Ha i suoi anni, ma non si vede affatto! Quasi sessanta per l’esattezza quelli che copie la Bossa nova, una di quelle musiche senza tempo o, per meglio dire, che il tempo lo ha attraversato mantenendo sempre una forma smagliante, proprio come il sorriso della sua testimonial, la Garota de Ipanema, The Girl From Ipanema, uno dei brani più suonati e cantati al mondo, scritto da Moraes e Jobim ispirati dalla giovane Heloisa Pinheiro, per tutti Helô, 17 anni. Quale uomo non ha sognato almeno una vota di farsi abbracciare da questo splendore di ragazza, che rappresenta il bello di una nazione. Infatti, è anche grazie alla bossanova e a la sua Garota, se nell’immaginario collettivo il mondo vede il Brasile come un paradiso in terra. Non staremo qui a dire che invece il Brasile è un paese per alcuni aspetti non così bello e dove è difficile vivere, perché questo è uno dei poteri della musica e sinceramente, va benissimo così e continuiamo a sognare.
5.0 VIDEO
NON LA CLASSICA IMPROVVISAZIONE. A CARTE BLANCHE IL DUO CAPALBO – FALCONE
Standardfoto di copertina di Paolo Sorani
Ven. 23 Marzo
CARTE BLANCHE presenta
INVISIBLE ATLAS TOUR
Ilaria Capalbo Contrabbasso
Stefano Falcone Pianoforte
20.30 Aperitivo InFunzione
21.30 Concerto
Associazione Culturale #InFunzione
Via Pietralata 157, Roma
#InFunzioneLive
Nuovo appuntamento da non perdere il 23 marzo prossimo con gli amici di Carte Blanche, che oramai mi sono entrati nel cuore. E accadrà anche a voi appena varcherete quella porta. Un luogo lontano dalle varie movide, se anche ce ne fossero a Roma, fuori dai rumori e dalla routine cittadina, ospite dell’associazione In Funzione di Via di Pietralata, Carte Blanche è un non-luogo fatto dalle persone, in cui l’accoglienza è simile, molto simile, ad un modello casalingo. Come si entra si è subito amici e in qualche modo familiari. Un evento people-to-people che ha l’unico obiettivo di ‘divulgare’ senza pretendere nulla in cambio, ma solo per il sacrosanto gusto (e diritto) di farlo. Così semplicemente, tra esseri umani. Una dimensione, ideata e realizzata dal fotografo Paolo Soriani, che ho apprezzato sin dal primo momento. Certo, è stato un super MOMENTO dato che ho iniziato la mia esperienza in Carte Blanche gustandomi un delizioso piatto di pasta con Dave Liebman, che nel frattempo mi raccontava come nel 1969 con i suoi amici visse, seppur a distanza, il festival di Woodstock. Che dire! Ho avuto un imprinting meraviglioso. Ma non solo per questo mi sento di nominare Carte-Blanche uno dei miei non-luoghi preferiti. E di certo è anche un luogo, bellissimo tra l’altro e che non ti aspetti. Andateci, non vi dirò di più.
Potete farlo il 23 Marzo, quando Carte Blanche in Funzione ospiterà una tappa del tour di due straordinari musicisti, la contrabbassista Ilaria Capalbo e il pianista Stefano Falcone. Il duo lavora principalmente su composizioni originali e co-writing, portando una delle formazioni più tradizionali e complesse verso un suono fortemente distintivo, di tipo cameristico, che prende forma dalle origini classiche dei due musicisti e si sviluppa nei loro percorsi legati al jazz e alla musica improvvisata. L’album di debutto del duo, dal titolo Invisible Atlas, è uscito nel novembre 2017 per la Skidoo Records.
ALMENO SU JIMI NON FATE ERRORI
StandardMandatory Credit: HEADER Photo by MARC SHARRAT/REX (16987j) The Jimi Hendrix Experience – Jimi Hendrix at the Marquee Club, London – 1967
Il problema non è da poco. Fare errori in rete ci potrebbe costare molto caro un ‘domani’. Ma domani-domani, quando cioè avremo lasciato in eredità ai posteri tutte le sciocchezze che oggi, seppur spesso in buona fede, scriviamo in rete. Di certo, sono moltissime le cose ben scritte o che rispecchiano i fatti. Ma tra 100 anni chi avrà la memoria effettiva? Quella cioè che si ha per aver vissuto i fatti di certe epoche? Pochi. Di certo farà fede, per un qualsiasi utente, quanto è stato scritto ed è stato detto da chi è già passato (remoto).
LEGGERE LA CANZONE: CI VUOLE TEMPO PER CONOSCERE L’UOMO
StandardQuando un pezzo mi folgora così io devo immediatamente inserirlo nel mio blog. Poi ultimamente sono veramente tante le domande che mi pongo. Forse con il tempo, che non smette di passare, e con la quantità di cose che vedono i miei occhi.. aumentano anche i dubbi.
