Last minute da cogliere al volo. A Roma questa sera, nel cuore pulsantissimo di Garbatella, inizia una nuova rassegna alla sua prima edizione e alla quale auguro il meglio! Ossigeno Festival è il nuovo festival con ben nove eventi-spettacolo per guardare attraverso i paesaggi inespressi delle nostre periferie. Al teatro Palladium, vero punto di riferimento del quartiere per la Cultura, si comincia questa sera con due super musicisti. Ecco tutte le info: Continua a leggere
jazz
LETTURE JAZZ PER L’ESTATE 2014: IL DIZIONARIO DI CAPRERA
Standard
IN LIBRERIA “DIZIONARIO DEL JAZZ ITALIANO” di Flavio Caprera
Universale Economica Feltrinelli/Saggi
pp. 380 € 16,00
E’ uscito da pochi giorni e ve lo segnalo subito perché non può mancare nelle Library di noi tutti appassionati di Jazz. Il libro è una miniera di informazioni e il risultato del lavoro di minuziosa osservazione e studio di Flavio Caprera, giornalista e scrittore, nato nella bella Polignano a Mare, e milanese di adozione. L’autore, che collabora con Jazz Convention, ha una grande passione per il jazz, che ha assecondato scrivendo alcune utilissime pubblicazioni come “Jazz”, un volume illustrato e uscito con Panorama e i libri “Jazz Music” e “Jazz 101. La storia del jazz in 101 dischi” editi da Mondadori.
IO COME BILLIE, IN MEMORIA
StandardOggi la ricordo così (7 aprile 1915|17 luglio 1959). Donna fragile, icona fortissima, segno del tempo e simbolo della Musica. Oggi nel 1959 moriva Billie Holiday e aveva la mia età, 44 anni. Io, invece, ne avevo 17 quando nel 1987 feci cadere nelle mie mani una cassetta di suoi pezzi. Volevo capire chi c’era dietro a quella voce ‘magnetica’ in I’m A Fool To Want You, ascoltata forse per caso, comunque sicuramente grazie a Nic. E ho scoperto un mondo, il suo e, cosa ancora più importante, con lei io sono entrata nel jazz.
Nel sentire l’impotenza di genere e in una sorta di condizione di debolezza voluta, io mi sento come Billie.
All of me Why not take all of me
Can’t you see I’m no good without you
Take my lips I want to loose them
Take my arms I’ll never use them
Your goodbye Left me with eyes that cry
How can I go on dear without you
You took the part That once was my heart
So why not take all of me […]
You took the best
So why not take the rest Baby, take all of me
di C. Piraino
CI SIAMO! #JAZZITFEST 2014
StandardJazzit Fest – Italian Jazz Expo, il più grande Meeting del Jazz italiano mai organizzato prima, II edizione 27 – 28 – 29 giugno
Con il patrocinio dell’UNESCO, il borgo medievale umbro di 300 abitanti ospita all’interno delle sue antiche mura un expo del jazz italiano con 60 showcase e 350 musicisti coinvolti / 3 residenze creative / 150 operatori del settore / 3 giorni di musica ma anche seminari, workshop e conferenze / 1 campus didattico con oltre 100 allievi e 20 docenti / 1 concorso musicale con 9 gruppi / 1 cinema jazz con una programmazione di 60 videoclip e film / un’area per bambini / circa 100 volontari provenienti da tutta Italia / 10.000 presenze attese. L’evento ha creato il paradigma “ZIM Zero Impact Music”, ovvero FESTIVAL A IMPATTO ZERO.
Tra i partner: Spotify, Deezer, Soundtracker, NEW YORK UNIVERSITY – JAZZ STUDIES NYU STEINHARDT, WASHINGTON UNIVERSITY IN ST.LOUIS.
PAESE A “FESTIVAL DIFFUSO” + PROGRAMMA “OPEN SOURCE” + SENZA CONTRIBUTI PUBBLICI + SENZA IMPATTO AMBIENTALE + COMUNITA’ DI COWORKING, ecco i punti principali del progetto:
Si tratta di un progetto che si distingue per contenuto, prassi produttiva e organizzativa, un evento con un suo “Codice Etico e Carta dei Valori” che possiamo così sintetizzare:
1. È il più grande meeting di settore mai realizzato prima in Italia e nasce per favorire un incontro tra musicisti, direttori artistici e produttori discografici, manager e promoter, fotografi e giornalisti così da mettere in moto un meccanismo virtuoso di reti commerciali e di aggiornamento professionale: si attendono almeno 350 musicisti, 150 operatori del settore, 100 volontari, 60 standisti, 6 scuole di musica, 35 testate giornalistiche accreditate e 10.000 presenze.
