CHI ERA TADD DAMERON. GIAMMARCO CE LO RACCONTA

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CHI ERA TADD DAMERON. GIAMMARCO CE LO RACCONTA by cristiana.piraino
CHI ERA TADD DAMERON. GIAMMARCO CE LO RACCONTA, a photo by cristiana.piraino on Flickr.
Foto: Giammarco di Franco Truscello for ALBA&JAZZ, di Dameron di ky_olsen (utente flikr)

Sab. 3.11.2012
MAURIZIO GIAMMARCO & SILVIA MANCO 4et
A Night in Dameronia
Alexanderplatz, via Ostia 9
h. 22.00 Ingresso Tesserati

Maurizio Giammarco, tenor sax
Silvia Manco, piano e voce
Vincenzo Florio, contrabbasso
Andrea Nunzi, batteria

Leggo sempre con una speciale attenzione le mail che mi arrivano dal ufficio stampa di Maurizio Giammarco. Nei suoi progetti intravedo un grande lavoro di ricerca spontanea, con nessun fine se non quello di capire realmente artisti, come oggi Tadd Dameron. Giammarco da l’impressione, e certamente è, uno di quei musicisti che ascoltano moltissima musica in modo trasversale e senza barriere di genere o stile. Nel farlo riesce  in qualche modo a ‘impossessarsi’ di certe note non sue che, magicamente, attraverso rielaborazioni sempre raffinate e perfette dal punto di vista stilistico e musicale, diventano proprie.  Progetti che aggiungono tanto alla musica in quanto conservano, nello spirito di ricerca che li contraddistingue, un valore oggi spesso dimenticato quale è la divulgazione fine a se stessa. Quella che io chiamo Cultura. Grazie a questi progetti,  veniamo a conoscenza di mondi ormai sommersi, che invece è giusto riportare alla superfice affinchè tutti li possano ammirare. Da anni questo grandissimo sassofonista romano ci sta insegnando molte cose.

Oltre a ricordare la sua brillante carriera sempre in crescendo, che inizia per lui in tenerissima età  [Roma lo ricorda appena maggiorenne sul palco dell’allora Music Inn, o a soli 25 anni in un tour europeo accanto a Chet Baker, ma potrei andare avanti con un lunghissimo elenco di cose] la mia mente ricorda l’esperinza totalmente illuminante del repertorio di Moondog, che  nel 2009 come direttore dell PMJO, Maurizio Giammarco presentò all’Auditorium di Roma >> POST DI ALLORA. Oltre a venire a conoscenza dell’esistenza di un compositore come Louis Thomas Hardin, forse un folle secondo i parametri comuni, ma di certo un illuminato, in quel momento ho provato a calarmi nel pensiero di Maurizio Giammarco, cercando di comprendere la sua profonda cultura e la sua generosità nel voler sottolineare l’importanza di  alcuni progetti o musicisti che inevitabilmente con il passare del tempo si vanno dimenticando.

Questa sera all’Alexanderplatz di Roma, Maurizio Giammarco, insieme a tre musicisti swing, ricorderà Tadd Dameron. Molti di voi non hanno mai sentito questo nome. E giuro, neanche io. Eppure questo artista, vissuto in America nel secolo scorso (muore nel 1965) è stato uno dei principali compositori e arrangiatori bebop della sua epoca per le grandi orchestre. Come leggo dal comunicato “Dexter Gordon, acutamente, lo aveva definito il romantico del movimento bebop. Famoso il suo disco Mating Call, realizzato con John Coltrane per la Prestige Records, che contiene alcune delle sue composizioni più importanti, rese al meglio dallo swing propulsivo di Philly Joe Jones. Dameron fu uno dei più influenti arrangiatori e compositori dell’immediato dopoguerra e scrisse pagine indimenticabili per le orchestre di Count Basie, Artie Shaw, Jimmie Lunceford, Dizzy Gillespie, Billy Eckstine e Sarah Vaughan, per la quale compose lo standard If You Could See Me Now che divenne uno dei suoi primi successi. Il brano, diventato un classico, fu poi ripreso anche da Chet Baker, con cui Giammarco ha a lungo collaborato.”

Che dire, se non ancora una volta Grazie Maurizio Giammarco!

di CRISTIANA PIRAINO

SMART LIVE W-END 31Ott./4Nov. 2012

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Eventi di musica dal vivo e divulgazione musicale
consigliati dalla redazione di Romalive.biz
nel weekend romano dal 31 Ottobre al 4 Novembre 2012

per segnalare un evento cristiana.piraino@gmail.com


nella foto Pilar il 31.10 Auditorium PdM

Mer. 31.10.2012

PILAR IN CONCERTO ‘MANI, ARCHI E FILI DI PERLE’
Auditorium PdM  Sala Petrassi
Platea 18.00 euro Galleria: 15.00 euro
Biglietteria 892982 h. 21:00

PILAR, voce, mani e fili di perle
Federico Ferrandina, chitarra, arrangiamenti, direzione
Brunella Cucumazzo, violino
Serena Tragni, violino
Annamaria Losignore, viola
Luciano Tarantino, violoncello
Alessandro Belli, contrabbasso

Dopo il successo dello scorso anno in occasione del live del suo ultimo disco “Sartoria Italiana Fuori Catalogo”, Pilar torna in concerto a Roma all’Auditorium accompagnata da una formazione composta da soli archi. Pilar proporrà canzoni tratte dal suo vasto repertorio di autrice e interprete, in un sound antico e contemporaneo di spiccata vocazione latino-europea.

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AFROCUBANIA AL SOLAR RUMBERO
di Giovanni Imparato
BeBop Jazz Club
Via Giuseppe Giulietti 14
Ape dalle h. 21:00 Concerto h. 22:00
Si consiglia la prenotazione.

