LUIGI, FIGLIO MIO

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Emanuela, sassofonista e mia grande amica, da mesi ha iniziato un percorso di ricerca sulla vita e la morte di uno dei cantautori più significativi del nostro ‘900. Luigi Tenco. Personalità ricca di sfaccettature che ci ha regalato le Parole tra le più profonde che la musica abbia mai prodotto e Note, che ancora oggi sono motivo di ispirazione per musicisti e compositori, dal pop al jazz, senza distinzione. La sua morte tragica e misteriosa lascia un grande vuoto  e il desiderio, nonostante siano passati molti anni di chiarirne le dinamiche, tuttora non ben definite. Emanuela è una delle persone che sta seguendo la vicenda e durante un viaggio nei luoghi dell’infanzia di Luigi Tenco, ha scritto questa poesia, dedicata al ricordo di Teresa, madre del cantautore. Con immenso piacere oggi la pubblico per tutti voi.

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Cara Cri, Spero ti possa emozionare così come ha emozionato me. Mi sono fatta madre in quel momento, quella madre, e scrivendola ho sofferto anche io. Di certo non l’ho copiata, di certo non l’ho scritta per nessun motivo. L’ho scritta e basta. Tenco  è nel mio cuore, e  da quando ho iniziato la mia ricerca mi sento molto ‘fertile’. Vediamo se riusciamo a fare qualcosa di più ambizioso….Ovviamente condividerò tutto con te…

Un abbraccio, Manu

Figlio,
che sei nato quando la terra si svegliava,
e così come lei si preparava a dare i suoi frutti,
sei venuto alla luce.

Figlio,
che il destino ha voluto che mai pronunciassi il nome papà,
spero di essere stata l’ombra silenziosa di quell’uomo che ti mancò.

Figlio,
che quando da piccolo cadevi,
mi rimproveravo di non essere stata la, dietro di te
ma che poi guardando quegli occhi bagnati di vita,
tu mi regalavi un sorriso, ed io tornavo a vivere grazie a te.

Figlio,
che sei scappato dietro ad un sassofono ed una chitarra,
ed io con quel libro in mano mi facevo odiare se ti riportavo alla realtà.

Figlio,
che ti vedevo in quella scatola strana
e del tuo bel volto riconoscevo solo il nero ribelle dei tuoi capelli…
come mi arrabbiavo quando quel grigio ingiusto si impossessava delle tue labbra!

Figlio,
che sapevo che eri tu alla porta perchè solo con te il cane abbaiava così,
mi sorridevi quando ti dicevo di farla finita di giocare con le note
e abbracciandomi mentre di spalle facevo finta di essere altrove mi dicevi:
Vedrai mamma, vedrai che un giorno cambierà!

Figlio,
che quando eri li su non so a far cosa,
io mi sentivo regina e facendomi piccola e silenziosa
per nulla al mondo avrei disturbato quel misterioso lavorio.

Figlio,
che quando quel giorno ti ho stirato la camicia bianca,
non lo sapevo mica che ti avrebbe accompagnato in cielo.
Neanche quella pulita t’hanno messo,
a te Figlio mio che ci tenevi tanto ad andar preciso!

Figlio,
che se avessi saputo che quel CIAO era l’ultimo,
t’avrei accompagnato io dal buon Dio,
prendendoti la manina come quando andavamo a scuola.

Figlio,
che il giorno in cui ho chiuso gli occhi
è stato il più bello della mia vita,
perchè ora che sono con te
finalmente credo a quel…
“Vedrai mamma, vedrai che cambierà”


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>>> POST: LETTERA A TENCO di Emanuela Cianfrocca

>>> FOTO e PAROLE di Tenco su Flickr.com

 

VI SEGNALO 22/23/24 OTTOBRE 2009

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Giov. 22/10/2009
PMJO – Parco della Musica Jazz Orchestra
Auditorium Ennio Morricone
Tor Vergata – Rome
La PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra presenterà in occasione del concerto di Tor Vergata il suo repertorio di standard jazz e alcune composizioni originali. Ensemble di grande qualità, ma anche collettivo “stimolante e ospitale”, la PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra, l’orchestra jazz residente dell’Auditorium Parco della Musica, ha realizzato oltre 100 concerti e più di 50 progetti originali collaborando con i più importanti artisti della scena internazionale.

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Ven. 23/10 /2009
SADE MANGIARACINA TRIO
28DiVino
via Mirandola 21 (piazza Ragusa)

Il trio, guidato dalla giovane pianista siciliana, presenta un repertorio di composizioni originali dal sapore mediterraneo, ma anche pezzi influenzati al jazz nord-europeo, senza tralasciare l’influenza mondo jazzistico moderno americano.

