LA MOSTRA

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Inserito originariamente da cristiana.piraino
foto di Roberto Panucci da Ronciglione Jazz Spring Festival

9 Anni di Tuscia in Jazz
mostra fotografica e pittorica a cura di Alessandro Vettori
Nella foto Francesco Desiato, flautista jazz, direttore della banda della Nato, primo direttore italiano nella storia della banda statunitense in Italia.

Ronciglione
2/04/2010 h. 17:00
Palazzo delle Maestranze

>>canale Flickr di Ronciglione Jazz

DIRETTORE Italo Leali

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Inserito originariamente da cristiana.piraino
foto di Roberto Panucci da Ronciglione Jazz Spring Festival

Presenta il concerto di Giovanni Mirabassi e Flavio Boltro Duo

Ronciglione
2/04/2010 h.22:30
Teatro Ettore Petrolini

>> canale Flickr di Ronciglione Jazz

>> POST di Approfondimento

LEONARDO CORRADI, un talento innato

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Un talento innato, l’appartenenza alla musica sin dalla primissima infanzia e un notevole bagaglio di conoscenze musicali. Queste sono le principali doti di Leonardo Corradi, che gli addetti ai lavori già conoscono. Sono sicura che tra quache tempo basterà dire Leo, per indicare uno degli hammondisti più interessanti della scena musicale. 

Nato in Liguria nel 1992, a soli 18 anni appena compiuti, rappresenta oggi una delle più significative novità del jazz italiano. Batterista a soli due anni, passa subito dopo al piano vincendo a otto un concorso per giovani musicisti. La svolta decisiva, quella che gli sta regalando una carriera importante, avviene a 12 anni, quando suo padre lo accompagna a sentire un concerto di Jimmy Smith. In quel momento, colto da una forte ispirazione, decide di passare all’hammond. Di recente Leonardo ha vinto una serie di premi, tra i quali primo posto al Jimmy Woode Award  e premio per il miglior talento a Tuscia in Jazz Festival, dove viene giudicato da una commissione composta da grandissimi signori del jazz quali Tony Monaco, Dado Moroni, Bobby Watson, Ray Mantilla, Flavio Boltro, Shawnn Monteiro, Karl Potter, Giorgio Rosciglione, ed Italo Leali, solo per citarne alcuni.

Oggi Leonardo, grazie anche agli organizzatori di Tuscia in Jazz e alla omonima etichetta, ha pubblicato il suo primo disco. Mauro Dolci, che ne cura la direzione, insieme a Italo Leali, patron di Tuscia in Jazz, gli hanno affiancato per questa produzione artisti come Abraham Burton, Tony Monaco, Eddy Palermo, Gege Munari, Massimo Davola e Fabio Rotondo dando vita a un disco strabiliante, pieno di forza e suonato con la determinazione che distingue un grande musicista.

Ma non dimentichiamo che Leo è un ragazzo che va ancora a scuola, anche se poi la sera, riposti i libri di storia, sale sul palco insieme ai grandi del Jazz italiano ed internazionale per dilettare intere platee con la sua maniera di suonare. Italo Leali dice di lui: “Leonardo è senza ombra di dubbio il miglior talento che mi sia capitato di incontrare durante il mio percorso. Hammondista energico, pieno di estro e dotato di un walk in bass straordinario, riesce a coinvolgere il pubblico ai concerti come pochi artisti sanno fare. Ha una velocità di apprendimento straordinaria ed un gusto musicale unico. Di lui ne sentiremo parlare tanto e non solo in Italia”.

Nei prossimi giorni ascolteremo Leonardo Corradi durante il Ronciglione Jazz Sprin Festival suonare con vari artisti, tra i quali Flavio Boltro, Aldo Bassi e persino Rick Margitza. (>> Post programma). Tra una prova e un concerto l’ho raggiunto per una piccola e rapidissima intervista.

ROMALIVE: Cosa significa suonare con grandissimi ed avere 18 anni? come la vivi? LEO: È una cosa bellissima perchè oltre al piacere di suonare con grandissimi musicisti, riesco a prendere molti nuovi spunti sul modo di accompagnare, il modo di improvvisare e questo mi fà crescere molto rapidamente. Ora ho finalmente 18 anni e fra pochi giorni ho l’esame per la patente quindi sarà una vera pacchia andare in giro con la propria macchina e con un organo nel portabagagli!!!!!

