SuperHeavy

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Di fatto e’ l’esempio di come dovrebbe oggi nascere la musica. Cinque compositori intorno a un tavolo a ragionare per poi suonare in sala prove per mesi per cercare di tirare fuori il progetto comune. Una certa disciplina non scritta e sicuramente non detta, ma di cui un grande vecchio come Jagger conosce usi e costumi. Vedo l’umiltà di comprendere che non si deve mai smettere di imparare soprattutto dagli altri – anche se sono molti più giovani – perché il genio non ha eta’ ma solamente diversi aspetti.

Il nome del gruppo non e’ un manifesto al rock heavy, come leggo in giro su altri blog, ma nasce da una situazione reale in studio come racconta lo stesso Stewart al web magazin Rolling Stones. Mentre Marley intonava il rif  ‘Heavy, heavy, heavy, heavy, super heavy’ .

CHI SONO .. nella foto da sinistra

Damian Marley, il piu’ giovane dei figli Bob, 2 Grammy nel 2006 come Miglior Album Reggae e Miglior Performance Urban Alternative.
David A.Stewart, chitarra voce con The Eurythmics e come solista.
Mick Jagger, Rolling Stones
A.R. Rahman, India, compositore di colonne sonore, un Golden Globe e due Oscar per le musiche di The Millionaire.
Joss Stone, 24enne soul-singer UK.

LIBERIAMO[CI CON] IL JAZZ

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snia in jazz roma by cristiana.piraino
snia in jazz roma, a photo by cristiana.piraino on Flickr.

suggerito da blogger gemella I’m not a groupie

17 e 24 giugno, 1 e 8 luglio 2011
SNIA IN JAZZ – J2P jazz to people
rassegna jazzistica
Csoa eXSnia, via Prenestina 173,
Sottoscrizione: 4 €
Inizio live ore 22:00.

MORE INFO

Bus 81 – 810 – 12N Tram 5 – 14 – 19
In funzione birreria e trattoria

Al via la prima rassegna jazz del CSOA EX SNIA che si terra’ a Roma dal 17 giugno per quattro settimane, ogni venerdi’, nella location della  eXSnia in via Prenestina. Come mi scrive l’organizzatore, il musicista Andrea Frascaroli, “Si tratta non solo di una rassegna, ma di un progetto di lungo periodo che, insieme ad altre realtà jazz autogestite, come jazz al forte, centocelle jazz e il festival del csoa La strada, punta a creare una rete, un collettivo, in grado di sottrarre mercato al monopolio della ‘fabbrica dello spettacolo’ romana e restituire la Musica e il jazz in particolare ad una dimensione popolare e di condivisione”

L’area dell’Ex SNIA Viscosa e’ una zona di occupazioni incontrollate divenuta una vera e propria baraccopoli a seguito di una forte speculazione edilizia poi abbandonata. Oggi trasformatasi naturalmente (o quasi) nel Centro Sociale SNIA Viscosa Pigneto, zona Prenestino, e’ fonte di creazione artistica e punto di collegamento per chi ancora si pone interrogativi profondi, quali il diritto, l’uguaglianza, la condizione della donna e il mali della societa’.

Proprio qui avverra’ il battesimo di J2P, Jazz to people – Jazz al popolo, rassegna che vuole offrire uno scenario differenziato del jazz contemporaneo dal jazz vocale, al bop, alla sperimentazione della “new thing”, fino all’incontro tra jazz e canzone d’ autore brasiliana. “Uno spazio sociale – secondo gli ideatori – per un’arte sociale bisognosa anch’essa di essere strappata alla speculazione e restituita alla sua dimensione popolare e di condivisione”

Non ci saranno sponsor, né costi esosi per il pubblico. L’ingresso infatti viene sostituito da una sottoscrizione pari a 4 euro. Non ci saranno finanziamenti, ma questa non e’ una novita’ perche si sa che a Roma tali privilegi sono accordati solamente a due persone/istituzioni.

