OTTOBRATA ROMANA

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07-09|10|2009
OTTOBRATA ROMANA II Ed.
FESTIVAL DI MUSICA POPOLARE
Auditorium Parco della Musica
h. 21:00   >> programma eventi

Una produzione Fondazione Musica per Roma
Promossa dalla Camera di Commercio di Roma

Le ottobrate romane è un’antica tradizione della città, oggi finita nel dimenticatoio, di festeggiare le calde giornate di ottobre con scampagnate fuori porta, alla volta delle ‘fraschette’ meta preferita dei romani o per le vie della città che si riempivano di vita e di festa! Per i romani non si fa festa se non davanti ad un bel bicchiere di vino, accompagnato dal buon cibo tradizionale. Roma si riempiva di banchi per la mescita del vino e ricolmi dei tipici prodotti casarecci. E dove c’era il vino, a Roma, non mancava mai lo stornello.

Questo momento era legato soprattutto alla vendemmia celebrata con grande gioia per le campagne intorno a Roma.

Oggi abbiamo perso questa tradizione e per le vie della Roma storica non si odono più quei meravigliosi stornelli che sono l’immagine stessa della città in quanto ‘dipingono’ momenti di vita quotidiana. Non si va più alla fraschetta e il canto gioioso dei contadini intenti a raccogliere l’uva è stato sostituito dal rumore delle macchine che velocizzano il lavoro manuale.  

Da questo è nata l’esigenza di ricreare queste atmosfere. Grazie all’Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma, si ricorda  l’Ottobrata romana, quest’anno alla seconda edizione, per rinnovare la memoria di una grande tradizione passata. Si svolgerà negli spazi esterni e interni dell’Auditorium Parco della Musica dal 7 al 9 ottobre, con una proposta legata ai sapori della campagna romana e del nostro patrimonio culturale più tradizionale per riavvicinare le nuove generazioni ai costumi della città stessa. L’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica con la direzione di Ambrogio Sparagna coordinerà artisticamente la rassegna.


ambrogio sparagna

La manifestazione presenta un >>> PROGRAMMA  legato in parte alla musica tradizionale dell’area romana e del basso Lazio, ma rivolge l’attenzione anche alla musica popolare internazionale, con la presenza dei nostri vicini macedoni della Kocani Orkestar, il taraf più rappresentativo dell’area balcanica, e toccherà il suo culmine con il concerto dell’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna, con un progetto di Pizzica salentina.

Nel riconoscere l’indiscutibile bravura di queste due orchestre, allo stesso tempo non trovo le ragioni di due repertori ben lontani dalla tradizione musicale romana.

La rassegna musicale è preceduta da tre giornate all’insegna della sperimentazione e dell’approfondimento: si terranno seminari sui Festival di musica popolare in Italia e sulla Rete del Folklore del Lazio, si svolgeranno workshop come i Laboratori di saltarello e tamburello e una Mostra di Strumenti Musicali Popolari del Lazio.

Sab. e Dom. 3-4|10|2009
Laboratori Ottobrata Romana
 prenotazione obbligatoria tel. 06|80241.226-408-563

Laboratorio di Tamburello a cura di Valentina Ferraiuolo
Studio 3
20,00 € a persona (per 2 giorni)
Sab. 14:00|16:00
Dom. 11:00|13:00

Laboratorio di Saltarello a cura di Francesca Trenta
Studio 3
5,00 € a pers. a lezione
Sab. 11:30|13:00
Dom. 16.30| 18:00

Laboratorio di Canto Corale a cura di Anna Rita Colajanni
Studio 2
i partecipanti faranno parte del coro per il concerto del 8|10 
con l’Orchestra Popolare Italiana 

Dom. 4|10 11:00- 18:00 preparazione
Mer. 7|10 e Giov. 8|10 prova generale dalle 18:00

>>> PROGRAMMA MUSICALE  

KOÇANI ORKESTAR – ROCK BALCANICO

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Merc. 07|10|2009
KOÇANI ORKESTAR
Auditorium Parco della Musica
Sala Sinopoli
h. 21:00   € 15:00

Ritorna in tour Kocani Orkestar, la più scatenata e funky delle fanfare balcaniche. Dopo l’uscita nel 2002 del loro precedente Alone at My Wedding, il gruppo ha alternato lunghe tournè a prestigiose collaborazioni (Beirut/Zach Gordon, Paolo Fresu, Antonello Salis, Cibelle, Balkan Beat Box) e ha visto crescere la sua popolarità presso un pubblico sempre più vasto e variegato.