2. È un evento open source, con un programma generato direttamente dalla comunità di riferimento
3. È un evento prodotto, per scelta, senza contributi pubblici ed è interamente finanziato da donazioni spontanee, da sponsorizzazioni private, dal servizio di ristorazione e da un crowdfunding in sharing: il 50% dell’incasso sarà destinato a finanziare i musicisti che si esibiranno nei 60 showcase e il 50% sarà destinato alla produzione dell’evento
4. È l’evento che ha lanciato il paradigma “ZIM Zero Impact Music”, ovvero FESTIVAL A IMPATTO ZERO: prodotto senza contributi pubblici, senza impatto ambientale, con piena raccolta differenziata e facendo leva sui princìpi del coworking sociale e della mobilità alternativa
5. È organizzato nel piccolo borgo medievale umbro di Collescipoli (TR) che diventerà un “Paese a Festival Diffuso” grazie al coinvolgimento dell’intera comunità attraverso la Pro Loco.
A JAZZIT FEST IL WORKSHOP DI FOTOGRAFIA JAZZ
StandardTre giorni di training on the Job, per imparare da un fotografo di jazz professionista le tecniche e anche le emozioni di questa professione, oggi nell’era dove il visual domina la rete, quanto mai preziosa e fondamentale.
Il workshop si rivolge a chi vuole apprendere tutte le tecniche, gli strumenti e le competenze del Fotografo di JAZZ: dalla gestione della luce all’approccio al palco, dalla fase di scatto durante un concerto (jazz, rock, pop, ecc.) alla post-produzione, nonché sulla gestione dei contatti con i media per richiedere accrediti e proporre i propri lavori. La collaborazione con il JAZZIT FEST permetterà ai partecipanti di vivere una 3gg di lavoro sul campo, scambio di esperienze, nonché mettere in pratica dal primo giorno tutte le tecniche illustrate teoricamente scontrandosi con le problematiche che possono incontrarsi quotidianamente nella pratica fotografica.
MATERIALE: ogni partecipante riceverà fotocopia delle slide presentate durante le lezioni teoriche, gadget NIKON, maglietta del JAZZIT FEST 2014, pass photo per l’accesso libero a tutti i concerti della manifestazione.
INFO e PROGRAMMA
WORKSHOP DI FOTOGRAFIA JAZZ @ JAZZIT FEST – ITALIAN JAZZ EXPO #2
DOCENTE: Davide SUSA
Collescipoli (TR), 27-29 giugno 2014
2,5 gg teoria e pratica sul campo durante il JAZZIT FEST 2014
Costo: 180 euro
Teoria: 15 ore Pratica sul Campo: 12 ore seguiti dal docente
Numero minimo di partecipanti: 5
Numero massimo di partecipanti: 12
Per info e iscrizioni: davide_susa@yahoo.it 338-2142040
I Giorno
Ore 10.00 – 13.00 – Teoria
• attrezzatura consigliata per la fotografia musicale
• principi base di fotografia
• processo creativo del fotografo musicale
• tecnica base di ripresa
Pausa pranzo
Ore 14.00 – 18.00 – Teoria
• l’approccio al palco
• tipologie di fotografia musicale
Ore 18.00-24.00 – Pratica sul campo
Sessione di scatto durante i concerti del JAZZIT FEST
II Giorno
Ore 10.00 – 13.00 – Teoria
• breafing e discussione sulle problematiche di scatto incontrate la prima giornata
• studio delle inquadrature dei diversi musicisti
Pausa Pranzo
Ore 14.00 – 18.00 – Teoria
• SW di postproduzione
• workflow dell’immagine e postproduzione
• Ore 18.00-24.00 – Pratica sul campo
• Sessione di scatto durante i concerti del JAZZIT FEST
III Giorno
Ore 10.00 – 13.00 – Teoria
• breafing e discussione sulle problematiche di scatto incontrate la seconda giornata
• gerarchia e contatti con i media
• analisi critica finale
• riepilogo generale e conclusioni
Davide Susa – fotografo freelance di Viterbo, sotto contratto con l’agenzia fotografica francese DALLE. Si occupa di fotografia musicale dal 2005. Ha studiato fotografia musicale sotto la guida del fotografo Claudio Cipriani, e fotografia con i fotografi Bob Sacha, Bruno Stevens, Gianni Pinnizzotto, Alessio Pizzicannella. Attualmente collabora con le riviste Musica Jazz, Jazz Colours, e con i webmagazine All About Jazz Italia e Jazzitalia. Ha collaborato con le riviste JAZZIT, MUZ e con la rivista ONSTAGE. Dal 2010 si è sempre classificato nei primi 10 fotografi italiani al JAZZIT AWARD. Collabora con scuole di fotografia e festival jazz per la realizzazione di workshop specialistici.
