PRIMO MAGGIO: ROBERTO ANGELINI

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In una di quelle sere in cui la voglia di dormire prevale su tutto o quasi, un’amica mi invita a seguirla al Lian club, locale di live music tra i più validi della scena  romana, per ascoltare un artista che ancora non avevo mai sentito dal vivo. La mia curiosità mista alla voglia di musica hanno come sempre preso il sopravvento. E sono andata. 

E’ così che il 19 aprile scorso ho assistito al concerto di Roberto Angelini, cantautore staordinario (chitarra, lapsteel, piano) dalla voce piena e forte, che riesce a diventare una sola cosa con lo strumento e a trasmettere un’emozione che personalmente non provo spesso. Quel tipo di emozione che ti aspetti da chi suona sui palchi e non nei club. E’ un dato di fatto che in tanti ‘fanno’ musica, ma credo che pochi la sappiano suonare così bene fino a coinvolgere chi ascolta in maniera totale. Roberto Angelini è un artista che mi ha letteralmente stupito per come ha suonato e per i brani presentati, contenuti nei tre album finora pubblicati, tra i quali vi segnalo la vista concessa ultimo lavoro pubblicato dalla Fiorirari, etichetta indipendente dello stesso Angelini, con la quale pruduce artisti di grande talento, come ad esempio Francesco Forni e Massimo Giangrande. Roberto inotre vanta alcune collaborazioni importanti tra le quali la partecipazione al  Collettivo Angelo Mai.

Persone così piene di talento, sono i veri fiori rari della musica e per me una soddisfazione da ascoltare e condividere con tutti. Roberto sarà presente sul palco del PRIMO MAGGIO 2009 intorno alle ore 16:00. Non mancate!

>>> WEB  

>>> MySpace

>>> PRIMO MAGGIO, il mondo che vorrei

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BIO 

Cantautore. Chitarrista acustico. Jazzista. Discografico indipendente. Modellatore di plastilina eclettico… Roberto Angelini è un artista a tutto tondo con diverse forme d’espressione di un talento che non si esaurisce con l’incisione dei suoi dischi, ma spazia anche dalla produzione di altri musicisti all’esecuzione di sculture in plastilina. E i modelli con il pongo non sono fini a se stessi, ma utilizzati per illustrare il suo universo musicale: dalla grafica del sito ufficiale http://www.robertoangelini.it all’animazione “a passo uno” del video del singolo “Dicembre”.  >>> completa su MySpace

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foto di copertina di:

 

Federica Agamennoni, fotografa musicale
nata all’Aquila ma residente a Roma
mobile 3280107069
web http://www.metapics.it

PRIMO MAGGIO 2009

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primo maggio 2009

foto di Punkfish >> TUTTI GLI ARTISTI DEL PRIMO MAGGIO 2009

La città si bloccherà nuovamente per un giorno, il traffico impazzirà e mentre fiumi di gente ti passano sotto le finestre, penserai che è solamente un altro PRIMO MAGGIO. Sono 20 anni che  a Roma si celebra la festa  del lavoro con una kilometrica festa di musica rock. La politica che dovrebbe essere il momento centrale, in quanto spunto della manifestazione, che nei primi anni del 1°maggio lo ha certamente caratterizzato, è ormai relegata in una posizione di secondo piano, perché il centro di tutto è la musica. E in quale miglior posto se non a Roma, un po’ perché a noi romani ‘non ce piace da lavorà’ *, ma soprattutto perché Roma rappresenta il crocevia  ideale di culture e musiche. E visto che ormai siamo abituati a sentire musica di livello, anche quest’anno si alterneranno sul palco di San Giovanni alcuni grandi musicisti italiani. Il tema scelto è “Il mondo che vorrei” che sta a significare un ideale universo della musica dove si possono incontrare la solidarietà e la speranza. Idea suggerita dalle parole di Vasco Rossi, con una lettera indirizzata al Primo Maggio dallo stile semplice e i toni intensi, vera proprio come immaginiamo che sia lui, Vasco, che torna dopo dieci anni di assenza.