Sade Mangiaracina, piano
Caterina Palazzi, contrabasso
Maurizio Chiavaro, batteria

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>>about Sade Mangiaracina

 

Sab. 24/10/2009
TRIO GENTILE
La Fonderia
Via dei Reti 38/A (san lorenzo)

Viaggio attraverso le canzoni del ’900 da Conte a De Andre’ da Tom Waits a Capossela. Brani strumentali originali e non con arrangiamento improvvisativo rivestito da ritmi latini.

Aldo Bassi – tromba
Massimo Gentile – piano e voce
Armando Sciommeri – batteria

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SADE MANGIARACINA TRIO al 28divino

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Ven. 23/10/2009
SADE MANGIARACINA TRIO
28DiVino Jazz
Via Mirandola, 21 (Zona Piazza Ragusa/Staz.Tuscolana)
tel.  340 82 49 718  email: 28divino@libero.it
h. 22,15 Ingresso 8,00 € con consumazione inclusa

Sade Mangiaracina piano
Caterina Palazzi contrabasso
Maurizio Chiavaro batteria

Assolutamente da non perdere il concerto del trio guidato dalla giovane pianista siciliana. Presenta un repertorio di composizioni originali dal sapore mediterraneo, ma anche pezzi influenzati al jazz nord-europeo, senza tralasciare l’influenza mondo jazzistico moderno americano; i tre musicisti lavorano su un grande interplay e su ostinati ritmici e melodici, propri del jazz funk e drum&abass. Per chi non la conoscesse ancora Sade è una bella scoperta pianistica.

 

>> PIU’ INFO su SADE MANGIARACINA

>> LOCALI DI MUSICA DAL VIVO A ROMA

SADE MANGIARACINA, il suo JAZZ

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Sade Mangiaracina ti accoglie nella sua pagina di myspace con un rosa intenso e spruzzi di colore nero, che ricordano i riccioli ribelli di questa siciliana molto speciale. Un profilo rappresentativo della giovane musicista dal carattere intenso, che sa esprimere al meglio nel linguaggio che naturalmente le appartiene, il jazz. Nata nella provincia di Trapani, in mezzo ai profumi di una terra incredibile come la Sicilia, che sembra sempre presente nella sua musica, Sade è una musicista di talento vero che gode del favore degli ‘astri’ e dell’apprezzamento dei colleghi jazzisti.

Nel suo primo lavoro l’album d’esordio Philosophy è già evidente lo spessore. Nel cd le nove tracce originali, scritte dalla pianista, mostrano una modo di comporre a tratti delicato ed elegante, veramente piacevole da sentire e risentire, a tratti forte e ricco di carattere. Semplice ma profonda, piena di momenti adatti a lasciar correre l’immaginazione. Stupendo il brano Selinon, omaggio alla propria terra. Il cd conta sulla presenza di due artisti d’eccezione, Fabrizio Bosso e il batterista John Arnold.

Forse perchè il linguaggio di Sade Mangiaracina è  moderno e aperto come una finestra sul suo mondo che penetra nella composizione come filo conduttore. I sapori mediterranei, dunque, si mischiano con il  jazz nordeuropeo e americano contemporaneo. Un aroma, che diventa il tratto distintivo della sua composizione, con il risultato di una musica che va a toccare tasti sensibili della mente e ne stimola il pensiero. Molto brava e mai ripetitiva nel comporre, mi ispira freschezza.  

>> INFO CONCERTO 22/10/2009 Roma

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CURIOSITA’

Diplomata in jazz a Roma alla scuola Percentomusica diretta dal bassista Massimo Moriconi, Sade riceve  una borsa di studio al seminario di Umbria Jazz diretto dalla Berklee School of Music che le ha permesso di studiare per un anno nella prestigiosa scuola di Boston.

Le sue influenze: … the beatles, brad mehldau, bill evans, salvatore bonafede, john coltrane, shorter, miles davis, herbie hancock, kurt rosenwinkel, eliane elias, danilo perez, led zeppelin, pink floyd, la sicilia……

JAZZ AL FEMMINILE

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 Merc. 7|10|2009
JUST 4 JAZZ LADIES

28 DI VINO  >>> MORE INFO LOCALE
Via Mirandola 21
h. 22:00

Marilia Vesco, voce ed armonica
Mariella Pandolfi, pianoforte
Cecilia Sanchietti, batteria
Eugenia Barone, contrabbasso

In questo mondo del Jazz dominato dai ‘maschiacci’ vi segnalo una serata tutta al femminile, al 28 Di Vino con le JUST 4 JAZZ LADIES quartetto guidato dalla cantante Marilia Vesco. L’ensemble presenta un repertorio di Swing classico che include alcuni brani per ricordare la grande interprete afro-americana Billy Holiday.