RECORD NIGHT ULTIMO APPUNTAMENTO CON IL JAZZ DI LALA & SADE
StandardVen. 23.05.2014
RECORD NIGHT | 05 presenta
Lala & Sade “ANCHE LE BRICIOLE HANNO UN SAPORE”
Open h. 19:00 Concerto h 22:00 #Jazz Night
Ingresso gratuito
Charity Cafè | Via Panisperna, 68 Rione Monti 00184
Metro Cavour | T. 3288452915 info@charitycafe.it http://www.charitycafe.it
@charityclub facebook.com/CharityCafeJazzBlues
Quinto ed ultimo appuntamento con la RECORD NIGHT 2014. Rassegna Jazzistica ideata dalla sottoscritta Cristiana Piraino, blogger e digital promoter del jazz romano, e accolta dal Charity Cafè Jazz Club, che ringrazio. La rassegna ha presentato alcune produzioni discografiche italiane cercando di abbracciare differenti tendenze del caleidoscopico mondo della composizione jazzistica. La modalità di queste serate è abbastanza unica, perché agli artisti ho chiesto di riprodurre, per quanto tecnicamente possibile, il disco come lo hanno registrato in studio e con la stessa formazione, raccontando sul palco il ‘mondo’ che attraverso quelle note hanno voluto e saputo rappresentare. L’obiettivo principale della rassegna è descrivere la ricchezza creativa e il talento che sono presenti oggi in Italia, mostrando le opere di interpreti dalle più diverse caratteristiche, offrendo al pubblico una buona visuale dello sconfinato panorama jazzistico contemporaneo.
L’idea di portare il disco in scena, mi è venuta osservando il panorama jazz contemporaneo, nel quale il disco rappresenta una vera e propria ‘esigenza’ d’espressione dell’artista, che da un lato sente il bisogno di darsi alla scrittura e dall’altro di ‘fermare’ e quindi di ‘immortalare’ in uno studio la sua improvvisazione. Un’esigenza che in Italia rappresenta un mercato immenso, seppur nascosto dai grandi circuiti, che solo nel 2013 ha prodotto ufficialmente più di 2800 di dischi, molti dei quali sono stati realizzati in modo indipendente, ovvero a spese degli artisti. Un panorama di ‘indi-jazz’, passatemi il termine, che comincia a diventare vasto e difficile da seguire, per quantità. La rassegna per questo vuole attirare l’attenzione anche sugli aspetti economici, perché laddove mancano le risorse il disco purtroppo stenta a essere realizzato e, in moltissimi casi, è un vero peccato, dato che musica di questi virtuosi contemporanei rischia così di rimanere solo scritta su uno spartito.
Ripercorriamo gli eventi della Record Night 2014, cinque serate da gennaio a maggio per ascoltare il Jazz nelle sue molteplici forme. Una rassegna che a Maggio volge al termine e che intende rinnovarsi anche nella prossima stagione. Il lancio in realtà è avvenuto a Novembre 2014, con una serata ‘pilota’ che ha visto in scena il quartetto di Alex Fraternali. Nel cartellone 2014 poi abbiamo iniziato con Soul Jazz Unit (Pierluigi Masciarelli chitarra | Emiliano Pari organo hammond e voce | Marcello Surace batteria) che ha presentato OLD SCHOOL un mix di rhythm & blues, gospel e funk; a seguire Sebastian Marino che ha presentato il suo INCIPIT, dalla classica passando per il jazz, fino alla tradizione argentina. Abbiamo avuto anche un disco molto speciale ACOUSTIC TIME, l’ultimo registrato in studio dal grande percussionista Karl Potter, presentato al Charity dalla stupenda vocalist Antonella Vitale, con Roberto Genovesi alla chitarra e il M°Ruggero Artale alle percussioni; e infine TRUE del pianista compositore Simone Maggio, una piacevole emozione e scoperta.
