SMART LIVE W-END 24-27 Gennaio 2013

Standard

Eventi di musica dal vivo e divulgazione musicale
consigliati dalla redazione di Romalive.biz
nel weekend romano dal 24 al 27 Gennaio 2013

per segnalare un evento cristiana.piraino@gmail.com

Jazzit Award 2012 28divino
28Divino jazz club vincitore del Jazzit Award 2012.
Congratulazioni
>> POST DEDICATO


Giov. 24.1.2013

ATREIO-SBROLLI more than a DUO
28DiVino Jazz
via Mirandola, 21  h. 22:00
Ingresso con tessera stagionale € 10,00
contributo musica € 5,00

Andrea Atreio, Chapman Stick
Claudio Sbrolli, Batteria

Atreio-Sbrolli Duo, qualcosa di veramente diverso, dove un innovativo ed irriverente Chapman Stick si accoppia ad una Batteria essenziale ed assoluta. Le vostre orecchie annegheranno in un circo di suoni dove le versatili 12 corde dello Stick di Atreio incontrano l’infallibile ritmica della batteria di Claudio Sbrolli per dare voce ad un intesa sincera, autentica e ricca di ispirazioni.

200px-Chapman_Sticks

Il Chapman Stick nasce in California intorno al 1970 ed unisce le corde della chitarra alla tecnica del pianoforte: un connubio elettro-acustico ancora sconosciuto al grande pubblico. L’ultima frontiera degli strumenti a corde, lo Stick: una versatilissima tavolozza di note perfetta per la sperimentazione elettronica di effetti e sonorità tutte da scoprire e ancora da esplorare, come fa appunto Atreio, polistrumentista-compositore, uno dei pochissimi rappresentanti dello Stick in Italia che, assieme a Claudio Sbrolli, uno dei più affermati session-drummers della scena italiana, osa varcare la soglia del minimalismo verso mete ancora nuove ai cliché della musica elettrica contemporanea: un duo da non perdere! Perfetto per chi ama: Frank Zappa, King Crimson e Jazz-Rock strumentale in generale, specialmente con l’acustica del 28DiVino Jazz.

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GIO’ & GIO’ JAZZ DUO
Charity Cafè
via Panisperna, 68
h. 21.30 Ingresso libero

Gioia Mignanelli, voce
Giovanni Aquino, chitarra

Giò & Giò jazz duo è una formazione che nasce nel 2008 dall’incontro tra Gioia Mignanelli e Giovanni Aquino. Il duo interpreta brani della tradizione jazzistica cercando di andare oltre il tradizionale sound del duo chitarra-voce avvalendosi dell’effettistica e di soluzioni di loop-on-fly.

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THE BULLDOGS ´Beatles revival´
Cotton Club
Via Bellinzona 2 (Ang. Corso Trieste)
Apertura ristorante dalle ore 20,30
Inizio concerti ore 22,15
da € 15.00 a € 35.00

Fabio Maccheroni, lead guitar, voice
Alessandro Errichetti, rhythm guitar, basso, voce
Fabiano De Biagi, basso keyboards, voice
Andrea Secli, batteria

Immaginate che John Paul George e Ringo decidano ora di andare in tour. Purtroppo è impossibile, ma proviamo ad immaginarlo. Come sarebbe un concerto dei Beatles; forse suonerebbero i grandi pezzi degli anni ´60 ma sicuramente inserirebbero i più belli della loro esperienza al di fuori del gruppo. The Bulldogs proveranno a farvi vivere un immaginario concerto dei Beatles oggi, di nuovo in quattro sul palco.

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GINO GORI NO AGE FOUR . . JAZZ @GUESTS
Bebop Jazz Club
Via Giulietti (Piramide)
Anche cena. Concerti dalle 22:00
Ingresso con tessera stagionale

Massimo Bognetti, chitarra
Paolo Cristiani, chitarra
Nicola Bucci, flicorno
Fabio Fochesato, basso
Gino Gori, batteria

THAT KIND of MUSIC … una sera a cena una musica speciale, per un’atmosfera gradevole che colora e valorizza il clima dell’evento, il jazz sornione ed evanescente dei NO AGE FOur

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CINEMA URBANA47

CINEMA di Urbana47
NUOVO SPAZIO IN CITTA’ per musica arte e spettacolo
Via Urbana 47a
Questa sera 24 gennaio dalle h.  19:00 vi ricordo la festa di presentazione del nuovo spazio CINEMA che non è un cineclub, non è un locale di musica, non è un posto dove fare aperitivo ma la somma di un poco di tutto questo.

PROGRAMMA PROSSIMI GIORNI

25/1 h. 21 MASSIMO GIANGRANDE DUO
Massimo Giangrande, voce
Andrea Biagioli, pianoforte
Massimo Giangrande torna con un nuovo album “Directions” che già dal titolo sembra voler scandire le tappe di un viaggio, percorso negli ultimi anni, attraverso mondi e linguaggi di un “altrove” geografico ed interiore.

 26/1 h. 21 BALATABAREN in concerto
I Baltabaren nascono nel febbraio del 2001 dall’unione di musicisti provenienti da diverse esperienze musicali sulla scena romana.

 27/1 h. 20,30 TRE UOMINI E UNA PECORA di Stephan Elliott
cinema e matrimonio. L’inglese David e l’australiana Mia si incontrano in viaggio, si innamorano e decidono di sposarsi in Australia.

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24 e 25 gennaio 2013
ROBERTO GATTO TRIO
Alexanderplatz Jazz club
Via Ostia, 9 (Prati)
Ingresso tesserati h.22:00

Roberto Gatto, batteria
Alessandro Lanzoni, pianoforte
Gabriele Evangelista, contrabbasso

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Ven. 25.1.2013

HIC et NUNC
PUGLIELLI, PACE, SIMONCINI, D’AGOSTINO
28DiVino Jazz
via Mirandola, 21 h. 22:30
Ingresso con tessera stagionale € 10,00
contributo musica € 5,00

Andrea Pace, sax e Ewi
Nicola Puglielli, chitarra
Piero Simoncini, c.basso
Max d’Agostino, batteria

Il progetto è il risultato dell’incontro tra linguaggi ed esperienze affini tra i musicisti di questo quartetto. La caratteristica é l’unione tra tradizione e innovazione, solidità e leggerezza. È proprio la tensione tra “stabilito” e “non” l’elemento peculiare. Brani originali, ma anche standards, costituiscono il repertorio di “HIC et NUNC” quartetto di recente formazione nato per il piacere di suonare insieme al 28DiVino Jazz.

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I RADIO HIGWAY
Charity Cafè
via Panisperna, 68
h. 21.30 Ingresso libero

Arianna Alvisi, voce
Federica Zavaleta, voce
Valerio Mignogna, chitarra

Stanchi del solito rock? Stufi degli accordi di settima, della musica intellettuale e dei concerti dove non riconoscete neanche un pezzo? I radio highway, progetto giovane composto da Valerio Mignogna (chitarra) Arianna Alvisi e Federica Zavaleta (voci) propongono un variegato repertorio del pop dagli anni 80 ad oggi, i maggiori successi radiofonici degli ultimi 30 anni, rivisitati in acustico. Tutti quei pezzi che la radio passava all’uscita di scuola, mentre andavi al mare o durante il viaggio in autostrada con gli amici, tutti quei pezzi che avete cantato a squarciagola sotto la doccia e che forse avete dimenticato.