Giovanni Imparato è una vera autorità delle percussioni. In lui si fondono diversi saperi e tecniche. Dal jazz alla rumba, alla conoscenza della cultura africana, del centro e del sud america. Questa sarà una jam differente e un’occasione per conoscere da vicino, in questo caso, la cultura cubana e le sue meravigliose sfumature.

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MAGROFIORE
28DiVino, Via Mirandola 21
h. 22:15 Ingresso con tessera
per i soci  € 5,00 contributo musica

Francesco Mazzeo, chitarra, loops
Davide Grottelli, fiati, loops &Fx
Ettore Fioravanti, batteria

Musiche del nostro sud, incursioni ritmiche sinistramente mediterranee, abbracci melodici continui, suoni aerei, avvolgenti pause d’attesa e travolgenti ottimi musicisti,: questo é Magrofiore. E questo è Halloween !


Locandina 28Divino del progetto MAGROFIORE
(MAzzeo, GRottelli, FIORavanti)

 JAZZ STANDARDS
Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55
h. 19:00 Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Marcella Carboni, Arpa
Gerlando Gatto conduce il nuovo ciclo di “guide all’ascolto” della Casa del Jazz. Questa volta ci si occuperà del brano “Naima”

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Gio. 1.11.2012

ANITA WARDEL
Sala Concerti della Scuola Popolare di Musica di Testaccio
Piazza Giustiniani, 4a
h.21.00 Ingresso € 10,00 eur  € 8,00 eur (ridotto)

Anita Wardell e Giuppi Paone, voce
Robin Aspland, pianoforte
Roberto Nicoletti, chitarra
Luca Fattorini, contrabbasso
Enrico Morello, Batteria

La maggiore esponente del canto bebop e scat nel Regno Unito accompagnata dal grande pianista Robin Aspland e da alcuni maestri della Scuola Popolare di Musica di Testaccio.

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FLEURS DUO
Baraka Bistrot
Via dei Ciclamini, 101
h. 22.30 Ingresso gratuito

Stefano Iguana, voce, chitarra acustica, slide, armonica.
Roberto Cruciani, basso e cori

Il FLEURS Duo -parallelo e contiguo alla nota band FLEURS DU MAL- propone un Viaggio nel Blues: dal Blues rurale tradizionale anni 20-30, attraverso il Blues urbano classico anni 40-50, fino al Blues anni 60-70. Accanto a diversi standard blues, verrano proposti anche diversi brani originali dei Fleurs du Mal ri-arrangiati in versione acustica,tra i quali alcuni brani tratti dal Nuovo CD dei Fleurs du Mal “SWINGING BOAT”

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Ven. 2.11.2012

O.P Duo
28DiVino, Via Mirandola 21
h. 22:15 Ingresso con tessera
per i soci  € 5,00 contributo musica

Angelo Olivieri, tromba
Daniele Pozzovio, piano

Primo appuntamento di una serie di incontri che il 28 Divino dedica alle formazioni in Duo. Due musicisti che si incontranno per un Dialogo harmoniosamente improvvisato, non tralasciando standards riarrangiati appositamente in chiave “O.P” .

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PIERA PIZZI QUARTET
Boogie Club
Via Gaetano Astolfi, 63
h. 22.30 Ingresso (n.p)

Piera Pizzi, voce
Gianluigi Clemente, pianoforte e piano elettrico
Romolo Amici, basso elettrico
Alessio Santoni, batteria

Personalità artistica eclettica e versatile, Piera Pizzi si è imposta subito come solista gospel e soul. Con il suo quartetto propone brani soul-funky, blues e jazz, reinterpretati e riarrangiati.

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Sab. 3.11.2012

FDF & ORGANIC BLUES TRIO
Big Mama
Vicolo San Francesco a Ripa, 18
h. 22:30 Ingresso Tesserati

Francesca De Fazi, vox gtr, ukulele, dobro
Lucky Gargiulo, organo
Riccardo Colasante, batteria

Voodoo Blues, Gispy jazz, funky soul, “pozione magica” della versatile Francesca De Fazi. Uno spettacolo dove la Roman Blues Woman si racconta, ripercorrendo la lunga storia del blues dalle origini fino ai nostri giorni. Francesca ha uno stile che dà alla musica duttilità, ironia e immediatezza, sempre con la spinta giusta delle 12 battute.

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MAURIZIO GIAMMARCO & SILVIA MANCO 4et
A Night in Dameronia
Alexanderplatz, via Ostia 9
h. 22.00 Ingresso Tesserati

Maurizio Giammarco, tenor sax
Silvia Manco, piano e voce
Vincenzo Florio, contrabbasso
Andrea Nunzi, batteria

Maurizio Giammarco per la sua carte blanche convoca attorno a questo progetto monografico una formazione di swinganti jazzisti per un omaggio a Tadd Dameron, pianista, arrangiatore e soprattutto compositore di jazz statunitense, fra i primi a codificare il linguaggio del bebop sul piano orchestrale e compositivo. Dexter Gordon, acutamente, lo aveva definito il romantico del movimento bebop. Famoso il suo disco Mating Call, realizzato con John Coltrane per la Prestige Records, che contiene alcune delle sue composizioni più importanti, rese al meglio dallo swing propulsivo di Philly Joe Jones. Dameron fu uno dei più influenti arrangiatori e compositori dell’immediato dopoguerra e scrisse pagine indimenticabili per le orchestre di Count Basie, Artie Shaw, Jimmie Lunceford, Dizzy Gillespie, Billy Eckstine e Sarah Vaughan, per la quale compose lo standard “If You Could See Me Now” che divenne uno dei suoi primi successi. Il brano, diventato un classico, fu poi ripreso anche da Chet Baker, con cui Giammarco ha a lungo collaborato.

