SMART LIVE W-END 26/28 Ott. 2012

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Eventi di musica dal vivo e  divulgazione musicale
consigliati dalla redazione di Romalive.biz

nel weekend romano dal 26 al 28 Ottobre 2012

per segnalare un evento cristiana.piraino@gmail.com

Immagine di Silvia Manco Surfboard

Ven. 26.10.2012

NaMaRo Trio
Charity Cafè – Via Panisperna, 68
h.21.00 Ingresso gratuito

Nadia Cherubini Voce
Roberto Aversano Sax
Massimo Chionne Contrabbasso

I NaMaRo Trio presentano un progetto di canzoni spogliate dai vari fronzoli, che pur nella loro“essenzialità” sono forti di energia, ironia e romanticismo. E’ una formazione particolare che sa rivalutare i silenzi musicali, i suoni puliti e penetranti che si fondono e si confondono tra loro, in un susseguirsi di stati d’animo indotti dalle interpretazioni dei brani. (ndr. non ho capito ma mi intriga parecchio, non so a voi. C.P)

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ADIDAS ALL ORIGINALS REPRESENTS SWING CIRCUS
Adidas Originals Store – Piazza Filippo Carli, 5/6
h. 18-20.00 Ingresso gratuito

Live show del Swing Circus, realtà ormai attivissima nella promozione della cultura swing a Roma. Djset 100% swing by Duke Dj e performance live di questo scatenato gruppo di Lindy Hoppers.

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BISEO- SANJUST SWING QUARTET
Alexanderplatz Jazz Club
Via Ostia, 9 Zona Prati
h.22:30 Ingresso con tessera mensile € 12,00

Riccardo Biseo, pianoforte
Gianni Sanjust, clarinetto
Giorgio Rosciglione, contrabbasso
Lucio Turco, batteria.

Quattro musicisti veramente ‘evergreen’ colonne portanti del nostro jazz. Consigliato a tutte le età per ripercorrere la storia del jazz attraverso l’interpretazione di standard fra dixieland e swing, su questo percorso si muove da tempo il lavoro del Biseo Sanjust Quartet.

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RADICAL GIPSY
Dome Rock Cafè  – Via Domenico Fontana, 18
h.22:00

Daniele Gai, chitarra ritmica e voce
Gabriele Giovannini, chitarra solista
Giuseppe Civiletti Contrabbasso

Fedeli alla tradizione zingara e ispirati dalla musica di Django Reinhardt, il repertorio del trio spazia dalla musica francese di inizio ‘900 alla musica popolare zigana per arrivare infine allo swing americano.

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ART&SOUL : STORIE DI MUSICA IN MUSICA
“A Song For You: la vita, l’arte e il soul di Donny Hathaway”
Casa del Jazz – Viale di Porta Ardeatina, 55
h. 21.00 Ingresso € 5,00

Alberto Castelli, voce
Mr. DMC, soul selector
Flavio Spampinato, voce
Francesco Marchini, pianoforte

La musica di Donny Hathaway raccontata da Alberto Castelli.

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TRIBUTO A IVAN LINS
Music Inn, Largo dei Fiorentini, 3
h.22.00 Ingresso n.p. info

Barbara Casini, chitarra e voce
Alessandro Gwiss, pianoforte
Marco Siniscalco, basso
Fabio Accardi, batteria

Barbara e Fabio con la complicità di Marco e Alessandro esploreranno il vasto repertorio delle canzoni che Ivan Lins ha scritto con il paroliere Vitor Martins, autentiche perle di rara bellezza, che oramai son entrate a far parte dell’immenso. Patrimonio musicale della cultura brasiliana e non solo, diventando dei veri e propri standard alla stregua delle canzoni di Jobim! Il quartetto interpreterà capolavori quali “Comencar de novo”, già resa celebre anche in Usa da Mark Murphy con il titolo di “The island”, “Madalena”, “Abre alas”, “Deseaperar jamais”, e “Dinorah dinorah” che George Benson inserì nel suo disco “20/20”.

