NASCE IL PORTALE DEL JAZZ ITALIANO

Standard

Home Page Cover

Un passo in avanti per il Jazz Italiano! Nasce ItaliaJazz.it il network dinamico, dal nome che non lascia dubbi sugli obiettivi, aperto a tutte le figure del settore e pronto a salpare nel grande mare del web con la forza e l’autorevolezza di un possente veliero.

I-Jazz, l’associazione che mette in collegamento alcuni dei più importanti jazz festival Italiani, fa un passo avanti verso le nuove tecnologie e grazie ai contributi Mibact pubblica sul web un ampio portale dedicato al settore e a tutte le attività ad esso collegate. Scelta quanto mai giusta e opportuna se l’obiettivo è diffondere la tematica nel migliore dei modi, arrivando agli utenti veramente interessati nel minor tempo possibile.

Continua a leggere

VIAGGIO NELLA MUSICA DI TOM WAITS

Standard

Raffaella Siniscalchi tom waits

21|12, Auditorium Parco della Musica, Raffaela Siniscalchi presenta “WAITIN’4WAITS” viaggio nella musica di Tom Waits, con Giovanna Famulari al cello, Massimo Antonietti alla chitarra, Andrea Colella al Contrabbasso guest Simone Alessandrini ai sax e clarinetto basso.

Vi segnalo per questa sera un evento dedicato al grandissimo Tom Waits, con la meravigliosa voce (e testa) di Raffaella Siniscalchi. Potete leggere più dettagli dalla sua pagina Facebook e soprattutto andare.

“Passare attraverso le sue parole e le sue note porta in un mondo altro nel quale si scoprono aspetti nascosti della musica”, dice Raffaella. Per lei una canzone di Tom Waits è un viaggio straordinario pieno di scoperte, un addentrarsi tra le note e le parole cercandone l’essenza. Quella “ghianda” unica che il cantautore esprime con il suo inconfondibile timbro vocale “torbato”, come lo definisce il critico Daniel Durchholz, dietro il quale si celano melodie affascinanti mai scontate ed armonie piene di stimoli. Ecco, la cantante ha scelto di entrare dentro ogni brano di Waits come si entra in un Luna-Park quando si è piccoli, per scoprire una parte di sé forse dimenticata.

di C.Piraino

LUCIO DALLA, QUELLA NOTTE DI STELLE, DEL JAZZ

Standard

Lucio Dalla

Un disco da avere, regalare o comunque ascoltare almeno sul web. “In Quella Notte di Stelle” è il primo documento completo, e con tutta l’elettricità del live, dell’amore di Lucio Dalla per il jazz. Con uno strepitoso Di Battista al sax, Lucio canta alcuni suoi classici e li affianca ad altri classici strumentali del jazz suonando il clarinetto e il pianoforte.

Un regalo di Natale che io farei a chi voglio veramente bene. Approfitto per ricordare, come ogni anno, di comprare MUSICA a Natale. Cerchiamo in questo momento dell’anno di essere persone migliori, ma veramente. Comprando musica di qualità aiutiamo un settore che regala emozioni tutto l’anno. E poi l’effetto sarà inaspettato, insomma farete di certo colpo. Chi più della musica ci aiuta a vivere e poi ricordare? In questi momenti di collettiva follia, dove regalare e possedere diventano un obbligo morale, almeno facciamo la cosa giusta. NO?

“La musica è un grande fiume, un grande mare, è una nebulosa misteriosa. Tutte le musiche sono compatibili, non c’è una musica che si respinge” Lucio Dalla

Continua a leggere

LORENZO TUCCI E IL SUO TRANETY, UMILTÀ CHE DIVENTA BELLEZZA

Standard

12308969_766159713489279_2131223649_n

Vi segnalo un altro concerto imperdibile di Jazz a Roma, domani 5 Dicembre al Cotton Club è di scena Tranety il progetto tributo a John Coltrane di Lorenzo Tucci. Con lui sul palco ci saranno Claudio Filippini al piano e Luca Bulgarelli al contrabbasso. Inutile sottolineare la bellezza del concerto di questo trio. Basta abbinare la poetica bravura, al limite del sublime dei tre musicisti con la musica di John Coltrane, per capire che non sarà un concerto qualsiasi. Tre domande a Lorenzo per entrare nel mood e a fine intervista, tutte le info strategiche per esserci. Dove, come e quando.

