Tuscia in Jazz .. arrivederci a Luglio

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nella foto di Daniele Rotondo A.Bassi, sx, P.Matino e F.Boltro, dx

>> PROGRAMMA TUSCIA IN JAZZ 2011

Che bel festival.. Bravo Italo e ottima l’organizzazione in generale. Ci siamo divertiti e abbiamo ascoltato grande musica, condiviso soprattutto tante emozioni. Ci siamo spostati come una carovana festosa seguendo gli eventi del cartellone e, proprio come dovrebbe essere sempre, la musica ci ha uniti profondamente, musicisti e pubblico insieme hanno fatto un unico incredibile spettacolo. Il Tuscia Jazz Festival, nella sua versione primaverile-pasquale a Ronciglione, ha regalato 4 giorni di jazz di primissima qualita’ e si conferma come il festival che piu’ di altri incarna uno dei valori fondamentali del genere, ovvero la capacita’ di mettere al centro di tutto l’improvvisazione e di unire musicisti nel momento in cui suonano.

Anche i musicisti piu’ esperti, sono stati messi alla prova, totalmente superata, direi.. Nell’ultima giornata, il 25 aprile (per la cronaca Pasquetta), l’organizzazione ha invitato tutto il pubblico del Tuscia ad una divertente grigliata jazz. Tra salsiccie e standard e’ volato via un pomeriggio delizioso, durante il quale abbiamo consolidato le nostre relazioni e brindato (piu’ volte) in nome della musica, nell’attesa della serata di chiusura della rassegna. E che serata, con performance che difficilmente dimentichero’. Prima Flavio Boltro, Aldo Bassi e Pippo Matino hanno infiammato gli animi con un repertorio fatto di loro pezzi originali e qualche standard scelto con grande cura, poi Domenico Sanna, Marco Valeri e Giorgio Rosciglione hanno ospitato nel loro consolidato trio il grande Rick Margitza, un enorme sassofonista che non necessita di presentazioni ..

ALDO BASSI QUARTET al Gregory’s

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ALDO BASSI QUARTET  al Gregory's di Roma by cristiana.piraino

Sab. 9.4.2011 ALDO BASSI QUARTET
Gregory’s Jazz Club
Via Gregoriana 54/a
vicino P.zza di Spagna
Ingresso gratuito
Possibilità prenotare tavoli cena e/o concerto
TEL: 06 679 6386

ALDO BASSI QUARTET
Aldo Bassi,tromba
Alessandro Bravo,piano
Stefano Nunzi, contrabbasso
Alessandro Marzi batteria

Aldo Bassi Quartet nasce nel 1998 dall’esigenza del trombettista jazz e compositore Aldo Bassi di dare vita a un repertorio di suoi brani originali. Il quartetto ha già realizzato tre album – Distanze nel 1999 e Muah! nel 2004, con la presenza nel disco del sassofonista Rick Margitza. Nel 2010 ha pubblicato New Research, terzo e atteso album del quartetto che comprende 8 brani orginali di Aldo Bassi. Per questa pubblicazione si è deciso di affidare l’esclusiva della distribuzione a Believe Digital, leader europeo della distribuzione digitale, segnando un importante passo verso l’adattamento del mondo del jazz ai nuovi processi di vendita e distribuzione sul web.

Con una ritmica che negli anni è cambiata, per esigenze compositive, la formazione iniziale includeva Enrico Bracco alla chitarra, Stefano Cantarano al basso, Alessandro Svanpa alla batteria, successivamente Pino Iodice al piano, Ganluca Renzi al basso e Pietro Iodice alla batteria, il quartetto ha sempre mantenuto alto il livello qualitativo e perfezionato lo stile. Proprio con questo ultimo lavoro New Research si arriva a percepire una crescita nella scrittura e una profonda maturità raggiunta dal compositore nell’affrontare le tematiche e a svilupparne le trame. Una raffinatezza di fondo è l’amalgama dei musicisti Alessandro Bravo al pianoforte, Stefano Nunzi al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria, che insieme ad Aldo Bassi, alla tromba e flicorno sono oggi ALDO BASSI QUARTET.