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Sab. 27.10.2012

SILVIA MANCO QUARTET
Alexanderplatz Jazz Club – Via Ostia, 9 Zona Prati
h.22:30 Ingresso con tessera mensile € 12,00

Silvia Manco, piano, voce, arrangiamenti, composizioni
Andrea Lombardini, basso elettrico
Nicola Angelucci, batteria

Special guest Sandro Deidda, sax tenore e soprano, flauto

Cavalcare l’onda di ciò che più ispira ed emoziona: questo lo spirito che anima il trio di Silvia Manco che attinge con curiosità a suggestioni diverse, passando disinvoltamente da Duke Ellington ai Massive Attack, da Tom Jobim (Surfboard è anche il titolo di un suo brano) ai Beach Boys, da Michel Legrand a Billy Strayhorn, da Peggy Lee e Meg, ex 99 Posse, un caleidoscopio completato dalle composizioni originali. (arrangiamenti elettro-acustici). La sezione ritmica, frizzante e inedita, è formata da Andrea Lombardini, visionario bassista elettrico e il ben noto Nicola Angelucci alla batteria. Compagno di viaggio ideale l’eclettico Sandro Deidda ai sassofoni e al flauto, ospite molto speciale, che distilla le sue apparizioni romane ma torna per l’occasione a collaborare con Silvia Manco sulla scorta di una lunga conoscenza e di un sodalizio artistico che ha portato nel 2007 alla realizzazione dell’album d’esordio di Silvia Manco Big City is for me. Una fresca brezza soffierà tra le mura dell’Alexanderplatz nella serata di sabato 27 ottobre.

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JAZZ ROCK PROJECT
Brancaleone Club – Via Levanna, 13
h. 17.00 Ingresso libero
Aperitivo radiofonico “Non vedo l’ora” di Radio Popolare a ingresso libero. Gli ospiti potranno assistere dal vivo alla trasmissione con iterviste e live performance di Rocco Zefirelli. Il concerto verrà trasmesso in diretta dal Brancaleone su Popolare Roma 103.3

Rocco Zifarelli, chitarra
Francio Lassus, batteria e voce,
Romain Labaye, basso

JAZZ ROCK PROJECT
Centrale Montemartini Via Ostiense, 106
h. 20:00 e h. 22:00 € 8,00
>> vedi post dedicato

Rocco Zifarelli, chitarra
Francio Lassus, batteria e voce
Romain Labaye, basso

Dalle 20:00 li vedremo sul palco del Guitar Legends Festival alla Centrale Montemartini. Il progetto nasce dall’incontro del chitarrista del Maestro Ennio Morricone, Rocco Zifarelli e dei due musicisti francesi tributo al genere fusion del quale i Weather Report sono stati i pionieri assoluti.

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“IMPROVVISAZIONE. SUA NATURA E PRATICA IN MUSICA” di DEREK BAILEY
Blutopia Music Store – Via del Pigneto, 116
h. 19.00 Ingresso libero

In occasione della seconda ristampa italiana, incontro con il curatore Francesco Martinelli su uno dei testi più importanti relativi all’analisi dell’improvvisazione in musica. Interventi di EUGENIO SANNA chitarra e SEBI TRAMONTANA trombone

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TRAVELLING RIVERSIDE BLUES BAND
Boogie Club – Via Gaetano Astolfi, 63
h. 22.30

Frank Semproni, voce e armonica
Michael Thomas Brill, basso
Luciano Gargiulo, keyboard
Piero Pierantozzi, batteria

La band riporterà le atmosfere del country blues degli anni ’70 con pezzi come “Runaway”, “Walk a mile in my shoes”, ” Tulsa time”, “Burning love”, “Honky tonky blues” e molti altri brani che hanno reso importante questo sound.

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Dom. 28.10.2012

PLAYLIST 50 anni di rock 1962 – 2012
Auditorium PdM Roma – Viale de Coubertin
Sala Teatro Studio  h. 11:00 a.m.  € 8,00

Speciale Lezioni di Rock di e con Ernesto Assante e Gino Castaldo. Cinquant’anni fa i Beatles, i Rolling Stones, i Beach Boys, Bob Dylan, aprivano le danze della grande rivoluzione del rock. Nel 1962 uscivano i dischi o iniziavano le carriere di moltissimi degli artisti che per tutto il decennio avrebbero portato nell’universo della cultura popolare un rinnovamento e in alcuni casi una rivoluzione del tutto inattesa e di straordinaria portata. Assante e Castaldo proveranno a tracciare le linee generali, i percorsi, le sorprendenti traiettorie di cinquant’anni di rock nel primo appuntamento con Playlist della stagione.

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LE CITTA’ DEL JAZZ:ST LOUIS E KANSAS CITY
Casa del Jazz – Viale di Porta Ardeatina, 55
h. 12.00 Ingresso € 5,00

Silvia Manco voce e piano

Lino Patruno ritorna alla Casa del Jazz in un nuovo ciclo di incontri dedicati alle città del Jazz che hanno contribuito alla nascita e alla diffusione della nostra musica nel mondo. Anche questa volta gli è accanto la pianista-vocalist Silvia Manco. Questa settimana è la volta delle città di St. Louis e Kansas City.

