#PIN: Pensieri e Parole

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L’intreccio di due melodie distinte e separate, in principio, che poi nella seconda strofa arrivano a fondersi in una sola voce in un lucido susseguirsi di ‘Pensieri e Parole’ esattamente come in un dialogo tra due persone che si amano o che si sono amate, nel momento decisivo della loro relazione. Forse un addio. Senza dubbio un momento di verità. Era il 1971 e la coppia Mogol-Battisti pubblicava questa meraviglia. Esattamente 20 anni dopo, nel 1991, Mia Martini e Maurizio Giammarco realizzano una versione studio del pezzo degna di nota. E’ uno dei brani che preferisco in assoluto. Mi è venuta voglia di ascoltarlo perché oggi, 17 agosto, Mogol compie gli anni e vorrei dirgli mille volte grazie per tutto quello che ha scritto.

Nel video Rai, ritrovo un Lucio Battisti pazzesco e dal vivo. Fa venire i brividi e lascia un testamento artistico importantissimo. E pensare che nella sua epoca fu considerato da alcuni un tipo strano, incomprensibile e soprattutto stonato. Tuttavia, va ricordato che quella era l’Italia del bel canto e che un progetto come Mogol-Battisti stava solo iniziando a posare le fondamenta di un cambiamento straordinario.

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#PIN MICHAEL JACKSON 1979

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Michael Jackson “She’s Out Of My Life” e poi dicono che la perfezione non esiste! Questo video, una bella scoperta sul tubo.

[Che ne dice Wiki] She’s Out of My Life fu estratta nel 1980 come quarto singolo dall’album di Michael Jackson Off the Wall. Per la prima volta 4 canzoni di uno stesso artista, dello stesso album, arrivarono alla top ten. Questa canzone, a differenza dalle precedenti di Jackson, è una ballata e non più in stile disco. Fu scritta da Tom Bahler. La canzone è stata reinterpretata da Patti LaBelle, Ginuwine, 98 Degrees, e Josh Groban.

Parecchie volte Jackson alla fine della canzone si commuoveva, cosa già successagli durante la registrazione del brano dove scoppiava in lacrime ad ogni take. La canzone ha raggiunto la posizione #10 sulla Billboard Hot 100. Negli Stati Uniti il singolo è stato premiato con il disco d’oro, a fronte di una vendita superiore a 500.000 copie

(OFF THE WALL è decisamente un disco da avere ecco perché:)

  1. Don’t Stop ‘Til You Get Enough – 6:05 (Michael Jackson)
  2. Rock With You – 3:40 (Rod Temperton)
  3. Workin’ Day and Night – 5:14 (Michael Jackson)
  4. Get On The Floor – 4:39 (Michael Jackson, Louis Johnson)
  5. Off the Wall – 4:05 (Rod Temperton)
  6. Girlfriend – 3:05 (Paul McCartney)
  7. She’s Out of My Life – 3:37 (Tom Bahler)
  8. I Can’t Help It – 4:29 (Stevie Wonder, Susaye Greene)
  9. It’s The Falling In Love – 3:48 (Carole Bayer Sager, David Foster) – Duetto con Patti Austin
  10. Burn This Disco Out – 3:41 (Rod Temperton)

A OGNUNO IL SUO: LA MUSICA DI CASA MIA

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banner post musica bambini

I bambini sono in vacanza e la casa è veramente silenziosa. E mi mancano. Per questo voglio fare un po’ di casino oggi e raccontare la musica che esce da queste quattro mura quando ci sono loro o almeno una buona parte della musica che mi fanno ascoltare. E non è che ho tanta scelta. Ma a me va bene così perché, oltre ad avere un menù molto vasto dato che loro sono in 4, a volte mi fanno conoscere delle vere bombe di un mercato che altrimenti resterebbe per me sconosciuto. Insomma se non avete bimbi dai 3 ai 14 anni in casa non sapete cosa vi state perdendo!

In questo post ho deciso di caricare i video che a me sembrano i preferiti di ciascuno, anche se in realtà ascoltano un po’ di tutto e anche molti artisti che mi vanto di avergli fatto conoscere. Benvenuti in a casa nostra!  Continua a leggere

PEREZA ESALTA LA MASTURBAZIONE FEMMINILE

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pereza 2

Ndr: il post originale è del 27.1.2009. lo riposto oggi perché finalmente il video in questione non subisce più censura. Nel tempo ho dovuto cambiare tante volte il codice embed inseguendo il video per YouTube. Loro lo levavano e la rete lo rimetteva (e anche io) Divertente! Poi a un certo punto ho rimosso il post perché sembrava una battaglia persa. Ma alla fine hanno ceduto. Ha vinto Margot e io dunque riposto il tutto.  

