Giov. 11/7/2013 ROBERTO TARENZI meets FRANCESCO PUGLISI Sentieri musicali: improvvisazione Rassegna B’Jazz: il gusto internazionale della musica
Baccano h.22:30
Via delle Muratte, 23
Ingresso Gratuito
La neonata rassegna B’JAZZ, il Gusto Internazionale della Musica, ci porta questa settimana sui sentieri affascinanti quanto impervi dell’improvvisazione. A sfidarsi simbolicamente saranno due musicisti che apprezzo particolarmente. Roberto Tarenzi, al piano e Francesco Puglisi, al contrabasso si scambieranno battute di un copione non scritto e potranno dare prova – semmai ne avessimo bisogno – della loro enorme bravura. Sono musicisti che ci mettono l’anima, la testa e la grande tecnica. Il tutto sostenuto da una cultura jazzistica a dir poco sconfinata. Be there!
Mart. 9.7.2013 STEFANO BOLLANI DANISH TRIO
Casa del Jazz Festival 2013
nel Parco h. 21:00 € 25,00
Stefano Bollani pianoforte
Jesper Bodilsen contrabbasso
Morten Lund batteria
Sul sito della casa del Jazz trovate la descrizione dettagliata del progetto.
Questa sera alla Casa del Jazz di Roma, Bollani suonerà con il suo Danish Trio in un concerto celebrazione dei 10 anni di attività della formazione. Tutto ciò che si puo’ dire tecnicamente su Bollani lo lascio fare agli esperti di musica, che certamente più di me sanno trovare le giuste parole per descrivere il suo enorme talento e i risultati superlativi di questo trio. Io come sempre mi riferisco alle emozioni, come quella grande che di colpo avvolge lo stomaco e leva il respiro lasciandoti a bocca aperta. Il cuore mio si fa ancora più grande e i pensieri diventano tutti positivi. Amo e mi sento bene. Lui ha questo effetto su di me. Anche io ‘sostengo’ Bollani.
Chissà con quale spirito salirà questa sera sul palco di Umbria Jazz 2013, dopo che l’ultima volta nel 2007 aveva preso a insulti, e pesantissimi, il pubblico accorso da ogni parte per assistere al suo concerto (e che l’organizzazione aveva dichiarato la rottura definitiva con questo artista). Il tutto per ‘colpa’ un flash indesiderato. Oggi si meriterebbe lui una risposta. Un NON applauso basterebbe.
28.6.2013 – 4.8.2013 CASA DEL JAZZ FESTIVAL 2013
Parco della Casa del Jazz
Via di Porta Ardeatina 55
Ingressi vari vd programma
Iniziato da qualche giorno, continuerà per tutta l’estate romana il Festival 2013 della Casa del Jazz. Leggere il programma di questa edizione 2013 è come vedere materializzato un elenco dei più grandi nomi del jazz oggi in circolazione, qualcuno manca di certo, ma il cartellone è di quelli che sarà ricordato. Troviamo i grandi ‘vecchi’ e il fior fiore della nuova generazione di Italiani. Grandi nomi stranieri e alcune imperdibili chicche, come Bollani in primo luogo (9/7) e ancora un rinnovato Gegè Telesforo con la sua band di grandi artisti (11/7), Flavio Boltro con Marcio Rangel in un repertorio emozionante (1/8) , ma anche Kikoski, Rosenwinkel e moltissimi altri nomi che amo particolamente. Non mancheranno gli appuntamenti formativi con Gerlando Gatto e la presentazione di nuove uscite discografiche, in primo luogo vi ricordo l’atteso nuovo lavoro del pianista argentino Natalio Mangalavite il 19 luglio. I costi sono abbastanza accessibili e la Casa del Jazz, nella sua versione summer è sempre molto accogliente e piacevole. Yeah!
La Jam Session Night in versione Jazz, ritrova la sua originaria collocazione nel calendario del Charity Cafè. Presente nella programmazione del club romano sin dal primo anno di vita, ma sospesa per un breve periodo, riprenderà lo spazio del Giovedì sera con l’intento di riconquistare il pubblico e tornare ad essere considerata una delle più belle Jam della capitale. Ogni settimana annunceranno una ritmica diversa. Per cominciare Gaetano e lo staff del Charity vi aspettano questo giovedì con Alberto Parmegiani, chitarra e Federica Michisanti, contrabbasso.
