SAVELLI COME MAGELLANO, ESPLORATORE DI NOTE | Live a Testaccio

Standard

gianni Savelli magellano Macro testaccio

Una domenica differente a Testaccio, con le musiche meravigliose di Gianni Savelli, sassofonista e compositore; un musicista capace di toccare gli animi con le sue note ‘dal mondo’ ed i suoi arrangiamenti inarrivabili, se parliamo di originalità e creatività dei tre elementi fondamentali della musica, ritmo, armonia e melodia. Nei suoi dischi troviamo la chiave per intraprendere il ‘viaggio’ o per aprire le porte alla cultura mondiale facendola accomodare tra le note a noi più familiari del jazz.

‘Musiche’ perfettamente a proprio agio nei repertori del sassofonista romano che, come “Magellano” esploratore di nuovi mondi, titolo del suo ultimo lavoro discografico che sarà suonato in questa occasione alla scuola di Testaccio, da anni continua ad esplorare la musica senza mai porsi limiti di genere o barriere nella realizzazione degli arrangiamenti e nell’esecuzione. Questa è libertà, ed i suoi meravigliosi frutti. Il suo, quello che attraverso Media Res porta in scena dal 2000, è un jazz di grandissima umanità ed è anche per questo che a lui si avvicinano sempre tante persone ad ascoltarlo.

La maturità del sound di Gianni Savelli è il frutto di un grande lavoro di ricerca realizzato negli anni dal sassofonista insieme ad Aldo Bassi, che con lui rappresenta la front line di Media Res. Ad esempio, la scelta univoca nel progetto del flicorno di Bassi completa il sound di Savelli nella realizzazione del suo viaggio immaginario attraverso toni ricercati nei registri morbidi e profondi.

Continua a leggere

GIANNI SAVELLI, UN SIGNORE DELLA MUSICA

Standard

gianni savelli

Sab. 23.2.2013
Gianni Savelli MEDIA RES
Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55
h. 21:00 Ingresso € 10,00

Un live che produce sempre grandi vibrazioni al pubblico e ai musicisti stessi. Questa sera alla Casa Del Jazz di Roma sale sul palco Media Res di Gianni Savelli , un progetto in continua evoluzione stilistica sebbene mantenuto negli anni rigorosamente acustico, come lo stesso Savelli ama ricordare nell’intervista postata sotto che il mio amico Nicola Navazio gli fece nel 2011 prima di un concerto. Non sarebbe la prima volta che ascolto il progetto Media Res che ogni volta è riuscito ad attirare la mia attenzione dalla prima all’ultima nota. E non stiamo qui a fare una sorta di commento o valutazione sulle composizioni o sulla capacità strumentale di questi musicisti perchè è fuori di ogni dubbio che qui stiamo parlando del top di qualsiasi classifica (se esistesse), anzi si parla di veri fuori-classe. Quindi lascio ogni valutazione ai colleghi esperti di jazz. Io parlo di emozione, che è la cosa mi porta sempre da queste parti a scrivere.

Con Media Res l’emozione è forte. Affascina, incanta, turba, sconvolge, colpisce, ti stringe forte per farti volare alto. E’ assuefazione per le orecchie  .. è inevitabile. Questo è un progetto scritto con l’anima, non per vendere o solo per fare un disco, ma è l’esigenza di un artista di tirare fuori quello che la natura gli ha donato, il talento, e che come tutti i grandissimi vive all’ombra della sua musica senza mai attirare un riflettore su se stesso. Non mi stupisce il fatto che su Facebook il suo gruppo sia frequentato da poche decine di persone. Se poi avete ancora il dubbio se andare o non andare, vi elenco a seguire il gruppo di Gianni (e non lo dico io, ma cito il portale Teatro on line che parla dell’evento):

Aldo Bassi
trombettista e compositore, è uno dei più interessanti musicisti di jazz in Italia. Tiene il corso di Jazz presso il conservatorio di Musica di Benevento.
Enrico Zanisi
giovane pianista vincitore del Top jazz come miglior nuovo talento
Luca Pirozzi
musicista creativo di grande esperienza. E’ tra i bassisti maggiormente richiesti per il suo modo di suonare solido e sicuro, ma al tempo stesso etereo e leggero.
Alessandro Marzi
nato in una famiglia di musicisti, è un batterista assai apprezzato per la sua profonda sensibilità e la spontanea musicalità.

Approfitto per ricordare Nicola Navazio, giornalista appassionato e amico di molti di noi che stiamo dietro le quinte del jazz e che ci lasciò una notte di quasi due anni fa nel sonno. Nicola non ti dimentichiamo!


