La MEDIA RES di GIANNI SAVELLI: oggi al Charity

Standard

Ven. 16/4/2010 Jazz
GIANNI SAVELLI MEDIA RES
Charity Jazz Club
Via di Panisperna,  89 (Rione Monti)  >>> music clubs di Roma
Ingresso Gratuito con prima consumazione
h. 22:00

Gianni Savelli, sax e flauti
Aldo Bassi, tromba, flicorno, trombino
Pierpaolo Principato, pianoforte
Luca Pirozzi, contrabbasso
Alessandro Marzi, batteria

Questa sera al Charity da Gaetano, sarà di scena un gruppo romano di notevole spessore. Fondato dal sassofonista e compositore Gianni Savelli, la formazione si distingue per il sound ricercato nelle profondità dell’anima e nei diversi colori delle tante culture di cui oggi siamo spettatori involontari ma felici e per chi, come Savelli , ne sa cogliere il frutto e riportarlo nel jazz – una vera fonte di ispirazione. Continuamente in cerca di una propria strada, “Gianni Savelli Media Res”  è un vero e proprio “work in progress”, aperto alle idee e le esperienze dei suoi musicisti che vantano ciascuno prestigiose collaborazioni a largo raggio. La sua è una Musica di confine, rigorosamente acustica, nella quale si intrecciano con sorprendente naturalezza suoni e ritmi di culture lontane. La cantabilità mediterranea delle  melodie, le suggestioni del continente africano, le mistiche reiterazioni orientaleggianti, le modalità  medioevali di alcuni sapori, la libertà e  frammentazione di certo jazz contemporaneo, l’architettura classica delle composizioni, i brucianti ritmi latino americani – echi di voci distinte e complementari – danno vita ad un linguaggio fortemente evocativo trascinando l’ascoltatore in un percorso suggestivo.

nella foto gianni savelli

5° COMPLEANNO DELLA CASA DEL JAZZ

Standard

Dom. 18/04/2010 Jazz
LA CASA DEL JAZZ COMPIE 5 ANNI!
Via di Porta Ardeatina
dalle ore 12:00

La Casa del Jazz domenica festeggia il suo quinto anno di attività. I numeri dal momento dell’apertura ad oggi sono notevoli, con oltre mille eventi organizzati e trentacinquemila spettatori, la CdJ rappresenta sempre più un polo cruciale per il Jazz in Italia.

Villa Osio, questo è il nome originale della villa costruita negli anni trenta per volere di Arturo Osio >> POST DEDICATO, e nel tempo divenuta di proprietà del crimine organizzato romano,  vive oggi di un nuovo e ritrovato splendore, grazie alla decisione dell’amministrazione comunale di destinare,  proprio 5 anni fa, l’immobile e il parco circostante al progetto della Casa del Jazz. Per questo ovviamente saremo eternamente grati a quella amministrazione comunale guidata dal sindaco Veltroni. Ma ancor di più siamo grati alle persone che lavorando qui da cinque anni li hanno realizzati quei numeri! Una programmazione attenta e una direzione artistica accurata, affidata al direttore Luciano Linzi aiutato da uno staff di persone molto valide.

Nel corso dell’anno le iniziative sono varie e numerose, molte delle quali totalmente gratuite. Oltre ai numerosi concerti, il palco della Casa del Jazz è aperto ad attività ‘formative’ come le lezioni di grandi musicologi e critici musicali e alla presentazione dei dischi. Inoltre qui è possibile accedere ad un fornito Archivio Multimediale, una biblioteca che raccoglie publicazioni storiche del jazz di tutte le epoche fino ai giorni nostri, una sala di prove e registrazione, un bellissimo parco dove d’estate la musica si ascolta sotto gli alberi.  

Per festeggiare il 5°  anno di età la Casa del Jazz organizza un pomeriggio nel parco insieme a Roberto Gatto i-jazz Ensemble, Progressive Jazz, e al quintetto romano Hot Club de Zazz per un rendere un tributo manouche al grande Django Reinards di cui si celebra nel 2010 il centenario della nascita. Per concludere la giornata ci sarà in serata il concerto del trombettista romano Antonello Sorrentino che presenterà il suo cd di esordio discografico “Blog”.

La festa prosegue lun. 19/04 alle ore 15:00 i-jazz e Casa del Jazz presenteranno “Le ragioni del jazz”, incontro nazionale di associazioni, festival, musicisti e operatori; alle ore 21:00 tre giovani formazioni musicali olandesi si esibiranno in concerto: Peter Beets Trio featuring Saskia Laroo, Simin Tander Quartet e State of Monc.

