GRANDI NOMI ALLA CASA del JAZZ FESTIVAL 2013

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28.6.2013 – 4.8.2013
CASA DEL JAZZ FESTIVAL 2013
Parco della Casa del Jazz
Via di Porta Ardeatina 55
Ingressi vari vd programma

Iniziato da qualche giorno, continuerà per tutta l’estate romana il Festival 2013 della Casa del Jazz. Leggere il programma di questa edizione 2013 è come vedere materializzato un elenco dei più grandi nomi del jazz oggi in circolazione, qualcuno manca di certo, ma il cartellone è di quelli che sarà ricordato. Troviamo i grandi ‘vecchi’ e il fior fiore della nuova generazione di Italiani. Grandi nomi stranieri e alcune imperdibili chicche, come Bollani in primo luogo (9/7) e ancora un rinnovato Gegè Telesforo con la sua band di grandi artisti (11/7), Flavio Boltro con Marcio Rangel in un repertorio emozionante (1/8) , ma anche Kikoski, Rosenwinkel e moltissimi altri nomi che amo particolamente. Non mancheranno gli appuntamenti formativi con Gerlando Gatto e la presentazione di nuove uscite discografiche, in primo luogo vi ricordo l’atteso nuovo lavoro del pianista argentino Natalio Mangalavite il 19 luglio. I costi sono abbastanza accessibili e la Casa del Jazz, nella sua versione summer è sempre molto accogliente e piacevole. Yeah!

PROGRAMMA 

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MARATONA ALLA CASA DEL JAZZ nell’obiettivo di JESSICA GUIDI e nelle mani di SILVIA MANCO

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antonella vitale e pietro iodice

nella foto di Jessica Guidi, Antonella Vitale e Pietro Iodice

Continuamo il nostro racconto sulla Maratona del Jazz avvenuta il 26 novembre scorso alla Casa del Jazz di Roma. All’indomani di un evento così importante che ha visto una serie di grandissimi nomi sfilare sul palco di quello che in Italia senza ombra di dubbio rappresenta uno dei centri più importanti della cultura jazzistica, scoprivo che in rete nessuno aveva lasciato commenti sulla serata e così mi sono ripromessa di cercare e raccogliere le testimonianze sull’evento per lasciare una traccia di un qualcosa che io considero importante. Come ho già detto su FB in un messaggio privato ai musicisti coinvolti, sarebbe bello se chi ha promosso l’evento o vi ha partecipato, raccontasse i dettagli per lasciarne un ricordo sul web per sempre. Le prime a raccogliere l’invito sono state Antonella Vitale e Fabrizia Ferrazzoli, rispettivamente vocalist e ideatrice della serata  >> POST 1 e >> POST 2

Anche la pianista Silvia Manco, si è gentilmente prestata a raccontarci la sua Maratona alla Casa del Jazz e siamo riuscite a trovare un set fotografico della fotografa professionista Jessica Guidi. Che dire, noi donne siamo sempre più attente e sensibili alle problematiche comuni. Spero che qualche bravo ragazzo del jazz voglia incrementare il nostro feedback. Ecco intanto i racconti di Silvia e di Jessica:

Il racconto di Silvia Manco: Ho partecipato con piacere ed emozione, che a volte non è di segno positivo ma in quel caso lo era, a quest’evento che è stato un’occasione, come sempre ghiotta, per ascoltare colleghi e colleghe e dire che l’amore per la musica va condiviso. Sono dovuta scappare perchè suonavo all’Alexander dopo (fare la “doppia”, come si dice in gergo!). Il clima era festoso e deve esserlo stato ancora di più nel proseguimento della serata..peccato non aver sentito il resto. Per me si può rifare, quando volete. Grazie a chi è sempre presente, partecipe, ascolta con attenzione, organizza, cerca di coinvolgere e a chi si prende anche la briga di scrivere e condividere: se il mondo del jazz italiano è anche questo sono lieta di farne parte. A presto. Un abbraccio esteso S.

