HAROLD LOPEZ NUSSA, la nuova Cuba del jazz

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Ven. 9/04/2010
HAROLD LOPEZ NUSSA TRIO
Riunione di Condominio
via dei Luceri 13 San Lorenzo  >> music clubs in Rome
h.  22.00 ingresso Euro 7.00

Tessera annuale E.N.A.L. obbligatoria 3.00 €

Harold Lopez Nussa, pianoforte
Ruy Adrian Lopez Nussa, batteria
Felipe Cabrera, contrabasso

Appuntamento da non perdere il 9 aprile a La Riunione di Condominio a San Lorenzo. Per la prima volta a Roma e direttamente da Cuba sarà ospite un giovane virtuoso del pianoforte. Harold Lopez Nussa è nato e cresciuto all’Avana dove ha respirato – come se non bastasse l’aria di famiglia di musicisti – tutto el sabor cubano capace di mettere quel tocco distintivo su ogni cosa, soprattutto nella musica. E’ stato così anche per il giovane Harold, che ha scelto il jazz per esprimersi e il pianoforte come strumento, sulle orme di un altro grandissimo cubano, il pianista Gonzalo Rubalcaba

Le capacità di questo musicista vengono notate sin da subito, infatti concluso il percorso di studi presso il Conservatorio dell’Avana, viene chiamato ad esibirsi sui principali palchi cubani dove riceve numerosi premi. E il passo al Jazz internazionale e importante è breve. A Montreux e Vienna. Ed è talmente bravo da essere stato scelto dalla Signora Omara Portuondo, preziosa voce e bellissima personalità artistica di Cuba, a far parte del suo quintetto ormai da tre anni.

Ascoltando la sua musica, ad esempio il brano Saudade, si scopre un jazz tanto fresco che vien voglia sorseggiare come fosse un Daikiri fresa. Il pianoforte nelle sue mani è armonioso e ricco di colore, il sound, nonostante Harolod inevitabilmente attinga dalle sonorità nazionali,  riserva una mirada speciale a un nuovo orizzonte e preannuncia un’importante stagione per la musica cubana, avvilita negli ultimi anni da produzioni esterofile e immemori della migliora tradizione.

Molto attuale la sua reinterpretazione e l’utilizzo delle strumentazioni più tipiche cubane di cui fa abile mostra nel suo primo album d’esordio Sobre el Atelier, nel quale insieme a suoi brani originali rende omaggio ad alcuni grandi compositori come il cubano Chucho Valdes e l’americano Wayne Shorter dimostrando di conoscere i linguaggi di ieri e quelli del domani. E’ una bella storia quella di Nussa che viene dal paese dell’embargo più famoso – quello duro apparentemente imposto dagli Stati Uniti – ma valida spalla di un governo che nasconde le sue incapacità proprio dietro alla bandiera stelle e strisce e dove la musica, anche in questo caso, con forza e superiorità  riesce a unire tutti.

www.myspace.com/haroldlopeznussa

LEZIONI DI ROCK, MESSAGGIO DI PACE ALLA SAPIENZA

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Ven. 19/03/2010
LEZIONI di ROCK, LEZIONI di PACE

incontro con Ernesto Assante e Gino Castaldo
Aula Magna Università LA SAPIENZA di Roma
Piazzale Aldo Moro, 5
 h. 18:30  Ingresso libero  >> evento su Facebook  

INFOLINE  3332378378

Alla fine non c’è dubbio che l’idea di una”terra promessa”
sia un’idea trainante, una forza propulsiva
che ha attraversato il rock dalle origini, fino ai nostri giorni.

di Gino Castaldo La terra promessa

Evento promosso dal III Municipio di Roma e l’Associazione P4P presentano e con il progetto umanitario della Prem Rawat Foundation, ospite speciale Mondo senza Guerre

