MUSICA SENZA CONFINI 2009

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gianni savelli saxes

2427|09|2009
MUSICA SENZA CONFINI
mille suoni dal mondo
Piazzale Ponte Milvio
h. 21:30 Ingresso Gratuito

organizzazione Sound&Image Ass. Culturale
direzione artistica a cura di Giampiero Rubei
con il patrocinio del Comune di Roma
 

Programma

24|09    Andrea Alberti e L’orchestra mediterranea
25|09    Piccola Banda Ikona
26|09    Alessandro Gwis
27|09    Gianni Savelli Media Res

Prende il via il 24 settembre la terza edizione di “Musica Senza Confini” Mille suoni dal mondo  rassegna gratuita con un cartellone di artisti che è difficile collocare sotto un genere musicale, la cui musica nasce dalla contaminazione tra diverse culture e territori del mondo. Artisti che si distinguono per l’unicità dei singoli repertori e che hanno saputo aprire la mente al ‘diverso’ riuscendo a farlo proprio, anticipando la tendenza a svincolarsi dai retaggi culturali delle singole aree e far confluire le idee in un contenitore più ampio quale è la World Music.

Giov. 24|09|2009 h. 21:30
ANDREA ALBERTI e l’ORCHESTRA MEDITERRANEA

Andrea Alberti  piano, synth
Giovanni Di Cosimo tromba, flicorno   
Marco Conti saxes   
Antonio Iasevoli chitarre 
Gerardo Bartoccini contrabbasso
Armando Sciommeri batteria     
Marco Ariano percussioni

Andrea Alberti con la sua Orchestra Mediterranea, sarà il primo a salire il 24|09 sul palco della mini rassegna. Il pianista trapanese, che si autodefinisce jazz e electroacustico, si è formato in un ambito europeo che gli ha permesso  una visione dei confini molto ampia. Il repertorio dell’Orchestra da lui fondata nel 1992 scaturisce dai colori mediterranei che sono l’elemento di fusione tra jazz, musica folk e i richiami alla new age.


stefano saletti

Ven. 25|09|2009 h.  21.30
PICCOLA BANDA IKONA
Il canto del Sabir, l’antica lingua del Mediterraneo

“Si tratta di musicisti e cantanti con così tanto talento, passione e capacità evocativa… è pura magia”. Ian Anderson – Folk Roots

Stefano Saletti bouzuki, oud, chitarre, voce
Barbara Eramo voce, chitarra
Ramya voce
Mario Rivera basso, voce
Gabriele Coen clarinetto, sax, flauti
Leo Cesari batteria e percussioni
Carlo Cossu violino, voce

Il 25|09 sarà on stage la Piccola Banda Ikona, di Stefano Saletti, musicista e compositore che, oltre a conoscere numerosi strumenti, utilizza le strumentazioni della tradizione musicale mediterranea come il bouzuki, l’oud, le tzouras, che miscela con le più innovative tecniche di campionatura dei suoni. Piccola Banda Ikona da lui fondata riunisce alcuni tra i musicisti più interessanti della world music italiana. Il loro CD Marea cu sarea è entrato nella classifica dei migliori dischi della World Music Charts Europe e di recente ha ricevuto a Marsiglia la Coups de coeur du jury. L’album  è cantato in Sabir, la lingua franca che si parlava nei porti del Mediterrano. Si percepisce che per questo album è stato fatto un grande lavoro di ricerca necessario a costruire un repertorio di brani la cui essenza va ben oltre la musica e si estende ad contesto sociale cui fanno riferimento. La musica della Piccola Banda Ikona vuole essere il punto di incontro e di contaminazione tra popoli diversi che si affacciano sullo stesso mare.

Sab. 26|09|2009 h. 21.30
ALESSANDRO GWIS

Alessandro Gwis pianoforte, tastiere, electronics
Luca Pirozzi contrabasso, basso elettrico
Massimo Manzi batteria

Il 26|09 Alessandro Gwis, pianista molto abile, dalla evidente provenienza classica, dalla quale trae la fluidità e la ricchezza del fraseggio, ex pianista di Aires Tango conserva una forte propensione al tango. Gwis è capace di spaziare dal jazz all’elettronica fino alla tradizione del vecchio continente. Il pianista insieme a Luca Pirozzi al basso e Massimo Manzi alla batteria presenta il suo primo lavoro, un CD strumentale pieno di momenti suggestivi e in qualche modo scenografici in quanto evocativi di atmosfere ‘da film’.  Si incontra qui la musica latina, il  jazz, ci sono echi della tradizione musicale europea, c’è un uso moderato e personale dell’ elettronica, c’è ovviamente il tango.

