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Continua la grande iniziativa del #selfie a favore di #Jazzitfest. Invia anche tu il tuo sostegno attraverso il selfie e se vuoi anche donando (anche un minimo di 10€) Soprattutto vieni a  Collescipoli (TR), il 27-28-29 giugno 2014 ⇒ Il Jazzit Fest-Italian Jazz Expo è un meeting del jazz italiano firmato JAZZIT e prodotto “A Impatto Zero”: senza contributi pubblici, a mobilità alternativa, senza impatto ambientale, con ingresso libero a donazione spontanea, direzione artistica “open source” e in coworking sociale con la Pro Loco di Collescipoli. Abbiamo meritato il patrocinio onorario UNESCO e una Good Practice europea (http://bit.ly/1m5Avcx) ma è la tua partecipazione a darci forza, valore e senso: ti aspettiamo, passaparola! A questo link fai la tua donazione: sarai un nostro socio! → http://bit.ly/1izXVCc e qui visita LA PAGINA FB 

** DIVERTITI A VEDERE TUTTI SELFIE Nella Gallery Dedicata **

 

JAZZIT FEST: OMAGGIO A FABRIZIO CECCA

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Fabrizio Cecca trio
da sx Fabrizio Cecca, Gaia Possenti, Massimo Carrano

Da pochi giorni è venuto a mancare un membro nella nostra comunità jazz, il contrabbassista e compositore Fabrizio Cecca. Improvviso e assurdo lo strappo. Solo pochi giorni fa, a metà aprile suonava da Marc e Natacha al 28Divino, con i suoi compagni dell’ultima avventura musicale, Gaia Possenti e Massimo Carrano, regalando al pubblico due ore di puro piacere. Poi, poco dopo, Fabrizio se ne è andato. Un tumore, diagnosticato già da tempo la causa.

Gaia Possenti e Massimo Carrano in occasione di Jazzit Fest di Collescipoli terranno un concerto in sua memoria, eseguendo i brani dell’album “Infant Speech” realizzato insieme a Fabrizio con il nome di U-man Trio, ed uscito lo scorso aprile con AlfaMusic. Il live, una speciale dedica a Fabrizio, che si suonerà venerdì 27 giugno al Chiostro di Santa Cecilia, nel centro storico del paese. Con loro, sul palco, vi sarà il contrabbassista Andrea Romanazzo.  Per favore partecipate!

 

IL POST di Marc in occasione del Concerto di U-man trio al 28 Divino 

A JAZZIT FEST: CONCERTI PER I PIU’ PICCOLI

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Bambini

 

Sabato 28.6.014 a Collescipoli, durante JAZZIT FEST 2014. Le lezioni-concerto dedicate ai bambini da 3 a 6 anni hanno lo scopo di far vivere ai bambini un’esperienza di ascolto musicale partecipato dal vivo. In armonia con la Music Learning Theory di Edwin E. Gordon, durante il concerto, in un’atmosfera di rilassamento e divertita partecipazione, i bambini potranno interagire con la musica. Molto più che ascoltatori, vivranno la musica e il far musica.Alla base di questa proposta è l’idea che la musica con bambini di questa età debba e possa essere un’esperienza globale che attiva il corpo, la mente e le emozioni.

Le lezioni-concerto dedicate ai bambini da 0 a 36 mesi si ispirano alla Music Learning Theory di Edwin E. Gordon secondo cui il bambino sviluppa la sua attitudine musicale nei primi anni di vita attraverso un’esposizione alla musica che rispetti le sue grandi capacità di ascolto e di assorbimento. In uno spazio accogliente adulti e bambini potranno ascoltare gli Insegnanti Audiation Institute e i musicisti ospiti che suoneranno e canteranno per loro.Durante la lezione – concerto i bambini potranno interagire con i musicisti e saranno liberi di muoversi ed emettere suoni con la voce. Nessun intento intrattenitorio dunque, semmai il tentativo di dare un’opportunità ai più piccoli di vivere l’ascolto della musica suonata dal vivo in modo autentico. Segnatevi all’Evento FB 

MAGGIORI INFO

#JAZZITFEST-ITALIAN JAZZ EXPO#2:  Collescipoli (TR), 27 – 29 giugno 2014 1 borgo medievale umbro, Collescipoli, con 300 abitanti; 1 expo del jazz in Italia con 60 showcase e 350 musicisti coinvolti; 3 giorni di musica, seminari, workshop e conferenze; 1 campus didattico con 6 scuole, oltre 100 allievi e 20 docenti; 6 residenze creative; 1 cinema jazz; 150 operatori del settore; 3 concerti per bambini; circa 110 volontari provenienti da tutta Italia; 10.000 presenze attese! Una grande festa della musica “A Impatto Zero”, prodotta senza contributi pubblici, senza impatto ambientale e in coworking sociale.  fai la tua donazione: sarai un nostro socio! http://bit.ly/1izXVCc | EVENTO FB  

Romalive medi partner di Jazz it expo

iMUSIC FESTIVAL: IL CORAGGIO DI ESSERE INDIPENDENTI

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imusic 2014 roma

Al via oggi la terza edizione di  iMusic Festival che dal 12 al 15 Giugno offrirà una visione interessante e molto ricca dell’universo, non del tutto visibile nei circuiti di massa, delle Arti e della Musica indipendenti. Una mostra di un mondo culturale ‘parallelo’, che pero’ esiste e spinge per far conoscere la sua forza, la sua grazia e la grande creatività di cui  si nutre.