VE LO CONSIGLIO PERCHE’

Prima di tutto mi sento di condividere il tema di fondo, di liberare la musica da alcuni vincoli ormai troppo forti da sostenere, soprattutto per l’arte. Inoltre il programma e’ molto interessante e originale [diverso] ma soprattutto perche’ queste persone ci hanno messo l’anima per offrirvi a soli 4 euro una serie di artisti di incredibile talento e senso artistico.

PROGRAMMA

Ven. 17/6/2011 ALICE CLAIRE RANIERI QUARTET

Nomination per la categoria “miglior cantante jazz” agli Italian Jazz Awards 2009 e due dischi ottimamente recensiti in tutto il mondo, questo è il biglietto da visita del quartetto di Alice Claire Ranieri. Un percorso nella storia del vocal jazz con feeling, creatività ed entusiasmo.

Alice Claire Ranieri, voce
Andrea Frascaroli, piano
Stefano Cesare, contrabbasso
#Gianni Di Renzo, batteria

Ven. 24/6/2011 PAOLO CERRONE QUARTET

Brani originali ma non moltissimo, divertimento assicurato per una band dallo swing avvolgente che mette al primo posto il messaggio di condivisione che sta alla base del jazz anche romano

Paolo Cerrone, sax tenore
Domenico Sanna, piano
Vincenzo Florio, contrabbasso
Claudio Bellotti, batteria

Ven. 1/07/2011 PASQUALE INNARELLA JAZZ QUARTET

Alfiere della “New Thing” internazionalmente apprezzato, Pasquale Innarella sottopone le proprie composizioni all’elaborazione collettiva dei suoi compagni, tutti notissimi solisti. Il risultato di questa ricerca è un ricco caleidoscopio di suoni con lo sguardo rivolto verso il free jazz e le radici saldamente piantate nel solco della tradizione jazzistica.

Pasquale Innarella, sassofoni
Francesco Lo Cascio, vibrafono
Pino Sallusti, contrabbasso
Roberto Altamura, batteria

Ven. 8/7/2011 ROBERTO MAZZOLI NOVO ENSEMBLE

Rio de Janeiro, Bahia, Roma… la canzone brasiliana d’autore di Roberto Mazzoli, carica di un potente immaginario fatto di viaggi, letteratura, cibo saporito e buon vino, prosegue il percorso iniziato col primo disco, elogiato dalla stampa italiana e statunitense, ed abbraccia il jazz come un vecchio amico incontrato in un bar.

Roberto Mazzoli, voce e chitarra 7corde#
Andrea Frascaroli, pianoforte
Stefano Cesare, contrabbasso
Gianni Di Renzo, batteria
Massimiliano Natale, percussioni

CONOSCERSI PER INTEGRARSI. MUSICA E SPORT.

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05/06/11 GRANDE CONCERTO DEI POPOLI
Giornata Nazionale dello Sport 2011
Stadio Nando Martellini alle Terme di Caracalla
Viale Guido Baccelli – Rione San Saba
Ingresso libero h. 21.00

Contatti Telefono: 0039 06 5780602

Sport e musica insieme per favorire l’integrazione. Questo il progetto lanciato dal CONI e sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per favorire l’Integrazione che oggi diventa un’esigenza oltre che uno stile di vita che tutti dobbiamo adottare per vivere e soprattutto convivere al ritmo delle tante diverse culture e culti. Il Grande Concerto dei Popoli sara’ gratuito e si terrà nell’area delle Terme di Caracalla, al termine della giornata di eventi sportivi che  avranno inizio alle ore 16.00 fino alle ore 20.00 e che vedranno gareggiare giovani dai 5 ai 14 anni insieme alle loro famiglie. Una festa dello sport e della musica  alla quale tutti i romani sono invitati. Potrete assitere a sfide di Badminton, Calcio, Volley, Rugby e Atletica insieme ad un Testimonial sportivo d’eccezione, Andrew Howe, italiano di origine statunitense, un grande campione detentore dell’attuale record italiano di salto in lungo. Al termine, dalle 21:00 si alterneranno sul palco Mory Kantè dalla Nuova Guinea, Ex Taraf de Metropulitana, Romania, Modena City Ramblers, Ambrogio Sparagna, Capone & Bungt Bangt.

