JAZZ. Andrea Biondi per l’occasione ha campionato la nonna

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andrea biondi pacman

Sab. 12.10.2013 h. 22.30
ANDREA BIONDI 5TET
“PACMAN NEMESIS”
28DiVino Jazz , Wine and Cheese Bar
Via Mirandola, 21 – Roma  00182
Infoline dalle 16.00 al 340 8249718

Andrea Biondi, vibrafono
Enrico Bracco, chitarra
Daniele Tittarelli, sassofono
Jacopo Ferrazza, contrabbasso
Valerio Vantaggio, batteria

“Ho due soli scopi nella vita: trangugiare pillole e scappare da inquietanti fantasmi…” PAC-MAN “…ad un certo punto, ammettere a me stesso che mia nonna potesse inconsapevolmente far parte del mio gruppo, “suonando” formule magiche con la sua voce, interagendo con uno sciamano come Demetrio Stratos, l’ho trovata una esigenza spontanea… I brani prendono forma da una matrice minimalista per dipanarsi in percorsi più jazzistici, inseriti in un frame molto simile ad un videogame.” (Andrea Biondi)

Ah però! Questa ve la devo segnalare proprio. Incuriosisce il disclaimer di Andrea. Dimostra che non c’è un limite quando si vuole sperimentare. Quella della nonna non l’ho capita, a dire il vero e, come sono solita fare, ho prontamente chiesto spiegazioni bussando al profilo Facebook di Andrea che con la sua consueta gentilezza e pazienza, mi ha risposto. “Riguardo mia nonna – dice Biondi – dato che nei concerti live mi piace usare anche una piccola quota di elettronica che interagisce con i suoni veri, ho campionato proprio la mia nonnina di 96 anni, che mi ha finalmente svelato le formule ‘magiche’ che diceva a bassa voce per togliermi il malocchio. Grazie alla tecnologia la faccio interagire con Demetrio Stratos che ripete in vari modi frasi che sottolineano che ‘abbiamo perso la memoria del xv secolo’ il tutto in una cornice bass & drum”.

Il progetto Pacman Nemesis del vibrafonista Andrea Biondi accompagnato da signori musicisti sarà da Marc e Natacha, al 28 Divino, proprio questo sabato 12 ottobre. Viene annunciato con le keyword contaminazione, groove e  tocco minimalista. Abbastanza intrigante per suscitare tutta la mia curiosità.

E decisamente ve lo consiglio per il vostro sabato Jazz.

di C. Piraino

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Roma Jazz Festival 2010

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PROGRAMMA breve

GEZZ. Generazione Jazz – Roma Jazz Festival 2010
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA viale de Coubertin 06802411 info@musicaperroma.it Sale varie, prezzi vari  Info 06802411 Biglietteria 892982

Maggiori Dettagli alla Pagina >> CONCERTI DI OGGI

Dal 11/11 al 27/11 
Foyer h. 11:00
Francesco Chiacchio “Suite for Malcolm” [mostra visual]

Giov. 11/11 
Sala Sinopoli h. 21:00
Giovanni Guidi & The Unknown Rebel Band

Ven. 12/11 
Teatro Studio h. 21:00
Gabriele Coen Jewish Experience

Sab.  13/11 
Teatro Studio h. 21:00
Alessandro Lanzoni Trio

Sab. 13/11 
Sala Sinopoli h. 21:00
Chiara Civello

Dom.  14/11 
Teatro Studio h. 18
Daniele Tittarelli Quartetto

Dom.  14/11 
Sala Petrassi h. 21:00
Esperanza Spalding
“Chamber Music Society”

Lun.  15/11 
Teatro Studio h. 21:00
“Headless Cat” Bigoni, Borghini, Scettri 

Mart.  16/11 
Sala Sinopoli h. 21:00
Gianluca Petrella Cosmic Band

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Merc.  17/11 
Sala Petrassi h. 21:00
Portal, Sclavis, Marguet, Texier, Le Querrec
“L’œil de l’elephant”

Merc.  17/11 
Sala Santa Cecilia h. 21:00
Macy Gray “The Sellout”
[Per la prima volta a Roma]

Giov. 18/11 
Sala Petrassi h. 21:00
Mauro Ottolini “Sousaphonix”