Le foto di Jessica Guidi: potete trovare la galleria completa a questo
>> LINK DI FB

MARIA PIA DE VITO ENZO PIETROPAOLI
nella foto di Jessica Guidi Maria Pia de Vito e Enzo Pietropaoli
www.jessicaguidi.com

di CRISTIANA PIRAINO

Fabrizia Ferrazzoli rilancia:” La maratona c’è stata ma potrebbe continuare “

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A seguito del post di questa mattina sulla Maratona del Jazz svoltasi alla Casa del Jazz il 26.11 scorso, ricevo un commento via Facebook dalla stessa organizzatrice Fabrizia Ferrazzoli. Lo pubblico, affinchè rimanga e per rilanciare ufficialmente questa iniziative. Raccontate la vostra Maratona del Jazz. Che il Jazz faccia sentire la propria voce. per inviare commenti, potete postare il vostro sotto a questo post oppure inviarlo via mail a cristiana.piraino@gmail.com

Cara Cristiana, il tuo articolo non è solo bello ma è soprattutto necessario. Io ho soltanto lanciato un’idea, accolta entusiasticamente da Giampiero Rubei, che mi ha dato l’opportunità di suggerire e mettere nero su bianco dei contenuti che a mio parere in questo momento dovrebbero essere pane quotidiano di stampa, imprenditoria musicale e musicisti stessi. Questi contenuti sono stati poi rivisti dal Palaexpò e dall’ufficio stampa Casa del Jazz, e l’iniziativa è stata gestita dagli addetti ai lavori interni alla Casa del Jazz. Non ho perso un minuto della maratona e il mio cuore ha battuto fortissimo pezzo dopo pezzo… Ma ero in punta di piedi in un angolo, perché quella non è casa mia (purtroppo!!!). L’obiettivo dell’evento era proprio aprire un discorso e iniziare un percorso. Di fotografi ne ho visti tanti, di giornalisti qualcuno. La rassegna è stata pensata per dare fiato e voce agli strumenti ma anche “parola” alla musica, ai musicisti e al settore (tutto) specializzato! E’ passata una settimana da quella sera e sono rimasta in un angolo – e in silenzio – per tanti motivi. Chiamerò gli addetti ai lavori e cercherò di capire i riscontri quali sono stati. Ma la “rivoluzione” – (dei contenuti intendo) – spesso si fa lontano dai contesti istituzionali! Quindi, dal canto mio, penso possa essere bellissimo se musicisti-giornalisti-imprenditori, presenti e NON, raccontassero le loro impressioni e, ancora di più, se approfittassero di questo spazio per dire quello che non hanno detto e non è stato detto!

La maratona c’è stata ma potrebbe continuare – e dovrebbe – altrove! Potremmo aprire un portale, raccogliere testimonianze, fare video, raccontare belle verità! Ma per questo è necessario fare squadra, vedere che siamo tutti uniti in una direzione! E mi chiedo: è così?! Scherzando in alcuni momenti pre-maratona, mi sono definita la paladina del jazz!!! Non per megalomania ma perché gli ostacoli ci sono stati! Il jazz è prima di tutto dei musicisti! A loro la parola… Creatività, impegno ed idee per portare avanti proposte positive e costruttive ci sono! Scriverò e ti invierò “La mia maratona”… Ma citerò qui tutti i musicisti e gli amici che ho visto… Magari apriamo un dibattito sereno e ri-pensiamo a cose che potrebbero nascere e/o cambiare!

MA COME E’ ANDATA ALLA CASA DEL JAZZ il 26 Novembre 2012 ?

