FORNI CANTA DYLAN | 4.10 Cantano Gli Autori al Lian

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Il 4.10.2019 il cantautore Francesco Forni canta BOB DYLAN per la rassegna #CantanoGliAutori ^FREE ENTRY^ al Lian Club , ormeggiato sotto Ponte Cavour ingresso L.go Tevere Dei Mellini 7

Francesco Forni cantautore, musicista, si cimenta in una piccola ma significativa e varia porzione dell’immenso repertorio del cantautore statunitense per eccellenza Robert Allen Zimmerman in arte BOB DYLAN. Una delle figure protagoniste nel campo della musica, del cantautorato, della letteratura e poesia americana della seconda metà del secolo scorso e ad oggi ancora in piena attività. Sua ospite sul palco del LIAN: Alessandra Parisi

Abbiamo chiesto a Francesco Forni, perché ha scelto Dylan e quale sarà la scaletta “Sono tra quelli che non si sono sorpresi per il premio Nobel dato a Dylan. In qualche maniera ha accompagnato le vite di tutti in questi ultimi 60 anni.

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iMUSIC FESTIVAL: IL CORAGGIO DI ESSERE INDIPENDENTI

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imusic 2014 roma

Al via oggi la terza edizione di  iMusic Festival che dal 12 al 15 Giugno offrirà una visione interessante e molto ricca dell’universo, non del tutto visibile nei circuiti di massa, delle Arti e della Musica indipendenti. Una mostra di un mondo culturale ‘parallelo’, che pero’ esiste e spinge per far conoscere la sua forza, la sua grazia e la grande creatività di cui  si nutre.

Cominciando dalle location elette per questa terza edizione del Indipendent Music festival, luoghi che nessuno vuole più o che per un motivo o l’altro sono stati abbandonati, quali Acrobax, Alexis, Teatro de Merode e Volturno occupato, la rassegna esprime il forte desiderio di ‘riappropriazione’, in un’ottica di rinascita e ri-fioritura di forme artistiche, lontane dalla logica di cultura omologata e decisa dall’alto. Qui il sussulto arriva da un profondo senso di libertà d’espressione, che a dire il vero, oggi, il grande circuito, quello delle top ten e delle feste nazional-popolari ha completamente perduto. In questa rassegna troverete forme d’arte ‘estreme’ e diverse, proprio perché indipendenti. E quando scrivo indipendente, intendo sottolineare il coraggio artistico di chi segue la propria pulsione e non una ricerca di mercato per esprimersi.

A qualcuno potrebbe sembrare il festival dei dimenticati, nei luoghi, nelle forme e nelle culture. Invece, in questo apparente isolamento, rotto solo da qualche breve trafiletto di alcuni media popolari, c’è un grande senso di libertà e di un futuro veramente importante per l’Arte, che è già il presente, per i fortunati che lo sanno cogliere. E non sono pochi. Per me può rappresentare  una vera rinascita di tutto ciò che amo, a partire dalla musica. In conclusione, è quella ‘verità’ artistica che molti di noi cercano ancora.

di C.Piraino

a seguire i dettagli della rassegna

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‘SMART’ PERFORMING JAZZ. Nasce Jazzit Club

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Tramite Flickr:

Tito Livio, storico romano vissuto nel primo secolo d.C. diceva che “La necessità è l’arma ultima e maggiore” parafrasi in tempi più moderni del proverbio ‘la necessità fa virtù’. Dopo aver assistito alla Performance autogestita del Agus Collective (post del 29.11.12) oggi vi parlo di una nuova iniziativa che scaturisce, proprio come una reazione a catena, dalla necessità di trovare spazi e nuove dimensioni per il Performing Jazz, che potrei tradurre nel bisogno di ogni musicista di suonare la propria musica e il desiderio da parte del pubblico e degli addetti di ascoltarla sempre più. Questi due mondi una volta così lontani oggi si incontrano, si mettono d’accordo e si impongono democraticamente delle regole, dando vita a qualcosa che a mio parere rappresenta una vera e propria tendenza che ben presto sarà seguita da molti.

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LUGLIO SUONA BENE

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LUGLIO SUONA BENE  by cristiana.piraino
LUGLIO SUONA BENE , a photo by cristiana.piraino on Flickr.

