SMART LIVE W-END 6-9 Dic. 2012

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Eventi di musica dal vivo e divulgazione musicale
consigliati dalla redazione di Romalive.biz
nel weekend romano dal 6 al 9  Dicembre 2012

per segnalare un evento cristiana.piraino@gmail.com

lian scarfone
STEFANO SCARFONE quartet in concerto
6.12 al Lian@Teatro Centrale Carlsberg

Giov. 6.12.2012

CAMILLA NOCI in concerto
BOSSANOVA E DINTORNI
Beba Do Samba
Via de’ messapi, 8 – San Lorenzo
Ingresso Tesserati dalle ore 20:00

Camilla Noci, voce
Edward Rosa, chitarra
Neney Santos, percussioni

Una voce accattivante e una grazia senza fine vestono questa artista dai mille colori e dalle sensuali sfumatore cromatiche.

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Lian@Teatro Centrale Carlsberg in Via Celsa 6 (Piazza del Gesù)
NOTA: Giovedì 6 dicembre il Lian inizia la sua prima tappa del percorso al Teatro Centrale Carlsberg inaugurando le serate nel Foyer del teatro.All’interno di uno spazio caldo e familiare dove la cura del dettaglio è essenziale questa sarà la prima di una lunga serie di serate dove in una atmosfera quasi da “House Concert”si esibiranno molti artisti della scena romana e non, nel corso di questa stagione! Dalle 20 ricco e gustoso aperitivo in attesa del “Fil Rouge” che ci accompagnerà per tutti i giovedì di questa stagione con il noto cantatutore e conduttore radiofonico di Radio città Futura Piji! Il preserale del giovedì sarà un vero e proprio talk-show live. Al microfono di Piji si alterneranno personaggi di ogni campo, dalla musica al teatro, alla cultura in generale.

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STEFANO SCARFONE quartet in concerto
Lian@Teatro Centrale Carlsberg
Via Celsa 6 (Piazza del Gesù)
h. 22.30 Ingresso Gratuito

Stefano Scarfone, chitarra
Federico Leo, batteria
Juan Carlos Albelo, violino e armonica
Carmine Iuvone, basso

Stefano Scarfone, fuoriclasse della chitarra non ha bisogno di presentazioni, è piuttosto un musicista che in tre minuti di performance ha già mandato a casa scettici e antagonisti, che fa invidia per la naturalezza delle sue acrobazie, la sicurezza di ogni tocco e il sorriso divertito di chi la sa lunga. Nel suo live vengono mescolati ad arte ritmi e suggestioni molto diversi, dalla tradizione flamenca alla musica etnica, dal latin jazz alla musica dei Balcani, con un’eleganza fuori discussione, dove la scelta di ogni trama armonica è curata da sensibilità e talento, in un’esecuzione mai ripetitiva e coinvolgente che cattura e stupisce. Sul palco del LIAN con il suo nuovo lavoro “Precipitevolissimevolmente” definito dall’autorevole penna di Gianmichele Taormina “Un lavoro che brilla intensamente di una speciale densità poetica. Di un’autenticità pura e unica nel suo genere”.

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GIANLUCA FIGLIOLA 5et
Charity Caffè
Via Panisperna
h. 21:30 Ingresso Gratuito

Gianluca Figliola, chitarra
Fabrizio Cassarà, sax Tenore
Raphael Heudron, piano
Paolo Scozzi, contrabbasso
Paolo Mignosi, batteria

“It’s Strictly Forbidden” segna l’esordio discografico del chitarrista Gianluca Figliola, giovanissimo musicista romano che stupisce per il suo incredibile talento naturale. Funambolo delle 6 corde, Gianluca ha un approccio naturale alla musica, utilizzandola come strumento comunicativo primario. Mai ridondante o inutilmente virtuoso, piega la sua incredibile abilità tecnica al servizio della melodia, dell’interplay con gli altri musicisti della sua consolidata formazione, del dialogo musicale. “Ciò che più mi sta a cuore è emozionare chi ascolta i miei brani, far si che sia avvolto dall’“anima blues” Gianluca Figliola

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giovedì 6 e venerdì 7 dicembre

SARAH JANE MORRIS
“Angels, Blues and Swinging Christmas”
Casa del Jazz
Viale di porta Ardeatina, 55
h. 21:00 € 15,00

Sarah Jane Morris voce
Ian Shaw voce e piano

Due tra le più belle voci della scena contemporanea, Sarah-Jane Morris e Ian Shaw di nuovo insieme in duetto in due concerti che celebrano il Natale e il suo significato nella musica.

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PIETRO CIANCAGLINI TRIO
Gregory’s Jazz Club
via Gregoriana, 54A
h. 22:00 Ingresso Gratuito

Pietro Lussu, Piano
Pietro Ciancaglini, Contrabbasso
Marco Valeri, Batteria

Pietro Ciancaglini presenta il suo nuovo progetto da solista. La nuova fase artistica di uno dei migliori interpreti del contrabbasso, mette in evidenza la qualità compositiva espressa attraverso un repertorio che alterna brani originali e arrangiamenti di standard e brani celebri. Il talento si impreziosisce di doti tecniche e artistiche eccezionali con uno stile raffinato ed elegante, capace di picchi di intensità e di vigore fuori dal comune.

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FORASTIERE & MICHAEL MANRING
Big Mama
Vicolo San Francesco a Ripa, 18
h. 22.30 Ingresso Tesserati

Il grande bassista americano Michael Manring torna a Roma e presenta dal vivo il suo ultimo lavoro Soliloquy straordinario disco per basso solo che esprime tutta la maturità di un musicista che in oltre 30 anni di carriera ha collaborato sia dal vivo che discograficamente con i più grandi artisti della scena americana. Allievo prediletto di Jaco Pastorius, virtuoso sperimentatore del suo strumento, improvvisatore colto e sensibilissimo, Michael Manring suonerà al Big Mama affiancato da un altro solista d’eccezione, il chitarrista e compositore Pino Forastiere, che torna nel tempio del blues romano per presentare il suo ultimo disco From 1 To 8; oltre alle esibizioni in solo, il programma della serata ospita, per la prima volta in assoluto, anche alcuni brani in duo di Manring e Forastiere. Grande musica, e strumenti suonati al massimo delle loro potenzialità.

