WORKSHOP di ECODESIGN: ri-uso dei Pallet

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26|06|2009
APERTURA UFFICIALE DEL WORKSHOP
Isia, P.za della Maddalena (Pantheon)
h.  10:00 

28-30|06|2009
Parco Meda (Monti Tiburtini)

02- 05|07|2009
Go! Festa delle culture giovanili

Soddisfatto dal successo della scorsa edizione, il Laboratorio Linfa propone anche quest’anno un’iniziativa culturale che coinvolge ragazzi delle università. 
Lo scorso anno furono progettati e ralizzati elementi d’arredo per spazi verdi; quest’anno l’obiettivo è ancora più ambizioso: creare complementi d’arredo per ambienti pubblici indoor, utilizzando ovviamente materiali di scarto.
8 giornate per pensare, progettare, disegnare e materializzare idee che sovvertano il Pallet.

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>>>> LEGGI IL POST COMPLETO SU ECOROMALIVE 
             l’anima ecologica di Romalive

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EZRA POUND TRIBUTE a Villa Celimontana

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Merc. 24 giugno 2009
Tribute to Ezra Pound ‘CONCERTO PER UN POETA’
Villa Celimontana Jazz Festival
Piazza della Navicella

h. 22:00

con Giorgio Albertazzi

Ideato e prodotto da Giampiero Rubei

Musicisti:
Riccardo Biseo, pianoforte
Aldo Bassi, tromba e flicorno
Simone Salza, sax soprano, contralto e clarinetto
Paolo Recchia, sax contralto
Gianni Savelli, sax tenore e flauto
Elvio Ghigliordini, sax baritono e flauto
Marco Siniscalco, basso
Davide Pettirossi, batteria
Fabrizio Aiello, percussioni

Lo spettacolo dal titolo “Concerto per un poeta” ideato e prodotto da Giampiero Rubei, direttore artistico dell’intera manifestazione, è uno straordinario omaggio a colui che ha rivestito un ruolo vitale nella letteratura del ventesimo secolo non solo come poeta, ma anche per l’intensa attività da critico, editore, produttore e traduttore.

In scena i ricordi più vividi, le passioni artistiche, i luoghi della sua esistenza, la guerra, la prigionia, l’isolamento e la follia, l’incontro con Pasolini (verranno proiettati spezzoni dell’intervista del 1967 Un’ora con Ezra Pound, girato nell’autunno del 1967 e trasmesso dalla RAI, nell’ambito della rubrica “Incontri” nel 1968) e soprattutto l’amore per Olga: squarci di una vita vissuta intensamente.

Parole, poesie, canzoni, musica: elementi che si intrecciano per formare un immenso puzzle artistico affidato alla sapiente voce del grande Giorgio Albertazzi che con la sua presenza renderà l’evento ancora più importante.

A sottolineare l’intera piece otto tra i migliori musicisti jazz della scena contemporanea italiana, diretti dal pianista Riccardo Biseo, compositore della parte musicale.

La produzione di questo spettacolo in assoluta sintonia con lo spirito del Festival di Villa Celimontana, che sta proponendo al pubblico dell’Estate Romana, ogni sera, diverse forme d’arte sta a sottolineare il grande impegno culturale della manifestazione e la volontà di “investire” e promuovere nuove idee. “questo anno – dice Giampiero Rubei – abbiamo superato la qualità degli anni passati, in cui avevamo presentato questo spettacolo da noi prodotto, infatti con la presenza di Albertazzi diventa un evento più impegnato e di maggior spessore”

 

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Pasolini e Ezra Pound

POVIA VINCE IL PREMIO MOGOL

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foto di Laura Pietra

Il 15 giugno ad Aosta si è svolta la serata per l’assegnazione del Premio MOGOL, per le più belle parole del 2009, trasmessa da Rai Uno a tarda notte ieri 22 giugno.