Ecco alcuni dei nomi certi che parteciperanno al primo maggio 2009, ai quali se ne aggiungeranno altri nei prossimi giorni, quando avremo notizie più complete. Vasco Rossi, Afterhours, Giorgia, Paola Turci, Marina Rei, Marlene Kuntz, Bandabardò, Enzo Avitabile, Cisco, Nomadi, Caparezza, Edoardo Bennato, Smoke, Casino Royal, Motel Connection, Asian Dub Foundation, un gruppo composto da Afterhours con Samuele dei Subsonica e Cristiano Godano dei Marlene Kuntz. E ancora un gruppo indie formato da Beatrice Antolini, Cesare Basile, Paolo Benvegnù, Dente e Marta Sui Tubi. A condurre la serata ci sarà Sergio Castellitto, attore e regista che in realtà non ce lo vedo in mezzo a tutta quella massa di rockettari, ma che proprio per questo saprà riservarci delle belle sorprese. Che sia il benvenuto anche lui nel tempio per una sera della musica.

Il mondo che vorrei dà il titolo alla raccolta fondi creata per assegnare borse di studio a favore degli orfani delle vittime sul lavoro.

Caro 1° maggio
Sono felice di partecipare anch’io quest’anno alla festa.
Per me è un “ritorno”.
Sono passati 10 anni da quando mi accogliesti tra le tue braccia rock.
Ne è passata di acqua sotto i ponti.
Per me è andata sempre bene e torno con riconoscenza.
Peccato che per il nostro paese non si possa dire altrettanto.
Non vedo un bel clima in giro.
La crisi economica e, soprattutto,  la difficoltà per molti di arrivare a fine mese. Ma anche le conquiste di libertà e convivenza civili,
faticosamente raggiunte negli ultimi decenni,
rimesse in discussione, addirittura a rischio di annullamento.
Non tira una bella aria e non è certo il mondo che vorrei.
Non mi occupo di politica e “governare” tra l’altro
è un termine che non ho mai gradito. 
Tu sai quanta importanza hanno per me le parole.
Si dovrebbe dire “amministrare”. Sarebbe più corretto.
Dalle mie parti “governare” s’intende  accudire gli animali.

Ma “noi” siamo qui per portarti un po’ di gioia
Questo, per me, è il momento della solidarietà.
Vorrei restituire un po’ di quello che ho ricevuto.

Sarà una splendida giornata.

Vasco Rossi

 

TRA UTILE E DILETTEVOLE

www.mocambo.tv  il nuovo forum che ospita il primo maggio pronto ad accogliere le vostre idee, i vostri suggerimenti e le vostre opinioni. Indirizzo raggiungibile anche da www.primomaggio.com,  è necessaria la registrazione

www.ilmondochevorrei.org blog dell’iniziativa “Il mondo che vorrei” per sostenere, attraverso l’assegnazione di borse di studio, l’istruzione degli orfani dei morti sul lavoro

Primo Maggio Tutto l’Anno il contest musicale che è alle sue batute finali. La finale ci sarà a Roma, il 27 e 28 aprile 2009 presso Circolo degli Artisti. I 12 finalisti nazionali sono: A&K, Bsbe, Carote Sbriciolate, Circolo Vizioso della Farfalla, Diva Scarlet, Eazy Skankers, Famelika, Grand Carabs, Piji, Principe, The Shadows of Reflection e The Walrus. Tre di loro saliranno sul palco del primo maggio nel primo pomeriggio.