Arriva alla Sapienza di Roma la Lezione di Rock più amata in città, quella di Ernesto Assante e Gino Castaldo, critici musicali, giornalisti e scrittori, ma soprattutto i nostri Professori del Rock. Le loro domenicali LEZIONI di ROCK all’Auditorium di Roma sono diventate un appuntamento fisso i tantissimi amanti di questo genere, tanto da risultare spesso sold-out al botteghino. Venerdì 19 alle 18:30 nell’aula Magna de La Sapienza saranno eletti per qualche ora ‘docenti universitari’  e condurranno una lezione molto speciale perchè dedicata al Rock e all’impegno umanitario della musica nel nome della Pace. Attraverso i loro racconti veranno ricordate le tappe principali del cammino che ha portato la musica giovanile dalla dimensione di puro intrattenimento a quella di una profonda riflessione su sè stessi e sul mondo, fino all’ impegno sociale, politico e umanitario.

Durante il pomeriggio saranno presenti i volontari italiani di P4P che presenteranno le iniziative della Prem Rawat Foundation, associazione umanitaria impegnata nei paesi critici del mondo dove si adopera con le proprie strutture per portare cibo e assistenza sanitaria. Il suo fondatore Prem Rawat ci ricorda che “Smettere di sognare, è lo sbaglio più grande che fanno le persone” >>web fondazione

Voi vi nascondete nei vostri palazzi mentre i sangue dei giovani scorre dai loro corpi e viene sepolto nel fango (Bob Dylan- Masters of War)

 

MILES DAVIS EXPERIENCE: Bassi e Biseo

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foto di R. Panucci

Sab. 13/03/2010
MILES DAVIS EXPERIENCE
Aldo Bassi Trio feat Riccardo Biseo
CONVOGLIA, Viaggio di Sapori  >> music club di Roma
via Giolitti, 36
dalle h. 20.30 Ingresso gratuito

INFO: 06 99701300
APERITIVO IN CONCERTO A CONVOGLIA, il nuovo momento di happening serale del sabato capitolino con open buffet e musica dal vivo

Aldo Bassi Trio special guest Riccardo Biseo al pianoforte, scalderanno l’atmosfera già suggestiva della sala Cappa Mazzoniana con un concerto intitolato The Miles Davis Experience, un repertorio dedicato al Miles Davis degli anni dal 1954 al 1964 nel periodo di transizione, tra il primo e il secondo grande quintetto del trombettista afroamericano, che ha rappresentato una fase di trasformazione per il musicista e per il jazz.

Grazie a questo geniale compositore proprio in quegli anni la musica afroamericana assume una nuova forma. Tecnicamente vedono la luce nuove strutture musicali con una prospettiva molto avanzata che ancora oggi risulta attuale. Gli stessi colori e atmosfere saranno presenti nel concerto di Aldo Bassi Trio con la pregevole presenza del pianista Riccardo Biseo sul palco dl Convoglia nel primo set. Nella seconda parte, il Trio, presenterà alcune delle composizioni originali di Aldo Bassi presenti nell’ultimo lavoro del compositore romano ‘New Resaerch’. (>> MORE)

Nel cartellone di marzo di Convoglia altri interessanti appuntamenti con i grandi della musica jazz: sabato 27 Marzo il prestigioso sassofonista Gianni Savelli con la sua formazione Gianni Savelli Media Res.

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INFO  >> approfondimento CONVOGLIA

Costo della serata € 15.00 a persona
con prenotazione tavolo € 20.00 a persona

La quota comprende: open buffet, 1 drink, esibizione di musica dal vivo. Possibilità di cenare alla carta.

Convoglia – Viaggio di Sapori è un locale polifunzionale, aperto 7 giorni su 7 dalle ore 7 del mattino all’1 dopo la mezzanotte. 1900 mq dedicati alla gastronomia e al benessere articolati in diverse aree tematiche. Negozio gastronomico/osteria, griglieria/pizzeria con griglia a carbone e forno a legna, bar, food court con take away, zona eventi.

