SMART LIVE W-END 10-13 Gennaio 2013

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dedicato a Karl Potter

Eventi di musica dal vivo e divulgazione musicale
consigliati dalla redazione di Romalive.biz
nel weekend romano dal 10 al 13 Gennaio 2013

per segnalare un evento cristiana.piraino@gmail.com

Giov. 10.1.2013

ALDO BASSI METAL JAZZ TRIO
BeBop Jazz Club
Via Giuseppe Giulietti 14 (PIRAMIDE)
Ingresso tesserati – possibilità di tessera ridotta
dalle 20:30 opening e cena Inizi concerti ore 22:00

Aldo Bassi, tromba, multieffetti
Pierpaolo Ranieri, basso elettrico, multieffetti
Dario Panza, batteria

Un repertorio completamente nuovo, elettrico e elettrizzante, segnato da un forte dinamismo. Lascia intravedere nuovi orizzonti per il trombettista e compositore romano che in barba alla propria maturità artistica, riesce a trasmette con questa formazione, una carica potente proprio come il ROCK sa fare e, nel suo caso, paragonabile a una personale rivoluzione. Già dal nome è evidente l’intenzione di mescolare i generi. Ma non solo perché grazie alla ricca esperienza dei tre virtuosi – con lui troverete al basso elettrico un incredibile PIERPAOLO RANIERI e il giovanissimo talento DARIO PANZA alla batteria – il Metal Jazz Trio offre un repertorio molto più ampio che si muove naturalmente attraverso differenti generi musicali.

Una formazione voluta da ALDO BASSI ma pienamente condivisa sul piano concettuale dagli altri musicisti, legati tutti all’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights attuale e andare incontro a quello che, forse erroneamente, è stato considerato il suo naturale antagonista, il rock. Il risultato è una musica piena di energia che sa stare al passo con i tempi – ovvero che arriva dove deve arrivare e qui la Musica compie il proprio dovere. Adatto al pubblico trasversale, riesce a fare breccia nei più colti.

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STEFANO SCARFONE 5TET
Angelo Mai
via delle Terme di Caracalla, 55/A
h.21.30 Ingresso € 5

Stefano Scarfone, chitarra
Carmen Iuvone, contrabasso e violoncello
Marcello Allulli, sax
Juan Carlos Albelo Zamora, armonica e violino
Israel Varela, batteria

Scarfone, chitarrista che spazia dal jazz classico al blues, dal flamenco ai suoni del mediterraneo, dalla musica nordafricana alle sonorità balcaniche, è in tour a gennaio per presentare il suo nuovo disco Precipitevolissimevolmente.Per il concerto del 10 gennaio all’Angelo Mai, che chiuderà il tour di Scarfone, si alterneranno inoltre sul palco molti ospiti, tra cui Claudio Mosconi, Caterina Palazzi, Andrea Pesce e Maurizio Filardo.

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ANTONELLA APREA DUO
Charity Cafè
via Panisperna, 68
h. 21.30 Ingresso libero prima cons. obbligatoria

Antonella Aprea, Voce
Daniele Cordisco, Chitarra

Il DUO propone Jazz Standards nella tradizione dei grandi duetti americani

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AGUS COLLECTIVE presenta JAZZ ZONE AL CANTIERE
Cantiere
via Gustavo Modena, 92
h. 22 Ingresso € 5.00

doppio concerto

EDDY PALERMO guitar solo

Eddy Palermo é considerato uno dei più importanti riferimenti per la chitarra jazz in italia. Di formazione jazzistica, il suo stile è radicato nei classici della chitarra jazz ma con una evoluzione del tutto personale. Anche se ha sempre svolto un’attività come leader di Trio o quartetto non mancano collaborazioni importanti con leggende del jazz come Chet Baker, George Coleman, Billy Smith, David Sanborn, George Garzone, Tony Scott, Jim Hall, Bucky Pizzarelli, Bobby Durham, Joe Pass. Da quest’ultimo ha tratto una grande ispirazione per il “guitar solo”.

