IRONIA: OGGI SONO TUTTI MUSICISTI E IL PUBBLICO DI ESPERTI.

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Senza girarci intorno, perchè mi piace parlare in modo diretto. Sono in troppi ormai a suonare, a fare concerti,  a formare gruppi, a incidere dischi e persino, di conseguenza, a ottenere una certa fama. Il mondo della musica ormai è un formicaio di gente che si affanna a suonare note, per lo più già scritte, quando in fondo non sarebbe necessario. Questo forse per sfuggire a una realtà, che il più delle volte invece gli stà lì davanti a indicare tutta un’altra strada da percorrere. Ma nessuno, tanto meno io, potrà porre rimedio a questo nuovo fenomeno. Da paese di cantanti, ora l’Italia è un paese di musicisti. All’incirca, perchè di fatto e statisticamente, come avveniva in passato, anche oggi il talento continua ad essere un dono che arriva dall’alto, a volte dal profondo – tuttavia ancora e per fortuna assegnato in modo randomico e con il contagoccie.

Se chi fa musica con superficialità o senza vere e proprie doti non puo’ essere fermato, il consiglio rivolto a chi la musica la ascolta e basta è di fare un passo indietro. Al pubblico in pratica, che trascinato in questa orgia festosa di vacua creatività, ormai si sente ‘colto’ e ‘capace’ di valutare il livello della musica. Ma non lo dico per criticare, lo dico come monito. Perchè la musica è sì intrattenimento, ma è arte e come tutte le forme d’arte è il modo con cui la storia contemporanea tramanderà se stessa al futuro. Sarà un domani il modo per comprendere l’oggi. Attenti a chi mandimo avanti. Attenzione a giudicare un artista come Artista. Curare il livello del nostro ascolto è importante come la selezione di ciò che mangiamo, perchè come il corpo anche l’anima ha bisogno di sostanze salutari.

di CRISTIANA PIRAINO

SCUOLA DI MUSICA: Paul Weller

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Style Council

Certo il tempo passa. E non me ne accorgo quando mi guardo allo specchio tutte le mattine, ma quando trovo cose come il video del 2006, che posto qui sotto, in cui una splendida Amy Winehouse canta accompagnata da una vera e propria icona della musica contemporanea. Paul Weller. Allora si, mi accorgo che del tempo ne è passato, dalla fine degli anni ’80 quando mi innamoravo della musica degli Style Council che partiti dal Regno Unito infammiarono le platee di mezzo mondo. Facciamo un passo indietro. Già nel nome si nasconde il ‘programma’ culturale. Council come ‘comitato’ o ‘consiglio’ dello Stile. Eh sì, proprio uno stile unico e inconfondibile che spaziava dal pop rock al jazz al soul. Eleganti, forti, totalmente innovativi all’epoca. Musicalmente al top di qualsiasi possibile classifica. Questi erano gli Style Council, per la cronaca Paul Weller e Mick Talbot. Loro sono assolutamente da conoscere. Fatelo voi, io vi do solo lo spunto e l’indicazione della ‘retta’ via. E’ importante capire chi eravamo per sapere dove siamo oggi.


The Style Council – My Ever Changing Moods (Piano Version)


Amy Winehouse & Paul Weller – I Heard It Through The Grapevine (Hootenanny, 2006) [HQ Audio]

INFO

> Official Web

> Wikipedia

di CRISTIANA PIRAINO

GIANNI SAVELLI, UN SIGNORE DELLA MUSICA

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gianni savelli

Sab. 23.2.2013
Gianni Savelli MEDIA RES
Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55
h. 21:00 Ingresso € 10,00

Un live che produce sempre grandi vibrazioni al pubblico e ai musicisti stessi. Questa sera alla Casa Del Jazz di Roma sale sul palco Media Res di Gianni Savelli , un progetto in continua evoluzione stilistica sebbene mantenuto negli anni rigorosamente acustico, come lo stesso Savelli ama ricordare nell’intervista postata sotto che il mio amico Nicola Navazio gli fece nel 2011 prima di un concerto. Non sarebbe la prima volta che ascolto il progetto Media Res che ogni volta è riuscito ad attirare la mia attenzione dalla prima all’ultima nota. E non stiamo qui a fare una sorta di commento o valutazione sulle composizioni o sulla capacità strumentale di questi musicisti perchè è fuori di ogni dubbio che qui stiamo parlando del top di qualsiasi classifica (se esistesse), anzi si parla di veri fuori-classe. Quindi lascio ogni valutazione ai colleghi esperti di jazz. Io parlo di emozione, che è la cosa mi porta sempre da queste parti a scrivere.

