LA CITTÀ DI ORTACCIO JAZZ | 14^ ed. 11-15 Luglio

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Quattro pacchetti di patatine aperti sul tavolo del bar e tre campari, con ghiaccio. Sembrava una giornata come le altre. Il rito dell’aperitivo si stava consumando stancamente quando uno dei tre la buttò lì: “Però, sarebbe bello organizzare un festival jazz in questo paese.” Ed è così che, quattordici anni, fa da una chiacchierata al bar nasceva Ortaccio Jazz Festival, rassegna di nomi tutti italiani (orgogliosamente) con un cartellone che negli anni ha visto salire sul palco solo grandi artisti del jazz.

Erano 4 amici al bar che volevano cambiare il mondo … e ci sono riusciti, almeno per quanto riguarda il loro mondo. Di certo, sarebbe stato più facile portare il folk regionale (eh! nei paesini piace) oppure, come spesso accade, bastava mettere un djset per assicurare la bevuta. Ma no! Loro hanno scelto il jazz. Con la sua complessità all’ascolto, di cui si comincia a godere superato quel muro che inevitabilmente si innalza per una grande quantità di persone,  solo per il fatto di ‘ignorarne’ l’esistenza e quindi di non saper comprendere tale linguaggio. Non parliamo di cultura tanto meno di nozioni. Ma siamo pur sempre il paese dei flauti dolci nella scuola.

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DIALOGHI MORBOSI ALLA CASA DEL JAZZ IL 5 MARZO

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alessandro deledda casa del jazz

Morbid dialogues significa dialoghi morbosi: il desiderio di condividere con musicisti un palco per raccontarsi musicalmente racconti. Partire dal nulla, o meglio, da un elemento sonoro o improvvisativo per stabilire un forte contatto mentale con la composizione. Morbid dialogues non deve essere necessariamente un il titolo del mio disco, ma un modo di vivere la musica con tutti, attraverso la curiosità del ricercare e sperimentare, slegato da ogni schema ma con rispetto per le tradizioni ed i percorsi di qualsivoglia musicista che voglia, appunto, dialogare morbosamente, poiché solo con morbosità e curiosità si potrebbero ottenere musiche poi irriproducibili ed originali. [Alessandro Deledda]

Uscito il 13 Gennaio 2016 “Morbid Dialogues” è il nuovo lavoro discografico dell’eclettico pianista Alessandro Deledda, edito dall’etichetta Emme Record Label e Delexy, registrato al Tube Studio di Enrico Moccia. Sarà presentato in Prima Nazionale alla Casa del Jazz il 5 marzo 2016

SUL PALCO e nel disco
Alessandro Deledda Piano, Live Electronics, Accordeon
Francesco Bearzatti Sax and Clarinet
Silvia Bolognesi Double Bass
Ferdinando Faraò Drums

MAGGIORI INFORMAZIONI 

Evento FB
Biglietti

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DIALOGHI MUSICALI LIBERI NEL NUOVO DI DELEDDA

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Foto di Federico Miccioni

Esce il 13 Gennaio 2016 “Morbid Dialogues” il  nuovo lavoro discografico dell’eclettico pianista Alessandro Deledda, edito dall’etichetta Emme Record Label/Delexy, registrato al Tube Studio di Enrico Moccia. Il titolo ben esemplifica l’essenza di questo progetto animato dall’esigenza del pianista di  lasciarsi travolgere dall’attimo creativo, dalla necessità di abbandonarsi all’improvvisazione totale nella continua ricerca espressiva totalmente scevra da strutture  precostituite. Un disco pieno di energia in cui la sperimentazione, mai fine a se stessa,  diviene veicolo attraverso il quale esprimere sentimenti e stati d’animo. “Morbid Dialogues”  raccoglie 10 tracce di dialoghi musicali liberi, in cui la tessitura melodica mai scontata, esprime con delicatezza ma anche con forza e talvolta con ossessività morbosa la voglia dei quattro  musicisti di  “dialogare” fra loro, di cercarsi per condividere le proprie idee e le proprie storie.

