NOVEMBRE JAZZ. Gli appuntamenti di Roma

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MUSIC INN NOVEMBRE 2011
DAL 11 AL 26 in collaborazione con Roma Jazz Festival

Giovedì 3 – Jam session
Venerdì 4 – Aldo Bassi 4tet
Sabato 5 – Federica Zammarchi “Jazz Oddity”
Giovedì 10 – Jam session
Venerdì 11 – Matt Renzi group (Stati Uniti)
Sabato 12 – Francesco Poeti trio
Giovedì 17 – Jam session
Venerdì 18 – Tony Cattano “baap”
Sabato 19 – Ludovica Manzo 4tet
Giovedì 24 – Jam session
Venerdì 25 – Caterina Palazzi 4tet
Sabato 26 – Jungle Boldie (Olanda)

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4.11.2011 h. 22:00
ALDO BASSI 4TET
MUSIC INN Jazz
Largo dei Fiorenti, 3
Tel 06 68806751 info@musicinn.eu
Ingresso con prima cons. obbligatoria

Aldo Bassi, tromba e flicorno
Alessandro Bravo, pianoforte
Stefano Nunzi, contrabbasso
Alessandro Marzi, batteria

 

5.11.2011 h. 22.30
GIANNI SALINETTI QUARTET
Anteprima del disco “Shifting Point”
28 divino In Collaborazione con il Roma Jazz Festival
Via Mirandola, 21
Ingresso con tessera associativa

Gianni Salinetti, chitarra
Manuel Magrini, piano
Francesco Pierotti, contrabbasso
John B. Arnold, batteria

Diverse generazioni di musicisti accomunate dal medesimo spirito di ricerca che si incontrano per dar vita ad un progetto di musica originale che spazia da sonorità modali più rarefatte a progressioni e groove più intensi fino a toccare la sperimentazione seriale. Tutto questo è “Shifting Point”, disco di prossima uscita registrato dalla medesima formazione e presentato in anteprima per questa serata.

 

7.11.2011 h. 21:00
BOJAN Z, pianoforte solo
FRANCOJAZZ FESTIVAL festival di jazz francese
Largo Toniolo 21-22
Ingresso 10,00 € o 5,00 € per i titolari della carte de membre – iscrizione obbligatoria nel limite dei posti disponibili, l’accesso alla sala non è più consentito a concerto iniziato. Biglietti in vendita alla mediateca dell’Institut français dal martedì al venerdì ore 10-18; sabato ore 10-14; chiuso il lunedì

Con il suo caratteristico linguaggio – un repertorio jazzistico con influenze balcaniche folk – Bojan Z lascia la sua impronta indelebile in tutti i gruppi con i quali ha suonato. Dopo qualche anno di riflessione sulle caratteristiche del pianoforte solista, registra nel 2001 il suo quarto album “Solobsession” [2001], che conferma la sua posizione di pianista jazz inconfondibile. “European Jazz Prize” (Hans Koller prize 2005), migliore jazzman europeo.

 

8.11.2011  h. 21:00
DAVE HOLLAND & PEPE HABICHUELA FLAMENCO QUINTET feat. JOSEMI CARMONA
ROMA JAZZ FESTIVAL “JAZZ APPEAL” 35° Anniversario
Sala Sinopoli, Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin

Dave Holland, contrabbasso
Pepe Habichuela, prima chitarra
Josemi Carmona, seconda chitarra
Juan Carmona, percussioni
Bandolero, percussioni
Ingresso 20,00€

 

9.11.2011 h. 21.00
Julien LOURAU, sassofono
Laurent COQ, pianoforte

FRANCOJAZZ FESTIVAL festival di jazz francese
Largo Toniolo 21-22
Ingresso 10,00 € o 5,00 € per i titolari della carte de membre – iscrizione obbligatoria nel limite dei posti disponibili, l’accesso alla sala non è più consentito a concerto iniziato. Biglietti in vendita alla mediateca dell’Institut français dal martedì al venerdì ore 10-18; sabato ore 10-14; chiuso il lunedì

Da sempre, Julien Lourau è attratto dal suono, lo stato mentale e la libertà che il jazz sprigiona. Personaggio iconoclastico e originale, questo noto sassofonista ha moltiplicato i generi nel corso della sua carriera al punto tale di associare il suo stile personale alla musica elletronica, fusion, latino e perfino il rock. Laurent Coq è un pianista compositore particolarmente noto sulla scena new-yorchese che ha con Lourau un amicizia ventennale. Nel 2011, prende le redini di un grande dibattito sul jazz in Francia aprendo così il blog rivoluzione-di-jazzmin.

