Ultimi appuntamenti a Villa Celimontana ’09

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Giunge al termine¬†la stgione 2009 del¬†Festival del Jazz di Roma in Villa Celimontana. Un momento¬†interessante per il Jazz e per Roma, che ha visto alternarsi sul palco della Villa i grandi nomi di sempre con i pi√Ļ giovani talenti italiani che stanno fiorendo nei nostri conservatori, dove ormai il Jazz comincia ad essere una realt√† tangibile.

Questa estate a Villa Celimontana ha fatto il suo esordio il Tango suonato, cantato e ballato, grazie alla Milonga di Natalio che ha animato il bosco della splendida villa romana.

Un grazie agli organizzatori ma soprattutto agli¬†artisti che ci hanno regalato delle¬†emozioni vere, quelle¬†di un Festival che per Roma √® ormai un appuntamento irrinunciabile per quanti amano il¬†genere in tutte le sue innumerevoli sfaccettature, tante quanto ne ha l’animo umano.

A seguire gli ultimi due appuntamenti della stagione. Vi ricordo inoltre che fino al 20 settembre sarà esposta Jazz In Villa la mostra del fotografo Roberto Panucci, che ha ritratto gli artisti che si sono esibiti in questa calda e quasi conclusa estate 2009.

Sab. 19/09/2009  
La compagnia Motus Animorum presenta:
JEKYLL AND HYDE

Il musical Liberamente tratto dal romanzo di Louis Stevenson ‚ÄúLo strano caso del dottor Jekyll e Mr Hyde‚ÄĚ

h. 22:15 ingresso ‚ā¨¬† 9,00

L’eterna lotta tra bene e male¬†¬†nella battaglia di un uomo e del suo dualismo. √ą la storia di Henry Jekyll, un brillante medico i cui esperimenti danno vita al suo diabolico alter ego Edward Hyde.

Musiche e libretto di Wilhorn e Bricusse.
Versione Italiana di  Alessia Tona, Matteo Guma, Silvia Santoro. 
Direzione musicale a cura di Aldo Roma   

Direzione musicale: Aldo Roma
Direzione artistica: Alessia Tona, Aldo Roma

 
mario corvini

Dom. 20/09/2009  
VILLA CELIMONTANA JAZZ
ORCHESTRA VILLA CELIMONTANA O.J.V.C.

h. 22:15¬†ingresso ‚ā¨¬† 9,00

Produttore Esecutivo: Giampiero Rubei
Direttore Musicale: Mario Corvini
Direttore Artistico: Claudio Corvini

Villa Celimontana Jazz saluta la stagione 2009 con un progetto inedito prodotto dallo stesso Giampiero Rubei e che vede la presenza di giovani talenti guidati musicisti di grandissima esperienza quali i fratelli Corvini, ‘colonne’ della romana PMJO – parco della musica jazz orchestra – ensemble stabile dell’Auditorium¬†e in questo progetto coadiuvati da arrangiatori di fama internazionale quali Maurizio Giammarco, Paolo Damiani, Luigi Giannatempo, Pino Iodice, Riccardo Fassi, Luca Seganti.

Il progetto fonde il jazz con l’esperienza della musica elettronica e nasce sulla musica di Joe Zawinul: dai Weather Report a Zawinul Syndacate fino ad altre composizioni eseguite nelle sue numerose collaborazioni.

Mario Corvini direzione, arrangiamenti, composizioni

Carletto Conti Sax Alto e Flauto
Marco Guidolotti Sax Tenore, Sax Soprano, Clarinetto e Flauto
Gianluca Vigliar  Sax Tenore, Soprano e Flauto
Simone Crinelli Sax Baritono e Clarinetto Basso
Andrea Tofanelli (Guest): Prima Tromba e Flicorno
Claudio Corvini (Solist Guest) Seconda Tromba e Flicorno
Francesco Fratini Terza Tromba e Flicorno
Remo Izzi (Guest) Corno Francese
Sergio Chiricosta Primo Trombone
Tony Cattano Secondo Trombone
Marco Galafate Basso Tuba
Andrea Molinari Chitarra Elettrica
Enrico Zanisi Piano
Emilio Marinelli Tastiere
Gabriele Pesaresi Contrabbasso e Basso Elettrico
Pierpaolo Bisogno Percussioni e Vibrafono
Tommaso Carlini Batteria

 

 

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JAZZ NELLA CAVEA

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Dom.  05|07  Cavea h. 21:00
Auditorium Parco della Musica
Doppio Concerto
da 15,00 a¬† 20,00 ‚ā¨

BRAD MEHLDAU Solo PIANO

 PMJO
 

Dal 2005 Brad Mehldau è ospite fisso della programmazione di Musica per Roma. Le sue esibizioni sempre diverse hanno fatto apprezzare lo straordinario talento e l’incredibile varietà stilistica dell’artista.