In una situazione live ABQuartet presenta un repertorio di brani tutti originali tratti dai vari album realizzati in particolar modo, per il tour 2010, dall’ultimo lavoro New Research che stilisticamente si accosta sia al genere europeo che a quello americano, seguendo le trasformazioni che il jazz ha vissuto negli ultimi anni. Nei brani sono frequenti tempi dispari e poliritmie, mentre armonie e melodie attingono alla familiarità della musica classica. L’improvvisazione rimane l’elemento forte che completa il “sound” del gruppo capace di regalare dal palco grandi emozioni al pubblico per l’elevato livello di interplay scaturito da una lunga e ormai consolidata collaborazione.

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INFO & BOOKING
http://www.romalivejazz.com
cristiana.piraino@gmail.com

Jazz@Lavori in Corso

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Jazz@Lavori in Corso 18 marzo 2011 by cristiana.piraino

Ven. 18/3/2011
Jazz@Lavori In Corso
Lavori In Corso [una nuova libreria caffetteria a Rione Monti]
Via San Martino ai Monti, 7/a
h. 20:30 Ingresso gratuito

>> FACEBOOK Event

In occasione della presentazione del libro “Pozzi di Noia” di Emmanuele Rossi (Edizioni DEd’A) Lavori in Corso, nuovo caffè letterario di Rione Monti offre una serata di jazz puro “LAVORI IN CORSO SULLE STRADE del JAZZ” con Aldo Bassi [tromba] & Stefano Nunzi [contrabbasso]

Viaggio attraverso l’universo del Jazz interpretato da uno dei trombettisti più sofisticati della Capitale. Aldo Bassi alla tromba, accompagnato da Stefano Nunzi, contrabbasso. Aldo Bassi è un trombettista colto ed elegante, forte per gli anni di esperienza in cui il suo sound si è arricchito di tanti diversi colori. Il suo stile compositivo si riferisce esplicitamente alle melodie della classica, pur rimanendo assolutamente legato alla contemporaneità del jazz e alle sue continue mutazioni.

Tra Aldo Bassi e Stefano Nunzi non c’è solamente un sodalizio artistico di lunga data, ma esiste un profondo legame umano, che si trasforma, nel momento di suonare, in una sintonia totale. Il risultato è un sound pieno di poesia, suonato fino infondo e con grande bravura.

MORE INFO:

-> Inizio presentazione del libro alle ore 19:00

-> Artistico musicale a cura di Romalive Jazz Management

-> Aldo Bassi >> More Info  

-> BIO: Stefano Nunzi controlla il contrabbasso in modo introspettivo e profondo. Importante session man dello scenario italiano del Jazz, conosce la musica e possiede una cultura jazzistica a 360°. Nunzi rappresenta una colonna fondamentale della formazione Aldo Bassi Quartet dimostrata anche negli assoli che in New Reserach sono suonati con grande forza e trasporto emotivo. 

Seminari del Festival internazionale del Jazz di La Spezia

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Dedichiamo questa pagina a una iniziativa importante per tutti i musicisti che desiderano approfondire la propria tecnica con dei grandi professionisti. I seminari si svolgeranno durante la 43sima edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia dal 25 giugno al 10 luglio 2011. Da quest’anno il più longevo festival jazz d’Italia cambia la sua struttura organizzativa e ha come nuovo direttore artistico Italo Leali. Prevederà inoltre un premio alla memoria del suo fondatore e delle clinics.

Dal 3 al 10 luglio si terranno i corsi che vedono come protagonisti ed insegnanti Mark Turner, Larry Grenadier, Peter Bernestein, Aaron Goldberg, Jeff Ballard, Gegè Telesforo, Aldo Bassi, Giorgio Rosciglione, Karl Potter e Gegè Munari. Oltre a loro saranno protagonisti come concertisti Rosario Giuliani, Flavio Boltro, Rick Margitza, Leonardo Corradi, Domenico Sanna, Massimo Davola, Marco Valeri e tanti altri.