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Dom. 4.11.2012

APERITIVO JAZZ con FRANCESCA FUSCO
Open Buffet & Live Jazz
Charity Café – Via Panisperna, 68
h. 18:00 Ingresso Libero con consumazione

Francesca Fusco, voce
Pietro Nicosia, chitarra

Una esibizione di un duo jazz in cui il repertorio sarà caratterizzato da arrangiamenti originali del chitarrista, che trova una via propria per reinterpretare brani classici.

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ELISABETTA ANTONINI ‘UN MINUTO DOPO’
musica per voce, piano, clarinetti e violoncello
Alexanderplatz, via Ostia 9
h. 21.30 Ingresso Tesserati

Elisabetta Antonini, voce
Alessandro Gwis, pianoforte ed elettronica
Gabriele Coen, clarinetti e sax soprano
Giuseppe Tortora, violoncello

“Un Minuto Dopo” presenta composizioni e arrangiamenti di Elisabetta Antonini che esplorano ed evocano ambientazioni dall’atmosfera a volte rarefatta e malinconica, a volte ironica e spensierata, in cui echeggiano tanghi, ritmiche popolari, tradizione europea, musica colta ed antica, in una sorta di impressionismo sonoro. La voce canta sia melodie che parole, per la maggior parte in italiano e firmate dalla poetica penna di Marina Tiezzi che trasforma in canzoni alcuni brani di Enrico Rava oltre ad arricchire le melodie originali. Il progetto così pensato coinvolge oltre alla compositrice-cantante Elisabetta Antonini, di provenienza più strettamente jazzistica, il pianista Alessandro Gwis e il clarinettista-sassofonista Gabriele Coen, due musicisti appartenenti a importanti realtà musicali come gli Aires Tango e i Kletzroym note al grande pubblico per la rivisitazione della musica popolare e la sua contaminazione con il formulario jazzistico. La miscela alchemica dei tre elementi acustici si arricchisce del lirismo del grande oboista e sopranista degli Oregon Paul McCandless, prezioso ospite nel loro primo lavoro discografico e presentato nelle note di copertina da Maria Pia De Vito. Nel piccolo ensemble non v’e’ strumento che prevale ma le parti si cercano e si inseguono in giochi ritmici e intrecci melodici, la parola oltrepassa la sua efficacia letteraria e si fa musica e la musica supera l’espressività delle parole, con un risultato ricco di suggestione.

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JAM SESSION PER CANTANTI
Felt Music Club
Via degli Ausoni, 84
h. 18:00 (cantanti) h. 18.30 (pubblico)
Ingresso con consumazione € 5,00 tessera gratuita

Mario Donatone Trio, insieme a Giò Bosco, Isabella Del Principe e altri ospiti presenta la prima JAM PER CANTANTI dell’anno che spazierà tra blues, jazz, rock, pop, gospel ed è rivolta a cantanti (ma aperta anche a strumentisti) di professione o di pura passione purchè abbiano qualcosa di sentito da esprimere. Seguirà una breve presentazione dei corsi di canto che partiranno nel mese di Novembre al Felt Music. Chi vuole partecipare alla jam può arrivare alle 18 e portare due copie della partitura del brano che vuole cantare. Chi vuole solo ascoltare può venire comodamente alle h. 18:30.

BAND ROMANE EMERGENTI presentano S(u)ONO LIBERO

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nella foto Diving Helmet

Merc. 7.11.2012
S(U)ONO LIBERO festival
DIVING HELMET, KEEN8, SUBBA & THE ROOTS , MADZ MONKEY
Brancaleone
Via Levanna, 13
h. 21:45 Ingresso € 5,00 A conclusione DJs

Quattro giovanissime band romane emergenti saranno il 7 Novembre prossimo in uno dei centri sociali più importanti di Roma che da anni si dedica alla  Club Culture underground, oltre che molte altre attività in totale autogestione. In queste serate l’obbiettivo sarà quello di creare un “brand”  legato alla musica emergente e indipendente allo scopo di divulgare i repertori di questi giovanissimi, pronti a esplodere tutta la musica che hanno in corpo. L’emittente televisiva Roma 1 manderà in diretta l’evento. Il Brancaleone, con questo nuovo evento, si conferma a Roma come il centro più alternativo di diffusione artistica e musicale nel caso specifico. La cosa che ci continua a stupire è la totale indipendenza economica dalla pubblica amministrazione. Complimenti veri.

Il S(u)ono sarà libero perchè ‘liberato’ da ogni legame o schema e la musica risuonerà in tante forme e colori diversi, dal reggae al blues, dal rock all’hip-hop con repertori fatti di brani originali. Inoltre ciascuna delle band,  qui elencate, avrà un suo corner dedicato alla promozione del gruppo e diffusone della propria musica. Partecipate!

DIVING HELMET
[nella foto di testata] Band sofisticata di Alternative Rock, dotata di una grande carica e di un phisique du role perfetto con questo nostro tempo. Qui la musica conta veramente. Le composizioni originali cominciano a nascere nell’ambito del gruppo in modo piuttosto istintivo, attraverso la rielaborazione delle proprie emozioni per poi raffinarsi nel tempo attraverso l’utilizzo di tecniche del suono e strumentazioni proiettate al futuro. Attualmente stanno lavorando al loro primo album: Friends, Lovers but as always Humans. I Diving Helmets sono Giulia De Gregorio, Voce solista. Bernardo Cardone, Chitarra Ritmica e Solista. Augusto Drisaldi, Pianoforte, Tastiere e Synthesizer. Carolina Pavon, Batteria e Percussioni. Li trovate su Facebook.