Sul palco della cavea, il pianista si esibirà subito prima della Parco della Musica Jazz Orchestra, l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica, attiva dal 2005, che presenterà in anteprima le musiche originali del nuovo disco, contenente inediti assoluti e i migliori brani di un repertorio perfezionato nel corso di quattro anni di attività.  

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short bio MEHLDAU:

(tratto da wikipedia) Brad Mehldau √® salito alla ribalta giovanissimo negli anni Novanta. Pianista di formazione classica si √® presto convertito al jazz. A New York frequenta la Nuova Scuola per le Ricerche Sociali e ha come insegnanti i pianisti Fred Hersch, Kenny Werner e il batterista Jimmy Cobb. Quest’ultimo lo assolda per suonare nella sua band e il sassofonista Joshua Redman lo chiama per il suo quartetto. Nel 1994 Mehldau forma un trio sulle orme e sotto l’influenza del pianista Bill Evans a cui si ispira e dal quale ha ereditato la capacit√† armonica e introspettiva. Incide il primo album intitolato Introducing nel 1995, un manifesto dei suoi prossimi lavori in trio. Nel 1999 concepisce Elegiac Cycle, album solista, diverso dal solito, vagamente impressionista, postmoderno, minimale, dove sono udibili gli studi classici che impregnano la sua cultura musicale. Nel 2000 arriva il disco Places, sempre in trio e forse il migliore di tutti. Incide nel 2002 Largo non pi√Ļ con il suo abituale trio ma con gruppi diversi: altri spazi si stanno aprendo alla musica di Mehldau. Con Live in Tokyo conferma la maturit√† raggiunta come solista e la rivista statunitensa di jazz “Down Beat” ne glorifica la sua arte premiandolo come miglior pianista jazz del 2004.

>>> WEB

Mehldau suona composizioni originali, standard jazz e arrangiamenti jazz di canzoni famose, con una preferenza per la musica di Radiohead di Nick Drake e dei Beatles. √ą conosciuto soprattutto come leader del Brad Mehldau Trio, con il bassista Larry Grenadier e i batteristi Jorge Rossy e Jeff Ballard (che ha sostituito Rossy nel 2005).

Mehldau a volte √® confrontato con Bill Evans ma non gli piace il confronto, come spiega nell’introduzione a The Art of the Trio IV. Paragonato anche a Keith Jarrett, descrive i lavori solisti di Jarrett pi√Ļ come ispirazione che influenza. Altre influenze citate sono Miles Davis, Larry Goldings, Kurt Rosenwinkel, Jesse Davis, David Sanchez, e gli altri membri del suo trio. La sua formazione classica √® evidente, e spesso suona una diversa melodia con ciascuna mano, in insoliti metri quali 5/4 e 7/4.

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MEMO:

Vi ricordo che il concerto della PMJO, dedicato al repertorio di Duke Ellington, che si doveva tenere a Villa Adriana il 26 giugno scorso Рrimandato causa maltempo Рsi terrà nei prossimi giorni di Luglio nella stessa location >> POST COMPLETO 

PMJO: DUKE ELLINGTON A VILLA ADRIANA

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Lun. 29/06/2009  PMJO
Duke Ellington Memorial Concert
VILLA ADRIANA Tivoli
h. 21:00¬†¬† ‚ā¨¬† 15,00

JAZZ  EVENTO RIMANDATO CAUSA MALTEMPO ( al 12 Luglio)

>>> Programma completo del festival

 

Concerto della PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra, l’orchestra jazz residente della Fondazione Musica per Roma, diretta  dal sassofonista di grande esperienza e sensibilità artistica Maurizio Giammarco (nella foto in basso).

