DON’T LET ME DOWN – 100° POST

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Un traguardo, se pur piccolo, è sempre un obiettivo raggiunto. Questo post, il 100° di Romalive, non ha bisogno di tante parole. Lo voglio dedicare ad una band e ad una persona.

La Band è la più significativa per il mio percorso verso la Musica, iniziato proprio con loro in tenera età. Con grande gioia riescono ancora a stupirmi oggi dopo XX anni che li ascolto. Qui li vedete, The Beatles, nel famoso Rooftop Concert… un live ‘a sorpresa’ che regalarono nel 1969 al pubblico assolutamente ignaro e casuale che passava nelle vicinanze della loro casa discografica ad abbey road.

La persona è un Amico, che crede nell’impossibile e spesso lo realizza.. Un giornalista passionale, ora diventato anche blogger, dal quale ho tratto la giusta ispirazione.. 
Gracias Javi.

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PICCOLA GRANDE MEG

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Sento la musica di Maria di Donna, cantante e compositrice in arte MEGda quando iniziò a suonare e a rivoluzionare con il suo stile il gruppo 99 Posse – con brani come Quello Che dall’album Corto Circuito  – gioiello di elettronica e psichedelia. Questo brano ha segnato la via di nuovi percorsi musicali, tracciati dalla ricerca continua di suoni derivanti dall’elettronica e dall’incontro con le strumentazioni più classiche, come avviene nell’ultimo meraviglioso brano ‘E’ troppo facile’, dove Meg si fa accompagnare dal suono dolce ma intenso di una arpa celtica (apparentemente).

Dall’incontro artistico con Federico Zampaglione è nato il brano che certamente è uno dei migliori pezzi italiani degli ultimi anni, Nessuna Certezza. Non ho mai potuto fare a meno di questa musica, ne sono intrappolata, innamorata dei testi e delle variazioni ritmiche “ci sono io per te in questa vita che nessuna certezza ci da…. manda via la solitudine finchè la musica solo per noi suonerà….. “

MEG MIGLIORE ARTISTA INDIPENDENTE 2008
A volte parlo di momenti musicali che apprezzo profondamente, come in questo caso, e lo faccio con lo spirito della della divulgatrice nel tentativo di convincere chi legge a tirare su la testa dal mucchio dentro il quale spesso si viene intrappolati. Un meccanismo manovrato dalle major e nel cui vortice, dalla la forza centrifuga di tutti i media a disposizione, si viene risucchiati. E’ lo stesso sistema che non permette ad artiste come Meg di arrivare ai grandi numeri, come invece meriterebbe, proprio per le rivoluzionarie doti musicali oltre che per la poesia trasmessa dai suoi testi. BIOGRAFIA …. fonte official web 

Nel ’94, durante l’occupazione dell’ universita’ di lettere, entra nei 99 Posse, dando una svolta nodale alla propria vita, e a quella del gruppo. Partecipa quindi attivamente alla scrittura di quattro dischi fondamentali per il panorama della musica italiana d’avanguardia “Cerco Tiempo”, “Corto Circuito”, “La vida que vendra’”, “NA_99_10” . Abbracciando con nonchalance il movimento musicale underground in fermento e le top-charts pop.. CONTINUA

 

E’ TROPPO FACILE  Ti penso piano senza volerlo dentro un pensiero segreto
cerco riparo nel mio silenzio sperando sia un buon nascondiglio
ogni istante insieme a te è minaccia dolce sento il pericolo perché
è troppo facile innamorarsi di te e tu lo sai
sorridimi ancora così prima di uccidermi
cerco il tuo sguardo salto nel vuoto un altro ostacolo è caduto
e non c’è dubbio non uno solo che l’ impossibile sia vero
le tue parole sono le prove che scorri tu nelle mie vene
è troppo facile innamorarsi di te e tu lo sai
sorridimi ancora così prima di uccidermi
hai tutto il mondo in una mano e già predici il mio futuro
mentre mi scoppia il cuore sai che indietro non puoi più tornare
è troppo facile innamorarsi di te e tu lo sai
sorridimi ancora così prima di uccidermi

MEG sarà a Roma 8 gennaio 2009
al Circolo degli Artisti  h. 22:00

HERBIE HANCOCK a Roma

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Herbie Hancock Sextet

26/11/2008  Auditorium Parco della Musica (INFO
ore 21:00 Sala Santa Cecilia 
Roma Jazz Festival