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GERSHWIN SONGBOOK DUO
28DiVino Jazz
via Mirandola, 21
h. 22.15 Ingresso tessera associativa obbligatoria
€ 10,00 tessera + € 5,00 per assistere al concerto

Giambattista Gioia, tromba e flicorno
Vincenzo Lucarelli, piano

Il repertorio prende ispirazione soprattutto dalle morbide sonorità di Chet Baker, uno dei grandi maestri del jazz, vissuto a lungo anche in Italia che molto spesso scelse piccole formazioni come il duo o il trio per proporre la sua musica. Propongono un repertorio interamente dedicato alle canzoni di George Gershwin

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giovedì 6 e venerdì 7 dicembre

EDGE : IPSO FACTO
Alexanderplatz Jazz Club
via Ostia, 9 (zona Prati)
h. 21.45 (6.12)
h. 22:30 (7.12)
Ingresso Tesserati

Michael Rosen, sax tenore e soprano
Greg Burk, piano
Daniele Tittarelli, sax tenore e soprano
Adam Pache, batteria
Francesco Ponticelli, contrabbasso

Doppio appuntamento, per giovedì 6 e venerdì 7 dicembre, per la presentazione ufficiale di Ipso Facto nuovo lavoro discografico del progetto Edge, pubblicato da Dodicilune e distribuito da Ird. Fondato da due amici statunitensi “espatriati” a Roma, Michael Rosen e Greg Burk, Edge è un gruppo internazionale di improvvisazione jazzistica creativa, che integra lo stile rilassato dell’era “cool” con degli elementi compositivi che evocano i suoni rivoluzionari di Lennie Tristano, Thelonius Monk e Charlie Mingus. Proponendo una repertorio di brani perlopiù originali, e degli arrangiamenti per due sassofoni che si mescolano insieme in spirali armonici improvvisativi.

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SWING IN KO : CONCERTO + JAM
KO San Lorenzo
via degli Ernici, 5
h. 21.30 Apericena : drink + buffet € 10:00

Giuseppe Ricciardo, sax
Gino Cardamone, chitarra
Giuseppe Talone, contrabbasso

Come ormai ogni Giovedì il K.O., in collaborazione con DiJazz, propone la sua serata incentrata sul jazz, che si apre con un concerto e prosegue con una jam session alla quale prendono parte ottimi musicisti e cantanti.

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DOG BYRON
Ombre Rosse Caffè
Piazza S.Egidio 12/13 trastevere Roma
h. 22:00 Ingresso (non pervenuto) T. 06.5884155

Max Trani, Chitarra, voce
Alessio Magliocchetti Lombi, Lap Steel
Matteo Festa, Basso

Dog Byron in veste acustica e intima, lontani dai grandi amplificatori, per creare atmosfere blues, ambientazioni psichedeliche e valorizzare le loro ballate più morbide.

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Ven. 7.12.2012

LUCA NOSTRO MASA KAMAGUCHI ROB GARCIA QUARTET
e ritmica nippo-cubana
Music Inn
Largo dei Fiorentini

Maurizio Giammarco, sax tenore
Luca Nostro, chitarra
Masa Kamaguchi, contrabbasso (japan)
Rob Garcia, batteria (Cuba)

composizioni originali

Chi ci vive, chi ci ha vissuto, chi forse ci vivrà. Non importa, perché New York è il luogo fisico e mentale per eccellenza dove i musicisti si incontrano e suonano insieme, con l’idea di aiutarsi a tirare fuori la propria musica. Questo è NYC Bound per i musicisti che compongono il gruppo, l’idea di condividere le proprie composizioni originali arricchendole con l’apporto degli altri che, in qualche modo, le completano. Nella musica improvvisata non potrebbe essere altrimenti, per questo composizione e improvvisazione non sono in contraddizione.Luca Nostro chitarrista e compositore, è socio fondatore di Percentomusica (www.percentomusica.com) e chitarrista del Parco della Musica Contemporanea Ensemble (http://www.auditorium.com/it/orchestreresidenti/PMCE/) con cui ha suonato, anche in prima mondiale, musiche di Steve Reich, John Adams, Frank Zappa. Ormai da anni passa molto tempo a New York doveha i suoi album con, tra gli altri, Donny Mc Caslin, Antonio Sanchez, Scott Colley, Mark Turner, TyshawnSorey , Dan Weiss e JoeSanders. Il trio questa sera ospita Maurizio Giammarco, uno dei più importanti e influenti sassofonisti, compositori e arrangiatori italiani ed europei, che da più di trent’anni collabora con il meglio della scena nazionale ed internazionale. Il repertorio sarà composto quasi interamente da brani originali dei membri del gruppo, che si richiamano, senza un riferimento preciso, alla scena del jazz contemporaneo americano.

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AIRFINGER 
What Do You Think?
Rassegna FRIDAY SOUNDS GOOD
Teatro della Dodicesima
Via Carlo Avolio, 60 Spinaceto
h. 21:00 ingresso € 10,00

Luigi Di Chiappari, piano, keyboard, elettronica
Alessandro Del Signore, basso, contrabbasso
Davide Di Pasquale, trombone
Mattia Di Cretico,  batteria, elettronica

Giovani e promettenti musicisti del jazz italiano partecipano a FRIDAY SOUNDS GOOD nuova rassegna autunnale particolarmente attesa per Roma Capitale. Un cartellone che Gianni Barone, ideatore e direttore artistico della rassegna, ha allestito per un pubblico che diviene ad ogni appuntamento sempre più vasto e particolarmente attento.

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STEFANO TEDESCO : OMAGGIO A JOHN CAGE
Blutopia
Via del Pigneto, 116
h. 19.30 Ingresso libero

Stefano Tedesco, vibrafono preparato

Stefano Tedesco è vibrafonista, compositore, sound designer e produttore. Dopo il diploma in percussioni al conservatorio di Brescia e varie esperienze in orchestre sinfoniche e teatri d’opera italiani, decide di dedicarsi completamente alla sperimentazione sonora. Si stabilisce dapprima a New York e poi a Londra dove entra in contatto con la scena sperimentale locale. I suoi studi si concentrano sulla musica elettroacustica sperimentale; gli strumenti utilizzati variano dal vibrafono, alle percussioni, a oggetti di uso quotidiano fino a strumenti autocostruiti processati in tempo reale attraverso live electronics e computer.