 

10.11.2011 h.22:00
SCARAMANOUCHE [swing & manouche]
OMBRE ROSSE
Piazza S.Egidio 12/13 Trastevere Roma
Tel. 065884155 ombrerossecaffe@gmail.com
Orario
: tutti i giorni dalle 8 del mattino alle 2 di notte

Lucio Villan, contrabbasso, voce
Augusti Creni, chitarra
Egidio Marchitelli, chitarra

Scaramanouche nasce nel 2005 sulle orme lasciate da Django Reinhardt e dal suo quintetto “Hot club de France” come formazione di musica manouche.Nel corso degli anni le influenze manouche rimangono ma la formazione si evolve in tutte le direzioni volute dai suoi musicisti, tutti con esperienza molto diverse. Scaramanouche è swing da camera, con molte influenze ma senza dogmi stilistici.

 

10.11.2011 h. 21,00
MIKE STERN BAND featuring D. WECKL, C. M. DOKY
ROMA JAZZ FESTIVAL “JAZZ APPEAL” 35° Anniversario
Sala Sinopoli, Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin
Ingresso 20,00€

Mike Stern, chitarra
Bob Malach, sassofoni
Chris Minh Doky, basso elettrico e contrabbasso
Dave Weckl, batteria

 

11.11.2011 h. 21:00
ROBERTO GATTO PROGRESSIVAMENTE
Omaggio al Rock Progressive
ROMA JAZZ FESTIVAL “JAZZ APPEAL” 35° Anniversario
Sala Petrassi, Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin
Ingresso 00 € consultare il botteghino  

Special guest John De Leo, voce
Gianluca Petrella, trombone
Roberto Gatto, batteria
Luca Mannutza, piano
Fabrizio Bosso / Flavio Boltro, tromba
Maurizio Giammarco, sax
Claudio Cecchetto, chitarra
Francesco Puglisi, basso

 

12-13.11.2011 h. 22.30
TRIO D’EN BAS Franci
28 divino In Collaborazione con il Roma Jazz Festival
Via Mirandola, 21

Arnaud Rouanet, sax ténor, clarinetto, sampler, voce
Samuel Bourille, Keyboards, fisarmonica, sax soprano, voce
Yoann Scheidt, batteria, percussioni, voce

Il Trio D’en Bas propone un repertorio “ruvido” di copertura, unico, fatto di composizioni originali, di scatti di improvizzazioni, di “humour” tempestivo e intraprende riletture di temi presi al Jazz, alla canzone francese, e anche alla varietà internazionale…. Laureati del premio “Jazz Migration” 2010 !

 

13.11.2011 h.21:00
PAT METHENY TRIO
ROMA JAZZ FESTIVAL “JAZZ APPEAL” 35° Anniversario
Sala S.Cecilia Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin
Ingresso Platea 55,00€ Gallerie 45,00€, 40,00€, 35,00€

Pat Metheny, chitarra
Larry Grenadier, contrabbasso
Bill Stewart, batteria

 

13.11.2011 h.21:00
COLIN VALLON TRIO
ROMA JAZZ FESTIVAL “JAZZ APPEAL” 35° Anniversario
Teatro Studio, Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin
Ingresso 15,00€

Colin Vallon, pianoforte
Patrice Moret, contrabbasso
Samuel Rohrer, batteria

 

14.11.2011 h.21:00
Erick TRUFFAZ 4TET
FRANCOJAZZ FESTIVAL festival di jazz francese
Largo Toniolo 21-22
Ingresso 10,00 € o 5,00 € per i titolari della carte de membre – iscrizione obbligatoria nel limite dei posti disponibili, l’accesso alla sala non è più consentito a concerto iniziato. Biglietti in vendita alla mediateca dell’Institut français dal martedì al venerdì ore 10-18; sabato ore 10-14; chiuso il lunedì

Erik Truffaz 4tet è innanzitutto una entità collettiva, un suono, una dinamica di gruppo.Fin dal 1997 il gruppo formato da Marcello Giuliani al basso, Marco Erbetta alla batteria e Patrick Muller alle tastiere registrano il primo album, “Out Of A Dream”, con la mitica etichetta Blue Note. La prima svolta avverà nel 2003 con “The Walk Of The Giant Turtle”; di matrice rock questo album è al contempo organico e ricco di idee; al grande furore di Truffaz, gli ingenieri del suono Corboz e Giuliani aggiungono la distorsione alla tromba, elemento che Truffaz adorerà e svilupperà successivamente.

