervento che, a quanto pare, richiederà una lunga convalescenza, ma che risolverebbe il problema attuale, di cui prò ignoriamo i dettagli.

Probabilmente le corde vocali di Giuliano hanno risentito degli sforzi fatti per la registrazione del nuovo album Casa 69 e per la preparazione del tour, e si sono compromesse al punto di necessitare un intervento chirurgico e un successivo periodo di pausa.

NUOVE DATE DEL TOUR 2011

(i biglietti già acquistati valgono per le nuove date)

4.10.2011 Roma Palalottomatica – validi i biglietti del 10 marzo

5.10.2011 Roma Palalottomatica – validi i biglietti del 11 marzo

7.10.2011 Roma Palalottomatica – validi i biglietti del 12 marzo

COMUNICATO

“Questo è il momento esatto in cui vorrei che le parole scritte avessero il suono di una voce rassicurante. Vorrei fossi io a leggervele. Vorrei fosse mia quella voce. Ma oggi, meglio di no! Meglio che siate voi a leggerle, immaginando che sia io a farlo per voi, con la voce di sempre. Quella voce, oggi, è in silenzio… non parla… non canta. E non lo farà per il tour che tanto abbiamo atteso assieme e preparato con infinitesimale e amorosa cura. Per un incidente di percorso, ahimè, il mio canto si è interrotto. in questi giorni, le mie corde vocali saranno sottoposte ad un meticoloso intervento chirurgico. Ho voluto essere io ad informarvi di quanto accadrà nei prossimi giorni perché nessun comunicato stampa, nessun altro mezzo avrebbe saputo esprimere tutto il dolore che sto provando nel dover affrontare questo momento così delicato. Mai avrei voluto, ma per l’intervento suddetto e per i mesi di convalescenza e di recupero a seguire, mi trovo costretto a rinviare tutte le date del tour ad altra occasione. Vi ringrazio con tutto me stesso per l’affetto che ci avete dimostrato ancora una volta, accorrendo numerosissimi ai nostri concerti, riempiendo i palazzetti a tal punto da richiedere nuove date da raddoppiare, triplicare… ci onorate sempre della vostra presenza, del vostro sostegno, della vostra bellezza… della vostra energia. Non ci avete lasciati soli… mai! non sarò io a farlo… mai! Se avrete la pazienza di aspettare che io possa guarire come previsto, in pochi mesi, tornerò… torneremo… con la voce più voce del mondo… a restituirvi tutte le emozioni che voi meritate in maniera assoluta. Perdonatemi, ragazzi. Con tutto l’immenso che posso. Sono sicuro che troverò conforto nella vostra comprensione. Nel momento per me più difficile… non ho paura se vi ho accanto… chiudo gli occhi… sogno di cantarvi il mondo… tremo mentre lo faccio… come sempre voi ci siete… come sempre ok… è perfetto… “operate pure! sono pronto!”

TUTTE LE DATE ITALIANE

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JON DAVIS a Roma con Gianluca Renzi

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1-2 febbraio 2011
JON DAVIS DUO feat. Gianluca Renzi
BeBop Jazz Club
Via Giulietti 14 (Piramide)
h. 22.00 Ingresso Gratuito con tessera annuale (15 €)

Consigliatissimo! Questa sera e domani al BeBop Jazz Club, in zona Piramide, una formazione di grandissimo valore e rara per la città. Jon Davis, acclamato pianista della scena Newyorkese si esibirà per due sera, oggi e domani, con il contrabbassista italiano Gianluca Renzi, già ampiamente conosciuto a livello internazionale. Il versatile pianista americano vanta una notevole esperienza, costruita negli anni accanto ai nomi più importanti della scena USA. Oggi uno dei musicisti residenti al prestigioso club Smoke di New York. Renzi, dopo una ‘gavetta’ accanto ai grandi nomi del jazz che lo hanno portato in tour in giro per il quattro continenti, dal 2008 è residente nella grande mela, dove ha collezionato collaborazioni che in molti sognano. Alex Sipiagin, Joe Locke, Bobby Watson, Steve Lacy, Carl Allen, Steve Grossman, Gary Smulyan, Barney McAll, Leon Parker, Alvin Batiste, Gene Jackson, Mike Melillo, Adam Nussbaum, David Kikoski.. sono solo alcuni dei musicisti con cui ha suonato, ma potremmo andare avanti per un po’. Non mancate!

GIAMPIERO RUBEI, IL JAZZ A ROMA

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Giampiero Rubei Panucci
Nella foto di Roberto Panucci, Giampiero Rubei inaugura la stagione  2010 di Villa Celimontana Jazz.

In realtà noi del Jazz lo sapevamo già ma domenica scorsa è arrivata la conferma ufficiale della nomina di Giampiero Rubei come Direttore della Casa del Jazz di Roma. Un uomo che ora più che mai rappresenta il Jazz in Italia e che grazie alla sua lunga esperienza fatta di innumerevoli eventi, concerti, festival, produzioni e di Alexanderplatz, Villa Celimontana, Reate Jazz, Montalcino e molto altro, riceve questo incarico impegnativo, che per la città di Roma e per la sua musica lascia intravedere una nuova e ampia prospettiva.

