JAZZ SENSITIVE – mostra fotografica

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28/01/2010-28/02/2010
JAZZ SENSITIVE

mostra fotografica di Roberto Panucci  >> Biografia
28 DiVino Jazz – associazione culturale
Via Mirandola, 21    >>> Evento su Facebook
h. 19:00 Ingresso Gratuito
h. 22:00 musica Jazz live, con ospiti a sorpresa!

Le foto potranno essere acquistate dopo la mostra.

Il fotografo Roberto Panucci presenterà parte del suo lavoro al 28DiVino Jazz, dal 28 Gennaio al 28 Febbraio in una mostra personale dedicata ai suoi scatti più significativi. Il fotografo romano è diventato una presenza insostitubile sotto i palchi piccoli e grandi, del jazz soprattutto, ma anche di altri generi musicali. Attraverso le sue foto è capace di fermare l’attimo e, come più volte è stato detto di lui, di ‘farti sentire la musica’.

Un ringraziamento particolare va a Natasha e Marc del 28DiVino per organizzare iniziative sempre speciali e interessanti e per la loro capacità di rappresentare oggi a Roma il vero luogo di incontro del Jazz e dei suoi protagonisti. Un posto dove passare sempre e comunque con la certezza che un amico ce lo troverai.  

…qualche domanda a Roberto Panucci…

ROMALIVE: Roberto, è passato un anno o poco più dall’inizio di questa ‘avventura’ senza fine sotto i palchi del jazz e oggi il tuo nome, ma soprattutto le tue foto, spiccano nei book di ogni jazzista che si rispetti. Ora anche una mostra importante intorno alla quale si sta creando un grande movimento di persone, soprattutto i musicisti che verranno a dimostrarti la loro stima con la loro presenza.

Fotografo sì, ma anche un po’ psicologo, perchè capace di cogliere lo stato d’animo. Quale pensi che sia il ruolo di un fotografo di musica live?

R.P.: Molte volte mi sento di essere più amico e confidente che “ladro” di immagini. Ci sono momenti dove capisco che mi devo fermare e non scattare, dove il musicista, l’artista merita rispetto e umanità…e loro se ne accorgono e apprezzano molto questo mio atteggiamento.

ROMALIVE: Da questa mostra in poi cosa pensi che succederà?

R.P.: Sono molto felice e stupito di tutto ciò che mi stà accadendo in questo fantastico, momento. Sarò il fotografo ufficiale della Tosky records. Poi ho nel cassetto un libro sul jazz, un bel libro di qualità, ma non posso dire di più. Molti jazz festival chiedono la mia collaborazione. In tutto ciò, io pero’ cerco di rimanere con i piedi per terra..

ROMALIVE: … la tua umiltà è un esempio! Puoi dare un consiglio a chi comincia a scattare da sotto-palco?

R.P.: Sicuramente il mio consiglio è di non buttarsi giù alle prime delusioni sia tecniche, perchè fotografare i live non è molto semplice,  sia umane, tantissime perchè in certi casi ci si trova davanti a un muro. Bisogna essere tenaci e prima o poi i sogni si avverano.

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JAZZ IN FORTE

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22/01 – 3/04/2010 
JAZZ IN FORTE
Rassegna di Jazz al Forte Prenestino
Via F. Delpino
h. 22:30  ingresso 5,00 €

Direzione Artistica a cura di
Massimo Megale, Valentina Pettinelli, Nicola Puglielli
infoline jazz.in.forte.alterclub@gmail.com

Debutta a Roma una nuova rassegna di Jazz al Forte Prenestino, luogo simbolo della cultura libera a Roma. Il palco del Forte è una realtà straordinaria di promozione sul territorio, contiene di per sé una memoria storica di forme musicali e spazi che si alternano, forme ed espressioni di arte che da sempre si sentono a casa al Forte e che qui trovano il motivo per dialogare con la musica. 

Valentina Pettinelli, parte della Direzione Artistica e responsabile dell’Ufficio Stampa: “La rassegna si basa su una programmazione di qualità dallo swing al free jazz e sulla realtà di uno spazio libero e indipendente. Un’espressione di quello che il jazz è stato da sempre: una rottura con gli schemi stretti della cultura dominante.

