Che la classe non sia acqua, si sa. Ma questa l’Italia che si sente esperta, solo perche segue certi talent canori, l’Italia che deve sempre e a tutti costi esprimere un’opinione senza avere riferimenti e soprattutto cultura, si pemette di bocciare la classe di questi due meravigliosi artisti, solo perchè sono troppo lontani dal comprenderli. Io appoggio Simona come appoggio Raphael, perchè ci rappresentano e sono capaci di portare la musica a livelli alti.
1.7 POP
MUSICA EMERGE.. DAL PRIMO MAGGIO
Standard
il motivo per cui sono un po’ sparita da queste pagine, per una buona causa
Grazie a questo Contest, erede del Primo Maggio tutto l’Anno, indetto dalla più autorevole macchina italiana di Live Music, ovvero dal Primo Maggio, 6 band o singoli artisti potranno salire sul palco di San Giovanni davanti a centinaia di migliaia di persone, e non oso immaginare quanto sarà grande l’emozione per chi sarà il fortunato artista o la band prescelta. Quindi con questa locandina parlante ve lo segnalo nuovamente, perchè a qualcuno potrebbe essere sfuggito che il termine di Iascrizione al contest è stato spostato al 28 febbraio pv. Fino a tale data chiunque si sentirà abbastanza pronto a calacare quella scena, potrà iscriversi attraverso il sito web dedicato 1MFestival mandando un video anche videoclip e poche altri feed-info per essere inseriti nel concorso. Poi sarà la rete, insieme a una giuria tecnica, a votare dal 1 al 10 marzo. Per tutte le info vi consiglio di visitare il sito appena citato.
seguitelo anche su TW @1MFfestival #PrimoMaggio #1MFestival
IL SUONO DELLE PAROLE: BASSVOICE al The Place
StandardGiov. 22.11.2012
BASSVOICEPROJECT
The Place
Via Alberico II 27/29
Ingresso (n.p.)
Silvia Barba, Voice
Pippo Matino, Bass
Aldo Bassi, special ‘Trumpet’ guest
Nicola Angelucci, special ‘Drum’ guest
Dei progetti che ogni giorno arrivano a questa mail, quello della ‘premiata ditta’ Barba-Matino, per la cronaca Bassvoice Project, mi fa veramente battere il cuore. Pippo Matino musicista dall’enorme esperienza, è senza finte modestie uno dei bassista elettrici più eclettici dell scena jazz italiana. Un gioco di parole che perfettamente spiega il fortunato connubio con l’estro vocale di Silvia Barba, una trottola di creatività con una vocalità distinta, intensa e di vero spessore. Una ragazzina, che cantando diventa artista matura e consapevole. La sua voce conosce le modularità jazzistiche e possiede i colori della musica pop d’autore, e caspita se arriva. Anche per questo BassVoice è uno dei progetti tra i più ricercati dai gestori dei club.
Mi scrive Silvia che il project, nato più di quattro anni fa, strada facendo ‘ha sollecitato un dialogo fittissimo, un interplay serrato, fra rielaborazioni della musica d’autore e brani originali scritti da entrambi.’ Per spiegare un po’ l’idea dietro la musica, questo progetto si fonda sul principio di contaminazione, dal jazz al pop al canto melodico, nell’ottica e sotto l’influenza della cultura del sud d’europa, un mix per natura dove pero’ predominano le sonorità del mare Nostrum, ovvero il nostro Mediterraneo, il mare in mezzo alle terre che geograficamente le divide ma che per magia ne ha nei secoli unito le culture, proprio come l’acqua conduttore per natura, traghettando le idee da un posto ad un altro.
UNA DOMANDA A SILVIA
D: BASSVOICE PROJECT porta in scena oltre a te e Pippo, che siete indistintamente mente e braccio, una serie di musicisti che variano di volta in volta [Daniele Scannapieco, Claudio Romano, Giulio Martino, Francesco Bearzatti, Pietro Iodice, Paolo Recchia, Aldo Bassi e molti altri] e questo rende ogni performance un’esperienza differente e unica per voi e per il pubblico. Come nasce l’idea e perchè sentite questa esigenza?