Durak Demirov sassofono, clarinetto
Turan Gaberov tromba
Sukri Kadriev tromba
Nijazi Alimov tuba baritono
Erdzan Juseinov tapan (percussione)
Suad Asanov basso tuba
Redzai Durmisev tuba baritono
Sukri Zejnelov tuba baritono
Dzeladin Demirov clarinetto
Vinko Stefanov fisarmonica
Erdzan Juseinov percussioni
Ajnur Azizov voce

Il nuovo album The Ravished Bride è possente, romantico e inventivo. Abbatte tutte le barriere musicali precostituite: epiche canzoni d’amore, interpretate dall’ondeggiante voce del giovane e carismatico cantante Ajnur Azizov, accompagnano il gruppo verso un nuovo pop est-mediterraneo, o in ardite rivisitazioni di classici tradizionali messicani (La Llorrona), mentre i brani strumentali flirtano con la surf music e tendono verso una sorta di rock balcanico e mutante, anche grazie all’aggiunta di un batterista, e delle chitarre elettriche di special guest come Uri Kinrot (Balkan Beat Box) e Vincent Kenis (il produttore di Konono N°1) che ha mixato l’album. L’album è pubblicato da Crammed Discs e distribuito in Italia da Materiali Sonori.  (myspace.com/kocaniorkestar)

MORE INFO

KOÇANI ORKESTAR in tour in Europa

7|10|2009 ROMA – Auditorium Parco della Musica
9|10|2009 LUSSEMBURGO – Philarmonie (con P.Fresu e A. Salis)
10|10|2009  POZDAM (D) – Nikolaikirche (con P.Fresu e A. Salis)
23|10|2009  TORINO – Sala Espace | Musica 90
27|10|2009  FOGGIA – Teatro del Fuoco (con Municipale Balcanica e R. Ottaviano)

CONTAMINAZIONI all’Alexanderplatz

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Giov. 1|10  e Ven. 2|10|2009
OPENING della STAGIONE
Alexanderplatz Jazz Club
Via Ostia, 9 tel. 06 39742171
Ingresso con tessera associativa
aperto dall 20:30 concerti dalle h.  22:00

con il concerto di

Fabrizio Bosso & Javier Girotto 
LATIN MOOD

Fabrizio Bosso  tromba
Javier Girotto  sax soprano, baritono
Natalio Mangalavite  piano
Luca Bulgarelli  
contrabbasso
Lorenzo Tucci
batteria
Bruno Marcozzi percussioni

Latin Mood, guidato dal duo Fabrizio Bosso e Javier Girotto, apre la stagione dell’Alexanderplatz il locale di Roma entrato nella classifica dei migliori locali jazz del mondo, stilata dall’autorevole rivista musicale statunitense Down Beat.

Il quintetto italo-argentino rappresenta l’incontro di diversi generi che dialogano in perfetta sintonia attraverso il linguaggio del jazz. Insieme a Bosso e Jirotto, cui il talento è indiscutibile, ci sarà Natalio Mangalavite, pianista argentino, pieno di anima che generosamente condivide con il pubblico mentre suona. E ancora Luca Bulgarelli al contrabbasso, Lorenzo Tucci alla batteria e Bruno Marcozzi alle percussioni. Un insieme di grandissimi musicisti che presenta un repertorio latin con una attenzione particolare per il tango.


Latin Mood (foto di roberto panucci)

Nel repertorio brani originali di Girotto, Mangalavite e Bosso e alcuni tra i brani più consacrati della musica latino-americana, come la poetica Quizàs, quizàs, quizàs del cubano Osvaldo Farrés e ancora Volver di Carlos Gardel e Alfredo Le Pera.

Questo concerto, che si ripeterà il giono seguente, apre una nuova stagione per l’Alexanderplatz che metterà in primo piano le contaminazioni del jazz derivanti dall’incontro con i diversi generi dell’universo musicale.

MTV e il suo DOVERE MORALE

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Il concertone di sabato 26|09 a Piazza del Popolo, che ha ospitato la finale degli MTV music award, ha consacrato come migliore Summer Song 2009 il brano Dentro ogni brivido di Marco Carta, lasciando alle ultime posizioni l’unico brano e artista meritevoli di  attenzione, Noemi e le sue Briciole.

Per il resto, a parte l’affetto che nutro per motivi generazionali per J-Ax, mi sembra che sia stata una bella carrellata di ovvietà, dove si nota una forte mancanza di personalità degli artisti e un basso livello musicale. A volte mi stupisco di come la gente possa apprezzare certe note e l’unica spiegazione la ritrovo nelle massicce campagne promozionali che vengono create intorno a questi  eventi. Sono mesi che MTV ‘ci’ fa il lavaggio del cervello cercando di promuovere questo circuito musicale. Ed ecco che le piazze si riempiono di gente.

Tuttavia penso che emittenti importanti come MTV, capaci di dialogare con la popolazione più giovane che sta forgiando la propria mente affinchè un giorno diventi opinione e preferenza – anche all’acquisto, hanno anche un dovere morale legato ad una divulgazione giusta e democratica della musica. Per assurdo e di conseguenza anche la musica ne soffre, perchè automaticamente, entrando a far parte del baraccone commerciale, agli occhi di un’altra opinione pubblica – quella di chi conosce tutta la musica, si scredita.