Arrivano a Roma allo Stadio Olimpico il 6 Luglio p.v. Matthew, Chris e Dominic, al secolo THE MUSE. Il loro Live è un’esperienza di condivisione totale, un concerto che i tre vivono pienamente senza risparmiarsi mai e donando al pubblico uno tsunami di suoni, luci e grandi emozioni. Sono tra le band UK più seguite al mondo, maggiormente vendute e premiate. Se ancora non avete i biglietti per il concerto dei Muse a Roma non aspettate un minuto in più.
Elettronica, Rock e Lirismo. Componenti che rendono unici e inconfondibili i tre ragazzi del Devon, contea meridionale del Regno Unito, sulla penisola della Cornovaglia dove, ben lontani dai fumi di Londra, Matthew Bellamy, Dominic Howard e Chris Wolstenholmenel 1992 danno vita ai MUSE. Un progetto che continua a crescere nel tempo e a perfezionarsi musicalmente. Dotati di talento innato i tre ragazzi, si conoscono a scuola, il che mi ricorda un’altra bella Storia. Matthew, frontman anima e voce della band, grazie al padre chitarrista si avvicina sin da bambino alla musica attraverso lo studio del pianoforte. Ma sarà l’adolescenza a segnare la svolta, a fargli abbracciare la chitarra [nel 2009 MB è nominato chitarrista del decennio dalla rivista inglese Total Guitar] e seguire la sua inclinazione cantautorale. Darà vita a varie band fino all’incontro con Dominic e Chris, anche loro all’epoca parte di diverse formazioni. L’incontro è di quelli che cambia tutto. Oggi a 20 anni dalla loro nascita rappresentano una delle eccellenze musicali mondiali di nuova generazione.
Il loro LIVE è un must per noi appassionati del sottopalco ticketbisti offre gli ultimi biglietti rimasti. I MUSE sono lo show nello show, famosi anche per movimentarlo parecchio quel palco con un atteggiamento molto classic Rock (spacca chitarre, rompi microfono) e perchè l’elettronica mista al rock progressive e alternativo si mostra in tutta la sua bellezza attraverso una visione qualsi apocalittica del tempo, quasi ‘extraterrestre’ con influenze che sembrano risentire delle porzioni più visionarie delle sinfonie classiche. Penso a Strauss a Così Parlò Zarathustra, o alla corale O’Fortuna (Carmina Burana) e Bach, alla sua Aria Sulla IV Corda. Una visione quella dei MUSE progressista, ma che sembra voler trasmettere, con l’allungamento estremo delle note che fanno da ponte tra passato e futuro, proprio quelle incertezze che premono su di noi ma che spesso non trovano risposta.
Roberto Tarenzi, piano
Alex Boneham, conrabbasso
Marco Valeri, batteria
Oggi vi segnalo una gig che si terrà a Roma il 4 luglio prossimo in una nuova e splendida cornice (da sogno in realtà) nel cuore della Roma più romantica e conosciuta al mondo. Nel rione Trevi, a due passi dalla fontana più celebre, sarà ospitato il Jazz in un antico palazzetto sede oggi di un bistrot che son sicura si farà notare d’ora in poi in città. Frontman della serata sarà Roberto Tarenzi, grande pianista milanese che porta a Roma un trio eccellente. Con lui infatti a proporre un repertorio di composizioni originali e standard ci saranno due artisti incedibili quali Alex Boneham al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria.
Loro rappresentano al meglio e senza ombra di dubbio la nuova generazione di Jazzisti di altissimo livello che sta fiorendo in Europa. L’eleganza e la bravura di Valeri e Tarenzi che in Italia noi conosciamo bene e apprezziamo completamente, saranno sostenute dalla forza delle note “pizzicate” di Alex Boneham. Non aspettate e iniziate sin da ora a prenotare il vostro posto al Baccano Bistrot & Restaurant al Tel. +39 0669941166
MAGGIORI INFO
Baccano Bistrot & Restaurant [fonte loro sito web] “Baccano è il nuovo spazio dell’accoglienza: affascinante e retrò, aperto agli incontri e alle contaminazioni. Qui si incontrano stili, gusti e tendenze: un locale per tutti, aperto ogni giorno, dove poter mangiare dalle prime ore del mattino fino a tarda notte. Un antico palazzo di fine ‘800, splendidamente collocato nel cuore del Rione Trevi, tra via delle Muratte e via delle Vergini, fa da cornice al fascino antico di Baccano. Un tempo sede della Telecom, l’edificio è stato trasformato in un locale arioso e luminoso che si affaccia su alcune delle strade più pittoresche e frequentate di Roma.”