Ha vinto Povia con il testo Luca era Gay. La giuria, con a capo Mogol, composta da Arnaldo Colasanti, Oliviero Beha e Marcello Veneziani, ha voluto premiare questo cantautore con una  motivazione, stupenda, letta sul momento dallo stesso Mogol, di cui vi riporto qualche parola “Racconta un fatto di vita, usando la prima persona. È un testo sincero, senza reto­rica: una poesia che non nasce dall’ispirazione talentuosa ma dall’esposizione di una verità quotidiana. Povia ha intinto la penna in un in­chiostro molto simile ad un liquido che ci scorre nelle vene”.

Un incredibile colpo di scena, dopo le polemiche dei mesi scorsi e dopo l’accantonamento della pratica da parte dei mass media, me compresa, che aveva fatto scivolare Povia in un comodo dimenticatoio. La motivazione di Mogol mi ha fatto ricordare che non c’è solo il bianco o il nero, ma che le sfumature nel mezzo sono infinite. Parole forti che mi hanno fatto pensare o forse ripensare. ‘L’opinione pubblica – dice Mogol – non è pronta ad una visione più umana e vera di questo aspetto della vita’.

I finalisti insieme a Povia per l’edizione 2009 del Premio Mogol sono stati Egocentrica di Simona Molinari, Tutto l’universo obbedisce all’amore di Franco Battiato, Il Paradiso dei calzini di Vinicio Capossela, A te di Jovanotti, vincitore lo scorso anno con Fango, e Sincerita di Arisa.

Non poche le polemiche scaturite in seguito a questa assegnazione. Prima fra tutti quella di Franco Grillini, presidente Nazionale di Gaynet, che commenta così “Per noi il testo di Povia ‘Luca era gay’ è orrendo, ideologico, clericale, sgangherato. Impregnato da psicologismo da quattro soldi e per di più smentito da tutte le associazioni degli psicologi e degli psichiatri. Con quale criterio si da un premio a una canzone? Quello musicale o quello stilistico o addirittura l’orecchiabilità? Con Mogol, che ha passato una vita a dire che lui non è di destra ma non se ne vergogni, caro Mogol, abbia il coraggio di ammetterlo, che male c’è? Il criterio è quello ideologico e di valutazione del testo”.

“Su una cosa siamo d’accordo con Mogol – continua Grillini – e cioè che ‘Povia ha intinto la penna in un inchiostro molto simile al sangue’ perché quell’operazione politico mediatica ha fatto danni molto seri alla comunità, alle persone omosessuali e alle loro famiglie instillando l’idea folle e sbagliata che l’omosessualità sia ‘curabile’ e ‘reversibile’ come una malattia”.

Che dire? Non sono daccordo del tutto con Grillini. Innanzi tutto non possiamo riportare sempre i discorsi sulla politica. Anche perchè i gay essendo persone come altre, sono un po’ di destra e un po’ di sinistra. Parlando invece del testo di Povia io credo che voglia rappresentare una realtà, non tutte. E’ vero, a volte ci sono situazioni familiari molto pesanti che portano chi le subisce ad azioni estreme. Ma ognuno di noi sa nel fondo del suo cuore come sono andate le cose. Ogni persona, ad un certo punto della vita, può farsi due conti e con la maturità capire alcuni perchè. Nel testo di Povia, in fondo, non si parla di malattia o di guarigione, ma si parla di una persona che ha fatto un percorso. Chi si è sentito minacciato da queste parole, evidentemente non ha ancora ben chiaro in mente il proprio obiettivo.

Durante il cammino Luca ha avuto tante cose, finchè ha capito quello che voleva veramente. Ma non capita a tutti questa cosa? Quanti di noi hanno cambiato percorso nella vita, persona, studi, città e sesso. Ciò significa che siamo soggetti a possibili cambiamenti, per quella ricerca di felicità che tutti inseguiamo e che, nello specifico, il Luca di Povia ha trovato accanto ad una donna. Ma poteva essere anche il contrario.

Quanti gay, se non altro in passato, costretti dalle pressioni sociali e psicologiche del proprio contesto familiare sono stati portati ad avere un matrimonio con una donna, per poi trovare in tarda età la felicità accanto ad un uomo. Tutto sommato è la stessa cosa. Solo che forse ha ragione Mogol quando dice che non siamo ancora pronti a parlare di questi temi.