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Il 26 novembre scorso la Casa del Jazz ha ospitato un evento ideato da Fabrizia Ferrazzoli con il supporto della CdJ. Una serata-maratona dedicata al Jazz per dimostrare che questo genere musicale rappresenta una realtà importante che dà lavoro a tante persone tra i quali in primo luogo i musicisti ma oltre a loro nel backstage esiste una grande macchina organizzativa, alla quale partecipano in molti – dagli organizzatori ai locali, dagli uffici stampa ai blogger come me, che per passione o per ‘pazzia’ vogliono a tutti costi far parte del Jazz. Oggi partecipare è difficile perchè si combatte per ottenere anche solo un minimo di attenzione e spesso si viene sottopagati rispetto alla grandezza della musica. Senza considerare che chi offre il jazz difficilmente ottiene sovvenzioni e finanziamenti pubblici, cosa che  in altri paesi come la Francia invece avviene regolarmente anche verso i Club.

Tuttavia, non esiste musicista che possa competere con i virtuosi del jazz e non esiste partitura più elaborata eppure così vicina all’animo umano di quanto il jazz sia in grado di fare. Questo è un dato di fatto. Ma non tutti la pensano così e spesso vince la logica del botteghino, giusta e sacrosanta, a discapito però della sperimentazione e quindi dell’evoluzione stessa della musica.

Ma che succede pero’? All’indomani di un evento così importante che ha visto una maratona di grandissimi nomi sfilare sul palco di quello che in Italia, senza ombra di dubbio, rappresenta il centro più importante della cultura jazzistica? Succede che tutto tace, nessuno ne parla, non trovo una foto della serata sul web nè tantomeno una recensione, un racconto. Provo a cercare ancora… nulla. Forse foto ci sarebbero state se io fossi andata e mea culpa non ho potuto esserci perchè da mamma qualcosa mi deve sempre capitare sul più bello. Mi scuso quindi pubblicamente con Fabrizia, ma insisto che vorrei saperne di più. Sarebbe bello vedere tutti quelli che hanno promosso l’evento o che vi hanno partecipato, raccontarne i dettagli affinchè traccia di questa serata possa rimanere sul web per sempre.

E così per dare il via sperando poi di essere seguita da altri amici e colleghi blogger, ho cominciato a chiedere in giro. Antonella Vitale, jazz vocalist e compositrice, mi ha raccontato le sue impressioni. Sarebbe bello se anche altri musicisti mi scrivessero, raccontandoci la loro maratona alla Casa del Jazz. Last but not least, brava Fabrizia, bravissima!

*

antonella vitale2

MI SCRIVE ANTONELLA VITALE

… alla quale ho chiesto come è andata la Maratona [nella foto qui sopra]

Per chi non avesse avuto occasione  di essere lì quella sera……….Sono  entrata nell’atrio…..ed ho subito avuto la sensazione di un clima caldo accogliente,  un saluto affettuoso a Giampiero Rubei, sorridente e di buon umore,  poi un  cenno  con la mano a qualche gruppetto di musicisti intenti a parlare  tra loro. Dopo qualche convenevole  e caloroso  abbraccio a chi non vedevo da tempo, entro  nella platea e mi accomodo per ascoltare  qualcosa a me così familiare ma allo stesso tempo sempre così diverso.

Un affresco infinito di note  a tinte aspre e calde  tipiche del jazz, che i musicisti, anzi quei musicisti  hanno saputo  esaltare ancora di più   con le loro magistrali esecuzioni. Parlo di  Riccardo  Biseo, insieme a Max Ionata, Paolo Recchia, Nicola Angelucci, Francesco Puglisi, Stefano Sabatini,  e poi  a seguire tanti altri ,  nuove generazioni affiancate   ad icone del jazz italiano ed internazionale,  Danilo Rea, Roberto Gatto, Rosario Giuliani, Enzo Pietropaoli,  e tanti altri, ma  in un unico grande concerto. tradizione  e modernità   … che bellezza!

Entra nel Palco Silvia Manco,  deliziosa  nel suo abito a tubino nero, elegante e soprattutto brava! E dopo ancora Domenico Sanna con Luca Fattorini e Enrico Morello un Trio freschissimo e moderno, “asimmetrico” “antigravità” (forse ho coniato dei termini non troppo appropriati, ma questo è  quanto io ho avvertito).