Ma poi arriva una canzone come questa e io mi tranquillizzo. Certo, spero di avere il tempo, che non sarà mai abbastanza, per capire il mio ‘tutto’. Invitandovi più che mai, questa volta, a leggere la canzone dello straordinario poeta contemporaneo, quale è Rice, vi ricordo che il brano fa parte di “My Favorite Faded Fantasy”, terzo album in studio del cantautore irlandese pubblicato a fine 2014 a quasi otto anni dall’uscita del precedente album. L’album è stato prodotto da Rick Rubin un grande producer USA, dal curriculum costellato di incredibile nomi. Forse per essersi fatto attendere molto, il disco non ha ottenuto grandissime attenzioni. Per me è suonato da dio, curato nei minimi dettagli nei suoni. Almeno su Spotify sentitevelo.
LA MUSICA INSIEME … A ERRI DE LUCA, NICKY NICOLAI E STEFANO DI BATTISTA
Standard“Le parole hanno un grande vantaggio ad esser accompagnate dalla musica, perché magari se ne stanno chiuse in un libro, stanno anche belle, ma chiuse in un libro, quando improvvisamente arriva la musica le tira fuori e queste parole se ne vanno lontanissime dove non sarebbero mai arrivate. La musica fa con le parole come un fa un tappeto volante, le fa arrivare in capo al mondo.” Erri De Luca.
Mart. 6 febbraio 2018 ore 21
LA MUSICA INSIEME da un’idea di Erri De Luca
TERAMO, Via Comi 11
Sala Polifunzionale della Provincia
Concerto con Erri De Luca, testi
Stefano Di Battista, sax soprano e contralto e musica
Nicki Nicolai, voce
Andrea Rea, piano
Daniele Sorrentino, contrabbasso
Luigi Del Prete, batteria
LOVE AND OTHER SIMPLE MATTERS | Roberto Tarenzi Trio NEW CD & Live a Roma
Standard26.1.2018 Concerto di presentazione del nuovo album, “LOVE AND OTHER SIMPLE MATTERS” Roma, Teatro Studio, Auditorium Parco della Musica ore 21:00
James Cammack, contrabasso
POP IN BILICO TRA SERIO E RIDICOLO. E GLI AMOREVERO SE NE APPROFITTANO
StandardRidere della musica. Gli AmoreVero, un progetto che da soddisfazione (per chi la pensa in un certo modo)
POTREMMO DIRE CHE
Gli Amorevero hanno inizio quando, da giovanissimi, Davide Martin e Filippo Di Letta incrociano i loro destini sul palco della chiesa valdese di piazza Cavour a Roma durante un seminario di musica gospel. Da qui la prima collaborazione: si esibiscono al Tavern Club di Foligno e la loro fama comincia a diffondersi. Ad Amburgo viene creato il look, dai vestiti al taglio di capelli. Suonano i propri brani come gruppo spalla della cantante pop Suzanne Kerne. Fanno un provino con la casa discografica Tecca, ma il loro potenziale non viene intuito. Dopo il trasferimento in Canton Ticino, arriva il primo contratto. Lo firmano con la Eni. Il singolo “ Love me tu!” dall’album “ Gassenpower”, scala tutte le classifiche dei paesi mitteleuropei: un grande successo internazionale più che italiano. Ma, a causa di un incidente informatico, la produzione di esordio, realizzata completamente in digitale, viene distrutta. È il periodo in cui l’armonia del gruppo è messa a dura prova da dissapori (sempre più frequenti tra i due cantanti) che portano all’annullamento del concerto di Bellinzona. Il 2013 è stato l’anno del lancio italiano con il nuovo singolo “Tutto Bellissimo”. Il secondo singolo e videoclip è ‘Pilate’, ovvero, Tutti i Mali che non t’aspetti, un crudo spaccato sulla difficile condizione dei Rapper oggi.
PREGO DALLA REGIA MANDARE IL CONTRIBUTO
LOVE IS THE TEMPLE: ONE LOVE AND ‘THE IMPOSSIBLE’
StandardLove is a temple
Love is a higher law
Love is a temple
Love is a higher law
Impossibile credere che tutto questo sia accaduto veramente, eppure. “The Impossible”, parla di sopravvivenza non solo come una vittoria, ma come qualcosa di molto doloroso. In breve film Spagna, 2012, drammatico, regia Juan Antonio Bayona, musica Fernando Velázquez, con Naomi Watts – Ewan McGregor, e i bambini Tom Holland, Samuel Joslin, Oaklee Pendergast. E’ la storia vera di una famiglia spagnola sopravvissuta allo tsunami del sud-est asiatico del 26 dicembre 2004. Considerato il peggior disastro naturale della storia contemporanea, ha causato la morte di un numero ancora oggi non del tutto certo, da 280 a 400 mila. Di certo sappiamo che almeno un terzo delle vittime erano bambini, in una zona del mondo ad alta densità di popolazione e di grande turismo. Una tragedia che chi l’ha vissuta, anche solo attraverso i telegiornali, non potrà mai dimenticare.
La pellicola è impressionante con scene in ‘immersione’ che tolgono letteralmente il fiato. Coglie l’obiettivo e mette lo spettatore al centro della tragedia per poi mandarlo a casa a pensare alla condizione del vivere. Il messaggio più grande è la potenza di ogni forma di Amore e la resilienza di una madre, nella vita Maria Belon interpretata da Naomi Watts e di un padre, bravissimo qui Ewan McGregor. Nel trailer ascoltiamo un brano perfetto.