DANILO REA ricorda Fabrizio De Andrè

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Gio. 11/03/2010
DANILO REA omaggio a Fabrizio De André
Sala Petrassi
Auditorium P.d.M.  >> music club di Roma
Viale de Coubertin
h. 21:00 € 15:00/20:00

Danilo Rea è un pianista incredibile. Jazz soprattutto, ma non solo. La sua cultura musicale è vasta e spazia dalla classica al progressive. Lo riconoscerei ad occhi chiusi perchè il suo tocco è come un ‘marchio di fabbrica’. Come descrivere questo enorme talento tanto da far comprendere o tentare di immaginare il suo bel suono? Per iniziare, consiglio di non perdere il  concerto di questa sera all’Auditorium, dove Rea presenterà un personale omaggio a Fabrizio de Andrè. Di certo la poesia del catautore genovese troverà una nuova forma d’espressione attraverso l’interpretazione del pianista vicentino. Il suo modo di suonare il pianoforte è più un dialogare attraverso lo strumento che si trasforma nelle sue mani, dotate di fluidà assoluta, in una voce ora forte ora delicata di una conversazione sempre molto melodica. Caratteristica comune ai due artisti.

Tra i brani presentati nel programma ci sono le canzoni più famose di De Andrè come La canzone di Marinella, La canzone dell’amore perduto, Via del campo, Girotondo, Inverno, Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers, Il Pescatore e Bocca di rosa.

CONVOGLIA, JAZZ SUI BINARI

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Nasce un nuovo locale di musica live a Roma, il CONVOGLIA situato nell’Ala Mazzoniana della Stazione Termini in Via Giolitti. Le sue ampie vetrate interne affacciano direttamente sui binari regalando al frequentatore una vista insolita e affascinante della stazione più importante di Roma.

Aperto già da tempo come luogo di ristorazione oggi il Convoglia fa il suo ingresso tra i locali di musica dal vivo dell’area romana con un’offerta che si basa principalmente sul Jazz senza pero’ rinunciare ad altri generi musicali, ma cercando di rispettare i parametri della musica di qualità. La sapiente direzione artistica di Riccardo Manenti, musicista, insieme alle doti organizzative di Giovanni Simone, hanno dato vita a una nuova esperienza per la città di Roma. Un incontro di due diversi mondi, quello delle serate mondane e modaiole organizzate dal PR romano e il Jazz voluto giustamente da Manenti per questa location. Il risultato è molto positivo. Sabato scorso durante l’inaugurazione del Convoglia gli ospiti, che visibilmente non seguono il jazz, hanno saputo apprezzare il sax di Michael Rosen accompagnato dalla giovane pianista Sade Mangiaracina, un vero nuovo talento del Jazz italiano. Un dato confortante per la buona musica nell’ottica della profiqua divulgazione e nei risultati reali che dimostrano che avvicinare un pubblico tutto sommato privo di formazione è possibile e anche giusto.

Una gentilissima Belinda Bortolan, Direttore marketing e comunicazione del Convoglia, mi ha condotto in una visita del locale – “la nostra mission è di realizzare un vero  e proprio Viaggio di sapori dove la cucina italiana di gusto contemporaneo è destinata a una clientela trasversale e inserita in un contesto architettonico di particolare effetto. La Cappa Mazzoniana che ci ospita, progettata dall’arch. Angiolo Mazzoni, è un pregevole esempio di architettura razionalista. L’attuale intervento di restyling ha conservato la pulizia delle linee e i materiali base. Cio’ che abbiamo perseguito nel nuovo progetto, è stata la volontà di rendere caldo e dinamico un ambiente razionalista: le ampie vetrate si affacciano su un mondo multietnico e lo rendono uno spazio aperto.