E’ la seconda ed l’ultima tappa italiana, l’altra è stata a Milano, del tour del pianista e compositore jazz – progressive pianist/composer, come lui stesso si definisce – amatissimo dal pubblico Italiano. Lo dimostra il fatto che l’evento di Roma di questa sera è sold out. Il Tour per lo più europeo iniziato a settembre si concluderà l’8 gennaio a Gothenberg in Svezia, ed  è stato realizzato sulla scia dell’ultimo apprezzatissimo lavoro > “River: The Joni Sessions“< con il quale Hancock ha ottenuto un Grammy Award e dell’antologia appena pubblicata ‘Then and Now: The Definitive Herbie Hancock,’ che mostra ancora una volta l’impegno costante alla ricerca di  nuove sperimentazioni di questo sorprendente e versatile musicista contemporaneo.

‘Musician of the Year’ 2008 secondo il > Jazz Journalists Awards <, Herbie Hancock, non mette mai limiti alla musica. Né di genere né di influenze. Come dice lui stesso nel video che segue in cui duetta con la Aguilera “ognuno mette sul piatto la sua musica, le sue influenze .. e poi si vede quello che succede quando si è insieme..”

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la formazione di questa sera vede grandi nomi del Jazz, oltre a Herbie Hancock pianoforte, tastiere: (link sul nome per visitare le web)

> Terence Blanchard tromba
> James Genus contrabbasso
> Lionel Loueke chitarra
> Gregoire Maret armonica
> Kendrick Scott batteria

 

I NUOVI NEGRAMARO SONO BLUE COBALTO

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Nuovi arrangiamenti e molti remix nella serata romana di negramaro il 15 novembre 2008 al Palalottomatica, prima tappa della quarta parte del Finestra Tour 2008. Giuliano, salito sul palco con un abbigliamento mozartiano post-moderno, inizialmente è sembrato giù di tono, ma nel corso della performance, ha saputo ritrovare il suo acuto più vibrante, carico di forza e allo stesso tempo di dolcezza. Riuscendo, a volte, a superare se stesso. Molti i brani che sono stati rielaborati per l’occasione forse con l’intento di presentare al pubblico il repertorio interpretato con un nuovo spirito. Questa scelta si dimostra corretta, considerando soprattutto la longevità di un tour, Finestra 2008, iniziato più di un anno fa nei teatri e che, praticamente senza interruzione, è andato avanti nelle arene e continua nei palazzetti fino al 19 dicembre.

 

splendide luci dalla regia, giochi di grafica sui pannelli di fondo, immagini simbolo della nostra era malata sui pannelli frontali e momenti di buio perfetto hanno avuto un ruolo importante nelle due ore di musica

Nei ritmi e nelle sonorità della word music si sono tuffati questi sei ragazzi che non smettono di stupire per bravura e per la generosità dimostrata dal palco, quando utilizzano ogni risorsa fisica e mentale a disposizione. Grande la performance di Danilo Tasco, batteria, che ha trascinato i compagni per tutto il concerto, segnando il tempo in modo perfetto. Altro che ragazzino di Gagliano del Capo, direi piuttosto un orologio svizzero. In ottima forma anche “Lele” Emanuele Spedicato. Lui è una cosa sola con la sua chitarra, perfetto nell’esecuzioni e nelle improvvisazioni. Bravi nel complesso tutti e, senza sorprendermi troppo noto che i negramaro stanno cambiando: La mutazione è prossima o forse è già avvenuta, di certo c’è. Esce fuori con vigore nel nuovo brano inedito dal titolo Blue Cobalto che è stato presentato a Roma come ultimo lavoro, in cui predomina sicuramente il blue, il rock, le influenze sonore della psichedelia anni ’70 (per citare un artista, >Syd Barrett<, dei primi Pink Floyd) e le melodie di una certa musica italiana di fine anni ’60.

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Negramaro – Blu Cobalto (Inedito)

La dolcezza del flauto incontra l’elettricità della chitarra.  Così durante il concerto di Roma del palalottomatica è iniziato il brano ‘Un passo indietro’ – scelto per l’ultimo video realizzato da Negramaro >LINK<. In questo video i negramaro sono nella loro casa e coinvolti nelle loro cose di tutti i giorni, come preparare gli spaghetti, tagliuzzare le acciughe, fare ginnastica, scrivere testi, pensare, suonare suonare suonare, stare insieme. E’ questo il loro segreto? Vivere la musica come vivere la vita? Forse si, certamente li rende speciali.

