LAB vocale di Barbara Eramo [PROMO.biz]

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Oriental Night Fever 8.9.2010 (61)

LABORATORIO VOCALE & CORO
Di Barbara Eramo, vocalist
In zona Trastevere
(contattare per maggiori info barbaraeramo@yahoo.it)

Incontri settimanali per lezioni di canto in gruppo.La prima parte della lezione sarà dedicata alla tecnica, con esercizi di rilassamento, vocalizzi e acquisizione di una corretta respirazione per un emissione naturale del canto. La seconda parte è dedicata alla preparazione di brani estratti da repertorio eclettico: gospel, pop rock, world, con arrangiamenti vocali originali. Non è necessario essere professionisti, il corso è rivolto a tutti, non meno a chi da sempre desidera esprimersi con la propria voce cantata e non trova opportunità per farlo.

MORE INFO

>> Flyer
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Costi:  € 60,00 mensili
Orario: tutti i Giovedi dalle 19:30 alle 21:00
Contatti: barbaraeramo@yahoo.it

CORSI DI CANTO INDIVIDUALE

-> Lezioni di canto rivolte a tutti , professionisti e non.
-> Respirazione e rilassamento/rilascio delle tensioni attraverso esercizi di yoga.
-> Ricerca del proprio suono arricchito e potenziato dalla conoscenza dello strumento vocale e dall’uso dei risonatori, in gergo suono in “maschera” .
-> Vocalizzi con tecniche di canto integrate ( lirico e moderno).
-> Studio di repertorio scelto e individuato in accordo con l’allievo/a.
-> Preparazione per audizioni e concorsi.

SHORT BIO

Barbara Eramo  >>FOTO su Flickr 
Premio della Critica e Premio Miglior Performance col duo Eramo & Passavanti nel 1998 col brano “Senza Confini” di Bungaro. Ha collaborato col premio Oscar Luis Bacalov, Mike Mainieri (Stepshehead), Fausto Mesolella ( Avion Travel ), Ivan Lins. Nel 2003 è stata tra gli interpreti protagonisti ( Insieme a Irene Fornaciari , Moses e Renata Fusco) del Musical “I Dieci Comandamenti” in tutti i Palasport d’Italia. E’ la voce di Nicola Piovani nei Concerti Sinfonici e in Concerto Fotogramma. Ha pubblicato quest’anno 2010 “Oriental Night Fever” , rivisitazione in chiave electro-world della disco music anni 70, col produttore franco algerino Hector Zazou ditribuito in iItalia , Francia e Medio Oriente.

DANIELE POZZOVIO AL CONVOGLIA JAZZ

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Sab. 6/11/2010 h. 21:00
DANIELE POZZOVIO TRIO incontra ALDO BASSI
CONVOGLIA Via Giolitti 35, Roma (Termini) convoglia@convoglia.it T. 06.99701300
Ingresso gratuito con consumazione (da 8,00)
Per chi desidera mangiare cena a partire da € 20,00

Aldo Bassi, tromba e flicorno
Daniele Pozzovio, pianoforte
Gabriele Greco, contrabbasso
Davide Pentassuglia, batteria

Il CONVOGLIA JAZZ sta diventando sempre più un punto di ritrovo per gli amanti della musica e del divertimento. Un contenitore interessante dove il gusto per il bello e per la buona tavola incontrano la musica suonata bene. Notoriamente, ci vuole un po’ di tempo, soprattutto in una città come Roma, per far decollare un’iniziativa e il Convoglia è di certo l’esempio a conferma del detto chi la dura la vince perchè, giunto al suo secondo anno di programmazione, prosegue senza abbandonare i buoni propositi un percorso non privo di difficoltà. Come ad esempio la concorrenza che esiste a Roma, per la musica dal vivo, come in nessuna altra città italiana. Ancora più importante è la visibilità, ovvero l’essere conosciuto e riconosciuto tra i locali della stessa tipologia. Per fronteggiare tutto cio’ il Convoglia, nonostante la sua maestosa apparenza, si presenta con un’offerta accessibile a tutti, a ingresso libero e prima consumazione a partire da soli 8 euro. Inoltre i Martedì con le Jam Sassion guidate da ottimi musicisti, come Alessandro Marzi o Domenico Sanna, solo per citarne alcuni, sta diventando sempre più un punto di riferimento per appassionati e musicisti e l’atmosfera che si va creando è piacevole e familiare.