Abbiamo prediletto un interior design moderno e allo stesso tempo confortevole. Anche gli arredi non minimali, ma comode sedie e poltroncine, banquette e sgabelli alti per i tavoli sociali, contribuiscono a dare una solida concretezza al locale. I valori di ispirazione sono la tradizione e la memoria della cucina italiana, con i suoi profumi e sapori, il benessere psico-fisico, la volontà di essere un luogo ove si esprima uno stile di vita condivisibile e auspicabile”

Dopo l’inaugurazione della scorsa settimana continuano i sabati Live al Convoglia. Per il mese di Marzo con due appuntamenti di Jazz molto validi. Sabato 13 suona Aldo Bassi, trombettista e compositore con il suo trio e una special guest, il pianista Riccardo Biseo. Mentre sabato 27 sarà la volta di un sassofonista e compositore di grande spessore Gianni Savelli con il suo progetto Media Res.  Un’inizio veramente magnifico per un vero ‘principiante’ a cui vanno i nostri migliori auguri!

CURIOSITA’

I numeri del Convoglia – Viaggio di sapori

1700 mq Superficie complessiva
400 coperti Capienza totale
40 nuovi posti di lavoro nell’ambito recupero sociale del quartiere Esquilino
5 aree di ristorazione
3 milioni di euro di investimento
2 anni di lavori per la restituzione ai cittadini della Cappa Mazzoniana
1 parcheggio multipiano è situato a via Giolitti a circa 150 m. e un secondo a circa 300 m. in via Marsala.

INFO

Indirizzo:
Cappa Mazzoniana, Ala Mazzoniana Stazione Termini
Via Giolitti, 36 Roma (ingressi da via Giolitti 36 – dal binario 24 della Stazione Termini – dalla galleria commerciale dell’Ala Mazzoniana)

Tel. 39 06 99701300
WEB: convoglia.it
e.mail: convoglia@convoglia.it

Orari apertura: 07.00 – 01.00

Lezioni di rock: Lo Zeppelin è tornato!

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Di Federico Ugolini

Evidentemente anche i Led Zeppelin hanno suonato in tanti luoghi e in tanti modi, ma di certo hanno lasciato la loro impronta, come un vero e proprio marchio di fabbrica nella storia del Rock. La musica, così come s’intendeva negli anni cinquanta e sessanta, stava cambiando forma e i Led Zeppelin hanno segnato con il loro sound inconfondibile questo passaggio. Domenica 28 febbraio le Lezioni di Rock di Gino Castaldo e Ernesto Assante, hanno proposto, in una gremita sala Petrassi dell’Auditorium di Roma, il loro personale viaggio attraverso il suono esoterico e graffiante di Jimmy Page, Robert Plant e compagni.

La trama segue intrecci particolari partendo dal Blues di Willie Dixon e di Muddy Water che a un certo punto della storia si innesca nelle sonorità degli Small Faces, la famosa Mod Band londinese, e poi quegli stessi Riff, riveduti e corretti, finiscono nelle mani di Page e diventano “Whole lotta love”, uno dei più grandi successi della Band inglese. Da questo momento in poi il Rock indossa una nuova veste e si getta a capofitto in una dimensione onirica e psichedelica in cui tutto può e deve accadere.

Le situazioni live sono gli spazi temporali che la Band apre davanti al proprio pubblico, momenti in cui sul palcoscenico domina la magia creata dalle movenze accattivanti di Plant, dall’uso di strumenti elettronici come il Theremin e, a completare il quadro, dall’immagine di Jimmy Page dal sorriso beffardo quasi volesse rimarcare quella seducente affinità con il satanismo che da sempre lo circonda.

Assante e Castaldo passano così in rassegna alcuni dei momenti più emblematici della Band, le affinità con il Blues, certo, ma anche con la musica Folk rivisitata più volte nei loro dischi, con canzoni quali “Thank You” e la bellissima “That’s the way”. Non mancano le chicche filmate e i consueti aneddoti interessanti raccontati dai professori del Rock, Elvis Presley compreso.