Tutti eravamo li,  compresa la presente, ad ascoltare, chiacchierare, un andirivieni di pubblico in sala e fuori, musicisti ovunque, poi qualcuno si organizzava in via del tutto estemporanea a metter su  un trio un duo od un quartetto, Susanna Stivali  si è lanciata con tutta disinvoltura insieme al batterista Alessandro Paternesi in un duo completamente improvvisato “Scat and Drum”  molto energico e carismatico.

Tra un ascolto, una chiacchera, una battuta ed il piacere di esserci ho trovato chi mi accompagnava sul palco e così con immenso piacere ho dato il mio contributo a questo “evento speciale” insieme ad Andrea Beneventano, Pietro Iodice, e Marco Loddo! Voglia di cantare, divertimento, applausi ed in chiusura Maria Pia de Vito,  “splendida performance” come sempre! Di lei non potrei dire nulla di più che già non sia stato detto! Tanto tantissimo jazz a quattro zzzz! Un caffè al Bar, un armonia perfetta! Tutto in unico concerto Alla casa del jazz.

Anche se non tutti i musicisti  erano presenti, (tanti tantissimi altri ce ne sono) e qualche nome non è stato da me  citato, (avrei dovuto scrivere pagine e pagine) sono veramente orgogliosa di appartenere a questa grande nicchia di musicisti esemplari, fantastici , e soprattutto italiani, e dico grazie a chi questo lo ha capito e lo ha sempre sostenuto e difeso.  Grazie a Giampiero Rubei e Fabrizia Ferrazzoli.

di CRISTIANA PIRAINO

CASA DEL JAZZ FESTIVAL 2012

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Dal 4 al 31 luglio 2012
CASA DEL JAZZ FESTIVAL
Parco della Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55
h.21:00 Vari prezzi

Finalmente l’Azienda Speciale Palaexpo e l’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale decidono di sostenere la CASA DEL JAZZ offrendo una rassegna di ottimo livello per l’estate 2012. Il programma è veramente notevole e l’attesa elevata. E visto che essere ‘giusti’ è una mia prerogativa, posso dire che grazie alla CdJ Roma avrà per l’estate un festival pieno di grande musica Jazz. Apertura il 4 luglio con Enrico Rava, con in suoi fantastici compagni (Petrella Guidi Sferra Evangelista) e poi avanti per tutto il mese con tante proposte che difficilmente troviamo in un solo cartellone. Ci sarà anche la Signora Dee Dee Bridgewater, con il suo ultimo progetto, “To Billie With Love: a Celebration of Lady Day”, dove celebra una icona del jazz come Billie Holiday.

PROGRAMMA

mercoledì 4 luglio ore 21
ENRICO RAVA TRIBE
Enrico Rava tromba
Gianluca Petrella trombone
Giovanni Guidi pianoforte
Gabriele Evangelista contrabbasso
Fabrizio Sferra batteria
Ingresso euro 15

lunedì 9 luglio ore 21
MARIA PIA DE VITO / HUW WARREN / GABRIELE MIRABASSI
“O Pata Pata”
Maria Pia De Vito voce
Huw Warren pianoforte
Gabriele Mirabassi clarinetto
Ingresso euro 10

martedì 10 luglio ore 21
ROBERTA GAMBARINI QUARTET
“So in love”
Roberta Gambarini voce
Eric Gunnison pianoforte
Neil Swainson contrabbasso
Willie Jones III batteria
Ingresso euro 15

mercoledì 11 luglio ore 21
FLAVIO BOLTRO
“Joyful”
Flavio Boltro tromba
Rosario Giuliani sax alto
Pietro Lussu pianoforte
Darryl Hall contrabbasso
Dedè Ceccarelli batteria
Ingresso euro 10