ROMALIVE: Che musica ascolti prevalentemente, a parte il jazz? LEO: in realtà ascolto un pò di tutto perchè a me piace tutta la musica in generale anche se preferisco prima di tutti il blues il blues poi la samba il rock il punk, r&b e ovviamente il jazz.

ROMALIVE: Quale musicista del passato ti ha influenzato maggiormente? e chi dei contemporanei? LEO: Sicuramente il musicista che mi ha fatto partire con il mio Hammond è stato Jimmy Smith che 5 anni fà venne a suonare nella mia città. Ora mi sono allargato molto nell’ascoltare musica e specialmente nel prendere “spunti”. Quindi non per forza i miei mentori devono essere organisti. Certo tra loro ci sono Tony Monaco, Joey DeFrancesco, Rhoda Scott, ma sono più preso nell’ascolto di pianisti come Chick Korea, Oscar Peterson ed al primo posto la giovane pianista giapponese Hiromi Uehara.

ROMALIVE: Notevole, questa giovane pianista, concordo pienamente. Certo che per arrivare in alto l’impegno in termini di studio è enorme. Come riesci a conciliare la vita del Jazzista con la scuola? LEO: A Febbraio ho compiuto 18 anni e sono al quarto anno scuola superiore. E’ abbastanza difficile riuscire effettivamente far combaciare la vita scolastica con quella musicale, ma fin ke dura!!!!!=)

ROMALIVE: Fino ad oggi hai fatto un percorso molto mirato, fatto di studio, con le persone giuste e di suonare con musicisti che ti hanno sicuramente ‘dato’ molto in termini di esperienza. Cosa vedi nel tuo futuro? o meglio cosa vorresti diventare? LEO: Io prima di tutto nella musica cerco di metterci tutto il cuore e l’anima di cui dispongo, spero proprio che questo diventi il mio lavoro a tempo pieno, con progetti sempre migliori anche più strani. Beh alla domanda “cosa vorresti diventare” è molto facile rispondere: il MUSICISTA!!!

JAZZ FUORI PORTA: Pasqua a Ronciglione

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>> PROGRAMMA della Rassegna

>> POST DI APPROFONDIMENTO

Dal 02 al 5 aprile 2010 a Ronciglione Tuscia in Jazz ha in programma una rassegna JAZZ con tantissimi artisti nazionali ed internazionali, per la prima edizione del Ronciglione Jazz Spring Festival 2010. Un’occasione molto interessante per gli appassionati per abbandonare i rumori della città e godersi la natura, senza perdere il contatto con la musica Jazz .

Ronciglione infatti non è solamente è una cittadina ricca di storia, ma è anche completamente immersa nella natura. Per chi vive in città come Roma, rappresenta un vero paradiso! Per quattro giorni il borgo sarà animato dal Jazz e dai tanti musicisti che prenderanno parte al Festival. Tra loro, in ordine assolutamente alfabetico, spiccano grandi presonalità italiane come Nicola Angelucci, Aldo Bassi, Flavio Boltro, Leonardo Corradi, Massimo Davola, Dario Deidda, Pietro Iodice, Giovanni Mirabassi, Gegè Munari, Paolo Recchia, Giorgio Rosciglione, Domenico Sanna, Marco Tamburini e alcuni musicisti stranieri, Nir Felder, Maria Neckman, Aaron Parks e anche una very special guest, il sassofonista Rick Margitza.

Sarà sicuramente una Pasqua diversa per chi decide di esserci portando con se anche i bambini che potranno assistere ai concerti pomeridiani e di prima serata. Regalare a un bambino la possibilità di conoscere un genere musicale tanto istintivo quanto profondo è  la sorpresa più utile che si possa mettere nell’uovo!