R: Sia io che Pippo in questo progetto amiamo circondarci di musicisti spesso diversi fra loro, ma sempre con una capacità interpretativa molto forte. Sono canzoni, ma ogni volta, a seconda di chi le suona assumono una connotazione diversa e questa cosa le valorizza, le arricchisce. All’interno di ciascun concerto, ovviamente, ci sono dei momenti in cui siano ‘soli’, ovvero soltanto BASSO e VOCE e lì diamo la misura di quello che vorremmo trasmettere: un’idea di sonorità essenziale, melodica ma ricca di sfumature, di atmosfere diverse con un’attenzione alle parole, al suono delle parole su uno strumento così completo come il basso elettrico. Insomma, il concerto live è frutto di interazione e ci piace interagire con musicisti curiosi, attenti, sensibili a quest’idea. Fino ad ora abbiamo scelto il meglio!!!
PRESA DAL VORTICE DEI BEATLES
StandardNei giorni dal 4 al 7 ottobre mi sono regalata La Vacanza! Londra e Liverpool sulle tracce dei Beatles. In due parole un viaggio fantastico, di cui avrei tanto da raccontare e lo farò, con calma. Perchè Beatles sono l’esempio di quella musica buona e giusta che tutti dovremmo seguire. Una band nata per caso e che il caso ha voluto far diventare la band più importante e influente del mondo, rimasta integra nel tempo e che come aveva predetto George Harrison è sopravvissuta e sopravvive agli stessi Fab Four.
La foto sopra racchiude in uno scatto la felicità di aver compiuto uno dei tour più belli della mia vita. Per questo ringrazio tutti quelli che mi hanno accompagnato, in primis Ernesto e Gino, Roberto – Roby Rock e tutti i ragazzi e ragazze (di allora e di oggi) con i quali ho condiviso il Magical Mystery Tour.
Ritorno a voi più tardi con l’opening del Music Inn e una jam session molto speciale guidata da Nicola Stilo.
LA REGINA DEL POP È TORNATA
StandardTorna a Roma dopo molti anni la Madonna del Pop mondiale già in vetta alle classifiche da giorni e già canticchiata da tutte le ragazzine di oggi e di allora che non smettono di farsi affascinare da questa vera e propria star del firmamento musicale. Che piaccia o no, lei è sempre presente alla grande e coerente a se stessa, alla Madonna degli esordi, ironica e provocante, eccola presentare il suo nuovo lavoro con un tour mondiale con il quale si autoproclama la Regina di sempre. LUV Madonna!
CONOSCERSI PER INTEGRARSI. MUSICA E SPORT.
Standard05/06/11 GRANDE CONCERTO DEI POPOLI
Giornata Nazionale dello Sport 2011
Stadio Nando Martellini alle Terme di Caracalla
Viale Guido Baccelli – Rione San Saba
Ingresso libero h. 21.00
Contatti Telefono: 0039 06 5780602
Sport e musica insieme per favorire l’integrazione. Questo il progetto lanciato dal CONI e sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per favorire l’Integrazione che oggi diventa un’esigenza oltre che uno stile di vita che tutti dobbiamo adottare per vivere e soprattutto convivere al ritmo delle tante diverse culture e culti. Il Grande Concerto dei Popoli sara’ gratuito e si terrà nell’area delle Terme di Caracalla, al termine della giornata di eventi sportivi che avranno inizio alle ore 16.00 fino alle ore 20.00 e che vedranno gareggiare giovani dai 5 ai 14 anni insieme alle loro famiglie. Una festa dello sport e della musica alla quale tutti i romani sono invitati. Potrete assitere a sfide di Badminton, Calcio, Volley, Rugby e Atletica insieme ad un Testimonial sportivo d’eccezione, Andrew Howe, italiano di origine statunitense, un grande campione detentore dell’attuale record italiano di salto in lungo. Al termine, dalle 21:00 si alterneranno sul palco Mory Kantè dalla Nuova Guinea, Ex Taraf de Metropulitana, Romania, Modena City Ramblers, Ambrogio Sparagna, Capone & Bungt Bangt.