Con Media Res l’emozione è forte. Affascina, incanta, turba, sconvolge, colpisce, ti stringe forte per farti volare alto. E’ assuefazione per le orecchie  .. è inevitabile. Questo è un progetto scritto con l’anima, non per vendere o solo per fare un disco, ma è l’esigenza di un artista di tirare fuori quello che la natura gli ha donato, il talento, e che come tutti i grandissimi vive all’ombra della sua musica senza mai attirare un riflettore su se stesso. Non mi stupisce il fatto che su Facebook il suo gruppo sia frequentato da poche decine di persone. Se poi avete ancora il dubbio se andare o non andare, vi elenco a seguire il gruppo di Gianni (e non lo dico io, ma cito il portale Teatro on line che parla dell’evento):

Aldo Bassi
trombettista e compositore, è uno dei più interessanti musicisti di jazz in Italia. Tiene il corso di Jazz presso il conservatorio di Musica di Benevento.
Enrico Zanisi
giovane pianista vincitore del Top jazz come miglior nuovo talento
Luca Pirozzi
musicista creativo di grande esperienza. E’ tra i bassisti maggiormente richiesti per il suo modo di suonare solido e sicuro, ma al tempo stesso etereo e leggero.
Alessandro Marzi
nato in una famiglia di musicisti, è un batterista assai apprezzato per la sua profonda sensibilità e la spontanea musicalità.

Approfitto per ricordare Nicola Navazio, giornalista appassionato e amico di molti di noi che stiamo dietro le quinte del jazz e che ci lasciò una notte di quasi due anni fa nel sonno. Nicola non ti dimentichiamo!


Interview by Nicola Navazio (Jazz Channel TV) in Rome, Casa del jazz Festival, JUL 29 2011


Semplice – track from “Que la fête commence” album – 2009 Alfa Music

 

di CRISTIANA PIRAINO

POTEVA ESSERE UN FESTIVAL NIENTE MALE

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marcello coleman almamegretta

Salvare SanRemo da se stesso è praticamente impossibile. Ammettiamolo. Vale anche per questa edizione 2013 che prometteva il miglior festival del secolo! E forse le premesse c’erano e il fatto che alla fine abbia vinto Elio (secondo dopo Mengoni per la cronaca) tutto sommato è il segnale che la Musica è stata in parte riconosciuta.  Ma se si potesse tornare indietro forse sarebbe un altro Festival. Quindi ora ci provo io a riavvolgere il nastro su questa 63esima edizione del Festival della Canzone Italiana, perchè sono testarda e perchè io credo di avere ragione, almeno sulla musica che sta sul pentagramma. Inoltre lo faccio perchè è importante ricordare che va votata la canzone e non l’artista. Poi i gusti sono gusti. E quindi ecco i brani eliminati! Complimenti Fazio, bella st’idea di far scegliere a una massa di pecoroni televotanti della prima sera e una giuria di qualità momentaneamente scossa e provata – altrimenti non mi spiego le scelte fatte, quindi diciamo che lo stato confusionale c’è stat0.

Di questo festival mi ricorderò per sempre il brano ‘Ragazzo della via Gluck’ cantato da Marcello Coleman di Almamegretta.

*

Raphael Gualazzi ‘Senza Ritegno’

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Malika Ayane ‘Niente’

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Simona Molinari e Peter Cincotti ‘Dr. Jekyll and Mr. Hyde’

Uno swing scritto da Lelio Luttazzi inedito fino ad ora ed è il brano che dà il nome al nuovo album di Simona Molinari uscito il 14.2.2013

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Max Gazzè ‘I Tuoi Maledettissimi Impegni’

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Simone Cristicchi ‘Mi Manchi’

di CRISTIANA PIRAINO

DISCHI FRESCHI: ALTRI DUE GRAMMY PER ESPERANZA

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Dopo una settimana a dir poco assurda per la musica in Italia in cui il festival ci ha dato una lezione di vita su come NON si deve fare musica, e per questo stendiamo un velo pietoso sul 90% di quello che abbiamo visto (salvando Caetano, Bollani, Bosso, ovviamente l’orchestra, in primis Tofanelli ndr. tromba solista, i pezzi di Gualazzi e Molinari, il giovane Rubino e i fiori di Sanremo) – ritorno in me e mi accorgo che Esperanza lo ha fatto ancora!   