Marilia Vesco, voce ed armonica, è una cantante di formazione jazz, poli-strumentista e compositrice, di origine siciliana. Insieme a lei Mariella Pandolfi al pianoforte, pianista napoletana classica e jazz, Cecilia Sanchietti alla batteria che darà grande swing alla serata e la giovanissima Eugenia Barone al basso, entrambe, queste ultime, di origine romana.

Il quartetto nel febbraio 2009 è stato finalista al Festival Nazionale Donne in Jazz di Lucca e, nonostante sia di recente formazione, è piuttosto conosciuto tra Roma e Napoli. Di certo, oltre al talento, di questa formazione colpisce la caratteristica tutta in rosa!

DAL BLUES IN POI NELLE ‘CANTINE BLUES’

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>>> Locali di  MUSICA LIVE a Roma

CANTINE BLUES                                                      
via della batteria nomentana 66\68
zona nomentano – bologna – Lanciani
info 3496694810 – info@cantineblues.it

Nasce un nuovo locale di musica live a Roma. In zona Nomentano Bologna, Cantine Blues dal nome già lascia intuire le note che lì andremo ad ascoltare.

Il locale è accogliente e volutamente ci riporta alle atmosfere dei pionieristici scantinati di fine anni ’60 dove  il pubblico e l’artista diventavano parte di uno stesso scenario. Giulio Mentuccia, direttore del locale, punta a una programmazione musicale che parte dal blues per arrivare al jazz, con un occhio di riguardo per il pop-rock. Largo spazio sarà dato al genere cantautorale, per dare una giusta risposta alle esigenze di una città come Roma, considerata ormai il fulcro vitale e il punto di incontro dei cantautori.

Oltre la musica, Cantine Blues offre una quantità notevole di birre artigianali per tutti i palati e degustazioni di birre speciali come la Jever Pils poi Augustiner Edelstoff o la HB Tegernsee.

 

PROGRAMMAZIONE

Per iniziare bene ecco i primi concerti di Cantine Blues

Ven. 2|10 The Messengers Guitar Trio h. 22:00
Sab. 3|10 I Magneti & Roma Polansky h. 22:00
Dom. 4|10 Le Domeniche in Blues al Cantine Blues strumentale dal vivo di sottofondo & Jamsession h. 22:00
Ven. 9|10 Zimara Band h. 22:00
Sab. 10|10 LO TUNE blues’n’roll Presentazione in anteprima dei nuovi brani funky chunky blues del nuovo album h. 22:00
Dom. 11|10 Le Domeniche in Blues al Cantine Blues strumentale dal vivo di sottofondo & Jamsession h. 22:00
Mer. 14|10 Elisa Pezzuto Trio (arpa, piano, chitarra, percussioni e Voci) h. 22:00
Ven. 16|10 Manolo & Vintage h. 22:00 il Blues.. in Italiano
Sab. 17|10 Danilo Cartia Band h. 22:00
Dom. 18|10 Le Domeniche in Blues al Cantine Blues strumentale dal vivo di sottofondo & Jamsession h. 22:00
Ven. 23|10 The Jonny’s Band h. 22:00
Sab. 24|10 The Cyborgs Davide Lipari chitarra e voce, Simone Scifoni drum’n bass & piano. genere Electro Cool Blues h. 22:00
Dom. 25|10 Le Domeniche in Blues al Cantine Blues strumentale dal vivo di sottofondo & Jamsession h. 22:00
Gio. 29|10 Mario Donatone Dr. J Trio h. 22:00
Ven. 30|10 Sgabellos h. 22:00
Sab. 31|10 Delta River Blues Duo h. 22:00
Dom. 1|10 Le Domeniche in Blues al Cantine Blues strumentale dal vivo di sottofondo & Jamsession h. 22:00
Sab. 7|11 Roll Over Blues Band h. 22:00
Gio. 26|11 Francesca De Fazi Organic Trio h. 22:00

Vi segnalo inoltre che tra il 16 e il 19 novembre potremo ascoltare Bill Abel sul palco di CantineBlues.

Vi segnalo

Sab. 17|10 al Cantine Blues

Danilo Cartia è uno dei pochi banjoisti in Italia. I suoi strumenti dono il banjo a 5 corde, chitarra acustica che utilizza negli stili flat-picking e finger-picking, chitarra elettrica per il blues e country-blues. All’inizio degli anni Ottanta, prima con i Wreckin’ Crew e poi con i Salty Brothers, è tra i primi a introdurre la musica bluegrass in Italia.