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ALESSANDRO CIPOLLARI
with O’Ray Blues Band
Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55
h. 21.00 Ingresso € 5,00

Continua il viaggio nel Blues della casa del Jazz di Roma. Alessandro Cipollari nasce a Velletri il 30 Aprile del 1980. All’età di nove anni entra a contatto con il mondo della musica, intraprendendo lo studio della chitarra, quello che sarà lo strumento portante della sua vita. Inizia come autodidatta, ed è grazie ad alcune persone intorno a lui che incomincia a conoscere l’immenso mondo del blues e di tutta la musica afro-americana. É appunto con brani di questo genere che forma le sue prime band, suonando nei locali e nelle piazze del panorama laziale. Dopo qualche tempo sente il bisogno di affiancare alla sua musica anche la tecnica del canto, prendendo come esempio i grandi del blues. Studia con autorevoli musicisti jazz e blues italiani, e affina le tecniche della chitarra moderna, rimanendo ugualmente legato alle atmosfere del blues più rurale…

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MAURIZIO GIAMMARCO
Alexanderplatz Jazz club
Via Ostia, 9 (Prati)

Ingresso tesserati h.22:00

Maurizio Giammarco, sax tenore
Luca Bulgarelli, contrabbasso
Marco Valeri, batteria

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Sab. 26.1.2013

GIANLUCA FIGLIOLA 5tet
presentazione disco “It’s strictly forbidden”
28DiVino Jazz
via Mirandola, 21  h. 22:00
Ingresso con tessera stagionale € 10,00
contributo musica € 5,00

Gianluca Figliola, chitarra
Fabrizio Cassarà, sassofono tenore
Raphael Heudron, pianoforte
Paolo Scozzi, contrabbasso
Paolo Mignosi, batteria

Il quintetto, attivo sulla scena italiana da circa 4 anni, eseguirà in parte brani originali (tratti dal primo disco ufficiale It’s strictly forbidden”) alternandoli con degli standards rivisitati dal gruppo. Il repertorio scelto sintetizzerà il costante equilibrio del gruppo tra l’amore per la tradizione jazzistica e la ricerca di una originalità espressiva che guardi al futuro….

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ROBERTO TARENZI QUARTET
Doppio set
Gregory’s jazz club
Via di Gregoriana 54
dalle 20:00 anche cena – Ingresso gratuito
meglio prenotare
T. 327.8263770 06.6796386

Roberto Tarenzi, piano
Francesco Lento, tromba
Pietro Ciancaglini, contrabbasso
Andrea Nunzi, batteria

Il doppio set al gregory’s per questa riunione di quattro artisti che ben rappresentano la nuova generazione di jazzisti italiani che raccoglie successi di pubblico e di critica in tutto il mondo. Dal “veterano” Pietro Ciancaglini, passando per la tromba di Francesco Lento e la batteria di Andrea Nunzi, fino al leader della formazione, il pianista Roberto Tarenzi. Standard, arrangiamenti, e composizioni originali per due ore di ottima musica dal vivo attraversate dal denominatore comune dello swing e del grande jazz.

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LINDA GAMBINO URBAN SOUL
Charity Cafè
via Panisperna, 68
h. 21.30 Ingresso libero

Linda Gambino, voce, loop, cajon
Vincenzo Grieco, chitarra
Marco Polizzi, basso

Linda Gambino una bellissima voce che se non conoscete ancora vi consiglio! Urban Soul perché è il soul che ci piace, più come intenzione che solo come genere musicale; un soul urbano perché è un misto di tanti gusti, di cose sentite negli anni, un insieme di colori che si ritrovano nella nostra città e in quelle visitate. Qui in versione trio con bravissimi e coinvolgenti musicisti per un repertorio attuale con brani di artisti quali Amy Winehouse, John Legend, Paolo Nutini, Milow, Cee Lo Green, Joss Stone, Train, James Morrison etc., con contaminazioni a piacere di classici della tradizione soul: Aretha Franklin, Otis Redding…  

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Dom. 27.1.2013

PLAYLIST 50 Anni di Rock “BEACH BOYS”
con Ernesto Assante e Gino Castaldo
Auditorium Parco della Musica
Teatro Studio
Ingresso € 8,00 h. 11:00 a.m.

Quest’anno sono in tanti a festeggiare il mezzo secolo di musica: i Beatles, Bob Dylan, i Rolling Stones. E cinquant’anni sono passati anche per i Beach Boys, leggenda della musica americana, principi e maestri del surf, parte integrante della storia del rock anzi “prima pietra” sulla quale moltissimi altri hanno costruito la propria musica. Certo, sono stati i principi del surf ma se dal 1962 al 1964 i “ragazzi da spiaggia” hanno pubblicato la bellezza di otto long playing, con più di 80 canzoni (molte delle quali indimenticabili), dal 1965 in poi la musica cambia radicalmente e i Beach Boys si allontanano dal cliché del surf, facendo propria la lezione dei Beatles e di Dylan e modificando del tutto il loro approccio alla musica, fino ad arrivare alla fine del decennio al massimo della loro creatività, entrando, assieme alla California, nell’immaginario collettivo giovanile, sull’onda di album fantastici e innovativi. Ed è proprio questo mito, questa leggenda, che Ernesto Assante e Gino Castaldo celebreranno nel terzo appuntamento di Playlist – 50 anni di Rock.

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APERITIVO JAZZ Open Buffet & Live Jazz
“A.P.A.P.”
Charity Cafè
Via Panisperna, 68
h. 18:00 Ingresso libero

Alessia Piermarini, voce & piano
Alberto Parmegiani, hitarra

Appuntamento fisso della domenica al Charity. Il repertorio spazia da brani originali con sonorità new soul a riletture di brani famosi del panorama pop e jazz internazionale.

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JOY GARRISON
Alexanderplatz Jazz club
Via Ostia, 9 (Prati)
Ingresso tesserati h.21:45

Joy Garrison, voce
Claudio Colasazza, piano
Francesco Puglisi, contrabbasso
Amedeo Ariano, batteria

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NEOS TRIO
Muzak Roma
Via di Montetestaccio 38/a – Roma
Inizio concerto h. 19.30
Ingresso Free Entry Up to you
Aperitivo + prima consumazione € 10.00

Massimiliano Felice, organetto
Vincenzo Core, chitarra
Caterina Palazzi, contrabbasso

Sul palco del Muzak di via di Monte Testaccio 38, salirà domenica 27 gennaio il Nèos Trio, formazione etno-jazz composta da Massimiliano Felice all’organetto, Vincenzo Core alla chitarra e dalla contrabbassista Caterina Palazzi, reduce da concerti in Finlandia e da un calendario fitto di date in Italia con il suo quartetto per il Sudoku Killer tour. Il Trio affonda saldamente la propria musicalità nella tradizione contadina e artigiana dell’Italia del sud, ed in particolar modo nelle radici abruzzesi di due dei componenti. Dalla consapevolezza dell’importanza che riveste la conoscenza e la “coscienza” del percorso storico di un popolo, in un epoca che promuove e facilita il confronto ed il dialogo con altre culture e stili musicali, tradizionali o d’avanguardia, prendono vita composizioni folk originali in cui si alternano momenti di grande lirismo ad altri in cui interplay ed improvvisazione prendono il sopravvento.