E mentre la gente intorno grida “sei un mitooo!” mi rendo conto che l’elettronica occupa un posto sempre più importante nella loro performance fino a sfociare in momenti di quasi electro-house, o nel finale assolutamente elettronico di ‘E ruberò per te la luna’. Dopo aver assistito a cinque concerti dei negramaro continuo a preferire la loro musica evoluta e artigianale in mezzo ad un mercato che spinge con ogni media a disposizione (media=mezzo) il pubblico all’acquisto di prodotti pre-confezionati e decisi a tavolino dalle case discografiche, che giustamente devono vendere… ma la musica?? negramaro perfortuna accontenta tutti.  

CURIOSITA’:

Durante il concerto Giuliano ha reso omaggio a grandi ed illustri colleghi cantando alcuni brani, in particolare: Meraviglioso di Domenico Modugno, Love is a losing game di Amy Winehouse, La zita mia  dalla tradizione folcloristica popolare, La guerra di Piero di Fabrizio De Andrè

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Spesso i negramaro lanciano messaggi al pubblico attraverso la voce del leader e cantante. Il 15 novembre Giuliano ha detto:

Grazie Domenico
Fanculo alle guerre
Grazie de Andrè
Non esiste libertà senza pensiero libero
Non farti legare le mani Roma! Liberale al cielo!
Buona libertà a tutti

IN ARRIVO ALLA VENDITA:

Il cd+dvd dal vivo della band italiana che ha conquistato per prima San Siro è stato pubblicato venerdì 21 novembre e si intitola “Negramaro San Siro live”. Il cd+dvd del concerto dei negramaro, tenutosi a San Siro il 31 maggio 2008 un progetto di Caterina Caselli Sugar, prodotto da Sugar. (FONTE: www.negramaro.it )> Link al Concerto di San Siro 31.05.2008 <

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TUTTE LE DATE DEL FINESTRA TOUR:

14/11/2008 Roma, Palalottomatica
15/11/2008 Roma, Palalottomatica
18/11/2008 Caserta, Palamaggiò
19/11/2008 Eboli, Palasele
21/11/2008 Taranto, Palasport
25/11/2008 Trapani, Palasport
26/11/2008 Acireale, Palasport
29/11/2008 Pesaro, Adriatic Arena
30/11/2008 Parma, Palasport

02/12/2008 Firenze, Mandela Forum
03/12/2008 Genova, Vaillant Palace
05/12/2008 Bologna, Futurshow Station
13/12/2008 Perugia, Pala Evangelisti
15/12/2008 Milano, Datch-Forum
18/12/2008 Treviso, Palaverde
19/12/2008 Torino, Palaisozaki

 

altri POST SU NEGRAMARO di Romalive:

> LA MUSICA DEI GRANDI NUMERI  – aprile 2008

> VIA LE MANI DAGLI OCCHI – maggio 2008

> SAN SIRO – giugno 2008

> LORENZO E GIULIANO – luglio 2008

> NEGRAMARO A ROMA – ottobre 2008

PMJO – Anche Roma ha la sua BIG BAND

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Di tutto rispetto! La PMJO, Parco della Musica Jazz Orchestra, è l’orchestra residente dell’Auditorium romano, fondata nel 2005 per raccogliere l’eredità artistica dalla precendente formazione Roma Jazz Ensamble. Oggi, vestita di questa nuova definizione, proprio per sottolinearne  l’appartenenza ‘genetica’ alla >Fondazione Musica per Roma dell’Auditorium<, è di certo la Big Band jazzistica più importante in Italia.

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Sabato 8/11/2008 all’Auditorium Parco Della Musica
h. 21:00 “Duke Ellington Memorial Concert”

>CALENDARIO PMJO<        >MORE INFO<      >10 € BUY TICKET<

Roma città del jazz ha una sua orchestra stabile: La PMJO è il primo progetto di questo tipo in Italia e il segno inequivocabile dello straordinario rapporto che si è instaurato fra la città e il jazz. A farla vivere e suonare è il Parco della Musica che è diventato un punto di riferimento centrale”. Marco Molendini – Il Messaggero

They are very cool. People are so cool here at the Auditorium!” Mike Stern

Dalla storia della >Roma Jazz Ensamble< apprendo che questa formazione nasce nel 1993 da un’idea di >Pietro Iodice< e dalla sua collaborazione con >Mario Corvini<: il progetto musicale e’ quello di formare un nucleo di lavoro e di sperimentazione, al fine di costruire un repertorio che comprenda non solo la tradizione americana delle grandi big band ma soprattutto brani originali italiani nella composizione e nell’arrangiamento curato dagli arrangiatori Pino Iodice e Mario Corvini.  Oggi la formazione della >PMJO< prosegue questo cammino di ricerca ed è un vero e proprio laboratorio musicale, che conta sulla presenza di 17 artisti di altissimo livello, provenienti per lo più dalla precedente formazione di Iodice e Corvini. Diretta oggi da >Maurizio Giammarco< sassofonista, compositore e arrangiatore di grande esperienza e sensibilità artistica, vanta un pubblico numeroso a Roma ma anche all’estero dove è stata più volte protagonista di manifestazioni jazzistiche.