STEFANO COSTANZO OPORTET

Marco Fiorenzano, pianoforte
Umberto Lepore, contrabbasso
Stefano Costanzo, batteria

“Oportet ut scandala eveniant” è un detto latino che vuol dire letteralmente “E’ opportuno che gli scandali avvengano” e in senso traslato vuol dire che spesso per scatenare una reazione occorre uno scandalo. Partendo da questo concetto, Stefano Costanzo, dà vita al suo trio senza però voler scandalizzare o educare nessun ascoltatore. In questo caso infatti il significato di scandalo va interpretato nell’accezione greca e ovvero: ostacolo, inciampo, in cui ci si può imbattere quando si osa. Prima del concetto di scandalo però c’è il concetto di necessità (oportet), la necessità che spinge non solo a suonare ma soprattutto a smarrirsi, inciampare, a complicarsi le cose(in scena), ad inciampare senza (voler) nascondersi.

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Ven. 11.1.2013

LIVE CONTRABBASSO
A.C. Febo
Vicolo delle Vacche, 26
h. 21.00 Ingrsso libero

Diego di Paolo, contrabbasso

Nei suoni più gravi dell’armonia, nel basso fondamentale, io riconosco i gradi infimi dell’oggettivantesi volontà, la natura inorganica, la massa del pianeta (A.Schopenhauer)

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CORVINI-FERRAZZA-VANTAGGIO : PRESENTAZIONE CD “TRAUME”
Charity Cafè
via Panisperna, 68
h. 21.00 Ingresso libero prima cons. obbligatoria

Claudio Corvini, tromba
Jacopo Ferrazza, contrabbasso
Valerio Vantaggio, batteria

Il trio presenterà il cd “Traume” uscito a novembre per l’etichetta zone di musica

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NEW PANAME CONNECTION LIVE
360 Gradi
via degli Equi, 57
h. 22.00 Ingresso n.p.

Diego Quacquarini, basso
Giulio Pierucci, tastiere
Marco Cattari, batteria
Mathieu Camisuli, chitarra
special guest: Sara Corbò, voce

Per gli amanti della Funk Old School e del Groove dei 70’s! La nuova formazione della Paname vi porterà’ sulle tracce della Blaxpoitation e del sound del Bronx!

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LEFT HAMMOND TRIO
Dome Rock Cafè
via Domenico Fontana 16/18
h. 22.00 Ingresso libero

Luca Costantini, Chitarra
Edoardo Petretti, Hammond
Francesco Merenda, Batteria

Dalla tradizione fino ai giorni nostri, un viaggio attraverso le celebri collaborazioni che hanno fatto il “sound” di questo particolare trio. Il repertorio comprende brani della tradizione musicale d’oltreoceano e composizioni originali.

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LUCA VELOTTI 4TET
28DiVino Jazz
via Mirandola, 21
h. 22.30 Ingresso con tessera stagionale
€ 10 euro contributo musica € 5,00 euro

Luca Velotti, clarinetto, sax
Michele Ariodante, chitarra
Gerardo Bartocini, contrabbasso
Carlo Battisti, batteria

La classe e la raffinatezza di un grande musicista come Luca Velotti per una serata che è un vero e proprio atto d’amore per il ‘classic jazz’ di Ellington, Goodman, Bechet e dei grandi autori di Broadway. Da anni protagonista e alfiere del ‘mainstream’, sia in Italia che all’estero, discepolo di Bob Wilber nonché, da più di vent’anni, sassofonista e clarinettista di Paolo Conte, Velotti si propone con il suo nuovo quartetto. La sfida è quella di rileggere i grandi del jazz classico senza imitarli nostalgicamente ma interpretandoli anzi con una sensibilità jazzistica pienamente contemporanea che ne mette in luce l’assoluta freschezza e universalità e li proietta in uno spazio fuori dal tempo. Una sfida che Velotti vince grazie ad una enorme cultura musicale ed alla qualità assoluta delle sue interpretazioni, che nella formazione intima ed empatica del quartetto trovano la loro più efficace cornice espressiva.

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DOG BYRON
The Odd Room
via dei Sabelli, 51
h. 23.00 Ingresso libero

A Max Trani, Matteo Festa, Gianfranco Vozza, si uniranno come ospiti d’eccezione il sassofonista Andrés Arce Maldonado e il cantautore romano Luca D’Aversa.

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Sab. 12.1.2013

PIJI A RICETTE D’AUTORE
AlexanderPlatz
via Ostia, 9
h.20.00 Ingresso n.p.