Sab.  20/11 
Teatro Studio h. 21:00
Tigran Hamasyan [Solo]

Sab.  20/11 
Sala Petrassi h. 21:00
Maria Pia De Vito “Mind the Gap” 

Dom. 21/11 
Teatro Studio h. 18
Jazz Migration: Trio d’En Bas – Rétroviseur

Mart.  23/11 
Sala Petrassi h. 21:00
Francesco Bearzatti Tinissima 4et 

Merc.  24/11 
Sala Santa Cecilia h. 21:00
Stefano Bollani Danish Trio
“Stone in the water”

Giov.  25/11 
Sala Petrassi h. 21:00
Fabrizio Bosso Quartet feat. Roberto Cecchetto
“Spirito Libero”

Maggiori dettagli alla Pagina >>  CONCERTI DI OGGI   

Ven.26/11 
Sala Sinopoli h. 21:00
Enrico Rava & PMJL Parco della Musica Jazz Lab “Rava songs”

Sabato  27/11  Gezz Night
grande festa in molti spazi dell’Auditorium dalle 17 all’1 di notte.
– Vincitori Concorsi Jazz Italiani
– New Jazz Generation Puglia Summit
– 4 spettacoli con degustazione di vini pugliesi

Sabato  27/11 
Sala Petrassi h.21:00
Francesco Cafiso 4out

Mart. 30/11 
Sala Sinopoli h. 21:00
Barocco in Pispisi Part 1 (Intorno alla musica di Barbara Strozzi)
Paolo Fresu, Uri Caine, Alborada String Quartet



IL QUINTETTO CHE HA CAMBIATO IL JAZZ

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nella foto Wayne Shorter

Di questa formazione lo stesso Miles successivamente disse « I knew right away that this was going to be a motherfucker of a group. » (Capii subito che sarebbe stato un gruppo coi controcazzi)

Nel 1963 Davis contattò un sassofonista che Coltrane gli aveva consigliato, George Coleman, un bassista amico di Chambers dai tempi di Detroit, Ron Carter, e due promettenti giovani musicisti, il batterista diciassettenne Tony Williams e il pianista Herbie Hancock. Tuttavia i rapporti tra Coleman e il resto del gruppo non erano buoni  perchè considerato troppo tradizionale e il sassofonista finì per andarsene. Già alla fine dell’estate del ’64 Davis aveva convinto Shorter, di cui anche gli altri membri del gruppo erano entusiasti, a lasciare la formazione di Art Blekey di cui faceva parte. Fu così che una serata all’ Hollywood Bowl segnò l’inizio del più grande quintetto della storia del jazz.

Lo stile del gruppo si allontanava dall’approccio all’improvvisazione tipico dell’hard bop e stabilì uno stile che venne da alcuni chiamato “freebop” o anche “time no changes”. Uno stile in cui l’esecuzione, invece di concentrarsi sul giro armonico, si concentra sul tempo e sul ritmo, mentre la parte armonica viene sviluppata in maniera modale. Lo spirito di modernità  fu uno degli elementi principali di questo gruppo che verrà ricordato a Roma il prossimo 27 febbraio.

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Sab. 27/02/2010
Expanding Miles ’65-’68
PMJO special guest Flavio Boltro
Progetto originale per la Fondazione Musica per Roma
Auditorium  – Sala Sinopoli  >>> Acquista biglietti  
h. 21:00  € 12.00

Rielaborazioni per big band dall’ultimo grande quintetto di Miles Davis

Torna ad esibirsi all’Auditorium la Big Band romana, Parco della Musica Jazz Orchestra con un ospite d’eccezione, il trombettista Flavio Boltro. Il progetto “Expanding Miles ’65-’68” con gli arrangiamenti di Maurizio Giammarco, cerca di ritrovare quelle magiche atmosfere del quintetto che Miles Davis aveva formato proprio alla fine degli anni ’60. Ron Carter al basso, Tony Williams alla batteria, Herbie Hancock al pianoforte e Wayne Shorter al sax, furono, insieme a Miles, il quintetto più importante della storia del jazz.  Una miscela inconfodibile, 5 vere leggende del Jazz, un sound unico e un elevato livello di improvvisazione.