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RADICAL GIPSY
Rec-Go
Piazzetta del cortilone 6, Castel Gandolfo (RM)
h. 22.00

Gabriele Giovannini, chitarra
Danile Gai, chitarra
Giuseppe Civiletti, contrabasso

Ispirati dalla musica di Django Reinhardt, il repertorio spazia dalla musica francese di inizio ‘900 alla musica popolare zigana per arrivare infine allo swing americano. Fedeli alla tradizione zingara, lo spettacolo offre vari colori: si passa dal tipico romanticismo gitano a ritmi frenetici, il tutto condito dal virtuosismo degli strumentisti.

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CRISTIANO STOCCHETTI TRIO
presenta “Travels”
La Saletta, FROSINONE
Via Giacomo Matteotti 2
h. 21:30 Ingresso con tessera, gradita prenotazione

Cristiano Stocchetti, sax
Umberto Lepore, contrabbasso
Marco Castaldo, batteria

“Il progetto mette in luce grande empatia linguistica e stilistica tra il leader e i suoi “compagni di viaggio”, dotati di duttilità, pronuncia modernissima e un senso elastico del tempo.” Travels, questo il titolo del lavoro, rappresenta, infatti, un tributo ai viaggi in autostrada, quelli a cui, per fortuna e a volte suo malgrado, un professionista è sempre sottoposto, ai viaggi della mente e del cuore per la crescita di una personalità musicale, i viaggi attraverso la storia del sassofonismo mondiale. La raffinata scelta dei brani è, appunto, un omaggio a mostri sacri come Coltrane, Parker, Brecker, Rollins e la cultura e lo spessore armonico di Stocchetti, lasciano intendere uno studio approfondito, quasi certosino degli stili e del linguaggio dei grandissimi sopracitati.

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Sab. 8.12.2012

VAUDEVILLE STOMP REVUE
Cotton Club
Via Bellinzona 2 (Ang. Corso Trieste)
Apertura ristorante h.20:30 Inizio concerti h. 22:15
da €  15.00

Ilenia Appicciafuoco, ,Vocals, Washboard, Kazoo
Floriano Andolfo, Banjo, Guitar
Maurizio Capuano, Double Bass
Paolo Fornara, Piano

Early Jazz, Classic Blues, American Roots, Hokum Songs, Barrelhouse, Stomps,Stride, Boogie Woogie…sono tutti stili a cui la Vaudeville Stomp Revue si ispira e che ne caratterizzano il sound. Un suono sporco, grezzo, ruvido, lo stesso che fuoriusciva a tarda notte dalle Barrelhouse, dai bordelli, dai juke joint durante gli anni venti e trenta. La Vaudeville Stomp Revue si ripropone di portare il pubblico a ritroso nel tempo e di ridare quella dimensione low-fi al jazz, riportando l´orecchio del pubblico alle origini, spesso ignorate se non snobbate addirittura.

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Francesco Diodati NEKO
presentano il nuovo album “Need something strong”
CASA DEL JAZZ
Viale di Porta Ardeatina, 55
h. 21:00 ingresso € 8,00

Francesco Diodati, chitarra
Francesco Bigoni, sax tenore
Francesco Ponticelli, contrabbasso & basso elettrico
Ermanno Baron, batteria

Francesco Diodati appartiene alla nutrita schiera di giovani musicisti jazz in rapida ascesa, nazionale e non solo, data la significativa esposizione e gli ampi riconoscimenti ottenuti oltralpe e negli Stati Uniti.  Alla Casa del Jazz, Diodati-NEKO presenterà il nuovo lavoro discografico “Need something strong” uscito lo scorso settembre per l’etichetta Auand Records, in cui il leader si cimenta in un repertorio di composizioni originali e di rivisitazioni di brani di Thelonious Monk e Kurt Cobain. >> Vedi INFO nel Post Dischi Freschi.

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DUO PLUS
Al Turacciolo
via Tor de Schiavi, 126 c

Ilaria Capponi, voce
Gino Cardamone, chitarra

Una sorpresa inedita nel panorama del live jazz, due giovani interpreti regalano nuova vita agli standard di uno stile consacrato. Un repertorio che elettrizza per la sua originale modernità, anime appassionate di un sound che dalle origini torna a brillare come mai prima…questo è il DUO PLUS…STANDARD JAZZ

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FAZZINI FEDRIGO SCETTRI TRIO
Bar Italia Jazz Club, CASSINO
Corso della Repubblica, 106
h. 22:00 Ingresso Gratuito

Nicola Fazzini, sax
Alessandro Fedrigo, basso acustico
Federico Scettri, batteria

Alla ricerca di nuove strade tra il jazz e la musica contemporanea tra codici improvvisativi e genetica della composizione. Un trio dove rigore e libertà, improvvisazione e scrittura, tradizione e sperimentazione si mescolano e convivono con grande coerenza e freschezza. Varie tecniche della musica colta del novecento – serialità, dodecafonia, improvvisazione intervallare, modi a trasposizione limitata, ritmi non retrogradabili, procedure aleatorie – vengono geneticamente modificate ad uso di forme e strutture del jazz – poliritmie, modulazioni metriche – generando una musica scritta e improvvisata dotata di profonda coerenza, omogeneità e originalità.

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Dom. 9.12.2012

LEZIONI DI ROCK Speciale
Pattie Boyd e Afterhours
ospiti di Gino Castaldo e Ernesto Assante in uno speciale dedicato ai Beatles
Auditorium Parco della Musica
Sala Sinopoli
h. 21.00 € 20,00

Una serata speciale, un doppio appuntamento da non perdere per chi ama la musica dei Beatles. Il 9 dicembre saranno di scena nella sala Sinopoli Pattie Boyd e gli Afterhours, per celebrare in un’appuntamento unico, i 50 anni dall’esordio discografico della band di Liverpool. Pattie Boyd, modella, scrittrice, fotografa, è stata moglie di George Harrison dal 1966 al 1974 ed ha attraversato molte delle fasi importanti dell’avventura musicale di Harrison e dei Favolosi Quattro, oltre che della vita artistica e professionale di Eric Clapton, del quale è stata la moglie dal 1979. A chiudere la serata arriveranno gli Afterhours, freschi della vittoria del Premio Tenco, per proporre dal vivo alcuni brani del repertorio beatlesiano. >> ACQUISTA EVENTO ON LINE