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Parla >Aldo Bassi<, tromba solista della PMJO, presente nell’ensamble dal 1993: “Sin dal principio la formazione della Roma Jazz Ensamble, oggi divenuta la PMJO, è stato un incontro di musicisti di talento e proprio la grande professionalità, unita allo spirito di amicizia che ci lega, ha dato vita, e continua a farlo, a momenti musicali e artistici di elevato contenuto, sia per noi che suoniamo sia per il pubblico che ci segue ormai da anni con vivo interesse anche all’estero. La PMJO mi ha dato la possibilità di suonare insieme ad illustri personalità del jazz per me indimenticabili come, >Maria Schneider<, >Mike Stern<, >Kenny Wheeler<, >Bill Holman<. Inoltre, tra noi della PMJO sono nate nel tempo importanti collaborazioni artistiche, ad esempio, Pietro e Pino (Iodice) hanno fatto per molto tempo parte del mio progetto Aldo Bassi Quintet ed io partecipo dal 2000 al progetto di >Gianni Savelli ‘Media Res’<. Oggi, dopo tanti anni di collaborazione con i componenti della PMJO, posso dire che suonare con loro è stata un’esperienza estremamente formativa ed un momento di confronto stimolante e indispensabile per la mia crescita artistica. Ma vorrei aggiungere, come nota di allegria, che essendo quasi tutti coetanei, si è instaurato un rapporto divertente dal punto di vista umano e ogni volta che viaggiamo accadono vicende esilaranti rievocate poi nel tempo.

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LA PMJO SONO: (in fondo all’articolo, nomi e web)




DIREZIONE:
Maurizio Giammarco http://www.mauriziogiammarco.com/

ARRANGIAMENTI:
Mario Corvini http://www.myspace.com/mariocorvini
Pino Iodice http://www.pinoiodice.com/ http://www.myspace.com/pinoiodice65

SAX CONTRALTO, SOPRANO, CLARINETTI e FLAUTI:
Gianni Oddi  http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/g_oddi
Daniele Tittarelli,  http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/d_tittarelli

SAX TENORE, SOPRANO, CLARINETTI e FLAUTI:
Gianni Savelli, http://www.giannisavelli.com/ http://www.myspace.com/giannisavellijazz
Marco Conti, http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/m_conti

SAX BARITONO, CLARINETTO BASSO, FLAUTI:
Elvio Ghigliordini  http://www.myspace.com/elvioghigliordini

TROMBE, FLICORNI:
Fernando Brusco  http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/f_brusco
Claudio Corvini  http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/c_corvini
Giancarlo Ciminelli, http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/g_ciminelli
Aldo Bassi  http://www.aldobassi.it/ http://www.myspace.com/aldobassi

TROMBONI, EUPHONIUM:
Mario Corvini,  http://www.myspace.com/mariocorvini
Massimo Pirone, http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/m_pirone
Luca Giustozzi, http://www.lucagiustozzi.it/intro.html
Roberto Pecorelli, http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/r_pecorelli

PIANOFORTE, KEYBOARDS:
Pino Iodice http://www.pinoiodice.com/ http://www.myspace.com/pinoiodice65

CONTRABBASSO, BASSO ELETTRICO:
Luca Pirozzi,  http://www.myspace.com/lucapirozzi

BATTERIA:
Pietro Iodice  http://www.pietroiodice.com/



LA VIDA ES UN CARNAVAL

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Oggi mi voglio svegliare così e ricordare che la “vida es un carnaval” come diceva sempre Celia Cruz la Reina della Salsa scomparsa ormai da qualche anno. Quindi un po’ di sana Azucar a tutti noi con questo video, una vera chicca, in cui Celia Cruz insieme a Gloria Estefan e Ricky Martin rendono tributo al grandissimo Tito Puente, il Re del Timbal e icona della salsa-latin jazz. Guardate chi suona i bongo, lo riconoscete?