MORE INFO:

Maurizio Giammarco direzione e arrangiamenti
Flavio Boltro tromba

Gianni Oddi, Daniele Tittarelli sax contralto, soprano, clarinetti e flauti
Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti
Elvio Ghigliordini sax baritono, clarinetto, flauto
Fernando Brusco, Claudio Corvini, Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni
Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi tromboni
Roberto Pecorelli trombone basso
Roberto Tarenzi pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Pietro Iodice batteria

fonte approfondimenti wikipedia

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Vodpod videos no longer available.

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CONSIGLIATO PER I PIU’ ATTENTI

A seguire vi consiglio di non perdere la puntata di LEZIONI di ROCK, a cura di Gino Castaldo e Ernesto Assante, dedicata ai Weather Reports, uno dei gruppi jazz fusion più significativi degli anni settanta e ottanta. La band nacque alla fine degli anni sessanta da uno spin-off di un gruppo di musicisti che ruotavano intorno a Miles Davis. Il nucleo stabile del gruppo è stato costituito dal pianista Joe Zawinul e dal sassofonista Wayne Shorter. >>> EVENTO SU FACEBOOK  

Dom. 14/03/2010
WEATHER REPORT – I SING THE BODY ELECTRIC
Rassegna Lezioni di Rock
Auditorium Parco della Musica
Teatro Studio
h. 11:00 a.m. 5,00 €

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CAPODANNO 2010: Charity Cafè Jazz Club

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Ven. 1/01/2010 JAZZ
CONTINUOUS WAVE by Marco Loddo
Charity Café Jazz Club   >>> music clubs in rome
Via Panisperna,68 – Rione Monti – Roma
Inizio del concerto h. 22:00,
dalle 18:00 pre-serata con aperitivo

Daniele Tittarelli, sax alto
Pietro Lussu, piano
Marco Loddo, contrabbasso
Andrea Nunzi, batteria

Ormai consueto l’appuntamento del 1 gennaio in casa Charity di Via Panisperna.

Quest’anno ci offrirà una serata all’insegna del Jazz con l’ultimo lavoro si Marco Loddo, importante e conteso bassista di Roma. Intorno a tutto ciò, la solita piacevole e cara atmosfera del Charity, eletto da Romalive Locale del Jazz 2009 per la qualità della musica, ambiente piacevole, il menu giusto e una gestione del locale che veramente mette al primo posto l’attenzione verso il Cliente.

Costo

Alla Carta, Ingresso con prima consumazione obbligatoria

Informazioni

info e prenotazioni tel 06.47825881 – 328. 8452915

info@charitycafe.it

ROBERTO GATTO 4tet AL ROOM26

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foto di robertopanucci.it

Mar.  3|11|2009  JAZZ 
ROBERTO GATTO QUARTET
ROOM26
Piazza G. Marconi 31
h. 22.30  Ingresso € 10.00

>>> more about ROOM26
>>> music clubs in Rome

Roberto Gatto – batteria
Luca Mannutza – piano
Daniele Tittarelli – sax
Luca Bulgarelli – contrabbasso

Il locale numero uno per acustica di Roma accoglie una delle formazioni jazzistiche più interessanti in Europa. Per Roberto Gatto, musicista raffinatissimo più attento alle idee che agli stili, essere dalle parte giusta della strada ha sempre significato esplorare, con infinita modestia, percorsi alternativi, che magari allungano la strada, ma rendono lo spostamento, il viaggio, il movimento più importanti della destinazione.

Il 3 novembre sale sul palco del Room26 il quartetto di Roberto Gatto, che alla batteria guida Luca Mannutza al pianoforte, Daniele Tittarelli al sax alto e soprano, e Luca Bulgarelli al contrabbasso. Una ensemble di grandi musicisti che Roberto con mano leggera e mai prevaricante porta avanti in un percorso variegato e sempre piacevole attraverso i diversi linguaggi della musica senza perdere mai di vista la grande tradizione jazzistica e sopratutto lo swing, parametro indispensabile anche in altri generi musicali. Roberto Gatto Quartet presenta un repertorio di brani di diversi autori e molti pezzi originali del batterista romano.