Dom. 27|09|2009 h. 21.30
GIANNI SAVELLI MEDIA RES

Gianni Savelli sassofoni, flauti, composizioni ed arrangiamenti.
Aldo Bassi  tromba, flicorno, trombino.
Pierpaolo Principato pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Marco Rovinelli batteria e percussioni

Il 27|09 – dulcis in fundo – salirà sul palco di di Musica Senza Confini, Gianni Savelli Media Res. Savelli è un sassofonista straordinario e un compositore veramente unico. Ascoltando il suo ultimo CD Que la Fête Commence sembra di viaggiare attraverso culture diverse, che echeggiano dalle ritmiche e vengono filtrate attraverso il linguaggio del jazz europeo Un esempio di quella  ‘appropriazione culturale’ che scatutisce dalle contaminazioni tra culture che si fondono. E’ così che scrive Savelli, un artista dalla forte personalità musicale, che trova ispirazione da fonti così diverse e molteplici tanto che il risultato non è ‘etichettabile’. Senza dubbio, e per esperienza personale, posso dire che si tratta di musica che parte dal profondo dell’anima, a volte contemplativa e sempre emozionante. I brani descrivono una situazione o uno stato d’animo, soprattutto nei tratti autobiografici, dove si arriva a percepire la sensazione di fondo che ha dato vita alla composizione stessa .

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Sabato 26 settembre, alle 10.00, nello spazio RADIO RAI Taccuino Suite, Pierluigi Castellano intervista Fabio Ciminiera che ha scritto un libro sul jazz dal titolo “Le rotte della musica: i suoni del Mediterraneo” sarà ospite in studio anche il sassofonista e band leader Gianni Savelli. >>> PER ASCOLTARE IN PODCAST

Le rotte della musica è un racconto corale del Mediterraneo realizzato attraverso le parole dei musicisti. Ottanta protagonisti della vita musicale di una regione ampia, attraversata da suoni e ritmi di ogni provenienza, colorata da strumenti dalle mille voci. Le rotte della musica è su myspace: http://www.myspace.com/lerottedellamusica.

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VILLA FOGLIANO FESTIVAL DELLE ARTI

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ascolta la musica
di Gianni Savelli Media Res
sul Juke Box laterale di Romalive

Ven. 31|07|2009
GIANNI SAVELLI MEDIA RES
Que la fête Commence
Lago di Fogliano – LATINA

h. 21:30  € 7,00

Gianni Savelli sassofoni, flauti, composizioni ed arrangiamenti. www.giannisavelli.com
Aldo Bassi tromba  flicorno, trombino www.aldobassi.it
Pierpaolo Principato pianoforte
Luca Pirozzi  contrabbasso
Marco Rovinelli batteria e percussioni

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Si svolge in questi giorni in provincia di Latina il Festival delle Arti di Villa Fogliano, giunto alla sua quindicesima edizione. Una rassegna in nove giornate, dal 25 luglio al 2 agosto, di concerti, musica, poesia, mostre di arte contemporanea, teatro per bambini, laboratori di musica e vocalità alla natura, espressa in modo poetico dallo scenario che fa da perfetta cornice all’evento – l’antico orto botanico della famiglia Caetani sulle rive del lago di Fogliano.

‘Questo Festival’ – dice Massimo Gentile musicista e organizzatore storico per la provincia di Latina, da anni direttore artistico anche di Villa Fogliano – ‘vuole essere un momento di cultura di alto livello per la provincia di Latina. Il programma apre i propri spazi a progetti innovativi e alla sperimentazione, con l’intento di divulgare forme d’arte che vivono troppo all’ombra dello standard televisivo. L’invito per chi verrà a trovarci è di lasciarsi vincere dalla curiosità ed aprirsi al nuovo. Nella realtà della provincia di Latina, in cui il patrimonio culturare e turistico è ancora tutto da scoprire, si fa un festival all’altezza del luogo che lo ospita’.

Sono presenti nel programma una serie di appuntamenti artistico-naturalistici. Convegni sulla cultura dei giardini mediterranei, passeggiate nell’orto botanico, laboratori e un torneo di scacchi all’ombra dell’ eucaliptus a cui puo’ partecipare tutta la famiglia. Ancora teatro, cantastorie, degustazioni, fumetti, digital art e molto altro. Consultabile alla pagina web villaggiofogliano.it. 