SPEZIA JAZZ MASTERCLASS 2011

Gli Insegnanti:

Pianoforte Aaron Goldberg
Sax Mark Turner
Bass Larry Granadier and Giorgio Rosciglione
Guitar Peter Bernestein
Trumpet Aldo Bassi
Drums Jeff Ballard and Gege Munari
Voice Jazz Gegè Telesforo
Percussion Karl Potter
Combo 1 Aldo Bassi
Combo 2 Tutti gli insegnati a turno
Combo 3 Gege Munari
Combo 4 Giorgio Rosciglione

MORE INFO

Direttore Festival Italo Leali
Direttore dei seminari Lucio Ferrara
Segretaria di produzione Deborah Della Porta
Info 393 9511130 e.mail italoleali@tusciainjazz.it  

  • Tutti i corsi sono compresi nella quota d’iscrizione
  • Per gli iscritti ingressi gratuiti a tutti i concerti.
  • Gli allievi dei corsi si esibiranno nei concerti della Notte in Jazz con gli insegnanti
  • Gli allievi oltre alla partecipazione hai corsi saranno tenuti a esibirsi nelle Jam Session del Festival con i loro insegnanti.

I seminari avranno luogo dal 03/07 al 10/07 2011 a La Spezia nell’ambito della 43 edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia. Si svolgeranno di mattina e di pomeriggio con lezioni di strumento, di musica d’insieme e di teoria e armonia. Sono accessibili a chiunque desideri approfondire la conoscenza tecnica di uno o più strumenti nell’ambito della musica jazz. Sarà rilasciato un attestato di frequenza. Gli orari saranno forniti direttamente sul luogo. Gli allievi saranno tenuti a presentarsi entro le ore 18.00 del giorno 02/07/10 presso il Centro Allende dove saranno forniti gli orari delle lezioni ed i pass per l’accesso alle manifestazioni del festival.

STRUMENTAZIONI NECESSARIE

  • Gli allievi della sezione contrabbasso e chitarra saranno obbligati a portare il proprio amplificatore.
  • Le cantanti il proprio microfono ed almeno 4 spartiti nella loro tonalità in 4 copie.
  • I batteristi piatti, bacchette e rullante.
  • La classe di canto sarà divisa in 2 corsi con orari diversi 1 Beginner – 1 Advanced
    

COSTI

****** TUTTI COLORO CHE FARANNO PERVENIRE LA LORO ISCRIZIONE ENTRO IL 28/02/2011 IL PREZZO DEL SEMINARIO SARA’ PARI AD €. 150,00 *****

Il costo dei seminari è fissato in Euro 400,00 (vedi in basso gli sconti) ed il versamento dovrà essere effettuato entro il 30/06/2011 tramite bonifico bancario intestato:

ACT Ronciglione
BANK: CASSA DI RISPARMIO DELLA PROVINCIA DI VITERBO – CARIVIT
ABI 06065 – CAB 73240 – C/C 10062910
IBAN IT57X0606573240000010062910
BIC CRVIIT3V

Dovrà portare come causale la dicitura: Iscrizione Seminario La Spezia 2011 – nome e cognome dell’allievo e strumento.

SCONTI

Iscrivendosi in anticipo:
Dal 01.03 al 30.03.11 €. 250,00.
Dal 01.04 al 30.04.11 €. 300,00

HOTEL CONVENZIONATI

Sito www.a4passidalmare.com
info@a4passidalmare.com
Cell +393332488038

DANIELE POZZOVIO AL CONVOGLIA JAZZ

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Sab. 6/11/2010 h. 21:00
DANIELE POZZOVIO TRIO incontra ALDO BASSI
CONVOGLIA Via Giolitti 35, Roma (Termini) convoglia@convoglia.it T. 06.99701300
Ingresso gratuito con consumazione (da 8,00)
Per chi desidera mangiare cena a partire da € 20,00

Aldo Bassi, tromba e flicorno
Daniele Pozzovio, pianoforte
Gabriele Greco, contrabbasso
Davide Pentassuglia, batteria

Il CONVOGLIA JAZZ sta diventando sempre più un punto di ritrovo per gli amanti della musica e del divertimento. Un contenitore interessante dove il gusto per il bello e per la buona tavola incontrano la musica suonata bene. Notoriamente, ci vuole un po’ di tempo, soprattutto in una città come Roma, per far decollare un’iniziativa e il Convoglia è di certo l’esempio a conferma del detto chi la dura la vince perchè, giunto al suo secondo anno di programmazione, prosegue senza abbandonare i buoni propositi un percorso non privo di difficoltà. Come ad esempio la concorrenza che esiste a Roma, per la musica dal vivo, come in nessuna altra città italiana. Ancora più importante è la visibilità, ovvero l’essere conosciuto e riconosciuto tra i locali della stessa tipologia. Per fronteggiare tutto cio’ il Convoglia, nonostante la sua maestosa apparenza, si presenta con un’offerta accessibile a tutti, a ingresso libero e prima consumazione a partire da soli 8 euro. Inoltre i Martedì con le Jam Sassion guidate da ottimi musicisti, come Alessandro Marzi o Domenico Sanna, solo per citarne alcuni, sta diventando sempre più un punto di riferimento per appassionati e musicisti e l’atmosfera che si va creando è piacevole e familiare.