Tramite Flickr:

25.06 – 2.08 2012
LUGLIO SUONA BENE
Auditorium Parco della Musica – Roma
Viale de Coubertin
h. 21:00 da 10 a 100 €
T. Biglietteria 892982  Info 06 80241281

>> acquista online la rassegna

>> Evento Ennio Moricone

>> Evento Keith Jarrett

Riduzioni: Parco della Musica Card, giovani fino a 26 anni, over 65 anni, American Express, Feltrinelli, Carta Per Due, Interclub, ACI, Bibliocard, Carta Giovani, CTS e cral convenzionati

PROGRAMMA DEI CONCERTI

Lun. 25 e 26.06 GIORGIA
“Dietro le apparenze” Cavea h.21 da 35 a 60€ da 35 a 60

Giov. 28.06 FRANCESCO RENGA
Cavea h.21 da 22 a 45€

Ven. 29.06 La Notte della Taranta, Ludovico Einaudi
Cavea h.21 da 25 a 45€

Sab. 30.06 AMBROGIO SPARAGNA, OPI,
con la partecipazione straordinaria di Francesco De Gregori
Vola Vola Vola Canti popolari e canzoni Cavea h.21 20€

Ven. 06.07 JOAN BAEZ
An Intimate Evening with Cavea h.21 da 30 a 40€

Sab. 07.07 MORRISSEY
Prima data italiana Cavea h.21  da 45 a 65€

Dom. 08.07 BOBBY MCFERRIN
Cavea h.21  da 24 a 45€

Lun. 09.07 EMELI SANDÉ
Cavea h.21 23€

Sab. 14.07 PAT METHENY
Unity Band Cavea h.21 da 35 a 55€

Dom. 15.07 TONY BENNETT
Very Special Guest Antonia Bennett Cavea h.21 da 40 a 80€

Lun. 16.07 PAOLO NUTINI
Cavea h.21 da 25 a 35€

Ven. 20.07 PATTI SMITH
and Her Band Cavea h.21 da 25 a 40€

Sab. 21.07 ALANIS MORISSETTE
Cavea h.21 da 40 a 70€

Dom. 22.07 GILBERTO GIL
Con la FAO contro la fame nel mondo Cavea h.21 da 35 a 100€

Lun. 23.07 TINDERSTICKS
Cavea h.21 18€

Mar. 24.07 JAMES MORRISON
Cavea h.21 35€

Merc. 25 e 26.07 ENNIO MORICONE
“Cinema Tragico, Lirico, Epico” Santa Cecilia h.21 da 10 a 50€

Giov. 26.07 VINICIO CAPOSSELA
“Rebetiko Gymnastas” esercizi allo scoperto Cavea h.21 da 30 a 50€

Ven. 27.07 FIORELLA MANNOIA
“Sud, il Tour” Cavea h.21 da 25 a 55€

Sab. 28.07 PINK MARTINI
Cavea h.21 25€  Video Pink Martini – Je Ne Veux Pas Travailler | Decalz by romalive (vodpod) on Lockerz.

Dom. 29.07 Keith Jarrett, Gary Peacock, Jack DeJohnette
Sala Santa Cecilia h. 19 da 45 a 50€

Lun. 30.07 DAMIEN RICE
Cavea h.21 da 25 a 35€

Mar. 31.07 Orquesta Buena Vista Social Club ®
feat. Omara Portuondo Cavea h.21  da 20 a 30€

Merc. 01.08 NOEMI
RossoNoemi Tour 2012 Cavea h.21 da 22 a 45€

Giov. 02.08 BRITTI – DI BATTISTA SEXTET
Mo’ Better Blues tour Cavea h.21 da 25 a 30€

BLUES MADE IN ROME

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15-24 Ottobre 2011
MADE IN ROME. BLUES
Castel Sant’Angelo
Lungotevere di Castello
Inizio concerti h. 18:00 (domenica 17:30)
Ingresso Gratuito

Lontano richiamo e interprete delle sofferenze dei neri afroamericani che dalle piantagioni di cotone  con gli spiritual cantavano tutto il loro dolore per la lontana e perduta terra madre. Una cantilena piu’ che un canto che ha dato vita poi a numerosi generii musicali. Oggi a noi ancora vivo e vegeto arriva il Blues che come il jazz ha perso ormai la sua unicita’ territoriale statunitense per distribuirsi in modo piuttosto uniforme in tutto il mondo attraverso numerosi musicisti che con passione continuano a rappresentarlo. Il genere negli anni non smette di evolversi e trasformasi pur riportando il segno del suo tempo e il ricordo delle antiche origini.

Roma, nei giorni dal 15 al 24 ottobre, ospitera’   MADE IN ROME. BLUES, rassegna musicale dedicata al genere sotto la direzione artistica di Lucio Villani e realizzata con il sostegno di Roma Capitale Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico. A Castel Sant’Angelo potrete ascoltare una serie di artisti italiani di indiscutibile valore ed esperienza molti tra i quali assai più noti e impegnati nel panorama dei principali festival europei che in quello del nostro paese.