Interview by Nicola Navazio (Jazz Channel TV) in Rome, Casa del jazz Festival, JUL 29 2011


Semplice – track from “Que la fête commence” album – 2009 Alfa Music

 

di CRISTIANA PIRAINO

Alla Casa del Jazz il sassofonista Gianni Savelli

Standard

Ven. 29.7.2011
GIANNI SAVELLI MEDIA RES
Casa del Jazz
Via Di Porta Ardeatina
Euro 12.00 h. 21:00

>> PAGINA Facebook

Media Res del compositore Gianni Savelli é una incredibile esperienza artistica fatta di musicisti diversi tra loro, ma uniti proprio dalle note che Gianni Savelli pensa per loro. Diversita’ artistiche necessarie ad una musica in continua evoluzione, mutevole come il tempo.

Il viaggio e la scoperta di nuovi mondi figurativi, disegnati perfettamente attraverso le composizioni del poetico Savelli ed eseguite rigorosamente in acustico dalla small band, sono il punto di vista principale di un gruppo che vanta ormai numerosi anni di collaborazione. E’ anche grazie a questa duratura unione che oggi Media Res sa regalare a chi ascolta momenti di musica sublime che puó sfiorare il cuore e l’anima, dove l’interplay é totale condivisione e l’interpretazione diventa corale.
Ritroveremo il jazz anni 50 nel sound tromba e del sax tenore, le percussioni afrocubane, la cantabilità mediterranea delle melodie, la libertà e frammentazione di certo jazz contemporaneo, l’architettura classica delle composizioni, le suggestioni del continente africano…

NOTE: il  concerto viene segnalato sul portale della CdJ come un set di Latin Jazz, in realtá se proprio volessimo etichettare il repertorio di Gianni Savelli Media Res, dovremmo piuttosto definirlo un laboratorio di jazz contaminato dalla worldmusic. Ma possiamo noi chiudere una farfalla in una scatola? Possiamo. ma non dobbiamo.

IL GRUPPO

GIANNI SAVELLI MEDIA RES
Gianni Savelli sassofoni, flauti
Aldo Bassi tromba, flicorno, trombino
Pierpaolo Principato pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Alessandro Marzi batteria, percussioni

Ingresso euro

La MEDIA RES di GIANNI SAVELLI: oggi al Charity

Standard

Ven. 16/4/2010 Jazz
GIANNI SAVELLI MEDIA RES
Charity Jazz Club
Via di Panisperna,  89 (Rione Monti)  >>> music clubs di Roma
Ingresso Gratuito con prima consumazione
h. 22:00

Gianni Savelli, sax e flauti
Aldo Bassi, tromba, flicorno, trombino
Pierpaolo Principato, pianoforte
Luca Pirozzi, contrabbasso
Alessandro Marzi, batteria

Questa sera al Charity da Gaetano, sarà di scena un gruppo romano di notevole spessore. Fondato dal sassofonista e compositore Gianni Savelli, la formazione si distingue per il sound ricercato nelle profondità dell’anima e nei diversi colori delle tante culture di cui oggi siamo spettatori involontari ma felici e per chi, come Savelli , ne sa cogliere il frutto e riportarlo nel jazz – una vera fonte di ispirazione. Continuamente in cerca di una propria strada, “Gianni Savelli Media Res”  è un vero e proprio “work in progress”, aperto alle idee e le esperienze dei suoi musicisti che vantano ciascuno prestigiose collaborazioni a largo raggio. La sua è una Musica di confine, rigorosamente acustica, nella quale si intrecciano con sorprendente naturalezza suoni e ritmi di culture lontane. La cantabilità mediterranea delle  melodie, le suggestioni del continente africano, le mistiche reiterazioni orientaleggianti, le modalità  medioevali di alcuni sapori, la libertà e  frammentazione di certo jazz contemporaneo, l’architettura classica delle composizioni, i brucianti ritmi latino americani – echi di voci distinte e complementari – danno vita ad un linguaggio fortemente evocativo trascinando l’ascoltatore in un percorso suggestivo.

nella foto gianni savelli

GIANNI SAVELLI MEDIA RES al Convoglia

Standard

Sab. 27/03/2010
GIANNI SAVELLI MEDIA RES

Convoglia     >> more about Convoglia   >> music clubs in Rome
Via Giolitti 36
h. 21:00 Ingresso con cena a buffet 15.00 €

Assente dalla scena romana da un po’ Gianni Savelli presenterà sabato 27 marzo al Convoglia un po’ della sua magnifica maniera di suonare. Profondo, sorprendente, anticonvenzionale, pieno di talento. Gianni Savelli è un sassofonista ricco di sfumature che sa dosare, con sapienza, nelle sue composizioni. L’ultimo album  “Que la fête commence” è un viaggio per chi ama viaggiare e rappresenta un sogno ad occhi aperti verso mondi apparentemente lonani, ma che in fondo, possiamo ritrovare dentro di noi. Suoni e ritmi di culture diverse sono filtrati da armonie europee e più tipicamente jazzistiche dando vita ad un linguaggio fortemente evocativo di un percorso immaginario popolato di emozioni.