A chiudere la rassegna una chicca a cui tengo personalmente molto. Ho avuto il piacere di lavorare come social media al lancio del disco e sono veramente affezionata a loro. Per altro il disco è veramente bello e apprezzato completamente dalla critica di settore. Il 23/5 sarà l’opera delle siciliane Laura Lala e Sade Mangiaracina, ANCHE LE BRICIOLE HANNO UN SAPORE Edito dalla Urban49, un album intenso, dove il Jazz rappresenta lo spunto per raccontare tante piccole grandi storie di vita vissuta. Un lavoro ‘cantautorale’ se pensiamo ai testi di laura Lala e di grandissimo spessore compositivo in cui gli arrangiamenti occupano un posto di primo piano e sono opera del gruppo di lavoro del Saint Louis College of Music che, con l’etichetta URBAN49, ha sostenuto le due artiste in questa importante produzione, presentata nel settembre scorso all’Auditorium di Roma segnando il sold out della serata.
Lala & Sade Quartet Laura Lala Voce | Sade Mangiaracina Piano | Giacomo Buffa Basso e C.basso | Alessandro Marzi Batteria
Lalla e Sade sono state ospiti a Webnotte, guarda il video
MASTERCLASS: Mr. FABRIZIO ‘the Trumpet’ BOSSO al Saint Louis
Standard
MASTERCLASS: Mr. FABRIZIO ‘the Trumpet’ BOSSO al Saint Louis,
a photo by cristiana.piraino on Flickr. PH DI ANDREA BOCCALINI
Lunedi 17 febbraio dalle ore 19:00 alle ore 22:00 il Saint Louis College of Music propone una masterclass aperta a tutti con uno straordinario artista italiano. Fabrizio Bosso non è solo un grande musicista e virtuoso della tromba ma è anche una persona veramente piacevole e, per molti versi, anche un esempio da seguire. Per trombettisti in erba e non solo, non solo trombettisti e non solo ‘in erba’. C’è ancora qualche posto disponibile.
PRENOTATEVI SUBITO al Saint Louis College of Music che si trova in via Urbana 49/a Roma – Metro Cavour. La prenotazione alla masterclass è obbligatoria e per info e prenotazioni scrivete a info@slmc.it oppure fate prima e Telefonate 06 4870017
UN MUST PER JAZZ VOCALIST. Laboratorio di Joy Garrison
StandardUn notizia ottima per chi studia canto Jazz! A Roma Percentomusica organizza un Laboratorio di Interpretazione Vocale con la vocalist afroamericana Joy Garrison. Ve lo consiglio perché quando si tratta di interpretazione e pronuncia, c’è un nome che conta più di tutti in Italia, ed è il suo. Quindi segnatevi la data, il 12 febbraio, e l’ora alle 18:00 del Open Day di presentazione del Lab. dove avrete modo di ricevere maggiori informazioni sul corso e parlare direttamente con la docente. Joy Garrison Newyorchese, figlia d’arte, suo padre Jimmy Garrison contrabbassista dello storico quartetto di John Coltrane, ha cantato nei più importanti locali di Manhattan al fianco di grandissime stelle del Jazz. Oggi e da tempo vive in Italia, dove continua la sua attività prevalentemente come solista, senza considerare che è la moglie di uno dei percussionisti del jazz più importanti, Fabrizio Aiello. Che coppia ragazzi! Li ho incontrati qualche giorno fa in una affollata Jam al Charity ed è stato per me un vero piacere condividere un po’ di tempo con persone di grande carattere artistico. Insomma, se volete ‘rubare’ un po’ del suo grande talento – cari vocalist in erba, questo è il momento giusto. Partecipate!
Se volete saperne di più chiamate subito Teresa Camastra del Front Office di PERCENTOMUSICA [T. 067803408 Mobile 3471526954 info@percentomusica.com Orario segreteria dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:00] oppure visitate il link dedicato
di C.Piraino