Al termine della lezione, prima del suono della campanella, il finale è d’obbligo e i due musicofili ci portano verso quella scala per il paradiso, fatta di simboli e di pietre che non rotolano ma che restano: “Starway to Heaven”, nella spettacolare versione eseguita al Madison Square Garden nel 1973, irrompe nella sala.

Siamo proprio in chiusura. Il quarto d’ora accademico ci lascia giusto il tempo di capire come la morte del batterista John Bonham, vittima degli effluvi alcolici, segna la fine della mitica Band. Resta però il Rock irriverente degli esordi e quello mistico degli ultimi anni. Un Rock che ora suona in una sola direzione, quella della musica dirompente e terribilmente attuale dei Led Zeppelin!

QUALCOSA DI DIVERSO: Tango canzone

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Ven. 19.2.2010 Tango Cancion y Milonga
ALGO DIFERENTE
Viaggio nel cuore del Tango
Norma Beatriz Santillo
La Voz del Tango
BARRIO ARTE.
Via di Petralata 135
Info e Prenotazioni 06 64469345 cell 349 5629314

Norma Beatriz Santillo, voce
Alejandro Aguilera, piano
Juan Carlos Alberto Zamora, violino

Concerto h.21:00
Milonga h. 23:00
22,00 € cena e Milonga
10,00 € concerto e milonga

>>> BIO Norma Beatriz Santillo

Gabriel Alejandro Aguilera. Argentino. Pianista, compositore, arrangiatore e interprete di Tango e Folclore Argentino in diverse formazioni strumentali tra le quali ricordo La Minga, Angel Febre Quintetto (Tango). Intenso e colto ha collaborato in Italia e Argentina con molti artisti importanti del tango e cantautori connazionali. Con il suo piano accompagna Norma in questo viaggio pieno di emozioni celate sotto ogni singola nota che Gabriel riesce a rivelare con grande bravura.

Juan Carlos Abelo Zamora, Cubano, nato a Cienfuegos. Figlio d’arte. Inizia da professionista sin dalle prime esperienze a Cuba in grandi orchestre che in alcuni casi lui stesso dirige, come l’Orchestra di musica popolare de la Avana. In seguito entra far parte di diversi gruppi musicali di primaria importanza e di livello internazionale quali Charanga Latina e l’orchestra Rubalcaba. Polistrumentista, suona violino, mandolino, piano, armonica a bocca cromatica. In Italia ha collaborato con artisti veramente unici, potrei ricordare tra questi Gabriella Ferri, Pino Daniele, Toni Esposito, Tullio De Piscopo e il bassista Matthew Garrison. Ma basta sentirlo suonare per capire che Juan Carlos è un artista brillante, versatile e incredibilmente bravo.

CONTRABBASSO & TROMBONE, un duo insolito

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Mart. 16.02.2010
PIRONE NUNZI DUO

Enoteca Vicino >> locali di musica live a Roma
Via del Pigneto, 25 • 00176 Roma
h. 21.30 – ingresso gratuito
tel. 06.4544.1867 – info@enotecavicino.com

Massimo Pirone, trombone
Stefano Nunzi, contrabbasso

Vi consiglio di non perdere domani 16 febbraio un evento piuttosto raro per il tipo di strumenti e per l’alta qualità dei musicisti. Tombone e contrabbasso saranno in scena all’Enoteca Vicino con il duo formato da Massimo Pirone, trombonista e compositore e una validissima ‘colonna’ ritmica, Stefano Nunzi al contrabbasso. Il duo nasce da una collaborazione decennale tra i due musicisti che li vede impegnati sia in brani originali di Pirone che in standards rivisitati con il sound originale della formazione veramente atipica trombone-contrabbasso.

Da non perdere!!

MORE INFO

FOOD HAPPY HOUR. Per coloro che prenoteranno – via email o telefono – un tavolo per la cena sarà offerto il bicchiere del musicista.

web:  enotecavicino.com
FB: facebook.com/enoteca.vicino