iMUSIC FESTIVAL: IL CORAGGIO DI ESSERE INDIPENDENTI

Standard

imusic 2014 roma

Al via oggi la terza edizione di  iMusic Festival che dal 12 al 15 Giugno offrirà una visione interessante e molto ricca dell’universo, non del tutto visibile nei circuiti di massa, delle Arti e della Musica indipendenti. Una mostra di un mondo culturale ‘parallelo’, che pero’ esiste e spinge per far conoscere la sua forza, la sua grazia e la grande creatività di cui  si nutre.

Cominciando dalle location elette per questa terza edizione del Indipendent Music festival, luoghi che nessuno vuole più o che per un motivo o l’altro sono stati abbandonati, quali Acrobax, Alexis, Teatro de Merode e Volturno occupato, la rassegna esprime il forte desiderio di ‘riappropriazione’, in un’ottica di rinascita e ri-fioritura di forme artistiche, lontane dalla logica di cultura omologata e decisa dall’alto. Qui il sussulto arriva da un profondo senso di libertà d’espressione, che a dire il vero, oggi, il grande circuito, quello delle top ten e delle feste nazional-popolari ha completamente perduto. In questa rassegna troverete forme d’arte ‘estreme’ e diverse, proprio perché indipendenti. E quando scrivo indipendente, intendo sottolineare il coraggio artistico di chi segue la propria pulsione e non una ricerca di mercato per esprimersi.

A qualcuno potrebbe sembrare il festival dei dimenticati, nei luoghi, nelle forme e nelle culture. Invece, in questo apparente isolamento, rotto solo da qualche breve trafiletto di alcuni media popolari, c’è un grande senso di libertà e di un futuro veramente importante per l’Arte, che è già il presente, per i fortunati che lo sanno cogliere. E non sono pochi. Per me può rappresentare  una vera rinascita di tutto ciò che amo, a partire dalla musica. In conclusione, è quella ‘verità’ artistica che molti di noi cercano ancora.

di C.Piraino

a seguire i dettagli della rassegna

Continua a leggere

UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA. FRANCIA E ITALIA INSIEME NEL JAZZ

Standard

Marcotulli Rita 3c

6-10 Giugno 014
UNA STRISCIA DI TERRA FECONDA
rassegna Jazz Francese-Italiana
Auditorium Parco della Musica di Roma
viale Pietro De Coubertin 30 (tel. 06.802411, biglietteria 892.982)
Teatro Studio, h.21:00

Un progetto a cura di Paolo Damiani e Armand Meignan

Compie 17 anni (e gli organizzatori dicono  che continua “in direzione ostinata e contraria” citando De André) la rassegna che unisce sotto la magica stella del #Jazz due paesi, Italia e Francia, che oggi in Europa sono dei veri e propri ‘centri’ di pulsione artistica del genere, capaci di dare vita a nuovi i filoni tematici e tendenze di stile. Quindi, possiamo dire che Damiani e Meignan hanno (e hanno avuto) ragione a portare in scena alcuni degli incontri più speciali tra i due paesi e i suoi illustri rappresentanti, puntando sui solisti più affermati ma, non meno, su giovani talenti da valorizzare, e su produzioni originali proposte in prima assoluta.

In questa nuova edizione 2014 saranno 5 le giornate di incontri veramente inediti e alcune prime assolute come Daniel Humair in duo con Danilo Rea, Rita Marcotulli con Sophia Domancich (proprio questa sera, 6 giugno) ed Erik Truffaz, Sidony Box con Gianluca Petrella (set bomba che vi stra-consiglio). La rassegna non mette in secondo piano i più giovani musicisti della scena.

PROGRAMMA

Venerdì 06 Teatro Studio ore 21
Five 38 / Rita Marcotulli – Sophia Domancich

Sabato 07 Teatro Studio ore 21
Francesco Diodati “Yellows Squeeds”/ Didier Levallet Quintet “Voix Croisees”

Domenica 08 Teatro Studio ore 21
Quartetting / Rosario Giuliani “French Reunion”

Lunedì 09 Teatro Studio ore 21
Sidony Box feat. Gianluca Petrella / Daniel Humair – Danilo Rea

Martedì 10 Teatro Studio ore 21
Theo Ceccaldi Trio / Eric Truffaz – Rita Marcotulli

 

222_ex_Stri_cia

 