‘So che è un brano che a Sanremo ha creato molte polemiche – spiega Mogol – ma è un premio che porta il mio nome e va assegnato con coscienza. La canzone racconta un fatto di vita usando la prima persona. E’ un testo sincero, senza retorica. E’ stata la canzone che di più tra le altre mi ha chiuso la gola, mi ha fatto commuovere per la sua disarmante naturalezza.’

NOTA per RAI UNO: (anzi più che nota è un appello). Le manifestazioni come il Premio MOGOL, rappresentano la nostra Cultura e la Nostra storia. Mogol è un poeta. Con lui è cambiato il modo di parlare insegnandoci con le sue canzoni a dire con parole semplici la Verità – quella della vita normale, quella di tutti noi. Merita di essere condiviso da tutto il pubblico italiano. Non è possibile che questi momenti vengano trasmessi in orari impossibili, quando i giovani dormono come pure la maggior parte dei lavoratori. Rai Uno negli orari più fruibili continua a trasmettere inutili, quanto più noiose scene di politici che litigano e che fanno male alle nostre menti.

FRANCESCO FORNI, il blues d’autore

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Mart. 23 giugno 2009
FRANCESCO FORNI IN CONCERTO
THE PLACE , Via Alberico II
h. 22:30 ingresso gratuito

di Alessia Ranieri

Francesco Forni è un cantautore napoletano, ma romano d’adozione, da tempo calca le scene del panorama capitolino indipendente ed estero, un artista da sempre impegnato su diversi fronti, ha all’attivo un incredibile curriculum come chitarrista, autore, produttore e cantautore.

Fra i successi recenti, ha firmato la colonna sonora dello spettacolo teatrale Gomorra, per la regia di Mario Gelardi e un disco Collettivo Angelo Mai vol. I. Ha da poco pubblicato il suo primo album d’esordio dal titolo Tempi Meravigliosi.

Musicista poliedrico che emoziona e trasporta l’ascoltatore in un universo in bilico costante tra reale ed onirico, attraverso sonorità che spaziano tra il blues, il rock, il folk e le ballads. L’esperienza e la passione, unite ad una capacità di reinventarsi ed una ricerca costante, in cui anima e capacità strumentali si fondono, sono gli elementi che rendono uniche le sue esibizioni.

Un’occasione per scoprirlo, quella offerta da questo live che lo vedrà  esibirsi in solo, chitarra e voce, con un repertorio costruito sui successi inseriti nell’ultimo album, Tempi Meravigliosi  e sull’ingresso a sorpresa di diversi artisti che Francesco ospiteràsul palco del The Place  durante la serata .

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>>>> ESTATE ROMANA, Tutti gli eventi
>>>> in MUSICA di Roma giugno-settembre 2009

 

LUGLIO SUONA BENE 25|06 – 31|07 2009

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LUGLIO SUONA BENE
dal 25|06  al 31|07

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA
Sala Santa Cecilia op.  Cavea

Inizio Concerti h. 21:00

Biglietteria 892982
Prezzo variabile

Inizia il 25 giugno prossimo la Settima Edizione di Luglio suona bene 2009 una rassegna organizzata e prodotta dalla Fondazione Musica per Roma presso l’Auditorium Parco della Musica. Come da tradizione porta in scena eventi di Performing Arts – musica, danza, teatro – con la tendenza alla ricerca delle avanguardie e dell’innovazione in campo artistico internazionale, ma con lo sguardo rivolto anche ad artisti, come Rava o Meldhau, che rappresentano la storia della musica e la capacità di rinnovarsi sempre, apportando quel tocco di genialità contemporanea di cui abbiamo bisogno per crescere e modellare la nostra anima sul presente, fissando nella mente le note e le immagini di questi straordianari artisti. Luglio Suona bene coniuga infatti popolarità, innovazione e grande qualità.

Il programma è lungo e impegnativo, anche economicamente. Aspettiamo dunque un gesto dalle istituizioni affinchè possano aprire maggiormente queste forme di cultura a tutti..

