CAPODANNO 2013 a Roma

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L’idea che sento di condividere con molti di voi per questo 2012 è di mandarlo via il più rapidamente possibile, per la musica e per tutti è stato infatti un anno duro. Per i club in primo luogo, sempre più in crisi perchè la gente massacrata dal caro vita vero è sempre meno avvezza al divertimento. Per i muscisti che di conseguenza hanno lavorato meno e a cachet sempre più esigui. Per l’indotto. Insomma un anno nero, come non ricordavo mai. Roma pur restando una grande piazza, soffre doppiamente per la apparente opulenza e a testa bassa conclude questo anno. Molti locali non saranno aperti, dato che il contributo che la SIAE pretenderà per la notte di capodanno è esattamente il doppio della quota che normalmente i gestori sono costretti a versare. Dal programma che pubblico qui a seguire capirete che l’offerta è scarsa. Tuttavia se potete partecipate, sarà bello per voi e per chi tutto l’anno cerca di farvi divertire.

Dunque che passi velocemente questo momento e che al posto della attuale scena piuttosto triste, il 2013 porti una nuova grande ondata di musica (e di lavoro) nei club e nei cuori di tutti. Buona fine e soprattutto buon principio. Grazie per tenermi compagnia dal 2008 su questo blog-diario delle mie passioni! Con affetto vero, Cristiana.

bebop5
il palco del Bebop, che per capodanno ospita una scintillante band swing

CAPODANNO NEI CLUB 

CAPODANNO all´HAVANA con CUBASON
Cotton Club
Via Bellinzona 2 (Ang. Corso Trieste)
€. 130,00 tutto incluso dalle h. 21:00
sul sito del Cotton Club trovate il Menù di capodanno
info@cottonclubroma.it
T. 349.0709468 – 06.97615246

Cenone di S. Silvestro in attesa del nuovo anno, al ritmo di CUBA! Grande concerto latino, la musica “etnica” di Cuba ed altri paesi latinoamericani. Un gruppo di musicisti cubani autentici arriva al Cotton Club che per una sera si trasforma in un locale tropicale. Una orchestra dai ritmi incalzanti con il suo repertorio che ricorda “Buena vista social club” e tutte quelle formazioni latino americane, piene di percussioni e strumenti etnici cubani.

ADIKA PONGO
The Place
Via Alberico II, 27/29
sala palco € 150,  sala prive’  € 130, sala american bar € 110
info@theplace.it
T. 06 68307137 cel. 392 9594568

Puro stile all’insegna del divertimento e del ballo a partire dalla musica: il furore degli Adika Pongo accenderà la notte vestendola di CHIC, GLAM, COOL in un ritmo incessante verso la mezzanotte. Dall’aperitivo alle tradizionali lenticchie, passando per una cena che saprà stupirvi senza tradire la tradizione: l’immancabile cenone diventa l’occasione per sperimentare stuzzicanti proposte del nostro Chef, accompagnate da una selezione di ottimi vini.

CENONE DEL BEBOP E LA GRANDE NOTTE DI CAPODANNO A RITMO DI SWING
Bebop Jazz Club Via G.Giulietti, 14
Ingresso+Cenone+Brindisi di Mezzanotte+Concerti €.85,00 (dalle h. 21:00)
Ingresso+Brindisi di Mezzanotte+Lenticchie+Concerti+Drink €.30,00 (dalle h. 23:30)
Ingresso+Concerti+Drink €.20,00 (dopo la mezzanotte)
info@bebopjazzclub.net
T. 065755582 e 3457179871

Antonella Aprea, voce
Carlo Ficini, trombone
Giorgio Cuscito, sax
Andrea Nunzi, batteria
Stefano Nunzi, contrabbasso
Francesca Tandoi, piano
specialissimi “Special Guest Stars”.
A seguire, per tutta la notte e sino all’alba “Free Jam Session”!!

Con il jazz per concludere un anno ed iniziarne uno nuovo in nome dell’arte e della condivisione di emozioni e lo spettacolo “New Year’s Swingin” con una prestigiosa Band che all’insegna del più puro Swing che ha movimentato i sabati degli ultimi mesi del Bebop Jazz Club, regalerà emozioni uniche da ricordare.

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CAPODANNO AL BEBA DO SAMBA
LUA NOVA & FRIENDS (musica brasilian)
Beba Do Samba
Via de’ messapi, 8
a seguire DJ SET ALL NIGHT LONG
T.3285750390

Per chi lo desidera il ristorante della Casa del Jazz organizza un cenone di fine anno
Prezzo € 100 bevande incluse
T.067008370 / 3392948181
Ma niente musica..

AL PRINCIPIO DEL NUOVO ANNO

1.01.2013
BLUES TRAIL & FRIENDS
Charity Cafè
Via Panisperna, 68 – Rione Monti
Ingresso Libero dalle h. 18:00
info@charitycafe.it
T.0647825881 e 3288452915

Festeggia al Charity il primo giorno dell’anno a suon di Blues e a seguire Jam Session

 3.01.2013
Tuscia in Jazz presenta
ALDO BASSI METAL JAZZ TRIO
Numero Nove Restaurant
Via dell’Ospedale Consorziale n° 9
Ronciglione VT
T. 07611717079
Ingresso libero, cena e concerto a partire da € 15
h. 21.30