Però è meglio prenotare, io l’ho già fatto e vi do un po’ di indirizzi che mi ha consigliato lo stesso direttore artistico del festival Italo Leali. Ci sono offerte e pacchetti sconto che includono gli ingressi a tutti i concerti. Per info e prenotazioni contattare la VicoTours tel. 0761 625162 – 392 9015256  info@vicotours.it

Gli hotel/residence sono:

Residenza Principe di Piemonte

Villaggio Punta del Lago

Hotel Rio Vicano

Ronciglione Jazz Spring Festival 2010 – organizzazione Tuscia in Jazz in collaborazione con l’assessorato al Turismo del Comune di Ronciglione

ELEONORA BORDONARO from Sicily with passion

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Giov. 25/03/2010 Jazz, folk, bossanova
ELEONORA BORDONARO & LUCA NOSTRO UNSER TRIO
Micca Club    >> music clubs in rome
via Pietro Micca 7a Porta Maggiore
h. 22.00 Ingresso libero

Info +39 06 87440079

Elonora Bordonaro,voce
Luca Nostro, chitarra
Gabriele Pesaresi, contrabbasso
Davide Pentassuglia, batteria

Le radici mediterranee della vocalist siciliana regalano un’impronta personale e distinguibile a questa formazione che, spaziando dai ritmi del jazz e del blues alle atmosfere della bossa nova, svela un’impeccabile tecnica musicale e un’intensa espressività della voce. Questa sera Eleonora sarà accompagnata sul palco del Micca dal trio del chitarrista Luca Nostro, una vera rivelazione della musica degli ultimi anni.  

Eleonora, ha una voce molto intensa e versatile, dotata di originalità interpretativa, il suoi interessi spaziano dalla musica jazz, al canto popolare, alla musica da film. Partendo dal repertorio blues e soul ha approfondito lo studio del jazz e bossanova collaborando nel corso degli anni con alcune formazioni interessanti quali ad esempio la PMJO, dove la ricordo in una bella interpretazione del repertorio di Moondog, il Vichingo della quinta strada (>>Post dedicato).

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>> evento su Facebook

e’ Nato!

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Dopo un bel po’ di lavoro finalmente possiamo a vedere i nostri sforzi conctretizzarsi in un bellissimo link, quello di iTunes dove potrete – volendo – acquistare il nuovo disco di Aldo Bassi Quartet “New Research”.

60 minuti di musica che racchiudono quasi due anni di lavoro dalla prima nota scritta da Aldo all’ultimo giorno di promozione. Per Romalive è stata un’esperienza unica che spesso abbiamo definito ‘un parto’ per la tanta energia che abbiamo speso, per le urla di gioia, e non solo, tirate per l’aria e per la felicità di vedere questo disco, completamente autoprodotto, muovere ora i suoi primi passi sul mercato discografico.

La musica di New Research è jazz assolutamente contemporaneo e molto piacevole da ascoltare. Ora tocca a voi acquistarlo

ECCO IL >> LINK 

GIANNI SAVELLI MEDIA RES al Convoglia

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Sab. 27/03/2010
GIANNI SAVELLI MEDIA RES

Convoglia     >> more about Convoglia   >> music clubs in Rome
Via Giolitti 36
h. 21:00 Ingresso con cena a buffet 15.00 €

Assente dalla scena romana da un po’ Gianni Savelli presenterà sabato 27 marzo al Convoglia un po’ della sua magnifica maniera di suonare. Profondo, sorprendente, anticonvenzionale, pieno di talento. Gianni Savelli è un sassofonista ricco di sfumature che sa dosare, con sapienza, nelle sue composizioni. L’ultimo album  “Que la fête commence” è un viaggio per chi ama viaggiare e rappresenta un sogno ad occhi aperti verso mondi apparentemente lonani, ma che in fondo, possiamo ritrovare dentro di noi. Suoni e ritmi di culture diverse sono filtrati da armonie europee e più tipicamente jazzistiche dando vita ad un linguaggio fortemente evocativo di un percorso immaginario popolato di emozioni.

Gianni Savelli sassofoni e flauti
Aldo Bassi tromba, trombino e flicorno
Pierpaolo Principato pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Alessandro Marzi batteria

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Gianni Savelli sarà ospite del programma RAI Radio 3 Suite il giorno venerdì 26 alle ore 22.30, per ascoltare il programma è possibile sintonizzarsi il sul canale radiofonico al >>LINK

>>> ACQUISTA  Gianni Savelli Media Res su iTunes