 

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UN SALTO NELL’ARTE

ESHO FUNI

Dom. 27.1.2013 dalle h. 16:00 alle h. 21.30
Evento di chiusura della mostra fotografica dal titolo ESHO FUNI
della fotografa Jessica Guidi
DOVE: Liberi di
P.zza di Santa Maria Liberatrice, 46

 Nota: sarà comunque possibile visitare la mostra dalle h. 18:00 alle h. 21:30 circa.

 “Il principio buddista della non dualità di vita e ambiente (in giapponese: esho funi) sostiene che la vita e il suo ambiente sono inseparabili, due aspetti fondamentali di una singola realtà. E questo è il concetto che muove e lega le immagini di questa mostra: da un piccolo paese della Calabria a Parigi, Londra, Kusadasi, Madrid, Dahab, Boston, Milano e Roma. Diverse realtà raccontate attraverso una simbiosi visiva tra l’essere umano e l’ambiente circostante” [J.G].

28Divino Jazz I° CLASSIFICATO JAZZIT AWARD 2012

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Jazzit Award 2012 28divino

Il Club romano di Via Mirandola vince il primo premio del Jazzit Award 2012 come miglior club d’Italia. Una bellissima notizia e la giusta conclusione e nuovo inizio per Natachà e Marc, proprietari del club 28Divino che non solo ne fanno la programmazione artistica, ma si occupano di ricevere e servire gli ospiti, facendoli sentire sempre ben accolti. Pensandoci bene,  ci si sente a casa con loro e sicuramente è uno dei motivi per cui nel tempo ho assistito alla trasformazione di un ex-pub con cantina in uno dei club di Roma più influenti musicalmente e ben organizzati per tutto ciò che riguarda l’accoglienza, con una numerosa cerchia di frequentatori che si rispecchia anche nei numeri di followers sui social networks del club. Quindi aver letto su Facebook qualche giorno fa che il premio di Jazzit 2012 è stato vinto proprio da loro mi ha reso felice, perchè credo che questo riconoscimento sia meritatissimo. Finalmente il 28Divino entra ufficialmente nella lista dei principali Club capitolini del Jazz. Anche se chi lo frequenta già lo pensava.

Pur non essendo passati indenni attraverso questi anni difficili in cui a soffrire di più sono le piccole realtà proprio come il 28Divino, loro sono andati avanti e non oso chiedere a che prezzo (a livello personale). Non solo, ma hanno intrapreso il cammino della Cultura, offrendo qualcosa che non si trova spesso nei cartelloni. La sperimentazione. Offerta al pubblico del 28 attraverso una programmazione molto attenta a tutto ciò che è diverso o fuori dagli schemi, pur rimanendo sempre Jazz e pur non disprezzando repertori che includono standard. Ma i progetti presentati al 28 hanno sempre un valore aggiunto che rende ogni gig unica e momentanea, assolutamente da non perdere. Ho subito inviato una mail a Natachà nei giorni scorsi per chiederle un commento a caldissimo. Lei mi ha risposto e, felice, pubblico. Congratulazioni

Come ci sentiamo? Qual’è il nostro segreto??? wow! Credo che già tu abbia dato la risposta. Cristiana!.. Voglio dire, come l’hai scritto su FB per complimentarci 🙂  mi viene da piangere per quanto sono felice per voi! Questa tuo sentimento riassume tutto ciò che vogliamo dare alla musica ‘vivente’, all’ascolto, ai musicisti et sopratutto ai nostri “AvventoriAscoltatori” cioè: Emozione!!! Niente è più bello in questo mondo che di emozionarci. E dai noi passano emozioni. Credo che in più del fantastico lavoro che fa Marc per la musica, per il jazz a Roma, la gente qui da noi trova proprio un certo feeling, si sente a suo agio, che siano giovani meno giovani o anzianotti si sentono in sintonia, c’è scambio, c’è semplicità, nascono amicizie e progetti… oserei dire c’è il “VERO”? 🙂 Forse (visto i ns background) il 28DiVino Jazz è anche uno ‘spazio culturale’ Qui c’è spazio (piccolo è vero 🙂 per Mostre fotografiche (La first di Panucci faremo la first di De Petris) alcune performance teatrali , arte (attualmente c’è la mostra di Valerio Scarapazzi – ci sono opere esposte, i nostri robottini d’epoca, puoi leggere, giocare a Carom, Backgammond, scacchi e ovviamente si parla di Jazz. Noi , il “28” siamo così e sicuramente la gente lo percepisce, lo sente, lo riconosce e l’apprezza perchè sente che facciamo tutto con tanta passione e cuore! Questo credo sia il vero segreto: Metterci ‘cuore’ dentro tutto quello che facciamo (con grande fatica, e tu lo sai visto che ci conosci sin dalla ‘nascita’) e quando si tocca ‘li’… fa tanto bene a l’anima e la musica, tutta, vive di questo!

Allora certamente quando leggi che il ’28’ è ‘il jazz club più amato d’Italia’ come ci ha detto Luciano Vanni di Jazzit, et bien oui, ti emozioni! Ci sentiamo molto orgogliosi di quello che abbiamo fatto e che facciamo ed è una bella soddisfazione! Cosa ci porterà? Ma ….. di sicuro un bel riconoscimento, ma rimaniamo sempre ‘poveri’ Se non entrano (piccoli) fondi o (piccoli) sponsor sarà durissimo resistere. Quest’anno finalmente abbiamo avuto il piano, e questo grazie al libero contributo dei nostri soci. Doveva arrivare alla befana 2012 è arrivato all’apertura di questa stagione. Ma ce l’abbiamo fatta! Voilà Cristiana! Ci sentiamo semplicemente felici e questa felicità di sicuro la risentono anche i nostri “Sostenitori” e amici che ci seguono! Un grande bacio. Natachà

MORE INFO

Il 28Divino si trova in via Mirandola 21, zona Piazza Ragusa
sito web, facebook, G+  Jazz Marc Roma dove trovate video di gig