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Open Buffet & Live Jazz con PIERMARINI – PARMEGIANI
Charity Cafè – Via Panisperna, 68
h. 18:00 Ingresso gratuito

Alessia Piermarini, voce & piano
Alberto Parmegiani, chitarra

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ANTONELLA VITALE “IN A MELLOW….. SWING”
Alexanderplatz Jazz Club
Via Ostia, 9 Zona Prati
h.21:45 Ingresso con tessera mensile € 12,00

Antonella Vitale, voce
Andrea Beneventano, piano
Francesco Puglisi, contrabbasso
Marco Valeri, batteria

Antonella Vitale, interprete e compositrice, calca le scene del jazz italiano dagli inizi degli anni ‘90. Durante il suo percorso artistico ha realizzato quattro CD, “The Island”, “The Look of Love”, “Raindrops” in cui propone una rilettura assolutamente originale dei piu grandi successi di Burt Bacharach e per ultimo “Random” (omaggio al pop italiano). Per calrsi nelle calde atmosfere del jazz, grazie alla voce di Antonella e di tre eccezionali musicisti.

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SUNDAYSWINGSUNDAY by SWING CIRCUS
Circolo degli Artisti – Via Casilina Vecchia, 42
h. 19-1.00 Ingresso libero

Swing live Band:

GIORGIO CUSCITO & the SWING CIRCUS BAND!!
Giorgio Cuscito sassofono tenore
Michael Supnick tromba e voce
Daniele Cordisco chitarra
Federica Michisanti contrabbasso
Giovanni Campanella batteria

E per farvi contagiare dalla swingmania il Dj-set 100% swing di Duke Dj e una lezione aperta e gratuita di Lindy hop. Art Expò “120 Bpm” by OLTRELATELA

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FABIO GIACHINO TRIO
28Divino Jazz – Vvia Mirandola, 21
h. 21.30 Ingresso tessera associativa obbligatoria
€ 10,00 tessera + € 5,00 per assistere al concerto

Fabio Giachino, piano
Davide Liberti, contrabbasso
Ruben Bellavia, batteria

Presentano il loro primo lavoro discografico Introducing Myself

GUITAR LEGENDS FESTIVAL fino al15 dicembre alla Centrale Montemartini

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Allan Holdswarth nella foto di Dario Villa

20.10 – 15.12.2012
GUITAR LEGENDS FESTIVAL
Centrale Montemartini
Via Ostiense, 106
h. 20:00 € 8,00 (vd. MORE INFO)
T. 06574 8042 Info 060608

Provate ad immaginare la suggestione : da una parte uno dei più importanti festival chitarristici in Italia, dall’ altra, a fargli da scenario, la Sala Macchine della ex Centrale Termoelettrica Montemartini di via Ostiense. Macchinari produttivi in disuso, capolavori della scultura antica, il sound delle chitarre dei migliori talenti della scena italiana ed internazionale: un connubio irresistibile per qualunque appassionato. L’evento è a cura del giornalista, critico musicale, promoter dal dito medio sempre ben in vista, eternamente prog Guido Bellachioma, del quale ho seguito parte delle interessantissime prove di ascolto/analisi storico musicali del miglior rock progressive degli anni ’70 tenute alla Casa del Jazz lo scorso Settembre nell’ambito del Festival “Progressivamente”. Torneremo a parlare anche del suo progetto “Atom in Rome” previsto per il prossimo 19 Gennaio all’ Auditorium, definito un vero e proprio “Pink Floyd Show”.

Il festival romano delle Guitar Legends anche quest’anno si è posto come obiettivo la varietà offrendo un programma estremamente diversificato, con concerti che spazieranno dal Jazz al Blues, dal Funky al Rock.  Si è cominciato lo scorso sabato 20 ottobrecon THE ARISTOCRATS (Guthrie Govan alla chitarra, Bryan Beller al basso e Marco Minnemann alla batteria – non perdetevi nemmeno le loro godibilissime caricature sul sito ufficiale della band!). Govan è la punta di diamante di questo gruppo nato quasi per caso, un progetto di musica strumentale che fonde jazz, rock e virtuosismo tecnico. La rassegna andrà avanti per sette sabati, escluso l’8.12, fino al 15.12.