 

di C.Piraino

 

MACH&FUSE. A ROMA L’ECOFESTA DELLA MUSICA

Standard

Francesco Bearzatti jazz sax

5-7 Giugno 2014
MATCH&FUSE EcoFestival internazionale
Parco Delle Energie, Pigneto, Roma
Sottoscrizione libera fino alle 20.00, dopo 5,00 €

Mach&Fuse, la rassegna alimentata completamente dall’energia del sole! (Quindi si può fare) 3 giorni di musica, 23 band, 70 musicisti, 9 paesi e Zero emissioni. Arriva a Roma la terza edizione del  festival internazionale itinerante “Match&Fuse”, Londra 2012 e Oslo nel 2013, portando in scena band da tutta Europa, incluse varie band romane. Progressive, avant, math, jazz, rock, punk, grind e più. Italia, Inghilterra, Polonia, Francia, Irlanda, Repubblica Ceca, Olanda, Svezia, i paesi. Progetti di punta gli Olandesi The Ex, accompagnati in quest’occasione da Roy Paci, che farà gli onori di casa, e il quartetto Jazz Tinissima Quartet del Top Jazz Francesco Bearzatti.

Continua a leggere

JAZZ RECORD IN USCITA. GRETA PANETTIERI “NON GIOCO PIÙ”

Standard

non-gioco-più greta panettieri

Buone, anzi buonissime notizie. Dal titolo e dal Line-up (pazzesca!) si intuisce che sarà un altro bel disco di Greta. E non ho dubbi! Uscirà tra pochi giorni e sono veramente curiosa di ascoltarlo. Anzi come ho detto a Greta questa mattina su Fb – ardo di curiosità! Greta è veramente brava e, a onor di cronaca, fin qui ha realizzato dischi ‘da avere’ nella propria library. Molto utili all’anima. A chi legge consiglio intanto di ascoltare e possibilmente scaricare (acquistandole) le sue precedenti opere, che trovate sul sito official della vocalist e su iTunes, ‘una ricchezza di influenze ed esperienze in un vibrante ed eclettico mix di jazz, pop e funk, sofisticato ma naturalmente orecchiabile’ che offrono come risultato una musica coinvolgente. Scoprirete soprattutto, se già non la conoscete, una stupenda voce, un timbro interessante e nuovo dalla tecnica strabiliante di livello internazionale. Nell’attesa vi lascio un po’ di info ufficiali sul disco in arrivo e vi ricordo che il giorno ‘X’ è 22 Giugno [fonte gretapanettieri.com]

Greta Panettieri, Voce
Andrea Sammartino, Piano, Organo & Synth
Giuseppe Bassi, Contrabasso
Armando Sciommeri, Batteria

e come special guest

Fabrizio Bosso, Tromba
Alfonso Deidda, Sassofono alto, baritono e flauto
Gaetano Partipilo, Sassofono alto
Genre, Jazz-pop

Total length 51:00 minutes
Greta’s Bakery Music – 2014

Non Gioco Più’ e’ un disco nel quale vivono le suggestioni di due mondi quasi paralleli: quello del jazz, con le sue fughe in avanti e le improvvisazioni associate ad atmosfere notturne e fumose e le canzoni Italiane d’autore degli anni sessanta e settanta, che hanno anche attinto alle sonorità d’oltreoceano e che ci portano indietro in un tempo in cui lo spettacolo televisivo proponeva, senza competitori, generi musicali e modelli sociali. Alcune di quelle canzoni che sono rimaste impresse nei cuori e nelle memorie di milioni di italiani, scritte da compositori tra i quali Ennio Morricone, Bruno Canfora e Gianni Ferrio, per grandi voci come quella di Mina, sono presenti in questo lavoro che Greta Panettieri ha realizzato con suoi grandi amici e collaboratori quali: Andrea Sammartino, Armando Sciommeri, Giuseppe Bassi e con tre ospiti d’eccezione: Alfonso Deidda, Gaetano Partipilo e Fabrizio Bosso.

