JAZZ WEEKEND & MORE | The Carousel

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Fred Wesley
Fred Wesley al Elegance cafè il 30 gennaio
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Inevitabilmente e per fortuna sta per arrivare il weekend e come sempre, prima di organizzare le vostre notti sottopalco, vi consiglio di leggere la guida più cliccata di Roma. The Carousel. Per allettarvi, vi segnalo una jazz-selection di quello che troverete a partire da oggi e per tutto il weekend 28-31 gennaio. Ma poi continuate a leggere le informazioni complete e tutti gli altri concerti per tutti i gusti, nel sito stesso, cliccando sul logo. Perché su The Carousel trovi la programmazione completa di tutti i concerti a Roma, le Rassegne ed i Festival di musica dal vivo di ogni genere ed in qualsiasi quartiere e location. Inoltre puoi ascoltare gli artisti e trovare tutte le info utili relative ai locali, teatri, sale concerto e auditorium. Continua a leggere

IL ‘GALLEGGIARE’ DI SERENA BRANCALE

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Serena Brancale

“Galleggiare” è un dipinto dove la mia anima è protagonista a tutto tondo, cammina nuda tra le terre di Puglia tra grano e vento. Ho aspettato tanto questo momento. Il momento in cui chiudi un capitolo importante della tua vita con un disco che ti riconosce appieno”. (Serena Brancale)

Sabato 23/1/2016 h.21
SERENA BRANCALE “Galleggiare”
Auditorium Parco della Musica
Teatro Studio “Gianni Borgna”
€ 15.00

Arriva a Roma Serena Brancale per un’unica data al Auditorium PdM con il progetto ‘Galleggiare’ dall’omonimo disco nato dalla collaborazione con il produttore Michele Torpedine e prodotto dalla Warner Music. Un traguardo importante e meritato che l’ha portata fino al palco più grande, a Sanremo, tra le giovani proposte.

La ricordo molto bene in quella occasione per come ha cantato e certamente per il brano presentato, elegante e di alto livello, fin troppo raffinato per quella platea. Al Festival pero’ non si è vista neanche la metà di quello che lei sa fare. Va detto che Serena è un’artista completa musicalmente. E’ una musicista, per essere precisi. Viene facile definirla anche una vivace sperimentatrice di suoni, capace di mescolare la sua voce all’elettronica creando un caleidoscopio di colori che durante il concerto si rivelano in momenti unici ed irripetibili. Decisamente in marcia verso il soul/funk/R&B, la ragazza improvvisa e si diverte a farlo e contemporaneamente coinvolge il pubblico ipnotizzandolo con il suo multipad-scatola magica di suoni percussivi, fino a compiere una sorta di ‘fusione’ in cui non è chiaro se è il suono a rapire Serena o è lei a governarlo.

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RIAPRE L’ALEXANDER PLATZ

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alexander platz

Qualche voce già circolava nei giorni scorsi, ma è oggi pomeriggio che si è fatta molto insistente quella relativa ad una possibile, imminente riapertura dell’Alexander Platz, locale del jazz tra i più vecchi di Roma. Da sempre della famiglia Rubei, continuerà a far suonare il jazz con la stessa direzione, così sembra, almeno.

Anche se ignoro al momento i dettagli più salienti, sarà Eugenio insieme a suo fratello Paolo a guidare la riapertura del club, con la speranza che questa volta il loro lavoro serva veramente a ripagare la fiducia di tanti, tra pubblico e musicisti, che negli anni sono stati parte del club stesso, suonandoci o frequentandolo.

Speriamo che sia la volta buona di rimettere in piedi questo club che in fondo tutti noi amiamo (e odiamo, ma più amiamo). Seguiranno dettagli, orari e data di ri-apertura.

#takeitwiththepins
di Cristiana Piraino

DIALOGHI MUSICALI LIBERI NEL NUOVO DI DELEDDA

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Foto di Federico Miccioni

Esce il 13 Gennaio 2016 “Morbid Dialogues” il  nuovo lavoro discografico dell’eclettico pianista Alessandro Deledda, edito dall’etichetta Emme Record Label/Delexy, registrato al Tube Studio di Enrico Moccia. Il titolo ben esemplifica l’essenza di questo progetto animato dall’esigenza del pianista di  lasciarsi travolgere dall’attimo creativo, dalla necessità di abbandonarsi all’improvvisazione totale nella continua ricerca espressiva totalmente scevra da strutture  precostituite. Un disco pieno di energia in cui la sperimentazione, mai fine a se stessa,  diviene veicolo attraverso il quale esprimere sentimenti e stati d’animo. “Morbid Dialogues”  raccoglie 10 tracce di dialoghi musicali liberi, in cui la tessitura melodica mai scontata, esprime con delicatezza ma anche con forza e talvolta con ossessività morbosa la voglia dei quattro  musicisti di  “dialogare” fra loro, di cercarsi per condividere le proprie idee e le proprie storie.