Sab. 15.10.2011
THE RED WAGONS
The Red Wagons è una band nata nel 1998 che attinge, per il proprio repertorio,dai suoni e i ritmi dell’R a ‘B nero degli anni ’40 e’ 50 in una miscela esplosiva di boogie woogie, jumpin’blues, rock’n’roll e swing. Red Wagons oltre a composizioni proprie, attinge e rielabora con originalità, brani di autori quali L. Jordan, Ray Charles, L. Prima, B. Johnson, P. Mayfield, T-Bone Walker. WEB: redwagons.altervista.org

Marco Meucci, voce e piano
Alex Angelucci, chitarre
Rox Marocchini, sax tenore e voce
Stefano Barillà, sax alto
Simone Crinelli, sax baritono
Dino Gubinelli , contrabbasso
Carlo Del Carlo, batteria

Dom.16.10.2011
DAVIDE LIPARI ONE MAN 100% BLUEZ Feat . Ruggero Solli
Davide Lipari è un giovane cantante, chitarrista, armonicista e compositore, il suo blues ruvido evoca quel sound root quasi primordiale del blues. One man 100% BLUEZ è chitarra e voce collegati allo stesso amplificatore con tamburello a piede. Ruggero Solli, conoscitore del down home blues lo accompagna alla ritmica. Un live che ricorda i suoni di Boston, New York e New Orleans. WEB: davidelipari.com

Davide Lipari, Voce, Chitarra, Armonica, Tamburello
Ruggero Solli, Batteria

Lun. 17.10.2011
JONA’S BLUES BAND
Nata nel 1985 dall’incontro di 4 musicisti con la passione comune per il blues, la Jona’s Blues Band è una importante realtà del blues capitolino. La loro cifra musicale è contraddistinta dalla interpretazione dei classici del blues ma la Jona’s da sempre si dedica anche alla composizione di brani originali. La loro miscela musicale è stata definita dal grande jazzista Tony Scott come “cosmic blues”. WEB: jonasbluesband.it

Gianni Franchi, basso e voce
Ranieri De Luca, batteria
Marco Corteggiani, armonica e voce
Marco Meucci, piano e voce
Emiliano Tremarelli, chitarra

Mart. 18.10.2011
O’RAY BLUES BAND
Trio blues swing and west coast che spazia tra cover e brani inediti in stile…Il gruppo prende il nome del batterista Mimmo O’Ray Antonini, vero motore del gruppo, che insieme al Boogie Boogie di Slim e le melodie della chitarra e della voce di Cipollari, porta sul palco una esibizione di blues godibile e coinvolgente.

Alessandro (Alex) Cipollari, Chitarra e Voce
Simone (Slim) Sifoni, Piano e Hammond
Mimmo (O’ray) Antonini, Batteria

Merc. 19.10.2011
THE BLUES GROOVERS
Questo progetto nasce dal desiderio di riproporre il blues come era suonato nei favolosi anni 50′ : profondo, essenziale e ricco di quella dinamica musicale tipica dell’epoca di Willie Dixon, Jimmy Reed, Little Walter, Muddy Waters, Magic Sam, Gatemouth Brown. Il lavoro di Di Folco, Prandi e Bei è appassionante e non raggiunge mai un punto di arrivo proprio perché vuole raccogliere una cosi vasta eredità. I Bues Groovers hanno accompagnato Terry “Harmonica” Bean nel tour estivo 2011.

Marco Di Folco, chitarra, voce
Max Prandi, basso, voce.
Giuliano Bei, batteria

Giov. 20.10.2011
THE CALDONIANS BLUES BAND
Chicago, inizio anni ’50. Maxwell Street. Muddy Waters e Jimmy Rogers, incontrano, quasi per caso, il ventenne Little Walter. Il suono cambia, per la prima volta si usano amplificatori. E’ l’inizio di un nuovo stile del blues. Il suono diventa elettrico, nasce il “Chicago”. I Caldonians rendono così omaggio al “periodo d’oro” di Muddy Waters. La band, formata nel 2002, svolge la propria attività prevalentemente a Roma ma partecipa a molti festival sul territorio nazionale, con frequenti collaborazioni con artisti stranieri. WEB: thecaldoniansbluesband.com

Simone Nobile, voce, armonica
Fabio Ramacci, chitarra
Davide Lipari, chitarra
Simone Scifoni, pianoforte
Sergio Scherillo, basso
Mimmo Antonini, batteria