Sicuramente grazie all’iniziativa Convoglia Jazz, dentro la quale confluiscono tutti i progetti del jazz che verranno presentati e sotto la guida di Riccardo Manenti, il bel locale sui binari della stazione Temini si sta conquistando un posticino al sole nella città di Roma.

Per questo Sabato 6 novembre vi consiglio “DANIELE POZZOVIO TRIO, ospite Aldo Bassi. Il Quartetto formatosi per l’occasione eseguirà composizioni originali di D. Pozzovio e A.Bassi ma non mancheranno alcuni standard. Daniele è un ottimo pianista nato e cresciuto proprio a Roma. Specializzato nell’ambito dell’improvvisazione tout court è capace di eseguire interi concerti di musica improvvisata. E’ un musicista che ama sperimentare e di interagire con altre forme d’arte come cinema, teatro, installazioni, performances, video arte. La sua band, composta dai due bravissimi musicisti Gabriele Greco, contrabbasso e Davide Pentassuglia, batteria ospiterà per la serata il trombettista Aldo Bassi. Sono veramente curiosa di sapere domani cosa succederà.

‘COSE’ da sentire e vedere!

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Dal 4/11 al 16/12  COSE [music & jazz & mix arts]
Sala concerti (Sala Mangiatoia) della SPMT
Scuola popolare di musica di Testaccio – all’ex mattatoio di Roma, Area MACRO Future.
Ogni giovedì alle h. 21:30  Ingresso € 10,00

Giunta alla sua quarte edizione la rassegna COSE riparte il 4 Novembre e proseguirà fino al 16 Dicembre 2010. Ogni giovedì sarà di scena una diversa forma d’arte  –  jazz, improvvisazione, contemporanea,  visuale, e tanta sperimentazione.

Dato che la rassegna è totalmente autofinaziata dai suoi temerari creatori, e’ possibile dimostrare il proprio apprezzameno attraverso un gesto concreto. (Cod. IBAN: IT41O0617503206000000715718, indicare nel beneficiario e nella causale “SOSTENGO COSE”)

>> MORE ABOUT (leggi il comunicato dell’organizzazione)

 

PROGRAMMA di COSE 2010

4/11/2010
IL VOLTO DI INFINITI PASSI
Marco Colonna clarinetto basso Ivano nardi batteria Alessandro Serranò fotografia

11/11/2010
MIKE COOPER/CHRIS ABRAHAMS DUET
Mike Coopr chitarra e live electron ics Chris Abrahams pianoforte

18/11/2010
STEVE BERESFORD in “SOLO4TET”
Steve Beresford pianoforte  Noel Taylor clarinetti 
Alberto Popolla clarinetti  Roberto Raciti contrabbasso

 26/11/2010
CHICAGO UNDERGROUND DUO Boca Negra
Rob Mazurek cornetta elettronica piano
Chad Taylor percussioni vibrafono elettronica

2/12/2010
ARUNACHALA | A sketch of India
Eugenio Colombo ance  Luigi Bozzolan pianoforte  Ettore Fioravanti batteria
Salvatore Piscicelli mixer video  Carla Apuzzo riprese live

9/12/2010
“PEOPLE PLACES & THINGS”
Greg Ward sassofono alto  Tim Haldeman sassofono tenore
Jason Roebke contrabasso  Mike Reed batteria