Esperanza Spading

News del 11 febbraio, 2013
Il 10 febbraio scorso Esperanza Spalding ha ricevuto due importanti premi durante la cerimonia per i Grammy Awards 2013. Il primo premio come Miglior Album di Jazz Vocale per ‘Radio Music Society’ e insieme a Thara Memory (ndr. grandissimo compositore afroamericano, trombettista) ha vinto il premio per il Miglior Arrangiamento Strumentale per Vocalist con il brano ‘City of Roses’. La cerimonia si è tenuta allo Staples Center di Los Angeles. Congratulazioni a Esperanza, che come già detto in precedenza si conferma come una vera speranza per questo nostro Jazz. Il disco uscito nel 2012 mostra una prospettiva dei temi classici di radio music utilizzando l’amore come filo conduttore, tema trattato dai suoi vari punti di vista. Un disco assolutamente da avere che certamente si avvicina al gusto popolare ma che nel suo profondo mantiene tutta la bellezza e il fascino della composizione jazz.

di CRISTIANA PIRAINO

LA CLASSE NON E’ ACQUA. Simona Molinari, una ragazza del jazz

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Che la classe non sia acqua, si sa. Ma questa l’Italia che si sente esperta, solo perche segue certi talent canori, l’Italia che deve sempre e a tutti costi esprimere un’opinione senza avere riferimenti e soprattutto cultura, si pemette di bocciare la classe di questi due meravigliosi artisti, solo perchè sono troppo lontani dal comprenderli. Io appoggio Simona come appoggio Raphael, perchè ci rappresentano e sono capaci di portare la musica a livelli alti.

Simona Molinari Peter Cincotti Sanremo 2013

MUSICA EMERGE.. DAL PRIMO MAGGIO

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locandina_1
il motivo per cui sono un po’ sparita da queste pagine, per una buona causa

Grazie a questo Contest, erede del Primo Maggio tutto l’Anno, indetto dalla più autorevole macchina italiana di Live Music, ovvero dal Primo Maggio, 6 band o singoli artisti potranno salire sul palco di San Giovanni davanti a centinaia di migliaia di persone, e non oso immaginare quanto sarà grande l’emozione per chi sarà il fortunato artista o la band prescelta. Quindi con questa locandina parlante ve lo segnalo nuovamente, perchè a qualcuno potrebbe essere sfuggito che il termine di Iascrizione al contest è stato spostato al 28 febbraio pv. Fino a tale data chiunque si sentirà abbastanza pronto a calacare quella scena, potrà iscriversi attraverso il sito web dedicato 1MFestival  mandando un video anche videoclip e poche altri feed-info per essere inseriti nel concorso. Poi sarà la rete, insieme a una giuria tecnica, a votare dal 1 al 10 marzo. Per tutte le info vi consiglio di visitare il sito appena citato.

seguitelo anche su TW @1MFfestival #PrimoMaggio #1MFestival

TUSCIA IN JAZZ 2013: MASTERCLASS DI PRIMAVERA

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italo direttore tuscia in jazz
nella foto di Luca Ciccioni il super Direttore del Tuscia Italo Leali

29.03 – 1.o4 2013
RONCIGLIONE JAZZ SPRING CAMP
Masterclass nell’ambito del Tuscia In Jazz
Ronciglione (Viterbo)
Info e Programma concerti vd sotto

Diventate un sinonimo di qualità, le masterclass del Tuscia, da anni rappresentano in Italia uno dei momenti formativi più intensi e interessanti del panorama jazz, perchè i giovani musicisti iscitti ai seminari vengono affiancati da grandissimi artisti del jazz, italiani e internazionali, che gli trasmettono la loro enorme esperienza, la qualità del loro lavoro e l’anima, che rappresenta quel valore aggiunto fondamentale per chi si accinge a diventare un jazzista. Il Tuscia infatti, posso testimoniarlo personalmente, non è solamente una rassegna di musica, ma come è scritto nelle pagine del sito ufficiale, è una vera festa. Complice l’atmosfera romantica dei villaggi della Tuscia che ospitano l’evento, l’accoglienza calorosa dei suoi abitanti, il buon vino e chissà il fatto che per giorni si sta tutti insieme appassionatamente, questo appuntamento è un MUST che va assolutamente vissuto sia da musicista sia come pubblico. Oltre i corsi infatti, il Programma dei concerti è ricco di momenti indimenticabili. Sotto potete vedere il line up 2013 e voi stessi farvi un’idea.

E’ proprio questa la formula magica e vincente alla quale il proattivo Direttore del Tuscia Italo Leali ormai non rinuncia, anche in tempi veramente duri per chi organizza eventi grazie a sponsor e sovvenzioni, figuramoci una rassegna come il Tuscia che, con un cartellone di concerti a costi sempre molto ridotti, nelle due tappe annuali, spring e summer, oltre i numerosi eventi che vengono presentati durante l’anno, copre praticamente un arco di tempo di 12 mesi. E quindi? Si va tutti in Tuscia, ovvio!