LINK biografie:

IL MIO PENSIERO. Ligabue

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Da > Luciano Ligabue <un’altra pioggia di sentimento …non arriva neanche un po’ di musica quando qui manchi tu e adesso che sei dovunque sei chissà se ti arriva il mio pensiero chissà ne ridi o se ti fa piacere.. 

 

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Ligabue – Il mio pensiero

Amori iniziati, amori finiti, amori senza fine…
Dal mio album dei ricordi un buongiorno in piccoli versi.  

PICCOLE COSE

Il nostro amore è fatto di sassi di stelle di sale
È fatto di luna piena di pane
È fatto di sussurri e grida sommesse
Di parole che diventano il filo che lega le nostre anime.

Il nostro amore è fatto di piccoli gesti
Un pezzo di cuore scambiato
Due voci fatte di aria e di terra
La felicità è il nostro amore e qui dimora.

Siamo cielo e terra, se la luce penetra,
i confini svaniscono in un orizzonte.
Nel nostro letto sorge il sole.

Questo amore è fatto di piccole cose
Stelle luna sassi vento terra pane
Roccia mani luce, è fatto d’amore.

C.P. 2006

BLACK OUT. Barbara Eramo e Diana Tejera

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PROSSIMI CONCERTI LIVE:     
19/10/2008 h. 22- EIR ° Riva Destra Roma

24/10/2008 h. 19:00 – FNAC Show Case “In Trasparenza” Porta di Roma, Roma

26/10/2008 h. 22:00 – AwaLy*BarbaraE*DianaT*CristianaP*Nathalie _ Lian Club via degli Enotri 6 Roma – Power Female!

28/10/2008 h. 20 – Piccola Banda Ikona Roma

maggiori informazioni MySpace/Barbara Eramo, MySpace/Diana Tejera

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CHITARRE, VOCI E PICCOLE MANIPOLAZIONI SONORE. Intervista a Barbara Eramo.
Roma, 1 agosto 2008

Da pochi giorni è uscito il loro primo CD autoprodotto dal titolo Le solite note contenente parte del repertorio live riadattato per l’occasione. Inoltre è in programmazione già da un mese il Video del singolo Black Out, tratto dall’album di Barbara Eramo In trasparenza, etichetta  Rossodisera/Emergency distribuito da Egea. Barbara e Diana provengono da strade diverse, musicalmente parlando, eppure la loro forte amicizia che, come loro stesse sottolineano, crea singolari alchimie, le convince a realizzare il progetto EIR, un’etichetta autofinanziata, e a scegliere alcune cover tra i loro pezzi, per regalarci un disco ricco di melodie nuove e versi pieni d’anima. La loro Musica è fatta di emozioni senza censura nelle parole, nelle voci e nelle piccole nevrosi paradossali da sit-com, mostrate con l’intenzione di non lasciare nulla in superfice anche quando si strappa un sorriso. 

     

Barbara Eramo, Cantante e Compositrice, Premio della Critica e Premio Premio Volare per la Miglior Performance al Festival di Saremo 1998. Negli anni collabora con musicisti provenienti da ambiti diversi, tra i quali Ivan Lins, Luis Bacalov, Mike Mainieri. In teatro lavora con Giancarlo Giannini, Giorgio Albertazzi, Michele Placido e nel 2003 canta nel musical Dieci Comandamenti. Presta la sua voce alla realizzazione di alcune colonne sonore – El Alamein, L’uomo di vetro, Se fossi in te, Piano 17. Attualmente canta con il premio oscar Nicola Piovani (La vita e’ bella di R. Benigni). Canta e allo stesso tempo è coautrice nei due progetti musicali Piccola Banda Ikona (distrib. CNI e Finisterre) e Rocco De Rosa ( distrib. Il Manifesto). In uscita nei negozi a settembre il suo ultimo cd In Trasparenza, già pubblicato a giugno 2008 e attualmente in vendita online, etichetta  Rossodisera/Emergency distribuito da Egea. >MySpace/BioCompleta<

Diana Tejera, Cantautrice, ex leader e autrice del gruppo Plastico con i quali ha partecipa al tour completo di Lunàpop aprendo i concerti davanti ad un pubblico di ventimila persone. Con Plastico ha pubblicato 3 dischi per la Universo. Partecipa a Sanremo giovani nel 2002. Vince il Premio Ophelia dedicato alle cantautrici, premiata da Paolo Benvegnù e Meg. Ha coprodotto con Giampaolo Felici, cantante degli Ardecore, il nuovo disco di Valeria Rossi e composto con lei gran parte dei brani. Ha scritto e prodotto le musiche per diversi corti d’autore e per il  film La vida es un carnaval fuori concorso al Festival di Venezia. Ha composto per Tiziano Ferro E fuori e‘ buio. Attualmente sta lavorando ad un nuovo CD. >MySpace/BioCompleta<

