JAZZ. QUANDO MILES IMPAZZI’ PER JULIETTE

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>MORE INFO<

… nel millenovecentoquarantanove, Miles andò a Parigi – ‘fù lì che incontrai Jean-Paul Sartre, Pablo Picasso e Juliette Greco’*.  L’incontro tra i più significativi della sua vita con Juliette Greco, la francese musa dell’esistenzialismo, cantante e attrice,  portò ad una fortissima passione che contribuì a scatenare conseguenze devastanti sul musicista –‘quando tornai negli Stati Uniti nell’estate del ’49 [….] niente era cambiato [….] quello che mi fece cascare (ndr. nell’eroina) fu la depressione che mi prese [….]. Quello e la nostalgia di Juliette’. *

Walter Mauro, critico letterario e da sempre appassionato di musica afroamericana, racconta in questo importante romanzo la loro segreta storia d’amore “Un romanzo inatteso e emozionate di un grande critico. Due leggende nella magia del ‘900, tra Parigi e New York” (>Fonte Giuseppe Perrone editore<). Tratto dal libro:

“La vide lì, nella penombra della sala delle prove, seduta in prima fila ad ascoltare i suoni e il monologo di quella tromba irripetibile, e scattò in lui qualcosa di antico, di arcaico, una religione della bellezza che accoglieva in sé la più ampia gamma di rituali che potesse immaginare, lui che veniva da un paese razzista, che insegnava il disprezzo dell’altro da sé, del colore diverso. Juliette aveva una pelle di un biancore assoluto, totale, invadente, che sfrecciava ovunque, lungo quel corpo statuario rannicchiato su una sedia ad ascoltare rapita il monologo”

EVENTO Romalive consiglia:

PRESENTAZIONE del LIBRO e JAZZ QUARTET

Martedì 21 ottobre 2008 p.v presso l’Istituto Dante Alighieri di Roma alle ore 17,00 in Piazza Firenze 27, avrà luogo la presentazione del libro “Miles e Juliette” di Walter Mauro – Edizioni Giulio Perrone editore.

Con la partecipazione del quartetto a nome di Riccardo Biseo, che suonerà  brani del trombettista afroamericano.

 

 
nel quartetto

>Aldo Bassi< – Tromba
>Riccardo Biseo< –  Pianoforte
>Francesco Puglisi<  – Contrabbasso
>Alessandro Marzi< – Batteria

 

*In rosso : brani tratti dall’Autobiografia di Miles Davis
‘Miles, l’autobiografia di un mito del Jazz’ – RCS ed.

IL MIO PENSIERO. Ligabue

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Da > Luciano Ligabue <un’altra pioggia di sentimento …non arriva neanche un po’ di musica quando qui manchi tu e adesso che sei dovunque sei chissà se ti arriva il mio pensiero chissà ne ridi o se ti fa piacere.. 

 

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Ligabue – Il mio pensiero

Amori iniziati, amori finiti, amori senza fine…
Dal mio album dei ricordi un buongiorno in piccoli versi.  

PICCOLE COSE

Il nostro amore è fatto di sassi di stelle di sale
È fatto di luna piena di pane
È fatto di sussurri e grida sommesse
Di parole che diventano il filo che lega le nostre anime.

Il nostro amore è fatto di piccoli gesti
Un pezzo di cuore scambiato
Due voci fatte di aria e di terra
La felicità è il nostro amore e qui dimora.

Siamo cielo e terra, se la luce penetra,
i confini svaniscono in un orizzonte.
Nel nostro letto sorge il sole.

Questo amore è fatto di piccole cose
Stelle luna sassi vento terra pane
Roccia mani luce, è fatto d’amore.