Ecco Margot, il discusso video, prima censurato non solo su Youtube e poi rimesso online in una continua girandola di leva-metti, del duo Pereza, che da Madrid arriva volando alto grazie all’ultimo ultimo disco ‘Approximaciones’ veramente apprezzato dal pubblico e dalla critica in Spagna e da me in Italia, dove sono (ancora) sconosciuti. La band presenta un sound non innovativo basato sul ritmiche rock e melodie pop e una buona dose di country blues, ma si mescola con i caratteri tipici della musica iberica riuscendo ad essere assolutamente originale. Sono due rockettari di qualità e il loro live segna ottimi numeri. Spero che qualcuno leggendo questo post decida di comprare i dischi di Pereza o che almeno li vada a cercare sul tubo, perché meritano di essere conosciuti. [Il video seguente è soggetto a limiti di età per effetto delle Norme della community]

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BRASILE in OFFICINA

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cantautori brasiliani

Giro sul tubo in cerca di contenuti per promuovere il nuovo appuntamento di #OfficinaPasoliniLab del 15 Giugno prossimo, che all’Ambra di Garbatella porta in scena il Brasile. A farlo sarà la sezione #canzone ed, in particolare, il laboratorio di Interpretazione diretto da Rossana Casale, straordinaria interprete ed insegnante, che ha scelto per questo LAB le meravigliose musiche del Brasile e i suoi cantautori-rocce, da Buarque a Veloso, da Jobim a Gil e tanti altri. Non c’è dubbio sono superiori. Ma si ammettiamolo, quella speciale generazione batte tutti. Conosce la musica, la propria e l’afroamericana in modo particolare. Sa usare le parole e parla con il cuore. Perché per loro fare una canzone è molto più di mettere su un foglio delle note. E’ lasciare un segno e prima ancora condividere la propria anima perché nel profondo del suo cuore si cela la verità, spesso molto semplice perché parla dei sentimenti umani. Credo che in questo tutto il resto del mondo possa prendere esempio.

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NOTE & PAROLE: TI RICORDO ANCORA

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Tra le NOTE e le PAROLE da ricordare ci metto questo indimenticabile pezzo di Fabio Concato approfittando dell’occasione oggi, 31 maggio, del suo compleanno. Mi è tornato in mente e riascoltando queste note, non si può non coglierne la bellezza e l’armonia. Mi sento anziana, perché ho pensato .. “eh, non esistono più i bravi cantautori di una volta”. Ma insomma non vi scordate di ascoltare ogni tanto queste note, che poi con questo titolo Ti Ricordo Ancora impossibile mettere nel dimenticatoio un artista così bravo come Fabio Concato, con le sue canzoni scalda-cuore e piene di jazz, sotto sotto.

Ti Ricordo Ancora

E ti ricordo ancora
le braghe corte di tuo fratello e le gambe viola
tua mamma stanca costretta a farti un po’ da padre

E ti ricordo ancora
le braghe corte di tuo fratello e le gambe viola
tua mamma stanca costretta a farti un po’ da padre
me la ricordo ancora tutta bianca.
E ti ricordo ancora
l’ingenuita’ la tua tenerezza disarmante
eri un omino ma dentro avevi un cuore grande
che batteva forte un po’ per me.
E ti ricordo ancora
dimmi che non e’ cambiato niente da allora
chissa’ se parli ancora agli animali
se ti commuovi davanti a un film.
E ti ricordo ancora
nei pomeriggi di primavera al doposcuola
tu mi parlavi di una colonia sopra il mare
vienimi a trovare che si sta bene.
E ti ricordo ancora
quando scoprirono che mi accarezzavi piano
e mi ricordo che mi tremavano le mani
ed un maestro antico che non capiva.
E ti ricordo ancora
dimmi che non e’ cambiato niente da allora
chissa’ se parli ancora agli animali
se ti commuovi davanti a un film

 

 

#PIN: MARCO TAMBURINI

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Quando una notizia ti lascia di stucco. Muore per le conseguenze di un grave incidente sulla moto, il trombettista jazz Marco Tamburini. E’ accaduto ieri in serata, nelle strade di Bologna. Non si trovano tante parole quanto viene spezzata la vita di un artista così bravo e così amato da tutti i suoi cari e dalla famiglia intera del jazz italiano. Anche quando uno dei componenti della famiglia non lo conosci poi così bene, perché magari vive in un’altra città. Come in questo caso per me, che Marco Tamburini l’avevo incrociato solo in qualche occasione, eppure la stima, la conoscenza del suo stile e l’ammirazione per la sua musica me lo hanno fatto sentire vicino, come quando si appartiene allo stesso mondo.

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#PIN: SLAVE TO MICHAEL

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michael Jackson inedita Giovanni Canitano

Il regalo più bello me lo ha dato il fotografo © Giovanni Canitano. Non trovo parole abbastanza giganti per ringraziarlo di aver condiviso con me questa sua opera d’arte, fatta durante un concerto di Michael Jackson. La foto non è inedita ma è uscita solo su carta, quindi in rete è al suo debutto sul mio blog. La foto si riferisce ad un concerto ‘X’  ed è colpa di Canitano che non se lo ricorda,  ma gli sarò eternamente grata per lo scatto. Di Michael che dire che non abbia già detto? Forse che il suo talento smisurato e la ricerca della perfezione che ha perseguito, quasi come un bigotto per la religione, mancano alla musica. Ma i numeri Uno sono così, grandi professionisti, prima di ogni cosa.

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