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Fabrizia Ferrazzoli rilancia:” La maratona c’è stata ma potrebbe continuare “

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A seguito del post di questa mattina sulla Maratona del Jazz svoltasi alla Casa del Jazz il 26.11 scorso, ricevo un commento via Facebook dalla stessa organizzatrice Fabrizia Ferrazzoli. Lo pubblico, affinchè rimanga e per rilanciare ufficialmente questa iniziative. Raccontate la vostra Maratona del Jazz. Che il Jazz faccia sentire la propria voce. per inviare commenti, potete postare il vostro sotto a questo post oppure inviarlo via mail a cristiana.piraino@gmail.com

Cara Cristiana, il tuo articolo non è solo bello ma è soprattutto necessario. Io ho soltanto lanciato un’idea, accolta entusiasticamente da Giampiero Rubei, che mi ha dato l’opportunità di suggerire e mettere nero su bianco dei contenuti che a mio parere in questo momento dovrebbero essere pane quotidiano di stampa, imprenditoria musicale e musicisti stessi. Questi contenuti sono stati poi rivisti dal Palaexpò e dall’ufficio stampa Casa del Jazz, e l’iniziativa è stata gestita dagli addetti ai lavori interni alla Casa del Jazz. Non ho perso un minuto della maratona e il mio cuore ha battuto fortissimo pezzo dopo pezzo… Ma ero in punta di piedi in un angolo, perché quella non è casa mia (purtroppo!!!). L’obiettivo dell’evento era proprio aprire un discorso e iniziare un percorso. Di fotografi ne ho visti tanti, di giornalisti qualcuno. La rassegna è stata pensata per dare fiato e voce agli strumenti ma anche “parola” alla musica, ai musicisti e al settore (tutto) specializzato! E’ passata una settimana da quella sera e sono rimasta in un angolo – e in silenzio – per tanti motivi. Chiamerò gli addetti ai lavori e cercherò di capire i riscontri quali sono stati. Ma la “rivoluzione” – (dei contenuti intendo) – spesso si fa lontano dai contesti istituzionali! Quindi, dal canto mio, penso possa essere bellissimo se musicisti-giornalisti-imprenditori, presenti e NON, raccontassero le loro impressioni e, ancora di più, se approfittassero di questo spazio per dire quello che non hanno detto e non è stato detto!

La maratona c’è stata ma potrebbe continuare – e dovrebbe – altrove! Potremmo aprire un portale, raccogliere testimonianze, fare video, raccontare belle verità! Ma per questo è necessario fare squadra, vedere che siamo tutti uniti in una direzione! E mi chiedo: è così?! Scherzando in alcuni momenti pre-maratona, mi sono definita la paladina del jazz!!! Non per megalomania ma perché gli ostacoli ci sono stati! Il jazz è prima di tutto dei musicisti! A loro la parola… Creatività, impegno ed idee per portare avanti proposte positive e costruttive ci sono! Scriverò e ti invierò “La mia maratona”… Ma citerò qui tutti i musicisti e gli amici che ho visto… Magari apriamo un dibattito sereno e ri-pensiamo a cose che potrebbero nascere e/o cambiare!

MA COME E’ ANDATA ALLA CASA DEL JAZZ il 26 Novembre 2012 ?

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Il 26 novembre scorso la Casa del Jazz ha ospitato un evento ideato da Fabrizia Ferrazzoli con il supporto della CdJ. Una serata-maratona dedicata al Jazz per dimostrare che questo genere musicale rappresenta una realtà importante che dà lavoro a tante persone tra i quali in primo luogo i musicisti ma oltre a loro nel backstage esiste una grande macchina organizzativa, alla quale partecipano in molti – dagli organizzatori ai locali, dagli uffici stampa ai blogger come me, che per passione o per ‘pazzia’ vogliono a tutti costi far parte del Jazz. Oggi partecipare è difficile perchè si combatte per ottenere anche solo un minimo di attenzione e spesso si viene sottopagati rispetto alla grandezza della musica. Senza considerare che chi offre il jazz difficilmente ottiene sovvenzioni e finanziamenti pubblici, cosa che  in altri paesi come la Francia invece avviene regolarmente anche verso i Club.

Tuttavia, non esiste musicista che possa competere con i virtuosi del jazz e non esiste partitura più elaborata eppure così vicina all’animo umano di quanto il jazz sia in grado di fare. Questo è un dato di fatto. Ma non tutti la pensano così e spesso vince la logica del botteghino, giusta e sacrosanta, a discapito però della sperimentazione e quindi dell’evoluzione stessa della musica.

Ma che succede pero’? All’indomani di un evento così importante che ha visto una maratona di grandissimi nomi sfilare sul palco di quello che in Italia, senza ombra di dubbio, rappresenta il centro più importante della cultura jazzistica? Succede che tutto tace, nessuno ne parla, non trovo una foto della serata sul web nè tantomeno una recensione, un racconto. Provo a cercare ancora… nulla. Forse foto ci sarebbero state se io fossi andata e mea culpa non ho potuto esserci perchè da mamma qualcosa mi deve sempre capitare sul più bello. Mi scuso quindi pubblicamente con Fabrizia, ma insisto che vorrei saperne di più. Sarebbe bello vedere tutti quelli che hanno promosso l’evento o che vi hanno partecipato, raccontarne i dettagli affinchè traccia di questa serata possa rimanere sul web per sempre.

E così per dare il via sperando poi di essere seguita da altri amici e colleghi blogger, ho cominciato a chiedere in giro. Antonella Vitale, jazz vocalist e compositrice, mi ha raccontato le sue impressioni. Sarebbe bello se anche altri musicisti mi scrivessero, raccontandoci la loro maratona alla Casa del Jazz. Last but not least, brava Fabrizia, bravissima!

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antonella vitale2

MI SCRIVE ANTONELLA VITALE

… alla quale ho chiesto come è andata la Maratona [nella foto qui sopra]

Per chi non avesse avuto occasione  di essere lì quella sera……….Sono  entrata nell’atrio…..ed ho subito avuto la sensazione di un clima caldo accogliente,  un saluto affettuoso a Giampiero Rubei, sorridente e di buon umore,  poi un  cenno  con la mano a qualche gruppetto di musicisti intenti a parlare  tra loro. Dopo qualche convenevole  e caloroso  abbraccio a chi non vedevo da tempo, entro  nella platea e mi accomodo per ascoltare  qualcosa a me così familiare ma allo stesso tempo sempre così diverso.