CURIOSITA’

Cast del Primo Maggio 2008

Caparezza
Subsonica
Afterhours
Marlene Kuntz
Max Gazzè
Elio e le Storie Tese
Bisca Zulu con Enrico Capuano
Après la Classe
Irene Grandi
Sud Sound System
Baustelle
Enzo Avitabile e Manu Dibango
Raiz
Piero Pelù
Tricarico
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* citazione dal testo ‘La società dei magnaccioni’ di Lando Fiorini

BOB DYLAN A ROMA: RECENSIONE di A.Lepore

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foto di type-1

ALESSANDRO LEPORE IN CONCERTO A ROMA il 9.4.2011
>> Facebook Event

Il 17 aprile 2009 Bob Dylan è stato a Roma per un concerto che può essere considerato indimenticabile. Un artista che merita tutta la nostra attenzione per la sua musica e per come la suona. Ho voluto inserire una recensione del concerto di Roma sul Blog, pur non essendoci andata, per poter lasciare una traccia di questo momento così importante per la nostra città.

A scriverla per Romalive è stata una penna molto speciale, quella di Alessandro Lepore, cantautore pregiato del panorama italiano, per il quale Dylan è stato ed è motivo di grande ispirazione. A voi la sua delicata ma profonda visione di quella sera.

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Dylan, un esempio di stile

di Alessandro Lepore

Più di quaranta anni sono trascorsi da quando Dylan cominciò a regalare al mondo autentiche poesie, probabilmente le più belle mai scritte, le quali attingono dal sociale, toccano la politica e raccontano l’amore. E Dio solo sa quanto i suoi “vecchi” brani siano di un attualità imbarazzante. Dylan ha da sempre ripudiato e respinto l’etichetta di leader sociale e portavoce di varie generazioni, condivisibile, ma questo non nega la sua assoluta genialità compositiva e la rarissima unicità del suo talento.

Da sempre è stato definito uno “antipatico”, schivo, uno di quelli che non si concede. Queste sono considerazioni dettate dalla superficialità di un giudizio che forse premia come “simpatici” coloro i quali sono prima che musicisti degli intrattenitori. Coloro i quali assecondano le voglie di un pubblico che in certi casi non vuole mettersi in discussione, di un pubblico che vuole svagarsi. E sia ben chiaro, il divertimento e l’intrattenimento sono i pilastri sui quali poggia e vive lo spettacolo, ma io credo che ci sia anche un intrattenimento più intimista che va a toccare altre corde, e che ci arricchisce in ugual misura.

Il concerto del 17 Aprile a Roma è stato per me un esempio di stile, di una classe innata che non ha mai abbandonato Dylan in tutti questi anni. Quasi due ore di musica e poesia ininterrotta. Non concede una parola se non quando, quasi a fine concerto, presenta la band. Una band strepitosa che accompagna Dylan in un susseguirsi di improvvisazione, di rock, di blues, di folk di quel cantautorato onesto e schietto che centrifuga l’anima. La sua voce è travolgente, ruvida talmente imponente da far passare in secondo piano la pessima acustica del palazzetto. Una ricerca inarrestabile, negli arrangiamenti e nella vocalità. Dylan presenta i suoi nuovi brani e stravolge le sue “vecchie” canzoni. Il pubblico si accende quando Like A Rolling Stone invade il Palalottomatica, le chitarre si fanno più aspre in All Along The Watchtower, ma il regalo più grande, per me, è la versione irriconoscibile di It’s Alright Ma. Certo le parole continuano ad essere sbiascicate, quasi incomprensibili, pronunciate con rabbia, e forse con quella timidezza di chi sa di raccontare la verità.
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Alessandro Lepore classe 1976

Sin da  bambino Alessandro Lepore, chitarra e voce, si immerge nella musica. Dallo studio del pianoforte fino al Conservatorio di Udine nella sezione percussioni. La passione per la chitarra esplode dopo alcuni anni. Fortemente influenzato dalle sonorità d’oltreoceano  – Jimi Hendrix, Johnny Cash, Paul Simon, Tom Waits, Bob Dylan, Bob Marley, Willis Alan Ramsey, Robert Jonson, Peter Gabriel, Willie Nelson, Townes Van Zandt, Neil Young, Jim Croce, Stevie Wonder e poi Jeff Buckley, Amos Lee, Calexico, D’Angelo, Damien Rice, M. Ward, Mark Growden, Norah Jones, Radiohead, Ryan Adams – si trasferisce negli Stati Uniti nel 2002, a Phoenix, Arizona, dove trova l’ispirazione per le sue prime composizioni, raccolte ora in due album How Much Time nel 2005 e 24/7 twentyfourseven nel 2008. Da un po’ di tempo è a Roma dove ha cominciato da solista a proporre la sua musica nei locali e sta lavorando ad un nuovo progetto per la formazione di una band a suo nome.

