DUE GRANDI VOCI INSIEME

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Due grandi voci italiane insieme per un nuovo lavoro. Ti vorrei sollevare di Elisa che ha invitato a duettare Giuliano Sangiorgi, leader, voce e compositore di Negramaro. Il nuovo singolo di Elisa feat. Giuliano Sangiorgi è tratto dall’album “Heart” in uscita il 13 Novembre 2009 per la Sugar music a cui i due artisti sono legati.

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Ti vorrei sollevare, Elisa & Giuliano Sangiorgi

Elisa Toffoli nasce a Trieste il 19 dicembre 1977. Cresce a Monfalcone (GO), nel nordest dell’Italia, ai confini tra l’Austria e la Slovenia. Fin da bambina esprime una grande sensibilità artistica: danza, dipinge, recita e scrive racconti. L’amore per l’arte cresce quando si ritrova immersa della lettura delle poesie di Rudyard Kipling e delle liriche poetiche di Jim Morrison. Tuttavia la naturale evoluzione del suo talento si esprime nella musica: all’età di undici anni scrive i suoi primi testi e compone le prime melodie. Qualche anno dopo questa sua vocazione cresce ed Elisa comincia ad esibirsi con varie band locali sperimentando vari generi musicali. E’ una via senza ritorno. per leggere di più fonte: elisatoffoli.com

Giuliano Sangiorgi nasce nel 1979 a Copertino, in provincia di Lecce. Fin da bambino è attraversato dal fuoco sacro della musica: inizia a suonare la chitarra precocemente poi il piano e, nel corso della sua adolescenza, matura l’esigenza di “fare” musica più seriamente. Nel 2000 dà vita al progetto negramaro: sei musicisti che, grazie alle numerose esibizioni dal vivo, diventano ben presto un fenomeno emergente del circuito alternativo. Giuliano, fin dagli esordi della band, è autore di tutti i testi e le musiche dei negramaro. per leggere di più: fonte sugarmusic.com

LUIGI, FIGLIO MIO

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Emanuela, sassofonista e mia grande amica, da mesi ha iniziato un percorso di ricerca sulla vita e la morte di uno dei cantautori più significativi del nostro ‘900. Luigi Tenco. Personalità ricca di sfaccettature che ci ha regalato le Parole tra le più profonde che la musica abbia mai prodotto e Note, che ancora oggi sono motivo di ispirazione per musicisti e compositori, dal pop al jazz, senza distinzione. La sua morte tragica e misteriosa lascia un grande vuoto  e il desiderio, nonostante siano passati molti anni di chiarirne le dinamiche, tuttora non ben definite. Emanuela è una delle persone che sta seguendo la vicenda e durante un viaggio nei luoghi dell’infanzia di Luigi Tenco, ha scritto questa poesia, dedicata al ricordo di Teresa, madre del cantautore. Con immenso piacere oggi la pubblico per tutti voi.

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Cara Cri, Spero ti possa emozionare così come ha emozionato me. Mi sono fatta madre in quel momento, quella madre, e scrivendola ho sofferto anche io. Di certo non l’ho copiata, di certo non l’ho scritta per nessun motivo. L’ho scritta e basta. Tenco  è nel mio cuore, e  da quando ho iniziato la mia ricerca mi sento molto ‘fertile’. Vediamo se riusciamo a fare qualcosa di più ambizioso….Ovviamente condividerò tutto con te…

Un abbraccio, Manu

Figlio,
che sei nato quando la terra si svegliava,
e così come lei si preparava a dare i suoi frutti,
sei venuto alla luce.

Figlio,
che il destino ha voluto che mai pronunciassi il nome papà,
spero di essere stata l’ombra silenziosa di quell’uomo che ti mancò.

Figlio,
che quando da piccolo cadevi,
mi rimproveravo di non essere stata la, dietro di te
ma che poi guardando quegli occhi bagnati di vita,
tu mi regalavi un sorriso, ed io tornavo a vivere grazie a te.

Figlio,
che sei scappato dietro ad un sassofono ed una chitarra,
ed io con quel libro in mano mi facevo odiare se ti riportavo alla realtà.

Figlio,
che ti vedevo in quella scatola strana
e del tuo bel volto riconoscevo solo il nero ribelle dei tuoi capelli…
come mi arrabbiavo quando quel grigio ingiusto si impossessava delle tue labbra!

Figlio,
che sapevo che eri tu alla porta perchè solo con te il cane abbaiava così,
mi sorridevi quando ti dicevo di farla finita di giocare con le note
e abbracciandomi mentre di spalle facevo finta di essere altrove mi dicevi:
Vedrai mamma, vedrai che un giorno cambierà!