Torna per il 7° appuntamento all’Alexanderplatz la nuova rassegna: “Ricette d’Autore”. Dal 2013 gli appuntamenti saranno due SABATO al mese. Sabato 12 gennaio sarà la volta di PIJI che verrà intervistato dai giornalisti ed ideatori Marina Luca e Gianluca Polverari. Piji, definito dai critici il cantautore emergente più premiato d’Italia con oltre 14 riconoscimenti in diverse rassegne musicali, ci parlerà del suo ultimo singolo “ Welcome to Italy”, un brano ironico e al tempo stesso tagliente sull’Italia e sul difficile momento che sta vivendo il Paese. Non mancheranno riferimenti sul suo nuovo progetto di stampo elettro-swing che vira sempre più decisamente verso il jazz manouche. Con lui infatti ci sarà il chitarrista manouche Augusto Creni, Angelo Olivieri alla tromba Ivan Contini electronics e Marco Contessi al contrabbasso. Durante l’intervista potrete ascoltare alcuni brani live del cantautore e degustare un ottimo aperitivo! Al termine dell’intervista Piji presenterà al pubblico la sua ricetta gastronomica preferita. Le riprese della serata saranno effettuate e trasmesse da Still Video. Il servizio fotografico sarà curato dallo studio Fotosmack. Il giornale on-line Roma Today sarà media partner dell’evento.

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LUCA SAPIO and CAPIOZZO & Mecco Band
“Who Knows”
Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina
h. 21:00 Ingresso € 10,00

Luca Sapio è un sincero e profondo appassionato della musica soul, specialmente di quel soul che arriva dritto dal cuore. Luca sa bene che “Non si può cantare soul senza aver vissuto il blues” perchè non è di certo estraneo ai tempi duri. Ha trascorso grande parte della sua vita lavorando, cantando e viaggiando attraverso gli Stati Uniti D’America, portando con se il disagio di essere uno straniero in una terra straniera. “A dir poco sorprendente. Difficile credere che un italiano possa realizzare un album così rigorosamente soul, accurato, credibile e gonfio di passione” (Gino Castaldo, La Repubblica)

Luca Sapio, voce
Antonio Padovano, sax
Palmiro Del Brocco, tromba
Alex Tomei, trombone
Valerio Guaraldi, chitarra
Michele Guidi, tastiere
Matteo Pezzolet, basso
Christian Capiozzo, batteria

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TAXI BLUES
Charity Cafè
via Panisperna, 68
h. 21.30 Ingresso libero

Angelo “Taxidriver” Auciello, Voce Chitarra & Organetto
Emiliano Guidi, Piano & Organo
Luca Amici, Basso
Mario Damico, Drums

La solida sezione ritmica formata da Mario Damico alla batteria e Luca Amici al basso, e il piano e l’organo di Emiliano Guidi, accompagnano e sostengono la calda e vibrante voce e le note della chitarra dell’unico e il solo TAXI DRIVER del Blues romano Angelo Auciello. Standard classici dei bluesman più importanti (Muddy Waters, Albert Collins, BB King ed altri) e brani originali si alternano nel ricco e coinvolgente repertorio dei Taxi Blues.

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LAURA CAMPISI 4TET
Gregory’s Jazz Club
via Gregoriana, 54A
h. 22 Ingresso libero

Laura Campisi, Voce
Enrico Zanisi, Piano
Luca Fattorini, Contrabbasso
Enrico Morello, Batteria

Il repertorio che Laura Campisi presenta, vive dei molteplici stimoli che new York ha offerto alla giovane cantante palermitana nei mesi trascorsi nella città delle luci, la capitale del Jazz, con le sue nuove tendenze ed il suo inintaccabile mainstream.