Dal comunicato:
‘Identità e Incontro’ è un’iniziativa promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e finanziata, nell’ambito del progetto MU.S.A. ‐ Musica Sport e Accoglienza, con il Fondo Europeo per l’integrazione dei cittadini di paesi terzi. Il progetto di comunicazione e sensibilizzazione sul tema dell’integrazione sociale dei migranti si inserisce nelle attività previste dal Piano per l’Integrazione nella Sicurezza “Identità e Incontro”, approvato dal Consiglio dei Ministri il 10 giugno 2010. Partner fondamentali dell’iniziativa sono il CONI e le dieci città italiane
coinvolte: Modena, Bari, Ancona, Latina, Prato, Bergamo, Catania, Roma,Treviso e Torino. Prossime tappe: Roma (5 giugno), Treviso (11‐12 giugno) e Torino (18‐19 giugno).
SENZA OSARE MAI: Sanremo 2011
StandardDispiace dover tirare le somme della prima serata del Festival di Sanremo e notare che il bilancio segna un bel ‘meno’ alla voce canzone italiana. Quasi dalla prima all’ultima nota, non solo musicale. Dalla Clerici e la sua innocente bambina, alle Velone che a noi Donne fanno venire il sangue al cervello – proprio quando stiamo urlando al mondo che non siamo solo involucro, bensì menti capaci – tutto o quasi è andato male. Dispiace notare che comunque the show must go on.
E alla luce dei fatti, trovo assolutamente fuori contesto il tono entusiastico di molta, quasi tutta, la stampa che nel pre-festival ha inneggiato alla svolta, annunciando una rassegna ‘che finalmente riporterà alto il nome di Sanremo’. La stessa stampa che ha tentato di innalzare all’olimpo dei mostri sacri un cantante come Morandi, che nel corso di una carriera piuttosto casuale, ha sbagliato quasi tutto anzi ha fatto grossi danni al background culturale della persona comune. Per poi sentire al TG1 della notte, Vincenzo Mollica che si arrampica sugli specchi e parla di un livello medio alto dei brani. E ancora questa mattina alcuni titoli da lavaggio del cervello. ‘Festival iniziato col botto’ (il Messaggero). Per fortuna altre testate, si limitano a fare un resoconto della serata.
Non è così. E non posso tacere, come blogger musicale, la mia profonda rabbia. Non è il festival della canzone italiana, ma la guerra dei poveri. Ribadisco è l’Ultima Spiaggia. Un concorso di serie C, tra squadre al limite delle possibilità. Dove anche il più grande dei cantautori, come Battiato, scivola inesorabilmnte sulla buccia di banana e ammutolisce anche il più fedele dei suoi fan. E’ proprio vero, chi va con lo zoppo impara a zoppicare, perchè non illudiamoci, la presenza di un grande come Vecchioni, non servirà a far salire il livello, piuttosto anche i migliori saranno schiacciati da un meccanismo che non osa mai.
Esclusi Patty Pravo, Van De Sfroos e l’arrangiamento del brano di Albano, il resto è fuffa vera! Agghiacciante il contorno, che tocca l’apice del trash con il twist della Canalis. Per questo invito tutti ad andare oltre le apparenze, a chiudere gli occhi e lasciare che il suono vinca sulle immagini, nel bene e nel male.
la PAGELLA secondo ROMALIVE
Davide Van De Sfroos YANEZ = otto e mezzo
Patty Pravo IL VENTO E LE ROSE = otto
Al Bano AMANDA E’ LIBERA = sei e mezzo
Roberto Vecchioni CHIAMAMI ANCORA AMORE = sei
Moda’ con Emma ARRIVERA’ = sei
Luca Madonia con Franco Battiato L’ALIENO = cinque
Nathalie VIVO SOSPESA = cinque
Anna Tatangelo BASTARDO = cinque meno meno
Giusy Ferreri IL MARE IMMENSO = 4 e mezzo
Anna Oxa LA MIA ANIMA D’UOMO = quattro
La Crus IO CONFESSO = due
Tricarico TRE COLORI = due
Max Pezzali IL MIO SECONDO TEMPO = due
Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario FINO IN FONDO = n.c.