KOÇANI ORKESTAR – ROCK BALCANICO

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Merc. 07|10|2009
KOÇANI ORKESTAR
Auditorium Parco della Musica
Sala Sinopoli
h. 21:00   € 15:00

Ritorna in tour Kocani Orkestar, la più scatenata e funky delle fanfare balcaniche. Dopo l’uscita nel 2002 del loro precedente Alone at My Wedding, il gruppo ha alternato lunghe tournè a prestigiose collaborazioni (Beirut/Zach Gordon, Paolo Fresu, Antonello Salis, Cibelle, Balkan Beat Box) e ha visto crescere la sua popolarità presso un pubblico sempre più vasto e variegato.

Durak Demirov sassofono, clarinetto
Turan Gaberov tromba
Sukri Kadriev tromba
Nijazi Alimov tuba baritono
Erdzan Juseinov tapan (percussione)
Suad Asanov basso tuba
Redzai Durmisev tuba baritono
Sukri Zejnelov tuba baritono
Dzeladin Demirov clarinetto
Vinko Stefanov fisarmonica
Erdzan Juseinov percussioni
Ajnur Azizov voce

Il nuovo album The Ravished Bride è possente, romantico e inventivo. Abbatte tutte le barriere musicali precostituite: epiche canzoni d’amore, interpretate dall’ondeggiante voce del giovane e carismatico cantante Ajnur Azizov, accompagnano il gruppo verso un nuovo pop est-mediterraneo, o in ardite rivisitazioni di classici tradizionali messicani (La Llorrona), mentre i brani strumentali flirtano con la surf music e tendono verso una sorta di rock balcanico e mutante, anche grazie all’aggiunta di un batterista, e delle chitarre elettriche di special guest come Uri Kinrot (Balkan Beat Box) e Vincent Kenis (il produttore di Konono N°1) che ha mixato l’album. L’album è pubblicato da Crammed Discs e distribuito in Italia da Materiali Sonori.  (myspace.com/kocaniorkestar)

MORE INFO

KOÇANI ORKESTAR in tour in Europa

7|10|2009 ROMA – Auditorium Parco della Musica
9|10|2009 LUSSEMBURGO – Philarmonie (con P.Fresu e A. Salis)
10|10|2009  POZDAM (D) – Nikolaikirche (con P.Fresu e A. Salis)
23|10|2009  TORINO – Sala Espace | Musica 90
27|10|2009  FOGGIA – Teatro del Fuoco (con Municipale Balcanica e R. Ottaviano)

CONTAMINAZIONI all’Alexanderplatz

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Giov. 1|10  e Ven. 2|10|2009
OPENING della STAGIONE
Alexanderplatz Jazz Club
Via Ostia, 9 tel. 06 39742171
Ingresso con tessera associativa
aperto dall 20:30 concerti dalle h.  22:00

con il concerto di

Fabrizio Bosso & Javier Girotto 
LATIN MOOD

Fabrizio Bosso  tromba
Javier Girotto  sax soprano, baritono
Natalio Mangalavite  piano
Luca Bulgarelli  
contrabbasso
Lorenzo Tucci
batteria
Bruno Marcozzi percussioni

Latin Mood, guidato dal duo Fabrizio Bosso e Javier Girotto, apre la stagione dell’Alexanderplatz il locale di Roma entrato nella classifica dei migliori locali jazz del mondo, stilata dall’autorevole rivista musicale statunitense Down Beat.

Il quintetto italo-argentino rappresenta l’incontro di diversi generi che dialogano in perfetta sintonia attraverso il linguaggio del jazz. Insieme a Bosso e Jirotto, cui il talento è indiscutibile, ci sarà Natalio Mangalavite, pianista argentino, pieno di anima che generosamente condivide con il pubblico mentre suona. E ancora Luca Bulgarelli al contrabbasso, Lorenzo Tucci alla batteria e Bruno Marcozzi alle percussioni. Un insieme di grandissimi musicisti che presenta un repertorio latin con una attenzione particolare per il tango.


Latin Mood (foto di roberto panucci)

Nel repertorio brani originali di Girotto, Mangalavite e Bosso e alcuni tra i brani più consacrati della musica latino-americana, come la poetica Quizàs, quizàs, quizàs del cubano Osvaldo Farrés e ancora Volver di Carlos Gardel e Alfredo Le Pera.

Questo concerto, che si ripeterà il giono seguente, apre una nuova stagione per l’Alexanderplatz che metterà in primo piano le contaminazioni del jazz derivanti dall’incontro con i diversi generi dell’universo musicale.