 

14.11.2011 h. 21:00
Markus STOCKHAUSEN | Ferenc SNETBERGER (GER/UNG)
COSE, rassegna
Teatro VASCELLO ~ | Ingresso 20,00€ – 15,00€
Via G. Carini 78 INFO 06 5881021 / 06 5898031
teatrovascello.it

Markus STOCKHAUSEN trumpet, flugelhorn
Ferenc SNETBERGER guita

 

14.11.2011 h.21:00
YOUN SUN NAH “SAME GIRL”
ROMA JAZZ FESTIVAL “JAZZ APPEAL” 35° Anniversario
Teatro Studio, Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin
Ingresso 15,00 €

Youn Sun Nah, voce
Ulf Wakenius , chitarra

 

15.11.2011 h.21:00
DANILO REA / FLAVIO BOLTRO “OPERA”
ROMA JAZZ FESTIVAL “JAZZ APPEAL” 35° Anniversario
 Sala Sinopoli, Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin
Ingresso 15,00€

Danilo Rea, pianoforte
Flavio Boltro, tromba

 

17.11.2011 h.21:00
DEE DEE BRIDGEWATER “TO BILLIE WITH LOVE: A CELEBRATION OF LADY DAY”
ROMA JAZZ FESTIVAL “JAZZ APPEAL” 35° Anniversario
Sala Sinopoli, Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin
Ingresso Platea 30,00€ Galleria 25,00€

Dee Dee Bridgewater, voce
Edsel Gomez, pianoforte
Kenneth Davis, contrabasso
Craig Handy, sassofoni
Jaz Sawyer, batteria

 

17.11.2011 h. 22:00
ELISABETH CUTLER [folk / jazz]
OMBRE ROSSE
Piazza S.Egidio 12/13 Trastevere Rom
tel. 065884155 ombrerossecaffe@gmail.com
Orario: tutti i giorni dalle 8 del mattino alle 2 di notte

Elisabeth Cutler, chitarra & voce
Filippo De Laura, chapman stick & chitarra elettrica
Massimiliano Di Loreto, percussioni & batteria

Elisabeth Cutler proviene da Boston ma è maturata artisticamente a Nashville. Cantautrice folksy con influssi jazzy sulle scene da anni, ha alle spalle ben cinque albums. Sta lanciando il suo nuovo disco, ‘Slow Release’, registrato a Roma.

 

18.11.2011 h. 21:00
Magic MALIK – flauto a bocca, flauto traverso
Gilbert NOUNO – elettronica, tastiere
FRANCOJAZZ FESTIVAL festival di jazz francese
Largo Toniolo 21-22
Ingresso 10,00 € o 5,00 € per i titolari della carte de membre – iscrizione obbligatoria nel limite dei posti disponibili, l’accesso alla sala non è più consentito a concerto iniziato. Biglietti in vendita alla mediateca dell’Institut français dal martedì al venerdì ore 10-18; sabato ore 10-14; chiuso il lunedì

L’originalità di Magic Malik risiede, oltre in una tecnica fuori dal comune, in una esibizione esuberante e nell’utilizzo di numerose grida et gorgheggi del suo flauto, chiamati “growl”. Moltiplica i progetti e le collaborazioni musicali in qualità di musicista-arrangiatore, cosa che mette in luce la sua capacità di integrarsi in contesti musicali diversi. Gilbert Nouno è un compositore, musicista improvvisatore e artista di musica elettronica. Nel maggio 2010 ottengono entrambi una residenza annuale presso Villa Medici.