SANREMO 2011, Ultima Spiaggia
StandardBentornati lettori Sanremini! Di nuovo tutti insieme a commentare e prevedere come sarà il prossimo Festival della Canzone Italiana, il 61° per l’esattezza. Tanto per cominciare, in memoria delle precedenti edizioni, lanciamo un anatema e speriamo che la globalizzazione nei prossimi anni arrivi a toccare livelli massimi di propagazione cosmica, così che questo festival non avrà più senso di esistere. In realtà già da un po’ non assolve più i suoi doveri. Ahimè! con Sanremo non si diventa più nè ricchi nè famosi. Basti ricordare che abbiamo già dimenticato i nomi dei vincitori delle ultime edizioni. Ma soprattutto, c’è da chiedersi se la musica Italiana, quella bella, si trovi ancora sul palco dell’Ariston. Le classifiche di vendita dicono di no, anche se non sono un termometro sempre affidabile. A quanto pare invece è la stessa musica Italiana a dire No. Al massimo viene a prendersi laute mance come ospite.
Non si può negare, infatti, che gli artisti partecipanti alla kermesse ligure assomiglino sempre più ai protagonisti di un reality che potrebbero chiamare Ultima Spiaggia, altro che isola. Immolati alla divinità Televisione e sottoposti alla ‘sympathy’ della community, sinonimo spesso di mortificazione collettiva, si armano e partono, convinti che dopo tutto Sanremo è Sanremo. E fin qui, va bene, se va bene a loro. Quattro risate le facciamo volentieri se abbracciamo la cinica logica della tv contemporanea. Ma se invece andiamo nel profondo, sono dolori.
Cantanti finiti o mai iniziati, brani sornioni e testi furbetti che vanno alla ricerca del ‘gossip around’ e dello scoop sin dal titolo. Forse l’edizione 2011 sarà una ventata di aria nuova. Certo però che leggendo i titoli dei brani intravedo che nulla è cambiato. Infatti Amanda è libera come Luca era gay e, mentre la Tatagelo dedica il brano a quel Bastardo di ex collega di xFactor, la Oxa forse si dichiara. Luca Barbarossa tenta il tutto per tutto e va Fino In Fondo. Un inaspettato Roberto Vecchioni, probabilmente in preda ad una crisi di mezza età sceglie la strada del romanticismo. Ma Battiato, signor Franco! Va bene che l’amicizia è importante nella vita, quella con il compaesano Madonia, ma dietro le quinte a tarallucci e vino con Albano, proprio noooo.. E in tutto ciò speriamo che Tricarico non abbia fatto un brano portatore di unità d’Italia.
CANTANTI E TITOLI
Patty Pravo IL VENTO E LE ROSE
Moda’ con Emma ARRIVERA’
Luca Madonia con Franco Battiato L’ALIENO
Giusy Ferreri IL MARE IMMENSO
La Crus IO CONFESSO
Anna Oxa LA MIA ANIMA D’UOMO
Tricarico TRE COLORI
Nathalie VIVO SOSPESA
Al Bano AMANDA E’ LIBERA
Luca Barbarossa e Raquel Del Rosario FINO IN FONDO
Roberto Vecchioni CHIAMAMI ANCORA AMORE
Anna Tatangelo BASTARDO
Max Pezzali IL MIO SECONDO TEMPO
Davide Van De Sfroos YANEZ