La radice profonda e vitale del jazz, da cui la rassegna ha tratto ispirazione, è quella compenetrata da sempre alla scena romana. Il Jazz capitolino di questi ultimi anni, al contrario, se anche di una qualità musicale altissima, si mostra privo di memoria riguardo le condizioni adatte di dinamico scambio di cui si valeva appena qualche anno fa. Questo avveniva in luoghi, per fare solo il nome più noto, come il Music Inn.”

Il programma sarà composto di 6 serate: un doppio live in ogni appuntamento, ogni due venerdì dal 22 gennaio fino al 2 aprile. Per vedere il programma visitare la  >>  PAGINA PROGRAMMA nella barra laterale destra.

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28 Divino, ARIA DI NOVITA’

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28DiVino Jazz  >>> music clubs in Rome
Associazione culturale
Via Mirandola, 21
Tessera stagionale ( fino a luglio 2010) : 5,00 €
Ingresso dopo le 17.00
TEL 340 8249718
WEB:  28divino.com

Voglio segnalarvi una serie di eventi molto interessanti promossi dall’associazione culturale 28Divino. Sarà una settimana di incredibili sorprese nel locale di Jazz, in zona piazza Ragusa, tanto piccolo quanto accogliente gestito da Marc e Natasha sempre pronti con il loro sorriso a farti sentire a casa.

Giov. 21/01/2010 
BACH, BARTOK and PARKER

Convesazione tra due sax soprani
h. 22.00 Ingresso libero
Si richiede una consumazione da listino.

Marcello Allulli, Sax soprano
Michele De Vito, Sax soprano

Duo “Classic’ Jazz”. Convesazione tra due sax soprani dove il classico si mescola con il jazz- Repertotio di Bach, Bartok con contaminazioni Parkeriane e non nell‘intimità del piano superiore o di quello inferiore. Una vera squisitezza !

Ven. 22/01/2010
LUCA NOSTRO UNSER QUARTET

special guest MICHAEL ROSEN
h. 22:00  prima consumazione 8,00 €
>>> FACEBOOK EVENT

Michael Rosen, Sax tenore e soprano
Luca Nostro, Chitarra
Luca Bulgarelli, Contrabbasso
Davide Pentassuglia, Batteria

Verrano eseguiti brani originali del disco Ulrich di Luca Nostro per la prima volta a Roma nella versione in quartetto con alcune contaminazioni elettroniche, standards e esperimenti di improvvisazione più libera con effetti e amenità varie. Michael Rosen al sax pregiato musicista, collabora con Luca nel quartetto in versione italiana e rappresenta sicuramente un motivo in più per esserci. Luca Bulgarelli sostituisce per l’occasione l’infortunato Andy Pietropaolo, al quale vanno i nostri più cari auguri di pronta guarigione. Inomma, ragazzi, ve la perdete questa serata? Direi di no!!

Sab. 23/01/2010
MARTARAVIGLIA QUARTET
h. 22:00  prima consumazione 8,00 €
>>> FACEBOOK EVENT

Marta Raviglia, voce/live electronics
Simone Sbarzella, piano
Roberto Raciti, contrabbasso
Claudio Sbrolli, batteria

La ricerca di sonorità nuove e il coraggio di avventurarsi in terreni musicali accidentati fanno del quartetto della cantante Marta Raviglia una formazione atipica e sorprendente. Le esplorazioni timbriche dei vari strumenti e la raffinatezza compositiva sono marchi distintivi di un sound dal carattere perfettamente riconoscibile. Lirismo e virtuosismo convivono con equilibrio nella musica del quartetto, rincorrendosi in cerca della purezza primigenia, dell’ingenuità e della trasparenza, tessendo trame inconsuete e giocando con la forza e la bellezza dirompente dei suoni. Alla fluidità della voce di Marta Raviglia, si uniscono le armonie del pianista Simone Sbarzella e la ritmica possente del contrabbasso di Roberto Raciti e della batteria di Claudio Sbrolli. Il repertorio del gruppo composto da materiale originale, è arricchito tal volta da jazz standards e da brani presi in prestito da musiche altre. Good Stuff!

Dom. 24/01/2010
ALMOND TREE

h. 22.00  prima consumazione 8,00 €

Tony Cattano  Trombone
Pasquale Mirra vibrafono
Silvia Bolognesi contrabbasso

Per questi tre musicisti l’ironia nella musica e’ importante, l’interazione, la ricerca di timbri atipici, divertirsi suonando come in un gioco, nel quale si vuole coinvolgere anche l’ascoltatore.Il repertorio del trio è composto sia da brani originali che composizioni di musicisti dell’avanguardia afroamericana , una sorta di canovaccio per un imprevedibile dialogo a tre.