MEMO: per i musicisti sconti sul costo delle masterclass – iscrizione entro il 28.2 – Vedi sotto tutte le info. Gli iscritti ai Conservatori di Benevento, Adria e La Spezia hanno un ulteriore sconto del 30% sul costo del seminario. A tutti i musiciti verrà rilasciato un attestato valido come credito formativo in tutti i conservatori d’Italia.

GLI INSEGNANTI DEL TUSCIA SPRING 2013

Capitanati dal Direttore Tuscia in Jazz Festival, Italo Leali, ecco a voi lo staff di questa imminente edizione, artisti che non necessitano di presentazioni:

Aldo Bassi, coordinatore dei seminari
Antonio Sanchez, batteria
Dave Binney, sax
John Escreet, pianoforte
Orlando LeFleming, basso
Fabrizio Bosso & Aldo Bassi, trombe
Fabio Zeppetella, chitarra
Alberto Marsico, hammond
Elisabetta Antonini, voce jazz
Giorgio Rosciglione, combo 1
Tutti gli insegnanti a turno, combo 2
Gege Munari, combo 3

I CONCERTI SONO TUTTI GRATUITI per gli iscritti!!

Costi dei concerti al pubblico € 5,oo pomeridiani, € 10,00 serali
Biglietti acquistabili online via http://www.ciaotickets.it/
Programma Ronciglione Jazz Spring Festival 2013:

28.03.2013
Sala del Collegio h. 18.00 Ricevimento allievi
Caffè Centrale h. 19.00 Aperitivo in Jazz
Teatro Petrolini h. 22.00 Rita Marcotulli e Enzo Pietropaoli duo

29.03.2103
Sala del Collegio h. 18.00 Clinic
Caffè Centrale h. 19.00 Aperitivo in Jazz
Teatro Petrolini h. 22.00 Fabrizio Bosso, Alberto Marsico e Alessandro Minetto Spiritual

30.0302013
Sala del Collegio h. 18.00 Clinic
Caffè Centrale h. 19.00 Aperitivo in Jazz
Teatro Petrolini h. 22.00 Antonio Sanchez Quartet

31.03.2013
Sala del Collegio h. 18.00 Clinic
Caffè Centrale h. 19.00 Aperitivo in Jazz
Teatro Petrolini h. 22.00 Roberto Gatto Trio

01.04.2013
Sala del Collegio h. 18.00 Clinic
Caffè Centrale h. 19.00 Aperitivo in Jazz
Teatro Petrolini h. 22.00 Elisabetta Antonini Quartet

Tutte le sere dalle h. 24.00 jam session alla Sala del Collegio

INFO MASTERCLASS

Tutti i corsi sono compresi nella quota d’iscrizione. L’iscrizione al seminario da diritto all’ingresso libero a tutti i concerti del festival. I seminari avranno luogo dal 29/03 al 31/03 2013 a Ronciglione Vt. Si svolgeranno di mattina e di pomeriggio con lezioni di strumento, di musica d’insieme e di teoria ed armonia. Sono accessibili a chiunque desideri approfondire la conoscenza tecnica di uno o più strumenti nell’ambito della musica jazz. Verrà rilasciato un attestato di frequenza. Gli orari saranno forniti direttamente sul luogo. Gli allievi saranno tenuti a presentarsi alle ore 18.00 del giorno 28/03/13 presso Sala del Collegio – Corso Umberto I – Ronciglione Vt, dove saranno forniti gli orari delle lezioni ed i pass per l’accesso alle manifestazioni del festival. Gli allievi della sezione contrabbasso e chitarra saranno obbligati a portare il proprio amplificatore. Le cantanti il proprio microfono ed almeno 4 spartiti nella loro tonalità in 4 copie. I batteristi piatti e bacchette. Saranno allestite oltre alle classi di combo altre 2 classi per permettere agli allievi di provare.

Il costo dei seminari è di € 180,00 (iscritti entro il 28 febbraio 2013) e  di €200,00 (iscritti entro il 26 marzo 2013). Il versamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario intestato:  C/C Intestato: ACT Ronciglione  Bank: BANCA PROSSIMA  IBAN IT57 T033 5901 6001 0000 0070 251  BIC BCITITMX – Dovrà riportare come causale la dicitura Iscrizione Seminario Spring 2013 e nome e cognome dell’allievo e strumento.  Gli allievi oltre alla partecipazione ai corsi saranno tenuti ad esibirsi nelle Jam Session del Festival con i loro insegnanti. Info 393/9511130 email italoleali@tusciainjazz.it

ALLOGGI

Per gli Hotel Convenzionati pregasi contattare l’Agenzia Vicotours via mail info@vicotours.it o telefonicamente ai numeri +39 0761 650044 oppure +39 392 9015256 Convenzioni a partire da € 25,00 a persona per notte.