Aldo Bassi, tromba
Pierpaolo Ranieri, basso elettrico
Dario Panza, batteria

Il Tuscia in Jazz ospita per la rassegna Giovedi in Jazz una nuova formazione del trombettista romano ALDO BASSI un progetto pienamente condiviso sul piano concettuale da PIERPAOLO RANIERI e DARIO PANZA che già dal nome fa intendere l’intensione di mescolare il rock con il jazz. Non solo, in realtà proprio la vasta esperienza dei tre virtuosi offre un repertorio più ampio che sa muoversi attraverso differenti generi musicali. L’idea è di mantenere un rapporto stretto con il jazz even eights attuale e di andare così vestiti incontro al suo antagonista di sempre, il rock. Il risultato deve essere una musica energica, che sa stare al passo con i tempi adatta al pubblico jazzistico trasversale. Con questo progetto A. Bassi cerca il dialogo con chi è andato oltre la cultura di un singolo genere e che negli anni ha saputo raffinare le proprie conoscenze musicali attraverso l’ascolto di tutta la musica di qualità che si trova trasversalmente anche nel rock o nel blues. Un pubblico che oggi chiede di più e che non si accontenta di contemplare qualcosa di noto seppur meraviglioso, ma che vuole farsi sorprendere. Il METAL JAZZ TRIO offre questa possibilità. 

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CAPODANNO A TEATRO

PAPALEO

ROCCO PAPALEO ‘Una piccola impresa meridionale BIS’
TEATRO AMBRA JOVINELLI
via Guglielmo Pepe, 43
Biglietti (compresa prevendita): da € 31,00 a € 17,00
t. 0683082620 – 0683082884
info@ambrajovinelli.org

Un gradito ritorno quello di Papaleo che, dopo il successo della passata stagione, torna con la versione ‘BIS’ del suo spettacolo, che a sentire lui è ‘un teatro a portata di mano, col desiderio, a ben vedere, solo di stringerne altre.  

LO SCHIACCIANOCI
Auditorium Conciliazione
via della Conciliazione, 4
POLTRONISSIMA intero: € 60,00 Ridotto under 12: € 30,00
POLTRONA intero: € 50,00 Ridotto under 12: € 25,00
T. 0690375236

Con la partecipazione straordinaria di Andrè De La Roche nel ruolo di Schiaccianoci/Fata Confetto nuovo libretto ed elaborazione drammaturgica di RICCARDO REIM. Lo Schiaccianoci è divenuto, in un tempo relativamente breve (il debutto in Italia avviene nel 1938) un balletto popolarissimo, spesso usato – e abusato – come una sorta di ‘strenna’ natalizia, una specie di fiaba gioiosa dedicata all’infanzia. In realtà, Lo Schiaccianoci (a partire dalla narrazione di E.T.A. Hoffmann nei Serapionsbrûder) è semmai dedicato, verrebbe da dire, alla ‘tragedia’ dell’infanzia,ovvero al doloroso e traumatico atto del crescere, al difficoltoso abbandono del mondo dei giochi e delle sicurezze, al superamento di quella “linea d’ombra” che segna il passaggio verso le tortuosità dell’adolescenza.

CAPODANNO IN PIAZZA

Capodanno in compagnia dell’ORCHESTRACCIA
(evento consigliatissimo)
Piazza dell’Immacolata, S. Lorenzo
dal 28.12.2012 al 10.01.2013
Ingresso GRATUITO!! dalle 21:00

*** Ricordando Anna Magnani dal 2 al 5 gennaio *** Dopo aver ospitato gli spettacoli più interessanti del Roma Fringe Festival, il Municipio III di Roma continua a far vivere Piazza dell’Immacolata con il mercatino artigianale, l’animazione e tanti eventi. Il 2012 si chiude con una grande festa in musica – rigorosamente a ingresso gratuito – grazie a un ospite speciale che porterà sul palco di Piazza dell’Immacolata la sua formula delirante di folk-rock romano: l’Orchestraccia. 

Luca Angeletti, Roberto Angelini, Diego Bianchi, Giorgio Caputo, Marco Conidi, Maurizio Filardo, Edoardo Leo, Edoardo Pesce, Matteo Pezzolet, Daniele Natrella, Gianfranco Mauto, Giovanni di Cosimo, Riccardo Corso, sono solo alcuni degli attori e dei cantanti che hanno deciso di dare vita a questo ensemble unico nel suo genere, che attraverso una contaminazione che spazia dal folk alla patchanka, al dub, al punk rock fa rivivere la migliore tradizione romana.

CAPODANNO in via dei Fori Imperiali
con Pino Daniele, Mario Biondi
e anche Chiara (chi?) e j-Ax (mah!)
dalle h. 22.00 Ingresso gratuito
T. 060608 o web comune.roma.it

Anche quest’anno Roma Capitale propone come evento clou per il Capodanno della Città Eterna un grande evento di musica live ad ingresso gratuito su via dei Fori Imperiali.

CAPODANNO DANCE

dance luis radio

e se… VOLETE BALLARE FATELO NEL POSTO MIGLIORE
Room 26
DJ LUIS RADIO e molto altro
Piazza G.Marconi 31
T. 065922151 e 329.0385251
info@room26.it  TUTTE LE INFO SU Facebook al >> LINK

 

di CRISTIANA PIRAINO

MARATONA ALLA CASA DEL JAZZ nell’obiettivo di JESSICA GUIDI e nelle mani di SILVIA MANCO