16 /12/2010
“ACQUA” a multimedia suite for improvisers
performed by OLIVIERI/BOLOGNESI/KOREMAN
Angelo Olivieri tromba Silvia Bolognesi contrabbasso
Immagine and Video Koreman


CONSIGLIAMO:

Giov. 2/12 ARUNACHALA | A SKETCH OF INDIA
Una performance video-musicale.
A partire dagli anni Sessanta, per una o due generazioni di europei e americani, il viaggio in India ha rappresentato la ricerca di una sorta di “altrove”fondativo, di una terra madre perduta e da ritrovare, un miraggio concreto ealeatorio al tempo stesso. In questi anni il mito resiste e continua ad agire, magari sotterraneamente. Questa performance video-musicale è dedicata a uno dei luoghi più sacri e fondativi della mitologia religiosa indiana. Qui sorge una montagna di circa 800 metri, Arunachala, simbolo di Shiva, la montagna sacra perdefinizione, ombelico del mondo.   

Eugenio Colombo ance
Luigi Bozzolan pianoforte
Ettore Fioravanti batteria
Salvatore Piscicelli mixer video
Carla Apuzzo riprese live

ALDO BASSI, jazz e passione

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foto di Roberto Panucci

Mart. 2/11/2010 h. 21:30
ALDO BASSI QUARTET
Alexanderplatz Jazz Club
Via Ostia 9 – Prati
Info e prenotazioni 065833578 info@alexanderplatz.it
tessera annuale € 45,00 mensile € 15,00

Aldo Bassi tromba
Alessandro Bravo piano
Stefano Nunzi contrabbasso
Alessandro Marzi batteria

Stasera vederemo sul palco dell’Alexanderplatz di Roma il trombettista romano e la sua formazione più storica alle prese con il repertorio dell’ultimo bellissimo album, New Research e alcune anticipazioni del nuovo lavoro, che a quanto pare è già in cantiere. Ma quanto deve faticare e sudare un artista, nella sua intensa esperienza di essere ‘creativo’ e bisognoso di esprimere le proprie pulsioni in questa direzione… Aldo Bassi sicuramente ha qualche idea in merito. Un artista completamente e piacevolmente ‘incastrato’ nella sua musica, che non lascia posto a nulla che non sia ad essa strettamente connesso – una dolce prigione e sicuramente un buon rifugio. Ma proprio in tali momenti di distacco dalla realtà è quando nascono le ottime idee, come le tante che hanno dato vita alle produzioni di Bassi e che ritroviamo anche nell’ultimo lavoro – in termini di tempo – New Research pubblicato nel Febbraio 2010, che rappresenta forse il migliore degli album di questo trombettista ‘ricercatore’, in quanto segna il passaggio ad una ulteriore maturità compositiva e di certo è un esercizio di grandissima musica espressa attraverso melodie molto interessanti e allo stesso tempo piacevoli all’ascolto, che si appoggiano perfettamente su poliritmie e complicatissimi tempi dispari. 

MORE INFO

discografia:
Distanze – 1999 PHILOLOGY
Muah!– 2004 JAZZING ROMA
New Research – 2010

Aldo Bassi sul web:
http://www.aldobassi.it/  official web site
http://www.facebook.com/AldoBassiJazz  
http://www.myspace.com/aldobassi

Ritorno dei L’Image dal 1973

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Lun. 1/11/2010 [jazz]
L’IMAGE
Steve Gadd, Tony Levin, Mike Mainieri, David Spinozza, Warren Bernhardt
Stazione Birra, Via Placanica 172, Roma  (Morena – Ciampino).
Ingresso: 25:00 € (esclusi eventuali diritti di prevendita)
h. 22:00

Stazione Birra presenta, il primo novembre, uno spettacolo imperdibile ed estremamente atteso dal pubblico musicofilo: Steve Gadd, Tony Levin, Mike Mainieri, David Spinozza, Warren Bernhardt di nuovo insieme, per il primo tour Europeo de L’Image. Unica data romana.