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Dom. 13.01.2013

APERITIVO JAZZ con “CRISTINA IRALI DUO”
Open Buffet & Live Jazz
Charity cafè
Via Panisperna, 68
h. 18:00

Cristina Irali, voce
Luca Chiaraluce, chitarra

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Fabrizia Ferrazzoli rilancia:” La maratona c’è stata ma potrebbe continuare “

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A seguito del post di questa mattina sulla Maratona del Jazz svoltasi alla Casa del Jazz il 26.11 scorso, ricevo un commento via Facebook dalla stessa organizzatrice Fabrizia Ferrazzoli. Lo pubblico, affinchè rimanga e per rilanciare ufficialmente questa iniziative. Raccontate la vostra Maratona del Jazz. Che il Jazz faccia sentire la propria voce. per inviare commenti, potete postare il vostro sotto a questo post oppure inviarlo via mail a cristiana.piraino@gmail.com

Cara Cristiana, il tuo articolo non è solo bello ma è soprattutto necessario. Io ho soltanto lanciato un’idea, accolta entusiasticamente da Giampiero Rubei, che mi ha dato l’opportunità di suggerire e mettere nero su bianco dei contenuti che a mio parere in questo momento dovrebbero essere pane quotidiano di stampa, imprenditoria musicale e musicisti stessi. Questi contenuti sono stati poi rivisti dal Palaexpò e dall’ufficio stampa Casa del Jazz, e l’iniziativa è stata gestita dagli addetti ai lavori interni alla Casa del Jazz. Non ho perso un minuto della maratona e il mio cuore ha battuto fortissimo pezzo dopo pezzo… Ma ero in punta di piedi in un angolo, perché quella non è casa mia (purtroppo!!!). L’obiettivo dell’evento era proprio aprire un discorso e iniziare un percorso. Di fotografi ne ho visti tanti, di giornalisti qualcuno. La rassegna è stata pensata per dare fiato e voce agli strumenti ma anche “parola” alla musica, ai musicisti e al settore (tutto) specializzato! E’ passata una settimana da quella sera e sono rimasta in un angolo – e in silenzio – per tanti motivi. Chiamerò gli addetti ai lavori e cercherò di capire i riscontri quali sono stati. Ma la “rivoluzione” – (dei contenuti intendo) – spesso si fa lontano dai contesti istituzionali! Quindi, dal canto mio, penso possa essere bellissimo se musicisti-giornalisti-imprenditori, presenti e NON, raccontassero le loro impressioni e, ancora di più, se approfittassero di questo spazio per dire quello che non hanno detto e non è stato detto!

La maratona c’è stata ma potrebbe continuare – e dovrebbe – altrove! Potremmo aprire un portale, raccogliere testimonianze, fare video, raccontare belle verità! Ma per questo è necessario fare squadra, vedere che siamo tutti uniti in una direzione! E mi chiedo: è così?! Scherzando in alcuni momenti pre-maratona, mi sono definita la paladina del jazz!!! Non per megalomania ma perché gli ostacoli ci sono stati! Il jazz è prima di tutto dei musicisti! A loro la parola… Creatività, impegno ed idee per portare avanti proposte positive e costruttive ci sono! Scriverò e ti invierò “La mia maratona”… Ma citerò qui tutti i musicisti e gli amici che ho visto… Magari apriamo un dibattito sereno e ri-pensiamo a cose che potrebbero nascere e/o cambiare!

MA COME E’ ANDATA ALLA CASA DEL JAZZ il 26 Novembre 2012 ?

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Il 26 novembre scorso la Casa del Jazz ha ospitato un evento ideato da Fabrizia Ferrazzoli con il supporto della CdJ. Una serata-maratona dedicata al Jazz per dimostrare che questo genere musicale rappresenta una realtà importante che dà lavoro a tante persone tra i quali in primo luogo i musicisti ma oltre a loro nel backstage esiste una grande macchina organizzativa, alla quale partecipano in molti – dagli organizzatori ai locali, dagli uffici stampa ai blogger come me, che per passione o per ‘pazzia’ vogliono a tutti costi far parte del Jazz. Oggi partecipare è difficile perchè si combatte per ottenere anche solo un minimo di attenzione e spesso si viene sottopagati rispetto alla grandezza della musica. Senza considerare che chi offre il jazz difficilmente ottiene sovvenzioni e finanziamenti pubblici, cosa che  in altri paesi come la Francia invece avviene regolarmente anche verso i Club.

Tuttavia, non esiste musicista che possa competere con i virtuosi del jazz e non esiste partitura più elaborata eppure così vicina all’animo umano di quanto il jazz sia in grado di fare. Questo è un dato di fatto. Ma non tutti la pensano così e spesso vince la logica del botteghino, giusta e sacrosanta, a discapito però della sperimentazione e quindi dell’evoluzione stessa della musica.