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Barbara Eramo e Diana Tejera BLACK OUT

Dopo averla rincorsa tra sala prove e studi di registrazione, nel cuore di una Roma accaldata e semivuota, riesco ad incontrare Barbara Eramo, occhi grandi e una bellezza di altri tempi, grande esperienza musicale e una voce limpida come l’acqua di montagna. Più volte nella stagione invernale ho assistito alle serate live di Barbara e Diana in vari locali romani, restando affascinata dalla loro musica e dai testi ironicamente noir. Come l’ultimo singolo Black Out, il videoclip, la storia di una donna che viene rapita e che, colta dalla sindrome di Stoccolma, si innamora del suo carceriere.

RLM: QUANDO E COME NASCE IL SODALIZIO ERAMO-TEJERA? R: Nasce da una sottile non dichiarata antipatia iniziale. Avevamo delle amicizie in comune, poi per una serie di eventi ci siamo trovate a confrontarci su questioni di interesse comune piuttosto delicate e l’ho trovata una persona profonda e adorabile. Successivamente ho avuto modo di ascoltare la sua musica, strano per me, dato che in genere accade il contrario! Comunque in questa maniera ho scoperto il suo incredibile talento per la Musica. E’ stato naturale il desiderio di suonare insieme, sebbene i diversi percorsi artistici individuale, ci rendiamo conto che insomma l’uno non esclude l’altro, anzi!

RLM: CHI SCRIVE IN GENERE? R: Scriviamo entrambe, come dicevo ognuna ha il suo progetto e dal vivo riproponiamo i nostri brani riarrangiati per due voci. Black out l’abbiamo scritta insieme e speriamo non rimanga un caso isolato!

RLM: ROMA E’ LA CITTA’ DOVE SI PUO’ EMERGERE?  R: Qui ci sarebbero da spendere fiumi di parole. Sulla base della mia esperienza, posso dire che Roma mi ha dato tantissimo. E’ qui che ho cominciato a fare i palchi, quelli veri, i locali, le rassegne, gli studi di registrazione. Ma e’ anche la citta’ dove da tutta Italia veniamo a cercare visibilità, per questo è faticosissimo. Ci sono tante persone che hanno la passione per la musica e fanno questo mestiere che, non essendo granchè riconosciuto come tale, viene sottopagato e francamente vige lo sfruttamento puro. La competizione è elevata e per quanto non m’appartenga affatto questo atteggiamento verso la musica, che non considero al pari d’una gara sportiva, spesso pur di poter suonare, si accettano condizioni che non dovrebbero essere neanche proposte. Quindi la situazione non e’ entusiasmante da questo punto di vista e a volte, se la motivazione non è forte abbastanza, può capitare di gettare la spugna. Francamente a volte ho avuto un pensiero di questo tipo, ma poi l’ho superato, perchè realmente la Musica è il mio nutrimento, la mia vita.

RLM: IL MERCATO DISCOGRAFICO E’ CAMBIATO. TU COME VIVI IL WEB?  R: Su Internet ci conto parecchio. Mi sembra che poco a poco ci si stia liberando dagli aguzzini del mercato discografico mentre gli artisti cominciano a capire i meccanismi e si rendono sempre piu indipendenti, ciò sta gia accadendo. Molti di noi in tutto il mondo, a cominciare da band importanti come i Radiohead, vendono direttamente il loro cd in rete senza più il filtro delle case discografiche. Siamo decisamente nel futuro. Bisogna ovviamente farne buon uso e riconoscere il valore delle cose, del lavoro svolto, piuttosto che cercare sempre la maniera di ‘svoltare’ come diciamo a Roma, cioè di riuscire negli obiettivi a scapito però di chi investe tutto se stesso. Ma questo sta al buon senso del singolo.
 

Nota: per le date del tour consulare le pagine web dell’artista

Related link MySpace/Barbara Eramo, MySpace/Diana Tejera, Ivan Lins, Tiziano Ferro, Luis Bacalov, Mike Mainieri, Dieci Comandamenti, Nicola Piovani , Lunàpop, Valeria Rossi, E fuori e‘ buio

 

FONTI: Wikipedia, Youtube