Alessandro Deledda si è avvalso per questa avventura discografica di uno straordinario ensemble formato dal  sassofonista – clarinettista Francesco Bearzatti (Miglior ancia 2011 referendum Musica Jazz e Miglior Sax Tenore Jazz It awards Miglior Musicista Europeo 2011 Accademie Jazz Francaise) special guest del disco, dalla contrabbassista  Silvia Bolognesi  e dal batterista Ferdinando Faraò. Ognuno di loro ha contribuito in modo determinante per la  riuscita di questo disco tutto italiano ma con un forte respiro internazionale, ricco di tensione musicale in cui prevale l’entusiasmo  e la padronanza strumentale di questa nuova realtà del Jazz italiano. Deledda e i musicisti quindi dialogano in maniera totalmente estemporanea, lasciando ampio spazio alla bellezza musicale, all’evoluzione melodica e  alla ricerca sonora  partendo dal suono, da un elemento ritmico, da un suono sintetizzato o aleatorio. Un disco di Jazz contemporaneo, conseguenza di un  forte interplay e di una  crescente idea compositiva tra i quattro musicisti. Continua a leggere

TOLFA JAZZ FESTIVAL 2012 – 3ed.

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21-22/07/2012
TOLFA JAZZ FESTIVAL III ed.
Villa Comunale Tolfa (VT)
Ingresso Gratuito
per orari vd programma sotto

Saranno due le giornate del festival di Tolfa, appuntamento estivo che giunge quest’anno alla terza edizione, nella cittadina a due passi da Civitavecchia in provincia di Viterbo. E proprio all’interno del contesto architettonico del comune di Tolfa si svolgeranno i concerti con il patrocinio degli enti locali. Ospiti della rassegna, alcuni ottimi musicisti del panorama jazz nazionale. Tra loro Francesco Bearzatti, Mauro Ottolini, Bepi D’Amato, Aldo Bassi, eX-it Orchestra diretta da Marco Tiso, e molti altri. Seppur piccola nel suo genere, la rassegna é qualitativamente elevata e conta sulla  immensa esperienza di un musicista come Marcello Rosa alla Direzione Artistica. Il festival  si pone sin da subito come riferimento culturale per le estati tolfetane, ma non solo. Le precedenti edizioni infatto hanno ospitato infatti artisti come Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Rosario Bonaccorso e ottenuto larghi consensi di pubblico e una buona copertura mediatica. Forse anche per questo gli enti locali confermano anche per il 2012 il proprio sostegno all’iniziativa in un anno veramente difficile per le economie  soprattutto dei piccoli comuni. Quindi, bene, bene!

In un cartellone vario e piuttosto ricco delle due giornate della rassegna tolfetana, vi segnalo i due appuntamenti centrali. Il primo il 21/7 é il concerto The Roar at the Door con e di Francesco Bearzatti [Sax], Mauro Ottolini [Trombone], Lello Pareti [Contrabbasso], Walter Paoli [Batteria]. Quattro veri ‘mostri’ del jazz che si esibiranno su un palco. Imperdibile direi. Nella seconda sera il 22/7 invece una vera  big band illuminerà di note la notte. Diretta dal pianista, arrangiatore e direttore d’orchestra Marco Tiso sentiremo la eX-it Orchestra con ospiti Aldo Bassi alla Tromba  e Bepi D’Amato al Clarinetto.

Come novità per l’edizione 2012 viene dato  spazio ai nuovi talenti del jazz italiano. Anche in questo caso due saranno le  formazioni che per ogni serata andranno adaprire i concerti sopracitati: gli Ipocontrio [Bruno Salicone, Francesco Galatro, Armando Luongo] il 21/7 e i  Fiumara’s Dream Trio [Federico Pascucci, Luca Fattorini, Enrico Morello] il 22.  