MUSICA E PENTIMENTO

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brand israel

Ieri sera sono andata a sentire il concerto del trio di Anat Fort nell’Aula Magna del Rettorato della Sapienza, programmato dalla IUC (Istituzione Universitaria dei Concerti) e patrocinato dall’Ambasciata di Israele. Davanti al botteghino si era radunato un gruppo di manifestanti contro il regime di Israele che mi consegna molto gentilmente un volantino. In un primo momento ho trovato molto fuori luogo quella piccola manifestazione, insomma Anat Fort viene salutata come “il nuovo talento Jazz” da Israele, ed una ragazza di Tel Aviv non deve NECESSARIAMENTE appoggiare l’occupazione Israeliana della Palestina e gli orrori compiuti contro il popolo Palestinese. Anzi un giovane talento del Jazz non può che CONDANNARE queste atrocità, ed il fatto che venga a suonare in Italia con il patrocinio dell’Ambasciata Israeliana non è che un segno positivo, della grandezza dell’arte che unisce, che n(m)obilita che … Mi ronzavano in testa pensieri su Musica e impegno civile e politico, intrattenimento, indipendenza dell’Arte……pago gli 8 eur-under 30-anziché 20, ed entro con l’atteggiamento tipo “vediamo cosa succede”. Il concerto non mi ha entusiasmata ma non voglio spendere nemmeno una parola su questo…esco dall’Aula Magna a fine concerto e scopro sulla bacheca “press” che il “nuovo talento del Jazz israeliano” ha 42 anni… rileggo il volantino… penso agli 8 euro spesi. Penso che tutto acquista un altro senso (e con questo non dico che a 42 anni non ci si possa sentire giovani)… penso che con una manifestazione fuori dal tuo concerto, sarebbe stato il caso di spendere qualche parolina in più che un timido, generico e poco convincente augurio di “pace nel Medioriente”. Penso agli 8 euro spesi, all’Ambasciata Israeliana, a quando avrò 42 anni.. .penso a quanto ancora sono illusa. Penso al fatto che almeno penso, ma non basta pensare! Musica e pentimento.

di DENISE CASH

DISCHI FRESCHI 2/2013

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SPACES FRANCESCO CATALDO

FRANCESCO CATALDO “SPACES” (ALFA MUSIC)

In uscita il 28 Gennaio per Alfa Music il secondo lavoro del chitarrista e compositore Francesco Cataldo “Spaces”. L’artista siracusano ha registrato l’album presso i Sear Sound Studios di New York accompagnato da cinque musicisti di eccezione che vantano collaborazioni con importanti artisti di fama internazionale (alcuni dei) quali Pat Metheny, John Scofield, Jim Hall, Paul Motian, Scofield, Joe Lovano, Eddie Gomez e Chris Potter. I brani sono esclusivamente composizioni originali di Francesco, da lui scritti ed arrangiati in occasione della session di registrazione. Il sound del quintetto, che vede Francesco alla chitarra elettrica e baritona, Scott Colley al contrabbasso, David Binney al sax, Salvatore Bonafede al piano e Clarence Penn alla batteria (ed il famoso violoncellista newyorchese Erik Friedlander ospite del brano “Raccontami”), si presenta in una veste raffinata e mira ad ottenere un equilibrio tra i vari strumenti e le varie personalità musicali, sempre all’ insegna dello spirito di gruppo e dell’interplay. Caratteristica delle composizioni è una continua ricerca del lirismo e della melodia, una melodia però che conserva la piacevolezza melodica anche su strutture armoniche complesse. Infine, intento primario è stato quello di ottenere un prodotto musicale in cui non prevalga, come di solito avviene, la chitarra, ma un sound di gruppo equilibrato.

Per conoscere più da vicino Francesco vi segnalo questa intervista per Radio Fm Italia condotta da Oriana Vella, dove l’artista parla della sua esperienza newyorchese, della sua città, Siracusa, e della genesi di alcuni dei suoi brani.

LINK DI APPROFONDIMENTO

WEB
PREVIEW DEI BRANI
iTunes

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BLAME IT ON MY YOUTH

JAZZ IN DUO “BLAME IT ON MY YOUTH” (SIFARE)

“Date la colpa alla mia giovane età” … questa è la traduzione del famosissimo standard che dà il titolo alla prima fatica discografica di Davide Palma e Terenzio De Cristofaro (Jazz in Duo), due giovanissimi musicisti che in due non arrivano a 45 anni. I due si conoscono alle prove dell’ Orchestra MusaJazz dell’Università “La Sapienza” di Roma, e nasce una profonda affinità musicale. Quasi per caso inviano una loro demo amatoriale alla Casa discografica “Sifare” di Francesco Digilio, che decide di produrre il loro primo album.

Si nota immediatamente la ricerca, da parte degli artisti, di un suono che sia da un lato tradizionale e fedelmente rispettoso dei canoni della swing era, ma anche originale, ricercato e intrigante. Su questi cardini poggiano gli arrangiamenti proposti dal Duo, che sfrutta a questo scopo una particolare coesione tra il sapore acustico di una virtuosa chitarra e il calore di una profonda voce crooner. Il tema centrale dei brani, che denota una scelta tutt’altro che casuale, è la giovane età e le esperienze di vita che essa riserva. L’attenzione è rivolta soprattutto agli standard americani della tradizione jazzistica che riportano alle sonorità tipiche della “Swing Era” di compositori come Cole Porter, Duke Ellington, Rodger&Hart, G&I Gershwin, Benni Goodman e molti altri. Troviamo così brani molti sentimentali, quali “My One and Only Love”, dove la delicatezza del tema amoroso si riflette nella profonda sensualità dell’interpretazione, oppure “River Side”, di Terenzio De Cristofaro, in cui l’essere innamorati è paragonato al lento, sinuoso ed inebriante scorrere del fiume, come dita sulle corde della chitarra. Gli arrangiamenti originali, molto freschi e quasi giocosi di famosi standard quali “The Lady’s a Tramp” e “You Took Advantage of Me”. E per finire l’interpretazione intimista e a tratti sognante dello standard “Blame It On My Youth”, in cui l’uomo imputa le sue scelte sbagliate e i suoi comportamenti istintivi non al cuore o alla ragione, ma … alla giovane età.

LINK DI APPROFONDIMENTO  

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WEB

di DENISE CASH

SMART LIVE W-END 17-20 Gennaio 2013

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Eventi di musica dal vivo e divulgazione musicale
consigliati dalla redazione di Romalive.biz
nel weekend romano dal 17 al 21 Gennaio 2013

per segnalare un evento cristiana.piraino@gmail.com

 kark potter_Enrico barbini photo
Una bella foto di Kar Potter, del fotografo Enrico Barbini,scatto realizzato
durante la rassegna Tuscia In jazz estate 2012. In questo weekend Roma
e gli amici 
ricorderanno Karl scomparso lo scorso 9 gennaio.