PROGRAMMA

Sab. 27.10.2012
JAZZ ROCK PROJECT
h. 20:00 e h. 22:00 € 8,00
Rocco Zifarelli, chitarra
Francio Lassus, batteria e voce,
Romain Labaye, basso

Progetto nato dall’incontro del chitarrista del Maestro Ennio Morricone, Rocco Zifarelli e dei due musicisti francesi tributo al genere fusion del quale i Weather Report sono stati i pionieri assoluti.

Sab. 3.11.2012
ALLAN HOLDSWORTH
h. 21:00 e h. 22:00 € 8,00
Allan Holdsworth, chitarra
Anthony Crawford, basso
Virgil Donati, batteria

Il palco del Guitar Legends ospita il virtuosismo, l’innovazione tecnica e stilistica del chitarrista tra i più importanti del ventunesimo secolo, capace di una tecnica improvvisativa leggendaria. Si è da sempre distinto per la sua perenne ricerca verso il suono perfetto, che lo ha portato ad essere pioniere e principale sviluppatore di un nuovo strumento chiamato SynthAxe, un midi controller per sintetizzatori musicali dalla forma simile a quella di una chitarra.

Sab. 10.11.2012
CIRO MANNA
h. 20:00 e h. 22:00 € 8,00
Ciro Manna, chitarra
Antonio Muto, batteria
Marco Galero, basso

Presentano il proprio repertorio blues, jazz e groove funk dal disco di esordio è uscito nel 2007 ed è intitolato Feel’n’groove

Sab. 17.11.2012
I DOLCETTI
h. 20:00 e h. 22:00 € 8,00
Gianni Jana Rojatti, chitarra
Erik Tulissio, batteria

Un particolarissimo duo strumentale, una miscela esplosiva di influenze e citazioni tra le più disparate, dal progressive al jazz rock, dal reggae alla dubstep, al pop degli anni ’80.

Sab. 24.11.2012
DAVE KILMINSTER & MURRAY HOCKRIDGE
h. 20:00 e h. 22:00 € 8,00

Entrambi chitarristi e vocalist, che danno vita a quello che da molti è stato definito genere Acoustic Soul.

Sab. 1.12.2012
DARIO VERO
h. 20:00 e h. 22:00
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Dario Vero, chitarra
Fabio Fraschini, basso
Andy Bartolucci, batteria
Feliciano Zacchia, tastiere.

Dario Vero presenta l’anteprima della sua prima fatica discografica, di prossima uscita. Influenze rock, psichedeliche, progressive, fusion, country, funky e pop caratterizzano il sound di questo chitarrista romano, che alternerà proprie composizioni con brani di Frank Zappa.

Sab. 15.12.2012
VIRTUAL DREAM
h. 20:00 e h. 22:00 € 8,00
Fabio Cerrone, chitarra
Pierpaolo Ranieri, basso
Lucrezio De Seta, batteria

L’album dei Virtual Dream ‘Casuality’ del 2005 lo ricordiamo per la partecipazione di un vero e proprio cast di musicisti di vero talento come Alessandro Tomei al sax, Alessandro Gwis alle tastiere e Mario Distaso alle percussioni oltre che per l’ ampio utilizzo di strumenti da parte del trio stesso.

MORE INFO

Tutti i concerti saranno alle h. 20:00 e 22:00, tranne quello di Allan Holdsworth, che sarà alle h. 21:00 e 22:00. Il costo del biglietto è di € 8,00 tranne il concerto del 1° dicembre di Dario Vero che è incluso in “Musei in Musica” e sarà ad ingresso gratuito sino ad esaurimento posti. I biglietti saranno in vendita da mercoledì 17 .10.2012 presso la biglietteria del museo dal martedì alla domenica dalle h. 9:00 alle 19:00 e nei giorni di spettacolo sino alle h.  22:00.