INOLTRE
evento totalmente gratuito
degustazione di prodotti tipici locali
bus navetta gratuito dai parcheggi principali al centro del paese.
evento promosso dall’Associazione musicale A. Vivaldi (Tolfa) e dal Comune di Tolfa. 
WEB tolfajazzfestival.com

PROGRAMMA

Sabato 21.07.2012
h. 18.00 Gruppo itinerante Fire Dixie
si esibirà durante l’apertura degli stand gastronomici

h. 19:00 APERITIVO JAZZ presso il Tolfa Jazz Village
Bottalico-Marino Quintet

h. 20:00 CENA MENU’ TOLFA JAZZ, con intrattenimento musicale

h. 21:30 OPEN ACT Ipocontrio palco principale

h. 22:30  The Roar at the Door
Francesco Bearzatti Sax, Mauro Ottolini Trombone] Lello Pareti Contrabbasso, Walter Paoli Batteria.

…per finire la notte jam session all’interno del Tolfa Jazz Village

Domenica 22.7.2012

h. 18.00 Gruppo itinerante Fire Dixie
si esibirà durante l’apertura degli stand gastronomici

h. 19:00 APERITIVO JAZZ presso il Tolfa Jazz Village
Bottalico-Marino Quintet

h. 20:00 CENA MENU’ TOLFA JAZZ, con intrattenimento musicale

h. 21:30 OPEN ACT Fiumara’s Dream Trio palco principale;

h. 22:30 inizio concerto eX-it Orchestra & Aldo Bassi e Bepi D’Amato;

… per finire la notte jam session all’interno del Tolfa Jazz Village

Roma Jazz Festival 2010

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PROGRAMMA breve

GEZZ. Generazione Jazz – Roma Jazz Festival 2010
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA viale de Coubertin 06802411 info@musicaperroma.it Sale varie, prezzi vari  Info 06802411 Biglietteria 892982

Maggiori Dettagli alla Pagina >> CONCERTI DI OGGI

Dal 11/11 al 27/11 
Foyer h. 11:00
Francesco Chiacchio “Suite for Malcolm” [mostra visual]

Giov. 11/11 
Sala Sinopoli h. 21:00
Giovanni Guidi & The Unknown Rebel Band

Ven. 12/11 
Teatro Studio h. 21:00
Gabriele Coen Jewish Experience

Sab.  13/11 
Teatro Studio h. 21:00
Alessandro Lanzoni Trio

Sab. 13/11 
Sala Sinopoli h. 21:00
Chiara Civello

Dom.  14/11 
Teatro Studio h. 18
Daniele Tittarelli Quartetto

Dom.  14/11 
Sala Petrassi h. 21:00
Esperanza Spalding
“Chamber Music Society”

Lun.  15/11 
Teatro Studio h. 21:00
“Headless Cat” Bigoni, Borghini, Scettri 

Mart.  16/11 
Sala Sinopoli h. 21:00
Gianluca Petrella Cosmic Band

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Merc.  17/11 
Sala Petrassi h. 21:00
Portal, Sclavis, Marguet, Texier, Le Querrec
“L’œil de l’elephant”

Merc.  17/11 
Sala Santa Cecilia h. 21:00
Macy Gray “The Sellout”
[Per la prima volta a Roma]

Giov. 18/11 
Sala Petrassi h. 21:00
Mauro Ottolini “Sousaphonix”

Sab.  20/11 
Teatro Studio h. 21:00
Tigran Hamasyan [Solo]

Sab.  20/11 
Sala Petrassi h. 21:00
Maria Pia De Vito “Mind the Gap” 

Dom. 21/11 
Teatro Studio h. 18
Jazz Migration: Trio d’En Bas – Rétroviseur

Mart.  23/11 
Sala Petrassi h. 21:00
Francesco Bearzatti Tinissima 4et 

Merc.  24/11 
Sala Santa Cecilia h. 21:00
Stefano Bollani Danish Trio
“Stone in the water”

Giov.  25/11 
Sala Petrassi h. 21:00
Fabrizio Bosso Quartet feat. Roberto Cecchetto
“Spirito Libero”

Maggiori dettagli alla Pagina >>  CONCERTI DI OGGI   

Ven.26/11 
Sala Sinopoli h. 21:00
Enrico Rava & PMJL Parco della Musica Jazz Lab “Rava songs”

Sabato  27/11  Gezz Night
grande festa in molti spazi dell’Auditorium dalle 17 all’1 di notte.
– Vincitori Concorsi Jazz Italiani
– New Jazz Generation Puglia Summit
– 4 spettacoli con degustazione di vini pugliesi