Gianni Savelli sassofoni e flauti
Aldo Bassi tromba, trombino e flicorno
Pierpaolo Principato pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Alessandro Marzi batteria

More

Gianni Savelli sarà ospite del programma RAI Radio 3 Suite il giorno venerdì 26 alle ore 22.30, per ascoltare il programma è possibile sintonizzarsi il sul canale radiofonico al >>LINK

>>> ACQUISTA  Gianni Savelli Media Res su iTunes

CONVOGLIA, JAZZ SUI BINARI

Standard

Nasce un nuovo locale di musica live a Roma, il CONVOGLIA situato nell’Ala Mazzoniana della Stazione Termini in Via Giolitti. Le sue ampie vetrate interne affacciano direttamente sui binari regalando al frequentatore una vista insolita e affascinante della stazione più importante di Roma.

Aperto già da tempo come luogo di ristorazione oggi il Convoglia fa il suo ingresso tra i locali di musica dal vivo dell’area romana con un’offerta che si basa principalmente sul Jazz senza pero’ rinunciare ad altri generi musicali, ma cercando di rispettare i parametri della musica di qualità. La sapiente direzione artistica di Riccardo Manenti, musicista, insieme alle doti organizzative di Giovanni Simone, hanno dato vita a una nuova esperienza per la città di Roma. Un incontro di due diversi mondi, quello delle serate mondane e modaiole organizzate dal PR romano e il Jazz voluto giustamente da Manenti per questa location. Il risultato è molto positivo. Sabato scorso durante l’inaugurazione del Convoglia gli ospiti, che visibilmente non seguono il jazz, hanno saputo apprezzare il sax di Michael Rosen accompagnato dalla giovane pianista Sade Mangiaracina, un vero nuovo talento del Jazz italiano. Un dato confortante per la buona musica nell’ottica della profiqua divulgazione e nei risultati reali che dimostrano che avvicinare un pubblico tutto sommato privo di formazione è possibile e anche giusto.

Una gentilissima Belinda Bortolan, Direttore marketing e comunicazione del Convoglia, mi ha condotto in una visita del locale – “la nostra mission è di realizzare un vero  e proprio Viaggio di sapori dove la cucina italiana di gusto contemporaneo è destinata a una clientela trasversale e inserita in un contesto architettonico di particolare effetto. La Cappa Mazzoniana che ci ospita, progettata dall’arch. Angiolo Mazzoni, è un pregevole esempio di architettura razionalista. L’attuale intervento di restyling ha conservato la pulizia delle linee e i materiali base. Cio’ che abbiamo perseguito nel nuovo progetto, è stata la volontà di rendere caldo e dinamico un ambiente razionalista: le ampie vetrate si affacciano su un mondo multietnico e lo rendono uno spazio aperto.

Abbiamo prediletto un interior design moderno e allo stesso tempo confortevole. Anche gli arredi non minimali, ma comode sedie e poltroncine, banquette e sgabelli alti per i tavoli sociali, contribuiscono a dare una solida concretezza al locale. I valori di ispirazione sono la tradizione e la memoria della cucina italiana, con i suoi profumi e sapori, il benessere psico-fisico, la volontà di essere un luogo ove si esprima uno stile di vita condivisibile e auspicabile”

Dopo l’inaugurazione della scorsa settimana continuano i sabati Live al Convoglia. Per il mese di Marzo con due appuntamenti di Jazz molto validi. Sabato 13 suona Aldo Bassi, trombettista e compositore con il suo trio e una special guest, il pianista Riccardo Biseo. Mentre sabato 27 sarà la volta di un sassofonista e compositore di grande spessore Gianni Savelli con il suo progetto Media Res.  Un’inizio veramente magnifico per un vero ‘principiante’ a cui vanno i nostri migliori auguri!

CURIOSITA’

I numeri del Convoglia – Viaggio di sapori

1700 mq Superficie complessiva
400 coperti Capienza totale
40 nuovi posti di lavoro nell’ambito recupero sociale del quartiere Esquilino
5 aree di ristorazione
3 milioni di euro di investimento
2 anni di lavori per la restituzione ai cittadini della Cappa Mazzoniana
1 parcheggio multipiano è situato a via Giolitti a circa 150 m. e un secondo a circa 300 m. in via Marsala.