di DENISE CASH

Mille Bolle Blu: MUSICA E FAMIGLIA

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Complice l’aria ancora calda di un pomeriggio romano di fine Settembre, tutto sembrava fermo, come immortalato in una di quelle foto che i turisti portano via da Roma. Il giallo ocra del sole sulle facciate pastello dei palazzi di Piazza San Silvestro esaltava lo spirito del sabato, in una città priva della massa che onora il rito dello shopping compulsivo. Tutto sommato questa crisi qualche lato positivo lo ha. Vedo quanto è bella Roma nel suo antichissimo cuore mentre mi avvicino alla Sala Umberto in Via della Mercede dove per la seconda volta sto andando a vedere le Mille Bolle Blu. Uno spettacolo teatrale, contenitore di indimenticabili canzoni degli anni ’60, ideato da Gino Castaldo per la voce di Nicky Nicolai accompagnata da Stefano di Battista e da una Big Band di jazzisti, alcuni tra i migliori oggi in Italia. Un’occasione perfetta per portare i bambini, per avvicinarli a quella musica che conserva un profondo legame con l’arte e mostrargli un passato importante, della nostra storia recente, che ha dato vita poi a fiumi di parole e note che ancora ispirano molti giovani artisti. Da Mina a Gabriella Ferri, dai Beatles ai Deep Purple, da Nina Simone a Jose Feliciano, il percorso é una piacevole cascata di perle musicali che inevitabilmente e per fortuna fanno parte di noi. Lo spettacolo ben fatto, Nicky in formissima, Stefano  interprete immenso, una Big Band convincente sempre, le numerose variazioni di stili e temi grazie agli ottimi di arrangiamenti di Mario Corvini. Perfetto, direi! Divertenti poi le interruzioni di Max Paiella, un comico che non conoscevo molto, prima (di diventare una sua ‘ammiratrice’).

Accanto a me le mie figlie, di 12 e 9 anni, non hanno perso una sola battuta ascoltando brani di un’epoca in cui neanche la loro mamma era nata, e oltrettutto si sono molto divertite. Per un momento guardandomi intorno ho pensato che la sala gremita stesse a rappresentare un arcobaleno di età. Dai piccolissimi di pochi mesi a persone molto anziane che negli anni ’60 probabilmente erano già adulte.

E così il tempo scorreva dolcemente davanti a noi, lasciando spazio all’idea di famiglia e di musica, di quanto la musica sia fondamentale a creare momenti di vera condivisione in famiglia; una dopo l’altra queste canzoni senza tempo univano le tante diverse generazioni offrendo a tutti la stessa piacevole sensazione. Un pensiero il mio che si rafforzava vedendo Stefano e Nicky, marito e moglie, rivolgere un saluto ai tanti bimbi presenti in sala, tra i quali la loro piccola figlia. Una stupenda immagine di musica e famiglia.

Lo spettacolo ormai ha lasciato questi lidi, ma se volete ancora vedere le Mille Bolle Blu, sarà in Tournée nei giorni 8.11.2012 al Teatro Sociale di Mantova, 10.11.2012 al Teatro Celebrazioni di Bologna, 26.11.2012 al Teatro Diana di Napoli e 25.3.2012 al Teatro Nuovo di Milano.

LE CANZONI

Se stasera sono qui – Mina
Io che amo solo te – Sergio Endrigo
These boots are made for walking – Nancy Sinatra
Una carezza in un pugno
Che sarà (paese mio che stai sulla collina) – Jose Feliciano
Ancora – Eduardo De Crescenzo
La banda  – Mina
Se tu ragazzo mio  – Gabriella Ferri
Non gioco più  – Mina
Vorrei che fosse amore  – Mina
All my loving  – Beatles
Sono stanca – Mina
Smoke on the water  – Deep Purple
Se telefonando E se domani – Mina
My baby just cares for me  – Nina Simone

LA ‘SUPER’ BIG BAND

Sergio Vitale, tromba
Mario Caporilli, tromba
Claudio Corvini, tromba
Luigi Di Marco, sax alto
Alessandro Tomei, sax tenore
Marco Guidolotti, sax baritono
Massimo Pirone, trombone
Mario Corvini, trombone
Andrea Rea, piano
Alessandro Castiglione, chitarra
Daniele Sorrentino, contrabbasso
Fabrizio Aiello, percussioni
Roberto Pistolesi, batteria

di CRISTIANA PIRAINO

QUEL CHE LUCCICA, A VOLTE E’ ORO

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Al posto dei soliti bollette-pubblicità-volantini di agenzie immobiliari-palestre-pizzerie, è bello aprire la propria cassetta della posta e trovarvi un bel pacchetto in pluriball con all’ interno una di quelle riviste la cui cura redazionale si nota fin dalla sola rilegatura. Sto parlando di Ring Shout, una delle pubblicazioni periodiche della SidMa (Società Italiana di Musicologia Afroamericana), un’ Associazione di promozione sociale fondata nel 2001 da Vincenzo Caporaletti (il cui Principio AudioTattile è stato uno dei miei sublimi tormenti estivi), Maurizio Franco e Stefano Zenni. Come si legge nell’ Art. 3 dello Statuto dell’ Associazione, essa intende ‘diffondere, in Italia e all’estero, la conoscenza e lo studio sistematico della musica afroamericana in tutte le sue forme, ramificazioni e filiazioni, e nei suoi rapporti con le altre arti’ organizzando seminari di analisi teorica e pratica musicale, eventi, festival, jam sessions e condividere il proprio sapere e la propria esperienza tramite pubblicazioni scientifiche, ricerche e bibliografie dettagliate. In particolare vorrei mettere in evidenza i seguenti propositi espressi nello Statuto:

A) divulgare la corretta conoscenza della musica afroamericana, combattendo gli equivoci e le mistificazioni correnti, e denunciando le falsificazioni storiche, ideologiche e materiali di cui essa è oggetto;
B) favorire i contatti, la collaborazione e lo scambio di dati tra studiosi del settore in Italia e all’estero, come pure tra questi e gli studiosi di altre discipline;
C) stimolare la trasformazione della critica musicale dilettantistica del settore in musicologia afroamericana intesa come disciplina di studio rigorosa;
D) promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale degli operatori di settore;
E) contribuire al progresso degli studi di musicologia afroamericana in Italia e nel mondo e con ciò al rinnovamento generale della musicologia.

Proprio uno dei fondatori, Stefano Zenni, si è visto arrivare una mail dalla sottoscritta con la richiesta (tengo a precisare richiesta esaudita con impeccabile solerzia, professionalità e disponibilità) di poter ricevere il doppio volume 5/6 della rivista Ring Shout, perchè nelle mie peregrinazioni sul web ero venuta a conoscenza di una tesi della cantante e compositrice Laura Lala ivi pubblicata. Un’ interessantissima tesi di Laurea, corredata da interviste e da numerosi e appassionanti ritagli di riviste e giornali in appendice, sulla spiacevole prima apparizione in Italia della intramontabile Billie Holiday nel 1958 a Milano, quando l’inettitudine di impresari musicali e i fischi di un pubblico che si aspettava il solito avanspettacolo la costrinsero a lasciare il palco del Teatro Smeraldo senza nemmeno poter portare a termine il proprio ingaggio. Laura si addentra nella ricostruzione del soggiorno milanese di Lady Day, relativamente trascurato dalle cronache di ieri e di oggi, rivivendo quei momenti assieme ai numerosi testimoni che hanno dato il loro contributo a questa ricerca, e conclude con il racconto di quella che fu, secondo le parole di Gian Mario Maletto, una ‘vera e propria sollevazione della comunità jazzistica milanese’ che organizzò un concerto riparatore al Teatro Gerolamo, grazie ad una vera e propria catena della fraternità: questo piccolo teatro si riempì completamente di jazzisti che finalmente onorarono come meritava la più grande cantante Jazz di tutti i tempi.

Pur non conoscendola personalmente, Laura Lala è una di quelle artiste alla quale mi sento legata da particolari affinità e da un comune terreno di incontro, e non solo per l’evidente reciproca passione per Billie Holiday o perchè è tra le cantanti del gruppo vocale The Sessions Voices con il quale ebbi un colpo di fulmine ad un concerto natalizio al Big Mama di parecchi anni fa. Consiglio vivamente di ascoltare sul myspace un’anteprima dei brani contenuti nel primo disco di questa meravigliosa cantante siciliana. Pure songs è un album scritto a quattro mani da Laura Lala e la pianista Sade Mangiaracina, irresistibilmente jazz e fortemente intriso di musica tradizionale, bagaglio comune delle musiciste entrambe siciliane. Vengono accompagnate in questo viaggio da Diego Tarantino, contrabbasso e basso elettrico, Claudio Mastracci batteria e da guests quali Salvatore Bonafede (anche autore delle musiche del brano “Idda”), piano e Fender Rhodes, Marco Spedaliere, sax soprano, Piero Delle Monache, sax tenore.

Per conoscere più da vicino Laura, segnalo quindi con larghissimo anticipo il suo duo con il chitarrista Gianluca Figliola il 18.11.2012 al Charity Cafè, per il consueto aperitivo domenicale. Save the Date !

… E ora andiamo a vedere cosa ha in serbo quest’ oggi la mia cassetta postale !