Cominciando dalle location elette per questa terza edizione del Indipendent Music festival, luoghi che nessuno vuole più o che per un motivo o l’altro sono stati abbandonati, quali Acrobax, Alexis, Teatro de Merode e Volturno occupato, la rassegna esprime il forte desiderio di ‘riappropriazione’, in un’ottica di rinascita e ri-fioritura di forme artistiche, lontane dalla logica di cultura omologata e decisa dall’alto. Qui il sussulto arriva da un profondo senso di libertà d’espressione, che a dire il vero, oggi, il grande circuito, quello delle top ten e delle feste nazional-popolari ha completamente perduto. In questa rassegna troverete forme d’arte ‘estreme’ e diverse, proprio perché indipendenti. E quando scrivo indipendente, intendo sottolineare il coraggio artistico di chi segue la propria pulsione e non una ricerca di mercato per esprimersi.

A qualcuno potrebbe sembrare il festival dei dimenticati, nei luoghi, nelle forme e nelle culture. Invece, in questo apparente isolamento, rotto solo da qualche breve trafiletto di alcuni media popolari, c’è un grande senso di libertà e di un futuro veramente importante per l’Arte, che è già il presente, per i fortunati che lo sanno cogliere. E non sono pochi. Per me può rappresentare  una vera rinascita di tutto ciò che amo, a partire dalla musica. In conclusione, è quella ‘verità’ artistica che molti di noi cercano ancora.

di C.Piraino

a seguire i dettagli della rassegna

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UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA. FRANCIA E ITALIA INSIEME NEL JAZZ

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Marcotulli Rita 3c

6-10 Giugno 014
UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA
rassegna Jazz Francese-Italiana
Auditorium Parco della Musica di Roma
viale Pietro De Coubertin 30 (tel. 06.802411, biglietteria 892.982)
Teatro Studio, h.21:00

Un progetto a cura di Paolo Damiani e Armand Meignan

Compie 17 anni (e gli organizzatori dicono  che continua “in direzione ostinata e contraria” citando De André) la rassegna che unisce sotto la magica stella del #Jazz due paesi, Italia e Francia, che oggi in Europa sono dei veri e propri ‘centri’ di pulsione artistica del genere, capaci di dare vita a nuovi i filoni tematici e tendenze di stile. Quindi, possiamo dire che Damiani e Meignan hanno (e hanno avuto) ragione a portare in scena alcuni degli incontri più speciali tra i due paesi e i suoi illustri rappresentanti, puntando sui solisti più affermati ma, non meno, su giovani talenti da valorizzare, e su produzioni originali proposte in prima assoluta.

In questa nuova edizione 2014 saranno 5 le giornate di incontri veramente inediti e alcune prime assolute come Daniel Humair in duo con Danilo Rea, Rita Marcotulli con Sophia Domancich (proprio questa sera, 6 giugno) ed Erik Truffaz, Sidony Box con Gianluca Petrella (set bomba che vi stra-consiglio). La rassegna non mette in secondo piano i più giovani musicisti della scena.

PROGRAMMA

Venerdì 06 Teatro Studio ore 21
Five 38 / Rita Marcotulli – Sophia Domancich

Sabato 07 Teatro Studio ore 21
Francesco Diodati “Yellows Squeeds”/ Didier Levallet Quintet “Voix Croisees”

Domenica 08 Teatro Studio ore 21
Quartetting / Rosario Giuliani “French Reunion”

Lunedì 09 Teatro Studio ore 21
Sidony Box feat. Gianluca Petrella / Daniel Humair – Danilo Rea

Martedì 10 Teatro Studio ore 21
Theo Ceccaldi Trio / Eric Truffaz – Rita Marcotulli

 

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di C.Piraino

 

MACH&FUSE. A ROMA L’ECOFESTA DELLA MUSICA

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Francesco Bearzatti jazz sax

5-7 Giugno 2014
MATCH&FUSE EcoFestival internazionale
Parco Delle Energie, Pigneto, Roma
Sottoscrizione libera fino alle 20.00, dopo 5,00 €

Mach&Fuse, la rassegna alimentata completamente dall’energia del sole! (Quindi si può fare) 3 giorni di musica, 23 band, 70 musicisti, 9 paesi e Zero emissioni. Arriva a Roma la terza edizione del  festival internazionale itinerante “Match&Fuse”, Londra 2012 e Oslo nel 2013, portando in scena band da tutta Europa, incluse varie band romane. Progressive, avant, math, jazz, rock, punk, grind e più. Italia, Inghilterra, Polonia, Francia, Irlanda, Repubblica Ceca, Olanda, Svezia, i paesi. Progetti di punta gli Olandesi The Ex, accompagnati in quest’occasione da Roy Paci, che farà gli onori di casa, e il quartetto Jazz Tinissima Quartet del Top Jazz Francesco Bearzatti.