KEEN8
Band nata da circa un anno di Indie-Grunge-Rock-Garage rock. Come dicono dal loro Facebook, Kino (basso), Matt (chitarra e voce), Nicco (batteria) e Ricky (chitarra e voce) ‘è nata una musica musicale musicata alquanto musichevole che ogni tanto si arrabbia e va in giro a fare danni’ 

SUBBA & THE ROOTS
Band nata alla fine del 2009 a Roma, in un garage. Sono 4 amici che si divertono suonando cover e tipici giri da jam, nel 2010 cominciano a scrivere le prime canzoni del disco e fanno il loro primo live alla festa dell’Albertelli. Attualmente la formazione si prepara a registrare il singolo the shark. Subba (voce) Marco Suber – Linus (chitarra) Edoardo Lena – Lombi (chitarra) Andrea Lombardi – Pippo (basso) Filippo Comin – Gugo (batteria) Guglielmo Cappellini – Della (piano) Alessandro della Porta. Special guests: Mastrobong (voce) Marcello Sanzò e Peppo (percussioni/bonghi) Giovanni Cosma.

MADZ MONKEY Rap-Hip Hop
Accomunati dalla passione per la musica, Andrea Castrucci (Bloze) e Andrea D’agostino (Dago) iniziano nel 2009 a suonare per divertimento. Alla fine dello stesso anno, cominciano pero’ a uscire dalle loro mani le prime composizioni originali. Proprio allora entra a far parte del gruppo anche Andrea Fornetti (Varo). Nasce così la Madz Monkey. Negli anni il loro percorso musicale si arricchisce di nuove e diverse esperienza fatte anche di collaborazioni che accrescono il loro background. Fino ad arivare ai nostri giorni nel 2012. Tra qualche giorno è in uscita il loro primo sudatissimo lavoro MadMixtape Vol.1

di CRISTIANA PIRAINO

CONSIDERAZIONI DELLA FINE DI UN W-END

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Short-lesson di Larry Carlton sulla tecnica blues e jazz

Un altro weekend di musica sta finendo a Roma. Un w-end decisamente influenzato dal ritorno dell’ora solare.  Vi siete divertiti? Me lo auguro. Ma soprattutto, com’era la musica? Dopo anni in cui vi ho raccontato eventi e i loro protagonisti, suggerisco palchi sotto ai quali ascoltare buona musica, mi piacerebbe avere un feedback. E mentre voi ragionate sulla questione, io sto ascoltando alcuni file Mp3 arrivati via mail da Rocco Zifarelli, chitarrista con forti radici rock, blues e jazz. Ha suonato a Roma sabato 27 ottobre. Prima al Brancaleone, nel pomeriggio, dove ha partecipato alla trasmissione radiofonica aperta al pubblico di Radio Popolare  Non vedo l’ora con performance trasmessa anche in diretta su Popolare Roma 103.3, poi la sera alla Centrale Montemartini. Un progetto interessante dal titolo JAZZ ROCK PROJECT, sicuramente una fusione dei due generi più influenti di questa epoca, definizione che lascia pero’ aprire nella mia mente una serie di possibili scenari circa il risultato finale o, per meglio dire, il punto di partenza. Ma per non lasciare nulla all’immaginazione, qualche giorno fa ho preferito mandare a Rocco un paio di domande per capire più a fondo la sua musica e nello specifico la peculiarità di un progetto che si presenta come un qualcosa di innovativo. Dopo un rincorrersi virtuale, oggi pomeriggio Rocco, che ringrazio per il tempo dedicato, essendo molto impegnato, ha registrato le risposte (santi samrtphones) mentre guidava di ritorno dall’areoporto dove suppongo avesse accompagnato i suoi due colleghi nel progetto, i francesi Francio Lassus batteria voce e Romain Labaye al basso. Sto ascoltando e ‘sbobinando’ il suo racconto in cui  mi spiega il suo punto di vista sui generi e sulle loro fusioni e mi racconta della vita di musicista a Parigi e di come sono nate da questo molte cose.  A proposito, se non esistono più le bobine, come si dice per ‘farlo ‘ da mp3?

Quando avevo circa 17 anni un mio amico mi fece ascoltare un altro grande chitarrista del jazz moderno, Mike Stern all’epoca in cui era con Miles Davis. Rimasi folgorato da questa specie di Jimi Hendrix che suonava in maniera completamente nuova ai miei occhi e che utilizzava stranissime armonie. Proprio in quel momento si aprì la mia mente e cominciai ad ascoltare altra musica.

Questo breve estratto è parte del lungo racconto che sarà pubblicato qui nei prossimi giorni. Intanto vi lascio con una video-chicca di Larry Carlton, una delle figure artistiche nominate durante il racconto da Rocco, in cui descrive alcune cartatteristiche della tecnica jazz e blues.

GOSSIP DOMENICALE

Si dice che all’Auditorium di Roma la Lezione di Rock dedicata agli ultimi 50 anni, dalla nascita del genere ai giorni nostri, sia stata una vera bomba. Vedo un gran fermento sulla pagina del Gruppo Facebook con pioggia di ringraziamenti e congratulazioni. Chi non è andato deve aver perso un’occasione. Pero’ non sarà l’ultima. L’anno accademico con i Prof. Assante & Castaldo è appena iniziato e il cammino è lungo. Fra tutti i messaggi mi ha colpito questo di una signora ‘Carissimi Gino Ernesto Assante Castaldo oggi avete fatto una lezione perfetta che ha reso magnifica la giornata, dopo di voi, ricca di progettualità e creatività scaturita grazie alle vostre parole che ancora stimolano riflessioni!’  Il potere della musica è proprio grande. E anche Ernesto e Gino.