Nata nel 1973 a Woodstock, dalla voglia di cinque amici di fare un po’ di musica, la band era già destinata a grandi successi, se non altro per il prestigio musicale di cui già allora godevano i suoi componenti. Dopo solo alcune leggendarie performances, la band fu costretta a separarsi, perché i musicisti che la componevano ricevettero importantissime proposte di collaborazione in qualità di turnisti. La promessa però, era quella di riunirsi, un giorno, per continuare a fare musica insieme.
Dopo più di trent’anni, nel 2009, Steve Gadd, Tony Levin, Mike Manieri, David Spinoza, Warren Bernhardt hanno deciso di mantenere la loro promessa.

Steve Gadd è, da più decadi, il batterista più richiesto al mondo. Tra i suoi innumerevoli tour e registrazioni in studio, al fianco di grandi musicisti internazionali, ha suonato la batteria per James Taylor, Eric Clapton, Paul Simon e Chick Corea, il quale ha affermato che Gadd suona in modo perfetto.

Grazie al suo virtuosismo espresso in differenti linguaggi musicali, David Spinozza è il chitarrista più richiesto nelle registrazioni in studio ed ha lavorato, tra gli altri, con Donny Hathaway, Aretha Franklin, John Lennon, Paul Mc Cartney e Ringo Starr. Ha inoltre prodotto composto e suonato  per James Taylor in un sodalizio durato molto a lungo.

Tony Levin, una leggenda del basso, acclamato per le sue sperimentazioni con lo stick ed estremamente attivo come tournista in studio e dal vivo. Ha registrato con gruppi del calibro di Dire Straits e Pink Floyd, è stato uno dei membri originali dei King Crimson, con i quali ancora suona, e dagli anni 70 è il bassista preferito di Peter Gabriel nei suoi tour. E’ stato coinvolto spesso anche in collaborazioni con artisti italiani come Vasco Rossi, Claudio Baglioni e Eros Ramazzotti.

Allievo del grande pianista Bill Evans, Warren Bernhardt è il pianista di Simon e Garfunkel ed è stato il direttore musicale degli Steely Dan. È stato inoltre co-leader e tastierista degli Steps Ahead.

Mike Mainieri ha suonato per oltre un centinaio di dischi d’oro con i più grandi nomi del pop, del rock e del jazz, come Frank Zappa, Aerosmith, Billy Joel, Jimi Hendrix, Buddy Rich e Bonnie Raitt. Vince a soli vent’anni il premio della critica della prestigiosa rivista DownBeat, ed è co-leader, insieme a Michael Breacker degli Steps Ahead ed ha anche co-prodotto un album con il nostro Pino Daniele. Mainieri è un pioniere nell’uso del vibrafono elettrico.

L’apertura del concerto prevede una perfomance tributo all’Image a cura del centro per la formazione artistica Percentomusica e vedrà sul palco Stefano Marazzi, Alessandro Patti, Luca Nostro, Federico Berichelli, Claudia Arvati e Federica Mosso. E’ inoltre prevista anche ‘esibizione del duo Ruta & Griesgraber, in formazione Batteria e Chapman Stick.

INFO

Per gli associati percentomusica si prevede una riduzione sul biglietto, scrivete a info@percentomusica.com
WEB: stazionebirra.biz  Tel. 06/79845959
È possibile acquistare il biglietto direttamente sul sito web del locale e sul circuito Listicket. I posti a sedere sono limitati e possono essere riservati prenotando il tavolo per la cena.

Fotoreview: Caterina Palazzi

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Caterina Palazzi – contrabbasso
foto di Roberto Panucci

Eccola Caterina Palazzi, nell’obbiettivo di Roberto Panucci. Giovedì 28 ottobre alla Casa del Jazz lo spettacolo è stato incredibile. La sua musica, quella raccolta nell’ultimo album Sudoku Killer ha affascinato una intera platea. Dolce come il jazz, amara come il rock. E’ la nascita di una stella? A mio parere si. Le stupende foto di Panucci come sempre parlano da se.