Un affresco infinito di note  a tinte aspre e calde  tipiche del jazz, che i musicisti, anzi quei musicisti  hanno saputo  esaltare ancora di più   con le loro magistrali esecuzioni. Parlo di  Riccardo  Biseo, insieme a Max Ionata, Paolo Recchia, Nicola Angelucci, Francesco Puglisi, Stefano Sabatini,  e poi  a seguire tanti altri ,  nuove generazioni affiancate   ad icone del jazz italiano ed internazionale,  Danilo Rea, Roberto Gatto, Rosario Giuliani, Enzo Pietropaoli,  e tanti altri, ma  in un unico grande concerto. tradizione  e modernità   … che bellezza!

Entra nel Palco Silvia Manco,  deliziosa  nel suo abito a tubino nero, elegante e soprattutto brava! E dopo ancora Domenico Sanna con Luca Fattorini e Enrico Morello un Trio freschissimo e moderno, “asimmetrico” “antigravità” (forse ho coniato dei termini non troppo appropriati, ma questo è  quanto io ho avvertito).

Tutti eravamo li,  compresa la presente, ad ascoltare, chiacchierare, un andirivieni di pubblico in sala e fuori, musicisti ovunque, poi qualcuno si organizzava in via del tutto estemporanea a metter su  un trio un duo od un quartetto, Susanna Stivali  si è lanciata con tutta disinvoltura insieme al batterista Alessandro Paternesi in un duo completamente improvvisato “Scat and Drum”  molto energico e carismatico.

Tra un ascolto, una chiacchera, una battuta ed il piacere di esserci ho trovato chi mi accompagnava sul palco e così con immenso piacere ho dato il mio contributo a questo “evento speciale” insieme ad Andrea Beneventano, Pietro Iodice, e Marco Loddo! Voglia di cantare, divertimento, applausi ed in chiusura Maria Pia de Vito,  “splendida performance” come sempre! Di lei non potrei dire nulla di più che già non sia stato detto! Tanto tantissimo jazz a quattro zzzz! Un caffè al Bar, un armonia perfetta! Tutto in unico concerto Alla casa del jazz.

Anche se non tutti i musicisti  erano presenti, (tanti tantissimi altri ce ne sono) e qualche nome non è stato da me  citato, (avrei dovuto scrivere pagine e pagine) sono veramente orgogliosa di appartenere a questa grande nicchia di musicisti esemplari, fantastici , e soprattutto italiani, e dico grazie a chi questo lo ha capito e lo ha sempre sostenuto e difeso.  Grazie a Giampiero Rubei e Fabrizia Ferrazzoli.

di CRISTIANA PIRAINO

STEF BURNS INCONTRA LE 100 CHITARRE

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Merc. 5.12.2012
Michele Tadini – Stef Burns “K_446″
PMCE diretta da Tonino Battista con Stef Burns

Orchestra di Chitarre Frets e PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble
Auditorium Parco della Musica
Sala Sinopoli h. 21:00 € 15,00

Stef Burns, chitarra solista
Luca Nostro, Luca Costantini, Massimo Colagiovanni, Paolo Ceccarelli, guitar leaders
Giovanni Pallotti, bass leader
Peppe Marino, batteria
Tonino Battista, direttore

In collaborazione con il centro di formazione musicale Percentomusica, il 5 dicembre va in scena il terzo appuntamento della Stagione Contemporanea dedicato alle 100 chitarre elettriche: dopo il sold out di Glenn Branca e l’appuntamento con Rhis Chatham ci aspettiamo un altro momento indimenticabile. L’opera, frutto della collaborazione del compositore Michele Tadini e del compositore e chitarrista (di Vasco) Stef Burn, gioca sulle note di un tema musicale proprio di Vasco Rossi, (si vede che è l’anno su0) puntando sugli effetti sorprendenti dell’improvvisazione e della presenza di ben 80 strumenti, le 60 chitarre e i 20 bassi della PMCE diretta da Tonino Battista

Note su Stef Burns [fonte uff stampa] (vero nome Stephan Birnbaum) è nato a Oakland nel 1959. Nel 1979 entrò a far parte della sua prima vera band: gli Omega. Nel 1986/87 Stef suonò con i Berlin e andò nuovamente in tour attraverso America, Giappone ed Europa, in coincidenza con la pubblicazione della colonna sonora del film Top Gun col brano “Take My Breath Away. Seguirono tour e collaborazioni con Michael Bolton, con Alice Cooper, con Judas Priest e i Motorhead, con Ozzy Osborne, Megadeth e Faith No More. Il suo primo live con Vasco è datato 1995, a San Siro. Il suo matrimonio nel 28 maggio 2011 è stato celebrato da Vasco Rossi. La chitarra principale più usata è una Fender Stratocaster Custom Shop 1991.

di CRISTIANA PIRAINO

NICOLA ANGELUCCI in TRIO

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Merc. 5.12.2012
NICOLA ANGELUCCI project
Alexanderplatz jazz club
Via Ostia 9, zona Prati
Ingresso tesserati h. 21.45

Enrico Zanisi, piano
Luca Fattorini, dbass
Nicola Angelucci, drums

Mercoledì sera non mancate a questo appuntamento. Nicola è sotto osservazione (la mia) da anni. Lo seguo con molta attenzione prendendo nota delle sue evoluzioni. Lo considero uno degli artisti più promettenti del nostro jazz. Che parolona promettenti.. usatissima forse .. ma in questo caso per me significa che la sua è stata e continuerà a essere una strada lastricata di ottima musica e che finora Nicola ha dimostrato non solo di conoscere benissimo il suo strumento – ricordo gli oltre 40 album come sideman – ma, preso il coraggio ‘a due bacchette’, ha iniziato a comporre e a portare in scena il suo pensiero tradotto in musica che trovate nei suoi primi due lavori in quartetto The first one (2010 vvj) e Beyond the drums che uscirà a gennaio 2013. Anche questo ultimo album è stato registrato in quartetto (insieme a Angelucci troviamo nuovamente Paolo Recchia sax, Roberto Tarenzi piano, Francesco Puglisi contrabbasso) con uno special guest veramente speciale, il chitarrista newyorkese Peter Bernstein. Dal promo dell’album, che si può ascoltare in anteprima sul sito di >> Nicola, posso dire che il lavoro risulta rispettoso della tradizione ma capace di creare un ponte con quello che si prevede essere il domani del jazz, che in realtà è già musica di oggi grazie a simili progetti. Melodie e arrangiamenti sapientemente ‘mescolati’ in un percorso che dimostra che il jazz oggi, come sempre, diventa specchio della contemporaneità. Un lavoro che guarda in avanti e porta a noi grazie a Bernstein le tendenze di quella New York che pur sempre rimane la città leader del jazz mondiale e che Angelucci conosce bene.