ROBERTO GATTO i-jazz Ensemble
h. 12:00 nel Parco della Casa
Ingresso libero

Roberto Gatto, batteria e direzione musicale
Gaetano Partipilo, sax alto
Max Ionata, sax tenore
Giovanni Falzone, tromba
Roberto Rossi, trombone
Alessandro Lanzoni, pianoforte
Battista Lena, chitarra
Dario Deidda, contrabbasso e basso elettrico

HOT CLUB DE ZAZZ – Dedicato a Django Reinhardth
17:00 Nel Parco della Casa
Ingresso Libero

Xavier Rigaut armonica, voce
Nicola Puglielli chitarra
Augusto Creni chitarra
Roberto Nicoletti chitarra
Pino Sallusti contrabbasso

ANTONELLO SORRENTINO S.T. Quintet Blog
h. 21:o0 Sala concerti
Ingresso € 5,00

Antonello Sorrentino, tromba
Simone La Maida, sax alto e soprano
Giovanni Ceccarelli, pianoforte
Francesco Ponticelli, contrabbasso
Alessandro Marzi, batteria

IL JAZZ INCONTRA I BAMBINI

Standard

Sab. 17/04/2010 jazz
INCONTRIAMO IL JAZZ
Teatro Orangerie  >>> music clubs di Roma
Via Alessandro Volta, 41
h. 17:00-20:00  Ingresso Gratuito

Alessandro Gwis Trio 
Fantom Test Quartet 
Aldo Bassi Trio
(A. Bassi, tromba – S.Nunzi, contrabbasso – A. Nunzi, batteria)

La Musica è una parte importantissima della cultura e della formazione che ogni bambino dovrebbe ricevere, ma questa è una lezione che non sempre viene seguita. “Incontriamo il Jazz” si propone come progetto innovativo per questa epoca tentando di modificare alcuni punti di vista e di invertire la tendenza ad omologarsi al modello televisivo. Il progetto è in corso in questi giorni e si concluderà il 17 pv.

Sabato pomeriggio ci sarà un concerto per celebrare la conclusione del progetto “Incontriamo il Jazz” dedicato ai bambini e al loro approccio con la musica. E’ importante sottolineare il valore di un simile progetto dell’Associazione Culturale The Art Foundation e finanziato dal I Municipio del Comune di Roma con il sostegno del Dipartimento Scuola e dell’Ufficio Cultura, che è stato rivolto agli Istituti Scolastici del I Municipio, nello specifico alle Scuole Elementari (III-IV e V elem.). L’obiettivo dell’iniziativa è stato di avvicinare i giovanissimi a una cultura musicale fuori dai canoni televisivi, un viaggio alla scoperta di una dimensione artistica più “artigianale” e per questo più umana e reale. Si sono svolti alcuni laboratori interattivi chiamati “Noi siamo… Jazz”  – incentrati sul coinvolgimento diretto dei bambini.

Le classi partecipanti infatti, con l’aiuto di docenti specializzati, hanno sviluppato un percorso propedeutico attraverso attività ludico-didattiche quali: la Danza in libertà, per arrivare a muoversi liberamente nella stanza al suono delle percussioni; l’Uso della voce, per imparare ad suonare con la voce gli strumenti della musica Jazz; i Suoni del Jazz, realizzato ascoltando brevi estratti audio e associazioni simboliche tramite immagini e calligrammi; Uguale e diverso, una serie di proposte ritmico-melodiche, strutturate o libere con voce e strumenti; Noi siamo… Jazz realizzazione di una canzone conclusiva.

Al Tatro Orangerie a Testaccio si concludono i lavori del progetto nel modo migliore! All’interno della Scuola IV Novembre, si esibiranno tre formazioni jazzistiche di grande spessore musicale. Apre il concerto Alessandro Gwiss, incredibile pianista e compositore ricco di fantasia e ottime soluzioni armoniche. Prosegue Il giovane Fantom test Quartet, in una festaiola ensemble di fiati e a concludere un grande trombettista del Jazz italiano, Aldo Bassi con Il suo trio, importante compositore e docente di jazz nell’abito dei conservatori.

TABLA e INDIAN HARMONIUM nel JAZZ dei WORLDREAM

Standard

Sab. 10/04/2010  JAZZ FOLK
WORLDREAM Trio
Tar Music Shop  >> music clubs di Roma
Via Valpolicella, 17  (zona Nomentana)
h. 21:30  Ingresso 10,00 €

Federico Laterza, piano,  indian harmonium, tastiere
Paolo Innarella, saxes, flauti, ciaramella
Sanjay Kansa Banik, tabla

Fortemente influenzato dalla cultura musicale indiana, che ha avuto modo di conoscere nei suoi frequenti viaggi, Federico Laterza nel 1990 fonda il progetto Worldream, basato su composizioni originali e utilizzando strumenti appartenenti alla tradizione orientale nell’interazione con il linguaggio musicale occidentale. Il progetto nasce proprio come un laboratorio di ricerca delle radici comuni dell’improvvisazione, attraverso strade tracciate dai suoni e dalle sensazioni appartenenti a latitudini musicali solo apparentemente lontane. Laterza in questa formazione, oltre al pianoforte, suona tastiere, santoor e harmonium indiano. Sanjey Kansa Banik, indiano, maestro di tabla dell’antica e prestigiosa scuola musicale classica di Calcutta, è l’altro elemento fondamentale alla realizzazione del progetto. Sanjey ha studiato sin da bambino questo strumento assorbendo a fondo quell’altissima scienza orientale del ritmo che è componente essenziale del viaggio musicale dei Wordeam.