Ven. 21.10.2011
MZ DEE LOOGWOOD & MAURIZIO PUGNO LARGE BAND
Maurizio Pugno, eclettico musicista del panorama blues europeo, ha, nel corso degli anni, avuto molte collaborazioni. Lo vediamo oggi salire sul palco con la pirotecnica Mz. Dee Logwood, cantante di notevole carisma ed esperienza. La solida ritmica della band è formata da Alberto Marsico all’organo hammond e da Gio Rossi alla batteria. Due musicisti di rodato spessore ed incredibile esperienza. La folta sezione fiati vede Mirko Pugno, Giordano Palazzari, Giordano Bicchieri e il giovane astro nascente Cristiano Arcelli.

Mz. Dee Logwood, voce
Maurizio Pugno, chitarra
Alberto Marsico, organo hammond
Gio Rossi, batteria
Cristiano Arcelli, sax contralto e baritono
Mirko Pugno, tromba
Giordano Bicchieri, sax contralto
Giordano Palazzari, trombone

Sab. 22.10.2011
MARCO PANDOLFI
Pandolfi è musicista di primo ordine della scena blues italiana del blues da più di venti anni. Ha suonato nei massimi eventi blues presenti sulla scena nazionale conquistandosi una solida fama anche tra i migliori musicisti blues all’estero. I suoi lavori sono stati recensiti dalle più autorevoli riviste specialistiche (Il Blues, Blues Revue, Soul Bag, Blues Britain Magazine). La sua musica viene trasmessa da moltissime radio in giro per il mondo (B.B. King’s Bluesville-XM radio USA, King Biscuit Time-Helena AK, WWOZ New Orleans, WEFT Radio-Champaign, Illinois). WEB: marcopandolfi.com

Marco Pandolfi, voce, armonica
Marco Meucci, voce, pianoforte
Marco Di Folco, voce, chitarra
Lucio Villani, contrabbasso
Giuliano Bei, batteria

Dom. 23 .10.2011
STEFANO MALATESTA
Malatesta propone con il suo quartetto brani originali in italiano. Il genere assai eclettico spazia tra molte influenze: dal blues al funky toccando spesso anche musicalità vicine al mondo del pop e del jazz.

Stefano Malatesta, chitarra e voce
Simone Scifoni, fender rhodes
Gianluca Calmieri, batteria
Francesco Luzzio, basso

Lun. 24.10.2011 
ENRICO CRIVELLARO BAND
Nei negozi di dischi degli States, i dischi di Crivellaro sono posti sugli scaffali di Blues alla sezione “Guitar Hero”, accanto a quelli di Chet Atkins, Eric Clapton e così via. Chitarrista di fama internazionale Crivellaro è da tempo indicato per il suo stile che fa da ponte tra il Blues, il Jazz e la musica roots americana, come uno tra i più influenti della sua generazione. Il suo bellissimo e recente lavoro “Mojo Zone”, edito dall’etichetta nordamericana Electro-Fi, ha senz’altro contribuito ad elevarlo a tale rango. WEB: enricocrivellaro.com

Enrico Crivellaro, chitarra e chitarra baritono
Pietro Taucher, piano ed hammond
Simone Serafini, basso
Carmine Bloisi, batteria

“COSE” la rassegna che non si ‘rassegna’

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Mike Reed PP&T bus
in concerto il 9/12
photo by Giovanni Piesco

Sulla scia del movimento di questi giorni, che mette Roma in prima linea contro i tagli alla cultura e al mondo dello spettacolo, mi sembra giusto riportare per intero una nota che ricevo dall’organizzazione di Cose, una rassegna autofinanziata che prenderà il via il 4 Novembre prossimo proprio nella capitale e che porterà sul palco della Scuola Popolare di Musica di Testaccio alcune performance di grande valore artistico, che per lo spirito d’avanguardia e di sperimentazione che le contraddistingue, oggi spesso si trovano relegate in nicchie buie e polverose mentre le luci della ribalta sono puntate su contesti più orientati alla vendita che all’arte stessa. La rassegna Cose seppur non ascoltata, non finanziata, non supportata da chi avrebbe il dovere di farlo, continua per la sua strada in totale contrasto con le regole di un mercato che non favorisce chi fa ricerca, avanguardia e innovazione in campo artistico, con il conseguente deterioramento del livello socio-culturale degli utenti finali. Ovvero tutti noi.