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JAZZ AL THE PLACE: Gabriele Coen Quartet

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Mar. 12|01|2010
GABRIELE COEN QUARTET
The Place
Via Alberico II     >> music clubs in Rome
Ingresso gratuito  h.22:30 

info&prenotazioni
tel. 0668307137  0668215214
info@theplace.it

Gabriele Coen,  sax e clarinetto
Marco Loddo, contrabbasso
Luca Caponi, batteria
Lutte Berg, chitarre

Il jazz ha radici antiche, rimanda a culture lontane e spesso rappresenta le voci di interi popoli. Gabriele Coen, sassofonista, clarinettista e compositore di fama internazionale, si dedica da quindici anni all’incontro tra jazz e musica etnica, in particolare mediterranea e est-europea. Il suo nome è legato a quello dei KlezRoym di cui è fondatore, inoltre ha realizzato musiche per importanti programmi televisivi e film (da Rai Educational a Geo&Geo, fino a La grande Storia e Notturno Bus).

Coen salirà per la prima volta sul palco del The Place con il suo abituale quartetto per un viaggio musicale a 360 gradi: la grande tradizione afroamericana, le nuove tendenze del jazz europeo, la musica ebraico-mediterranea, quella turca e quella balcanica, il tango argentino di Piazzolla. Un’occasione unica per ascoltare in anteprima alcuni brani del nuovo disco, che verrà prodotto dal celebre John Zorn e uscirà per la prestigiosa etichetta discografica newyorchese Tzadik.

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Visto che siamo appena entrati in un nuovo anno ho chiesto a Gabriele di esprimere un pensiero sui cambiamenti che vive il jazz ormai da tempo.

‘Devo dire che negli ultimi anni sono stati fatti molti passi in avanti, per ‘sprovincializzare’ la cultura in generale e l’ambiente jazzistico in particolare nel nostro paese. Il fenomeno di recupero delle varie tradizioni musicali del mondo è iniziato negli anni sessanta sulla scia del folk revival ma sono dovuti passare circa trenta anni perchè si diffondesse una cultura musicale che non avesse pregiudizi e ancora c’è molto da costruire. Sicuramente è ancora diffuso il pregiudizio che il jazz deve essere forzatamente legato alla tradizione afroamericana e alla pulsazione swing ma negli ultimi anni il processo di globalizzazione che ha investito il jazz consente di avere dei bravissimi jazzisti europei, chitarristi vietnamiti o libanesi. In fondo è proprio il signifacato della parola jazz che sta cambiando: suonare Jazz ormai significa suonare una musica in cui l’elemento improvvisativo è prevalente e ognuno può concorrere con la propria personalità e tradizione musicale a reimpire questo contenitore. Il sinonimo jazz = swing appartiene ormai al mondo dei nostri nonni.’

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NATALE IN VILLA – ultime data

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NATALE IN VILLA
Musica e Cultura….d’inverno si può!
Parco di Villa Celimontana    >>> music clubs in Rome
Piazza della Navicella s.n.c.

Ultimi due appuntamenti della rassegna Natale in Villa organizzata quest’anno per la prima volta da Villa Celimontana Jazz.  Il 5 gennaio alle 21.30 ultimo appuntamento serale e con Javier Girotto mentre il 6 gennaio a mezzogiorno si conclude la rassegna con lo spettacolo teatrale gratuito Le Canzoni nel Baule canti e incanti per grandi e piccini.

Mart.  5/01/2010
JAVIER GIROTTO & ATEM SAX QUARTET

h. 21:00  € 10:00

Javier Girotto, sax soprano, flauti andini
David Brutti, sax soprano
Davide Bartelucci, sax tenore
Matteo Villa, sax alto
Massimo Valentini, sax baritono

“La musica è l’espressione sublime delle emozioni…”. Questa frase così concisa, che allo stesso tempoascia spazio ad ogni tipo di immaginazione emotiva, non potrebbe essere più appropriata per descrivere le sensazioni che ogni volta proviamo nell’affrontare questo progetto. (Javier Girotto)

fonte uff.stampa Villa Celimontana

La nuova formazione, Javier Girotto e Atem Saxophone Quartet, esegue composizioni originali del sassofonista argentino riprese dalla band storica degli Aires Tango e nuove composizioni che mettono in evidenza le difficoltà tecniche del sassofono. La sezione del quartetto di sassofoni si delinea su una struttura musicale decisamente cameristica e si combina, oltre che con i sassofoni soprano e baritono di Girotto, con i flauti andini e altri strumenti dove le armonie del quartetto si intrecciano, in alcune esecuzioni, ai ritmi folkloristici, al tango, alla musica classica contemporanea, al jazz.