Tranety, una parola inventata. Un avverbio, in teoria, e una parola per chi ama il jazz quasi onomatopeica, che di colpo apre le porte di un mondo bellissimo, quello di John Coltrane. E’ questo il tuo mondo? Continua a leggere

LE BATACLAN, SIMBOLO DELLA MIA RESISTENZA

Standard

12238509_1172909276066250_1420380294422286796_o

A una settimana esatta dal massacro di Parigi, l’immagine di Le Bataclan diventa simbolo di una mia personale forma di resistenza. Questo scatto, fatto poco prima degli spari, durati dieci interminabili minuti, rimarrà per sempre impresso nella mia mente e, sono certa, nella memoria di tutti i miei colleghi e delle persone che lavorano come me nel mondo della musica. Ho letto le opinioni di molti negli articoli di questi ultimi sette giorni, per cercare di capire, ma nessuno mi da la risposta che vorrei.

Stanno dicendo che i proprietari de Le Bataclan sono di religione Ebraica, in realtà poi si scopre che lo sono gli ex proprietari, e che per questo sono stati colpiti. Dicono anche che per gli estremisti del Islam la musica dal vivo sia peccato. Per me sono tutti futili motivi per giustificare semplicemente la più grande delle guerre, quella che mira al potete in senso assoluto. Nessuno mi farà cambiare idea. I soldi sono la più grande religione del uomo che vuole il potere e chi arriva a tanto è perché è un estremista ‘del soldo’ e non del Islam. E’ stato un attacco ad un modello economico di successo e allo stesso tempo a un sistema libertino.

Quindi cerco di non cadere in riflessioni fatte-al-volo su ‘perché’ inesistenti. Me la cavo bene, invece, con le sensazioni e apprendo la lezione. Come diceva Bob Marley, la conoscenza non è sinonimo di libertà. Noi della musica siamo molto liberi e liberati. Liberi di essere un insieme nel nome di un’unica cosa. La musica. E chi se ne frega se la proprietà di un teatro è di chissà quale religione. Noi lo ignoriamo, pur sapendolo. E quando serve non ignorare, è solo per motivi di rispetto, per organizzare i nostri avvenimenti nel rispetto delle pratiche religiose degli artisti protagonisti.

L’abitudine al rispetto reciproco e all’unione indiscriminata, ci fa essere un esempio pericoloso per le sedicenti persone di fede estrema? Di certo il mondo della musica è uno dei pochi veri modelli di fruttuosa mescolanza, di principio e di fatto. Con alcune eccezioni, la trasversalità e le contaminazioni tra generi sono all’ordine de giorno. Ok, c’è sana concorrenza e, per carità, esistono invidie o malumori, ma resta il fatto che ci si sente come un’unica grandissima famiglia mondiale per via del mezzo, potentissimo che tutti viviamo e che è la musica, capace di parlare tutte le lingue e per la quale non serve un traduttore.

Sono addolorata? Moltissimo
Sono arrabbiata? No! Resto lucida
Ho paura? Si
Resistere? Si
Mollare? Mai!

di C. Piraino

IL SENSO DEL RAGIONAMENTO DI ALDO BASSI QUARTET

Standard

Aldo Bassi Quarte Bebop Jazz CkubSabato 14 Novembre appuntamento al BeBop di Roma con Aldo Bassi uno dei trombettisti romani più apprezzati, per il suono, le melodie e la poetica nel fraseggio. Porta il suo quartetto attraverso il repertorio consolidato delle sue composizioni ma senza dimenticare di regalare al pubblico alcune chicche dalla tradizione jazzistica più classica, standard pieni di poesia come ad esempio l’intramontabile Estate di Bruno Martino. Con lui ci sarà il pianista che lo accompagna da molto tempo, Alessandro Bravo e i due giovani musicisti, Paolo Grillo al contrabbasso e Dario Panza alla batteria.