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antonella vitale e pietro iodice

nella foto di Jessica Guidi, Antonella Vitale e Pietro Iodice

Continuamo il nostro racconto sulla Maratona del Jazz avvenuta il 26 novembre scorso alla Casa del Jazz di Roma. All’indomani di un evento così importante che ha visto una serie di grandissimi nomi sfilare sul palco di quello che in Italia senza ombra di dubbio rappresenta uno dei centri più importanti della cultura jazzistica, scoprivo che in rete nessuno aveva lasciato commenti sulla serata e così mi sono ripromessa di cercare e raccogliere le testimonianze sull’evento per lasciare una traccia di un qualcosa che io considero importante. Come ho già detto su FB in un messaggio privato ai musicisti coinvolti, sarebbe bello se chi ha promosso l’evento o vi ha partecipato, raccontasse i dettagli per lasciarne un ricordo sul web per sempre. Le prime a raccogliere l’invito sono state Antonella Vitale e Fabrizia Ferrazzoli, rispettivamente vocalist e ideatrice della serata  >> POST 1 e >> POST 2

Anche la pianista Silvia Manco, si è gentilmente prestata a raccontarci la sua Maratona alla Casa del Jazz e siamo riuscite a trovare un set fotografico della fotografa professionista Jessica Guidi. Che dire, noi donne siamo sempre più attente e sensibili alle problematiche comuni. Spero che qualche bravo ragazzo del jazz voglia incrementare il nostro feedback. Ecco intanto i racconti di Silvia e di Jessica:

Il racconto di Silvia Manco: Ho partecipato con piacere ed emozione, che a volte non è di segno positivo ma in quel caso lo era, a quest’evento che è stato un’occasione, come sempre ghiotta, per ascoltare colleghi e colleghe e dire che l’amore per la musica va condiviso. Sono dovuta scappare perchè suonavo all’Alexander dopo (fare la “doppia”, come si dice in gergo!). Il clima era festoso e deve esserlo stato ancora di più nel proseguimento della serata..peccato non aver sentito il resto. Per me si può rifare, quando volete. Grazie a chi è sempre presente, partecipe, ascolta con attenzione, organizza, cerca di coinvolgere e a chi si prende anche la briga di scrivere e condividere: se il mondo del jazz italiano è anche questo sono lieta di farne parte. A presto. Un abbraccio esteso S.

Le foto di Jessica Guidi: potete trovare la galleria completa a questo
>> LINK DI FB

MARIA PIA DE VITO ENZO PIETROPAOLI
nella foto di Jessica Guidi Maria Pia de Vito e Enzo Pietropaoli
www.jessicaguidi.com

di CRISTIANA PIRAINO

MINISTRO ORNAGHI RISPONDE AL JAZZ ITALIANO: SIETE APPREZZATI E SOSTENUTI

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la Stampa Umbria Jazz

>> link La Stampa articolo completo

E’ bene ricordare i detti popolari, come ‘Dare un un colpo al cerchio e uno alla botte’. Nel mese scorso è divampata la polemica intorno all’argomento ‘jazz come parte o meno cultura italiana’ a seguito di una presunta dichiarazione del  Ministro per i Beni e le Attività Culturali‎ Lorenzo Ornaghi. Ovviamente gli animi jazz si sono scaldati parecchio e da giornale a giornale, vedi sopra La Stampa, hanno fatto rimbalzare la notizia circa la sospensione dei fondi pubblici a favore o contro il più importante Festival italiano di Jazz che dal 1973 si svolge in Umbria, incrementando un sentimento negativo in quanti, musicisti e addetti ai lavori,  fanno parte di questa categoria già fin troppo sottovalutata. Io stessa, dalla mia pagina Facebook, dimostrai risentimento verso Ornaghi. Tuttavia andando a cercare bene per capire esattamente come stanno le cose, ho trovato un interessante comunicato del MiBAC stesso, pubblicato sul loro sito istituzionale. In primo luogo il comunicato smentisce (e ne siamo sollevati) la bruttissima frase attribuita al ministro Ornaghi il quale non ha affermato, che il jazz “non è espressione diretta della cultura italiana”, ma cosa ben più importante mette in chiaro i veri motivi per i quali il finanziamento a Umbria jazz è stato sospeso. Ovvero, secondo il comunicato, per mancanza dei requisiti necessari a ricevere un finanziamento. Vi invito a leggere il comunicato.

*

COMUNICATO

Con riferimento a quanto apparso negli ultimi giorni sulla stampa in merito all’esclusione della manifestazione Umbria Jazz dal contributo ministeriale per il 2012, si rendono necessarie le seguenti rettifiche e precisazioni. Il Ministro Ornaghi non ha mai inviato una lettera a sua firma a Umbria Jazz. Non ha dunque mai scritto, né tantomeno affermato, che il jazz “non è espressione diretta della cultura italiana” secondo quanto riportato da un quotidiano quest’oggi. Tale affermazione non corrisponde in nulla alle convinzioni del Ministro, ed è altresì smentita da tutte le azioni adottate dall’Amministrazione in materia di spettacolo dal vivo, sia nel passato sia in questo anno finanziario.
Va altresì precisato che al Ministro per i Beni e le Attività Culturali non compete l’assegnazione dei contributi economici, essendo tale compito amministrativo affidato dalla legge alla Direzione generale per lo Spettacolo dal vivo, la quale ripartisce la quota destinata alle attività musicali ai numerosi organismi che presentano istanza, sulla base di uno specifico parere adottato dalla Commissione consultiva per la Musica.
Le manifestazioni di jazz vengono correntemente sovvenzionate se in armonia con le disposizioni che regolano la materia (legge 14 agosto 1967, n. 800, e Decreto ministeriale 9 novembre 2007) e se giudicate rispondenti ai requisiti di qualità adottati dalla predetta Commissione consultiva per la Musica, come per tutte le altre manifestazioni di spettacolo. Quest’anno la medesima Commissione ha reso parere favorevole al sovvenzionamento di ben 17 manifestazioni dichiaratamente di jazz (nel 2011 esse furono 15). Molte altre manifestazioni sostenute dal Ministero contengono nei loro programmi importanti avvenimenti jazzistici.
Tali manifestazioni, dunque, sono sempre state apprezzate positivamente e sostenute economicamente dal Ministero. Quanto al caso specifico, si rende noto che l’istanza presentata dalla “Fondazione di Partecipazione Umbria Jazz” di Perugia non è stata ammessa all’esame qualitativo della Commissione Musica in quanto priva del requisito di cui all’art. 4, comma 2, del Decreto ministeriale 9 novembre 2007 (carenza dei tre anni di attività dalla data di costituzione dell’organismo richiedente il contributo, alla data della domanda fissata al 31 gennaio 2012) ed altresì del requisito di cui all’art. 12, comma 1, lett. b, del medesimo Decreto (esclusività della figura del Direttore artistico che risulta in comune con l’Associazione Teatro Mancinelli di Orvieto). Per lo stesso ultimo motivo alla Associazione orvietana è stato conseguentemente negato il contributo. Si tratta di norme certamente severe, ma che da moltissimi anni regolano i contributi ai settori dello spettacolo dal vivo. [Roma, 6 novembre 2012 Ufficio Stampa MiBAC Tel. 06.67232261]  _____ fine comunicato