Ma che succede pero’? All’indomani di un evento così importante che ha visto una maratona di grandissimi nomi sfilare sul palco di quello che in Italia, senza ombra di dubbio, rappresenta il centro più importante della cultura jazzistica? Succede che tutto tace, nessuno ne parla, non trovo una foto della serata sul web nè tantomeno una recensione, un racconto. Provo a cercare ancora… nulla. Forse foto ci sarebbero state se io fossi andata e mea culpa non ho potuto esserci perchè da mamma qualcosa mi deve sempre capitare sul più bello. Mi scuso quindi pubblicamente con Fabrizia, ma insisto che vorrei saperne di più. Sarebbe bello vedere tutti quelli che hanno promosso l’evento o che vi hanno partecipato, raccontarne i dettagli affinchè traccia di questa serata possa rimanere sul web per sempre.

E così per dare il via sperando poi di essere seguita da altri amici e colleghi blogger, ho cominciato a chiedere in giro. Antonella Vitale, jazz vocalist e compositrice, mi ha raccontato le sue impressioni. Sarebbe bello se anche altri musicisti mi scrivessero, raccontandoci la loro maratona alla Casa del Jazz. Last but not least, brava Fabrizia, bravissima!

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antonella vitale2

MI SCRIVE ANTONELLA VITALE

… alla quale ho chiesto come è andata la Maratona [nella foto qui sopra]

Per chi non avesse avuto occasione  di essere lì quella sera……….Sono  entrata nell’atrio…..ed ho subito avuto la sensazione di un clima caldo accogliente,  un saluto affettuoso a Giampiero Rubei, sorridente e di buon umore,  poi un  cenno  con la mano a qualche gruppetto di musicisti intenti a parlare  tra loro. Dopo qualche convenevole  e caloroso  abbraccio a chi non vedevo da tempo, entro  nella platea e mi accomodo per ascoltare  qualcosa a me così familiare ma allo stesso tempo sempre così diverso.

Un affresco infinito di note  a tinte aspre e calde  tipiche del jazz, che i musicisti, anzi quei musicisti  hanno saputo  esaltare ancora di più   con le loro magistrali esecuzioni. Parlo di  Riccardo  Biseo, insieme a Max Ionata, Paolo Recchia, Nicola Angelucci, Francesco Puglisi, Stefano Sabatini,  e poi  a seguire tanti altri ,  nuove generazioni affiancate   ad icone del jazz italiano ed internazionale,  Danilo Rea, Roberto Gatto, Rosario Giuliani, Enzo Pietropaoli,  e tanti altri, ma  in un unico grande concerto. tradizione  e modernità   … che bellezza!

Entra nel Palco Silvia Manco,  deliziosa  nel suo abito a tubino nero, elegante e soprattutto brava! E dopo ancora Domenico Sanna con Luca Fattorini e Enrico Morello un Trio freschissimo e moderno, “asimmetrico” “antigravità” (forse ho coniato dei termini non troppo appropriati, ma questo è  quanto io ho avvertito).

Tutti eravamo li,  compresa la presente, ad ascoltare, chiacchierare, un andirivieni di pubblico in sala e fuori, musicisti ovunque, poi qualcuno si organizzava in via del tutto estemporanea a metter su  un trio un duo od un quartetto, Susanna Stivali  si è lanciata con tutta disinvoltura insieme al batterista Alessandro Paternesi in un duo completamente improvvisato “Scat and Drum”  molto energico e carismatico.

Tra un ascolto, una chiacchera, una battuta ed il piacere di esserci ho trovato chi mi accompagnava sul palco e così con immenso piacere ho dato il mio contributo a questo “evento speciale” insieme ad Andrea Beneventano, Pietro Iodice, e Marco Loddo! Voglia di cantare, divertimento, applausi ed in chiusura Maria Pia de Vito,  “splendida performance” come sempre! Di lei non potrei dire nulla di più che già non sia stato detto! Tanto tantissimo jazz a quattro zzzz! Un caffè al Bar, un armonia perfetta! Tutto in unico concerto Alla casa del jazz.