 

PROGRAMMA

Gio.  25|06  Cavea h. 21:00
. ORNETTE COLEMAN
. ENRICO RAVA QUINTET
doppio concerto

Enrico Rava Quintet:
Enrico Rava tromba
Gianluca Petrella trombone
Giovanni Guidi pianoforte
Pietro Leveratto contrabbasso
Fabrizio Sferra batteria 

Da 25,00 a 35,00 €

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Ven.  26|06  Cavea h. 21:00
PINO DANIELE
Electric Jam 09 European Tour

da 25.00 a 50.00 €

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Sab.  27|06  Sala Santa Cecilia h. 21:00
RY COODER & NICK LOWE

con
Flaco Jimenez fisarmonica 
Joachim Cooder batteria

special guest 
Juliette Commagere

da 40,00 a 80,00 €

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Dom.  28|06  Cavea h. 21:00
THE IDAN RAICHEL PROJECT – Isreaele

Sulla scia di una esplosiva ascesa di popolarità, il gruppo israeliano The Idan Raichel Project approda all’Auditorium Parco della Musica per presentare il nuovo progetto, Within My Walls. The Idan Raichel Project è emerso sulla scena musicale nel 2002, rivoluzionando, fin dal suo esordio, il volto della musica popolare israeliana grazie alla contaminazione tra la pop music e una miscela di musica etiope tradizionale, poesia araba, canti yemeniti, cantillazione ebraica e ritmi caraibici. (fonte auditorium.com)

15.00 €
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Lun.  29|06  Cavea h. 21:00
OPI, AMBROGIO SPARAGNA
Santu Paulu delle Tarante

Balli di possessione, canti di guarigione
Voci e ritmi da Cesarea alla Sicilia, da Malta al Salento
Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica
Ambrogio Sparagna direttore

con
Evelina Meghnagi
Nabil
Clive Muscat
Alessia Tondo
Mario Incudine
Emanuele Licci
Mimmo Epifani

Torna nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica la Taranta del Maestro Ambrogio Sparagna e della sua Orchestra popolare, con uno spettacolo originale in cui protagonisti sono il ballo, col ritmo trascinante e vorticoso dei tamburi, le grandi voci del Mediterraneo, in particolari alcuni straordinari interpreti  e la musica della tradizione dell’Italia meridionale.  

da 10.00 a 15.00 €
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Mar.  30|06  Cavea h. 21:00
CONCERTO ANNULLATO Vanessa Da Mata

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Ven.  03|07  Cavea h. 21:00
LAURYN HILL

La cantautrice che ha reinventato la musica nera integrando rap, reggae, soul, hip hop, blues e R&B, a più di dieci anni dallo scioglimento dei Fugees, con i quali ha ottenuto nel 1997 un clamoroso successo internazionale, (“Killing me softly”), porterà nella cavea tutta la sua rinnovata energia.

da 35,00 a 45,00 €  

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Sab.  04|07  Cavea h. 21:00
FRANCESCO DE GREGORI

da 25,00 a 40,00 €
 

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Dom.  05|07  Cavea h. 21:00
. BRAD MEHLDAU Solo
. PMJO
Doppio concerto

Brad Mehldau piano solo

PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra

Dal 2005 Brad Mehldau è ospite fisso della programmazione di Musica per Roma. Le sue esibizioni sempre diverse hanno fatto apprezzare lo straordinario talento e l’incredibile varietà stilistica dell’artista.

Sul palco della cavea, il pianista si esibirà subito prima della Parco della Musica Jazz Orchestra, l’orchestra residente dell’Auditorium Parco della Musica, attiva anch’essa dal 2005, che presenterà in anteprima le musiche originali del nuovo disco, contenente inediti assoluti e i migliori brani di un repertorio perfezionato nel corso di quattro anni di attività.  

da 15,00 a  20,00 €
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Lun.  06|07  Cavea h. 21:00
STEEL DAN

In arrivo per Luglio Suona Bene 2009 una coppia storica della musica internazionale: il chitarrista e bassista Walter Becker e il cantante e tastierista Donald Fagen, due ex compagni di college appassionati di jazz e pop che hanno unito le loro forze alla ricerca del suono perfetto dando vita agli Steely Dan, da sempre sinonimo di uno stile musicale unico e inconfondibile che fonde jazz, rock e funk, di un percorso musicale sempre coerente mai influenzato dalle mode e dalle regole dello show business.