Ne deduco che nessuno abbia messo in dubbio il JAZZ in quanto non cultura. Anzi, il Jazz viene sostenuto, come viene sostenuta la professionalità e chi fa le cose fatte secondo le regole. Nero su bianco i ‘tecnici’ del governo Monti, che saranno pure brutti e cattivi ma i calcoli li sanno fare, ci stanno dicendo che il jazz italiano è gestito con superficialità, se una grandissima istituzione non riesce a risponde ai requisiti di qualità adottati dalla Commissione consultiva per la Musica, cito il comunicato, e mi chiedo allora perchè una Fondazione così importante si deve comportare come un gestore di pub alle prime armi al quale fanno la multa per canna fumaria mancante! Sono dettagli? non lo so, dobbiamo avere dubbi. Certamente Umbria jazz è uno dei festival più importanti nel mondo di cui dobbiamo esserne fieri. Va preservato, sostenuto ma di riflesso Umbria Jazz deve sostenere il jazz dimostrando professionalità e democrazia nelle scelte artistiche.

*

GLI ARTICOLI E IL DECRETO ‘GALEOTTI’

art. 4, comma 2, del Decreto ministeriale 9 novembre 2007

2. Nessun soggetto può essere ammesso a contributo se non ha svolto almeno tre anni di attività nel settore musicale, ad eccezione delle attività ordinarie promosse da enti territoriali ed istituzioni ed enti pubblici. La Commissione individua prioritariamente le risorse da destinare alle nuove istanze.

Art. 12, comma 1, lett. b, del Decreto ministeriale 9 novembre 2007 (ma leggiamo anche il punto 1)

12. Festival e rassegne.
1. Può essere concesso, ai festival di cui all’art. 36 della legge 14 agosto 1967, n. 800, e alle rassegne di rilevanza nazionale od internazionale che contribuiscono alla diffusione ed al rinnovamento della musica e allo sviluppo della cultura musicale, anche in relazione alla promozione del turismo culturale, e che comprendono una pluralità di spettacoli, nell’ambito di un coerente progetto culturale, realizzato in un arco di tempo limitato ed in una medesima area, un contributo, che riveste carattere integrativo rispetto ad altri apporti finanziari, in misura non superiore al centocinquanta per cento di questi ultimi, se ricorrono le seguenti condizioni:

a) programmazione di almeno dieci spettacoli con prevalenza di soggetti italiani e per la restante parte anche di qualificati soggetti stranieri;

b) direttore artistico di prestigio culturale e di capacità professionale specifica, in esclusiva rispetto ad altri festival;

c) sovvenzione di uno o più enti pubblici.

di CRISTIANA PIRAINO

CHITARRA, STRUMENTO GUIDA DELLA MUSICA CONTEMPORANEA

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Mi piacciono i feedback. Ce ne sono troppo pochi oggi in rete e sui giornali. Per questo mi tiro le orecchie, ma fatelo anche voi amici blogger e giornalisti. Ne avevo parlato la scorsa settimana, annunciando che sarebbe stato un evento a dir poco unico. E lo è stato, vuoi per la presenza on stage di 60 chitarre e 20 bassi dell’Orchestra di Chitarre Frets, e con loro la PMCE, Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretta magistralmente da Tonino Battista, ensemble figlia della fondazione romana con dei grandissimi interpreti europei, ma soprattutto per la presenza di questo incredibile chitarrista, Stef Burns che insieme alle sue ‘prime’ chitarre, Luca Nostro, Luca Costantini, Massimo Colagiovanni, Paolo Ceccarelli, affermano il ruolo leader della chiatarra nella muusica contemporanea.

Il 5.12 ci sono stati momenti di musica importante, di cui potete assaporare il gusto in questo video pubblicato sul canale Youtube del chitarrista americano

>> post di presentazione

 

di CRISTIANA PIRAINO

SMART LIVE W-END 13-16 Dic. 2012

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Dedicato a Lucia.