C.P. 2006

JAM SESSION MANIA

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Leggendo qua e là nelle pagine della programmazione musicale incontro spesso il termine Jam Session. Il concetto sembra chiaro e mi riporta all’idea di un bel mix di persone e sonorità. Mani sciolte o, per meglio dire, menti libere. Ma c’è una regola? Cosa sappiamo delle origini di questa pratica che sta dilagando in molti locali europei. Dove nasce, come e perchè? A Roma sono alcuni i locali che aprono le porte alle Jam, come ad esempio il 360° (jazz-fusion e funky-rock), il Contestaccio (Rock e Blues), Il Beba Do Samba (Jazz da Dixieland all’Avanguardia) e il Charity Cafè (Jazz), a dimostrazione dell’interesse da parte dei musicisti e del loro pubblico verso queste estemporanee manifestazioni di arte casuale e della sensibilità da parte dei gestori nel voler ricercare il Momento o l’Evento, che idealmente li investe del ruolo di ‘Mecenate’- e offrire così una possibilità a tutti i musicisti grandi o piccoli, famosi e non, di suonare anche solo per una volta insieme.

Se siete a Roma questa sera 16 0ttobre al Charity Cafè, Via Panisperna, 68 in Rione Monti, h. 22.00, potete assistere alla Jam Session dedicata all’opera di Miles Davis, coordinata dal trombettista Aldo Bassi e con la partecipazione del pianista Alessandro Bravo. Presentano brani insoliti del grandissimo compositore newyorkese. Nel corso della serata, secondo la migliore tradizione delle Jam Session, si uniranno sul palco diversi musicisti.
www.charitycafe.it
www.aldobassi.it
www.myspace.com/alessandrobravo

 credit “Jam session” opera grafica di www.passionusaframe.com

LA STORIA DELLA JAM SESSION – (fontewiki)

Una jam session è una riunione (regolare o estemporanea) di musicisti che si ritrovano per una performance musicale senza aver nulla di preordinato, di solito improvvisando su griglie di accordi e temi conosciuti (standards). Il termine, di etimologia afro-americana ma ancora piuttosto oscura, è nato negli anni venti negli ambienti jazz, e si è poi diffuso anche nel rock.

Una jam session in genere non ha lo scopo di intrattenere il pubblico, ma è un ritrovo di musicisti che hanno così l’opportunità di provare nuovo materiale musicale e mettere alla prova la loro abilità di improvvisatori in confronto con altri strumentisti; a volte è semplicemente un ritrovo sociale.

Alle jam session possono partecipare musicisti di tutti i livelli e possono avvenire in locali privati o pubblici. Ad esempio divennero leggendarie negli anni quaranta le jam session del club di New York City Minton’s Playhouse, che dopo l’orario di chiusura ospitava musicisti come Ben Webster e Lester Young ed i giovani della nuova leva bebop come Thelonious Monk, Charlie Parker, Miles Davis e Dizzy Gillespie. Questi incontri spesso si trasformavano in vere e proprie competizioni fra virtuosi.

Le jam session sono un terreno fertile per l’incontro di musicisti, lo scambio di idee, e sono quindi l’occasione dove sono nate molte collaborazioni musicali.

A partire dagli anni sessanta anche musicisti rock presero l’abitudine di cimentarsi in jam session. Ad esempio il bonus CD dell’ultima versione dell’album Layla di Eric Clapton con uno dei suoi primi gruppi (Derek & The Dominos) include una serie di registrazioni in jam session fra Clapton, i membri della sua band e altri musicisti. Il chitarrista Duane Allman, che partecipò alla jam, fu poi invitato a registrare alcuni brani del disco con Clapton. Un altro esempio è la bonus track “Apple Jam” nel disco del 1970 All Things Must Pass di George Harrison.

INDIRIZZI DEI LOCALI CHE PROPONGONO LE JAM SESSION (per comunicare ulteriori indirizzi di locali o eventi lasciare un commento oppure scrivere a cristiana.piraino@gmail.com)

BLACK OUT. Barbara Eramo e Diana Tejera

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PROSSIMI CONCERTI LIVE:     
19/10/2008 h. 22- EIR ° Riva Destra Roma

24/10/2008 h. 19:00 – FNAC Show Case “In Trasparenza” Porta di Roma, Roma

26/10/2008 h. 22:00 – AwaLy*BarbaraE*DianaT*CristianaP*Nathalie _ Lian Club via degli Enotri 6 Roma – Power Female!