Figlio,
che quando eri li su non so a far cosa,
io mi sentivo regina e facendomi piccola e silenziosa
per nulla al mondo avrei disturbato quel misterioso lavorio.

Figlio,
che quando quel giorno ti ho stirato la camicia bianca,
non lo sapevo mica che ti avrebbe accompagnato in cielo.
Neanche quella pulita t’hanno messo,
a te Figlio mio che ci tenevi tanto ad andar preciso!

Figlio,
che se avessi saputo che quel CIAO era l’ultimo,
t’avrei accompagnato io dal buon Dio,
prendendoti la manina come quando andavamo a scuola.

Figlio,
che il giorno in cui ho chiuso gli occhi
è stato il più bello della mia vita,
perchè ora che sono con te
finalmente credo a quel…
“Vedrai mamma, vedrai che cambierà”


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>>> POST: LETTERA A TENCO di Emanuela Cianfrocca

>>> FOTO e PAROLE di Tenco su Flickr.com

 

CONCERTO U2 IN DIRETTA SU YOUTUBE

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Dom. 25|10|2009
Concerto degli U2 in diretta su Youtube
in ITALIA Lun. 26|10 h. 4:30
(ora italiana)

>>>>  ENTRA NEL Canale ufficiale degli U2

Youtube trasmetterà in diretta il concerto degli U2 che si terrà in California alle 20:30 – ora USA –  del 25|10 al Rose Bowl di Pasadena. In Italia lo vedremo quando saranno le 4:30 del mattino del lunedì 26 ottobre.

A Pasadena sono attese almeno centomila persone e chissà quanti saremo in rete! Si prevede infatti unanotevole afflusso di utenti collegati in diretta live streaming al portale video di Google.

E’ sicuramente un evento importante per la rete e per Youtube la realizzazione di un progetto ambizioso – in quanto il collegamento si realizzarà per la prima volta assolutamente in diretta. Il concerto sarà trasmesso in 12 paesi compresa l’Italia e penso che abbia un valore storico oltre all’evento, che sicuramente non deluderà le attese delle migliaia di fans del gruppo irlandese, che ancora una volta fa’ da apripista verso il futuro. Stiamo entrando velocemente in una nuova era o forse ci siamo già dentro, ma fatichiamo a rendercene conto.

Per vedere il concerto basterà collegarsi al canale ufficiale degli U2 il 25 ottobre alle 5:30 del mattino, ora italiana. (CONTROLLATE L’ORA LEGALE IN ENTRATA)

VI SEGNALO 22/23/24 OTTOBRE 2009

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Giov. 22/10/2009
PMJO – Parco della Musica Jazz Orchestra
Auditorium Ennio Morricone
Tor Vergata – Rome
La PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra presenterà in occasione del concerto di Tor Vergata il suo repertorio di standard jazz e alcune composizioni originali. Ensemble di grande qualità, ma anche collettivo “stimolante e ospitale”, la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra, l’orchestra jazz residente dell’Auditorium Parco della Musica, ha realizzato oltre 100 concerti e più di 50 progetti originali collaborando con i più importanti artisti della scena internazionale.

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Ven. 23/10 /2009
SADE MANGIARACINA TRIO
28DiVino
via Mirandola 21 (piazza Ragusa)

Il trio, guidato dalla giovane pianista siciliana, presenta un repertorio di composizioni originali dal sapore mediterraneo, ma anche pezzi influenzati al jazz nord-europeo, senza tralasciare l’influenza mondo jazzistico moderno americano.

Sade Mangiaracina, piano
Caterina Palazzi, contrabasso
Maurizio Chiavaro, batteria

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>>about Sade Mangiaracina

 

Sab. 24/10/2009
TRIO GENTILE
La Fonderia
Via dei Reti 38/A (san lorenzo)

Viaggio attraverso le canzoni del ’900 da Conte a De Andre’ da Tom Waits a Capossela. Brani strumentali originali e non con arrangiamento improvvisativo rivestito da ritmi latini.

Aldo Bassi – tromba
Massimo Gentile – piano e voce
Armando Sciommeri – batteria

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FAME, DAGLI ’80

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All’inizio degli anni ’80 arrivò dagli Stati Uniti nelle televisioni di tutto il mondo un serial di enorme successo, Fame, che mostrò per la prima volta in maniera realistica il ‘dietro le quinte’ del mondo dello spettacolo, riuscendo a svelare i particolari di quello che potrebbe essere il percorso da intraprendere per raggiungere la Hall al Fame. La serie tv era ispirata al film omonimo Fame, uscito nelle sale nel 1980 per la regia di Alan Parker.