La MUSICA sarà presentata da diverse prospettive, ma con un unico comun denominatore: avvicinare chi ascolta ad un mondo, di certo non nuovo, ma che è ancora da esplorare. Sarà con questo spirito che vedremo salire sul palco di Villa Fogliano Rom e gagé (29|07 h. 21:30 10,00 €) o Le Ballate del Setaccio con Tonino Zurlo e Montacunu (01|08 h. 21:30 7,00 €)  e ancora i Tamburi dell’Iran con Sarawan (02|08 h.21:30 7,00).

Il momento centrale della programmazione musicale sarà venerdì  31 luglio h. 21:30 con il concerto di Gianni Savelli Media Res che presenta un progetto dai suoni raffinati e ritmi di culture lontane filtrati da armonie europee e più tipicamente jazzistiche, dando vita ad un linguaggio fortemente evocativo. Il progetto contenuto nel suo ultimo lavoro Que la fête Commence, che ho avuto il piacere di ascoltare a Roma qualche tempo fa, accompagna il pubblico in un viaggio suggestivo, popolato da immagini ed emozioni e si adatta perfettamente all’ambientazione di Villa Fogliano.

Ascoltare questo album di Gianni Savelli, Que la fête Commence è come compiere un viaggio attraverso le diverse emozioni  dell’animo umano.

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NOTE BIOGRAFICHE

Continuamente in cerca di una propria strada, “Gianni Savelli Media Res”  è un vero e proprio “work in progress”, aperto alle idee e le esperienze dei suoi musicisti che vantano ciascuno prestigiose collaborazioni a largo raggio.

Musica di confine, rigorosamente acustica, nella quale si intrecciano con sorprendente naturalezza suoni e ritmi di culture lontane.

La cantabilità mediterranea delle  melodie, le suggestioni del continente africano, le mistiche reiterazioni orientaleggianti, le modalità  medioevali di alcuni sapori, la libertà e  frammentazione di certo jazz contemporaneo, l’architettura classica delle composizioni, i brucianti ritmi latino americani – echi di voci distinte e complementari – danno vita ad un linguaggio fortemente evocativo trascinando l’ascoltatore in un percorso suggestivo.

Il gruppo ha collaborato alla colonna sonora del film Le fate ignoranti  di Ferzan Ozpetek.

nella foto gianni savelli

CARTA CANTA, CARTA VINCE

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E’ la battuta che gira da qualche ora in rete. Scontata ma efficace.
Sulla vittoria di Marco Carta al 59° festival di Sanremo no comment. Per onore di cronaca a seguire il testo e il video del brano vincitore della rassegna.

LA FORZA MIA

Aprire gli occhi e ritrovarti qui
E’ come aprire una finestra al sole
E’ l’emozione del salto nel vuoto che mi porta da te
Aprire gli occhi e ritrovarti qui
E’ risvegliarsi mani nelle mani
E’ un bacio ad acqua salata che ancora più sete di te mi da
Quando tutto sembrava ormai spento
Nel mio mondo cercavo te
Quando tutto sembrava finito guardando il fondo
Invece ho sentito che
Tu sarai la forza mia
La mia strada il mio domani
Il mio sole la pioggia
Il fuoco e l’acqua dove io mi tufferò
Tu sarai la forza mia
Il mio gancio in mezzo al cielo
Il colpo al cuore
All’improvviso dentro me
Dentro me
Aprire gli occhi e ritrovarti qui
Lasciarsi andare sotto il temporale
Sentire come mi manca il respiro
Se i tuoi occhi accendono i miei
Quando tutto sembrava ormai spento
Nel mio mondo volevo te
Quando tutto sembrava sbiadito
Toccando il fondo invece ho sentito che
Tu sarai la forza mia
La mia strada il mio domani
Il mio sole e la pioggia
Il fuoco e la goccia dove io mi tufferò
Tu sarai la forza mia
Il mio gancio in mezzo al cielo
Il colpo al cuore
Il paradiso dentro me
Il mio gancio in mezzo al cielo
Il colpo al cuore
Il paradiso dentro me
Dentro me
Tu sarai la forza mia
Tu sarai la forza mia
Tu sarai la forza mia
Tu sarai la forza mia dentro me
Dentro me