Gli esordi di Gatto risalgono al 1975 con il Trio di Roma, una formazione incredibile che vedeva la presenza di Danilo Rea al piano e Enzo Pietropaoli al contrabbasso. Vi invito a visitare il sito web di quest’ultimo per scoprire interessantissime foto d’epoca del Jazz italiano.

   
Photo by robertopanucci.it

PER INFO E PRENOTAZIONI CENA:

Room26, piazza Guglielmo Marconi, 31 00144 Roma
info@room26.it Tel. +390654649512

ROOM26 IL REGNO DEL SOUND

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Giov. 24/09/2009  INAUGURAZIONE
GRAND OPENING
ROOM26
piazza guglielmo marconi, 31

 info@room26.it   tel. 0039 06 54649512

Nasce a Roma l’Auditorium della Musica Elettronica dotato del sound sytstem HAL, progettato e creato dal genio di Steve Dash e dalla sua Integral Sound  di New York, leader mondiale nel settore dei sistemi audio che trova spazio nella Global Room, la sala progettata da Fabrizio D’Ovidio, che ha collaborato al progetto acustico dell’Auditorium Parco della musica di Roma.

Tutto questo è Room26 il locale ‘gioiello di tecnologia dove il sound system esprime le sue potenzialità con il bilanciamento perfetto tra il suono e l’acustica. Room26, concepito per valorizzare l’elemento suono, trae il proprio nome dai 26 amplificatori che sono all’interno della Global Room. Ma Room26 sarà anche Live Music Room, Spazio Espositivo d’Arte Contemporanea e Ristorante, nelle mani dello Chef Emiliano Sbaraglia e la sua cucina Creativa Mediterranea.

Giovedì 24 settembre 2009 il Room26 inaugura la stagione con un Grand Opening riservato ad ospiti e stampa per presentare le attività che si svilupperanno al suo interno. Con performance di arte contemporanea, musica dal vivo e l’atteso dj set; inoltre proiezioni cinematografiche, video installazioni. Da parte degli organizzatori – come spiega il direttore artistico il Luis Radio‘c’è l’intento di dare vita ad una forma di comunicazione che si muova su diversi binari “artistici”, con una serie di linguaggi che vanno dal visivo al sonoro –  per questo abbiamo concepito il  Room26 come un vero e proprio contenitore aggregativo, nel quale poter fruire di eventi legati all’arte, alla cultura, alla musica. La struttura dello spazio è divisa infatti in Zona Club, Zona Live – in cui si terranno i concerti e i live – Zona Espositiva e Zona Ristorante.  


zona live, arte e ristorante

Il progetto si basa sull’impegno di diversificare l’offerta di contenuti nei confronti del pubblico, rendendo lo spazio e tutte le sue zone un luogo attivo durante l’intera giornata. In particolare la Zona Club sarà un luogo di culto per dj emergenti ed internazionali. L’obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento internazionale per il mondo dei dj’.

Dal martedì alla domenica Luis Radio proporrà Musica Live presentando due concerti  al giorno. Giuseppe Stagnitta, curerà la Direzione Artistica dell’Area espositiva d’Arte Contemporanea, proporrà poi ogni primo martedì del mese una mostra d’arte contemporanea con un vernissage.

 

Programma 24|09

 

     

COLLETTIVA DI ARTE CONTEMPORANEA
a cura di Giuseppe Stagnitta
dal 24|09 al 4|10

DONNA TROPE  Fotografia
DANILO BUCCHI  Pittura
MAURIZIO SAVINI  Scultura

Si ringrazia Morgan Morris e Feature Contemporary ltd London

PERFORMANCE DI  VIDEO-DANZA INTERATTIVA
ACCADEMIA DEGLI ARTEFATTI _ teatro danza
PROGETTO 4D _ video installazione interattiva

LIVE
DANIELE TITTARELLI Trio
  
con un repertorio di standard che include Monk e jazz ’50-’60
 > Daniele Tittarelli sax contralto
 > Marco Valeri batteria
 > Vincenzo Florio contrabbasso

THE HYDRAULIS
classici funk-jazz-RnB  ’60-’70  
 > Raffaele Scoccia organo hammond
 > Paolo Pecorelli  basso
 > David Nerattini  batteria
 > Emanuele Jorma  chitarra elettrica

DJ SET
RAYMUNDO RODRIGUEZ
LUIS RADIO