Gio. 17.01.2013

NEW BLUEZ IN TOWN:ONE MAN 100% BLUEZ
Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55
h. 21.00 Ingresso € 5,00

Davide Lipari, chitarra e voce
Low Chef, basso
Ruggero Solli, batteria

Roma ha sempre seguito con passione il blues. Un interesse che ha toccato generazioni diverse. L’amore per le dodici battute ha unito musicisti e ascoltatori, permettendo la nascita di locali, la produzione di apprezzati lavori discografici e influenzando in maniera decisiva la crescita di musicisti che poi hanno preso altre strade. Negli ultimi tempi c’è stato un nuovo e profondo interesse nei confronti di questo stile. Questo atteggiamento ha permesso l’arrivo di una nuova scena. New Bluez In Town vuole presentare questa nuova “scuola” del blues romano. Una fotografia nitida e perfettamente a fuoco di una nuova suggestione, che dialoga con la tradizione del blues ma guarda anche in avanti.One Man 100% Bluez. Guidato dal chitarrista e cantante Davide Lipari e composto dal bassista Low Chef e dal batterista Ruggero Solli, il trio è caratterizzato da un suono intenso, diretto e coinvolgente. Il loro stile sintetizza l’essenza del blues del Delta del Mississippi con l’energia del blues elettrico di Chicago inserendo questi elementi in un contesto attuale e dinamico.

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3 ONE MAN BAND BATTLE
30 Formiche
via del Mandrione, 3
h. 21.30 Ingresso gratis con tessera Arci

The Blues Against Youth, Spookyman e Steddie & the Buried Marlyns. I tre monobanda romani si sfideranno a colpi di stomp box … chitarre … armoniche e gran casse.

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THE CROSSING TRIO
Charity Cafè
via Panisperna, 68
h. 21.30 Ingresso libero

Alberto Parmegiani, chitarra
Jacopo Ferrazza, contrabbasso
Valerio Vantaggio, batteria

Presentano materiale originale e di altri contemporanei. Tre musicisti che danno vita ad un concerto sempre diverso e sempre carico di pathos. L’unione di intenti si manifesta sul palco dove la fiducia nell’intuito dei compagni spinge verso nuovi orizzonti sonori e territori inesplorati in cui il rischio è voluto e cercato. Le composizioni, per la maggior parte delle leader, lasciano sempre aperto uno spiraglio all’imprevedibile e la classica via di fuga è deliberatamente evitata. Spesso il lirismo dei temi riporta la calma e una nuova magia prende forma.

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RADICAL GIPSY
Fonclea
via Crescenzio, 82/A
h. 21.30

Gabriele Giovannini, chitarra
Danile Gai, chitarra
Giuseppe Civiletti, contrabbasso

Il progetto nasce dalle ceneri dei Gipsy Italien, con cui Gabriele e Giuseppe hanno all’attivo un disco dal titolo omonimo e numerosi concerti e partecipazioni a Festival in tutta la penisola. Ispirati dalla musica di Django Reinhardt, il repertorio spazia dalla musica francese di inizio ‘900 alla musica popolare zigana per arrivare infine allo swing americano. Fedeli alla tradizione zingara, lo spettacolo offre vari colori: si passa dal tipico romanticismo gitano a ritmi frenetici, il tutto condito dal virtuosismo degli strumentisti. Spesso affiancati da ospiti d’eccezione quali Juan Carlos Albelo Zamora al violino o Claudio Catalli alla fisarmonica, il Trio sta lavorando al primo lavoro discografico che presenterà entro la fine dell’anno.

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(Giov. 17 e Ven. 18.1.13)
PIPPO MATINO “SPECIAL PROJECT”
special guest ANTONELLO SALIS LORENZO TUCCI
Alexanderplatz jazz Club
Via Ostia 9 (zona Prati)
Cena dalle 20:30 Concerto 22:00
Ingresso tesserati

Pippo Matino, basso
Antonello Salis, fisarmonica
Domenico Sanna, pianoforte
Lorenzo Tucci, batteria

Un progetto che già dalla presentazione ha dello straordinario. Sul palco dell’Alexander Pippo Matino presenta il suo Special Project, che non mancherà di sorprenderci.  Accanto a lui due grandissimi nomi come Antonello Salis, che è sempre un piacere vedere in azione e Lorenzo Tucci, batterista che proprio dovete ascoltare se non avete avuto mai l’occasione di farlo e, infine,  il più giovane Domenico Sanna, che oggi in Italia è senza ombra di dubbio uno dei pianisti di maggior talento. Ve lo consigliamo se amate virtuosismo e buona musica.

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A MIA NONNA PIACE DJANGO PRESENTA: CIGNO BLUES TRIO
Grandma Bistrot
via dei Corneli, 25/27
h. 21.30 Ingresso Libero

Diego Cignitti, voce e chitarra
Nico D’Angio, basso
Alessio Baldelli, batteria

Dalle origini a oggi, tutta la forza di un genere caldo e umano, espressione intima e intensa del vivere. Durante la serata, Cigno, giovanissimo cantautore romano, presenterà anche alcuni dei suoi brani originali, sostenuto da una ritmica di grande energia. Storie semplici e immediate, tra beat, groove e un pizzico della malinconia del blues.

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AGUS COLLECTIVE-JAZZ ZONE PRESENTA
MARCO BOVI “CONTIGUITY”
Cantiere
via Gustavo Modena, 92
h. 22 Ingresso N/P

Marco Bovi, Chitarra
Emiliano Pintori, Organo
Andrea Nunzi, batteria

Formazione attiva nel panorama nazionale da molti anni, l’Organ trio di Marco Bovi, Emiliano Pintori e Andrea Nunzi trova nella costante e intensa collaborazione dei tre uno dei suoi significativi punti di forza. Il sound caratteristico dato dall’unione tra chitarra e organo Hammond non può che richiamare alla mente la grande lezione offerta da artisti come Jimmy Smith, Wes Montgomery, Larry Young, Grant Green e Don Patterson. A partire dal rispetto e approfondimento di questa tradizione, la ricchezza sonora di questo linguaggio dialoga con le differenti personalità dei tre musicisti. Lontani infatti da un progettualità fine a se stessa, così come dall’effettistica più banale, il gruppo è caratterizzato da un sound calibrato e morbido, in cui sono naturalmente miscelati tradizione bebop, song americana, soul-jazz e contemporaneità, garantentendo un percorso musicale raffinato ma al contempo caratterizzato dall’immediata fruibilità.

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TRIO SUPERMARKET
28DiVino Jazz
via Mirandola, 21
h. 22. Ingresso tesserati contributo musica € 5,00

Alfredo Nuti Dal Portone, Chitarra
Marcello Jandu Detti, trombone/bassotuba/conchiglie
Roberto Villa, contrabbasso

Da non perdere il trio Supermarket, che prende il nome dalla celeberrima marchetta musicale sinonimo di brutta musica, depressioni, brutti vestiti, problemi personali e pretese ingiustificate. Il motto dei supermarket è “tantissime date pagate pochissimo” e lo scopo è uno scopo curativo nei confronti dei musicisti tristi e soli che aspettano la pensione e un lavoro alle scuole medie.