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ENRICO ZANISI, CON LA SUA MUSICA FA QUELLO CHE VUOLE

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Enrico Zanisi_EuropeanJazzExpo2012_05
Lui è il più grande giovane pianista jazz italiano, il più ‘americano’ in termini di flessibilità e testa, e non sono solo io a dirlo, ma soprattutto i jazzisti suoi colleghi. Di sicuro Zanisi va dove vuole con la sua musica, questo è un grande segno di distinzione. Lo vedrete domani sera all’Auditorium di Roma, ma per descrivere l’event lascio scorrere di seguito le parole usate da Guidi Gaito, ufficio stampa di Enrico, perché di migliori non potrei trovarne.
Merc. 28.5.014 
ENRICO ZANISI IN CONCERTO
Presenta nuovo album KEYWORDS
Auditorium Parco Della Musica
Teatro Studio € 12.00 h. 21:00

Enrico Zanisi, pianoforte | Joe Rehmer, contrabbasso | Alessandro Paternesi, batteria

Mercoledì 28 maggio alle ore 21:00, Enrico Zanisi presenterà all’Auditorium Parco della Musica di Roma il suo nuovo album Keywords, con il contrabbassista americano Joe Rehmer e il batterista Alessandro Paternesi. Sono le parole chiave che Enrico ha riconosciuto nel suo presente. Dopo i cambiamenti inaspettati della vita (Life Variations), il titolo Top Jazz come “miglior nuovo talento” 2012, il giovane pianista romano, classe 1990, ha trovato dei punti fermi che ha racchiuso in dieci parole, dieci brani che coronano un album ispirato e compiuto. Un percorso netto tra atmosfere ariose (Equilibre), oasi di quiete (Au revoir) e ritmi trascinanti (Power fruits), con un unico spazio lasciato in chiusura allo spartito della Träumerei di Robert Schumann: tre minuti di eleganza pura. A prova che con la musica, molto più che con lingua parlata, si possano esprimere concetti ed emozioni forti, Zanisi dimostra di possedere l’arte di racchiudere ed esprimere il complesso nella semplicità.

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Non è uno scherzo, Brunori Sas Opener di Ligabue

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Non c’è più religione! E’ l’unica cosa che mi viene da dire, leggendo che Ligabue ha inserito alcuni importanti opener ai suoi concerti di Roma e Milano. Brunori Sas, Il Cile, Daniele Ronda e Paolo Simoni. La notizia la trovate ovunque dato che il Liga ha un buon ufficio stampa capace di diffondere al massimo il suo lavoro. Dietro le quinte la sua musica oramai fa storcere il naso praticamente a tutti, ma nessuno poi pubblicamente lo critica, come invece sarebbe giusto e costruttivo. E’ vero che la musica è libertà, la musica è soggettiva, che ognuno ha i suoi giusti e la musica più bella è quella che ti piace. Perfetto!! lo abbiamo detto e ripetuto mille volte. Ma non vale quando la musica è fatta male o per uno che da anni sta facendo il ‘copia/incolla’ di tutti i suoi dischi. Sembra infatti che l’unico a lavorare, nella produzione di un nuovo disco di Ligabue, sia il grafico, impegnato ogni volta a trovare una nuova cover per lo stesso identico disco che Ligabue fa da anni. Nelle sue opere infatti non c’è progresso, non c’è ricerca e, senza considerare che non c’è mai un pezzo diverso dagli altri 100, non c’è nulla di quello che ci dovrebbe essere quando fai questo lavoro. C’è solo il tentativo ogni volta di flirtare con quella ‘solida’ fan base che ormai lo segue, condizionata da anni di un invasivo attacco mediatico, contornato da un sistema influente di merchandising di famiglia. La sua non è musica ben fatta, diciamolo, e se nessuno ha il coraggio di dirlo, seppur pensandolo, si rende complice e favorisce  la decadenza culturale che stiamo vivendo.

Citazioni: a Sanremo 2014, Fabio Fazio “E’ il mio rocker preferito”.. che poi ti spieghi un altro milione di cose, tipo perchè l’evento più importante di musica italiana è un flop.

Per concludere, come già stanno dicendo alcuni sapienti su TW, dovrebbe essere uno come Ligabue ad aprire il concerto di Brunori Sas.

 

si. C.Piraino