Il gruppo ha registrato il loro primo disco “SUIX” in uscita nel 2008. “Il quartetto di sassofoni” (al quale in questo caso si aggiunge un membro supplementare – Javier Girotto) costituisce la formula principe nel campo classico dello strumento a partire dall´avvento della Scuola Francese del Sassofono sotto l´egida di Marcel Mule. Questo genere di camerismo, troppo spesso incentrato sul virtuosismo della scrittura e delle esecuzioni, è generalmente riservato ad orecchie attente. Argentino di nascita e residente a Roma, Girotto sfugge magnificamente a questa fatalità. Girotto convoca l´Atem Saxophone Quartet, giovane quartetto italiano orientato verso la musica classica e contemporanea, e gli sottopone tredici titoli di sua composizione creando una meravigliosa musica volta verso la sua passione: il tango. Da un punto di vista strettamente compositivo si è lontani dal Jazz, ma per nulla nello spirito: i temi risolutamente folkloristici e danzanti di grande respiro, sono puntualizzati dagli interventi solistici di un sassofonista e suonatore di quena nel cui modo di suonare s´intravedono sia la formazione jazzistica sia le radici fortemente ancorate alla musica tradizionale argentina.

Tutto è cominciato nel 2005 quando David Bartelucci ha incontrato Javier nel posto forse più frequentato dai sassofonisti: il laboratorio di Daniele Vagnetti, riparatore e tecnico strumentale di elevatissima affidabilità e professionalità. Da quel momento è nata una collaborazione stupenda, che ha portato i quattro giovani sassofonisti a rapportarsi con il mondo di Javier: mondo fatto di vera passione per la musica e di tutto quello che questa meravigliosa arte ne comporta. Un mondo fatto di sogni di bambino, visto dagli occhi adulti di un uomo che ha vissuto in un paese difficile, in anni difficili e che spesso racconta il suo cuore attraverso le note dei suoi assoli, a volte graffianti, a volte di vera dolcezza.

I musicisti si sono immersi in questo mondo e sono stati travolti dalla forza di questa musica che innegabilmente lascia un segno in ogni ascoltatore per la genuinità della sua provenienza: l’anima. Emozione pura, vera è quello che prova il quartetto quando è sul palco con Girotto.

Merc. 6/01/2010
LE CANZONI NEL BAULE
Teatro per bambini
CDM Onlus Centro Didattico Musicale e Compagnia TeatroViola
canti, incanti e racconti per grandi e piccini

h. 12:00 ingresso gratuito

Regia Federica Migliotti

Un vecchio baule quante sorprese racchiude? Oggetti strani o usuali, cappelli, ombrelli, una vecchia radio, una mela stregata…e ogni oggetto è prezioso per il ricordo, la storia che porta con sé, raccontata o cantata. Storie antiche e nuove, canzoni della tradizione popolare italiana e canzoni che hanno fatto la storia del musical per bambini interpretate dalle voci di Valentina Iadeluca, e Sara Marchesi con musica dal vivo. Non c’è mezzo più efficace per avvicinare bambini e ragazzi all’amore per la musica della musica stessa. Immergere i bamibini in una dimensione di ascolto, far assaporare loro il piacere di uno strumento suonato dal vivo, di una voce che canta per davvero, dar loro la possibilità di essere attraversati dall’emozione della musica dal vivo, tutto questo può avere il potere di stimolare la loro curiosità, il loro interesse per questo linguaggio molto più di mille parole o mille incoraggiamenti.

Tecnica utilizzata: Teatro d’attore e musica dal vivo

Informazioni

Parco di Villa Celimontana

Ingresso 1: Piazza della Navicella s.n.c.- APERTO FINO ALLE ORE 17:00 per accedere facendo una passeggiata nel Parco

Ingresso 2: Salita di San Gregorio per accedere direttamente all’area Stand-Concerto (consigliato per diversamente abili)

Come arrivare:

IN BUS:
Bus: 81 • 673, in transito su Via della Navicella;
Bus: 118 • 160 • 714, in transito su Via delle Terme di Caracalla.