Il trio è una proiezione (e riduzione) del quartetto ma rappresenta anche una nuova esperienza di ensemble in scena all’Alexanderplatz mercoledì sera. Affiancato da due giovanissimi Enrico Zanisi al pianoforte e Luca Fattorini al contrabbasso, il repertorio sarà fatto dai brani originali, standards e ovviamente momenti di pura improvvisazione per osservare la ‘regola d’oro’ di Nicola Angelucci ovvero Modernità nel pieno rispetto della tradizione.

di CRISTIANA PIRAINO

JOHN LENNON DAY 2012

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JOHN LENNON DAY 2012 by cristiana.piraino
JOHN LENNON DAY 2012, a photo by cristiana.piraino on Flickr.
[NB: cliccando sulla foto di testata entra in flickr dove trovi il comunicato stampa integrale con tutti gli eventi della giornata]

Sab. 1.12.2012
JOHN LENNON DAY 2012
dalle 16.00 alle 23.00
Aula Magna della
Facoltà di Ingegneria dell’Università di Brescia
Brescia, Via Branze 38

Dom. 2.12.2012
MOSTRA FOTOGRAFICA
dedicata al John
Beatles Museum fino all’ 8 dicembre con gli orari del Museo Mille Miglia.

I Beatlesiani d’Italia Associati e l’Università di Brescia presentano sabato un evento dedicato a uno dei più importanti e influenti muscicisti che la storia ricorda. John Lennon, a oltre trenta anni dalla sua morte prematura e drammatica, sarà celebrato da tanti amici e personalità del mondo della musica e del mondo Beatles. Il tutto coordinato dal caro Rolando Giambelli, il mitico presidente dei Beatlesiani italiani.

A seguire concerto delle Beatle bands e di appassionati musicisti : Fabio Koryu Calabrò, Back to The Beatles, Ezio Guaitamacchi, Andrea Kerbaker e Alberto Tonti, Franco Zanetti, Enzo Gentile, Sergio Isonni, Luca Perasi, Carlo Montana Pittore del Rock sul palco…, Sweet & Sour, Maples, Pullover, Rosario Bersanelli, The Dreamers, Tutti Frutti + 1, Jury & Kevin Magliolo, Thieves of sound, Four Back, Gabriele Daho, Rope Skippers, Carlo Poddighe, Instant Karma, Charlotte,The Beatops, The Beat Brothers (con Rolando, Tristano, Alessandro e Vovo), Matteo Viceconte, Filippo and the band, Tony Guida, White Blues, Whole lotta Shakers
Partecipazione Speciale:  Il Coro “Nuova Armonia” della Piccola Accademia di Musica S. Bernardino (Chiari)

Saranno esposte opere dedicate a John Lennon del pittore Pino Campanelli

Altre iniziative:
Nel corso dell’evento saranno presentati altri libri e i film “beatlesiani” recentemente pubblicati.
I Filmati “lennoniani” sono a cura di Riccardo Russino.
Presentazione dei tributi italiani a John Lennon supportati da B.D.I.A. a: Verona, Pavia, ecc.
Strumenti musicali: Magic Bus, Bottega della Musica, Cavalli Musica e le chitarre del liutaio Angelo Brodini.
Mostre Fotografiche e di Memorabilia a cura del Beatles Museum di Brescia
Presenta Emi Baronchelli (insegnante di inglese con il supporto dei Beatles al Liceo Calini)
Direzione artistica: Rolando e Alice Giambelli

di CRISTIANA PIRAINO

SMART LIVE W-END 30 Nov.- 2 Dic. 2012

Standard

Eventi di musica dal vivo e divulgazione musicale
consigliati dalla redazione di Romalive.biz
nel weekend romano dal 30 Novembre al 2 Dicembre 2012 

per segnalare un evento cristiana.piraino@gmail.com

MUSEI IN MUSICA 2012
weekend dedicato alla Musica a Roma  
1.12.2012 IV edizione di Musei in Musica

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Ven. 30.11.2012

GABRIELE BUONASORTE QUARTET “FUNKAMENTE”
Rassegna FRIDAY SOUNDS GOOD
Teatro della Dodicesima (Roma)
Via Carlo Avolio, 60 – 00128 Roma
Tel 06/5073074  h. 21:00 € 10,00

Gabriele Buonasorte, sassofoni
Angelo Olivieri, tromba
Mauro Gavini, basso elettrico
Mattia Di Cretico, batteria

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SUSANNA STIVALI QUARTET
Omaggio a Wayne Shorter “Going for the unknown”
Alexanderplatz Jazz Club
Via Ostia 9 (Prati)
h.22:00 Ingresso tessera

Susanna Stivali, voce
Alessandro Gwis, piano e tastiere
Pietro Ciancaglini, contrabbasso
Emanuele Smimmo,  batteria.

Nuovo progetto della vocalist autrice e compositrice Susanna Sitvali. Un omaggio alla musica e al genio di Wayne Shorter il musicista che più rappresenta l’evoluzione del jazz dagli anni 50 ad oggi. Going for the unknown una frase di Shorter stesso che rispecchia la sua poetica, presa come titolo di questo progetto che è riproposizione ma anche ricerca di nuovi spunti partendo dalla scrittura di Shorter, una scrittura lirica e moderna che ben si sposa con il verso cantato. Molti dei testi sono stati scritti appositamente da Susanna Stivali in inglese,italiano e portoghese.