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RED PELLINI Roaring The Twenties
Gregory’s Jazz Club
Via Gregoriana 54/a
Ingresso libero Concerto dalle 22:00
T 327.8263770 06.6796386
meglio prenotare

Fabiano Pellini, sax contralto
Leonardo Borghi, piano
Lucio Turco, batteria

Un trio di grande livello che ripropone un repertorio fatto di brani celebri e standards, ma anche di “chicche”, frutto della grande cultura musicale e della profonda conoscenza della stori del jazz di Fabiano Pellini. Arrangiamenti originali in omaggio agli autori dei migliori songbook, a partire dagli anni ruggenti, per ripercorrere la storia del jazz.

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Ven. 18.1.2013

ZERO GRAVITY
28DiVino Jazz
via Mirandola, 21
h. 22.00 Ingresso tesserati contributo musica € 5,00

Mirko Signorile, piano
Stefano Battaglia, contrabbasso
Pierluigi Tomassetti, batteria

Un viaggio attraverso le molteplici sfaccettature che il mondo del linguaggio musicale ci offre. Una ricerca, sui fenomeni musicali odierni, ubiqui nei generi e nel linguaggio, che si muove, attraversa, oltrepassa i territori di confine tra la musica etnica, jazz, rock e popolare. Un percorso che si avvale, naturalmente, di presenze compositive molto diversificate tra loro e di musicisti provenienti da aree espressive differenti. Un’occasione d’incontro e di conoscenza nella quale la musica, la storia e la cultura in generale diventano lo spazio, in cui, idee anche differenti crescano assieme. La tradizione popolare è il materiale che rappresenta il punto di partenza di questo progetto; è evidente, come attraverso questo grande patrimonio culturale, viene a manifestarsi uno straordinario universo-sonoro-artistico, e l’orientamento specifico di questo progetto punta al recupero, alla rivalutazione, ma soprattutto alla trasformazione di questi elementi espressivi. Dunque, la trasformazione avviene tramite la contaminazione e l’interazione con altre realtà sonore, presenti nelle aree musicali circostanti, quali: il jazz e alcune forme di musica colta. La scelta delle componenti musicali e artistiche totalmente originali, è orientata verso il proprio linguaggio espressivo e si pongono in forma dialettica con queste realtà disegnandone la forma”

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NEW BLUEZ IN TOWN:IL BLUES E ALTRE MALATTIE
Casa del Jazz
Viale di Porta Ardeatina, 55
h. 21.00 Ingresso € 5,00

Alessia Piermarini, voce e pianoforte
Paolo Grillo, contrabbasso
Cristiano Villani, batteria

Composto da Alessia Piermarini, Il Blues e altre malattie presenta uno spettacolo imperniato sull’unione tra parole e musica. Quelle proposte dal trio sono canzoni che raccontano in maniera profondamente emotiva cosa voglia dire “sentire e suonare” il blues oggi.

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STRANGE STRINGS FROM MEXICO
Blutopia
via del Pigneto, 116
h. 19.30 Ingresso libero

Ivan Bringas, chitarra
Mike Cooper, chitarra

Ivan Bringas, è un chitarrista messicano di formazione classica e con esperienza nella musica contemporanea e d’improvvisazione. Dal 2007 sviluppa il progetto “Guitarra Espansiva”, che nasce a partire dall’invenzione di un artefatto, chiamato Kashaj, che viene manovrato dal piede sinistro, senza ausilio delle mani, per coinvolgere ulteriormente il corpo durante l’esecuzione. Arricchirà la serata un set insieme al chitarrista avant-blues Mike Cooper.

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JAZZ SWING E…SIMPATIA
Charity Cafè
via Panisperna, 68
h. 21.30 Ingresso libero

Silvia Ceccarelli, Voce
Emiliano Begni, Piano
Ermanno Dodaro, Contrabbasso

Brani swing americani e italiani dei primi decenni del secolo scorso. Un vero e proprio viaggio tra melodie e colori di straordinaria eleganza che offre emozioni diffuse con dondolante ritmo, swing appunto, con vecchie canzoni che sanno di nuovo.

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FUNKALLISTO LIVE + GABRIELLA MARTINELLI + HEAD OF COMMUNICATION
Caffè Latino
via di Monte Testaccio, 96
h. 22.30 Ingresso libero entro le h. 22:00
Ingresso dopo le h. 22:00: € 5,00 /€ 10:00 con drink

Gabriella Martinelli, voce
Matteo Bottini, chitarra
Duilio Ingrosso, sax
Edoardo Simeone, tastiera
Toto Giornelli, basso
Massimo Di Cristofaro, batteria

FUNKALLISTO line up :
Alex de Martino, batteria, cori
Francesco Abbatiello, basso
Peter Crucioli, chitarra
Danilo Desideri, sax, colori, cori
Martino Onorato, tastiere, cori
Nenei Santos, percussioni
Omar Lopez, tromba, cori
Chelsea Como, vocal guest

I Funkallisto dopo l’ eccezionale tributo a James Brown e la Super Total Jam dell’ Anacapito Party tornano a suonare il loro live ospiti di Super Lello. Come un motore ad olio di canapa muovono i pistoni del groove in attesa dell’ uscita del quarto disco. Nuova line up, vocal guest, anteprime e sorprese.

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Sab. 19.1.2013

CIAO KARL. SUONA CON NOI ANCORA UNA VOLTA
Isola Pedonale del Pigneto

Nel tardo pomeriggio avrà luogo un omaggio musicale a KARL POTTER dalla sua PIGNETO ORKESTRA. Musicisti che avete suonato con Karl, o che solo volete rendergli omaggio, portatevi “il ferro” perché ogni nota è permessa, anzi, richiesta.

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ANDREA SANTANIELLO + ORGAN TRIO
Gregory’s Jazz Club
Via Gregoriana 54/a
Ingresso libero Concerto dalle 22:00
T 327.8263770 06.6796386
meglio prenotare

Andrea Santaniello, Sax Alto
Emiliano Pintori, Organo Hammond
Marco Bovi, Chitarra
Andrea Nunzi, Batteria

Il sax alto di Andrea Santaniello alla guida di una sezione ritmica impreziosita dall’Hammond di Emiliano Pintori, dalla chitarra di Marcoi Bovi e dalla batteria di Andrea Nunzi. Un viaggio e un omaggio ai piu grandi maestri, da Johnny Hodges ad Art Pepper, da Charlie Parker a Julian “Cannonball” Adderley. Il repertorio proposto per i due set di stasera pesca nelle composizioni dei più grandi nomi della tradizione jazzistica – George Gershwin, Duke Ellington, Cole Porter e Irving Berlin – e interpreta le pietre miliari dell’hard bop e di Adderley in testa.

