Dopo una pausa estiva, breve ma intensa, torno a raccontarvi cosa succede o cosa non succede sui palchi Romani. La situazione non è proprio nera. Iniziamo dicendo che c’è un nuova realtà in town, in parte jazzoriented. Si chiama MONK CLUB e si trova Via Giuseppe Mirri, 35. Sulla pagina dei LOCALI trovate la info contatto completa. Aperto a Luglio 2014, il Monk è uno spazio misto che cerca di applicare il concetto di condivisione progettuale: arte varia su un terreno aperto, perché nasca qualcosa di nuovo.
0.0 SUCCEDE A ROMA
COMING SOON: ROMA JAZZ FESTIVAL 2014
StandardCOLLEGATEVI | GET IN:
WEB Official
#SocialMediaManagement per #romajazzfestival
a cura di #Romalive [INFO]
ROMA SUMMER JAZZ FESTIVAL: OMAGGIO A LUCIO DALLA
StandardGiov. 14. 8.2014
Silvia Barba_ Pippo Matino BASSVOICE PROJECT
DALLAMERICALUCIO
ROMA SUMMER JAZZ FEST
#Jazz a Via Margutta 51/A
apertura h. 19:00 inizio concerti h. 21:00
ingresso 10 euro
Silvia Barba, voce
Pippo Matino, basso elettrico
special guest Roberto Schiano, trombone
PIOVE SUL JAZZ, PIOVE SUL BAGNATO
StandardPiove sulle nostre vite, piove in città, piove sul jazz. In definitiva piove sul bagnato. Il fragore della pioggia non lascia spazio a parole, semmai ci fossero, in questo momento, orecchi capaci di ascoltare. Più volte è stato detto che la Cultura è importante. Non si dice mai perché. Il perché è sinonimo di ciò che conta veramente nella vita. Le cose intangibili che portiamo nel cuore e forse nell’anima, quando la vita materiale sarà al suo capolinea. Ciò che rappresenta il nostro vero e unico ‘bene’. Continua a leggere
#supportjazz DANIELE TRUOCCHIO AL BERKLEE
StandardUN PICCOLO AIUTO DA TUTTI NOI, PUÒ’ CAMBIARE TUTTO.. ECCO COME Daniele Truocchio, chitarrista jazz, nato a Roma nel 1993. Giovane chitarrista di Pomezia in provincia di Roma, Daniele si appassiona allo strumento all’età di sette anni ed inizia a prendere lezioni di chitarra all’età di 8 anni. Già a dieci anni si esibisce per la prima volta in un concerto dal vivo con i suoi fratelli. Oggi a vent’anni, è pronto per attraversare il mondo alla volta di Boston (USA), con la sua inseparabile compagna sulle spalle, la chitarra e con la sua la musica. Nell’estate 2013 al termine della partecipazione ai seminari “Umbria Jazz Clinics”, insieme ad altri 220 ragazzi provenienti da tutto il mondo, è stato tra i 10 vincitori della borsa di studio che gli permetterà di frequentare il più famoso dei centri di formazione musicale al mondo, il mitico “Berklee College Of Music” di Boston.
iMUSIC FESTIVAL: IL CORAGGIO DI ESSERE INDIPENDENTI
StandardAl via oggi la terza edizione di iMusic Festival che dal 12 al 15 Giugno offrirà una visione interessante e molto ricca dell’universo, non del tutto visibile nei circuiti di massa, delle Arti e della Musica indipendenti. Una mostra di un mondo culturale ‘parallelo’, che pero’ esiste e spinge per far conoscere la sua forza, la sua grazia e la grande creatività di cui si nutre.
Cominciando dalle location elette per questa terza edizione del Indipendent Music festival, luoghi che nessuno vuole più o che per un motivo o l’altro sono stati abbandonati, quali Acrobax, Alexis, Teatro de Merode e Volturno occupato, la rassegna esprime il forte desiderio di ‘riappropriazione’, in un’ottica di rinascita e ri-fioritura di forme artistiche, lontane dalla logica di cultura omologata e decisa dall’alto. Qui il sussulto arriva da un profondo senso di libertà d’espressione, che a dire il vero, oggi, il grande circuito, quello delle top ten e delle feste nazional-popolari ha completamente perduto. In questa rassegna troverete forme d’arte ‘estreme’ e diverse, proprio perché indipendenti. E quando scrivo indipendente, intendo sottolineare il coraggio artistico di chi segue la propria pulsione e non una ricerca di mercato per esprimersi.