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WALTER RICCI 4TET
BeBop Jazz Club
via Giuseppe Giulietti, 15
h. 22.00 Ingresso con tessera associativa

La carica swing, l’espressività, l’indiscussa classe e il fraseggio, descrivono soltanto in parte Walter Ricci, giovane e talentuoso artista partenopeo. A soli otto anni viene folgorato dalla musica jazz e da quel momento incomincia ad ascoltare lo swing, il bebob, spaziando fino al contemporary jazz. Scoprendo il canto come sua personale espressione musicale, incomincia a cantare ispirandosi ad artisti del calibro di Frank Sinatra, Tony Bennet ed Ella Fitzgerald, e a undici comincia a studiare, con l’ausilio del pianoforte, la tecnica dell’improvvisazione. Nonostante la sua giovane età, Walter Ricci dimostra di avere la padronanza vocale e timbrica della grande tradizione dei più dotati crooner internazionali, a cui aggiunge influssi e suggestioni dei generi contemporanei. Si è esibito al fianco di numerosi artisti di fama internazionale, tra i quali figura il cantante Michael Buble, il talentuoso trombettista Fabrizio Bosso e molti altri.

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DUO PLUS
Al solito posto
via delle Sette Chiese 80 (Garbatella)
h. 19.30 Ingresso libero

Ilaria Capponi, voce
Gino Cardamone, chitarra

Una sorpresa inedita nel panorama del live jazz, due giovani interpreti regalano nuova vita agli standard di uno stile consacrato. Un repertorio che elettrizza per la sua originale modernità, anime appassionate di un sound che dalle origini torna a brillare come mai prima. Ecco il DUO PLUS.

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MAX AMAZIO TRIO
28Divino Jazz
Via Mirandola, 21
h. 22.00 Ingresso tessera associativa obbligatoria
€ 10,00 tessera + € 5,00 per assistere al concerto

Max Amazio, chitarra
Fabrizio Balest, contrabbasso
Angelo Ferrua, batteria

Questo nuovo progetto di Max Amazio rappresenta un nuovo modo di proporre la sua musica con una formazione dal chiaro sound jazzistico dimostrando rispetto per la musica afro-americana e lasciando comunque ampio spazio alle contaminazioni, in particolare quella dalla musica mediterranea, ed allo spirito free che il trio sa proporre. I compagni di viaggio di Max sono il batterista Angelo Ferrua ed il contrabbassista Fabrizio Balest.  Max Amazio chitarrista e compositore: “Artista con grande sensibilità espressiva che riesce, grazie alle tante influenze musicali, ad avere un fraseggio sempre innovativo” ( InterActions XVI Festival article in German).

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WORLDREAM TRIO
La Saletta Centro delle Arti
Via Giacomo Matteotti, 2 (Frosinone)
h.21.30 Ingresso con tessera

Federico Laterza, Piano, indian harmonium & keyboards
Paolo Innarella, Tenor & soprano sax, flute & bansoori flutes, ciaramella
Sanjay Kansa Banik, Tabla

Nasce nel 1990 per iniziativa del pianista Federico Laterza come laboratorio di ricerca delle radici comuni dell’improvvisazione, attraverso strade tracciate da suoni e soprattutto emozioni appartenenti a un incontro possibile di latitudini musicali solo apparentemente lontane . Fondamentale alla realizzazione di quest’ambito sonoro il sodalizio con Sanjay Kansa Banik, maestro di tabla, strumento principe della musica classica indiana che ha studiato a Calcutta sin da bambino assorbendo a fondo la scienza orientale del ritmo che è componente essenziale di questo viaggio musicale, i flauti indiani ‘bansuri’ e il lirismo mediterraneo dei sax di Paolo Innarella.

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Sab. 1.12.2012

MUSEI IN MUSICA 2012
Vari siti >> vedi Post dedicato
Importante evento di Roma Capitale che pone la musica negli spazi espositivi.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili
Musei aperti dalle ore 20.00 alle 02.00 (ultimo ingresso alle ore 01.00)

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A.Lepore foto di Silvia Lisotti

foto di Silvia Lisotti

24/7 ALESSANDRO LEPORE  [ evento consigliatissimo**]
Voce e chitarra acustica, suoni dalla nuova musica americana
MUSEI IN MUSICA 2012
MUSEO NAZIONALE DI CASTEL SANT’ANGELO
Lungotevere Castello, 50
h. 21.00, 22.30 e 23.30

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ANIMALI URBANI QUINTET ‘A night for Max
Casa del Jazz
via di Porta Ardeatina 55
h.21.00

Animali Urbani Quintet
Maurizio Urbani, sax
Claudio Corvini, tromba
Federico Laterza, piano
Daniele Basirico, contrabasso
Alessandro Marzi, batteria

Nell’imminenza del ventennale della scomparsa del grande saxofonista Massimo Urbani il fratello Maurizio Urbani con Animali urbani 5tet presenta in anteprima il nuovo progetto discografico ‘ Song for Max’ di prossima pubblicazione per Videoradio / Rai Trade. Il concerto sarà preceduto dalla proiezione del film ‘Nella Fabbrica Abbandonata’ di Paolo Colangeli, un prezioso ed unico documentario sulla figura del saxofonista scomparso nel 1993. ‘Animali Urbani ‘ In questi tempi di tagli alla cultura la ‘razza’ dei musicisti è a rischio di estinzione e crescono i territori di caccia dell’ignoranza. il jazz è sempre stato per la razza Urbani un richiamo che sorge da sfere profonde dell’anima per salvare il mondo dai predatori della musica e dell’arte. Il repertorio di ‘Animali Urbani è basato su composizioni originali e standards jazz riarrangiati percorrendo molteplici possibili sentieri musicali, come molteplici furono quelli percorsi nella vulcanica esistenza di Massimo Urbani, spesso a fianco di Maurizio, che vuole con questo progetto rendere ancora vivo lo spirito e l’approccio musicale del fratello.

