Sab. 27/02/2010
Expanding Miles ‘65-’68
PMJO special guest Flavio Boltro
Progetto originale per la Fondazione Musica per Roma
Auditorium – Sala Sinopoli
h. 21:00 € 12.00
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Rielaborazioni per big band dall’ultimo grande quintetto di Miles Davis
Di questa formazione lo stesso Miles successivamente disse « I knew right away that this was going to be a motherfucker of a group. » (Capii subito che sarebbe stato un gruppo coi controcazzi)
Nel 1963 Davis contattò un sassofonista che gli aveva consigliato Coltrane, George Coleman, un bassista amico di Chambers dai tempi di Detroit, Ron Carter, e due promettenti giovani, il batterista diciassettenne Tony Williams e il pianista Herbie Hancock. Tuttavia i rapporti tra Coleman e il resto del gruppo non erano buoni perchè considerato troppo tradizionale e il sassofonista finì per andarsene. Già alla fine dell’estate del 1964 Davis aveva convinto Shorter, di cui anche gli altri membri del gruppo erano entusiasti, a lasciare la formazione di Art Blekey di cui faceva parte. Fu così che una sera all’ Hollywood Bowl segno l’inizio del più grande quintetto della storia del jazz.
Lo stile del gruppo si allontanava dall’approccio all’improvvisazione tipico dell’hard bop e stabilì uno stile che venne da alcuni chiamato “freebop” o anche “time no changes”. Uno stile in cui l’esecuzione, invece di concentrarsi sul giro armonico, si concentra sul tempo e sul ritmo, mentre la parte armonica viene sviluppata in maniera modale. Lo spirito di modernità e fu uno degli elementi principali di questo gruppo che verrà ricordato a Roma il prossimo 27 febbraio.
Torna ad esibirsi all’auditorium la Big Band di Roma, Parco della Musica Jazz Orchestra con una special guest d’eccezione, il trombettista Flavio Boltro. Il progetto “Expanding Miles ‘65-’68” con gli arrangiamenti di Maurizio Giammarco, cerca di ritrovare quelle magiche atmosfere del quintetto che Miles Davis aveva formato proprio alla fine degli anni ’60. Ron Carter al basso, Tony Williams alla batteria, Herbie Hancock al pianoforte e Wayne Shorter al sax, furono, insieme a Miles, il quintetto più importante della storia del jazz. Un sound inconfondibile e un elevato livello di improvvisazione di 5 vere leggende del Jazz.
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MORE INFO:
Maurizio Giammarco direzione e arrangiamenti
Flavio Boltro tromba
Gianni Oddi, Daniele Tittarelli sax contralto, soprano, clarinetti e flauti
Gianni Savelli, Marco Conti sax tenore, soprano, clarinetti, flauti
Elvio Ghigliordini sax baritono, clarinetto, flauto
Fernando Brusco, Claudio Corvini, Giancarlo Ciminelli, Aldo Bassi trombe, flicorni
Mario Corvini, Massimo Pirone, Luca Giustozzi tromboni
Roberto Pecorelli trombone basso
Roberto Tarenzi pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Pietro Iodice batteria
approfondimenti su wikipedia
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