28/10/2008 h. 20 – Piccola Banda Ikona Roma

maggiori informazioni MySpace/Barbara Eramo, MySpace/Diana Tejera

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CHITARRE, VOCI E PICCOLE MANIPOLAZIONI SONORE. Intervista a Barbara Eramo.
Roma, 1 agosto 2008

Da pochi giorni è uscito il loro primo CD autoprodotto dal titolo Le solite note contenente parte del repertorio live riadattato per l’occasione. Inoltre è in programmazione già da un mese il Video del singolo Black Out, tratto dall’album di Barbara Eramo In trasparenza, etichetta  Rossodisera/Emergency distribuito da Egea. Barbara e Diana provengono da strade diverse, musicalmente parlando, eppure la loro forte amicizia che, come loro stesse sottolineano, crea singolari alchimie, le convince a realizzare il progetto EIR, un’etichetta autofinanziata, e a scegliere alcune cover tra i loro pezzi, per regalarci un disco ricco di melodie nuove e versi pieni d’anima. La loro Musica è fatta di emozioni senza censura nelle parole, nelle voci e nelle piccole nevrosi paradossali da sit-com, mostrate con l’intenzione di non lasciare nulla in superfice anche quando si strappa un sorriso. 

     

Barbara Eramo, Cantante e Compositrice, Premio della Critica e Premio Premio Volare per la Miglior Performance al Festival di Saremo 1998. Negli anni collabora con musicisti provenienti da ambiti diversi, tra i quali Ivan Lins, Luis Bacalov, Mike Mainieri. In teatro lavora con Giancarlo Giannini, Giorgio Albertazzi, Michele Placido e nel 2003 canta nel musical Dieci Comandamenti. Presta la sua voce alla realizzazione di alcune colonne sonore – El Alamein, L’uomo di vetro, Se fossi in te, Piano 17. Attualmente canta con il premio oscar Nicola Piovani (La vita e’ bella di R. Benigni). Canta e allo stesso tempo è coautrice nei due progetti musicali Piccola Banda Ikona (distrib. CNI e Finisterre) e Rocco De Rosa ( distrib. Il Manifesto). In uscita nei negozi a settembre il suo ultimo cd In Trasparenza, già pubblicato a giugno 2008 e attualmente in vendita online, etichetta  Rossodisera/Emergency distribuito da Egea. >MySpace/BioCompleta<

Diana Tejera, Cantautrice, ex leader e autrice del gruppo Plastico con i quali ha partecipa al tour completo di Lunàpop aprendo i concerti davanti ad un pubblico di ventimila persone. Con Plastico ha pubblicato 3 dischi per la Universo. Partecipa a Sanremo giovani nel 2002. Vince il Premio Ophelia dedicato alle cantautrici, premiata da Paolo Benvegnù e Meg. Ha coprodotto con Giampaolo Felici, cantante degli Ardecore, il nuovo disco di Valeria Rossi e composto con lei gran parte dei brani. Ha scritto e prodotto le musiche per diversi corti d’autore e per il  film La vida es un carnaval fuori concorso al Festival di Venezia. Ha composto per Tiziano Ferro E fuori e‘ buio. Attualmente sta lavorando ad un nuovo CD. >MySpace/BioCompleta<

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Barbara Eramo e Diana Tejera BLACK OUT

Dopo averla rincorsa tra sala prove e studi di registrazione, nel cuore di una Roma accaldata e semivuota, riesco ad incontrare Barbara Eramo, occhi grandi e una bellezza di altri tempi, grande esperienza musicale e una voce limpida come l’acqua di montagna. Più volte nella stagione invernale ho assistito alle serate live di Barbara e Diana in vari locali romani, restando affascinata dalla loro musica e dai testi ironicamente noir. Come l’ultimo singolo Black Out, il videoclip, la storia di una donna che viene rapita e che, colta dalla sindrome di Stoccolma, si innamora del suo carceriere.