Da 45,00 a 70,00 €  (prezzo eccessivo!)

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Gio.  09|07  Cavea h. 21:00
ANNULLAMENTO DEL TOUR Mercedes Sosa
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Giov. 09|07  Cavea h. 21:00
MARIZA – fado dal portogallo

La straordinaria cantante portoghese Mariza presenterà il suo ultimo lavoro “Terra” e condurrà il pubblico della cavea in un viaggio nel fado e nella cultura lusitana. A otto anni dal suo album di debutto “Fado em mim” nel 2001, Mariza è riconosciuta come una delle più importanti interpreti e ambasciatrici della musica portoghese nel mondo.

da 15,00  a 30,00 €

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Ven.  10|07  Cavea h. 21:00
FIORELLA MANNOIA “In Movimento Tour”

Fiorella Mannoia torna a esibirsi dal vivo per presentare il suo nuovo lavoro “Il movimento del dare”, l’album che contiene collaborazioni con alcuni dei grandi nomi della musica italiana (Ligabue, Fossati, Jovanotti, Battiato e molti altri) Durante questo nuovo concerto Fiorella Mannoia presenterà alcuni inediti e i suoi grandi successi

da 25,00  a 40,00 €  

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Sab. 11|07  Cavea h. 21:00
BUENA VISTA SOCIAL CLUB

Jesus Aguaje Ramos  trombone, direttore musicale
Guajiro Mirabal tromba
Pedro Gutiérrez basso
Manuel Galbán chitarra, tastiere
Barbarito Torres laud
La Noche bongos
Idania Valdés percussioni
Rolando Luna pianoforte  
Filiberto Sanchéz timbales
Angel Terry congas
Carlos Calunga voci
Luis Alemany tromba
Raúl Nacianceno clarinetto, flauto, sassofono

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Buena Vista Social Club – Chan Chan

Torna a Roma la grande Orquesta Buena Vista Social Club. “Buena Vista Social Club” era il nome di uno storico club dell’Avana, nome che quarant’anni dopo la chiusura del club, un gruppo di artisti caraibici riuniti nell’Afro Cuban All Stars ha fatto proprio. Non ci saranno alcuni grandissimi nomi che sono venuti a mancare in questi ultimi anni, come Ibraim Ferrer, Compay Segundo e Rubén González, ma questa ensemble porta dentro di se tutto el sabor cubano, quel gusto che da sempre influenza tutta la musica latino americana.

da 20,00 a 30,00  €

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Dom.  12|07  Cavea h. 21:00
ANASTACIA

Nuovo look e nuovo disco, per Anastacia, ma sempre la stessa voce forte graffiante e unica. Ritorna in Italia per proporre nella cavea dell’Auditorium Parco della Musica un mix di soul, pop, e rock che lei definisce sprock: Soul nella voce, Pop nei testi e Rock “nelle chitarre”.

 Decisamente (troppo) alto il prezzo di questo biglietto considerando che l’Auditorium è una struttura pubblica.

Tribuna laterale 50,00
Tribuna mediana 70,00 €
Parterre laterale 80,00 €
Parterre e Tribuna Centrale 90,00 €
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NOTA:

IL RESTO DEL PROGRAMMA VERRA’ PUBBLICATO A GIORNI

FESTA DELLA MUSICA 21|6 2009

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Lun. 21 giugno 2009
FESTA EUROPEA DELLA MUSICA 
Fête de la Musique 

INGRESSO GRATUITO 

evento mondiale 20-21-22 giugno
A Roma nelle piazze e nelle strade 
diferenti orari

Inizialmente nel 1976 il musicista americano Joel Cohen propose l’idea attraverso la radio francese France Musique per la quale lavorava.