INFO

Indirizzo:
Cappa Mazzoniana, Ala Mazzoniana Stazione Termini
Via Giolitti, 36 Roma (ingressi da via Giolitti 36 – dal binario 24 della Stazione Termini – dalla galleria commerciale dell’Ala Mazzoniana)

Tel. 39 06 99701300
WEB: convoglia.it
e.mail: convoglia@convoglia.it

Orari apertura: 07.00 – 01.00

VILLA FOGLIANO FESTIVAL DELLE ARTI

Standard

ascolta la musica
di Gianni Savelli Media Res
sul Juke Box laterale di Romalive

Ven. 31|07|2009
GIANNI SAVELLI MEDIA RES
Que la fête Commence
Lago di Fogliano – LATINA

h. 21:30  € 7,00

Gianni Savelli sassofoni, flauti, composizioni ed arrangiamenti. www.giannisavelli.com
Aldo Bassi tromba  flicorno, trombino www.aldobassi.it
Pierpaolo Principato pianoforte
Luca Pirozzi  contrabbasso
Marco Rovinelli batteria e percussioni

________________________________

Si svolge in questi giorni in provincia di Latina il Festival delle Arti di Villa Fogliano, giunto alla sua quindicesima edizione. Una rassegna in nove giornate, dal 25 luglio al 2 agosto, di concerti, musica, poesia, mostre di arte contemporanea, teatro per bambini, laboratori di musica e vocalità alla natura, espressa in modo poetico dallo scenario che fa da perfetta cornice all’evento – l’antico orto botanico della famiglia Caetani sulle rive del lago di Fogliano.

‘Questo Festival’ – dice Massimo Gentile musicista e organizzatore storico per la provincia di Latina, da anni direttore artistico anche di Villa Fogliano – ‘vuole essere un momento di cultura di alto livello per la provincia di Latina. Il programma apre i propri spazi a progetti innovativi e alla sperimentazione, con l’intento di divulgare forme d’arte che vivono troppo all’ombra dello standard televisivo. L’invito per chi verrà a trovarci è di lasciarsi vincere dalla curiosità ed aprirsi al nuovo. Nella realtà della provincia di Latina, in cui il patrimonio culturare e turistico è ancora tutto da scoprire, si fa un festival all’altezza del luogo che lo ospita’.

Sono presenti nel programma una serie di appuntamenti artistico-naturalistici. Convegni sulla cultura dei giardini mediterranei, passeggiate nell’orto botanico, laboratori e un torneo di scacchi all’ombra dell’ eucaliptus a cui puo’ partecipare tutta la famiglia. Ancora teatro, cantastorie, degustazioni, fumetti, digital art e molto altro. Consultabile alla pagina web villaggiofogliano.it. 

La MUSICA sarà presentata da diverse prospettive, ma con un unico comun denominatore: avvicinare chi ascolta ad un mondo, di certo non nuovo, ma che è ancora da esplorare. Sarà con questo spirito che vedremo salire sul palco di Villa Fogliano Rom e gagé (29|07 h. 21:30 10,00 €) o Le Ballate del Setaccio con Tonino Zurlo e Montacunu (01|08 h. 21:30 7,00 €)  e ancora i Tamburi dell’Iran con Sarawan (02|08 h.21:30 7,00).

Il momento centrale della programmazione musicale sarà venerdì  31 luglio h. 21:30 con il concerto di Gianni Savelli Media Res che presenta un progetto dai suoni raffinati e ritmi di culture lontane filtrati da armonie europee e più tipicamente jazzistiche, dando vita ad un linguaggio fortemente evocativo. Il progetto contenuto nel suo ultimo lavoro Que la fête Commence, che ho avuto il piacere di ascoltare a Roma qualche tempo fa, accompagna il pubblico in un viaggio suggestivo, popolato da immagini ed emozioni e si adatta perfettamente all’ambientazione di Villa Fogliano.

Ascoltare questo album di Gianni Savelli, Que la fête Commence è come compiere un viaggio attraverso le diverse emozioni  dell’animo umano.

______________________________________

NOTE BIOGRAFICHE

Continuamente in cerca di una propria strada, “Gianni Savelli Media Res”  è un vero e proprio “work in progress”, aperto alle idee e le esperienze dei suoi musicisti che vantano ciascuno prestigiose collaborazioni a largo raggio.

Musica di confine, rigorosamente acustica, nella quale si intrecciano con sorprendente naturalezza suoni e ritmi di culture lontane.

La cantabilità mediterranea delle  melodie, le suggestioni del continente africano, le mistiche reiterazioni orientaleggianti, le modalità  medioevali di alcuni sapori, la libertà e  frammentazione di certo jazz contemporaneo, l’architettura classica delle composizioni, i brucianti ritmi latino americani – echi di voci distinte e complementari – danno vita ad un linguaggio fortemente evocativo trascinando l’ascoltatore in un percorso suggestivo.

Il gruppo ha collaborato alla colonna sonora del film Le fate ignoranti  di Ferzan Ozpetek.

nella foto gianni savelli