Sabato  27/11 
Sala Petrassi h.21:00
Francesco Cafiso 4out

Mart. 30/11 
Sala Sinopoli h. 21:00
Barocco in Pispisi Part 1 (Intorno alla musica di Barbara Strozzi)
Paolo Fresu, Uri Caine, Alborada String Quartet



BASSVOICE PROJECT

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8 e 9/02/2010
BASSVOICE PROJECT
  
Presentazione dell’album
Alexanderplatz
Via Ostia 9
h.22:00 Ingresso Gratuito

Pippo Matino, basso
Silvia Barba, voce

Special guests
Francesco Bearzatti, sax
Jorge Bezerra, percussioni
Claudio Romano, batteria 
Peter de Girolamo, tastiere
Paolo Recchia, sax
Roberto Skiano, trombone

La manifestazione è sostenuta dall’Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Roma.

L’Alexanderplatz ospita la presentazione del nuovo lavoro di un duo, basso e voce, di grande intensità artistica ed emotiva. Il progetto nato circa due anni fa dall’incontro di Pippo Matino, bassista dalla personalità spiccata che in musica trova il massimo dell’espressività e Silvia Barba, il cui nick Silviavoice già la dice lunga, ha sollecitato un dialogo fittissimo, un interplay serrato culminato in un vero e proprio racconto di vita in duo.

Silvia Barba, giovane talento romano, ha un timbro vocale di una bellezza disarmante, una di quelle voci rare e perfette come una goccia d’acqua. Pippo Matino gioca in questo lavoro la carta della grande esperienza e della riconosciuta fama internazionale, non deludendo mai quanti di noi si aspettano da lui il massimo. Una giovane donna accanto a un ‘navigato’ musicista. L’ingenuità e la vecchia volpe, che di queste due peculiarità riescono a mostrare il lato migliore. 

L’album e il progetto inseguono l’idea della vocalità nuda in contrasto e contemporaneamente in sintonia con il groove, in un contesto di contaminazione sonora di provenienza mediterranea. Dalle parole dei protagonisti ‘E’ l’incontro di due opposti – la profondità e la semplicità – che ritrovano l’uno nell’altro una forma di compensazione’. Un omaggio al pop ma anche al jazz moderno, di tradizione melodica e, a sorpresa, accoppiamenti insoliti. Il risultato è emozionante per noi che ascoltiamo e visibilmente per chi suona.

Il disco BASSVOICE PROJECT verrà presentato all’Alexanderplatz con alcuni special guests, strumenti che si sono aggiunti di volta in volta al progetto ‘duo’ che si dimostra anche in questo trasversalmente a favore della musica e basta senza etichette. Quella che un musicista sente dentro. Francesco Bearzatti ai sax e Jorge Bezerra jr, per chi non lo conoscesse ancora, il percussionista di Joe Zawinul & Zawinul Syndicate. Inoltre accompagneranno Sivia e Pippo il batterista Claudio Romano, Peter de Girolamo alle tastiere, l’emergente astro del Jazz italiano Paolo Recchia al sax, Roberto Skiano al trombone.

…Una domanda a Silvia Barba…

ROMALIVE: Riferendoti al progetto parli di ‘un processo in continua evoluzione, profondità e semplicità. Puoi spiegami questi due contrasti, a cosa associ la profondità e a cosa invece associ la semplicità?

SILVIA: Processo in continua evoluzione per dare l’idea della Progettualità. Non è un genere definito, ma ogni musicista che interviene apporta il suo punto di vista sulla cosa. E’ l’essenza della contaminazione, non solo fra generi, ma anche fra idee. La profondità è Pippo con la sua esperienza poliedrica. La semplicità è la mia voce che nuda e cruda, “sporca” a volte, non mira a virtuosismi nè a particolari effetti. E’ semplicità che non vuol dire superficialità ovviamente, il mio modo di pensare “solo” alle parole che canto, dalla prima all’ultima.

Il contrasto c’è perchè ogni tanto con Pippo ci passiamo la palla. In qualche pezzo emerge forse la vocalità in altri il suo modo completo di concepire il basso.

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