[SITO  sidma.it]
[SITO lauralala.it]
[SITO thesessionsvoices.com]
[LINK myspace.com/lauralalapa]

di DENISE CASH

Carrozzoni TV. La “strage” della musica del sabato sera

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domenica & famiglia

Tornata tardi da un aperitivo, ho acceso la tv mentre mangiucchiavo da sola qualche avanzo. La Tv in casa nostra è solo un elettrodomestico in più e non diamo tanta importanza alla cosa perché negli anni abbiamo capito che conta di più la qualità. Da non-habitué abbiamo un decoder usato e a noi regalato da qualche amico, che mostra solo i tre canali RAI, Jazz Channel per fortuna e Mtv, che però come ben sapete NON fa più musica da anni.

Per farla breve, ieri sera accendo e vedo la Antonella Clerici alle prese con un programma di bambini che cantano. Davvero speravo che lo avessero abolito. E invece no. Con lei, una schiera di produttori, autori, sceneggiatori alla testa di un circo di piccoli pseudo-talenti, è lì più che mai padrona del prime-time del sabato sera dell’ammiraglia RAI. Non conosco i dati Auditel, ma non ho difficoltà a credere che sicuramente sono tante le persone che fidandosi del marchio RAI restano il sabato sera su quel canale a subire un programma letteralmente inutile, in quanto non aggiunge nulla all’espressione musicale ed è sicuramente nocivo per i bambini coinvolti perché è del tutto evidente che il medium dominante è il sensazionalismo, abilmente strumentato attraverso l’esposizione mediatica di giovanissimi che in quanto tali, d’impatto generano un sentimento di tenerezza ‘genitoriale’ insita in noi adulti. Il susseguirsi di momenti tragicomici è incessante: bambini conciati come vecchi che cantano brani talmente antichi che neanche i loro genitori li ricordano, il volersi paragonare allo zecchino d’oro, che con le dovute riserve, fu comunque una buona scuola di canto, l’immancabile strategia della lacrimuccia, ma soprattutto la presenza di alcuni mini-cantanti veramente stonati o altri completamente videorepellenti. E non dico brutti, perché io so che tutti i bambini sono belli! Ma essere fotogenici in tv è un’altra cosa.

Momento top-trash. Vengono chiamati sul palco quattro ragazzetti. I Fame, così li presenta Antonella. Conciati più che vestiti, nel tentativo fallito di copiare i coetanei che anni fa impazzavano su Disney Chanel. A cantare hanno sbagliato quasi tutto, attacchi, scambi, stonature e via dicendo. Ma questo è nulla rispetto alla presentazione pomposa con la quale sono stati invitati in scena. Premesso che, per averli chiamati Fame, gli potrebbe cadere in testa come una tegola una causa civile dal celeberrimo Fame. Vorrei notare che paragonarli ai Duran Duran o ai Take That, dire che lì fuori ci sono le fan impazzite, inquadrare tre ragazzine che sventolano impacciate una maglietta nuova nuova con il marchio dell’improbabile gruppo, più che una trovata da fiera paesana, di cattivo gusto aggiungo, è un’operazione al limite della forzatura della credulità dei telespettatori.

La prova del nove. Ed ecco il colpo di scena! Pupo dal tavolo dei giurati lancia il promo del CD appena edito del programma dove “troverete tutti i brani dei bambini, compratelo subito! Che sia il regalo di Natale” (detto il 20 ottobre sembra una forzatura) mentre dal palco la Clerici ribatte con tono colloquiale a microfono acceso (volutamente o errore dei fonici?) “Bravo Pupo” come a dire bravo spingi ora che siamo al top dello share. Ma Bravo cosa? Perché mi dovrei comprare un cd di cover, di dubbio gusto, fatto a tavolino in questo modo?

Peccato che le vere fan la maglietta la indossano, cara Antonella, ma soprattutto da madre a madre, tu sai che non è giusto conciare bambini come pupazzi, azzerando completamente le loro personalità, facendogli credere che basta una sciarpetta sopra a una t-shirt per essere una band. Il talento, che tu come conduttrice hai e sai di avere, purtroppo non è di molti e non si costruisce a tavolino. Spero che su questo almeno concorderai e su quanto sia giusto e necessario oggi realizzare programmi musicali ben fatti.

Un video di talento innato:

di CRISTIANA PIRAINO

DENISE CASH. Guest Writer di Romalive.biz

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Vi presento Denise. Sarà la guest writer del blog Romalive.biz. Direi anche special guest, perchè questa ragazza, studentessa e vocalist con una grande passione per la musica, per la scrittura e per le due cose messe insieme, offrirà al blog un valore aggiunto, ne sono sicura. Sarà lei a presentarsi post dopo post e capirete che Denise ha del talento e un buon occhio puntato sulla musica contemporanea che la circonda. La sua età incontra le esigenze dei lettori più giovani di Romalive e in generale ci porterà una ventata di freschezza. Aiutatemi a darle un caloroso benvenuto!