RLM: QUANDO E COME NASCE IL SODALIZIO ERAMO-TEJERA? R: Nasce da una sottile non dichiarata antipatia iniziale. Avevamo delle amicizie in comune, poi per una serie di eventi ci siamo trovate a confrontarci su questioni di interesse comune piuttosto delicate e l’ho trovata una persona profonda e adorabile. Successivamente ho avuto modo di ascoltare la sua musica, strano per me, dato che in genere accade il contrario! Comunque in questa maniera ho scoperto il suo incredibile talento per la Musica. E’ stato naturale il desiderio di suonare insieme, sebbene i diversi percorsi artistici individuale, ci rendiamo conto che insomma l’uno non esclude l’altro, anzi!

RLM: CHI SCRIVE IN GENERE? R: Scriviamo entrambe, come dicevo ognuna ha il suo progetto e dal vivo riproponiamo i nostri brani riarrangiati per due voci. Black out l’abbiamo scritta insieme e speriamo non rimanga un caso isolato!

RLM: ROMA E’ LA CITTA’ DOVE SI PUO’ EMERGERE?  R: Qui ci sarebbero da spendere fiumi di parole. Sulla base della mia esperienza, posso dire che Roma mi ha dato tantissimo. E’ qui che ho cominciato a fare i palchi, quelli veri, i locali, le rassegne, gli studi di registrazione. Ma e’ anche la citta’ dove da tutta Italia veniamo a cercare visibilità, per questo è faticosissimo. Ci sono tante persone che hanno la passione per la musica e fanno questo mestiere che, non essendo granchè riconosciuto come tale, viene sottopagato e francamente vige lo sfruttamento puro. La competizione è elevata e per quanto non m’appartenga affatto questo atteggiamento verso la musica, che non considero al pari d’una gara sportiva, spesso pur di poter suonare, si accettano condizioni che non dovrebbero essere neanche proposte. Quindi la situazione non e’ entusiasmante da questo punto di vista e a volte, se la motivazione non è forte abbastanza, può capitare di gettare la spugna. Francamente a volte ho avuto un pensiero di questo tipo, ma poi l’ho superato, perchè realmente la Musica è il mio nutrimento, la mia vita.

RLM: IL MERCATO DISCOGRAFICO E’ CAMBIATO. TU COME VIVI IL WEB?  R: Su Internet ci conto parecchio. Mi sembra che poco a poco ci si stia liberando dagli aguzzini del mercato discografico mentre gli artisti cominciano a capire i meccanismi e si rendono sempre piu indipendenti, ciò sta gia accadendo. Molti di noi in tutto il mondo, a cominciare da band importanti come i Radiohead, vendono direttamente il loro cd in rete senza più il filtro delle case discografiche. Siamo decisamente nel futuro. Bisogna ovviamente farne buon uso e riconoscere il valore delle cose, del lavoro svolto, piuttosto che cercare sempre la maniera di ‘svoltare’ come diciamo a Roma, cioè di riuscire negli obiettivi a scapito però di chi investe tutto se stesso. Ma questo sta al buon senso del singolo.
 

Nota: per le date del tour consulare le pagine web dell’artista

Related link MySpace/Barbara Eramo, MySpace/Diana Tejera, Ivan Lins, Tiziano Ferro, Luis Bacalov, Mike Mainieri, Dieci Comandamenti, Nicola Piovani , Lunàpop, Valeria Rossi, E fuori e‘ buio

 

FONTI: Wikipedia, Youtube

 

ALDO BASSI. Emozione in jazz

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All’Alexander Platz domani 13 ottobre salirà sul palco uno dei più bravi trombettisti del panorama jazz italiano ed europeo. Romano di nascita, Aldo Bassi è inseparabile dalla sua ‘compagna’ argentata, lo strumento che nelle sue mani diventa una voce policroma, che con grande emozionalità trasmette la storia di questo instancabile compositore e studioso, un artista dotato di talento, esperienza e di una grande anima.