venerdì 13 luglio ore 21
THE BAD PLUS special guest JOSHUA REDMAN
Joshua Redman sax tenore
Ethan Iverson pianoforte
Reid Anderson contrabbasso
David King batteria
Ingresso euro 15

sabato 14 luglio ore 21
DAVID KIKOSKI TRIO
David Kikoski pianoforte
Ed Howard contrabbasso
Nasheet Waits batteria
Ingresso euro 10

martedì 17 luglio ore 21
AARON GOLDBERG – GUILLERMO KLEIN
“Bienestan”
Mark Turner sax tenore
Aaron Goldberg pianoforte
Guillermo Klein fender rhodes
Matt Penman contrabbasso
Eric Harland batteria
Ingresso euro 10

mercoledì 18 luglio dalle ore 21
“Decontaminate Rome”
YOUME Young Musicians Formazioni 1 e 2 guest Stefano Micarelli
Concerto di Ramberto Ciammarughi feat. Tommaso Cancellieri
Video Arte: Claudio Sinatti Videoinstallazione improvvisata sulle musiche di R.Ciammarughi e T. Cancellieri
Un progetto “YOUME YOUng Musicians play Europe“ a cura di Percentomusica
Ingresso libero

giovedì 19 luglio dalle ore 21
“Decontaminate Rome”
YOUME Young Musicians Formazioni 3, 4 e 5 guest Massimo Fedeli Concerto di Antonio Ciacca Quartet feat. Andy Faber
Arte Contemporanea: Lara Pacilio Performance pittorica con tecniche originali
Un progetto YOUME YOUng Musicians play Europe a cura di Percentomusica
Ingresso libero

venerdì 20 luglio dalle ore 21
“Decontaminate Rome”
YOUME Young Musicians Formazione 6 e 7 guest Fabio Zeppetella
Arte Contemporanea: Stefano Tonelli Video installazione Concerto di Aruan Ortiz
Danza Contemporanea: Corpo di ballo Arte e Balletto di Milena Zullo musiche di Aruan Ortiz
Un progetto YOUME YOUng Musicians play Europe a cura di Percentomusica
Ingresso libero

sabato 21 luglio dalle ore 21
OMER AVITAL QUINTET
Avishai Cohen tromba
Joel Frahm sax
Jason Lindner pianoforte
Omer Avital contrabbasso
Jonhathan Blake batteria
+
“Decontaminate Rome”
YOUME Young Musicians Formazione 8 + Concerto Luca Nostro Quintet feat. John Escreet
Un progetto YOUME YOUng Musicians play Europe a cura di Percentomusica
Ingresso euro 15

domenica 22 luglio ore 21
ROY HARGROVE QUINTET
Roy Hargrove tromba
Justin Robinson sax & flauto
Sullivan Fortner pianoforte
Ameen Saleem contrabbasso
Quincy Phillips batteria
Ingresso euro 15

lunedì 23 luglio ore 21
CRISTINA ZAVALLONI & RADAR BAND
“La donna di cristallo”
Cristina Zavalloni voce, composizioni
Cristiano Arcelli sax alto, arrangiamenti
Fulvio Sigurtà tromba
Massimo Morganti trombone
Giacomo Riggi vibrafono
Michele Francesconi pianoforte
Daniele Mencarelli basso elettrico
Alessandro Paternesi batteria
Enrico Pulcinelli percussioni
Ingresso euro 10

mercoledì 25 luglio ore 21
BRIAN BLADE & The Fellowship Band
Brian Blade batteria
Myron Walden sax alto
Melvin Butler sax tenore
Jon Cowherd pianoforte
Chris Thomas contrabbasso
Ingresso euro 15

giovedì 26 luglio ore 21
DEE DEE BRIDGEWATER
“To Billie With Love: a Celebration of Lady Day”
Dee Dee Bridgewater voce
Craig Handy sax, flauto
Edsel Gomez pianoforte
Stefan Lievestro contrabbasso
Kenny Phelps batteria
Ingresso euro 25

lunedì 30 luglio ore 21
ENZO PIETROPAOLI QUARTET
Enzo Pietropaoli contrabbasso
Fulvio Sigurtà tromba e flicorno
Julian Oliver Mazzariello pianoforte
Alessandro Paternesi batteria
Ingresso euro 10

martedì 31 luglio ore 21
ROBERTO GATTO NEW YORK QUARTET
Melissa Aldana sax
Nir Felder chitarra
Joseph Lepore contrabbasso
Roberto Gatto batteria
Ingresso euro 10

