FEEDBACK: Norma Beatriz Santillo 13/8/09

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foto: robertopanucci.it

Ecco un concerto diverso e unico. Il nome dell’evento stesso preannunciava ciò che è accaduto. E’ stato proprio ‘Algo Diferente’  – qualcosa di diverso – per contenuti e per la  musica stessa, la sua qualità elevata, o forse per le volte in cui mi sono veramente emozionata e con me la platea di una Villa Celimontana stracolma.

Ieri sera 13|08|09 a Villa Celimontana Norma Beatriz Santillo, cantante argentina, ha interpretato Tango con grande bravura e sentimento. Attraverso i racconti con i quali ha introdotto ogni pezzo ho  compreso meglio il genere che fino a ieri per me, come credo per molti, era legato più al ballo che alla musica. La moda del Tango oggi dilaga anche in Italia ma quanti conoscono fino in fondo la storia della Cancion? Norma Santillo ci ha fatto ‘assaporare’ il Tango e ha raccontato un po’ di storia di un popolo, la sua decadenza e la rinascita, in un continuo ed incessante alternarsi di vita e passioni. Ogni brano racconta un fatto e ne dipinge, attraverso i dettagli, gli aspetti più emotivi. L’amore è il filo conduttore ed il principio di quasi ogni storia. Struggente e decadente come in Que falta que me haces, canto all’amore perduto o allegro e sbarazzino come nelle due Milonga che Norma ha interpretato in modo perfetto ieri sera.

Tra i brani in scaletta Malena scritto dal regista Homero Manzi, e musicato da Lucas Demare, come pure Milonga Sentimental, che sono tra i brani più significativi della tradizione tanguera.  E poi l’incredibile ma semplice Balada para un loco composta da Astor Piazzolla e Horacio Ferrer nel 1969, un brano di grande potenza che all’epoca segnò la rottura con la tradizione precedente e oggi rappresenta una pietra miliare del Tango cancion. Con la Balada del loco, la cantante argentina, che oltre a cantare Tango recita con una compagnia teatrale, ha dimostrato ottime doti interpretative, in un  brano a metà tra canzone e recitazione.
 
La musica non è arrivata seconda e ci ha offerto emozioni forti. Come quelle che ci ha ragalato Natalio Mangalavite, che al pianoforte ha diretto l’ensemble e ha arrangiato tutti i brani del concerto. Natalio – è molte cose – ma sicuramente è il Tango, nelle sue mani c’è la tradizione e la storia di questo genere pieno di pathos. Toccato dalle sue mani infatti il pianoforte si anima e invita a riflettere sulla vita. Juan Carlos El Cubanito, violino e armonica, che già ho potuto ascoltare in diverse formazioni, e che ha sostituito Michele Ascolese alla chitarra, ha dimostra grande versatilità e conoscenza dei diversi linguaggi musicali. Elevatissima inoltre la sua capacità di improvvisazione con entrambi gli strumenti. Meraviglioso anche il violoncellista Piero Salvatori che porta nelle sue corde la scuola della classica e riesce ad essere per questo (praticamente) perfetto. Ottimo anche l’arrangiamento per il bandoneon che grazie alla bravura di Davide Precetto ha ricreato l’atmosfera del barrio argentino.

Norma ha concluso il concerto con un brano autobiografico Renacer, un dolcissimo tango composto dalla stessa cantante che racconta di una perdita in un momento difficile e della rinascita verso la sua nuova vita e verso nuovi amori.

 

Il Disco

Non perdete il suo disco appena uscito ‘Algo Diferente’ che Norma ha presentato ieri sera alla fine del concerto, contiene tutti i brani che abbiamo ascoltato ieri sera e le parole del brano autobiografico Renacer.