Al Festival di Villa Adriana, nella splendida cornice della residenza imperiale di Tivoli, la PMJO presenta¬†parte del repertorio del compositore¬†americano Duke Ellington, importante e fondamentale nella storia della musica afroamericana¬†per lo straordinario fascino che¬†ha sempre caratterizzato le sue composizioni. E’ considerato il pi√Ļ importante compositore¬†di sempre negli Stati Uniti, che lo hanno premiato in vita e pi√Ļ volte da morto.

Edward Kennedy, detto Duke,¬†ragazzo di colore nato a Washington¬†DC alla fine del ‘800,¬†proveniva da una famiglia benestante che gli ha permesso di¬†compiere studi classici e per questo¬†di avere un’ottima¬†conoscenza dei grandi compositori.¬†Esperienza che Duke¬†√® riuscito a trasferire nella musica jazz¬†– che lui stesso pero’ non definiva Jazz,¬†piuttosto American Music.

A¬†partire dalla fine degli anni ’20, percorrendo sulla cresta dell’onda gli anni del¬†boom dello swing, per arrivare a giorni pi√Ļ recenti – fino al 1974, data della sua scomparsa da questa terra, Duke¬†Ellington ha avuto¬†l’orchestra pi√Ļ longeva della storia del¬†Jazz, regalando per circa 50 anni uno spettacolo di musica¬†sofisticata e colta. Lo ricordiamo anche per essere stato il padre del jungle style ed uno dei pi√Ļ¬†produttivi¬†compositori della storia della musica.¬†

Siamo¬†lieti e orgogliosi che la nostra¬†PMJO possa raccogliere per una sera l’eredit√† della grande orchestra di Ellington.

PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra:

 
foto di Roberto Panucci al Campidoglio

Maurizio Giammarco direzione, arrangiamenti, sassofoni
Mario Corvini, Pino Iodice arrangiamenti
Gianni Oddi, Daniele Tittarelli sax contralto, soprano, clarinetti e flauti
Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti
Elvio Ghigliordini sax baritono, clarinetto, flauto
Fernando Brusco Claudio Corvini, Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi, trombe, flicorni
Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi, Roberto Pecorelli tromboni
Pino Iodice pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Pietro Iodice batteria

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LINKs

>>> un assaggio di musica di Duke

>>> wikipedia Duke Ellington

DOMENICA ‘IN FAMIGLIA’ con la PMJO

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Dom. 15/03/2009  JAZZ
PMJO
presenta “Il Viaggio di Sindbad”
di Pino Iodice e Raed Khoshaba
Auditorium, Sala Sinopoli.
h. 18:00¬† ‚ā¨ 10,00¬† Biglietteria 199.109.783¬†

Raed Khoshaba oud e composizioni
Giuliana Soscia fisarmonica
Emanuele Smimmo percussioni
Pino Iodice pianoforte, composizioni e arrangiamenti

La musica dell’iracheno Raed Khoshaba (maestro di oud) e quella di Pino Iodice (pianista e curatore degli arrangiamenti) si fondono in un progetto unico, all’insegna della contaminazione multietnica, che guarda alla musica come grande opportunit√† di incontro, scambio e integrazione fra le culture. Il concerto √® tratto da un progetto pi√Ļ ampio destinato a favorire occasioni d’incontro fra musicisti italiani e iracheni, a creare un coro di bambini arabi e italiani, e a costituire un fondo per la realizzazione di una casa musicale italo-irachena nella citt√† di Baghdad (fonte, tratto da: auditorium.com)

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OUD (fonte wikipedia) >> MORE

L’ud o ud sharqi √® uno strumento cordofono, membro della famiglia dei liuti a manico corto, con cassa piriforme con tre fori decorati a rosette (uno sotto le corde, gli altri 2 lateralmente) e privo di tastatura. Al Oud in arabo significa legno.

Una leggenda araba attribuisce all’oud una storia illustre, che risale alla notte dei tempi, attribuendone l’invenzione a Lamak, nipote di Adamo ed Eva. Secondo gli storici musicali, progenitori dell’oud risalgono all’antico Egitto.