SUL PALCO
Aldo Bassi, tromba e flicorno
Alessandro Bravo, pianoforte
Paolo Grillo, contrabbasso
Dario Panza, batteria

MAGGIORI INFO
Cena dalle ore 21,00
Concerto ore 22,30
Bebop Jazz Club è in Via Giuseppe Giulietti 14 Testaccio – Piramide)
Information & Reservations +39.345.71.79.871 – + 39.06.57.55.582
www.bebopjazzclub.net info@bebopjazzclub.net
Free Wifi

Aldo Bassi Quartet nasce nel 1998 dall’esigenza del trombettista romano di dare vita a un repertorio di suoi brani originali. Nel tempo il quartetto ha realizzato due album – Distanze nel 1999 e Muah! nel 2004. A fine 2009 è stato pubblicato New Research, terzo e atteso album del compositore e trombettista romano. Con una ritmica che negli anni è cambiata, per esigenze compositive, la formazione iniziale includeva Enrico Bracco alla chitarra, Stefano Cantarano al basso, Alessandro Svanpa alla batteria, successivamente Pino Iodice al piano, Ganluca Renzi al basso e Pietro Iodice alla batteria, il quartetto ha sempre mantenuto alto il livello qualitativo e perfezionato lo stile. Proprio con questo ultimo lavoro New Research con Alessandro Bravo al pianoforte, Stefano Nunzi al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria, si arriva a percepire una crescita nella scrittura e una profonda maturità raggiunta dal compositore nel affrontare le tematiche e a svilupparne le trame.
Il quartetto oggi composto da: presenta un repertorio di brani originali che stilisticamente si accostano sia al genere europeo che a quello americano, seguendo le trasformazioni che il jazz sta avendo negli ultimi anni. Nei brani sono frequenti tempi dispari e poliritmie, mentre armonie e melodie attingono alla familiarità della musica classica. L’improvvisazione rimane l’elemento forte che completa il “sound” del gruppo.

Credits

Foto Roberto Panucci
Testo nella foto Fabio Ciminiera
di C.Piraino

MARCO TAMBURINI, LO SCATTO RITROVATO

Standard

Marco Tamburini

Oggi aprendo Facebook ricevo questo messaggio “non ricordavo queste foto …. “. A scrivermi in chat è Roberto Panucci, bravissimo fotografo di musica, ma per me fotografo dell’anima e delle emozioni.

E guardando la foto, vi sarà chiaro il perché. Ebbene, nel suo immenso sito web, dove raccoglie da anni il frutto del suo prezioso lavoro sotto palco, ha ritrovato questa gallery, relativa al set di Roberto Gatto a Villa Celimontana 2010. Quando c’era Villa, quando Panucci fotografava spesso il jazz e quando Marco Tamburini era con noi.

C’è una gallery completa. Sono sicura che vi farà piacere ritrovare quel suo sguardo incantato dall’effetto della sua bellissima musica. GALLERY

Materiale protetto da copyright se vi serve chiedete a Roberto Panucci

 

di C.Piraino

JAZZ CLUB A ROMA & MAPPA DELLE JAMSESSION

Standard

MEME GRUPPO JAZZ ROMA 1_blog

JAZZ CLUB DI ROMA | 2015.2016

28divino -> Aperto [info su Facebook]
via Mirandola, 21 Zona Tuscolana  T. 340 824 9718

Alexanderplatz  -> N.P. e in attesa di capire cosa succederà al locale più antico di Roma al momento CHIUSO. In Via Ostia, 9  Zona Prati

AGUS Collective collettivo di musicisti indipendenti. Apertura della stagione 18 Ottobre FB Evento presso CANTIERE JAZZ in Via G. Modena 92 ROMA Trastevere | Ogni Giovedì Jazz Zone