A qualcuno potrebbe sembrare il festival dei dimenticati, nei luoghi, nelle forme e nelle culture. Invece, in questo apparente isolamento, rotto solo da qualche breve trafiletto di alcuni media popolari, c’è un grande senso di libertà e di un futuro veramente importante per l’Arte, che è già il presente, per i fortunati che lo sanno cogliere. E non sono pochi. Per me può rappresentare una vera rinascita di tutto ciò che amo, a partire dalla musica. In conclusione, è quella ‘verità’ artistica che molti di noi cercano ancora.
di C.Piraino
a seguire i dettagli della rassegna
UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA. FRANCIA E ITALIA INSIEME NEL JAZZ
Standard6-10 Giugno 014
UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA
rassegna Jazz Francese-Italiana
Auditorium Parco della Musica di Roma
viale Pietro De Coubertin 30 (tel. 06.802411, biglietteria 892.982)
Teatro Studio, h.21:00
Un progetto a cura di Paolo Damiani e Armand Meignan
Compie 17 anni (e gli organizzatori dicono che continua “in direzione ostinata e contraria” citando De André) la rassegna che unisce sotto la magica stella del #Jazz due paesi, Italia e Francia, che oggi in Europa sono dei veri e propri ‘centri’ di pulsione artistica del genere, capaci di dare vita a nuovi i filoni tematici e tendenze di stile. Quindi, possiamo dire che Damiani e Meignan hanno (e hanno avuto) ragione a portare in scena alcuni degli incontri più speciali tra i due paesi e i suoi illustri rappresentanti, puntando sui solisti più affermati ma, non meno, su giovani talenti da valorizzare, e su produzioni originali proposte in prima assoluta.
In questa nuova edizione 2014 saranno 5 le giornate di incontri veramente inediti e alcune prime assolute come Daniel Humair in duo con Danilo Rea, Rita Marcotulli con Sophia Domancich (proprio questa sera, 6 giugno) ed Erik Truffaz, Sidony Box con Gianluca Petrella (set bomba che vi stra-consiglio). La rassegna non mette in secondo piano i più giovani musicisti della scena.
PROGRAMMA
Venerdì 06 Teatro Studio ore 21
Five 38 / Rita Marcotulli – Sophia Domancich
Sabato 07 Teatro Studio ore 21
Francesco Diodati “Yellows Squeeds”/ Didier Levallet Quintet “Voix Croisees”
Domenica 08 Teatro Studio ore 21
Quartetting / Rosario Giuliani “French Reunion”
Lunedì 09 Teatro Studio ore 21
Sidony Box feat. Gianluca Petrella / Daniel Humair – Danilo Rea
Martedì 10 Teatro Studio ore 21
Theo Ceccaldi Trio / Eric Truffaz – Rita Marcotulli

di C.Piraino
MACH&FUSE. A ROMA L’ECOFESTA DELLA MUSICA
Standard5-7 Giugno 2014
MATCH&FUSE EcoFestival internazionale
Parco Delle Energie, Pigneto, Roma
Sottoscrizione libera fino alle 20.00, dopo 5,00 €
Mach&Fuse, la rassegna alimentata completamente dall’energia del sole! (Quindi si può fare) 3 giorni di musica, 23 band, 70 musicisti, 9 paesi e Zero emissioni. Arriva a Roma la terza edizione del festival internazionale itinerante “Match&Fuse”, Londra 2012 e Oslo nel 2013, portando in scena band da tutta Europa, incluse varie band romane. Progressive, avant, math, jazz, rock, punk, grind e più. Italia, Inghilterra, Polonia, Francia, Irlanda, Repubblica Ceca, Olanda, Svezia, i paesi. Progetti di punta gli Olandesi The Ex, accompagnati in quest’occasione da Roy Paci, che farà gli onori di casa, e il quartetto Jazz Tinissima Quartet del Top Jazz Francesco Bearzatti.