A gettare un ponte tra oriente ed occidente, contribuiscono anche le ciaramelle lucane del sassofonista e flautista Paolo Innarella, che fa sapiente uso anche di flauti di canna ‘bansoori’ della tradizione orientale. In questa avventura fatta di materiale frutto di ‘interplay’ estemporaneo quanto di composizioni basate su moduli ritmici dispari appartenenti alla tradizione indiana si incontrano paesaggi sonori, non semplicemente sovrapposti ma compenetrati fino a diventare linguaggio che non ha bisogno di dizionari e grammatiche, ma solo di orecchie ben aperte.

MORE INFO

http://myspace.com/worldreamusic
http://myspace.com/federicolaterza
http://myspace.com/paoloinnarella
http://myspace.com/sanjaytabla

HAROLD LOPEZ NUSSA, la nuova Cuba del jazz

Standard

Ven. 9/04/2010
HAROLD LOPEZ NUSSA TRIO
Riunione di Condominio
via dei Luceri 13 San Lorenzo  >> music clubs in Rome
h.  22.00 ingresso Euro 7.00

Tessera annuale E.N.A.L. obbligatoria 3.00 €

Harold Lopez Nussa, pianoforte
Ruy Adrian Lopez Nussa, batteria
Felipe Cabrera, contrabasso

Appuntamento da non perdere il 9 aprile a La Riunione di Condominio a San Lorenzo. Per la prima volta a Roma e direttamente da Cuba sarà ospite un giovane virtuoso del pianoforte. Harold Lopez Nussa è nato e cresciuto all’Avana dove ha respirato – come se non bastasse l’aria di famiglia di musicisti – tutto el sabor cubano capace di mettere quel tocco distintivo su ogni cosa, soprattutto nella musica. E’ stato così anche per il giovane Harold, che ha scelto il jazz per esprimersi e il pianoforte come strumento, sulle orme di un altro grandissimo cubano, il pianista Gonzalo Rubalcaba

Le capacità di questo musicista vengono notate sin da subito, infatti concluso il percorso di studi presso il Conservatorio dell’Avana, viene chiamato ad esibirsi sui principali palchi cubani dove riceve numerosi premi. E il passo al Jazz internazionale e importante è breve. A Montreux e Vienna. Ed è talmente bravo da essere stato scelto dalla Signora Omara Portuondo, preziosa voce e bellissima personalità artistica di Cuba, a far parte del suo quintetto ormai da tre anni.

Ascoltando la sua musica, ad esempio il brano Saudade, si scopre un jazz tanto fresco che vien voglia sorseggiare come fosse un Daikiri fresa. Il pianoforte nelle sue mani è armonioso e ricco di colore, il sound, nonostante Harolod inevitabilmente attinga dalle sonorità nazionali,  riserva una mirada speciale a un nuovo orizzonte e preannuncia un’importante stagione per la musica cubana, avvilita negli ultimi anni da produzioni esterofile e immemori della migliora tradizione.

Molto attuale la sua reinterpretazione e l’utilizzo delle strumentazioni più tipiche cubane di cui fa abile mostra nel suo primo album d’esordio Sobre el Atelier, nel quale insieme a suoi brani originali rende omaggio ad alcuni grandi compositori come il cubano Chucho Valdes e l’americano Wayne Shorter dimostrando di conoscere i linguaggi di ieri e quelli del domani. E’ una bella storia quella di Nussa che viene dal paese dell’embargo più famoso – quello duro apparentemente imposto dagli Stati Uniti – ma valida spalla di un governo che nasconde le sue incapacità proprio dietro alla bandiera stelle e strisce e dove la musica, anche in questo caso, con forza e superiorità  riesce a unire tutti.

www.myspace.com/haroldlopeznussa

ELEONORA BORDONARO from Sicily with passion

Standard

Giov. 25/03/2010 Jazz, folk, bossanova
ELEONORA BORDONARO & LUCA NOSTRO UNSER TRIO
Micca Club    >> music clubs in rome
via Pietro Micca 7a Porta Maggiore
h. 22.00 Ingresso libero

Info +39 06 87440079

Elonora Bordonaro,voce
Luca Nostro, chitarra
Gabriele Pesaresi, contrabbasso
Davide Pentassuglia, batteria

Le radici mediterranee della vocalist siciliana regalano un’impronta personale e distinguibile a questa formazione che, spaziando dai ritmi del jazz e del blues alle atmosfere della bossa nova, svela un’impeccabile tecnica musicale e un’intensa espressività della voce. Questa sera Eleonora sarà accompagnata sul palco del Micca dal trio del chitarrista Luca Nostro, una vera rivelazione della musica degli ultimi anni.  