di CRISTIANA PIRAINO

SMART LIVE W-END 26/28 Ott. 2012

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Eventi di musica dal vivo e  divulgazione musicale
consigliati dalla redazione di Romalive.biz

nel weekend romano dal 26 al 28 Ottobre 2012

per segnalare un evento cristiana.piraino@gmail.com

Immagine di Silvia Manco Surfboard

Ven. 26.10.2012

NaMaRo Trio
Charity Cafè – Via Panisperna, 68
h.21.00 Ingresso gratuito

Nadia Cherubini Voce
Roberto Aversano Sax
Massimo Chionne Contrabbasso

I NaMaRo Trio presentano un progetto di canzoni spogliate dai vari fronzoli, che pur nella loro“essenzialità” sono forti di energia, ironia e romanticismo. E’ una formazione particolare che sa rivalutare i silenzi musicali, i suoni puliti e penetranti che si fondono e si confondono tra loro, in un susseguirsi di stati d’animo indotti dalle interpretazioni dei brani. (ndr. non ho capito ma mi intriga parecchio, non so a voi. C.P)

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ADIDAS ALL ORIGINALS REPRESENTS SWING CIRCUS
Adidas Originals Store – Piazza Filippo Carli, 5/6
h. 18-20.00 Ingresso gratuito

Live show del Swing Circus, realtà ormai attivissima nella promozione della cultura swing a Roma. Djset 100% swing by Duke Dj e performance live di questo scatenato gruppo di Lindy Hoppers.

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BISEO- SANJUST SWING QUARTET
Alexanderplatz Jazz Club
Via Ostia, 9 Zona Prati
h.22:30 Ingresso con tessera mensile € 12,00

Riccardo Biseo, pianoforte
Gianni Sanjust, clarinetto
Giorgio Rosciglione, contrabbasso
Lucio Turco, batteria.

Quattro musicisti veramente ‘evergreen’ colonne portanti del nostro jazz. Consigliato a tutte le età per ripercorrere la storia del jazz attraverso l’interpretazione di standard fra dixieland e swing, su questo percorso si muove da tempo il lavoro del Biseo Sanjust Quartet.

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RADICAL GIPSY
Dome Rock Cafè  – Via Domenico Fontana, 18
h.22:00

Daniele Gai, chitarra ritmica e voce
Gabriele Giovannini, chitarra solista
Giuseppe Civiletti Contrabbasso

Fedeli alla tradizione zingara e ispirati dalla musica di Django Reinhardt, il repertorio del trio spazia dalla musica francese di inizio ‘900 alla musica popolare zigana per arrivare infine allo swing americano.

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ART&SOUL : STORIE DI MUSICA IN MUSICA
“A Song For You: la vita, l’arte e il soul di Donny Hathaway”
Casa del Jazz – Viale di Porta Ardeatina, 55
h. 21.00 Ingresso € 5,00

Alberto Castelli, voce
Mr. DMC, soul selector
Flavio Spampinato, voce
Francesco Marchini, pianoforte

La musica di Donny Hathaway raccontata da Alberto Castelli.

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TRIBUTO A IVAN LINS
Music Inn, Largo dei Fiorentini, 3
h.22.00 Ingresso n.p. info

Barbara Casini, chitarra e voce
Alessandro Gwiss, pianoforte
Marco Siniscalco, basso
Fabio Accardi, batteria

Barbara e Fabio con la complicità di Marco e Alessandro esploreranno il vasto repertorio delle canzoni che Ivan Lins ha scritto con il paroliere Vitor Martins, autentiche perle di rara bellezza, che oramai son entrate a far parte dell’immenso. Patrimonio musicale della cultura brasiliana e non solo, diventando dei veri e propri standard alla stregua delle canzoni di Jobim! Il quartetto interpreterà capolavori quali “Comencar de novo”, già resa celebre anche in Usa da Mark Murphy con il titolo di “The island”, “Madalena”, “Abre alas”, “Deseaperar jamais”, e “Dinorah dinorah” che George Benson inserì nel suo disco “20/20”.

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Sab. 27.10.2012

SILVIA MANCO QUARTET
Alexanderplatz Jazz Club – Via Ostia, 9 Zona Prati
h.22:30 Ingresso con tessera mensile € 12,00

Silvia Manco, piano, voce, arrangiamenti, composizioni
Andrea Lombardini, basso elettrico
Nicola Angelucci, batteria

Special guest Sandro Deidda, sax tenore e soprano, flauto

Cavalcare l’onda di ciò che più ispira ed emoziona: questo lo spirito che anima il trio di Silvia Manco che attinge con curiosità a suggestioni diverse, passando disinvoltamente da Duke Ellington ai Massive Attack, da Tom Jobim (Surfboard è anche il titolo di un suo brano) ai Beach Boys, da Michel Legrand a Billy Strayhorn, da Peggy Lee e Meg, ex 99 Posse, un caleidoscopio completato dalle composizioni originali. (arrangiamenti elettro-acustici). La sezione ritmica, frizzante e inedita, è formata da Andrea Lombardini, visionario bassista elettrico e il ben noto Nicola Angelucci alla batteria. Compagno di viaggio ideale l’eclettico Sandro Deidda ai sassofoni e al flauto, ospite molto speciale, che distilla le sue apparizioni romane ma torna per l’occasione a collaborare con Silvia Manco sulla scorta di una lunga conoscenza e di un sodalizio artistico che ha portato nel 2007 alla realizzazione dell’album d’esordio di Silvia Manco Big City is for me. Una fresca brezza soffierà tra le mura dell’Alexanderplatz nella serata di sabato 27 ottobre.