Sicuramente grazie all’iniziativa Convoglia Jazz, dentro la quale confluiscono tutti i progetti del jazz che verranno presentati e sotto la guida di Riccardo Manenti, il bel locale sui binari della stazione Temini si sta conquistando un posticino al sole nella città di Roma.

Per questo Sabato 6 novembre vi consiglio “DANIELE POZZOVIO TRIO, ospite Aldo Bassi. Il Quartetto formatosi per l’occasione eseguirà composizioni originali di D. Pozzovio e A.Bassi ma non mancheranno alcuni standard. Daniele è un ottimo pianista nato e cresciuto proprio a Roma. Specializzato nell’ambito dell’improvvisazione tout court è capace di eseguire interi concerti di musica improvvisata. E’ un musicista che ama sperimentare e di interagire con altre forme d’arte come cinema, teatro, installazioni, performances, video arte. La sua band, composta dai due bravissimi musicisti Gabriele Greco, contrabbasso e Davide Pentassuglia, batteria ospiterà per la serata il trombettista Aldo Bassi. Sono veramente curiosa di sapere domani cosa succederà.

ALDO BASSI, jazz e passione

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foto di Roberto Panucci

Mart. 2/11/2010 h. 21:30
ALDO BASSI QUARTET
Alexanderplatz Jazz Club
Via Ostia 9 – Prati
Info e prenotazioni 065833578 info@alexanderplatz.it
tessera annuale € 45,00 mensile € 15,00

Aldo Bassi tromba
Alessandro Bravo piano
Stefano Nunzi contrabbasso
Alessandro Marzi batteria

Stasera vederemo sul palco dell’Alexanderplatz di Roma il trombettista romano e la sua formazione più storica alle prese con il repertorio dell’ultimo bellissimo album, New Research e alcune anticipazioni del nuovo lavoro, che a quanto pare è già in cantiere. Ma quanto deve faticare e sudare un artista, nella sua intensa esperienza di essere ‘creativo’ e bisognoso di esprimere le proprie pulsioni in questa direzione… Aldo Bassi sicuramente ha qualche idea in merito. Un artista completamente e piacevolmente ‘incastrato’ nella sua musica, che non lascia posto a nulla che non sia ad essa strettamente connesso – una dolce prigione e sicuramente un buon rifugio. Ma proprio in tali momenti di distacco dalla realtà è quando nascono le ottime idee, come le tante che hanno dato vita alle produzioni di Bassi e che ritroviamo anche nell’ultimo lavoro – in termini di tempo – New Research pubblicato nel Febbraio 2010, che rappresenta forse il migliore degli album di questo trombettista ‘ricercatore’, in quanto segna il passaggio ad una ulteriore maturità compositiva e di certo è un esercizio di grandissima musica espressa attraverso melodie molto interessanti e allo stesso tempo piacevoli all’ascolto, che si appoggiano perfettamente su poliritmie e complicatissimi tempi dispari. 

MORE INFO

discografia:
Distanze – 1999 PHILOLOGY
Muah!– 2004 JAZZING ROMA
New Research – 2010

Aldo Bassi sul web:
http://www.aldobassi.it/  official web site
http://www.facebook.com/AldoBassiJazz  
http://www.myspace.com/aldobassi

Fred e Wilma, diventati uno standard del Jazz

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Oggi Google con un coloratissimo banner in home page ci ricorda che The Flintstones compiono 50 anni. Fred e Wilma, Barnye e Betty  e tutti i loro amici creati da Hanna & Barbera hanno accompagnato l’infanzia di molti e continuano ad affascinare anche le ultime generazioni. Anche il Jazz ha riservato un tributo agli Antenati più amati dai piccoli, con un arrangiamento della sigla della fortunata serie televisiva dal titolo Meet the Flintstones, tema che fu’ scritto  dagli stessi produttori William Hanna e Joseph Barbera.