>> WEB

>> MySPACE

Alessandro è un musicista di grande talento, come strumentista e compositore. La sua interpretazione dei brani è toccante, anche grazie ad una voce, vero dono naturale, di ampia estensione che parte dalle tonalità più basse per arrivare in alto, dove diventa graffiante, ma mai urlata.

Nei suoi testi, in parte autobiografici, ritroviamo l’amore come tema centrale, descritto in tanti piccoli quadri – che lui definisce ‘frammenti di realtà’ sul rapporto tra uomo e donna. Sa essere auto ironico quando racconta con il brano In the City (How Much Time del 2005) il suo viaggio verso gli Stati Uniti descrivendo la grinta iniziale di chi parte pieno di sogni e speranze e lo scontro, una volta arrivato, con la realtà, per capire che non è tutto oro quello che luccica.  A seguire il testo del brano In The City.

foto di Silvia Lisotti www.silvialisotti.com 

In the City

I had a dream hey buddy what’s happening
I was walking around with my glamorous jacket
How many funny faces you can meet in the city
I was listening to their business stuff
And walking around the question came back
What are the problems of those funny guys in the city
And I’ve always dreamed that one day I’ll be there
I could not imagine it would be a dangerous fair
For now I can see only the broken glass in the city
My poppa told me there are a lot of hungry sharks
My momma said you’ll have always to ask son
Excuse me sir which is the way to the city
But I know that you know that one day you’ll feel home
And I know there is a show and you are waiting for
I know that you are free and always you’ll be
But for now I can see only the chickens in the city
And now I’m in the city
I am in the city

“EARTH DAY” CON BEN HARPER A ROMA

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Merc. 22/04/2009 CONCERTO DI PIAZZA
EARTH DAY
Various Artists
Giornata Mondiale Della Terra
Ingresso Gratuito  dalle h. 20:00

INFOLINE tel. 060608  
Come arrivare con i mezzi

Roma ospita per il terzo anno consecutivo le celebrazioni per la Giornata mondiale della terra, “Earth day”, il 22 aprile 2009, con un concerto gratuito a Piazza del Popolo a partire dalle ore 20:00. L’evento, ci tiene a sottolineare l’organizzazione, è ‘a impatto zero’, perche’ per le emissioni di anidride carbonica, che saranno inevitabilmente generate durante il concerto, la terra verrà ricompensata dalla piantumazione di 1000 alberi all’interno della riserva del parco dell’Aniene vicino Roma (iniziativa sostenuta dalla radio Life Gate) e quasi 10 ettari di nuova foresta in Costa Rica. Inoltre la serata verrà trasmessa in mondovisione dal canale 710 di Sky National Geografic Music e sul web >>National Geografic Hd a partire dalle 22:00.

BEN HARPER, accompagnato dalla sua nuova band Relentless7, è sicuramente l’evento più atteso in città. Un artista di talento e per questo già annoverato tra i grandi musicisti di questa epoca. Ma non solo, perchè Ben Harper con la sua musica, che mescola sapientemente il rock con il folk e le influenze reggae, si è dimostrato un artista impegnato socialmente attraverso i testi delle sue canzoni capaci di toccare profondamente i temi trattati. Ben Harper presenterà alcuni brani del nuovo album in uscita il 24 aprile 2009.

Durante la serata saranno ospiti sul palco altre tre formazioni veramente da non perdere, i torinesi Subsonica e artisti internazionali quali >> Nneka,(artista hip-hop dalla Nigeria)  Bibi Tanga & The Selenites, nel video (black music, groove, funk da Parigi). La serata si concluderà con un DJ set a cura di Mathieu Schreyer.