Alessandro Deledda si è avvalso per questa avventura discografica di uno straordinario ensemble formato dal  sassofonista – clarinettista Francesco Bearzatti (Miglior ancia 2011 referendum Musica Jazz e Miglior Sax Tenore Jazz It awards Miglior Musicista Europeo 2011 Accademie Jazz Francaise) special guest del disco, dalla contrabbassista  Silvia Bolognesi  e dal batterista Ferdinando Faraò. Ognuno di loro ha contribuito in modo determinante per la  riuscita di questo disco tutto italiano ma con un forte respiro internazionale, ricco di tensione musicale in cui prevale l’entusiasmo  e la padronanza strumentale di questa nuova realtà del Jazz italiano. Deledda e i musicisti quindi dialogano in maniera totalmente estemporanea, lasciando ampio spazio alla bellezza musicale, all’evoluzione melodica e  alla ricerca sonora  partendo dal suono, da un elemento ritmico, da un suono sintetizzato o aleatorio. Un disco di Jazz contemporaneo, conseguenza di un  forte interplay e di una  crescente idea compositiva tra i quattro musicisti. Continua a leggere

#ASCOLTO | LA SPERANZA DI LORENZO TUCCI

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taken from the album TRANETY ALBCD-013
Animation by Alessandro Fantini
alborejazz.com

Claudio Filippini | Piano
Luca Bulgarelli | Contrabbasso
Lorenzo Tucci | Batteria

Registrato a Icarus Recording Studio, Roma Italia, 28|29.11.2010
Recording engineer, Stefano Del Vecchio
Mixing & mastering engineer, Luca Bulgarelli
[C] 2011 ALBORE JAZZ
All rights reserved.

UNA BOTTIGLIA UNICA COME FRANK

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Tra le curiosità circolate in rete in queste ultime settimane, la bottiglia di Jack dedicata a The Voice me la voglio conservare. E’ una special edition dedicata al fan più importante della famosa bottiglia di whiskey. Leggo sul sito: “Proprio come Frank, questo whisky è unico nel suo genere”, realizzato nelle “Botti Sinatra” caratterizzate da profonde scanalature nella parte interna delle doghe, che conferiscono un colore ricco ambrato, un carattere deciso e una piacevole fumosità, seguita da una finitura di vaniglia incredibilmente liscia.

I ‘TRE SEGRETI’ DI PIJI STANNO PER ESSERE SVELATI

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pji

Giornata di annunci sul profilo Facebook d Piji Siciliani, cantautore e showman, ottimo direttore artistico delle notti swing di Roma. Tutto è iniziato ieri quando si è dichiarato pronto a svelare nella giornata odierna, del 23 dicembre, tre importanti notizie. Chiamiamoli i tre ‘segreti’ di Piji. 

Fino a questo momento, le 20 circa, due dei tre annunci sono stati dati e prontamente ve li passo. 

ANNUNCIO N.1

Dal 26 dicembre al 5 gennaio nei locali di Splendor Parthenopes Roma, avrà luogo una 10 giorni di jazz & swing curata da Piji. Ecco il calendario super ricco

26|12 BIXI BIG BAND Omaggio a Frank Sinatra
27|12 GRETA PANETTIERI Mina in jazz
28|12 THE SWEET AND HOT BAND Ricordando Louis Armstrong
29|12 ADA MONTELLANICO Omaggio a Billie Holiday
30|12 GREG & THE FRIGIDAIRES

1|01 GOTHA SWING
2|01 LADYVETTE
3|01 GIORGIO TIRABASSI & HOT CLUB ROMA
4|01SUGARPIE & THE CANDYMEN Beatles in swing
5|01 MAX PAIELLA & BOTTA BAND

ANNUNCIO N.2

Lunedì 28 dicembre alle 23.00 su Rai2 dice Piji ‘incollatevi al televisore’. Va in onda ‪#‎quellidelloswing‬ con quelli del ElectroSwing e tante sorprese #‎PijiLIKESRenzoArbore‬. Ed ecco il promo del programma. Niente male direi!  Attendiamo pazientemente l’annuncio numero 3 e, a questo punto, visto il crescendo di belle notizie, aspettiamoci qualsiasi cosa.

TO BE CONTINUED ....

I PRIMI 100 ANNI DI FRANK SINATRA

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frank sinatra

Frank Sinatra è senza dubbio la voce dell’America del 20° secolo. Attraverso la sua musica, gli spettacoli teatrali, il cinema e la sua vita privata, resa pubblica, ha offerto una visione perfetta del “sogno americano”. Sinatra è stato in sintonia totale con le esigenze e i desideri del suo pubblico, di tutte le estrazioni sociali. Un legame che neanche dopo la sua morte si è indebolito. E lo abbiamo visto nei giorni appena trascorsi del centenario della sua nascita, il 12 dicembre del 1915, festeggiati con iniziative, feste, concerti, riconoscimenti, pubblicazioni e tanto altro.

Effettivamente non ha dovuto fare poi molto il piccolo Francis Albert, in termini di studio perché tutto gli è caduto esattamente dal cielo: la sua voce è un regalo, prima di tutto per lui, ma soprattutto per il mondo intero. Oggi il suo nome vive grazie allo stile musicale inconfondibile, il suo fraseggio e il timbro della sua voce sono tra le qualità che più lo distinguono. E’ evidente come nel corso dell’ultimo mezzo secolo, Sinatra abbia influenzato una gamma disparata di stili e generi musicali che compongono la natura caleidoscopica della colonna sonora americana, e non solo.

Nelle numerose celebrazioni che il mondo gli ha dedicato, vi segnalo una tutta italiana meritevole di nota. Continua a leggere