(Per acquistare il disco contattare romaliveventi@gmail.com)

MALENA (Demare-Manzi 1941)
QUE FALTA QUE ME HACES (Caló, Pontier, Silva 1943)
CAFETIN DE BUENOS AIRES (Mores – Discepolo 1948)
NADA (Dames-Sanguinetti 1944)
EL DIA QUE ME QUIERAS (Gardel-Le Pera 1935)
EL ULTIMO CAFE (Stamponi-Castillo 1963)
QUE TANGO HAY QUE CANTAR (Juárez-Castaña 1986)
LOS PAJAROS PERDIDOS (Piazzolla-Trejo 1973)
VIDA MIA (O.Fresedo-E.Fresedo 1933)
EL CORAZON AL SUR (Blázquez-Blázquez 1976)
CHAU NO VA MAS (V.Expósito-H. Expósito 1974)
BALADA PARA UN LOCO (Piazzolla-Ferrer 1969)

 

Approfondimento

Balada para un loco, brano composto da Astor Piazzolla e y Horacio Ferrer nel 1969, che all’epoca segnò la rottura con la tradizione precedente e oggi rappresenta una pietra miliare del nuovo Tango cancion.
Il tema fu presentato per la prima volta al Festival de Buenos Aires de la Canción y la Danza en el Luna Park nel ’69. Alla fine della performance nel pubblico fu diviso in due, tra coloro che ritenevano che questo non era il tango, e chi invece vedeva una nuova maniera di interpretare il genere. Per evitare che Balada para un loco  vincesse il festival – dato che tutto portava a crederlo, gli organizzatori misero insieme una giuria popolare, che finì per modificare la  la decisione della giuria internazionale, composta tra gli altri da Vinicius de Moraes, Chabuca Granda, e premiò un tango chiamato Hasta el último tren cantata da Jorge Sobral.

Lo scandalo fece ‘bene’ al brano che il giorno seguente uscì nei negozi come singolo. La città fu subito invasa da pupazzi con un melone in testa, così come recitava la canzone e un mese dopo il brano fu registrato da Roberto Gonyeneche illustre cantor de tango dell’epoca.

Nello scrivere questo pezzo, gli autori furono influenzati dal film Rey por Inconveniencia, diretto dal regista Phelippe de Broca, che narra la storia un ospedale psichiatrico abbandonato durante la Seconda Guerra Mondiale nel quale i ‘matti’ diventano i proprietari.  

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LETTURE PER L’ESTATE

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Nel periodo estivo anche Romalive va in vacanza, senza pero’ smettere di pensare che qualcuno avrà voglia di leggere di Musica e dintorni.. Per questo ho preparato un elenco di POST già pubblicati in precedenza che invito a leggere se non lo avete ancora fatto.

Inoltre vi propongo alcuni Post inediti che saranno online dopo ferragosto che presentano alcuni grandi musicisti del passato. Agli albori del jazz..

Buone Vacanze! CP

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ALGO DIFERENTE A VILLA CELIMONTANA

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Giovedì 13|08|2009 TANGO
ALGO DIFERENTE
Villa Celimontana Jazz Festival
P.zza della Navicella

h. 22:00  Ingresso 10.00 €
Acquisto in biglietteria o greenticket

Noche de Tango a Villa Celimontana, con la voce di Norma Beatriz Santillo la nueva voz del Tango dall’Argentina. Dopo il concerto si ballerà Tango nella Milonga di Natalio con selezione musicale a cura di Natalio Mangalavite.

Norma Beatriz Santillo voce
Natalio Luis Mangalavite Pianoforte
Michele Ascolese Chitarra
Piero Salvatore Violoncello
Davide Precetto Bandoneon

Con la sua voce da contralto e col suo timbro profondo, Norma Beatriz Santillo risulta una reale novità tra le voci femminili del Tango. Nata a Buenos Aires da una famiglia di musicisti di Tango, fin da bambina viene attratta da questo genere musicale. Con la sua intensa interpretazione la cantante trascina l’ascoltatore in un viaggio nel cuore del Tango da Gardel fino a Piazzolla passando per Eladia Blazquez e i contemporanei Ruben Juarez e Cacho Castana.

Sul palco insieme a Norma ci saranno alcuni grandi musicisti. Tra loro anche il pianista argentino Natalio Louis Mangalavite che dopo venti cinque anni al fianco di Ornella Vanoni come pianista e arrangiatore è oggi fautore di progetti propri originali. Un pianista capace di trasmettere emozioni molto profonde e momenti di pura poesia attraverso la tradizione musicale del suo paese, soprattutto del Tango. Alla chitarra Michele Ascolese, uno dei più apprezzati sessionman del panorama musicale italiano, per anni stretto e preziosissimo collaboratore di Fabrizio De Andrè.