FEEDBACK: IRENE GRANDI & PMJO

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Ieri sera a Roma la voce graffiante di Irene Grandi ha incontrato il virtuosismo della PMJO – Parco della Musica Jazz Orchestra – offrendo al pubblico presente uno spettacolo unico. Con un¬†repertorio misto dedicato quasi interamente al Natale, la PMJO diretta molto bene da Maurizio Giammarco ha dimostrato di poter suonare di tutto! La cantante¬†parlando al pubblico ha voluto sottolineare¬†che¬†¬†la forza della musica pu√≤¬†unire generi completamente diversi, per dare vita a momenti di elevato contenuto, proprio come √® accaduto ieri su uno dei palchi pi√Ļ importanti dell’Auditorium.

Irene Grandi con questa esibizione conferma il suo bel canto, l’anima decisamente rock e¬† la grande versatilit√†. ¬†A met√† concerto a sorpresa¬†√® arrivato sul palco¬†il pianista Stefano Bollani, per accompagnare con sublime eleganza¬†alcuni brani tra i quali¬† sono come tu mi vuoi e¬†dream a little dream of me, rendendo l’atmosfera veramente magica.

La PMJO, non √® stata da meno. Inserendosi qua e la con alcuni¬†assolo, tra i quali molto intenso e perfettamente eseguito quello del sax¬†Gianni Savelli, l’orchestra jazz di Roma ha¬†regalato¬†alcuni momenti molto divertenti, come la versione jazz di Jingle Bell¬†con la quale¬†ha infiammato il pubblico.

Alla fine del concerto¬†ho chiesto¬†a Irene Grandi¬†se ci sono in vista nuovi lavori inediti per il futuro, dato che ormai da un po’ si sta dedicando ad interpretazioni e remake di¬†¬†brani del passato. Irene ha detto: “per ora mi vorrei riposare un po’, abbiamo lavorato molto intensamente nell’ultimo anno per preparare¬†l’album dedicato al natale Canzoni¬†per Natale e ora mi vorrei prendere una piccola pausa, anche se sto gi√† pensando a qualcosa di nuovo. Per i tempi, credo che ci vorr√†¬†almeno un¬†anno e mezzo”¬†

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Romalive augura a tutti una buona vigilia nel segno del buon cibo e, perchè no, della buona musica di sottofondo come questo brano del grande Satchmo.

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Luis Armstrong – dream a little dream of me

IRENE GRANDI incontra la PMJO

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23/12 (mart.)¬†¬†Natale all’Auditorium Irene Grandi & PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra “Canto di Natale”¬†Auditorium – Sala Santa Cecilia¬†ore 21

>>> INFO 

>>> BUY TICKET 

>>> WEB IRENE GRANDI

La voce graffiante di Irene Grandi incontra la Parco della Musica Jazz Orchestra¬†per presentare in versione jazz ¬†i brani dell’ultimo album da lei pubblicato, dal titolo Canzoni di Natale. La cantante che dal 2005 non¬†pubblica inediti ha voluto¬†realizzare ¬†insieme al produttore Pio Stefanini, una vera e propria¬†colonna sonora natalizia con¬†un¬†album¬†che pu√≤ essere il sottofondo¬†nelle giornate di¬†festa da passare¬†in casa con amici e famiglia.¬†Certamente ottime le intenzioni e una prima¬†assoluta per l’Italia, dove un album del genere non era mai stato realizzato.

Si compone di 12 brani, di cui¬†sei in¬†italiano, a ricordare¬†le radici di Irene e sei in Inglese,¬†in memoria dei suoi¬†esordi canori.¬† Tra i brani sono stati inseriti degli interludi strumentali, con l’utilizzo di carillon¬†e campanelli, e alcuni brani¬†recitati come¬†nel caso della poesia di Gianni Rodari ‘Il mago del Natale’ o della poesia scritta dalla stessa¬†Irene Grandi¬†ispiratasi a Hermann Hesse.¬†Gli interludi¬†fanno da collante tra le varie take rendendo¬†l’ascolto dell’album uniforme. Ha partecipato all’album¬†il pianista jazz Stefano Bollani che ha realizzato¬†una versione¬†molto bella di ‘Oh Happy Day’.