20-30/6/2013 MASSIMO JAZZ 2013
Roma Jazz CD Release
Auditorium del Massimo EUR
via Massimiliano Massimo, 1
Prenotazioni 06 5426 0559
Cell dalle 15.00: 340 82 49 718
Inizio h. 21:45 € 8,00
Iniziata ieri nel buon nome del Jazz continua fino al 30 giugno Massimo Jazzevento interamente dedicato alle uscite discografiche jazzistiche. Saranno 8 gli artisti e 6 le etichette discografiche a presentare sul palco dell’Auditorium Massimo all’Eur le loro opere nella prima edizione di un rassegna a cui auguro un grande futuro. E’ unica oggi a Roma e nasce con lo spirito di unire l’utile al dilettevole. Perché la musica è sì diletto e soddisfazione sensoriale, ma non si deve mai dimenticare il suo valore sociale e storico né tantomeno la sua importanza artistica – soprattutto se parliamo di Jazz.
Possiamo dire che i dischi non li compra più nessuno, anche se la musica la sentono tutti e molto più del tempo in cui i dischi si vendevano veramente. Ma questo non frena il Jazzista, dato che lui o lei vive nella continua urgenza di fissare le proprie note e di consacrare la sua arte immortalandola per sempre in una registrazione. Per se stesso in primo luogo e per rispettare un rito codificato ma non scritto della condivisione e del miscuglio che il jazz da sempre prevede e persegue. Il disco di jazz non è quindi un qualsiasi disco che possa fare da sottofondo a una comitiva di amici o durante una cena di lavoro, ma al contrario la preziosità delle sue trame spesso disturba l’ascoltatore del contesto qualsiasi. E’ un’opera d’arte completa che riassume un pensiero, un modo di essere, sempre diverso come diversi siamo tutti noi. Con questo spirito va ascoltata e di certo merita il tempo che noi gli dedichiamo. Tale valore aggiunto spiega l’importanza di una rassegna dedicata all’opera discografica jazzistica, dove l’artista non porta in scena una serie di pezzi del suo repertorio ma la rappresentazione ‘viva’ del suo lavoro registrato. Un po’ come guardare Picasso dipingere.
Applauso ai suoi ideatori capitanati da Marc Rayaundinsieme alla inseparabile Natacha – proprietari del 28 DiVino di Roma – club sempre più elevato nel panorama capitolino vincitore 2012 dell’award JazzIt come miglior club italiano. La loro forza sta nel non mollare mai e continuare a portare avanti gli obiettivi di qualità e valore del jazz e della riscoperta del talento. Principi per loro irrinunciabili, nonostante la crisi durissima che sta colpendo indistintamente tutti i club romani. Al progetto CD Release collaborano anche Lorenzo Salvadori Amadei dell’Auditorium e Luna collaboratrice di Marc e Natacha già da tempo. In bocca al lupo a voi.
PROGRAMMA
20/6 | Andrea Gomellini “Met@morfosi” etichetta Zone di Musica
21/6 | Gabriele Buonasorte Quartet “Forward” etichetta NAU Records
22/6 | Gloria Trapani Quartet “Rough Diamond” etichetta Terre Sommerse
23/6 | Hic et Nunc quartet “Play Verdi” etichetta Crowdfunding Night
27/6 | Next “New EXperiences Time”etichetta Zone di Musica
28/6 | Not “Distopia” etichetta Brigadisco Records
29/6 | Massimo Pirone Quartet “Waiting” etichetta Kyosaku Records
30/6 | Matteo Cona Quartet “Altra corsa, altro giro” etichetta Zone di Musica