BeBop -> Aperto [info su Facebook]
Via Giuseppe Giulietti, 14  Zona Piramide

Beba do Samba – > Aperto [info su Facebook]
Via de’ Messapi, 8 Zona San Lorenzo T. 06 5755582 M 3457179871

Boogie Club -> Aperto [#BLUES] NEW Facebook
Via Gaetano Astolfi, 63 / 65  Zona Portuense

Casa del Jazz -> Aperta [info su Facebook]
Viale di Porta Ardeatina 55 Zona San Saba/Aventino

Charity Cafè -> Aperto  [info su Facebook]
Via Panisperna 68 Rione Monti T. 06 47825881

Cotton Club -> Aperto [post dedicato al NEW Cotton Club] [info su Facebook]
**Nuovo numero di Tel: +39 06 85352527 Via Bellinzona 2 angolo C.so Trieste

Elegance Cafè  -> Aperto [info su Facebook]
Via Vittorio Veneto 83/85 Zona Centro T. 06 4201 6745

Gregory’s Jazz Club – > Aperto  [info su Facebook]
Via Gregoriana 54/a Zona Centro T 06 679 6386

Il Pentagrappolo -> Aperto [info su Facebook]
Via Celimontana 21 T. 06 709 6301

La Moderna, House of Swing -> Aperto [info su Facebook]
Via Galvani 89 Zona Testaccio T. 06 575 0123

Le Rane di Testaccio -> Aperto *new club* jazz gio-ven-sab [info su Facebook]
Via Galvani 29 T. 065740240

‘Na Cosetta -> Aperto Jazz Lunedì e Mercoledì [info sul Facebook]
Via Ettore Giovenale 54 Zona Pigneto – Via Prenestina
T. 0645598326 M. 3924464127

Rest Art Rome -> Aperto [info su Facebook]
Via dei Cerchi 75 Zona Centro info@restartrome.it | T. 06.88817316 booking@restartrome.it

Tramjazz – > Aperto [info su Facebook]
Piazza Porta Maggiore  T. 3396334700 e 3381147876

 

MAPPA DELLE JAM SESSION #JAZZ DI ROMA | 2015.2016

  • se avete jam da segnalare scrivetemi cristiana.piraino@gmail.com

Lunedì -> Elegance Cafè | Laboratorio Swing di Giorgio Cuscito a ‘Na Cosetta (^)
Martedì  -> Gregory’s | The Traditional Jam of BeBop
Mercoledì -> Rest Art Rome | ‘Na Cosetta
Giovedì -> Charity Caffé | Elegance Cafè
Venerdì
Sabato
Domenica – > Beba do Samba

(^) SALE E ARGENTO Via Evandro 8 Facebook Page  Segnalo inoltre un non-club di Jazz dove pero’ la passione per questa musica prende il sopravvento con regolarità tutti i Lunedì. Si definiscono il primo ristorante/pizzeria/take away che realizza a mano ogni singolo prodotto di tipo salentino e argentino – il lunedì ospita delle interessanti Jam. Data l’ostinazione di questi baldi giovani giunti alla loro seconda stagione di pizzeria-jam, non posso fare a meno di metterli in elenco. Da lunedì 5 ottobre alle ore 22.30 si ricomincia.

IMPORTANTE DA SAPERE 

tram jazz logo

Tram Jazz, una serata di spettacolo che offre insieme un concerto jazz, un’ottima cena a lume di candela e un tour notturno nel centro di Roma, tutto a bordo di un tram storico, restaurato e risistemato come ristorante e sala da concerto viaggiante. Ma attenzione, va assolutamente prenotato, causa il numero limitato di posti. Controllare il programma a QUESTO LINK  dove è possibile anche prenotare una serata.

logo elegance

Elegance Cafè, l’unico club romano che fa Jazz 7 giorni su 7. Nota: Le jam al Elegance Cafè sono due, il lunedì a cura di “Andrea Romanazzo & friends” e mercoledì a cura di “Giuseppe Ricciardo & Friends”.