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WEB: al sito tutto nuovo http://earthday.ngcitalia.it/  per vedere in streaming il concerto e dove troverete tutte le informazioni sulla Giornata mondiale della Terra e i consigli per vivere in modo sostenibile.

MOSTRA FOTOGRAFICA: “Ghiaccio estremo” del fotografo James Balog, sul National Geografic Channel il 22/04/09. Una grande ricerca fotografica dedicata alle regioni polari dove i ghiacciai si stanno scogliendo. Balog ha fotografato le stesse immagini per tre anni consecutivi, offrendo un’immagine reale e attuale della drammatica situazione che il nostro pianeta sta vivendo.

 nel video Bibi Tanga – It’s The Earth That Moves

Vodpod videos no longer available. 

‘PRESI PER CASO’ DALLA MUSICA

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Giov. 16/04/2009 
PRESI PER CASO

La band nata tra le mura del carcere di Rebibbia
ALPHEUS, via del commercio 36 –  Gazometro
h.21:45  solo 5,00 euro

Si chiama Senza Passare Dal via! il terzo cd dei PRESI PER CASO.  Un disco pieno di suoni e creatività, invenzioni musicali e testi intrisi di ironia e calore. Lo presentano ufficialmente a Roma questa sera 16/04  h. 21:45 , al Alpheus, in una serata speciale piena di gags, musica trascinante, monologhi dissacranti e tanta energia. Molti gli ospiti previsti che accompagneranno la band, tra loro molto attesa la partecipazione della sezione fiati delle RADICI NEL CEMENTO.

Insomma un concerto che… ne vale la PENA!. Criminale chi se lo perde!!!!

 Gente !! sosteniamo questo Gruppo!! Esilaranti e bravissimi Musicisti !! Vi inoltro il messaggio che mi hanno mandato:   

Allora, ci siamo! dopo mesi di fatiche, riflessioni, risse e duelli vari, il nuovo disco è pronto. E’ un disco fantastico (dieci tracce) piene di novità, invenzioni sconvolgenti, humor e crudo realismo e tanta, tantissima splendida musica. Per noi è un momento delicato e importante: dopo 5 anni di attività sociale e musicale fuori le mura, abbiamo bisogno di parecchio sostegno. Il che significa:

1) Viecce al concerto e comprate il cd
2) Non venicce al concerto ma almeno fa’ vveni’ un pò d’amici tua
3) Non venicce, mandace pure a quer paese ma fai veni’ al concerto almeno 20 amici

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LINKs:

alcuni brani degli album precedenti,
TOTTI’   http://www.youtube.com/watch?v=DxB6J8Wjs_w  FIESTA  http://www.youtube.com/watch?v=FWafKcweS6g

>>> RADICI NEL CEMENTO

VERDERAME ROCK BAND (tutta) ROMANA

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Giov. 16/04/2009 ROCK
VERDERAME
Anteprima del nuovo disco
Piper, Via Tagliamento, 9
€ 10,00 h.  21:00
INFO 06.43415509

Fabrizio Morigi, voce chitarra
Antonio Mattoccia, basso
Bruno Valente, batteria
Valerio Salustri, voce chitarra

E’ un po’ di tempo che aspettiamo di vederli nuovamente in scena. Dopo un periodo iniziale in cui i Verderame hanno presentato al pubblico di Roma un buon repertorio di Rock hanno deciso di lavorare in studio per ricercare nuove sonorità e affinare il proprio sound. Tra loro il batterista Bruno Valente, un veterano delle scene, un bravissimo musicista e per me un Amico. Rockettari di Roma non perdete questo evento!!

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Produzioni Indipendenti presenta un assaggio del nuovo disco dei Verderame, energica band rock romana. I Verderame sono al centro di un progetto che vede la luce a Roma nel 2008. Nell’intento di fondere le sfumature più interessanti della musica contemporanea e di quella passata, i Verderame uniscono nel proprio lavoro semplicità e raffinatezza. Ne esce un suono maturo e intimistico, professionalmente curato nei dettagli.