Nel numero di Metromorfosi di Febbraio, parlerò di lui, di come è riuscito a far diventare grande il jazz a Roma. Certo ci sarebbe da scrivere un libro su Giampiero, e le poche battute a disposizione non sono sufficienti a raccontare una storia lunga almeno trenta anni. Posso dire però che quando sono stata nel suo ufficio per parlare con lui (la rivista tra pochi giorni andrà in distribuzione) ho proprio avuto la sensazione di essere di fronte ad un pezzo della nostra storia, quella per altro che io preferisco. Giampiero è un po’ come un nonno del jazz, una persona che sarebbe capace di raccontare tutto il Jazz che gli è passato davanti. In fondo lui ha conosciuto Chet e moltissimi altri. In pratica tutti. E mi piace immaginare che, come spesso fanno i nonni, anche lui potrebbe raccontate tante bellissime storie o aneddoti, vizi e virtù dei musicisti, passato e futuro. Ah, dimenticavo, Giampiero è il nonno più giovane del Jazz, anche più giovane di tanti anagraficamente giovani. Leggete il pezzo intero su Metromorfosi di Febbraio.

[un estratto dell’articolo di Metromorfosi nr. 41 Febbraio 2011] ‘Trenta anni fa’ Il jazz era una comunità di amici e appassionati che non avevano un punto di ritrovo. Decisi allora di trasformare questa mia passione in un’attività imprenditoriale ed è così che inaugurai l’Alexanderplatz. Oggi la comunità è sicuramente allargata e include differenti fasce di pubblico, grazie anche al fatto che in Italia la cultura del jazz ha preso piede, fino a diventare una moda. Ma ci sono voluti anni, in cui ho sempre aiutato a emergere il jazz e tanti giovani musicisti che oggi, per mia soddisfazione sono fortemente cresciuti’. Intorno a lui insomma ruota una comunità, dai musicisti alle figure professionali del settore e poi il pubblico che da tanti anni non lo abbandona mai, qualsiasi cosa lui proponga. E ogni volta Giampiero ha una nuova buona idea.

10 ANNI DI PERCENTOMUSICA

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Venerdi 17 dicembre 2010
DIECI ANNI
anniversario della Percentomusica
Villa Palazzetti, Via dei Cessati Spiriti 89
h. 21:30 Ingresso Libero
Concerti jazz, rock e molto altro a partire dalle 22:00

Una dei più importanti centri di formazione musicale di Roma, Percentomusica, compie 10 anni e invita tutti a partecipare all’open party del 17 dicembre a partire dalle ore 21:30 a ingresso libero.  

LEZIONI DI ROCK 2010-2011

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Dal 14/11/2010 al 15/05/2011
Auditorim Parco della Musica
LEZIONI DI ROCK
Viaggio al centro della musica. VI Stagione
€ 8.00 (5 lezioni  € 30,00) >> pagina CONCERTI DI OGGI

Info 06 80241281
Biglietteria 892982

Domenica 14 Novembre riprendono le Lezioni di Rock a cura di Ernesto Assante e Gino Castaldo. Giunte alla sesta edizione, sono un appuntamento fisso per molti rockettari, ma non solo. A questi incontri domenicali partecipa anche chi semplicemente vuole conoscere la grande musica del ventesimo secolo, che ancora oggi nutre e ispira le menti contemporanee. Insieme a due ‘professori’ veramente speciali si percorrere un viaggio nel tempo per scoprire  gli avvenimenti, le tendenze e i personaggi  di un periodo in cui la musica era considerata, oltre che un parametro sociale, una forma d’arte e come tale rappresentava il pensiero contemporaneo.

Oggi, in un momento così scarso di  idee nuove, in cui sembra che tutto sia  stato già detto o fatto, anzi addirittura ridetto e rifatto più volte, e a causa di un generale blocco della creatività che ha colpito la musica in modo particolare, un’iniziativa come Lezioni di Rock più che mai serve a ritrovare e riconoscere le proprie radici culturali almeno per una parte di Storia che ci riguarda o che dovrebbe appartenerci. Quella dei miei coetanei, dal ’70 ad oggi, ad esempio, parla di un cambiamento sociale, avvenuto anche grazie alla musica della fine degli anni sessanta, la cui conoscenza è un dato fondamentale per comprendere quello che ci succede intorno, anche nella vita di tutti i giorni.

Il Rock ovviamente è un punto di partenza importantissimo ma negli anni Ernesto Assante e Gino Castaldo ci hanno saputo descrivere molti altri generi musicali altrettanto importanti attraverso le storie, gli album  e gli artisti più rappresentativi. Spesso si invita a non dimenticare le cose negative affinchè non tornino più. Credo invece che si debba soprattutto non dimenticare le cose più belle e tra queste c’è sicuramente la musica che ormai da 6 anni troviamo durante le Lezioni di Rock.

Nel tempo si è creato un bel movimento in termini di pubblico tanto che ormai il calendario segna il sold out sin dalla prima lezione. Anche Facebook non è rimasto insensibile e il gruppo di ‘fedeli’ delle Lezioni cresce di giorno in giorno. Per chi vuole partecipare anche dal social network basta  richiedere amicizia al profilo > Gino Ernesto Assante Castaldo

CALENDARIO 2010-2011

Domenica  14/11/2010  Rolling Stones – Exile on main street
Domenica  21/11/2010 Genesis – Selling Endgland by the pound
Domenica  05/12/2010  Van Morrison- Astral Weeks
Domenica  12/12/2010  John Lennon
Domenica  19/12/2010  Blues Brothers e la grande musica soul
Domenica  09/01/2011  Brian Eno – Before and after science
Domenica  16/01/2011  La chitarra rock, il mito e la leggenda
Domenica  13/02/2011  Pink Floyd – Wish you were here
Domenica  27/02/2011  Traffic – John Bayrlecorn must die
Domenica  06/03/2011  1977, il suono della rivoluzione
Domenica  13/03/2011 Sigur Ros – Ágætis byrjun
Domenica  17/04/2011  Joni Mitchell – Blue
Domenica  15/05/2011 Red Hot Chili Peppers – Blood sugar sex magic