Eleonora, ha una voce molto intensa e versatile, dotata di originalità interpretativa, il suoi interessi spaziano dalla musica jazz, al canto popolare, alla musica da film. Partendo dal repertorio blues e soul ha approfondito lo studio del jazz e bossanova collaborando nel corso degli anni con alcune formazioni interessanti quali ad esempio la PMJO, dove la ricordo in una bella interpretazione del repertorio di Moondog, il Vichingo della quinta strada (>>Post dedicato).

More

>> evento su Facebook

GIANNI SAVELLI MEDIA RES al Convoglia

Standard

Sab. 27/03/2010
GIANNI SAVELLI MEDIA RES

Convoglia     >> more about Convoglia   >> music clubs in Rome
Via Giolitti 36
h. 21:00 Ingresso con cena a buffet 15.00 €

Assente dalla scena romana da un po’ Gianni Savelli presenterà sabato 27 marzo al Convoglia un po’ della sua magnifica maniera di suonare. Profondo, sorprendente, anticonvenzionale, pieno di talento. Gianni Savelli è un sassofonista ricco di sfumature che sa dosare, con sapienza, nelle sue composizioni. L’ultimo album  “Que la fête commence” è un viaggio per chi ama viaggiare e rappresenta un sogno ad occhi aperti verso mondi apparentemente lonani, ma che in fondo, possiamo ritrovare dentro di noi. Suoni e ritmi di culture diverse sono filtrati da armonie europee e più tipicamente jazzistiche dando vita ad un linguaggio fortemente evocativo di un percorso immaginario popolato di emozioni.

Gianni Savelli sassofoni e flauti
Aldo Bassi tromba, trombino e flicorno
Pierpaolo Principato pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Alessandro Marzi batteria

More

Gianni Savelli sarà ospite del programma RAI Radio 3 Suite il giorno venerdì 26 alle ore 22.30, per ascoltare il programma è possibile sintonizzarsi il sul canale radiofonico al >>LINK

>>> ACQUISTA  Gianni Savelli Media Res su iTunes

FRANCESCO FORNI “Solo”

Standard

Photo by Simone Cecchetti

Merc. 24/03/2010
FRANCESCO FORNI “Solo”
dal vivo chitarra e voce
Riunione di condominio
Via dei Luceri 13 (San Lorenzo)
h. 22:30 Ingresso gratuito

Francesco Forni è un artista incredibile. La sua capacità di comunicare attraverso la musica rivela una grande dedizione e una forte preparazione musicale alla base della sua arte. E’ un vero musicista, come sinonimo di colui che conosce la musica. Non me ne vogliano altri, ma oggi in questa esplosione continua di ‘talenti’ spinti a venir fuori da un sistema che ne produce a iosa, non sempre però il talento è sostenuto dal sapere. Francesco Forni, cantautore e compositore, è invece un bel pozzo di scienza musicale in primo luogo, ma è anche una persona colta e intellettualmente raffinata, con il quale parlare significa compiere un’esperienza costruttiva.

In questo ultimo periodo Francesco alterna il suo lavoro in teatro, come compositore di musiche originali, con la scrittura di brani che presto diventeranno il nuovo album, atteso da un pubblico che ha già potuto apprezzare Tempi Meravigliosi, primo album d’esordio dallo stile omogeneo ma ricco di momenti di musica diversa, dal blues al folk alla canzone popolare e dove, di tanto in tanto, spiccano rispettosi omaggi al jazz.

Mercoledì 24 marzo al Riunione di Condominio, nuovo locale di San Lorenzo che si propone tra i siti di musica dal vivo romani con un concetto assolutamente innovativo, di cui vi parlerò in seguito, vedremo Francesco Forni esibirsi in Solo, accompagnato nell’apertura dalla voce di Ilaria Graziano e dal basso di Emanuele Brignola.

Con la chitarra e voce, sarà un percorso fra i Tempi Meravigliosi, tributi a grandi interpreti e a sopresa qualche brano inedito, tanto per assaporare il nuovo album, la cui uscita è prevista per la prossima estate.

 

MORE about

>>> Acquista Tempi Meravigliosi su iTunes

>>> Evento su Facebook

>>> post ‘francesco forni il blues d’autore’