Alle telecamere di Community, il programma di approfondimento del canale musicale ALL MUSIC, Irene¬†parla della realizzazione del video Bianco Natale che accompagna l’uscita del disco. Girato¬†in una Berlino nevosa¬†e molto natalizia, il video ha per protagonista un babbo natale che somiglia¬†ad una persona comune con¬† problemi altrettanto comuni, come quello di pagare i conti a fine mese. Questo babbo natale esce in strada e offre alle persone che incontra un stellina del natale accesa. L’interprete toscana ha voluto intendere il natale come un momento di risveglio delle coscienze e racchiudere¬†nel gesto del giovane babbo natale questo bel pensiero.¬†

Aspettiamo di ascoltare domani all’Auditorium di Roma¬†la rock¬†di questa interprete accompagnata¬†dalla magnifica orchestra Jazz romana diretta da Maurizio Giammarco, con i brani arrangiati per l’occasione dai sapienti¬†M. Corvini, P. Iodice e M. Giammarco.¬†¬†

L’ Orchestra PMJO √® probabilmente la migliore orchestra italiana oggi in attivit√†”. Adriano Mazzoletti – Il Tempo

DIREZIONE:
Maurizio Giammarco http://www.mauriziogiammarco.com/

ARRANGIAMENTI:
Mario Corvini http://www.myspace.com/mariocorvini
Pino Iodice http://www.pinoiodice.com/ http://www.myspace.com/pinoiodice65

SAX CONTRALTO, SOPRANO, CLARINETTI e FLAUTI:
Gianni Oddi  http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/g_oddi
Daniele Tittarelli,  http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/d_tittarelli

SAX TENORE, SOPRANO, CLARINETTI e FLAUTI:
Gianni Savelli, http://www.giannisavelli.com/ http://www.myspace.com/giannisavellijazz
Marco Conti, http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/m_conti

SAX BARITONO, CLARINETTO BASSO, FLAUTI:
Elvio Ghigliordini  http://www.myspace.com/elvioghigliordini

TROMBE, FLICORNI:
Fernando Brusco  http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/f_brusco
Claudio Corvini  http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/c_corvini
Giancarlo Ciminelli, http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/g_ciminelli
Aldo Bassi  http://www.aldobassi.it/ http://www.myspace.com/aldobassi

TROMBONI, EUPHONIUM:
Mario Corvini,  http://www.myspace.com/mariocorvini
Massimo Pirone, http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/m_pirone
Luca Giustozzi, http://www.lucagiustozzi.it/intro.html
Roberto Pecorelli, http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/r_pecorelli

PIANOFORTE, KEYBOARDS:
Pino Iodice http://www.pinoiodice.com/ http://www.myspace.com/pinoiodice65

CONTRABBASSO, BASSO ELETTRICO:
Luca Pirozzi,  http://www.myspace.com/lucapirozzi

BATTERIA:
Pietro Iodice  http://www.pietroiodice.com/

PMJO – Anche Roma ha la sua BIG BAND

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Di tutto rispetto! La PMJO, Parco della Musica Jazz Orchestra, √® l’orchestra residente dell’Auditorium romano,¬†fondata nel 2005¬†per raccogliere l’eredit√† artistica dalla precendente formazione¬†Roma Jazz Ensamble. Oggi, vestita di questa nuova¬†definizione, proprio per sottolinearne¬† l’appartenenza ‘genetica’ alla >Fondazione Musica per Roma dell’Auditorium<, √® di certo la Big Band jazzistica pi√Ļ importante in Italia.

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Sabato 8/11/2008 all’Auditorium Parco Della Musica
h. 21:00 “Duke Ellington Memorial Concert”

>CALENDARIO PMJO<¬†¬†¬†¬† ¬†¬† >MORE INFO<¬†¬†¬†¬† ¬†>10 ‚ā¨ BUY TICKET<

Roma citt√† del jazz ha una sua orchestra stabile: La PMJO √® il primo progetto di questo tipo in Italia e il segno inequivocabile dello straordinario rapporto che si √® instaurato fra la citt√† e il jazz. A farla vivere e suonare √® il Parco della Musica che √® diventato un punto di riferimento centrale”. Marco Molendini – Il Messaggero