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JAZZ ROCK PROJECT
Brancaleone Club – Via Levanna, 13
h. 17.00 Ingresso libero
Aperitivo radiofonico “Non vedo l’ora” di Radio Popolare a ingresso libero. Gli ospiti potranno assistere dal vivo alla trasmissione con iterviste e live performance di Rocco Zefirelli. Il concerto verrà trasmesso in diretta dal Brancaleone su Popolare Roma 103.3

Rocco Zifarelli, chitarra
Francio Lassus, batteria e voce,
Romain Labaye, basso

JAZZ ROCK PROJECT
Centrale Montemartini Via Ostiense, 106
h. 20:00 e h. 22:00 € 8,00
>> vedi post dedicato

Rocco Zifarelli, chitarra
Francio Lassus, batteria e voce
Romain Labaye, basso

Dalle 20:00 li vedremo sul palco del Guitar Legends Festival alla Centrale Montemartini. Il progetto nasce dall’incontro del chitarrista del Maestro Ennio Morricone, Rocco Zifarelli e dei due musicisti francesi tributo al genere fusion del quale i Weather Report sono stati i pionieri assoluti.

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“IMPROVVISAZIONE. SUA NATURA E PRATICA IN MUSICA” di DEREK BAILEY
Blutopia Music Store – Via del Pigneto, 116
h. 19.00 Ingresso libero

In occasione della seconda ristampa italiana, incontro con il curatore Francesco Martinelli su uno dei testi più importanti relativi all’analisi dell’improvvisazione in musica. Interventi di EUGENIO SANNA chitarra e SEBI TRAMONTANA trombone

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TRAVELLING RIVERSIDE BLUES BAND
Boogie Club – Via Gaetano Astolfi, 63
h. 22.30

Frank Semproni, voce e armonica
Michael Thomas Brill, basso
Luciano Gargiulo, keyboard
Piero Pierantozzi, batteria

La band riporterà le atmosfere del country blues degli anni ’70 con pezzi come “Runaway”, “Walk a mile in my shoes”, ” Tulsa time”, “Burning love”, “Honky tonky blues” e molti altri brani che hanno reso importante questo sound.

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Dom. 28.10.2012

PLAYLIST 50 anni di rock 1962 – 2012
Auditorium PdM Roma – Viale de Coubertin
Sala Teatro Studio  h. 11:00 a.m.  € 8,00

Speciale Lezioni di Rock di e con Ernesto Assante e Gino Castaldo. Cinquant’anni fa i Beatles, i Rolling Stones, i Beach Boys, Bob Dylan, aprivano le danze della grande rivoluzione del rock. Nel 1962 uscivano i dischi o iniziavano le carriere di moltissimi degli artisti che per tutto il decennio avrebbero portato nell’universo della cultura popolare un rinnovamento e in alcuni casi una rivoluzione del tutto inattesa e di straordinaria portata. Assante e Castaldo proveranno a tracciare le linee generali, i percorsi, le sorprendenti traiettorie di cinquant’anni di rock nel primo appuntamento con Playlist della stagione.

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LE CITTA’ DEL JAZZ:ST LOUIS E KANSAS CITY
Casa del Jazz – Viale di Porta Ardeatina, 55
h. 12.00 Ingresso € 5,00

Silvia Manco voce e piano

Lino Patruno ritorna alla Casa del Jazz in un nuovo ciclo di incontri dedicati alle città del Jazz che hanno contribuito alla nascita e alla diffusione della nostra musica nel mondo. Anche questa volta gli è accanto la pianista-vocalist Silvia Manco. Questa settimana è la volta delle città di St. Louis e Kansas City.

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Open Buffet & Live Jazz con PIERMARINI – PARMEGIANI
Charity Cafè – Via Panisperna, 68
h. 18:00 Ingresso gratuito

Alessia Piermarini, voce & piano
Alberto Parmegiani, chitarra

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ANTONELLA VITALE “IN A MELLOW….. SWING”
Alexanderplatz Jazz Club
Via Ostia, 9 Zona Prati
h.21:45 Ingresso con tessera mensile € 12,00

Antonella Vitale, voce
Andrea Beneventano, piano
Francesco Puglisi, contrabbasso
Marco Valeri, batteria

Antonella Vitale, interprete e compositrice, calca le scene del jazz italiano dagli inizi degli anni ‘90. Durante il suo percorso artistico ha realizzato quattro CD, “The Island”, “The Look of Love”, “Raindrops” in cui propone una rilettura assolutamente originale dei piu grandi successi di Burt Bacharach e per ultimo “Random” (omaggio al pop italiano). Per calrsi nelle calde atmosfere del jazz, grazie alla voce di Antonella e di tre eccezionali musicisti.

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SUNDAYSWINGSUNDAY by SWING CIRCUS
Circolo degli Artisti – Via Casilina Vecchia, 42
h. 19-1.00 Ingresso libero

Swing live Band:

GIORGIO CUSCITO & the SWING CIRCUS BAND!!
Giorgio Cuscito sassofono tenore
Michael Supnick tromba e voce
Daniele Cordisco chitarra
Federica Michisanti contrabbasso
Giovanni Campanella batteria

E per farvi contagiare dalla swingmania il Dj-set 100% swing di Duke Dj e una lezione aperta e gratuita di Lindy hop. Art Expò “120 Bpm” by OLTRELATELA

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FABIO GIACHINO TRIO
28Divino Jazz – Vvia Mirandola, 21
h. 21.30 Ingresso tessera associativa obbligatoria
€ 10,00 tessera + € 5,00 per assistere al concerto

Fabio Giachino, piano
Davide Liberti, contrabbasso
Ruben Bellavia, batteria

Presentano il loro primo lavoro discografico Introducing Myself

GUITAR LEGENDS FESTIVAL fino al15 dicembre alla Centrale Montemartini

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Allan Holdswarth nella foto di Dario Villa