 

18.11.2011 h.21:00
ROBERTA GAMBARINI QUARTET “SO IN LOVE”
ROMA JAZZ FESTIVAL “JAZZ APPEAL” 35° Anniversario
Sala Petrassi, Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin
Ingresso 15,00€ 

Roberta Gambarini, voce
Eric Gunnison, pianoforte
Neil Swainson, contrabasso
Willie Jones III, batteria

 

19.11.2011 h.21:00
PETRA MAGONI & FERRUCCIO SPINETTI MUSICA NUDA
ROMA JAZZ FESTIVAL “JAZZ APPEAL” 35° Anniversario
Sala Sinopoli, Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin
Ingresso 20,00€

Petra Magoni, voce
Ferruccio Spinetti, contrabbasso

 

19.11.2011 h.21:00
IBRAHIM MAALOUF
ROMA JAZZ FESTIVAL “JAZZ APPEAL” 35° Anniversario
Sala Petrassi, Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin
Ingresso 15,00€

Ibrahim Maalouf, tromba
Frank Woeste, pianoforte
François Delporte, chitarra
Laurent David, contrabasso
Xavier Rogé, batteria

 

21.11.2011  h.21:00
STEFANO BOLLANI – HAMILTON DE HOLANDA
ROMA JAZZ FESTIVAL “JAZZ APPEAL” 35° Anniversario
Sala S.Cecili, Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin
Ingresso Platea 25,00€ Gallerie 20,00€

Stefano Bollani, pianoforte
Hamilton De Holanda, chitarra

 

25.11.2011 h.21:00
GRAN PIANOLA MUSIC omaggio a John Adams
ROMA JAZZ FESTIVAL “JAZZ APPEAL” 35° Anniversario
Sala Petrassi, Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin
Ingresso 15,00€

 

26.11.2011 h.21:00
BOSSO & GIROTTO LATIN MOOD
ROMA JAZZ FESTIVAL “JAZZ APPEAL” 35° Anniversario
Sala Petrassi, Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin
Ingresso 15,00€

Fabrizio Bosso, tromba, flicorno
Javier Girotto, sax soprano, baritono, percussioni
Natalio Mangalavite, pianoforte
Luca Bulgarelli, basso elettrico
Lorenzo Tucci, batteria
Bruno Marcozzi, percussioni

 

26.11.2011  h. 21:30
ANDREA BONIOLI 4tet
Presentazione nuovo CD “Today – The comercial album”
Etichetta: Zone di Musica. Prima Nazionale.
28 divino In Collaborazione con il Roma Jazz Festival
Via Mirandola, 21

Andrea Bonioli, batteria
Michele Villari, Sax e Clarinetto
Raf Ferrari, Pianoforte
Andrea Colella, contrabbasso.

Un’idea che nasce dal desiderio di descrivere modestamente la società odierna,come è divenuta,cosa ne rimane. Una società sempre più convenzionale,manipolata da una tecnologia globalizzante,perfino un po’ spersonalizzante, dove ormai roboticamente tutti noi aderiamo ad alcuni clichè,nel modo di comunicare, di essere, quasi obnubilati, un po’ vittime,un po’ complici. Nel disco hanno suonato Fabrizio Bosso, tromba – Egidio Marchitelli, chitarre – Laura Lala, voce.

 

27.11.2011 h.21:00
TIGRAN TRIO
ROMA JAZZ FESTIVAL “JAZZ APPEAL” 35° Anniversario
Teatro Studio, Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin
Ingresso 15,00€

Fabrizio Bosso, tromba, flicorno
Tigran Hamaysan, pianoforte
Sam Minaie, basso
Nate Wood, batteria

 

28.11.2011 h. 21,00
MISTICO MEDITERRANEO
Paolo Fresu. Daniele Di Bonaventura, A Filetta
ROMA JAZZ FESTIVAL “JAZZ APPEAL” 35° Anniversario
Sala Sinopoli, Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin
Ingresso 00 €  (verificare costi al botteghini)

Paolo Fresu, tromba
Daniele di Bonaventura, fisarmonica
A Filetta voci
Jean-Claude Acquaviva, Paul Giansily, Jean-Luc Geronimi
José Filippi, Jean Sicurani, Maxime Vuillamier, Ceccè Acquaviva

 

29.11.2011  h. 21:00
TINGVALL TRIO
ROMA JAZZ FESTIVAL “JAZZ APPEAL” 35° Anniversario
Teatro Studio, Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin
Ingresso 10,00 €

Martin Tingvall, piano
Omar Rodriguez Calvo, contrabbasso
Jurgen Spiegel, batteria

 

30.11.2011 h.21:00
ENRICO RAVA & PMJL Parco della Musica Jazz Lab
WE WANT MICHAEL
ROMA JAZZ FESTIVAL “JAZZ APPEAL” 35° Anniversario
Sala Sinopoli, Auditorium Parco della Musica
Viale de Coubertin
Ingresso 20,00€

Enrico Rava, tromba
Mauro Ottolini, trombone e arrangiamenti
Andrea Tofanelli, tromba
Claudio Corvini, tromba
Daniele Tittarelli, sax alto
Dan Kinzelman, sax tenore
Franz Bazzani, tastiere
Giovanni Guidi, pianoforte
Dario Deidda, basso elettrico
Zeno De Rossi, batteria
Ernesto Lopez Maturel, percussioni
Marcello Giannini, chitarra

JAZZ UPDATE, i tempi sono cambiati?