Anche se non tutti i musicisti  erano presenti, (tanti tantissimi altri ce ne sono) e qualche nome non è stato da me  citato, (avrei dovuto scrivere pagine e pagine) sono veramente orgogliosa di appartenere a questa grande nicchia di musicisti esemplari, fantastici , e soprattutto italiani, e dico grazie a chi questo lo ha capito e lo ha sempre sostenuto e difeso.  Grazie a Giampiero Rubei e Fabrizia Ferrazzoli.

di CRISTIANA PIRAINO

SMART LIVE W-END 9/11 Novembre 2012

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Eventi di musica dal vivo e divulgazione musicale

consigliati dalla redazione di Romalive.biz

nel weekend romano dal 9 al 11 Novembre 2012

per segnalare un evento cristiana.piraino@gmail.com


Aldo Bassi METAL JAZZ TRIO a Frosinone 9.11.12

Ven. 9.11.2012

4 CHIACCHIERE IN JAZZ
Freelancecafè
Via A. Avoli 3A – Zona Monte Mario

h. 18:00 proiezione film a seguire incontro con Mauro Verrone.
Attraverso la visione si analizza la figura di Charlie Parker,il bebop e le nuove realtà del jazz moderno.

JAZZ IN CANTINA – TRES BLUES
Trattoria Casa di Marco
via degli Enotri, 6
h. 21 Ingresso Cena alla carta o menù fisso da € 15,00

Paolo Cintio, piano
Stefano Arduini, sax
Germano Falcione, basso
Roberto Altamura, batteria

Concerto e Jam session finale

ALDO BASSI METAL JAZZ TRIO
La Saletta Centro delle Arti
via Giacomo Matteotti, 2 (FR)
h. 21,30 Ingresso con tessera

Aldo Bassi, tromba e multieffetti
Pierpaolo Ranieri, basso elettrico e multieffetti
Dario Panza, batteria

Con questo progetto Aldo Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues. Un pubblico che oggi chiede di più e che non si accontenta di contemplare qualcosa di noto seppur meraviglioso, ma che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità.


LET’S ROCK! – ADELS

Fusolab 2.0
via della Bella Villa, 94
h. 22.00 Ingresso 5 eur

Diego “Rockin” Geraci, chitarra e voce
Fabio “Fabulous” Cinque, contrabbasso
Sandro Pittari, batteria

LET’S ROCK! è il nuovo appuntamento a ritmo di rock’n’roll ideato da Fusolab in collaborazione con Lalla Hop. Una volta al mese concerti, balli e dj set America anni 50. I live saranno a cura di alcune delle migliori band rockabilly del panorama italiano. Il concerto di apertura è affidato agli ADELS, storica band rockabilly, insieme da 18 anni e che ha pubblicato 10 cd, girando tutta l’Italia e l’Europa, collaborando e affiancando alcuni degli artisti più importanti della scena mondiale: Brian Setzer, Mark Harman, Go Getters, Space Cadets, Hayden Thompson, Marvin Rainwater


Sab. 10.11.2012


GUITAR LEGENDS FESTIVAL – CIRO MANNA TRIO

Centrale Montemartini
via Ostiense, 106
h. 20 e 22.00 Ingresso 10 eur

Ciro Manna, chitarra
Antonio Muto, batteria
Marco Galiero, basso

I migliori talenti chitarristici di oggi e domani fino al 15 Dicembre  >> POST DEDICATO

CLAUDIA MARSS
“Milagres homagem a Milton Nascimento”
MUSIC INN
Largo dei Fiorentini, 3
h. 22:00 Ingresso € 15,00

Il progetto Milagres di Claudia Marss e Fabio Accardi tradurrà in musica l’incontro di questi 2 artisti. Incontro che si sviluppa sul terreno di una grande passione in comune: quella per la musica di Milton Nascimento.