Un disco che nasce dal live e che live trova la sua cifra. Registrato alla vecchia maniera, tutti insieme, per riuscire a rendere palpabile quella inafferrabile magia della musica suonata dal vivo. “Volevo un disco che mi assomigliasse” – dice Greta -. “Ho vissuto diversi anni all’estero, adoro il jazz e mi piace improvvisare in modo non convenzionale, non sono una ‘scat singer’, ma so anche che la melodia, le parole sono il cuore di un brano, sia che si tratti di uno standard che di una canzone popolare. E riuscire a combinare le due cose permette di raggiungere il massimo dell’espressività e regala grandi emozioni.

di C. Piraino

PAOLO FRESU, IL FILM

Standard

365 GIRONI PAOLO FRESU

Un documentario-film girato dal regista-sceneggiatore Roberto Minini-Meròt e grande fan di Paolo Fresu, che per 365 giorni si è messo al seguito del trombettista sardo, documentando il suo lavoro, i suoi tempi e la sua vita. Ne esce un ritratto importante dell’artista ma non solo. Il viaggio è l’occasione per un intenso e appassionato dialogo sul mondo musicale di Fresu, sul suo modo di vivere e intendere la musica, abbracciando con essa altre sfere dell’arte: la poesia, la letteratura, il teatro, l’arte visiva, il cinema. Tutto quello che da sempre Paolo Fresu mette nella sua performance, che lo rende uno degli artisti Italiani più apprezzati al mondo oltre che in Italia.

A giorni, esattamente il 4 giugno, uscirà il film in anteprima in una rassegna e poi verrà distribuito il varie città italiane nei giorni successivi. Questi sono i cinema di ROMA e le date: 5 giugno al Lux e al Nuovo Cinema Aquila, il 6 giugno allo Stardust.

paolo fresu

Il ‘pretesto’ per girare il docu è una storia vera, quella di Raffaele giovane musicista che si sta affermando come nuovo talento del jazz, aiutato in questo percorso dalla “Tuk Music”, etichetta di Fresu, che gli  ha pubblicato il primo disco e che lo sta sostenendo verso un importante appuntamento live. In questo film c’è anche Vic Albani, realmente il manager di Fresu – una personalità del. Vic nel film e nella realtà segue da vicino gli sviluppi della carriera di Raffaele, il quale vive in prima persona la realizzazione di un sogno: ha conosciuto un “maestro” che crede nel suo talento. partendo da questo punto, la trama si sviluppa nell’avvicendamento di prove prima dei concerti, le esibizioni live nei teatri e con scenari sorprendenti.


il Trailer

MAGGIORI INFO

WEB ownair.it/365

Di . C.Piraino

ENRICO ZANISI, CON LA SUA MUSICA FA QUELLO CHE VUOLE

Standard
Enrico Zanisi_EuropeanJazzExpo2012_05
Lui è il più grande giovane pianista jazz italiano, il più ‘americano’ in termini di flessibilità e testa, e non sono solo io a dirlo, ma soprattutto i jazzisti suoi colleghi. Di sicuro Zanisi va dove vuole con la sua musica, questo è un grande segno di distinzione. Lo vedrete domani sera all’Auditorium di Roma, ma per descrivere l’event lascio scorrere di seguito le parole usate da Guidi Gaito, ufficio stampa di Enrico, perché di migliori non potrei trovarne.
Merc. 28.5.014 
ENRICO ZANISI IN CONCERTO
Presenta nuovo album KEYWORDS
Auditorium Parco Della Musica
Teatro Studio € 12.00 h. 21:00

Enrico Zanisi, pianoforte | Joe Rehmer, contrabbasso | Alessandro Paternesi, batteria

Mercoledì 28 maggio alle ore 21:00, Enrico Zanisi presenterà all’Auditorium Parco della Musica di Roma il suo nuovo album Keywords, con il contrabbassista americano Joe Rehmer e il batterista Alessandro Paternesi. Sono le parole chiave che Enrico ha riconosciuto nel suo presente. Dopo i cambiamenti inaspettati della vita (Life Variations), il titolo Top Jazz come “miglior nuovo talento” 2012, il giovane pianista romano, classe 1990, ha trovato dei punti fermi che ha racchiuso in dieci parole, dieci brani che coronano un album ispirato e compiuto. Un percorso netto tra atmosfere ariose (Equilibre), oasi di quiete (Au revoir) e ritmi trascinanti (Power fruits), con un unico spazio lasciato in chiusura allo spartito della Träumerei di Robert Schumann: tre minuti di eleganza pura. A prova che con la musica, molto più che con lingua parlata, si possano esprimere concetti ed emozioni forti, Zanisi dimostra di possedere l’arte di racchiudere ed esprimere il complesso nella semplicità.