20.10 – 15.12.2012
GUITAR LEGENDS FESTIVAL
Centrale Montemartini
Via Ostiense, 106
h. 20:00 € 8,00 (vd. MORE INFO)
T. 06574 8042 Info 060608

Provate ad immaginare la suggestione : da una parte uno dei più importanti festival chitarristici in Italia, dall’ altra, a fargli da scenario, la Sala Macchine della ex Centrale Termoelettrica Montemartini di via Ostiense. Macchinari produttivi in disuso, capolavori della scultura antica, il sound delle chitarre dei migliori talenti della scena italiana ed internazionale: un connubio irresistibile per qualunque appassionato. L’evento è a cura del giornalista, critico musicale, promoter dal dito medio sempre ben in vista, eternamente prog Guido Bellachioma, del quale ho seguito parte delle interessantissime prove di ascolto/analisi storico musicali del miglior rock progressive degli anni ’70 tenute alla Casa del Jazz lo scorso Settembre nell’ambito del Festival “Progressivamente”. Torneremo a parlare anche del suo progetto “Atom in Rome” previsto per il prossimo 19 Gennaio all’ Auditorium, definito un vero e proprio “Pink Floyd Show”.

Il festival romano delle Guitar Legends anche quest’anno si è posto come obiettivo la varietà offrendo un programma estremamente diversificato, con concerti che spazieranno dal Jazz al Blues, dal Funky al Rock.  Si è cominciato lo scorso sabato 20 ottobrecon THE ARISTOCRATS (Guthrie Govan alla chitarra, Bryan Beller al basso e Marco Minnemann alla batteria – non perdetevi nemmeno le loro godibilissime caricature sul sito ufficiale della band!). Govan è la punta di diamante di questo gruppo nato quasi per caso, un progetto di musica strumentale che fonde jazz, rock e virtuosismo tecnico. La rassegna andrà avanti per sette sabati, escluso l’8.12, fino al 15.12.

PROGRAMMA

Sab. 27.10.2012
JAZZ ROCK PROJECT
h. 20:00 e h. 22:00 € 8,00
Rocco Zifarelli, chitarra
Francio Lassus, batteria e voce,
Romain Labaye, basso

Progetto nato dall’incontro del chitarrista del Maestro Ennio Morricone, Rocco Zifarelli e dei due musicisti francesi tributo al genere fusion del quale i Weather Report sono stati i pionieri assoluti.

Sab. 3.11.2012
ALLAN HOLDSWORTH
h. 21:00 e h. 22:00 € 8,00
Allan Holdsworth, chitarra
Anthony Crawford, basso
Virgil Donati, batteria

Il palco del Guitar Legends ospita il virtuosismo, l’innovazione tecnica e stilistica del chitarrista tra i più importanti del ventunesimo secolo, capace di una tecnica improvvisativa leggendaria. Si è da sempre distinto per la sua perenne ricerca verso il suono perfetto, che lo ha portato ad essere pioniere e principale sviluppatore di un nuovo strumento chiamato SynthAxe, un midi controller per sintetizzatori musicali dalla forma simile a quella di una chitarra.

Sab. 10.11.2012
CIRO MANNA
h. 20:00 e h. 22:00 € 8,00
Ciro Manna, chitarra
Antonio Muto, batteria
Marco Galero, basso

Presentano il proprio repertorio blues, jazz e groove funk dal disco di esordio è uscito nel 2007 ed è intitolato Feel’n’groove

Sab. 17.11.2012
I DOLCETTI
h. 20:00 e h. 22:00 € 8,00
Gianni Jana Rojatti, chitarra
Erik Tulissio, batteria

Un particolarissimo duo strumentale, una miscela esplosiva di influenze e citazioni tra le più disparate, dal progressive al jazz rock, dal reggae alla dubstep, al pop degli anni ’80.

Sab. 24.11.2012
DAVE KILMINSTER & MURRAY HOCKRIDGE
h. 20:00 e h. 22:00 € 8,00

Entrambi chitarristi e vocalist, che danno vita a quello che da molti è stato definito genere Acoustic Soul.

Sab. 1.12.2012
DARIO VERO
h. 20:00 e h. 22:00
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Dario Vero, chitarra
Fabio Fraschini, basso
Andy Bartolucci, batteria
Feliciano Zacchia, tastiere.

Dario Vero presenta l’anteprima della sua prima fatica discografica, di prossima uscita. Influenze rock, psichedeliche, progressive, fusion, country, funky e pop caratterizzano il sound di questo chitarrista romano, che alternerà proprie composizioni con brani di Frank Zappa.

Sab. 15.12.2012
VIRTUAL DREAM
h. 20:00 e h. 22:00 € 8,00
Fabio Cerrone, chitarra
Pierpaolo Ranieri, basso
Lucrezio De Seta, batteria

L’album dei Virtual Dream ‘Casuality’ del 2005 lo ricordiamo per la partecipazione di un vero e proprio cast di musicisti di vero talento come Alessandro Tomei al sax, Alessandro Gwis alle tastiere e Mario Distaso alle percussioni oltre che per l’ ampio utilizzo di strumenti da parte del trio stesso.

