BRUCE DITMAS PER 5 ‘GIGANTI’ LUNEDÌ DI JAZZ

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Un evento che svela tutto il coraggio di un Direttore Artistico, Eugenio Rubei, che non si arrende, né mai lo farà. Un gigante del Jazz mondiale arriva per cinque lunedì nella cavea jazzistica più importante della capitale, una delle più importanti d’europa a dire il vero, al Alexanderplatz, con una formazione gigante di musicisti italiani. Saranno 5 notti di MUSICA!  

Il leggendario batterista, Bruce Ditmas, che vanta alcune impressionanti collaborazioni – dicendo giusto Chet, Jaco e Gil, il quadro è ben visibile? – ha creato appositamente per il Platz una band stellare e, con la partecipazione straordinaria di Carla Marcotulli, poco importa che saranno di Lunedì, il giorno più pigro in città, i cinque concerti (12 e 19 Novembre e 3, 10 e 17 Dicembre). Conta il fatto che sarà un contenitore di gioia pura e, chi vi entrerà, lo potrà raccontare.

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Un evento con il Bollino Rosso! ‘Gil Evans’s Music’ With The Bruce Ditmas Monday Orchestra, le date: 12/11 19/11 3/12 10/12 17/12 

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NUOVO LOCALE: RIVERSIDE, DOVE IL CIBO SUONA BENE

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Mi viene in mente un bellissimo pezzo strumentale di Alex Britti, Tra Tevere e Blues, leggendo del nuovo locale in zona Piazza Sempione RIVERSIDE, anche se qui è più il caso di dire ‘tra Aniene e Spiritual’. Quel vecchio spiritual anni’20 infatti recitava I’m gonna lay down my sword and shield, down by the riverside. E proprio sulle sponde del nostro secondo fiume, l’Aniene, apre il Riverside e sceglie come payoff Food Sounds Good, una promessa rivolta ai clienti che rappresenta l’identità di un sito dove la musica vuole essere di qualità e il cibo ottimo.

Venerdì e Sabato sono i giorni della musica. Dal jazz al rock al cantautorato, il Riverside non si chiude in un genere prestabilito, ma rimane aperto alla qualità a 360 gradi. Nel programma di marzo, che potete trovare ben raccontato dalle pagine Social e Web del locale, spicca il jazz di un pianista affermato e follemente virtuoso come Daniele Pozzovio, così come la voce raffinata ed importante di Greta Panettieri. Ma troverete anche il rock acustico di Francesco Lucarelli e il cantautorato dei 5 CANI PER STRADA con un prezioso Tributo a Francesco De Gregori. Continua a leggere

OMBRE ROSSE, UN CUORE PULSANTE A TRASTEVERE

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Nel cuore di Trastevere, si lavora per rilanciare uno dei locali più veraci delle notti romane, le Ombre Rosse, club storico situato nella caratteristica Piazza Sant’Egidio. L’obiettivo è ambizioso e, al centro dell’attività, c’è la musica suonata dal vivo e senza limiti di genere.
Il ‘rilancio’ è già in corso e, visitando la loro pagina Facebook, ve ne potrete rendere conto. Ricca infatti è la programmazione musicale, iniziata con il nuovo anno, dal jazz allo swing, dal pop al country, dal blues al rock, ce ne è per tutti i gusti e per tutti i musicisti, dai i più noti dell’underground romana agli emergenti, che sul palco delle Ombre Rosse sono i benvenuti. In questa ‘ristrutturazione culturale’ il locale veste gli abiti del talent scout ed offre il proprio palco a musicisti e teatranti in fase di lancio, un’occasione che dai tempo del Talent Scout  (poi divenuto The Place) non si aveva in città.
E benvenuto è anche il pubblico, che sarà accolto anche da un ottimo menù e da un ricco assortimento di ‘buon bere’. Che dire di più! Ombre Rosse rappresenta senza dubbio una buona tappa nelle vostre serate capitoline.

DOVE

Piazza Sant’Egidio, 12
Trastevere – Roma
Tel. 06.5884155

 

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Di. C. Piraino

CONVOGLIA, JAZZ SUI BINARI

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Nasce un nuovo locale di musica live a Roma, il CONVOGLIA situato nell’Ala Mazzoniana della Stazione Termini in Via Giolitti. Le sue ampie vetrate interne affacciano direttamente sui binari regalando al frequentatore una vista insolita e affascinante della stazione più importante di Roma.

Aperto già da tempo come luogo di ristorazione oggi il Convoglia fa il suo ingresso tra i locali di musica dal vivo dell’area romana con un’offerta che si basa principalmente sul Jazz senza pero’ rinunciare ad altri generi musicali, ma cercando di rispettare i parametri della musica di qualità. La sapiente direzione artistica di Riccardo Manenti, musicista, insieme alle doti organizzative di Giovanni Simone, hanno dato vita a una nuova esperienza per la città di Roma. Un incontro di due diversi mondi, quello delle serate mondane e modaiole organizzate dal PR romano e il Jazz voluto giustamente da Manenti per questa location. Il risultato è molto positivo. Sabato scorso durante l’inaugurazione del Convoglia gli ospiti, che visibilmente non seguono il jazz, hanno saputo apprezzare il sax di Michael Rosen accompagnato dalla giovane pianista Sade Mangiaracina, un vero nuovo talento del Jazz italiano. Un dato confortante per la buona musica nell’ottica della profiqua divulgazione e nei risultati reali che dimostrano che avvicinare un pubblico tutto sommato privo di formazione è possibile e anche giusto.