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foto_libro miles by cristiana.piraino
foto_libro miles, a photo by cristiana.piraino on Flickr.

Bastano poche righe per intravedere la complessa personalità del musicista Miles Davis. In questo passaggio dal libro Kind of Blue di Ashley Kahn (il saggiatore ed.) in totale controtendenza o per meglio dire da visionario quale era, annuncia una nuova maniera di imporre la musica jazz, che così inizia la sua trasformazione da musica popolare a musica che si autoproclama colta e capace di trasmettere, come una vera e propria forma d’arte il sentimento più profondo dell’artista, che ora però pretende di essere contemplato e ascoltato con il dovuto rispetto. Nel caso di Miles ci troviamo di fronte a un risultato di grande intensità, di certo unico.

Erano comunque anni in cui il jazz stava evolvendo, a prescindere da Miles, e oltre a questo, nuove onde musicali trovavano largo consenso popolare. Tutto ciò ovviamente fa parte della storia. Tuttavia il modo di essere di Miles, come spesso accade ai grandi precursori, finisce per trasformarsi in una vera e propria tendenza, e chissà se il geniale trombettista aveva previsto che sarebbe stata portata poi all’esasperazione da musicisti tecnicamente importanti, ma stilisticamente non così accattivanti come lui. Oltre ai musicisti anche i media in fondo cominciarono a pensare che il jazz fosse una roba per menti superiori e quindi intoccabile. Mi chiedo inoltre, ma è solo un dubbio, se basandosi su un principio troppo individualistico e totalmente fuori dalle ‘regole’ – ovvero io faccio quello che mi pare perché sono un jazzista – il tempo non ci abbia consegnato una serie di musicisti del jazz incompresi e incomprensibili, il cui unico risultato è di aver contribuito all’allontanamento del pubblico dal genere, con picchi d’indifferenza che negli anni ’80 segnano veri e propri record.

A questo proposito e per fare chiarezza, mi viene in mente un esempio proprio di quel periodo, per opera del trombonista tedesco Albert Mangelsdorff. Qui in un brano del 1983, che rende perfettamente l’idea. Senza offesa, è solo un esempio.

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Di certo l’arte deve essere libera. Su questo non si discute. Ma la musica che cosa è, se non un dialogo aperto tra il compositore e il fruitore. Senza il pubblico la musica dove va a finire? E ritornando al pensiero Davisiano mi chiedo se ogni artista possa effettivamente permettersi ancora oggi di escludere completamente il pubblico, oppure se l’artista debba essere in grado di comprendere i propri limiti e sapere se può farlo o no. Di certo ogni eccesso è rischioso, anche per quelli che vanno troppo al seguito delle mode e delle richieste del mercato, perché passato il momento la loro musica cadrà inevitabilmente nella fossa comune delle note di passaggio.

La morale non c’e’. Semmai posso ricordare che la musica è sia di chi la fa, sia di chi la ascolta e, per quanto possa sembrare un discorso meno artistico, il pubblico diventa parte dello spettacolo, che per esistere non ne può fare a meno. Parlando di jazz, è giustissimo portare la propria anima e tecnica sul palco liberamente, pero’ con tutti i rischi che una situazione del genere comporta.

 

LA GRANDE MUSICA PUO’ ANNOIARE?

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A volte ci troviamo davanti a devi veri e propri capolavori, opere di artisti considerati dei veri numeri uno, che effettivamente lo sono per tecnica e per capacitá compositive. Come questo grandissimo artista, Pat Matheny, considerato unanimamente a livello mondiale, e forse un domani scopriremo anche dai nostri vicini alieni, il piu’ grande chitarrista contemporaneo. Ma la musica deve solamente stupire o deve anche offrire un risultato piu’ completo? Insomma a voi non capita qualche volta di annoiarvi enormemente ascoltando opere di grandissimi autori, soprattutto di quelli che sembrano andare in una spece di loop sentimental-compositivo spesso troppo ripetitivo?