Eventi di musica dal vivo e divulgazione musicale
consigliati dalla redazione di Romalive.biz
nel weekend romano dal 13 al 16  Dicembre 2012

per segnalare un evento cristiana.piraino@gmail.com

frank sinatra tribute in Bebop Jazz club

foto di testata dedicata a The Voice – indimenticabile frank Sinatra.
A lui il Bebop offre una serata tributo ven. 14.12.2012

Giov. 13.12.2012

KING OF TRIO
Music Inn
L.go dei Fiorentini 3
h. 22:00 Ingresso a pagamento
T.  06 68806751

Max Ionata, sax tenore
Clarence Penn, batteria
Reuben Rogers, contrabbasso

Trio di grande affiatamento, già sperimentato in passato con un altro lavoro discografico di successo, questa volta Max Ionata, Clarence Penn e Reuben Rogers si cimentano in un progetto discografico originale, sfruttando la formula del trio e ci regalano un totale di undici tracce con ben nove brani originali firmati dai tre musicisti. Max Ionata è considerato uno dei sassofonisti più interessanti del panorama jazzistico italiano,ha suonato in alcuni tra i piu importanti jazz club e jazz festivals al mondo,ed ha collaborato con grandi musicisti. Conduce una intensa attività concertistica e discografica in Italia e all’estero,in particolare in Giappone dove gode di una notevole fama artistica.

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L’APERO’ DU 28 dalle 19.30 alle 20.45 in francese
e
FRANCESCO LO CASCIO & THE DANISH CONNECTION
28DiVino Jazz
via Mirandola, 21
h. 22.30 (concerto)
Ingresso tessera associativa obbligatoria
€ 10,00 tessera + € 5,00 per assistere al concerto

Pasquale Innarella, sassofoni
Erik Ørum Von Spreckelsen, piano (Danimarca)
Franesco Cigna, chitarra (Danimarca)
Francesco Lo Cascio, vibes
Johnny Åman, basso (Svezia)
Tony Cigna, batteria (Danimarca)

Un incontro nel solco del jazz fra due estremi geografici, sociali e culturali d’Europa. Un appuntamento in cui le rispettive tradizioni musicali si mettono in gioco sul terreno neutro e “altro” della letteratura musicale nordamericana del XX secolo, i classici del jazz. Due mondi, due generazioni e sei ottimi musicisti che si confrontano in una speciale serata di gusto europeo, ma anche l’incontro, dopo 30 anni, di due vecchi amici che da ragazzi volevano diventare musicisti.

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MOLINARI, LODDO, NUNZI
Charity Cafè
Via Panisperna, 68 (Rione Monti)
h. 21:30 Ingresso gratuito

Andrea Molinari, Chitarra
Marco Loddo, Contrabbasso
Andrea Nunzi, Batteria

“Il mio compito di musicista è trasformare gli schemi tradizionali del jazz, rinnovarli.In questo senso la musica può essere un mezzo capace di cambiare le idee della gente” diceva John Coltrane. Al Charity tre ottimi musicisti con brani e arrangiamenti originali, influenze sonore ‘newyorkesi’. Un sound moderno per un concerto che voi consiglio, in uno dei locali più accoglienti del jazz romano.

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MARATONA RAGTIME con 6 PIANISTI
Cotton Club
Via Bellinzona 2 (Ang. Corso Trieste)
Apertura ristorante dalle ore 20,30
Inizio concerti ore 22,15
da € 15.00 a € 35.00

Per tuffarsi nelle atmosfere di un saloon del far west, o in quelle di un locale peccaminoso della vecchia New Orleans. Al Cotton Club giovedì 13 Dicembre lo potrete fare in compagnia dei pianisti più bravi e competenti in materia di musica americana del novecento. Un amichevole “scontro-incontro” in cui si alterneranno, offrendo all´uditorio il meglio di se e della musica popolare del vecchio Jazz. Ascolterete brani rimasti celebri nel tempo, eseguiti con fulminea energia e precisione da artisti di oggi che hanno accettato la sfida di riprodurre le strepitose composizioni di Jelly Roll Morton, Scott Joplin, Handy, Williams ed altri che hanno rivoluzionato il gusto musicale dei nostri nonni. Più di un concerto, una festa del pianismo, originale ed indimenticabile. Parteciperanno tra gli altri Alberico di Meo, Francesco Rossetti, Luca Filastro, Paolo Fornara, Paolo Bernardi, Ettore Zeppegno.

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Ven. 14.12.2012

BRACCO – POETI – PARMEGIANI
Charity Cafè
Via Panisperna, 68 (Rione Monti)
Ingresso gratuito h 21:30

Enrico Bracco, Chitarra
Francesco Poeti, Chitarra
Alberto Parmegiani, Chitarra

Tre chitarristi che portano un repertorio di brani originali e alcune rivisitazioni importanti. L’interplay e la ricerca sono il fulcro di questa formazione veramente speciale.

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THE SINATRA PROJECT
Bebop Jazz Club
Via Giuseppe Giulietti 14
(Zona Testaccio – Piramide)
h.22:00 Ingresso Tesserati

Vincenzo Limongi, voice
Daniele Cordisco, guitar
Giorgio Rosciglione, bass
Giovanni Campanella, drums

Il crooner Vincenzo Limongi presenta, insieme ai giovani talenti del jazz capitolino Giovanni Campanella e Daniele Cordisco, un appassionato tributo a “the voice” Frank Sinatra. La partecipazione del contrabbassista Giorgio Rosciglione, storico esponente del jazz italiano, conferisce ulteriore prestigio al progetto. La serata sarà articolata tra i grandi classici eseguiti dell’artista italoamericano con una piccola selezioni di brani natalizi per omaggiare l’arrivo del periodo più suggestivo dell’anno.