Cohen propose di creare una notte di musica in coincidenza al con il solstizio d’estate. Il 21 giugno. L’idea poi fu ripresa dal regista francese di musica e danza Maurice Fleuret per conto del Ministero della Cultura francese, grazie anche al ministro Jack Lang nel 1981 e fu così che nel 1982 ebbe luogo la prima Fête de la Musique della storia.  

Lo slogan Faites de la musique (fate musica), omofono di Fête de la Musique, sta a significare lo spirito stesso di questa manifestazione che si svolge oramai a livello mondiale ed è è sinonimo di avvicinamento del più vasto pubblico all’ascolto e alla pratica musicale. Infatti questa Festa consente di assistere alle numerose performance di formazioni emergenti che solitamente partecipano attraverso le scuole di musica ed i conservatori, che sono chiamati dall’organizzazione a presentare i propri progetti, ma soprattutto  consente di assistere gratuitamente alle esibizioni di grandi istituzioni musicali, quali le orchestre sinfoniche e i conservatori, che escono dalle loro mura per incontrare un nuovo pubblico.

I Musicisti professionisti e amatoriali sono invitati ad esibirsi a titolo gratuito  nelle strade della propria città  – vi ricordo che la Fête de la Musique si svolge in ben 110 paesi al mondo e oltre 340 città – tra le quali Parigi, Roma, Berlino, Barcellona, Liverpool, Praga, San Francisco, New York. La cosa che preferisco di questo evento, e che lo rende unico, è proprio l’incontro tra generi, culture e professionalità diverse, la musica classica e il rock, il folklore e il Jazz, la pura passione e il duro lavoro del musicista professionista.

A Roma quest’anno ci saranno molti eventi. Ve ne indico alcuni, ma data la vastità dell’evento suggerisco di contrallare il sito del la Fête de la Musique dove troverete >>> il programma completo

Viva la MUSICA !!!   

20|06|2009

h. 21:00 Piazza del Campidoglio, PMJO jazz orchestra, Concerto alla luna
h. 21:00 Basilica Di Massenzio,  Orchestra Sinfoniette de Lausanne
h. 21:00 Teatro di Villa Pamphilj, Testaccio Jazz Orchestra
h. 21:00 Auditorium Mecenate, Risonanze digitali
h. 22:30 Charity Cafè Jazz Club, Percentomusica, Black Sheeps Family

21|06|2009

h. 11:00 Chiesa di San Eustacchio Concerto del Violoncellista Gianluca Pirisi,
h. 16:00 Auditorium Ennio Morricone, la Scuola Populare di Musica di Villa Gordiani
h. 18:30 Chiesa Luterana, Coro Polifonico della Basilica di Santa Agnese Fuori le Mura
h. 20:00 Chiesa Luterana, Coro Orazio Vecchi
h. 20:00 Castel Stant’Angelo, Orchestra di Fiati del conservatorio  Tito Schita di Lecce
h. 21:00 Basilica Di Massenzio  Accademia della Libellula
h. 21:15 Teatro di Villa Pamphilj Festival Folk
h. 21:00 Piazza del Campidoglio, Santa Cecilia, Juniorchestra e coro di voci bianche
h. 18:00 Museo Canonica di Villa Borghese, concerto di chitarra acustica
h. 18:00 Mitreo di Iside, Big Band Arvalia in standard del jazz,
h .18:00 Piazza di Siena, FLuido Wear Team e Gli Argomauti
h. 19:00 Teatro all’aperto del Corviale e alle  h. 20:00 Caravan Night Orchestra.
h. 21:00 Piazza di Siena, Marco Carta in Concerto
h. 21:00 Pontificia Università Gregoriana, Coro ella Fondazione Domenico Bartolucci
h. 21:00 Piazza Bologna Musica d’Autore dal pop al rock,
h. 21:00 Casa del Jazz, Big Band Musa Jazz
h. 21:30 Jailbreak Live Club, Festival Nazionale di Musica, band emergenti
h. 22:30 Casa del Jazz, Ada e la Turkish  Jazz Fusion Ensemble

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LINKs:

>>> Programma completo 2009

 >>> WIKIPEDIA: Storia del la Fête de la Musique

VILLA CELIMONTANA JAZZ 18|06 – 20|09 2009

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18 giugno | 20 settembre 2009
VILLA CELIMONTANA JAZZ FESTIVAL
Colle Palatino, Piazza della Navicella 

Ingresso: da  gratuito a 30,00 €
Apertura villa h. 21:00

 

PROGRAMMA CONCERTI 2009

 

>>> Giugno 2009

>>> Luglio 2009

>>> Agosto 2009

>>> Settembre 2009

 

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Al via la 16esima edizione di Villa Celimontana, il Festival del Jazz di Roma e importante realtà italiana. Come sempre si svolgerà nella splendida cornice della omonima villa situata sul colle Palatino a due passi dal Colosseo nel cuore di Roma. La villa offre uno scenario suggestivo e sarà la giusta cornice al genere musicale per me tra i più colti e generosi della storia della musica.

Colto perchè non può non esserci cultura, studio e approfondimento se si vuole fare del jazz. Generoso perchè è sempre capace di offrire a chi ascolta delle grandissime emozioni.

Nonostante la annunciata crisi, Villa Celimontana offre un programma degno di nota e di attenzione. Iniziamo subito nei primi giorni con musicisti di grandissimo livello,  come il violinista romeno, Alexander Balanescu, il pianista argentino Natalio Mangalavite, un tributo a Ezra Pound  –  Ezra Weston Loomis Pound  (1885 – 1972) poeta statunitense che visse per lo più in Europa e fu uno dei protagonisti del modernismo e della poesia di inizio XX secolo, che vedrà la presenza di artisti italiani di grandissimo livello e raffinatezza, quali Aldo Bassi, Paolo Recchia, Gianni Savelli e tanti altri, guidati da Riccardo Biseo e con la partecipazione di Giorgio Albertazzi, come voce recitante.

Novità di questa edizione sarà la presenza nel corso dei mesi delle Scuole di musica e dei Conservatori più importanti italiani, ai quali Villa Celimontana ha voluto dare uno spazio per rappresentare le realtà emergenti del panorama jazzistico italiano.  In particolare merita una nota la rassegna GIOVANI TITANI, coordinata dal trombettista Massimo Nunzi, per tre settimane, fine giugno, fine luglio e fine agosto, durante le quali vedremo sul palco del festival i giovani talenti – appunto i Titani – di cui sentiremo parlare un domani. Dalle ore 23 con ingresso gratuito, sarà possibile assistere a questi spettacoli che, già è stato annunciato, saranno poi raccolti in un best-off CD che vuole dare dare la giusta visibilità a chi fatica ad emergere.

“”Sarebbe bello per un anno riuscire a vedere in una sola volta, riuniti all’interno di una rassegna dedicata, tutti i Jazzisti di Roma, una piccola ‘grande’ comunità molto viva che anima i nostri  inverni nei locali romani del jazz, ma che a Villa Celimontana spesso fatica ad esserci””

Buon Festival a Tutti gli amanti del jazz!!

fonte villacelimontanajazz.com

 

NOVITA’ 2009

 Tango dal Giovedì alla Domenica a Villa Celimontana

LA MILONGA DI NATALIO
Bosco di Villa Celimontana dalla mezzanotte
Selezione musicale a cura di Natalio Mangalavite

Ingresso: dopo le 12:00 5,00 €  scuole tango 4,00 €

Nel bosco di Villa Celimonatana quest’anno una grande sorpresa per il pubblico e gli amici del festival del jazz di Roma. Tra luci soffuse e profumi incantevoli si dazerà il Tango dopo la mezzanotte. La Milonga di Natalio inaugura la pista il prossimo mercoledì 1 luglio nel cuore della villa accanto all’area concerti. La pista è ampia e si trova in un’area piena di vegetazione, che contribuisce a rendere l’atmosfera ancora più fantastica. Ci sarà Tango da ballare tutte le sere con la selezione musicale curata dal noto musicista argentino Natalio Mangalavite.

>>> LEGGI IL POST DEDICATO