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ZE’ GALIA
Ass. Cult. BEBA DO SAMBA
Via de’ Messapi, 8 San Lorenzo

Ze’Galia grande maestro della musica brasiliana ed esponente di punta della musica carioca a Roma, presenta il suo viaggio onirico e affascinante nella storia della musica brasiliana, dalle origini ai giorni nostri,attraversando tutti i generi che l’hanno resa grande e famosa in tutto il mondo

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28 NEW-THING Trio
28Divino Jazz
Via Mirandola, 21
h. 22.30 Ingresso tessera associativa obbligatoria
€ 10,00 tessera + € 5,00 per assistere al concerto

Michele Villari, sax e clarinetto
Andrea Colella, c.basso
Andrea Bonioli, batteria

Il TRIO “28”New-Thing”consente di individuare immediatamente la poetica del progetto, sintetizzando ricerca stilistica e intenzioni dei musicisti. La volontà è quella di allinearsi con la corrente che rappresenta nel jazz la “cosa nuova” per eccellenza, ossia quell’interpretazione con cui Ornette Coleman nel 1961 emancipava il genere dalle norme sistemiche impostesi nel corso degli anni precedenti: il free jazz, dove la libertà d’interpretazione individuale vige come unica regola cardine, ma che in questo caso lascia ampio spazio ad un “Free BOP e Hard Bop” sempre molto orecchiabile e di grande sensibilità. Saranno eseguiti praticamente tutti pezzi originali composti dai membri dalla band, con tanto swing, freexyland J e groove ma anche alcuni standard.

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Dom. 2.12.2012

MERCATO E ASTA SCEC con Antonio Rezza
Ass. Cult. BEBA DO SAMBA
Via de’ Messapi, 8 San Lorenzo

A Cura Di Arcipelago SCEC – Centro Il Fiume
Nave Dei Folli – Beba Do Samba – Indranet

PROGRAMMA DELLA GIORNATA
dalle 10.00 al pomeriggio
MERCATO 100% SCEC in Piazza dei Campani (in caso di maltempo il tutto verra’ svolto all’interno del Beba do Samba)

h. 13.00 pranzo SCEC
h. 17.00 artigiani del reciclo – laboratorio
Costruiamo i nostri gioielli a partire dai materiali di scarto
A cura dell’associazione passsaparola
h. 19.00 apericena SCEC
h. 21.00 asta SCEC (al buio) –> battitore: Antonio Rezza

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JAM PER CANTANTI
Felt Club
via degli Ausoni, 84
h. 18.30 Ingresso € 5,00 con consumazione

Mario Donatone Trio, insieme a Giò Bosco, Isabella Del Principe e altri ospiti dà il via a un nuovo appuntamento della JAM PER CANTANTI ,che spazierà tra blues, jazz,rock, pop, gospel ed è rivolta a cantanti (ma aperta anche a strumentisti) di professione ma anche di pura passione, purchè abbiano qualcosa di sentito da esprimere. Chi vuole partecipare alla jam può arrivare una mezz’ora prima e portare due copie del brano che vuole cantare con almeno le sigle. Chi vuole solo ascoltare può venire comodamente alle 18:30.

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APERITIVO JAZZ
Charity Cafè – Via Panisperna, 68
Open Buffet & Live Jazz con SeiCordeInDuo
h 18:00 Ingresso Libero

Nadia Cherubini, voce
Massimo Chionne, basso & contrabbasso

SeiCordeInDuo è un elegante progetto in cui le profonde melodie del contrabbasso e del basso elettrico, si fondono con una voce limpida e corposa. Il duo rivisita e riscopre brani del panorama musicale europeo e americano in un susseguirsi di stati d’animo indotti dalle interpretazioni dei brani stessi.

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RASSEGNA SPAZIO JAZZ : PROCOPIO/DE SETA/MATCOVICH TRIO
Muzak
Via di Montetestaccio, 38/a
h. 19.00 Ingresso libero (aperitivo+prima consumazione 10 eur)

Federico Procopio, chitarra elettrica
Adriano Matcovich, basso elettrico
Lucrezio de Seta, batteria

Il 2012 è il secondo anno di attività per una formazione sperimentale che si muove all’interno di quel contesto musicale che potremmo definire jazz rock, facendo della ricerca del suono e delle sonorità più graffianti il proprio cavallo di battaglia. Nata inizialmente come formazione a nome del chitarrista, il trio si è ora evoluto in una vera e propria band con brani originali a firma di tutti e tre i componenti. Il repertorio proposto, quindi, comprenderà composizioni provenienti dal disco di Federico Procopio “Early Years”, tributi ad importanti musicisti come John Coltrane e Matthew Garrison, e nuovi brani inediti composti “a sei mani”.

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INFO PER MUSICISTI E BAND EMERGENTI

Aperte le iscrizioni al Concorso Nazionale della Canzone d’Autore Musica Controcorrente  9^ edizione.  L’autore Controcorrente dell’edizione di quest’anno è il cantautore Samuele Bersani. La manifestazione, che valorizza e sostiene le qualità artistiche, musicali e letterarie di artisti e band emergenti, sarà presentata in anteprima nazionale sabato 1° dicembre dal Patron Sergio Garroni ospite della trasmissione Italia Amica in onda alle ore 21 sul network nazionale Canale Italia 161.

Link al Regolamento

Link alla Domanda di iscrizione

Web site e INFO

è CHIARO. SEGRETO e PISTOLESI

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Ho appena trovato questo video postato fresco di giornata di Ivan Segreto in duo con Roberto Pistolesi nel video della rassegna Jammin’ del 6 settmbre 2012 Auditorium di Roma Parco della Musica. Si consiglia fortemente la visione e la condivisione .. per fare del bene un po’ a tutti. Bravo Ivan accompagnato da quello che sta diventando giorno dopo giorno, progetto dopo progetto, uno dei batteristi più variopinti del nostro panorama Jazz. Roberto Pistolesi.

Ivan Segreto, piano e voce
Roberto Pistolesi, batteria

Ogni traccia di Chiaro si presenta con un breve titolo ed un sottotitolo che aiuta ad entrare nei contenuti di ogni brano. Ivan Segreto si esprime per immagini e metafore, utilizza l’astrazione non per nascondere significati, ma per stimolare un ascolto attivo e l’immaginazione di chi ascolta, per coinvolgere non per alienare. « La musica è una delle più grandi energie costruttive ed anche una delle più alte forme di democrazia reale che io conosca. In musica si ha bisogno dell’altro poiché ci si pensa come porzione di un’insieme che ha uno scopo collettivo » commenta il cantautore e pianista. [fonte comunicato Giorgia Mileto]

di CRISTIANA PIRAINO