MORE:

>> SET FOTOGRAFICO (su Facebook)
>> CATERINA PALAZZI QUARTET
>> SUDOKU KILLER
>> PERCHE’ SUDOKU KILLER

“COSE” la rassegna che non si ‘rassegna’

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Mike Reed PP&T bus
in concerto il 9/12
photo by Giovanni Piesco

Sulla scia del movimento di questi giorni, che mette Roma in prima linea contro i tagli alla cultura e al mondo dello spettacolo, mi sembra giusto riportare per intero una nota che ricevo dall’organizzazione di Cose, una rassegna autofinanziata che prenderà il via il 4 Novembre prossimo proprio nella capitale e che porterà sul palco della Scuola Popolare di Musica di Testaccio alcune performance di grande valore artistico, che per lo spirito d’avanguardia e di sperimentazione che le contraddistingue, oggi spesso si trovano relegate in nicchie buie e polverose mentre le luci della ribalta sono puntate su contesti più orientati alla vendita che all’arte stessa. La rassegna Cose seppur non ascoltata, non finanziata, non supportata da chi avrebbe il dovere di farlo, continua per la sua strada in totale contrasto con le regole di un mercato che non favorisce chi fa ricerca, avanguardia e innovazione in campo artistico, con il conseguente deterioramento del livello socio-culturale degli utenti finali. Ovvero tutti noi.

IL COMUNICATO

C’è una notizia da dare:
Seppur colpita dall’indifferenza delle istituzioni la rassegna “COSE” è arrivata alla quarta edizione.
Consideriamo una notizia del genere talmente importante da generare in noi la fiducia che immediatamente: molti operatori culturali, numerosi giornalisti, frotte di rappresentati istituzionali e magari anche qualche assessore alla cultura meno distratto, volgeranno ora lo sguardo verso questa rassegna chiedendosi: cosa succede, di giovedì, all’ex mattatoio?
Del resto questa è una rassegna che vuole far alzare lo sguardo e far aprire altri occhi, acuire quei sensi che rischiano l’appiattimento incombente, dettato dallo sterile orizzonte culturale di questa città, e non solo. Roma non ha fondi per la cultura, Roma non ha strutture pubbliche per la cultura, Roma non ha respiro e si chiude in se stessa soffocando le capacità critiche ed innovative dei suoi cittadini. Così come è stata soffocata una delle esperienze culturali indipendenti più significative di questa città, il Rialtosantambrogio. Però a Roma c’è “COSE” o c’è anche “COSE”: un’iniziativa che da quattro edizioni mette in contatto il suo pubblico con il mondo delle espressioni artistiche più disparate: il jazz, l’improvvisazione, l’avanguardia, l’elettronica, la musica contemporanea, il teatro, l’arte visuale, la danza, la sperimentazione e l’interconnessione tra i vari linguaggi dell’arte. Un incontro vivo, fatto di emozioni ed anche di stimolo a ricercare sempre nuove proposte.
Ma chi fa COSE? Oggi 4 strutture indipendenti, attive da anni nella città che, nonostante la chiusura di uno di questi spazi (il Rialtosantambrogio) e la mancanza di qualsiasi forma di finanziamento, decidono di stipulare un mutuo bancario per autofinanziare la rassegna, che viene ospitata, per la seconda volta, negli spazi della Scuola Popolare di Musica di Testaccio.
COSE non è semplice intrattenimento, è un progetto culturale che contrasta con le leggi di un mercato che esclude le proposte che non siano già preordinate ed inscatolate, instaurando la pericolosa deriva di un pubblico che dimentica l’emozione e la meraviglia per appiattirsi sul già visto, sul conosciuto e sul riconoscibile.
La sicurezza nel mondo della cultura non esiste, l’arte deve spiazzare e rilanciare continuamente nuovi orizzonti e nuove combinazioni emotive. La rassegna “COSE” riesce a fare tutto questo, con artisti italiani ed internazionali, autofinanziandosi e mantenendo il costo del biglietto a dieci euro.
Si resiste con la convinzione di rappresentare un’esperienza importante, ma nello stesso tempo si rivendica il fatto che rassegne come questa devono essere sostenute dalle istituzioni, interrogate dai giornalisti, appoggiate dagli operatori del settore. Non siamo reduci giapponesi, non rimaniamo fermi ad immaginarci un nemico, siamo un gruppo di realtà territoriali che agisce con quotidiana determinazione nella propria realtà, che vuole ribadire la propria voglia di fare rete con questa rassegna, che è pronta a rilanciare in avanti sempre nuovi stimoli, idee e proposte. “COSE” deve essere un’ occasione per tutti, singole realtà e singoli cittadini, per recuperare il significato di progetto culturale, termine volutamente dimenticato da chi gestisce i fondi per la cultura di questa città.
Roma, Ottobre 2010