Essere dunque riconosciuti per l’arte che si esprime, per tutti  gli anni di studio spesi e per la gavetta fatta, a volte dura e piena di privazioni, il tutto per il raggiungimento della Fama. Ma nel contesto di quel Fame, tutto ciò era sinonimo di avercela fatta con le proprie forze e quindi essere riusciti attraverso il sacrificio personale a far emergere le proprie capacità. Con Fame musicisti, cantanti, attori e ballerini venivano mostrati nell’ora del sacrificio e diventavano agli occhi della gente ‘comune’ più umani e reali.

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Poco tempo fa’ ho incontrato Cynthia Gibb, una delle interpreti del serial TV, per chi ricoda era il personaggio di  Holly. Cynthia è stata veramente carina e mi ha dedicato un po’ di tempo e anche se non ho avuto la possibilità di intervistarla le ho chiesto di raccontarmi qualche dettaglio in più di ciò che accadeva veramente. Stando accanto a lei è impossibile non percepire la sua profonda personalità artistica e la presenza di quel fattore X, che oggi si cerca di costruire e di ‘appiccicare’ addosso a una tipologia di artisti emergenti. Lei invce lo porta addosso naturalmente e con grandissima modestia.

Cynthia racconta che gli interpreti del serial dovevano avere un talento vero e non simulato. Gli attori ballerini, erano dei veri danzatori, per fare un esempio. Vivevano  tutti insieme negli studios dove ogni giorni si girava, in una situazione molto simile a quella rappresentata nel telefilm. Prove continue e tante ore di preparazione in un contesto festoso e pieno di energia. La Gibb ricorda con entusiasmo che tutte le mattine passava un bus a raccogliere gli attori dai propri alloggi per portarli sui set e già nel bus si creava una situazione di festa con qualcuno che cantava e altri che ballavano. Certo all’epoca questa situazione era assolutamente nuova, oggi potremmo più facilmente definirla ‘da reality’.


cynthia gibb

La cosa che mi ha colpito è la modalità con la quale gli autori di Fame scrivevano la sceneggiatura. Cynthia, attrice e cantante, che ancora oggi conserva una voce intatta e cristallina come all’epoca, racconta che le storie tra i personaggi nascevano dall’osservazione da parte degli autori dei rapporti reali che si innescavano tra gli interpreti. Le simpatie e le atipatie e persino alle storie d’amore nate tra i ragazzi. La crescita artistica del personaggio andava di pari passo con la crescita dell’attore che lo interpretava.

E’ questo il primo rality della storia? Forse. Sicuramente per noi che lo abbiamo seguito ha rappresentato la possibilità di avere maggiore visibilità verso il mondo artistico e la sua ri-valutazione soprattutto dal punto di vista umano. E proprio in questi giorni arriva nei cinema italiani il re-make di Fame. Sono curiosa di andarlo a  vedere, anche a se a mio parere quando qualcosa è stato praticamente perfetto diventa anche  irripetibile. Invito i più giovani a vedere anche il Fame d’annata e soprattutto a ricercare la serie tv perchè è ancora molto attuale pur essendo ormai vintage.

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scena finale del film Fame 1980

 

>>> Curiosità 

FAME 2009

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 >>> dal post FAME DAGLI ANNI ’80

Curiosità 

La Frase più famosa del serial TV anni ’80: Voi fate sogni ambiziosi, successo, fama. Ma queste cose costano, ed è esattamente qui che si incomincia a pagare, col sudore!

Negli anni recenti, in Italia, qualcuno ha tentato invano di trarre giovamento della scia, ancora luminosa, di quel serial tv, intitolando un reality Saranno Famosi, traduzione italiana di Fame. Ma dopo aver perso la causa con i detentori dei diritti del serial tv, divenne Amici di Maria de Filippi e oggi più brevemente Amici.

Naturi Naughton, che vediamo nel video ufficiale di Fame 2009, nel film interpreta il ruolo di Denise una pianista della School of Arts.