UN PO’ DI NOI A PARIGI QUESTA SERA

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..cammina, rifletti, guarda, osserva, respira, incrocia gli occhi delle persone, adeguati, regola il passo, respiro, ottimizza, controlla la postura, prendi un binario, fermati ed entra dentro, archi e rosoni, sangue versato e foglia d’oro, pareti che vanno verso il cielo, simbologia divina, popolo intimorito, bellezza gotica, mostri che spuntano dalla pietra, poi cammina per qualche chilometro, miliardi di piccoli calcoli, schiva quella persona, passa col verde, quel monumento è famoso, quella chiesa è quella del cartone animato, quella e’ la scuola prestigiosa, li’ hanno fatto la rivoluzione. Vai avanti, torna indietro, prendi l’altra strada e, dopo ore, torna verso il tuo albergo e ricordati che QUESTA SERA farai la seconda serata con il quartetto di Stefano Di Battista, al Duc Des Lombards, Paris…

[Monologo e pensieri di un giovane batterista in giro per Parigi. Citazione ‘non autorizzata’ dalla pagina Facebook di Roberto Pistolesi]


pagina web del Duc dedicata a Stefano

NUOVO DISCO “LOOSE” di Gianluca Lusi & Joel Holmes

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Dopo la prima all’Alexanderplatz di ieri sera, oggi e domani saranno ancora a Roma il duo Gianluca Lusi al sassofono e Joel Holmes al pianoforte. L’occasione del randevouz è la presentazione della nuova release discografica dal titolo “Loose” uscita proprio ieri il 15 ottobre 2012, per la Tosky Records. L’album contiene la musica memore della grande tradizione ma interpretata e rielaborata in grande libertà attraverso uno spiriro contemporaneo.  Rappresenta anche  l’incontro di due musicisti provenienti da culture diverse ma uniti da una radice jazzistica che infuenzandone i percorsi e, come è facile suppore, le scelte di vita, li vede collaborare in questo progetto nato dalla fervida mente del team Tosky Records.

Alla Tosky va il merito di portare alla ribalta Gianluca, musicista italiano, abruzzese per l’esattezza, con alle spalle una ‘gavetta’ di altissimo livello che lo ha visto collaborare con alcuni   importanti colleghi jazzisti – e per importanti intendo ‘fondamentali’ per la musica intesa oggi come arte. In tre parole Gianluca si può descrivere come passione, anima e tecnica. Insieme a lui il jazzista afroamericano Joel Holmes, considerato dalla critica mondiale uno dei pianisti emergenti di maggior spessore, dotato di ottima tecnica e grande feeling. Joel ci regala un pianismo molto percussivo, incalzante e allo stesso tempo elegante.  Basta scorrere con uno sguardo la sua biografia e trovare le giuste key word che lasciano presagire la sua levatura artistica: School for the Performing Arts di Baltimora, laurea in Jazz Performance alla John Hopkins University, una serie di awards come pianista e compositore, membro del quintetto di Roy Hargrove ( yeah!), numerorissime collaborazioni tra le quali un lavoro discografico nomenee Grammy Award. Joel è un grande. E Gianluca, e non lo dico per patriottismo, sarà un degno compagno di avventura.

In bocca al lupo a loro e al team Tosky che, in particolare, riceve la mia stima e simpatia perchè quello che voi lettori e appassionati di musica leggete nelle poche righe di un post o di un comuncato stampa, significano per una etichetta indipendente come la Tosky tanti mesi di lavoro, fatica e impegno costante, senza i quali non si otterrebbero risultati.

TOUR DATES:
Mar. 16.10.2012
Gregory’s jazz Club
Via Gregoriana, 54 Centro
Concerto ora di inizio: 22:30

Merc. 17.10.2012
Ambasciata di Svizzera
Via Barnaba Oriani, 61 Parioli
Concerto ora di inizio: 21:30

Gianluca Lusi (Sax)
Joel Holmes (piano)

“LOOSE” TRACKS:

1. Renee (Gianluca Lusi)
2. New Beginnings (Joel.Holmes)
3. Loose (Gianluca.Lusi)
4. Fatima (Joel Holmes)
5. Del Sasser (Sam Jones)
6. Stardust (Hoagy Carmichael)
7. Next Stop (Gianluca Lusi)
8. Next Start (Gianluca Lusi)

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