Continua a leggere

Non è uno scherzo, Brunori Sas Opener di Ligabue

Standard

Non c’è più religione! E’ l’unica cosa che mi viene da dire, leggendo che Ligabue ha inserito alcuni importanti opener ai suoi concerti di Roma e Milano. Brunori Sas, Il Cile, Daniele Ronda e Paolo Simoni. La notizia la trovate ovunque dato che il Liga ha un buon ufficio stampa capace di diffondere al massimo il suo lavoro. Dietro le quinte la sua musica oramai fa storcere il naso praticamente a tutti, ma nessuno poi pubblicamente lo critica, come invece sarebbe giusto e costruttivo. E’ vero che la musica è libertà, la musica è soggettiva, che ognuno ha i suoi giusti e la musica più bella è quella che ti piace. Perfetto!! lo abbiamo detto e ripetuto mille volte. Ma non vale quando la musica è fatta male o per uno che da anni sta facendo il ‘copia/incolla’ di tutti i suoi dischi. Sembra infatti che l’unico a lavorare, nella produzione di un nuovo disco di Ligabue, sia il grafico, impegnato ogni volta a trovare una nuova cover per lo stesso identico disco che Ligabue fa da anni. Nelle sue opere infatti non c’è progresso, non c’è ricerca e, senza considerare che non c’è mai un pezzo diverso dagli altri 100, non c’è nulla di quello che ci dovrebbe essere quando fai questo lavoro. C’è solo il tentativo ogni volta di flirtare con quella ‘solida’ fan base che ormai lo segue, condizionata da anni di un invasivo attacco mediatico, contornato da un sistema influente di merchandising di famiglia. La sua non è musica ben fatta, diciamolo, e se nessuno ha il coraggio di dirlo, seppur pensandolo, si rende complice e favorisce  la decadenza culturale che stiamo vivendo.

Citazioni: a Sanremo 2014, Fabio Fazio “E’ il mio rocker preferito”.. che poi ti spieghi un altro milione di cose, tipo perchè l’evento più importante di musica italiana è un flop.

Per concludere, come già stanno dicendo alcuni sapienti su TW, dovrebbe essere uno come Ligabue ad aprire il concerto di Brunori Sas.

 

si. C.Piraino

 

VADO A CENA CON LOUIS ARMSTRONG

Standard

Louis Armstrong

> by JAZZIT ovvero l’ultima follia di Luciano Vanni. 

E meno male che Vanni c’è, a movimentare questo assopito mondo del Jazz, con tutto il rispetto, che a volte fa un po’ sbadigliare al solo pensiero del virtuosismo nudo e crudo. Lucianino questa volta ci stupirà, me lo ha detto proprio lui poco fa al telefono. E io ci credo, perché ogni volta che mi descrive le sue iniziative, raccontandomele in modo avvincente e con aggettivi che al confronto Pindaro faceva i cruciverba e Icaro era un pessimista, la realtà poi supera la mia immaginazione.

A quanto pare c‘e’ una nuova “follia” che Vanni si è inventato. Dal titolo qualcosa si capisce: una “Degustazione musicale con cena e artista”. Nulla di folle, se non per il fatto che l’artista sarà proprio lui, Luciano, nei panni di Louis Armstrong, domani 23.5 e poi di Lucio Dalla nel secondo appuntamento di Giovedì 29.5.  Si calerà nel ‘personaggio’ e parlando in prima persona racconterà la sua vita e la sua vicenda artistica tra fotografie, aneddoti, canzoni, storie e video; il tutto riproducendo un menù degustazione costruito attorno alla personalità degli artisti interpretati. E non aggiungo altro, vi dico solo che andrò e che vi consiglio di prenotare.

Sarà “Una serata conviviale, tematica, dedicata a due grandi personalità della musica del Novecento … vissuta in un modo decisamente curiosa e inedita.” parola di Luciano Vanni

DOVE QUANDO COME

Dalle ore 20:00
Venerdì 23.5.2014 LOUIS ARMSTROND
Giovedì 29.5.2014 LUCIO DALLA
Il Cantico, in Via del Cottolengo, 50 00165 Roma, Zona Vaticano
info > eventi@ilcantico.it  WEB ilcantico.it
Menù degustazione a scelta: completo a 30€ o una sola portata a 10€

di C.Piraino