E’ bello sentirlo parlare di Miles, di Chet o di Duke con la stessa familiarità con la quale noi parleremmo degli amici. E’ questa dedizione che Bassi ha esteso negli ultimi anni all’approfondimento tecnico-didattico personale, in un’attività di ricerca e composizione che lo ha tenuto più lontano dalla scena, rispetto ad altri colleghi, ma di cui presto ne ascolteremo il risultato in un CD, atteso con grande interesse, che uscirà nei primi mesi del 2009.

Sarà Lunedì 13 Ottobre all’Alexander Platz in duo con Alessandro Bravo al pianoforte, in Via Ostia n° 9, Metro Ottaviano, Zona Prati   (View Map) h. 22:00

Aldo Bassi e Alessandro Bravo presentano il loro ultimo lavoro discografico dal titolo “Sirio“. La matrice stilistica del cd è una sintesi di varie esperienze musicali che i due musicisti hanno attraversato negli ultimi anni. Un repertorio di brani originali che stilisticamente si accostano sia al mondo  europeo che a quello americano, seguendo le trasformazioni che il jazz sta avendo negli ultimi anni.  Sono frequenti tempi dispari e poliritmie, ampio spazio all’improvvisazione, armonie e melodie che attingono alla familiarità della musica classica. (fonte Uff. Stampa Aldo Bassi- www.aldobassi.it

 

http://www.aldobassi.it/

http://myspace.com/aldobassi

http://myspace.com/alessandrobravo

BACHECA degli eventi di ROMA – OTTOBRE 2008

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            LINKS

1/10   STEPHEN STILLS  (folk-rock)
Auditorium Parco della Musica  MORE INFO 

10/10  FRANK GAMBALE NATURAL TRIO (rock-fusion)
Auditorium Parco della Musica  MORE INFO 

10/10 INAUGURAZIONE SPAZIO 900 CON DIMITRI FROM PARIS (House)
MORE INFO    (his Music!!)

11/10 COCA-COLA LIVE MTV  Piazza S. Giovanni  
JOHN LEGEND/THE CURE/ and Zero Assoluto, Giuliano Palma & The Bluebeaters, Marracash e il dj-set di Andro.i.d. from Negramaro con dj Vivaz  MORE INFO  PRESS

11/10 1° MEGA PARTY FACEBOOK  DI ROMA Spazio Zero Village,
Tor di Quinto  MORE INFO

13/10 >ALDO BASSI < e ALESSANDRO BRAVO DUO (Jazz)
Alexander Platz MORE INFO 

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13/10 CHRISTINA BRANCO (Voce, fado portoghese)
Auditorium parco della musica  MORE INFO   WEB CHRISTINA

15/10 ACCADEMIA FILARMONICA ROMANA (Classica)
Serata Inaugurale satgione 08/09 PROGRAMMA MORE INFO

18/10  ELIO E LE STORIE TESE Teatro Tendastrisce MORE INFO

18/10   MARINA REI Solo Auditorium Parco della Musica  MORE INFO 

21/10  VERDERAME (Rock) Contestaccio, Monte dei Cocci ore 22:00 MORE INFO

22-31/10 FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL FILM DI ROMA
Auditorium parco della Musica MORE INFO

25/10  BANDABARDO’ Palalottomatica, Eur MORE INFO

28/10 BURT BACHARACH (Cool Jazz, soul, pop) MORE INFO
Auditorium delle Conciliazione, Via della Conciliazione
CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI MARIO BIONDI

29/10 PIJI SICILIANI (pop jazz commedy) 
The Place, Via Alberico II    MORE INFO   MYSPACE

5/11 JEAN MICHEL JARRE  IL BLOG DI JARRE’
Gran Teatro,Viale Tor Di Quinto MORE INFO    
 

 

PROGRAMMAZIONE OTTOBRE PER LOCATION

THE PLACE

CHARITY CAFE’

ALEXANDER PLATZ

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

AUDITORIUM VIA DELLA CONCILIAZIONE

FORUM NET

 

SANTA SHAKIRA AIUTACI TU

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Che cos’è il senso di pigrizia che mi prende ogni lunedì sempre più. Eppure l’estate dovrebbe avermi caricato a sufficienza per affrontare il freddo. Come se fossi ricaricabile… Si certo..