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video Fame 2009 di  Naturi Naughton

Scheda Film

Fame, Saranno famosi 2009

Regia: Kevin Tancharoen Anno: 2009
Con: Asher Book, Kristy Flores, Naturi Naughton, Paul Iacono, Paul McGill
Trama: A New York, nella vivace atmosfera della prestigiosa School of Perfoming Arts, ballerini, cantanti, attori e artisti di talento hanno l’opportunità di dar vita ai loro sogni e ottenere un successo reale e duraturo, quello che nasce dal talento, dall’impegno e dal duro lavoro.
Critica: (di Paolo D’Agostini, fonte: repubblica.it) Purtroppo il prototipo di Alan Parker di tre decenni fa è responsabile di tutte le mostruose degenerazioni real-televisive che affermano l’esatto contrario del suo messaggio: che basta “figurare” per “essere”. Tuttavia, malgrado ciò e forse proprio per riaffermare il senso vero e originario del fortunatissimo cliché, questo remake affidato alla regia di un coreografo è la migliore risposta agli insulti brunettiani. Gli artisti dello spettacolo – quelli veri – non sono lazzaroni fannulloni parassiti. Sono gente che si fa un mazzo tanto. Torniamo dunque tra le pareti laboriose e ultraselettive della celeberrima accademia newyorkese “of Performing Arts”, che forma cantanti, musicisti, attori, ballerini, scoraggiando senza pietà chi cerca la scorciatoia del successo e della fama senza merito. Qualità scenografiche, fotografiche, coreografiche e musicali. Ma non narrative.

SADE MANGIARACINA TRIO al 28divino

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Ven. 23/10/2009
SADE MANGIARACINA TRIO
28DiVino Jazz
Via Mirandola, 21 (Zona Piazza Ragusa/Staz.Tuscolana)
tel.  340 82 49 718  email: 28divino@libero.it
h. 22,15 Ingresso 8,00 € con consumazione inclusa

Sade Mangiaracina piano
Caterina Palazzi contrabasso
Maurizio Chiavaro batteria

Assolutamente da non perdere il concerto del trio guidato dalla giovane pianista siciliana. Presenta un repertorio di composizioni originali dal sapore mediterraneo, ma anche pezzi influenzati al jazz nord-europeo, senza tralasciare l’influenza mondo jazzistico moderno americano; i tre musicisti lavorano su un grande interplay e su ostinati ritmici e melodici, propri del jazz funk e drum&abass. Per chi non la conoscesse ancora Sade è una bella scoperta pianistica.

 

>> PIU’ INFO su SADE MANGIARACINA

>> LOCALI DI MUSICA DAL VIVO A ROMA

SADE MANGIARACINA, il suo JAZZ

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Sade Mangiaracina ti accoglie nella sua pagina di myspace con un rosa intenso e spruzzi di colore nero, che ricordano i riccioli ribelli di questa siciliana molto speciale. Un profilo rappresentativo della giovane musicista dal carattere intenso, che sa esprimere al meglio nel linguaggio che naturalmente le appartiene, il jazz. Nata nella provincia di Trapani, in mezzo ai profumi di una terra incredibile come la Sicilia, che sembra sempre presente nella sua musica, Sade è una musicista di talento vero che gode del favore degli ‘astri’ e dell’apprezzamento dei colleghi jazzisti.

Nel suo primo lavoro l’album d’esordio Philosophy è già evidente lo spessore. Nel cd le nove tracce originali, scritte dalla pianista, mostrano una modo di comporre a tratti delicato ed elegante, veramente piacevole da sentire e risentire, a tratti forte e ricco di carattere. Semplice ma profonda, piena di momenti adatti a lasciar correre l’immaginazione. Stupendo il brano Selinon, omaggio alla propria terra. Il cd conta sulla presenza di due artisti d’eccezione, Fabrizio Bosso e il batterista John Arnold.

Forse perchè il linguaggio di Sade Mangiaracina è  moderno e aperto come una finestra sul suo mondo che penetra nella composizione come filo conduttore. I sapori mediterranei, dunque, si mischiano con il  jazz nordeuropeo e americano contemporaneo. Un aroma, che diventa il tratto distintivo della sua composizione, con il risultato di una musica che va a toccare tasti sensibili della mente e ne stimola il pensiero. Molto brava e mai ripetitiva nel comporre, mi ispira freschezza.  

>> INFO CONCERTO 22/10/2009 Roma

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CURIOSITA’

Diplomata in jazz a Roma alla scuola Percentomusica diretta dal bassista Massimo Moriconi, Sade riceve  una borsa di studio al seminario di Umbria Jazz diretto dalla Berklee School of Music che le ha permesso di studiare per un anno nella prestigiosa scuola di Boston.

Le sue influenze: … the beatles, brad mehldau, bill evans, salvatore bonafede, john coltrane, shorter, miles davis, herbie hancock, kurt rosenwinkel, eliane elias, danilo perez, led zeppelin, pink floyd, la sicilia……