MORE INFO

Tutti i concerti saranno alle h. 20:00 e 22:00, tranne quello di Allan Holdsworth, che sarà alle h. 21:00 e 22:00. Il costo del biglietto è di € 8,00 tranne il concerto del 1° dicembre di Dario Vero che è incluso in “Musei in Musica” e sarà ad ingresso gratuito sino ad esaurimento posti. I biglietti saranno in vendita da mercoledì 17 .10.2012 presso la biglietteria del museo dal martedì alla domenica dalle h. 9:00 alle 19:00 e nei giorni di spettacolo sino alle h.  22:00.

di DENISE CASH

QUEL CHE LUCCICA, A VOLTE E’ ORO

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Al posto dei soliti bollette-pubblicità-volantini di agenzie immobiliari-palestre-pizzerie, è bello aprire la propria cassetta della posta e trovarvi un bel pacchetto in pluriball con all’ interno una di quelle riviste la cui cura redazionale si nota fin dalla sola rilegatura. Sto parlando di Ring Shout, una delle pubblicazioni periodiche della SidMa (Società Italiana di Musicologia Afroamericana), un’ Associazione di promozione sociale fondata nel 2001 da Vincenzo Caporaletti (il cui Principio AudioTattile è stato uno dei miei sublimi tormenti estivi), Maurizio Franco e Stefano Zenni. Come si legge nell’ Art. 3 dello Statuto dell’ Associazione, essa intende ‘diffondere, in Italia e all’estero, la conoscenza e lo studio sistematico della musica afroamericana in tutte le sue forme, ramificazioni e filiazioni, e nei suoi rapporti con le altre arti’ organizzando seminari di analisi teorica e pratica musicale, eventi, festival, jam sessions e condividere il proprio sapere e la propria esperienza tramite pubblicazioni scientifiche, ricerche e bibliografie dettagliate. In particolare vorrei mettere in evidenza i seguenti propositi espressi nello Statuto:

A) divulgare la corretta conoscenza della musica afroamericana, combattendo gli equivoci e le mistificazioni correnti, e denunciando le falsificazioni storiche, ideologiche e materiali di cui essa è oggetto;
B) favorire i contatti, la collaborazione e lo scambio di dati tra studiosi del settore in Italia e all’estero, come pure tra questi e gli studiosi di altre discipline;
C) stimolare la trasformazione della critica musicale dilettantistica del settore in musicologia afroamericana intesa come disciplina di studio rigorosa;
D) promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale degli operatori di settore;
E) contribuire al progresso degli studi di musicologia afroamericana in Italia e nel mondo e con ciò al rinnovamento generale della musicologia.

Proprio uno dei fondatori, Stefano Zenni, si è visto arrivare una mail dalla sottoscritta con la richiesta (tengo a precisare richiesta esaudita con impeccabile solerzia, professionalità e disponibilità) di poter ricevere il doppio volume 5/6 della rivista Ring Shout, perchè nelle mie peregrinazioni sul web ero venuta a conoscenza di una tesi della cantante e compositrice Laura Lala ivi pubblicata. Un’ interessantissima tesi di Laurea, corredata da interviste e da numerosi e appassionanti ritagli di riviste e giornali in appendice, sulla spiacevole prima apparizione in Italia della intramontabile Billie Holiday nel 1958 a Milano, quando l’inettitudine di impresari musicali e i fischi di un pubblico che si aspettava il solito avanspettacolo la costrinsero a lasciare il palco del Teatro Smeraldo senza nemmeno poter portare a termine il proprio ingaggio. Laura si addentra nella ricostruzione del soggiorno milanese di Lady Day, relativamente trascurato dalle cronache di ieri e di oggi, rivivendo quei momenti assieme ai numerosi testimoni che hanno dato il loro contributo a questa ricerca, e conclude con il racconto di quella che fu, secondo le parole di Gian Mario Maletto, una ‘vera e propria sollevazione della comunità jazzistica milanese’ che organizzò un concerto riparatore al Teatro Gerolamo, grazie ad una vera e propria catena della fraternità: questo piccolo teatro si riempì completamente di jazzisti che finalmente onorarono come meritava la più grande cantante Jazz di tutti i tempi.

Pur non conoscendola personalmente, Laura Lala è una di quelle artiste alla quale mi sento legata da particolari affinità e da un comune terreno di incontro, e non solo per l’evidente reciproca passione per Billie Holiday o perchè è tra le cantanti del gruppo vocale The Sessions Voices con il quale ebbi un colpo di fulmine ad un concerto natalizio al Big Mama di parecchi anni fa. Consiglio vivamente di ascoltare sul myspace un’anteprima dei brani contenuti nel primo disco di questa meravigliosa cantante siciliana. Pure songs è un album scritto a quattro mani da Laura Lala e la pianista Sade Mangiaracina, irresistibilmente jazz e fortemente intriso di musica tradizionale, bagaglio comune delle musiciste entrambe siciliane. Vengono accompagnate in questo viaggio da Diego Tarantino, contrabbasso e basso elettrico, Claudio Mastracci batteria e da guests quali Salvatore Bonafede (anche autore delle musiche del brano “Idda”), piano e Fender Rhodes, Marco Spedaliere, sax soprano, Piero Delle Monache, sax tenore.

Per conoscere più da vicino Laura, segnalo quindi con larghissimo anticipo il suo duo con il chitarrista Gianluca Figliola il 18.11.2012 al Charity Cafè, per il consueto aperitivo domenicale. Save the Date !

… E ora andiamo a vedere cosa ha in serbo quest’ oggi la mia cassetta postale !

[SITO  sidma.it]
[SITO lauralala.it]
[SITO thesessionsvoices.com]
[LINK myspace.com/lauralalapa]

di DENISE CASH

DENISE CASH. Guest Writer di Romalive.biz

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Vi presento Denise. Sarà la guest writer del blog Romalive.biz. Direi anche special guest, perchè questa ragazza, studentessa e vocalist con una grande passione per la musica, per la scrittura e per le due cose messe insieme, offrirà al blog un valore aggiunto, ne sono sicura. Sarà lei a presentarsi post dopo post e capirete che Denise ha del talento e un buon occhio puntato sulla musica contemporanea che la circonda. La sua età incontra le esigenze dei lettori più giovani di Romalive e in generale ci porterà una ventata di freschezza. Aiutatemi a darle un caloroso benvenuto!