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FRANCESCO MASCIO SRASVĀTRIO
La Saletta, FROSINONE, Via Giacomo Matteotti 2
h. 21:30

Francesco Mascio guitar & loop
Francesco Desiato flutes & electronic
Stefano Costanzo drums.

Lo spirito di una comune universalità della musica…fondendo al jazz momenti più funk, atmosfere puramente etniche ed altre di natura rock, preservando una affinità con la musica di tradizione indiana.  Questo progetto nasce dall’esigenza di Francesco Mascio di esprimere se stesso mediante la propria voce sonora, affinata nel tempo attraverso le molteplici esperienze musicali alle quali il chitarrista si è sempre relazionato, svincolandosi ogni volta da eventuali pregiudizi stilistici. Nel corso degli anni ha infatti attraversato regioni musicali differenti sempre con lo spirito di una comune universalità della musica, che l’artista tende a sottolineare soprattutto nelle sue ultime composizioni fondendo al jazz momenti più funk atmosfere puramente etniche ed altre di natura rock, preservando un affinità con la musica di tradizione indiana. Proprio a quest’ultima si ispira il suo nuovo progetto FRANCESCO MASCIO SARASVĀ TRIO, dove oltre alla sua Chitarra e all’utilizzo della Loop si avvale di ottimi musicisti: Francesco Desiato ai Flauti e Stefano Costanzo alla Batteria, a cui si somma la voce graffiante del Trombone di Alessandro Tedesco. Formazione bass-less che vede nel suo organico l’insolito accostamento di due strumenti contrapposti e complementari come il Flauto e il Trombone, dove i momenti acustici si alternano ad altri più elettronici senza mai temere di sfociare in ambiti sperimentali e rispettando le dinamiche necessarie per una multidimensionalità musicale. Il repertorio é costituito da composizioni originali in parte ispirate dai viaggi che il musicista compie in India tra cui “GANGA’S SPIRIT” e “CURRY & POLLUTION”.

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PASQUALE INNARELLA 4tet
UOMINI DI TERRA
28DiVino Jazz
via Mirandola, 21
h. 22.30 Ingresso tessera associativa obbligatoria
€ 10,00 tessera + € 5,00 per assistere al concerto

Pasquale Innarella, sax tenore, alto e soprano.
Francesco Lo Cascio, vibrafono.
Pino Sallusti, contrabbasso
Roberto Altamura, batteria.

Bis al 28 DiVino per Iannarella. Il free, di cui Innarella è stato sempre un appassionato protagonista, ritorna su Terra selvatica prima del coinvolgente tema e di un assolo al sax soprano che ne conferma le doti di strumentista. La ritmica di Francesco Lo Cascio al vibrafono, Pino Sallusti al contrabbasso e Roberto Altamura alla batteria fa la sua parte con bravura, specie Lo Cascio, che si dimostra un ottimo interprete del suo difficile strumento.

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Sab. 15.12.2012 

SHAKE L TONE 5tet consigliatissimo ***
28DiVino Jazz
via Mirandola, 21
h. 22.30 Ingresso tessera associativa obbligatoria
€ 10,00 tessera + € 5,00 per assistere al concerto

Antonello Sorrentino, trombettista e meteorologo
Daniele Tittarelli, sassofonista e cambusiere
Enrico Zanisi, pianoforte e carpentiere
Pietro Ciancaglini, contrabbassista e ingegnere capo
Ermanno Baron, batterista e fotografo

Il viaggio, oltre alla scoperta, è anche incontro, sia tra diverse culture e addirittura tra mondi differenti. Talvolta questi incontri sono forzati ma nonostante ciò i frutti di questi incontri possono prendere la forma musicale, e queste musiche, sono la speranza per un cambiamento verso il rispetto e la tolleranza delle diversità.

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PARTENOPE
Music Inn
L.go dei Fiorentini 3
h. 22:00 Ingresso a pagamento
T.  06 68806751

Antonella De Grossi, VOCE
Marco Siniscalco, BASSI e ELETTRONICA
Sergio Quarta, PERCUSSIONI

Dopo un anno di assenza dalle scene della capitale tornano ad esibirsi, al Music Inn Antonella De Grossi e Marco Siniscalco con il loro progetto PARTENOPE. Uniti dalla passione per la canzone napoletana, i due leader ci presentano un repertorio rinnovato al cui interno trovano spazio alcuni classici della tradizione romana. Eseguiti magistralmente dalla splendida voce di Antonella De Grossi, rielaborati dalla grande maestria e talento musicale di Marco Siniscalco, con l’apporto del versatilissimo percussionista Sergio Quarta, i brani ci trasportano nella consueta atmosfera raffinata e suggestiva che si rinnova ad ogni loro concerto.

*

Dom. 16.12.2012

DUO ZANISI – LIPUMA
APERITIVO JAZZ “Open Buffet & Live Jazz”
un ottimo appuntamento domenicale
Charity Cafè
Via Panisperna, 68 (Rione Monti)
Ingresso gratuito h 18:00

Federica Lipuma, voce
Enrico Zanisi, piano

Già riconosciutissimo nell’ambito jazz, Enrico Zanisi (classe 1990) al pianoforte e l’emergente voce siciliana di Federica Lipuma (classe 1991) che prosegue il suo studio al Conservatorio di Frosinone. Saranno eseguiti standards rivisitati, brani di Duke Ellington e pezzi originali. 