Dicono che in Argentina tutto può cambiare tranne il Tango! Astor Piazzolla ha infranto questa regola mescolando il Tango con un pò di Jazz e di musica classica raggiungendo un risultato formidabile. Fortunatamente il Tango non è stato indifferente al suo poeta e scrittore contemporaneo Jorge Luis Borges che ha detto che “Il Tango è la realizzazione argentina più diffusa, quella che con insolenza ha prodigato il nome argentino sull’asse della terra”. Durante il concerto Norma renderà omaggio a Borges, recitando una sua piccola poesia.

Il progetto Algo Diferente è una genuina rappresentazione di un popolo: non mancherà il bolero, parente stretto del tango, espresso dal brano capolavoro della musica folklorica argentina ‘Alfonsina y el mar’.

Dopo il concerto la Noche de Tango continua con la Milonga di Natalio (ingresso dopo la mezzanotte 5,00 € scuole tango 4,00 €). >> LEGGI POST DEDICATO. Nel bosco di Villa Celimonatana tra luci soffuse e profumi incantevoli si dazerà il Tango dopo la mezzanotte con una selezione musicale veramente unica curata dall’argentino Natalio Mangalavite.

>> BIO – Norma Santillo

Segnati all’evento su Facebook:

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Ufficio stampa di N.B. Santillo:
Romalive di Cristiana Piraino 
Musica Eventi
cristiana.piraino@gmail.com  www.romalive.biz

NORMA BEATRIZ SANTILLO: LA VOZ DEL TANGO

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NORMA BEATRIZ SANTILLO 

Nasce a Buenos Aires il 24 Gennaio 1961. Nipote d’arte, insieme a suo zio Rodolfo De Fino, per trent’anni primo violino dell’Orchestra di Tango del Maestro De Angelis e attualmente dell’Orchestra tipica di Ernesto Franco fin da piccola ascolta e canta il tango. Inizia il suo percorso musicale nel gruppo stabile di tango e musica folklorica argentina della scuola elementare “Eduardo L. Holmberg” come cantante e musicista di chitarra e bombo.

Studia pianoforte e solfeggio nel “Conservatorio Nacional de Musica Fracassi”. Continua sempre a cantare ed esibirsi a Buenos Aires, ma nel frattempo consegue la Laurea in Economia e Commercio e una opportunità di lavoro la porta a trasferirsi in Italia. Rimane a Milano per tre anni, poi si trasferisce a Londra per sei anni da dove viene a sua volta ritrasferita per lavoro in Italia, precisamente a Roma dove si stabilisce definitivamente.

Ma la sua passione latente verso il canto e il teatro la spingono a riprendere lo studio del canto con Antonella Neri, Susan Long e Delia Surrat e di teatro con Alessia Oteri e insieme ad essi la sua carriera artistica. Torna a Buenos Aires per un anno dove continua la sua formazione come cantante e attrice, studiando tecnica vocal nell’Istituto de la voz e cantando con la fonoaudiologa Marcela Santanocito, mentre per il teatro studia con Alessandro Samec figlio di Alejandra Boero della scuola di teatro Andamio 90.

A Buenos Aires registra i brani del suo CD Algo Diferente, in uscita prossimamente, con arrangiamenti di Pablo Mainetti. Al suo rientro a Roma continua la sua carriera professionale. Studia canto con Rosa Rodriguez e teatro con Alessia Oteri.

Norma è una donna molto forte e decisa. Ha superato di recente una brutta prova, dalla quale è uscita vittoriosa. Questo periodo ha cambiato la sua vita portandola a catalizzare tutte le sue forze sulla musica, che è da sempre la sua ancora di salvezza. Di recente Norma ha iniziato a scrivere brani originali, testi e musica, come il poetico e autobiografico Renacer, che sarà contenuto nel prossimo album della cantante.