IN METRO:
Stazione Metro- Colosseo.
Manifestazione gratuita eccetto i concerti BIG a 5 euro

MIRIAM MAKEBA Chave Chova

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Buon 2010 ! Per inizare questo nuovo anno vi consiglio un ascolto rilassante e di alto valore artistico, nel ricordo di un’artista scomparsa recentemente che ha regalato all’umanità momenti di grande intensità.

Vodpod videos no longer available.

from Wikipedia

Miriam Makeba anche nota come Mama Afrika (Johannesburg, 4 marzo 1932 – Castel Volturno, 9 novembre 2008) è stata una cantante sudafricana di jazz e world music. È nota anche per il suo impegno politico contro il regime dell’apartheid e per essere stata delegato alle Nazioni Unite.Miriam Makeba anche nota come Mama Afrika (Johannesburg, 4 marzo 1932 – Castel Volturno, 9 novembre 2008[1]) è stata una cantante sudafricana di jazz e world music. È nota anche per il suo impegno politico contro il regime dell’apartheid e per essere stata delegato alle Nazioni Unite.

CAPODANNO 2010 A ROMA

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Si avvicina la fine di un altro anno, per me il trentanovesimo. E se la voglia di festeggiare aumenta in questi giorni pero’ si alterna con la normale piccola tristezza di quando qualcosa finisce. Come un soffio la prima decade del nuovo secolo volge al termine e il tempo che passa lascia sempre più ricordi.

Per sconfiggere questa leggera amarezza ho cercato di trovare il Capodanno perfetto e guardandomi intorno a Roma, ne ho trovato più di uno. Ne abbiamo per tutti i gusti e per tutte le tasche, perchè la crisi, inutile negarlo ancora si fa sentire. Ma non per questo si deve rinunciare al festone di San Silvestro.

A seguire una selezione fatta da me dei Capodanni di Roma dove ci sarà musica dal vivo. Vi ricordo che è importante prenotare un tavolo, soprattutto nel caso dei music clubs storici, dove la disponibilità dei posti è limitata.

Vi auguro di passare un bel capodanno e ovviamente un Felice 2010.

>> MUSIC CLUBS DI ROMA 

>> ROOM26   Jazz/House

>> THE PLACE   Dance & Funky

>> BOOGIE CLUB   Blues 

>> ALPHEUS   Rock

>> CHARITY Caffè    Jazz

>> AUDITORIUM  Gospel  

>> BIG MAMA    Blues

>> COTTON CLUB   Jazz  (Dixieland) 

>> GREGORY’S  Swing  

>> JAIL BREAK    Rock

>> BLOW CLUB   DJ Set

>> VILLA CELIMONTANA   Jazz 

>> ALEXANDERPLATZ  Jazz 

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CONCERTI IN PIAZZA

>> MAX GAZZE’ (piazza Fabrizio De Andrè – XV Municipio)

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ALTRO non live music 

>> DISCOTECHE (Capodannoaroma.com)

>> DISCOTECHE  (SAVEALE)

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CAPODANNO 2010: Alexanderplatz

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Giov. 31/12/2009  JAZZ
KING OF SOUL
Boysie White & Michael Whitaker
 
dagli USA con la Band al completo
Alexanderplatz Jazz Club
Via Ostia, 9
Ingresso con tessera h.22:00

Boysie White, voce
Michael Whitaker,  voce
Massimo Faraò,  piano
Pippo Matino, basso elettrico
Massimo D’Avola, sassofoni
Roberto Giacquinto, batteria

Mai un Capodanno così fantastico all’Alexanderplatz con i migliori vocalist in circolazione! Originario di New York, Boysie è uno show man a 360 gradi. Vocalist straordinario, ha partecipato a numerosi musicals come Mama I want to Sing, Hair e The Best of Brodway. Vincitore del Natalie Cole’s Big Break Show, è stato anche vocalist per i Blackstreet Boys. Cantante ed insegnante di Gospel è una miscela esplosiva in grado di passare da un repertorio classico attraverso i grandi brani del pop, le ballate, il jazz ed il soul. Con lui la splendida e calda voce di Michael Whitaker e un ensemble composto dai più noti interpreti del jazz internazionale.

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Informazioni

Per info su disponibilità e prenotazioni tavoli  06 39742171

Apertura 20:30 Inizio concerti 22:00
Ingresso  10,00 € con tessera mensile