*

PIPPO MATINO “BASSMAT TRIO”
Special Guests Daniele Scannapieco e Roger Biwandu
Bar Italia Jazz Club, CASSINO
Corso della Repubblica 106
h. 22:00 Ingresso gratuito

Pippo Matino, basso
Daniele Scanapieco, sax
Roger Biwandu, batteria

Groove, sonorità intriganti e originali e momenti melodici tipici del mediterraneo. L’utilizzo efficace e creativo di una particolare effettistica sul basso, contribuiscono alla creazione di una musica molto scarna, essenziale per l’appunto ma, allo stesso tempo, ricca di energia e di continue idee.

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UN ASSAGGIO..

Questa settimana al Music Inn Max Ionata presneta un progetto in trio Clarence Penn, batteria e Reuben Rogers, contrabbasso di brani originali – 11 tracce che fanno parte dell’ultimo lavoro discografico, “Kind of Trio”. In anteprima un video girato al Round Midnight Jazz Club di Fisciano provincia di Salerno – “Kumico”, una composizione originale di Ionata.

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… ANDIAMO ANCHE A TEATRO

COVER  E MAILRocco Papaleo vert_ cappello (2)22222

13-31.12.2012
al teatro Ambra Jovinelli
ROCCO PAPALEO
‘Una piccola impresa meridionale bis’
spettacolo di Rocco Papaleo e Valter Lupo (regista)

Grande ritorno per Rocco Papaleo all’Ambra Jovinelli, con il bis di un viaggio teatrale nella sua anima malinconica e divertente, ironica e tenera al tempo stesso.Come nel suo film (diventato un cult) anche lo spettacolo, Rocco prende per mano lo spettatore e l’accompagna tra un panino con la frittata, un pensiero del figlio, un gioco tra musicisti e una riflessione tagliente. Tante le canzoni che fanno da binari su cui scorrono il blues, le storie, le gag.

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ARTICOLO-bove-e-limardi

Ven.14 e Sab. 15.12.2012
NON CE LA FACCIO PIU’! Per fare chiarezza
Teatro Brancaccino
Via Merulana, 244
T. 06 80687231
Orari Botteghino lun/ven h.10.00-19.00
h. 21.30  € 15,00

Con Andrea Bove e Enzo Limardi e la regia di Enzo Jannacci

Per fare chiarezza sulle condizioni di due meridionali che vanno al nord. Per fare chiarezza sul valore autentico della tarantella, capostipite della musica leggera italiana e non solo o sulle proprietà nascoste del peperoncino, la cui astinenza provoca gravi riflessi nervosi. Per fare chiarezza sulla vera essenza politica della sinistra, nel rapporto tra la base e la dirigenza le cui scelte sono sempre ferme, nella loro doppiezza. I due ripercorrono il loro viaggio verso il nord a ritroso, ritagliando e frammentando una serie infinita di situazioni collegate tra loro da soluzioni surreali, con flash back sul passato in cui si ritrovano seduti sotto il sole a fare chiarezza sul senso della vita, intanto che aspettano “Tonino”. Ma allora che c’entrano due comici indiani e Joe Zawinul, famoso jazzista, ma allora che c’entra il jazz, ma no! Forse quello c’entra, sarà perché ai nostri piace la comicità degli imprevisti, delle svisature, dei ritmi serrati. In poche parole due meridionali che dal sud vanno al nord, hanno dei problemi, ancora oggi, nonostante la globalizzazione o il 4-4-2, a prescindere dal modulo, hanno dei problemi. Tra il “dire” e il “fare” c’è di mezzo il mare, ecco per i nostri tra il “dire ” e il “fare ” ci sono di mezzo 1200 km di autostrada e considerando i vari lavori in corso, diventano almeno il doppio. Tutto comunque nella consapevolezza che comunque vada possiamo sempre affidarci a due figuranti della De Filippi per fare veramente chiarezza.

 

 

 

 

 

 

 

ANCORA 5 MINUTI PER RICORDARE CARLOS GARDEL

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GARDEL

Nei bassifondi di Buenos Aires impara il lunfardo (*) che grazie a lui diventa la lingua ‘ufficiale’ del tango. Carlos Gardel nacque oggi 11 dicembre di tanti anni fa. Da tutti è considerato il padre del tango e sicuramente ne è stato uno degli interpreti principali fino ai giorni d’oggi, con una voce riconosciuta recentemente dall’Unesco come Patrimonio Culturale dell’Umanità. Della sua vita si dice che fu’ piena di avventure e soprattutto di tango, morì in un incidente aereo, che ovviamente rattrista, ma che riporta di nuovo a un’idea di avventura e di vita veramente vissuta, le cui tracce sono presenti nelle sue canzoni, oltre 900 brani di tango che Gardel canterà e inciderà nella sua vita, intensa seppur interrotta in un momento sbagliato. Leggendo queste belle storie di un passato in cui la musica era tutta da inventare e curiosando qui e là, ho capito che proprio il primo non fu, come sempre accade. Ciò non toglie però che Carlos Gardel verrà sempre ricordato come il numero uno.