E infatti eccomi qua, ad aspettare che un altro lunedì finisca prima che un qualche operatore telefonico mi stacchi il telefono o che arrivi, puntuale come sempre, l’ennesima multa per divieto di sosta. Roma, zero in infrastrutture, dieci e lode in multe. Mi sto rassegnando?  forse si.. in realtà ho solo sonno, pero’ potrebbe essere lo slogan del giorno ‘Rassegnazione, lo stato d’amimo che consola la pigizia’

.. e finisce un altro amore. Il dispiacere. Il vuoto che cerca il vuoto, come dice la brava Norwood perchè quando nel nostro vuoto andiamo cercando l’amore, possiamo trovare solo altro vuoto (Donne che amano troppo, Robin Norwood, Ed. Feltrinelli) e infine tutto questo sbobbinamento  mediatico di eventi davanti agli occhi – non ne posso più! e di più non mi interessa – perchè mentre le cose passano velocemente non ho il tempo di assimilarle e di capirle..

..è tutto troppo breve.. RIMEDIO contro tutto: ballare come lei, due volte al dì, prima dei pasti (consigliabile) Vedere fino alla fine, imparare… memorizzare… mettere nel proprio bagaglio culturale..

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Shakira – Ojos asi

ROMA. Live Negramaro

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 >> FEEDBACK SUL CONCERTO DI ROMA DEL 15/11/2008

 

Tornano (ufficialmente) a Roma, Il 14 e 15 Novembre 2008 al Palalottomatica ore 21:00 >More Info: Circuito Ticket.one<. Dico ufficialmente perchè Giuliano spesso è a Roma dove ama fare le ore piccole suonando a sorpresa in locali come il Contestaccio – a Monte dei Cocci dove la musica è assolutamente e sempre live – improvvisando meravigliose Jam con bravi musicisti romani, per la gioia di quanti riescono a stargli dietro fino alle 5 del mattino. Pochi, ma ovviamente buoni.. Grazie Giuliano!

Intanto Roma aspetta >Negramaro< in uno stato di trepidante attesa, come sempre quando arrivano questi sei grandi artisti in città. Per voi una chicca, il video che segue ‘tu ricordati di me’ (La Finestra, 2007), poco considerato dalle emittenti televisive, ma a molto toccante per contenuti e immagini.

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Tu Ricordati di me

Quando stringerai tra le mani tue quel fucile che non ha pietà di chi non ha pietà e stringe tra le mani quel fucile che guarda dritto a te che guarda dritto a te e se girerà la testa lo so per certo girerà la testa e quando girerà la testa in quel momento tu ricordati di me Tu ricordati di me – kill me, kill me, kill yourself – Tu ricordati di me quando più non c’è quella voglia di andar via Quando tremerai sulle gambe tue la paura di andare via da chi non ha pietà e stringe tra le mani il tuo sorriso e sta lì davanti a te lì davanti a te guarda dritto a te e se girerà la testa amico girerà la testa e quando girerà la testa in quel momento ti ricordati di me Tu ricordati di me quando più non c’è la mia mano tra le tue tu ricordati di me Tu ricordati di me quando più non c’è quella voglia di restare sano e salvo Non importa chi sia il primo tanto il primo come l’ultimo non resterà più in piedi nello stesso spazio nello stesso sparo due pallottole l’una dritta contro il cuore l’altra conficcata nei pensieri di quel primo che ha premuto il grilletto e lucidato da una vita come tante per un niente torna niente Tu ricordati di me finchè il fiato avrai per farlo pelle per sentirlo cuore per odiarlo e poi… Tu ricordati di me finchè il tempo per farlo prima di ridarlo indietro a chi lo getta via tutto in polvere da sparo e grigio sangue amaro resti un mucchio d’ossa e strappi l’anima

e vai via