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ENRICO GHELARDI BOPTET
28DiVino Jazz
via Mirandola, 21
h. 22.00 Ingresso tesserati contributo musica € 5,00

Pierpaolo Principato, piano
Stefano Cantarano, contrabbasso
Max De Lucia, batteria
Enrico Ghelardi sassofoni & clarinetto basso

Enrico Ghelardi si esibisce ai sassofoni ed anche al clarinetto basso, assieme ad un’ottima ritmica, formata da alcuni dei più quotati musicisti e docenti di jazz della capitale: Pierpaolo Principato al piano, Stefano Cantarano al c/basso e Max De Lucia alla batteria. Nel repertorio sono presenti numerose composizioni originali oltre ad alcuni standards, nello stile tra cool e bop tipico delle proposte di Ghelardi. E’ sempre ben evidenziata la pulsazione swing e l’ eleganza del sound, per un jazz assai comunicativo, che affonda le radici nella tradizione rivisitata con sensibilità moderna. Ne risulta una musica in certo senso “fuori dal tempo”, nel senso che gli elementi tipici del jazz più classico sono fatti vivere non in maniera formale, ma con un approccio creativo e spontaneo, ricco di sincera emozione.

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BLUES TRAIL
Charity Cafè
via Panisperna, 68
h. 21.30 Ingresso libero

Luca Vaglica, voce & armonica
Davide Cetrolo, chitarra & dobro

I Blues Trail propongono un repertorio di brani che vanno dagli anni ’20 agli anni ’40 in perfetto stile Delta Blues, lo spettacolo ha per titolo “Voci e suoni del Delta del Mississippi. Alla riscoperta dei grandi Maestri afroamericani” oltre ad eseguire le musiche di Robert Johnson, Charlie Patton, Reverend Gary Davis, Blind Blake, Big Bill Broonzy, Muddy Waters, vengono raccontati aneddoti sulle vite di questi leggendari personaggi e sui testi delle canzoni che vengono suonate durante lo spettacolo. 

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THE BOTTA BAND LIVE
ANNI ’40…SWING E DINTORNI
Bebop Jazz Club
Via Giulietti (Piramide)
Anche cena. Concerti dalle 22:00
Ingresso con tessera stagionale

BOTTA BAND:
Alberto Botta, batteria
Antonella Aprea, voce
Giorgio Cuscito, sax Tenore
Carlo Ficini, trombone e voce
Attilio Di Giovanni, piano
Daniele Cordisco, chitarra
Guido Giacomini / Stefano Nunzi, contrabbasso

Alberto Botta, batterista di Renzo Arbore e di “Quelli Della Notte” e degli “Swing Maniacs”, si circonda dei migliori musicisti swing della capitale per una serata all’insegna del jazz e del divertimento. Una Band che cerca sopratutto di ricreare l’atmosfera e lo spirito estroverso dell’epoca Swing con un repertorio non scontato che sconfina anche in altri genere musicali.

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Dom. 20.1.2013

LA JAM DEI CANTANTI
Felt Club
via degli Ausoni, 84
h. 18.30 Ingresso libero

Torna la JAM dei CANTANTI, con Mario Donatone al piano, Giò Bosco, Isabella Del Principe, Roberto Ferrante e many others.

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APERITIVO CON “A.P. A.P.”
Charity Cafè
via Panisperna, 68
h. 18.00 Open Buffet

Alessia Piermarini, Voce & Piano
Alberto Parmegiani, Chitarra

Il repertorio spazia da brani originali con sonorità new soul a riletture di brani famosi del panorama pop e jazz internazionale.

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COMMEMORAZIONE DI KARL POTTER

DOMENICA 20 GENNAIO alle h. 15:00 si terrà una cerimonia ‘commemorativa’ aperta a tutti, presso il Centro Culturale ‘Istituto Buddista Italiano SokaGakkai’, via della Marcigliana 532/9 di Roma VEDI EVENTO FB PER DETTAGLI E LOGISTICA

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JAM SESSION
Bar Jazz Club
Corso della Repubblica 106
CASSINO (FR)
h. 20:30 Ingresso Libero

Gruppo Base
Gioia Mignanelli, voce
Giovanni Aquino, chitarra
Domenico Iavazzo, batteria
Gianfranco De Lisi, basso

Perché venire a fare le jam session? Perché oltre che il semplice suonare è sempre un momento di crescita, è il luogo ideale per stringere rapporti con altri musicisti e per far nascere nuovi progetti. La jam session del Bar Italia jazz club continua dopo il successo della jam Natalizia! L’ora di inizio è fissata per le 20:30, in modo da dare a tutti la possibilità di suonare. Il Bar Italia mette a disposizione batteria, impianto, amplificatori, quindi portate il vostro strumento e suonate! Ci saranno due set: uno alle 20:30 ed uno alle 22:30, intervallati dalla musica del gruppo base. Per la migliore riuscita della jam, qualora ci fossero gruppi stabili che vogliano suonare, è opportuno comunicare agli organizzatori via facebook o mail, che formazioni intendono suonare e quali brani, in modo da darci la possibilità di accorpare più musicisti ed evitare attese interminabili per suonare! JAZZ E LIBERTA’!!!

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BASSVOICE PROJECT presenta il nuovo disco LoveAndGroove

Standard

Mart. 15.1.2013
BASSVOICEPROJECT
LoveandGroove – presentazione nuovo CD
BackRoom
Piazza Guglielmo Marconi 1
T. 065922151

Silvia Barba, voice
Pippo Matino, bass
special guest
Fabrizio Bosso, tromba
Javier Girotto, sax
Nicola Angelucci, batteria

OGGI: Impredibile appuntamento romano di musica dal vivo. Bassvoice Project, presenta il nuovo lavoro discografico, registrato in live session al the Place di Roma nel 2012, con la partecipazione di grandissimi musicisti della scena jazz italiana, alcuni dei quali saranno presenti stasera al BackRoom – locale amico del The Place – proprio il 15 gennaio. Il disco è bellissimo >> LINK Recensione  e dal vivo questi musicisti non mancano mai di sorprenderci. Vi consiglio di mettere da parte altre idee e di venire ad ascoltarli.

DISCHI FRESCHI 1/2013

Standard

BassvoiceLove&Groove cover

LOVEandGROOVE il nuovo disco di BASSVOICE PROJECT il duo di Pippo Matino e Silvia Barba. E’ in vendita dal 4 dicembre 2012 per la WideSound “Love and Groove”, il nuovo album del Bassvoice Project di Pippo Matino e di Silvia Barba. I due musicisti arrivano finalmente a fermare su un disco registrato dal vivo l’evoluzione di un incontro nato ormai 5 anni fa e proseguito con innumerevoli concerti. Un lavoro tutto rigorosamente “live”, registrato al The Place di Roma circa un anno fa e che ha visto la partecipazione straordinaria di tanti musicisti come Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Jorge Bezerra, Nicola Angelucci, Claudio Romano e Roberto Schiano, in una sorta di grande festa del suono e delle parole. (fonte comunicato stampa)

Bellissimo il lavoro live di BassVoiceProject, che nasce da una incredibile storia di amicizia e collaborazione tra il bassista Pippo Matino e la bella voce (e testa) di Silvia Barba. I due artisti hanno entrambi una fortissima personalità e sono uniti dal comune desiderio di fare ricerca e sperimentazione per offrire un diverso  punto di vista su alcuni momenti importantissimi della musica d’autore (Anna e Marco, Il mio regno, Viva lei o La musica che gira intorno, Summer Time, je ne regrette rien e Come Together), ma con il preciso intento di andare oltre gli schemi che la musica a volte ci impone, attraversando i generi e la storia della musica senza mai rinchiudersi nel un vicolo cieco del ‘già detto’. Nel disco accanto a brani di cantautori, troviamo anche due meravigliosi brani originali del duo, fino ad ora inediti – Manchi, un grido disperato per ritrovare l’amore perduto, una tematica molto attuale oggi e September in Paris, dalle atmosfere accoglienti che ci riporta immediatamente ai larghi viali dell’autunno parigino – e poi troviamo anche un bellissimo regalo dell’amico Fabrizio Bosso, la traccia 6 strumentale, un solo di tromba con gli effetti che in un Soffio rievoca il passato e ci trasporta, diventando elettronica, nel futuro  come a voler richiamare la nostra attenzione alla musica portatrice del soffio di un nuovo vento.