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ENRICO CRIVELLARO A MADE IN ROME BLUES

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Lun. 24.10.2011
ENRICO CRIVELLARO BAND

MADE IN ROME. BLUES. >> info rassegna
Castel Sant’Angelo
Lungotevere di Castello
Inizio concerti h. 18:00 (domenica 17:30)
Ingresso Gratuito

Enrico Crivellaro, chitarra e chitarra baritono
Pietro Taucher, piano ed hammond
Simone Serafini, basso
Carmine Bloisi, batteria

Nei negozi di dischi degli States, i dischi di Crivellaro sono posti sugli scaffali di Blues alla sezione “Guitar Hero”, accanto a quelli di Chet Atkins, Eric Clapton e così via. Chitarrista di fama internazionale Crivellaro è da tempo indicato per il suo stile che fa da ponte tra il Blues, il Jazz e la musica roots americana, come uno tra i più influenti della sua generazione. Il suo bellissimo e recente lavoro “Mojo Zone”, edito dall’etichetta nordamericana Electro-Fi, ha senz’altro contribuito ad elevarlo a tale rango.

WEB: enricocrivellaro.com

THE PLACE IN JAZZ: BASSVOICE PROJECT LOVEandGRO​OVE live a ROMA

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Lun. 17.10 e Mart. 18.10.2011
BASSVOICE PROJECT
LOVEandGRO​OVE
(live a ROMA)

17.10 concerto aperto al pubblico, a partire dalle h. 22:00
THE PLACE IN JAZZ 
Via Alberico II, 27/29
INFO 06 68307137 / 392 9594568
info@theplace.it

Silvia Barba, Voice
Pippo Matino, Bass
special guest Fabrizio Bosso, Javier Girotto e Jorge Bezerra

In occasione della registrazione live del prossimo disco firmato BASSVOICE PROJECT, progetto musicale di Pippo Matino e Silvia Barba, il The Place di Roma apre il locale al pubblico nella sera del 17.10, mentre il giorno seguente il 18.10 l’evento sará dedicato solamente alla stampa di settore. Accanto al duo sul palco del The Place saliranno alcuni colleghi musicisti davvero prestigiosi: Jorge Bezerra (percussioni), Fabrizio Bosso (tromba e flicorno), Javier Girotto (sax), Roberto Skiano (trombone), Claudio Romano e Nicola Angelucci (batteria). Le registrazioni si terranno la sera di lunedì 17 ottobre (concerto aperto al pubblico, a partire dalle ore 22) e nel pomeriggio di martedì 18 ottobre dalle 15:30

LUTTO NEL GIORNALISMO. A Nicola, un amico.

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Nicola Navazio, e’ mancato la scorsa notte mentre dormiva. Una delle persone piu’ care, piacevoli e simpatiche di questo nostro piccolo mondo. Scherzavamo sempre perche’ incontrarlo significava ricevere un sorriso, una battuta o un aneddoto. Amava la musica. Nei primi anni che ci siamo conosciuti, mi prendeva sempre un po’ in giro quando mi avvicinavo per salutarlo dicendomi con tono serio “Lei chi e’ scusi?”, al principio ci cadevo e ogni volta mi ripresentavo, lui rideva e mi rispondeva “ma lo so benissimo chi sei”.  In questa foto, scattata da me la scorsa estate a Soriano durante il festival jazz del Tuscia, ho voluto cogliere la sua espreressione felice mentre intervistava uno dei suoi idoli, il caro Antonio Sanchez . Io lo prendevo in giro e gli dicevo che sembrava un bambino al quale avevano dato la caramella preferita. Anche in quella occasione abbiamo condiviso tanto buonumore.

Nicola lavorava presso Telestudio e collaborava con Corriereromano.it occupandosi della sezione cultura, in particolare di teatro, mostre e della sua grande passione il cinema. Ma Nicola Navazio era anche un amante della musica Jazz, oltre che un grande intenditore del genere musicale. Collaborava con Jazz Channel nella realizzazione di interviste ai musicisti e per questo spesso lo incontravi nei club romani o nei festival. Lo riconoscevi subito per la sua altezza, ma soprattutto per il sorriso che non mancava mai sul suo volto.

Ciao NICOLA!!!! Mancherai a tutti noi.