Dal comunicato:
‘Identità e Incontro’ è un’iniziativa promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e finanziata, nell’ambito del progetto MU.S.A. ‐ Musica Sport e Accoglienza, con il Fondo Europeo per l’integrazione dei cittadini di paesi terzi. Il progetto di comunicazione e sensibilizzazione sul tema dell’integrazione sociale dei migranti si inserisce nelle attività previste dal Piano per l’Integrazione nella Sicurezza “Identità e Incontro”, approvato dal Consiglio dei Ministri il 10 giugno 2010. Partner fondamentali dell’iniziativa sono il CONI e le dieci città italiane

coinvolte: Modena, Bari, Ancona, Latina, Prato, Bergamo, Catania, Roma,Treviso e Torino. Prossime tappe: Roma (5 giugno), Treviso (11‐12 giugno) e Torino (18‐19 giugno).

La Foto del giorno: Toro y Moi

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Foto di Roberto Panucci www.robertopanucci.it

Toro y Moi
Circolo degli artisti
31.5.2011

vedi tutto il servizio fotografico su FB

Chazwick Bundick, in arte Toro Y Moi, è da considerarsi tra i nomi di punta della chill wave, uno dei sottogeneri partoriti ed elaborati nel sempre più fitto e frammentario underground indie statunitense. A conti fatti la musica del nostro è un’alchimia sonora, un miracolo casalingo, che prende in esame le trame dell‘ hip-hop più soulful, intercettando sommesse partiture indie-rock e rievocando l’agile scatto del french-touch.

La Foto del giorno

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La Foto del giorno di Roberto Panucci al concerto degli Aucan al Circolo degli Artisti di Roma il 10.5.2010

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MORE INFO
http://www.myspace.com/aucan

BLACK RAINBOW TOUR 2011
Apr 27 Lausanne CH Romandie
Apr 28 Legnano Land of Live
Apr 29 Lyon FR AfricAntApe FESTIVAL 2011
Apr 30 Arona (NO) IT Meltin’pop
May 06 Mantova Arci Tom
May 07 Brescia IT Vinile 45
May 10 Roma IT Circolo degli artisti
May 14 Firenze IT Ex 3
May 21 Milano IT TBA
Jun 10 Paris FR Machine du Moulin Rouge
Jun 17 Mandello Dell’ Ario IT Sonica Festival
Jun 25 Seravezza IT Galaxia Medicea
Jun 29 Bottanuco IT Rock Island con ZU e altri
Jul 15 Bucine IT Ne Pas Couvrir Festival
Jul 22 Brescia IT Musical Zoo Festival
Jul 23 Codroipo IT La Notte Della Tempesta
Sep 09 Aquaviva IT Live rock festival

ESC Atelier. Sincretismo elettronico applicato

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14/01/2011
ESC ATELIER AUTØGESTITØ
Via dei Volsci 159 Roma [San Lorenzo]
Ingresso 3,00 euro
Info 3389850398  www.escatelier.net

h. 18:00 Presentazione del libro
REEF – La reinvenzione del reale attraverso pratiche critiche di remix, mashup, ricontestualizzazione, reenactment (DeriveApprodi) di Oriana Persico, Salvatore Iaconesi, Luca Simeone, Cary Hendrickson, Federico Ruberti Prefazione di Bruce Sterling parteciperanno gli autori Bruce Sterling Jasmine Tešanović.

 

h. 20:30
Farmacia 901+ Minus Habens + Mothlab + Sashimee
presentano
DROMOSCOPE ‘sincretismo elettronico applicato’
Un meeting elettronico eterogeneo, una sonda lanciata nello sconfi nato spazio della musica elettronica contemporanea alla ricerca di una continuità tra le più disparate estetiche compositive e performative in esso conviventi. Dromoscope un lungo e molteplice live-dj-vj set concepito come un sentiero percettivo che nasce tra i magmi di sonorità ambient, drone e glitch per giungere alla ricercata complessità ritmica dell’abstract beat e al cristallino rigore formale della techno.

MORE INFO: Facebook Event

‘COSE’ da sentire e vedere!