Tutto questo oggi dimostra che esiste una stupenda realtà musicale in questa Italia che invece non ce la fà più a far emergere il talento vocale vero, quello fatto di personalità che grazie alla voce si manifesta. L’ambientazione Live sta a sottolineare il ruolo fondamentale che oggi ricopre la musica suonata (veramente) dal vivo, che dà emozione se suonata così. (ndr A volte mi chiedo come faccia Pippo  a prendere quegli accordi a realizzare quelle armonizzazioni che potrebbero sembrare magia). In definitiva BasvoiceProject ci regala un disco molto bello, frutto di anni di collaborazioni con grandissimi musicisti che volutamente, per scelta di Pippo e Silvia, si sono alternati nei live accanto a loro per regalare in ogni nuova situazione live un diverso e sorprendente momento di musica. Dal 4 gennaio è iniziato il tour di presentazione del disco. Saranno a Roma domani 15 gennaio al Back Room di Piazza Guglielmo Marconi, 1 insieme a loro Bosso, Girotto e Angelucci.

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Cocetta donato cover

CRESCENDO Cettina Donato Orchestra Very Fresh! Eccolo il disco veramente fresco di Cettina Donato pianista e compositrice siciliana da poco rientrata in Italia dopo alcuni anni passati nelgli Stati Uniti . Plurilaureata, piano classico e jazz, psicologia e didattica e con un master degree ottenuto nella prestigiosa Barklee di Boston,  Cettina è sicuramente una perla rara nel nostro panorama musicale. Le sue forti radici classiche e le altrettando forti del jazz fanno di lei un’artista molto completa. Il suo amore per l’orchestra la spinge proprio in questa direzione, e oggi arrivata a una maturità artistica importante, pubblica un lavoro dal titolo significatico CRESCENDO registrato con una  Big band affincata da un pregiato quartetto d’archi, voluto proprio dall’autrice. I brani sono tutti originali (eccezione fatta per My Romance) e sono composti e arrangiati dalla stessa Cettina. I musicisti che hanno partecipato al lavoro sono di diverse nazionalità a rappresentare quel melting pot che oggi non è ‘la normalità’ ma che aggiunge valore all’opera. L’opera è stata capace di suscitare la stima di un grande  muscista statunitense come Greg Hopkins, che  nelle liner notes che introducono il disco promette che “Cettina affascinera’ ed incantera’ le vostre orecchie”.

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mina-dem_02

MINA 12 (America Song book)

Il nuovo e sempre atteso album di Mina è arrivato giusto in tempo per il Natale appena trascorso. Le premesse sono ottime. Mina ovviamente, 12 brani straordinari del repertorio dei più classici made in USA, (anche se i brani sono troppo fatti e rifatti) e tre grandissimi del Jazz come Danilo Rea al piano, Alfredo Golino alla batteria, Massimo Moriconi al contrabbasso, inoltre troviamo Gianni Ferrio che ha curato gli arrangiamenti per la sezione archi. Tutto stupendo eppure vorrei fare la voce fuori dal coro e sottolineare che questa sembra essere una pura azione di botteghino natalizio cui Mina è abituata ormai (l’anno scorso usciva proprio nello stesso periodo il CD Piccolino) oggi questo fatto di 12 cover. Non metto in dubbio Mina artisticamente, ma solo commercialmente e purtroppo abbiamo visto come le due cose (arte e commercio) non sempre stanno bene insieme, anzi quasi mai. Comuque anche in questo album Mina canta come solo lei sa cantare e i musicisti sono dei veri Signori della musica che l’accompagnano al meglio di chiunque potrebbe fare oggi in Italia. Grande il feeling, perfette le esecuzioni. Meno accattivanti gli arrangiamenti, che rendono tutto troppo omogeneo facendo correre il rischio di non riconoscere un brano da un altro.

TRACKLIST

September Song
Banana Split For My Baby
Everything Happens To Me
Fire and Rain
Have Yourself a Merry Little Christmas
I’ll Be Seeing You
I’m Glad There Is You
I’ve Got You Under My Skin
Just a Gigolò
Love Me Tender
Over the Rainbow
Anytime Anywhere

CON TOM MI SENTO UBRIACA SULLA LUNA

Standard

Come non sentire l’ebbrezza data da queste splendide note cantate con tanto feeling dall’adorato Tom Waits. Una voce garanzia di gioia che voglio condividere in questa serata romana un po’ piovosa e lenta, che sembra non voler passare mai, perché con questo brano il tempo lento diventa un momento perfetto. Fa parte dell’album giovanile The Heart of Saturday Night, il secondo pubblicato per essere precisi dei primi anni ’70, che ci riporta un Waits ancora ‘acerbo’ nel timbro di voce, ma già incantevole e struggente nell’interpretazione, per certi versi questo album annuncia il Tom Waits che verrà e che io amo moltissimo. Per finire, se volete impazzire un po’ nel tentativo di interpretare al meglio il Waits-pensiero, ecco a voi le Lyrics, e forse anche per cantare con lui, perché cantare fa bene.

Drunk on the Moon, Lyrics

Tight-slacked clad girls on the graveyard shift
‘Neath the cement stroll
Catch the midnight drift
Cigar chewing charlie
In that newspaper nest
grifting hot horse tips
On who’s running the best

And I’m blinded by the neon
Don’t try and change my tune
‘Cause I thought I heard a saxophone
I’m drunk on the moon

And the moon’s a silver slipper
It’s pouring champagne stars
Broadway’s like a serpent
Pulling shiny top-down cars
Laramer is teeming
With that undulating beat
And some Bonneville is screaming
It’s way wilder down the street

(Chorus)

Hearts flutter and race
The moon’s on the wane
Tarts mutter their dream hopes
The night will ordain
Come schemers and dancers
Cherry delight
As a Cleveland-bound Greyhound
And it cuts throught the night

And I’ve hocked all my yesterdays
Don’t try and change my tune
‘Cause I thought I heard a saxophone
I’m drunk on the moon

di CRISTIANA PIRAINO