IL COMUNICATO

C’è una notizia da dare:
Seppur colpita dall’indifferenza delle istituzioni la rassegna “COSE” è arrivata alla quarta edizione.
Consideriamo una notizia del genere talmente importante da generare in noi la fiducia che immediatamente: molti operatori culturali, numerosi giornalisti, frotte di rappresentati istituzionali e magari anche qualche assessore alla cultura meno distratto, volgeranno ora lo sguardo verso questa rassegna chiedendosi: cosa succede, di giovedì, all’ex mattatoio?
Del resto questa è una rassegna che vuole far alzare lo sguardo e far aprire altri occhi, acuire quei sensi che rischiano l’appiattimento incombente, dettato dallo sterile orizzonte culturale di questa città, e non solo. Roma non ha fondi per la cultura, Roma non ha strutture pubbliche per la cultura, Roma non ha respiro e si chiude in se stessa soffocando le capacità critiche ed innovative dei suoi cittadini. Così come è stata soffocata una delle esperienze culturali indipendenti più significative di questa città, il Rialtosantambrogio. Però a Roma c’è “COSE” o c’è anche “COSE”: un’iniziativa che da quattro edizioni mette in contatto il suo pubblico con il mondo delle espressioni artistiche più disparate: il jazz, l’improvvisazione, l’avanguardia, l’elettronica, la musica contemporanea, il teatro, l’arte visuale, la danza, la sperimentazione e l’interconnessione tra i vari linguaggi dell’arte. Un incontro vivo, fatto di emozioni ed anche di stimolo a ricercare sempre nuove proposte.
Ma chi fa COSE? Oggi 4 strutture indipendenti, attive da anni nella città che, nonostante la chiusura di uno di questi spazi (il Rialtosantambrogio) e la mancanza di qualsiasi forma di finanziamento, decidono di stipulare un mutuo bancario per autofinanziare la rassegna, che viene ospitata, per la seconda volta, negli spazi della Scuola Popolare di Musica di Testaccio.
COSE non è semplice intrattenimento, è un progetto culturale che contrasta con le leggi di un mercato che esclude le proposte che non siano già preordinate ed inscatolate, instaurando la pericolosa deriva di un pubblico che dimentica l’emozione e la meraviglia per appiattirsi sul già visto, sul conosciuto e sul riconoscibile.
La sicurezza nel mondo della cultura non esiste, l’arte deve spiazzare e rilanciare continuamente nuovi orizzonti e nuove combinazioni emotive. La rassegna “COSE” riesce a fare tutto questo, con artisti italiani ed internazionali, autofinanziandosi e mantenendo il costo del biglietto a dieci euro.
Si resiste con la convinzione di rappresentare un’esperienza importante, ma nello stesso tempo si rivendica il fatto che rassegne come questa devono essere sostenute dalle istituzioni, interrogate dai giornalisti, appoggiate dagli operatori del settore. Non siamo reduci giapponesi, non rimaniamo fermi ad immaginarci un nemico, siamo un gruppo di realtà territoriali che agisce con quotidiana determinazione nella propria realtà, che vuole ribadire la propria voglia di fare rete con questa rassegna, che è pronta a rilanciare in avanti sempre nuovi stimoli, idee e proposte. “COSE” deve essere un’ occasione per tutti, singole realtà e singoli cittadini, per recuperare il significato di progetto culturale, termine volutamente dimenticato da chi gestisce i fondi per la cultura di questa città.
Roma, Ottobre 2010

LIVE SOUND DEVELOPMENT
ASSOCIAZIONE CONTROCHIAVE
RIALTO
SCUOLA POPOLARE DI MUSICA DI TESTACCIO

PRIMO MAGGIO TUTTO L’ANNO

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Pronti a calcare il glorioso palco di Piazza San Giovanni!

Primo Maggio Tutto l’Anno, la rassegna dedicata agli artisti emergenti, ha ufficialmente riaperto i battenti ed è pronta a girare per i Music club di tutta italia alla ricerca di giovani talenti che possano essere protagonisti sul palco del più grande evento live d’Europa, il concerto del Primo Maggio a Roma!

Oltre ai premi e i riconoscimenti speciali messi in palio dall’organizzazione i finalisti nazionali del Primo Maggio Tutto l’Anno avranno diritto a vedere uno dei loro brani incluso nella compilation ufficiale, distribuita gratuitamente nel corso degli eventi del 2010.

Per partecipare è  basta collegarsi al sito mocambo.tv con nome utente e password e aggiornare il profilo. Le iscrizioni si chiudono il 15 gennaio e si potrà mandare materiale e contributi fino a quella data.