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Dal 4/11 al 16/12  COSE [music & jazz & mix arts]
Sala concerti (Sala Mangiatoia) della SPMT
Scuola popolare di musica di Testaccio – all’ex mattatoio di Roma, Area MACRO Future.
Ogni giovedì alle h. 21:30  Ingresso € 10,00

Giunta alla sua quarte edizione la rassegna COSE riparte il 4 Novembre e proseguirà fino al 16 Dicembre 2010. Ogni giovedì sarà di scena una diversa forma d’arte  –  jazz, improvvisazione, contemporanea,  visuale, e tanta sperimentazione.

Dato che la rassegna è totalmente autofinaziata dai suoi temerari creatori, e’ possibile dimostrare il proprio apprezzameno attraverso un gesto concreto. (Cod. IBAN: IT41O0617503206000000715718, indicare nel beneficiario e nella causale “SOSTENGO COSE”)

>> MORE ABOUT (leggi il comunicato dell’organizzazione)

 

PROGRAMMA di COSE 2010

4/11/2010
IL VOLTO DI INFINITI PASSI
Marco Colonna clarinetto basso Ivano nardi batteria Alessandro Serranò fotografia

11/11/2010
MIKE COOPER/CHRIS ABRAHAMS DUET
Mike Coopr chitarra e live electron ics Chris Abrahams pianoforte

18/11/2010
STEVE BERESFORD in “SOLO4TET”
Steve Beresford pianoforte  Noel Taylor clarinetti 
Alberto Popolla clarinetti  Roberto Raciti contrabbasso

 26/11/2010
CHICAGO UNDERGROUND DUO Boca Negra
Rob Mazurek cornetta elettronica piano
Chad Taylor percussioni vibrafono elettronica

2/12/2010
ARUNACHALA | A sketch of India
Eugenio Colombo ance  Luigi Bozzolan pianoforte  Ettore Fioravanti batteria
Salvatore Piscicelli mixer video  Carla Apuzzo riprese live

9/12/2010
“PEOPLE PLACES & THINGS”
Greg Ward sassofono alto  Tim Haldeman sassofono tenore
Jason Roebke contrabasso  Mike Reed batteria

16 /12/2010
“ACQUA” a multimedia suite for improvisers
performed by OLIVIERI/BOLOGNESI/KOREMAN
Angelo Olivieri tromba Silvia Bolognesi contrabbasso
Immagine and Video Koreman


CONSIGLIAMO:

Giov. 2/12 ARUNACHALA | A SKETCH OF INDIA
Una performance video-musicale.
A partire dagli anni Sessanta, per una o due generazioni di europei e americani, il viaggio in India ha rappresentato la ricerca di una sorta di “altrove”fondativo, di una terra madre perduta e da ritrovare, un miraggio concreto ealeatorio al tempo stesso. In questi anni il mito resiste e continua ad agire, magari sotterraneamente. Questa performance video-musicale è dedicata a uno dei luoghi più sacri e fondativi della mitologia religiosa indiana. Qui sorge una montagna di circa 800 metri, Arunachala, simbolo di Shiva, la montagna sacra perdefinizione, ombelico del mondo.   

Eugenio Colombo ance
Luigi Bozzolan pianoforte
Ettore Fioravanti batteria
Salvatore Piscicelli mixer video
Carla Apuzzo riprese live

“COSE” la rassegna che non si ‘rassegna’

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Mike Reed PP&T bus
in concerto il 9/12
photo by Giovanni Piesco

Sulla scia del movimento di questi giorni, che mette Roma in prima linea contro i tagli alla cultura e al mondo dello spettacolo, mi sembra giusto riportare per intero una nota che ricevo dall’organizzazione di Cose, una rassegna autofinanziata che prenderà il via il 4 Novembre prossimo proprio nella capitale e che porterà sul palco della Scuola Popolare di Musica di Testaccio alcune performance di grande valore artistico, che per lo spirito d’avanguardia e di sperimentazione che le contraddistingue, oggi spesso si trovano relegate in nicchie buie e polverose mentre le luci della ribalta sono puntate su contesti più orientati alla vendita che all’arte stessa. La rassegna Cose seppur non ascoltata, non finanziata, non supportata da chi avrebbe il dovere di farlo, continua per la sua strada in totale contrasto con le regole di un mercato che non favorisce chi fa ricerca, avanguardia e innovazione in campo artistico, con il conseguente deterioramento del livello socio-culturale degli utenti finali. Ovvero tutti noi.