ISRAEL VARELA GROUP

Zamar Tour
Bar Italia Jazz Club
Corso Della Repubblica 106, Cassino (FR)
h. 22 Ingresso libero

Israel Varela voce e batteria
Paola Repele voce
Angelo Trabucco tastiere
Daniele Cappucci basso

Israel Varela, abile e raffinato compositore, batterista, e cantante dalla sorprendente e ricca musicalità. Originario di Tijuana, Messico, è considerato uno dei migliori talenti della scena musicale internazionale. Il suo Flamenco-Jazz drumming è la sua cifra stilistica immediatamente riconoscibile: Flamenco, ritmi latinoamericani, atmosfere di medio oriente, e colori jazz si fondono in un’entità ormai inscindibile. Il mix culturale e lo straordinario livello internazionale di questo gruppo caratterizza un risultato musicale unico, rendendo i concerti tanto raffinati quanto imprevedibili. Il repertorio è tratto dal nuovo disco di Israel Varela “Zamar”(Jazz Place Radio Records), e anche temi tratti dal suo disco d’esordio “Tijuana Portrait” e secondo album “Border People (vincitore dell’Euro Latin Award 2008).


CIBO E MUSICA: NUTRIMENTI DELL’UOMO

INCONTRO DEGUSTAZIONE PER ORECCHIO E PALATO
Blutopia
via del Pigneto, 116
h. dalle 17 Ingresso libero

Tisana e Music Break. Per una premessa di musicoterapia e nutriterapia olistica con RAFFAELE VINCENTI, specializzato in Scienze e Tecnologie Olistiche, membro Associazione Internazionale di Clinica e Terapia Olistiche (AICTO)

Dom. 11.11.2012


LE CITTA’ DEL JAZZ: PARIGI

La Casa del Jazz
Via di Porta Ardeatina
Ingresso € 5,00 h. 12:00

A cura di Lino Patruno con Silvia Manco al pianoforte e voce. Lino Patruno, con Silvia Manco al pianoforte e alla voce, presenta “Le Città del jazz”, un nuovo ciclo di incontri dedicati alle città che hanno contribuito alla nascita e alla diffusione del jazz nel mondo. Domenica 11 novembre si attraversa l’oceano per giungere nella prima città in Europa che riuscì ad aprire una propria via al jazz, la Parigi del “Quintette du Hot Club de France” di Django Reinhardt e Stéphane Grappelli.


CINERA GRAMSCI

28DiVino, Via Mirandola 21
h. 22:00 Ingresso con tessera
per i soci € 5,00 contributo musica

Alberto Masala, poesie, voce
Marco Colonna, clarinetto basso, sax alto
Claudio Martini, sax tenore e soprano
Luca Corrado, basso elettrico
Cristian Lombardi, batteria

IL Poeta ALBERTO MASALA incontra i NOISE of TROUBLE ( o viceversa :-). Il progetto unisce due generazioni, due modalità espressive, due memorie differenti.Ponendo al centro di questo rapporto duale la memoria, l’impegno di due intellettuali e poeti del novecento: Antonio Gramsci e Pierpaolo Pasolini. La band Noise of Trouble incontra il poeta Alberto Masala costruendo un rapporto libero, potente, in cui le prassi esecutive e compositive della band si incontrano con l’essere performance, suono, voce del poeta. La memoria entra in atto come processo costitutivo partendo idealmente dall’epigrafe sulla lapide di Antonio Gramsci al cimitero protestante di Roma, Cinera Gramsci appunto.Il linguaggio delle parole, della musica, dell’improvvisazione e della ricerca in un viaggio in cui la libertà e l’impegno si fanno performance, scevra dalla sua mimesi evocativa. Dritta verso il nostro “essere memoria in cammino che crea altra memoria”.

FOCUS ON  Alberto Masala
Sardo, vive a Bologna. Poeta e traduttore, agisce in contesto internazionale nei principaliluoghi della poesia e dell’arte. Da anni sperimenta in concerto con musicisti di varie provenienze. Nella scrittura usa diverse lingue. Pubblica in Italia, USA, Francia. È in raccolte e antologie in Italia, Francia, Spagna, Germania, Ungheria, Russia, Albania, Bosnia, USA, Iraq. Ha tradotto Jack Kerouac, Judith Malina, Lawrence Ferlinghetti, Serge Pey, Peppinu Mereu. Ha diretto progetti d’arte in Europa (Berlino, Amsterdam, Salonicco, Bologna, Asuni). Nel suo percorso anche performance, teatro, cinema, radio (a RAI Radio3, per Storyville, ha curato le serie su Tom Waits e Allen Ginsberg