They are very cool. People are so cool here at the Auditorium!” Mike Stern

Dalla storia della >Roma Jazz Ensamble<¬†apprendo che questa formazione nasce nel 1993 da un’idea di >Pietro Iodice< e dalla sua collaborazione con >Mario Corvini<: il progetto musicale e’ quello di formare un nucleo di lavoro e di sperimentazione, al fine di costruire un repertorio che comprenda non solo la tradizione americana delle grandi big band ma soprattutto brani originali italiani nella composizione e nell’arrangiamento curato dagli arrangiatori Pino Iodice e Mario Corvini.¬† Oggi la formazione della >PMJO< prosegue questo cammino di ricerca ed¬†√® un vero e proprio laboratorio¬†musicale, che conta sulla presenza di 17¬†artisti di altissimo livello, provenienti per lo pi√Ļ dalla¬†precedente formazione di Iodice e Corvini. Diretta oggi da >Maurizio Giammarco<¬†sassofonista, compositore e arrangiatore di grande esperienza e sensibilit√† artistica, vanta un pubblico numeroso a Roma ma anche all’estero dove √® stata pi√Ļ volte protagonista di manifestazioni jazzistiche.

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Parla >Aldo Bassi<,¬†tromba solista della¬†PMJO,¬†presente nell’ensamble dal 1993: “Sin dal principio la formazione della Roma Jazz Ensamble, oggi divenuta la PMJO,¬†√® stato un incontro di¬†musicisti di talento e proprio la grande professionalit√†,¬†unita allo¬†spirito di amicizia che ci lega, ha dato vita, e continua a farlo, a momenti¬†musicali e artistici di elevato contenuto, sia per noi che suoniamo¬†sia per il pubblico che ci segue ormai da anni con vivo interesse anche all’estero.¬†La PMJO¬†mi ha dato la possibilit√† di suonare¬†insieme ad illustri¬†personalit√†¬†del jazz per me indimenticabili come, >Maria Schneider<, >Mike Stern<, >Kenny Wheeler<, >Bill Holman<. Inoltre, tra noi della PMJO sono nate nel tempo importanti collaborazioni artistiche, ad esempio, Pietro e Pino (Iodice) hanno fatto per molto tempo parte del mio progetto Aldo Bassi Quintet ed io¬†partecipo dal 2000 al progetto di >Gianni Savelli ‘Media Res’<. Oggi, dopo tanti anni di collaborazione con i componenti della PMJO, posso dire che suonare con loro √® stata un’esperienza estremamente formativa ed un momento di confronto stimolante e indispensabile per la mia crescita artistica. Ma vorrei aggiungere, come nota di¬†allegria, che essendo quasi tutti coetanei, si √® instaurato un rapporto divertente dal punto di vista umano e ogni volta che viaggiamo accadono vicende esilaranti rievocate poi nel tempo.

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LA PMJO SONO: (in fondo all’articolo, nomi e web)




DIREZIONE:
Maurizio Giammarco http://www.mauriziogiammarco.com/

ARRANGIAMENTI:
Mario Corvini http://www.myspace.com/mariocorvini
Pino Iodice http://www.pinoiodice.com/ http://www.myspace.com/pinoiodice65

SAX CONTRALTO, SOPRANO, CLARINETTI e FLAUTI:
Gianni Oddi  http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/g_oddi
Daniele Tittarelli,  http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/d_tittarelli

SAX TENORE, SOPRANO, CLARINETTI e FLAUTI:
Gianni Savelli, http://www.giannisavelli.com/ http://www.myspace.com/giannisavellijazz
Marco Conti, http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/m_conti

SAX BARITONO, CLARINETTO BASSO, FLAUTI:
Elvio Ghigliordini  http://www.myspace.com/elvioghigliordini

TROMBE, FLICORNI:
Fernando Brusco  http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/f_brusco
Claudio Corvini  http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/c_corvini
Giancarlo Ciminelli, http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/g_ciminelli
Aldo Bassi  http://www.aldobassi.it/ http://www.myspace.com/aldobassi

TROMBONI, EUPHONIUM:
Mario Corvini,  http://www.myspace.com/mariocorvini
Massimo Pirone, http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/m_pirone
Luca Giustozzi, http://www.lucagiustozzi.it/intro.html
Roberto Pecorelli, http://www.auditorium.com/it/pmjo/bio/r_pecorelli

PIANOFORTE, KEYBOARDS:
Pino Iodice http://www.pinoiodice.com/ http://www.myspace.com/pinoiodice65

CONTRABBASSO, BASSO ELETTRICO:
Luca Pirozzi,  http://www.myspace.com/lucapirozzi

BATTERIA:
Pietro Iodice  http://www.pietroiodice.com/