IL COMUNICATO

C’è una notizia da dare:
Seppur colpita dall’indifferenza delle istituzioni la rassegna “COSE” è arrivata alla quarta edizione.
Consideriamo una notizia del genere talmente importante da generare in noi la fiducia che immediatamente: molti operatori culturali, numerosi giornalisti, frotte di rappresentati istituzionali e magari anche qualche assessore alla cultura meno distratto, volgeranno ora lo sguardo verso questa rassegna chiedendosi: cosa succede, di giovedì, all’ex mattatoio?
Del resto questa è una rassegna che vuole far alzare lo sguardo e far aprire altri occhi, acuire quei sensi che rischiano l’appiattimento incombente, dettato dallo sterile orizzonte culturale di questa città, e non solo. Roma non ha fondi per la cultura, Roma non ha strutture pubbliche per la cultura, Roma non ha respiro e si chiude in se stessa soffocando le capacità critiche ed innovative dei suoi cittadini. Così come è stata soffocata una delle esperienze culturali indipendenti più significative di questa città, il Rialtosantambrogio. Però a Roma c’è “COSE” o c’è anche “COSE”: un’iniziativa che da quattro edizioni mette in contatto il suo pubblico con il mondo delle espressioni artistiche più disparate: il jazz, l’improvvisazione, l’avanguardia, l’elettronica, la musica contemporanea, il teatro, l’arte visuale, la danza, la sperimentazione e l’interconnessione tra i vari linguaggi dell’arte. Un incontro vivo, fatto di emozioni ed anche di stimolo a ricercare sempre nuove proposte.
Ma chi fa COSE? Oggi 4 strutture indipendenti, attive da anni nella città che, nonostante la chiusura di uno di questi spazi (il Rialtosantambrogio) e la mancanza di qualsiasi forma di finanziamento, decidono di stipulare un mutuo bancario per autofinanziare la rassegna, che viene ospitata, per la seconda volta, negli spazi della Scuola Popolare di Musica di Testaccio.
COSE non è semplice intrattenimento, è un progetto culturale che contrasta con le leggi di un mercato che esclude le proposte che non siano già preordinate ed inscatolate, instaurando la pericolosa deriva di un pubblico che dimentica l’emozione e la meraviglia per appiattirsi sul già visto, sul conosciuto e sul riconoscibile.
La sicurezza nel mondo della cultura non esiste, l’arte deve spiazzare e rilanciare continuamente nuovi orizzonti e nuove combinazioni emotive. La rassegna “COSE” riesce a fare tutto questo, con artisti italiani ed internazionali, autofinanziandosi e mantenendo il costo del biglietto a dieci euro.
Si resiste con la convinzione di rappresentare un’esperienza importante, ma nello stesso tempo si rivendica il fatto che rassegne come questa devono essere sostenute dalle istituzioni, interrogate dai giornalisti, appoggiate dagli operatori del settore. Non siamo reduci giapponesi, non rimaniamo fermi ad immaginarci un nemico, siamo un gruppo di realtà territoriali che agisce con quotidiana determinazione nella propria realtà, che vuole ribadire la propria voglia di fare rete con questa rassegna, che è pronta a rilanciare in avanti sempre nuovi stimoli, idee e proposte. “COSE” deve essere un’ occasione per tutti, singole realtà e singoli cittadini, per recuperare il significato di progetto culturale, termine volutamente dimenticato da chi gestisce i fondi per la cultura di questa città.
Roma, Ottobre 2010

LIVE SOUND DEVELOPMENT
ASSOCIAZIONE CONTROCHIAVE
RIALTO
SCUOLA POPOLARE DI MUSICA DI TESTACCIO