 

MORE ABOUT

>>> NORMA SANTILLO MYSPACE  myspace.com/normabsantillo

>>> PABLO MAINETTI WEB  pablomainetti.com.ar

 

ETRURIA JAZZ FESTIVAL

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10 /17 Agosto 2009  
ETRURIA JAZZ FESTIVAL 2009
II edizione
a cura di Percentomusica
Piazza Santa Maria a Cerveteri

ingresso gratuito h. 21:30 seminari dalle h. 16:00

Cerveteri ospiterà il grande jazz italiano, con concerti gratuiti e seminari d’approfondimento. I concerti che si terranno in Piazza Santa Maria, a partire dalle ore 21.30, saranno preceduti nel pomeriggio da incontri didattici con la presenza degli gli stessi musicisti ospiti della manifestazione.  In occasione dei concerti saranno organizzate degustazioni eno-gastronomiche.

>>> PROGRAMMA COMPLETO DEL FESTIVAL

 

Da non Perdere:

11|08|2009
MASSIMO FEDELI ELECTRIC TRIO
h. 21:30 ingresso gratuito
Piazza S. Maria – Cerveteri

MASSIMO FEDELI piano e tastiere
ALESSANDRO PATTI basso
MASSIMO D’AGOSTINO batteria

Il repertorio è costituito da rivisitazioni di jazz standards, musiche da film, classici del pop e fusion, più qualche brano originale. Il trio vuole proporre un libero e appassionato tributo ai grandi autori della musica nei suoi vari e nobili generi (Ellington, Monk, Corea, Morricone, Ortolani, Piovani, Marley, Zappa, Zawinul, etc.) attraverso una rivisitazione di loro composizioni, che li hanno resi famosi in tutto il mondo. Negli arrangiamenti si alternano armonie jazz, ritmiche molto variegate e un sound che si propone sia acustico che elettrico.

IL SEMINARIO: DAL BLUES IN POI …   dalle 16.00

Un incontro teorico ma soprattutto pratico tenuto da un esperto docente come MASSIMO FEDELI che andrà ad affrontare i vari ruoli nel contesto di una band: ritmici, armonici, solistici fino ad arrivare all’improvvisazione. Il grado di difficoltà del corso sarà adeguato alla preparazione degli iscritti. Gli allievi (tranne pianisti) sono pregati di portare il proprio strumento.

 

more info

>>> PROGRAMMA COMPLETO DEL FESTIVAL

percentomusica.com

Costo dei seminari musicali a partire da 12.oo €
Info Seminari 392.1007130
Prevendite:
P.I.T. P.zza Aldo Moro, Cerveteri
Malibù Lounge Beach, P.zza Betlemme, Civitavecchia 16.00 – 20.00
50&50 Live Music Club, Via Aurelia, Civitavecchia Sud 19.00 – 22.00

ETRURIA JAZZ FESTIVAL ’09 – PROGRAMMA

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etruria

ETRURIA JAZZ FESTIVAL
2009 II edizione

10-17 Agosto 2009
Piazza Santa Maria a Cerveteri
Seminari h. 16:00 e h. 18:00
Concerti h. 21:30

per maggiori dettagli sui seminari percentomusica.com

 

PROGRAMMA

 

10|8 Maurizio Giammarco Quartet
Tribute to Johnny Griffin
Maurizio Giammarco  sax
Luca Mannutza  piano
Francesco Puglisi  contrabasso
Marcello Di Leonardo batteria

11|8 Massimo Fedeli Electric trio
Massimo Fedeli  piano e tastiere
Alessandro Patti basso
Massimo D’Agostino  batteria

Seminario M. Fedeli ‘Dal blues in poi'(per tutti gli strumenti)

13|08 Stefano Micarelli Quartet
Stefano Micarelli  chitarra
Pino Iodice piano
Luca Pirozzi  basso
Pietro Iodice  batteria

Seminario S. Micarelli ‘La creatività nell’improvvisazione’ (per tutti gli strumenti)

14|08 Joy Garrison Quintet
feat. Umberto Fiorentino e Ramberto Ciammarughi

Joy Garrison voce
Umberto Fiorentino chitarra
Ramberto Ciammarughi  piano
Francesco Puglisi  contrabbasso
Nicola Angelucci batteria

16|8 Mike Melillo Trio
Mike Melillo  piano
Massimo Moriconi contrabbasso
Giampaolo Ascolese  batteria

Seminario M. Moriconi ‘Relazioni Pericolose in….inter play tra musicisti’