« Flintstones, meet the Flintstones, They’re a modern stoneage family. From the town of Bedrock, They’re a page right out of history…. » (da Meet the Flintstones)

 

Vodpod videos no longer available.
Nel Video Aldo Bassi Quartet feat Paolo Recchia in una versione di Meet the Flintstones
in jazz eseguita durante la rassegna Cantalice, Agosto 2010

TUSCIA IN JAZZ: il Jazz è qui

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Tuscia in Jazz – Serate finali
NEPI IN JAZZ

Sulla Piazza di Nepi
h. 21:30 Ingresso gratuito

13/08/2010 HOT TRIO
Special Guest Marco Tamburini
Hot Trio di Gianni Giudici, uno dei più importanti hammondisti italiani

14/08/2010 ALDO BASSI TRIO
Aldo Bassi, tromba
Stefano Nunzi, contrabbasso
Andrea Nunzi, batteria

A Nepi si chiude l’edizione 2010 del Tuscia in Jazz, festival incredibilmente ricco di eventi e sorprese. Nato dalla passione per il jazz del suo direttore artistico Italo Leali (nella foto), giunge oggi alla nona edizione e viene ripagato da un bagno di folla e dalla presenza di nomi eccellenti del jazz italo-mondiale a testimonianza del successo della rassegna e della qualità della musica.

Non sono solo io a dirlo, ma i tanti del settore che hanno visitato Tuscia in Jazz quest’estate. Come le grandi testate giornalistiche italiane e molti giornalisti USA venuti appositamente per la manifestazione tra cui Howard Mendel, presidente dell’associazione internazionale dei giornalisti jazz. Infatti anche quest’anno il Tuscia in Jazz è stato chiamato a New York a rappresentare l’Italia del Jazz durante i festeggiamenti del Columbus Day, per un evento realizzato in collaborazione con il Jazz at Lincoln Center, l’importante istituzione presieduta da Winton Marsalis.

Chi è passato in Tuscia, ha respirato un’atmosfera elettrizzante e può testimoniare un evento dinamico e ricco di colpi di scena, dove il Jazz è veramente stato al centro di tutto, dove non si è badato alle formalità ma alla sostanza, ottenendo in questo un grandissimo risultato nei numeri prima di tutto, con gli oltre 50.000 spettatori. I tanti che conoscono le atmosfere del Jazz made in Italy, non hanno avuto difficoltà a paragonare questo festival laziale ai primi anni di un ben noto cugino umbro, che ormai pero’ offre fin ‘troppe’ certezze. Per le strade del Tuscia uno dopo l’altro i più grandi nomi del jazz italiano mescolati ad altrettanti nomi internazionali, hanno offerto il loro punto di vista e regalato sorrisi e foto, oltre alla loro grande musica. La ricetta per il successo ha sempre un ingrediente segreto, nel caso di Tuscia si può individuare nella spontaneità meglio declinata nella mancanza di schemi.

La rassegna viterbese ci ha ricordato che il jazz deve nascere e crescere in mezzo alla gente e per sottolineare il proprio credo, ogni sera immancabilmente si è consumato il rituale più sacro, la Jam Session, perché è qui che si tramanda e si sviluppa la musica – nel momento in cui l’artista si mette in gioco e il suo pensiero corre liberamente. Proprio in questa ‘mostra’ di sacro e profano il grande musicista tramanda il suo linguaggio al più giovane, affinché anche lui un domani lo sappia tramandare alle generazioni che verranno. Qui è il Jazz.

A Nepi con i concerti del 13 e 14 agosto si chiuderà ufficialmente la nona edizione del Tuscia in Jazz Festival con due appuntamenti dedicati alla tromba, lo strumento che rappresenta il jazz nell’immaginario collettivo e che, insieme all’Hammond, ha dominato l’intera edizione. Saranno Marco Tamburini con l’Hot Trio di Gianni Giudici e Aldo Bassi con il suo trio i protagonisti di questa tappa oramai consolidata del festival. Due appuntamenti unici e imperdibili, e come sempre gratuiti.