I Verderame, nella loro formazione attuale, nascono nel 2007 quando Fabrizio, Antonio, Bruno e Valerio si riuniscono e decidono di dare vita ad un progetto musicale importante. I Verderame scelgono di cantare in italiano però le influenze principali provengono da sonorità british, un rock il loro con qualche ammiccamento allo stile indie. I brani escono tutti dalla penna di Fabrizio Morigi, ispirato dal sentimento che prova per una ragazza ma anche dai temi sociali che interessano alla sua generazione e naturalmente, come tutte le rockstar, dalle esperienze plurisensoriali provate nei suoi trascorsi di sperimentatore di mondi alternativi. Nei testi si ritrovano tutte le esperienze comuni ai trentenni, espresse in modo non troppo esplicito ma senza per questo risultare incomprensibili.

influenze: Radiohead, Muse, Coldplay, The Verve, Blur, Portishead.

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LINKs:

>>> MySpace Verderame

THE BEATLES, I WANT YOU!

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Il 10 aprile 1970 si scioglievano ufficialmente The Beatles, la band di Liverpool che in pochi anni, dal 1962 al 1970, aveva cambiato la musica in maniera forte e radicale, influenzando la moda e il costume. Dalla loro musica scaturisce il genere che oggi riconosciamo come musica pop, anche se la base Beat  in fusione con il rock, il blues e le influenze delle avanguardie musicali come pure del movimento hippy, senza dimenticare il fascino che il gruppo subisce dalla cultura indiana, creano il Beatles Style, inconfondibile e indimenticabile.  Il loro ultimo lavoro è Abbey Road (fonte wiki), che contiene capolavori quali Come Together, Here Comes The Sun e She Came in Through the Bathroom Window. L’ album viene pubblicato dopo anni di forti discussioni all’interno della band che però, nonostante le divisioni ormai insanabili, proprio con Abbey Road riesce a confermare la propria grandiosità e unità musicale.


Roof concert part 1/2


Roof concert part 2/2

Dal canale YouTube di Romalive la playlist dello storico Roof Concert dei Beatles del 30 gennaio 1969. Se esistesse la macchina del tempo vorrei ritornare esattamente in quel giorno e in quel posto di Londra.

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Questa sera Romalive consiglia:

Ven. 10/04/2009
SAVILE ROW Acoustic Band

BEATLES TRIBUTE BAND
Big Mama, Vicolo di S.Francesco a Ripa, 18
h. 22:30

Savile Row, la band romana che presenta la magia dei Beatles in chiave acustica, inedita e appassionante. Quattro voci, un basso, due chitarre acustiche e una semiacustica, le preziose armoniche e il sax di Alberto Solieri, l’emozione della più importante band di sempre.

I Sevile Row parlano dal loro MySpace “Ci emozioniamo con la musica dei Beatles ed è ciò che succede a tutti i nostri spettatori: per questo pensiamo che la scelta dei brani abbia una grande importanza. Non mancano i classici immortali quali Let It Be, Come Together, Hey Jude, Here Comes The Sun, e tanti altri”

Sir Steve Pile, Stefano Pilo al BASSO
Lord Mark Goodson, Marco Bonfiglio al VOCE e CHITARRA, giornalista e scrittore
Ricky Rooons, Riccardo Ronsivalle al VOCE e CHITARRA
Danny Boy Stakes, Daniele Paletti  al VOCE e CHITARRA
Big Al, Alberto Solieri al SAX che ha allietato platee anche internazionali

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Romalive consiglia di leggere:

 

The Beatles For Sale
Il romanzo di Marco Bonfiglio

La storia dei Beatles come nessuno l’ha mai raccontata. Le librerie sono piene di biografie, saggi, studi sulla musica della favolosa band e sui suoi componimenti. Nessuno, però, aveva mai raccontato la loro avventura in forma di romanzo.