Roma 15.10.2011
I funerali si terrano a Roma nella chiesa di S. Maria dell Fiducia alle ore 11:00 del Lunedi 17 ottobre pv – Via Calisina – Finocchio

TUSCIA IN JAZZ CAMP – master di formazione jazzistica

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E’ gia iniziata da qualche settimana la promozione dei seminari formativi del Tuscia in Jazz, un appuntamento ormai riconosciuto a livello nazionale e internazionale come uno dei piu’ validi in Italia. Sul nuovo sito del Tuscia in Jazz troverete tutte le informazioni relative alle date, insegnanti e costi. A seguire una descrizione schematica dei tre appuntamenti che vi aspettano per il 2012. Molti posti sono stati gia’ prenotati, ma rimane ancora una certa disponibilita’. In ogni caso affrettatevi a prenotare per ottenere gli sconti riservati in questa fase di pre-promozione.

Info e prenotazioni
WEB: tusciainjazz.it
Tel: 393 9511130
MAIL: italoleali@tusciainjazz.it

Nella foto Flavio Boltro e Aldo Bassi, due degli insegnanti dei seminiari di tromba, a quali per il 2012 si aggiungera’ anche una star mondiale della tromba quale Avishai Cohen  >> INFO

Tuscia in Jazz Winter Camp
3-5  Febbraio  2012 CAPRAROLA

pianoforte: Domenico Sanna
chitarra: Lucio Ferrara
basso: Joe Martin
batteria: Marcus Gilmore
voce jazz: GeGè Telesforo
tromba: Avishai Cohen
sax: Mark Turner

Tuscia in Jazz Spring Camp
5-9 Aprile 2012 RONCIGLIONE

pianoforte: Antonio Ciacca
chitarra: Peter Bernstein
basso: Ben Wolfe
batteria: Jeff Ballard
hammond: Alberto Marsico
voce jazz: GeGè Telesforo
tromba: Flavio Boltro e Aldo Bassi
sax: Rick Margitza
combo 1: Giorgio Rosciglione
combo 2: Tutti gli insegnanti
combo 3: Gegè Munari

Tuscia in Jazz Summer Camp
23-29 luglio 2012 SORIANO

pianoforte: Aaron Goldberg
chitarra: Kurt Rosenwinkel
basso: Scott Colley
basso elettrico: Pippo Matino
batteria: Antonio Sanchez
hammond: Tony Monaco
voce jazz: Shawnn Monteiro
tromba: Flavio Boltro
sax: Donnie McCaslin
combo 1: Tony Monaco
combo 2: Tutti gli insegnanti
combo 3: Gegè Munari e Giorgio Rosciglione

Presentazione di MUSIC:BOX il libro curato da Gino Castaldo

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Merc. 19.10.2011
PRESENTAZIONE DEL LIBRO MUSIC:BOX
curato da Gino Castaldo
h.20.30 – 22.30
Circolo degli artisti
Via Casilina Vecchia 42
Roma

Il prossimo mercoledi’ 19 ottobre, se amate la musica e i suoi personaggi e se la fotografia vi appassiona, vi consiglio di assistere alla presentazione del libro curato da Gino Castaldo MUSIC:BOX. L’opera raccoglie le foto di diversi importantissimi fotografi che nel tempo hanno immortalato personaggi del mondo della musica durante la performance o nei diversi momenti della loro vita. Ci sono anche molti ritratti e foto divetate  vere e proprie ‘icone’.

Come dice lo stesso Castaldo: “La musica ha sempre preteso un’immagine, come indispensabile complemento della sua fuggevole, immateriale natura fisica. E già molto prima dell’avvento dei videoclip i fotografi hanno catturato le scie di fiammeggianti chitarre lanciate a sfidare il cielo, le espressioni intense di facce che portavano note incise sul volto, le notti chiaroscurate del jazz, acconciature, attimi fuggenti, dinamiche mobilità sonore, backstage eccitati o malinconici, metamorfosi, pubblici in estasi, complicità collettive, perfino il beat delle cadenze storiche. A mettere insieme in un’ideale, infinita libreria, tutte le immagini significative che riguardano la musica, verrebbe fuori la più imperiosa e completa sinfonia del Novecento.”

Sfoglia il libro: www.contrastobooks.com/index2.php?option=com_flippingbook…
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Al termine della presentazione potrete assistere al concerto di Mick Harvey >> WEB