LIVE SOUND DEVELOPMENT
ASSOCIAZIONE CONTROCHIAVE
RIALTO
SCUOLA POPOLARE DI MUSICA DI TESTACCIO

AQUELE JEITINHO, VIAGGIO NELLA MUSICA BRASILIANA

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Giov. 28/10 AQUELE JEITINHO
[Musica e Cucina Sudamericana]
LO STIL NOVO Ristorante
Via Sicilia 66B (zona Via Veneto) Roma
info e prenotazioni p.berardi@ristorantelostilnovo.it
3494267904 – 0643411810.

Dalle raffinatezze di Toninho Horta, al travolgente groove di Tania Maria, passando per indimenticabili classici di Ary Barroso, Jobim, Nascimento, Caymmi e presentando composizioni originali con richiami alla terra verde-oro. Alessandro Bravo al piano e Lisa Maroni alla voce giocano con il variopinto universo musicale brasiliano. Il piano si fa ora delicato sostegno armonico, ora giocoso strumento percussivo esattamente come la voce che passa con disinvoltura e duttilità da una bella e affascinante melodia al tamburellare ritmico di un pandeiro, o di un tamborim, o un surdo. Il tutto tenuto insieme da un elegante e vivace linguaggio tra il jazz, il samba e la bossa nova, dove l’improvvisazione è sempre ben dosata e in cui l’ascoltatore viene occasionalmente sorpreso da brevi racconti, leggende, proverbi, poesie brasiliani. Il loro repertorio vede inoltre una rosa di composizioni tratte da ‘Auditorio Intimo’, un cd interamente registrato da Lisa Maroni in Brasile uscito a maggio di quest’anno e presentato in vari festival tra cui Indiejazz Festival Ceccano, Jazz Up Festival Viterbo sia in quintetto che in duo con Alessandro Bravo.

Il Ristorante Lo Stil Novo è un elegante locale situato al centro di Roma, a due passi da Via Veneto. Elevata qualità degli ingredienti, amore per la tradizione, creatività e fantasia sono le note distintive di questo locale gestito da una giovanissima famiglia romana e che è già considerato un punto d’incontro del mondo gourmand. Quotato dai maggiori esponenti dell’alta cucina d’Italia e segnalato nelle guide più prestigiose il Ristorante Lo Stil Novo fa un passo avanti offrendo ai propri ospiti un’esperienza multi sensoriale, che comprende la buona cucina accompagnata da ottima musica.

Questo giovedì un viaggio nei colori e nei sapori del Brasile che vi consiglio di intraprendere. Sull’evento FB trovate maggiori dettagli circa i menu e se volete chiamate ai numeri sopraindicati per avere maggiori informazioni.

>> Evento FB