Una gentilissima Belinda Bortolan, Direttore marketing e comunicazione del Convoglia, mi ha condotto in una visita del locale – “la nostra mission è di realizzare un vero  e proprio Viaggio di sapori dove la cucina italiana di gusto contemporaneo è destinata a una clientela trasversale e inserita in un contesto architettonico di particolare effetto. La Cappa Mazzoniana che ci ospita, progettata dall’arch. Angiolo Mazzoni, è un pregevole esempio di architettura razionalista. L’attuale intervento di restyling ha conservato la pulizia delle linee e i materiali base. Cio’ che abbiamo perseguito nel nuovo progetto, è stata la volontà di rendere caldo e dinamico un ambiente razionalista: le ampie vetrate si affacciano su un mondo multietnico e lo rendono uno spazio aperto.

Abbiamo prediletto un interior design moderno e allo stesso tempo confortevole. Anche gli arredi non minimali, ma comode sedie e poltroncine, banquette e sgabelli alti per i tavoli sociali, contribuiscono a dare una solida concretezza al locale. I valori di ispirazione sono la tradizione e la memoria della cucina italiana, con i suoi profumi e sapori, il benessere psico-fisico, la volontà di essere un luogo ove si esprima uno stile di vita condivisibile e auspicabile”

Dopo l’inaugurazione della scorsa settimana continuano i sabati Live al Convoglia. Per il mese di Marzo con due appuntamenti di Jazz molto validi. Sabato 13 suona Aldo Bassi, trombettista e compositore con il suo trio e una special guest, il pianista Riccardo Biseo. Mentre sabato 27 sarà la volta di un sassofonista e compositore di grande spessore Gianni Savelli con il suo progetto Media Res.  Un’inizio veramente magnifico per un vero ‘principiante’ a cui vanno i nostri migliori auguri!

CURIOSITA’

I numeri del Convoglia – Viaggio di sapori

1700 mq Superficie complessiva
400 coperti Capienza totale
40 nuovi posti di lavoro nell’ambito recupero sociale del quartiere Esquilino
5 aree di ristorazione
3 milioni di euro di investimento
2 anni di lavori per la restituzione ai cittadini della Cappa Mazzoniana
1 parcheggio multipiano è situato a via Giolitti a circa 150 m. e un secondo a circa 300 m. in via Marsala.

INFO

Indirizzo:
Cappa Mazzoniana, Ala Mazzoniana Stazione Termini
Via Giolitti, 36 Roma (ingressi da via Giolitti 36 – dal binario 24 della Stazione Termini – dalla galleria commerciale dell’Ala Mazzoniana)

Tel. 39 06 99701300
WEB: convoglia.it
e.mail: convoglia@convoglia.it

Orari apertura: 07.00 – 01.00

CENA INSIEME AGLI STANDARD

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Alessandro Bravo  
Photo by cristiana.piraino

Passare da un bar a un’enoteca nelle vie del centro nell’ora dell’aperitivo, significa anche percorrere un piccolo itinerario tra i vari generi musicali e assaporarne l’ebrezza. Un po’ di blues nel baretto di Luca in via del Duomo, un pizzico di smooth jazz in via Cavour e un po’ di classical jazz con Allan Harris Quartet al Palazzo dei Sette.

Assaggi di note, che come il tipico aperitivo ci portano verso la cena per la quale scegliamo il San Giovenale e gli standard del quartetto del sassofonista umbro Filippo Bianchini (nella foto) accompagnato al pianoforte da Alessandro Bravo.

Filippo Bianchini sax
Alessandro Bravo pianoforte
Andrea Ambrosi contrabbasso
Lucio Giovannella Batteria

Ospite del quartetto Benedetta Gelati voce

Partendo da via del Duomo e percorrendo via Cavour in direzione nord, superata la basilica di S.Andrea ci si addentra in viuzze e vicoletti che si aprono d’improvviso sulla piazza dominata dal San Giovenale nel Quartiere Medievale. Il colpo d’occhio è notevole. L’edificio dalla imponente facciata costituita da finestroni gotici è con ogni probabilità la prima chiesa costruita a Orvieto dagli Agostiniani nel 1264. Questo enorme finestrone che da’ sulla piazza, ricavato in seguito ai più recenti restauri, ha riportato alla luce la vecchia struttura e oggi ospita l’omonimo ristorante che insieme alla Chiesa di San Giovenale, considerata dagli storici il primo Duomo di Orvieto, e al Convento degli Agostiniani rappresenta uno degli angoli più suggestivi del borgo.

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