17|8 ZEPPETELLA REA TAVOLAZZI ROMANO Quartet
Fabio Zeppetella chitarra
Danilo Rea  piano
Ares Tavolazzi contrabasso
Aldo Romano  batteria

I POST DI ROMALIVE PIU’ LETTI

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Classifica dei post più letti su romalive.biz

nr. classifica/Titolo/lettori

1 MICHAEL JACKSON E’ ANCORA VIVO! 4656
2 PEREZA ESALTA LA MASTURBAZIONE FEMMINILE 3941
3 EVENTI LIVE – Fiesta 2008 3369
4 002 LOCALI MUSICA-LIVE A ROMA:  2354
5 SANREMO 2009 – CANTANTI 1416
6 ARISA EVVIVA LA TUA SINCERITA’ 1242
7 001 GRANDI CONCERTI ESTATE 2009 1037
8 (dopo) SANREMO 2009 – CLASSIFICA VENDITE 1011
9 FIESTA CLUB 2009 18|06-16|08 2009 992
10 000 ESTATE ROMANA 2009 908
11 I NUOVI NEGRAMARO SONO BLUE COBALTO 899
12 www.DEEZER.com – FINALMENTE LEGALI 805
13 “EARTH DAY” CON BEN HARPER A ROMA 781
14 VILLA CELIMONTANA JAZZ 18|06 – 20|09 2009 739
15 CAPAREZZA. VIENI A BALLARE IN PUGLIA 688
16 EVENTI LIVE. Roma, Estate a Tutto Jazz 619
17 007 Cristiana Piraino  595
18 NOEMI al WORLD TOUR di BEACH VOLLEY 582
19 LIBRO. Un Tè alla fragola con Raffaella  550
20 INTERVISTA BARBARICA A VINICIO CAPOSSELA 546

MANHATTAN TRANSFER – ITALIAN TOUR 2009

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The Manhattan Tranfer
Italian tour 2009 – TMT Live  

5|08|2009  h. 21.00 Seravalle Designer Outlet – Seravalle,
6|08|2009  h. 21.00 Veneto Designer Outlet – Venezia
7|08|2009  h. 21.00 Barberino Designer Outlet  -Firenze

Ingresso Gratuito

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The Manhattan Transfer sono un gruppo vocale statunitense che nasce a New York nel 1969. Inizialmente come duo per poi diventare nel 1972 lo storico quartetto.

Il primo album del gruppo, del 1971, si intitolò Jukine fu un discreto successo che permise alla band di iniziare a farsi conoscere in giro per i locali di Jazz, di NY presentando un repertorio prevalentemente di classici del jazz degli anni ’40. Già nel 1975 con l’album del 1975 The Manhattan Transfer ottenne il successo soprattutto europeo. Quando nel 1977 la loro cover di Chanson D’Amour, arrivò al primo posto nel Regno Unito iniziò la scalata alle classifiche e arrivò il successo vero. 

Vodpod videos no longer available.

Pure joy!! Ella Fitzgerald & The Manhattan Transfer, How High The Moon..- Grammy Awards 1983

Nel 1979, con l’album Extension, il gruppo raggiunse il definitivo successo, ribadito dal successivo Mecca for Moderns del 1981.  Un approccio più jazzistico si rivelò in Bodies and Soulsdel 1983 e fu ancora più marcato nei due lavori successivi, Vocalese e Bop Doo Wopp del 1985. Vocalese fu candidato ai Grammy Awards in ben 12 categorie, primato superato solo da Thriller di Michael Jackson.

Vocalese

Ma Vocalese in qualche modo è considerato uno stile che nasce proprio con i MT. La caratteristica è di prendere gli standard del jazz e mettere i testi sulle parti di a solo, ovvero di improvvisazione, creando l’armonizzazione a quattro voci. Il gruppo, che anche per questo ha una lunghissima discografia, ha avuto un ruolo fondamentale nell’avvicinare una massa più ‘popolare’ al jazz, infatti il dare voce e parole alle note improvvisate ha significato rendere comprensibile il genere musicale.  The Manhattan Transfer è in Italia per un mini tour. Da Non Perdere!! 
 

Approfondimenti

>>> singers.com/jazz/manhattantransfer.html

>>> manhattantransfer.net

 

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 (fonte wikipedia)