Marco Bonfiglio vive a Roma dove è nato nel 1980. è laureato in Scienze della Comunicazione. Ama Omero e sogna un mondo dove i grandi classici siano accessibili ad ogni tipologia di lettore. Folgorato dai Beatles nell’adolescenza, suona la chitarra e canta nel gruppo Savile Row, che ha all’attivo concerti nei più importanti locali di musica dal vivo della capitale. Giornalista sportivo esperto di basket, ha fondato il sito www.terzo-tempo.org  scrive per testate di settore come Superbasket ed è Direttore della WEBTV www.tripladoppia.com 

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Romalive consiglia il web:

 

Le finalità preminenti di Beatlesiani D’Italia Associati, secondo lo Statuto, sono quelle di mantenere sempre alto l’interesse e l’entusiasmo per l’arte dei Beatles, promuovendo concerti, mostre e conventions,  cercando ogni volta che se ne è presentata l’occasione e secondo il motto: “BEATLE PEOPLE FOR PEOPLE”, di promuovere le attività benefiche di Enti umanitari come l’UNICEF, AMNESTY INTERNATIONAL, chi si occupa di AIDS, ecc. Un modo, questo, per rendersi utili divertendo e divertendosi.

MORE INFO nel loro sito >>> BEATLESIANI 

GRANDE RADIO ROCK PER IL TERREMOTO

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La più grande radio di Roma, Radio Rock sui 106.6 fm diventa improvvisamente la radio più grande d’Italia. In questo momento sono in viaggio per l’Abruzzo ben 31 mezzi, tra camionette e furgoncini, pieni di casse contenenti beni di prima necessità per i nostri cari vicini colpiti dalla tragedia di domenica. Un terremoto orribile che in poco tempo ci ha ricordato quanto siamo piccoli davanti alla forza della natura.

 

Piccoli, sì, ma tanto determinati! E come direbbe Emilio Pappagallo, voce delle mattine di Radio Rock (e delle mie) cazzuti!! Radio Rock in prima linea dalle primissime ore della mattina del 6 aprile 2009, dopo che nella notte precedente il sisma eveva spazzato via interi paesi in pochi secondi, ha lanciato una iniziativa per la raccolta di beni di prima necessità impegnandosi ad organizzare e coordinare anche la spedizione.

Sono state ore di grande entusiasmo e dal grande dolore, provato direttamente o indirettamente, il popolo di Radio Rock ha saputo tirare fuori la forza per rendere l’iniziativa spettacolare, tanto da attirare l’interesse della stampa, del web  e delle televisioni..  Sono arrivate talmente tante casse di beni  – coperte, cibo, omogeneizzati, pasta, detersivi, vestiti, scarpe, prima igiene, giocattoli,  e tantissimo altro –  che alla fine della giornata di ieri 7 aprile dai microfoni dell’emittente romana si chiedeva di non portare altro materiale, perchè i locali interni ed esterni della radio non potevano più accettare nulla per mancanza di spazio!! Poi per tutta la notte una squadra volontaria di ascoltatori insieme a tutti i ragazzi che lavorano in Radio si sono occupati di caricare i 31 mezzi che finalmente alle prime ore di questa mattina sono partiti per l’Aquila.

Mentre vi scrivo, i mezzi hanno varcato il confine dell’Abruzzo e presto arriveranno a destinazione. C’è commozione qui a Roma e  lì in Abruzzo dove è arrivata voce di questa splendida iniziativa e dove si attende l’arrivo dei Rockettari! Questa è la potenza della Musica e di una Radio che per la città di Roma la rappresenta. Romalive  – Cris70 – ascolta sempre Radio Rock, perchè la sua musica è vera ma soprattutto è Musica. Le persone che da lì parlano sono ‘vicine’ a chi ascolta. Da oggi in poi ascoltatela anche voi che ancora non siete parte del popolo di Radio Rock e se non siete di Roma andate sul bellissimo Web dell’emittente e ascoltatela on-line.

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Sede: Via R. Gabrielli di Montevecchio n. 4/6 – 00159 – Roma
Centralino: 06.43.81.909
E-mail: info@radiorock.it