Ho trovato Pascual Contursi (1888 – 1932) coetaneo di Gardel. Contursi, autore teatrale e compositore di origine italiana, due o tre anni prima aveva iniziato a porre le basi del Tango del ‘domani’ aggiungendo i testi a brani di tango già conosciuti e proponendoli con la sua chitarra. Nel 1917 a un Gardel già famoso per alcuni spettacoli di canzone popolare argentina presentati in teatri prestigiosi, Contursi chiese di cantare un suo brano ‘Mi noche triste’. Era la prima volta che Gardel incideva un Tango-canciòn e di certo questo fatto rappresentò la fortuna del brano e segnò il passaggio a una nuova grandissima stagione per il Tango come genere musicale

LUNFARDO…(*) è un argot spagnolo utilizzato in città e nelle sue zone limitrofe del conurbano del Gran Buenos Aires. È molto frequente il suo utilizzo specialmente nelle canzoni del ballo tipico di questa città, il tango argentino. Colloquialmente, è chiamato lunfa. Le sue origini furono quelle di uno slang di prigionieri, usato nelle carceri per non farsi comprendere dalle guardie. In questo contesto si inserisce anche la creazione di una particolare forma di parlare invertendo l’ordine delle sillabe di una singola parola, chiamata vesre, ossia l’inverso di revés, che significa ‘rovescio’. Ecco che quindi, al vesre, tango risulta essere gotán, amigo dà gomía, cabeza è zabeca, etc.


mi noche triste – carlos gardel

 

di CRISTIANA PIRAINO

DISCHI FRESCHI 2/2012

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WHISPERS  nuovo album di Fabio Accardi

Uscito il 29 novembre il secondo lavoro del batterista pugliese: disco passionale ma al tempo dai toni intimi e delicati che, tra le varie collaborazioni, ospita il sax di Gaetano Partipilo e Mirko Signorile al pianoforte. Dopo i consensi nel 2010 per “Arcoiris”, debutto discografico di Fabio Accardi come leader nonché prima release della sua giovane etichetta Mordente Records, è in uscita il 29 novembre “Whispers”, il nuovo album firmato dal batterista pugliese. Promosso con il sostegno di Puglia Sounds, il disco rappresenta il quarto titolo in catalogo di Mordente Records dopo il fortunato “Sound Briefing”, acclamato dalla critica e dal pubblico come uno dei migliori dischi di jazz italiano del 2012 -sancendo la reunion di The Jazz Convention, storico quintetto di “young lions” con Fabrizio Bosso, Gaetano Partipilo, Claudio Filippini, Giuseppe Bassi e lo stesso Accardi.  Attraverso il grande feeling che contraddistingue la collaborazione con i musicisti Vince Abbracciante (fisarmonica & wurlitzer), Mirko Signorile (piano), Nando Di Modugno (chitarra), Giorgio Vendola e Camillo Pace (contrabbasso) e dei guest Gaetano Partipilo (sax), Luisiana Lorusso e Serena Fortebraccio (voce), Sarita Schena (voce recitante), questo nuovo lavoro traccia il recente vissuto personale e artistico di Accardi con tinte delicate e cosparse di quella saudade derivata dalla sua grande passione per la musica brasiliana. [fonte comunicato uff. stampa Fiorenza Gherardi De Candei]  >> LINK Souncloud

Cover cd Diodati - NEKO

Francesco Diodati NEKO
 nuovo album “Need something strong”

Giunto al suo secondo album con il lungimirante quartetto, completato da Francesco Bigoni al sax tenore e clarinetto, Francesco Ponticelli al contrabbasso e basso elettrico e da Ermanno Baron alla batteria, Diodati si conferma non solo chitarrista di prim’ordine quanto eccellente penna capace di far convivere melodie penetranti e strutture elaborate.  I successi riscossi nel 2011 dalle esibizioni del gruppo, prima al prestigioso Festival “12 Points!” di Dublino e poi nei templi della new music newyorkesi tra cui il Fat Cat e, in occasione del festival AuandMeetsNY, lo Smalls, ne hanno decretato la notorietà a livello internazionale quale esponente di spicco della nuova scena jazz europea contemporanea. La ricetta del successo di questa formazione nasce da un originale connubio di freschezza timbrico-melodica e libertà formale. I brani che prendono vita “dall’interazione continua tra scrittura e improvvisazione”, racconta Diodati, sono ricercati ma orecchiabili e denotano la matrice della ricerca espressiva del leader, in equilibrio tra aggressività rock, intuizioni avanguardistiche e atmosfere sognanti, in cui il “jazz è solo il punto di partenza” (La Repubblica).

NEKO -in giapponese “gatto”- nasce nel 2007 dalla volontà di Francesco Diodati, “chitarrista moderno dalla visione estremamente personale e ricca di sfumature” (Musica Jazz), di riunire sotto il tetto comune di un progetto d’insieme condiviso e paritario, alcuni tra i musicisti e amici a lui più affini.  L’ispirazione del leader, priva di pregiudizi stilistici, si esprime in un linguaggio che lascia spazio alla ricerca di suoni e tematiche nuovi da parte di tutti i membri del gruppo. Nell’impulso creativo di Diodati, che scrive “pensando proprio a ‘questo’ gruppo e al suono di ciascuno dei musicisti” (Jazzit 2011), trovano spazio le “libertà arrangiative estemporanee” dei singoli componenti, che convergono verso un comune equilibrio, nel più puro spirito dell’interplay: “suonando insieme e ascoltando”.  Eleganza ed equilibrio, in presenza di un’ampia varietà di atmosfere, si evidenziano particolarmente nella sua vena compositiva; Diodati infatti, pur non tradendo mai il suo innato gusto melodico, è un musicista capace di guardarsi intorno senza pregiudizi stilistici e che possiede un linguaggio già maturo e personale, cui è particolarmente congeniale la ricerca di suoni e tematiche nuovi. Diodati può contare su una preparazione accademica di livello elevato, corredata dall’ottenimento di borse di studio per l’accesso a importanti master internazionali, forieri della nascita di collaborazioni di alto contenuto artistico (fra i tanti Jim Black, Enrico Rava, Bobby Previte).  [fonte comunicato uff. stampa Giorgia Mileto]  >> ASCOLTA E COMPRA