LEPORE arriva al concorso MUSICHE ROMA 2012

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Avevo gia’ raccontato in passato di questo bravo catautore e sono contenta di sapere che questa sera sara’ presente alla Casa del Jazz per la seconda tappa del festival dei nuovi talenti MUSICHE promosso dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale. “Musiche, suoni e visioni di Roma Capitale” si pone lo scopo di valorizzare e promuovere i talenti musicali nel Comune di Roma. Un’iniziativa, voluta dall’assessore alle Politiche Culturali e Centro Storico Dino Gasperini in collaborazione con l’Azienda Speciale Palaexpo, rivolta a tutti gli artisti solisti o gruppi che eseguono composizioni originali, ad esclusione dei generi jazz e classica.

Giovedì 1 Marzo 2012 LEPORE dunque suonerà sul palco della Casa del Jazz per la seconda tappa del Musiche Roma 2012. Sarà il primo di 4 artisti ad esibirsi. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti, 150 in tutto, e l’inizio è previsto per le ore 20.30. Il pubblico parteciperà alle votazioni tramite scheda consegnata prima del concerto.

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>> concerto unplugged alle FRANE LETTERARIE

>> RECENSIONE CONCERTO B.DYLAN  di A. Lepore

 

Quick Press: DOMENICA ALLA CASA DEL JAZZ

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Lino Patruno nella foto di Luciano Viti

Dom. 26.2.2012 h. 12:00
I GRANDI TEMI DELLA STORIA DEL JAZZ
Con Lino Patruno e Silvia Manco
Casa del Jazz
Sala concerti. Ingresso 5,00 €
Viale di Porta Ardeatina, 55
T. 06 704731

Ogni domenica mattina a mezzogiorno si rinnova l’appuntameno alla Casa del Jazz con Lino Patruno accompagnato dalla della pianista e vocalist Silvia Manco dedicato ai brani che da sempre rappresentano il Jazz e che ne hanno costruito la storia.

IMPROVVISAZIONE TOTALE. Alla Casa del Jazz nuovo album di Milena Paradisi

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Sab. 25 Febbraio 2010
MARILENA PARADISI “Come Dirti”
presentazione new Album
con Stefania Tallini
CASA DEL JAZZ
Via di Porta Artdeatina
h. 21:00 Ingresso 10,00 €

Marilena Paradisi voce
Stefania Tallini pianoforte

In uscita il prossimo 25 febbraio, il nuovo disco della cantante Marilena Paradisi, edito per la Silta Records. L’opera verrà presentata alla Casa del Jazz dalle 21 in poi con la partecipazione della pianista Stefania Tallini. Si tratta di un lavoro di ricerca e sperimentazione vocale molto originale basato sulla preziosa collaborazione della pianista italiana. Una delle caratteristiche che sicuramente lo rende unico nel suo genere e’ rappresentata dalle modalita’ di registrazione, con un’unica sessione di lavoro estemporanea durante la quale la vocalist Marilena Paradisi – anche compositrice, improvvisatrice, capace di spaziare dal jazz alla musica contemporanea, oltre che instancabile ricercatrice sull’uso e sulla sperimentazione della voce, ha prodotto 16 brani in lingua italiana basandosi completamente sulle proprie doti improvvisative offrendo cosí grandi spunti di espressività ed impatto poetico.

>> COMUNICATO STAMPA