Una magra consolazione mi arriva oggi da YouTube, dove noto una raffica di insulti e provocazioni a commentare l’ultimo brano di Vasco Ad Ogni Costo, che il suo canale ha pubblicato il 25|09 . Si tratta di una cover della ballad dei Radiohead intitolata Creep, un brano autobiografico intenso ed emozionante che il Vasco nazionale trasforma in una melensa canzoncina, impoverita musicalmente e con quel sapore di tristezza triste che ormai Rossi trasmette ad ogni sua testo >>> VEDERE x CREDERE

Forse qualcosa sta cambiando nelle teste e qualcuno comincia ad aprire le orecchie. Me lo auguro. Io questa sera vado a Ponte Milvio, alla rassegna Musica Senza Confini mille suoni dal mondo evento dell’Estate Romana dedicato alla World Music e sono sicura che non ne resterò delusa. >>> POST di APPROFONDIMENTO

MICHAEL JACKSON “THIS IS IT”

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A tre mesi dalla scomparsa di Michael Jackson, sta per travolgerci una tempesta mediatica riguardante il Re del Pop. Michael ci ha lasciato una testimonianza del suo talento attraverso le immagini delle prove del grande tour che purtroppo non c’è mai stato e che sono diventate un film prossimamente nelle sale. Dalle  immagini del trailer del  film si capisce ancora una volta quanto Jacko sia stato grande per la musica e a suo modo per la società, capace di dimostrare nei fatti che l’Amore può dientare lo strumento più potente se amplificato da una musica ‘perfetta’.

Non riesco ad immaginare come  sarebbe stato il concerto stesso. Anzi non lo voglio immaginare, perchè fa ancora troppo male la sua perdita.

 

DATE IMPORTANTI

Da domani 27-09-2009  >> PRENOTA i biglietti per il film THIS IS IT che sarà nelle sale a partire dal 28|10 in Italia

12|10|2009 Uscita del brano inedito This Is It . Sony music  >>> ORDINALO

26-27|10|2009 Uscita del doppio album che conterrà le musiche del film MICHAEL JACKSON’S THIS IS IT  >>> PRENOTALO

27|10|2009 Prima mondiale del film MICHAEL JACKSON’S THIS IS IT. Il film testimonia la preparazione di quello che, guardando queste immagini, sarebbe stato senza dubbio il concert-tour del secolo. >>> PRENOTA I BIGLIETTI a partire da Domenica.

Vodpod videos no longer available.

 

MORE INFO

MICHAEL JACKSON’S THIS IS IT  (2 CD + Libretto foto)

Disco 1: master originali di grandi successi di M. Jackson nella sequenza in cui sono stati ordinati nel film. MICHAEL JACKSON’S THIS IS IT. Inoltre contiene due versione del nuovo brano This Is It che include alcuni backing vocals dei fratelli di Michael, i Jacksons.

Disco 2: versioni inedite di alcuni classici di Michael Jackson. Inoltre contiene il poema scritto e recitato dallo stesso Michael intitolato Planet Earth.

Insieme al doppio album viene venduto un libretto di 36 pagine con foto inedite di Michael durante le prove del tour mai realizzato.

I CINEMA DI ROMA PER “THIS IS IT” DAL 28|10

ADRIANO – PRENOTA
LUNGHEZZA VIS PATHE’  – PRENOTA
LUX – PRENOTA
ODEON – PRENOTA
PORTA DI ROMA UGC – PRENOTA
STARDUST – PRENOTA
UCI MARCONI – PRENOTA

MOSTRA MEMORABILIA

The Official Exhibition a partire dal 28|10|2009 presso The 02 Arena di Londra. Una collezione di oggetti personali, costumi di scena, video, fotografie ed molti altri ricordi personali di Jacko provenienti dal suo archivio personale. La mostra di memorabilia contiene oltre 250 oggetti mai mostrati al pubblico prima d’ora che raccontano la storia dell’artista dai Jackson Five all’ultima fatica This is It. >>>> ACQUISTA BIGLIETTI MOSTRA

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

MUSICA SENZA CONFINI 2009

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gianni savelli saxes

2427|09|2009
MUSICA SENZA CONFINI
mille suoni dal mondo
Piazzale Ponte Milvio
h. 21:30 Ingresso Gratuito

organizzazione Sound&Image Ass. Culturale
direzione artistica a cura di Giampiero Rubei
con il patrocinio del Comune di Roma
 

Programma

24|09    Andrea Alberti e L’orchestra mediterranea
25|09    Piccola Banda Ikona
26|09    Alessandro Gwis
27|09    Gianni Savelli Media Res

Prende il via il 24 settembre la terza edizione di “Musica Senza Confini” Mille suoni dal mondo  rassegna gratuita con un cartellone di artisti che è difficile collocare sotto un genere musicale, la cui musica nasce dalla contaminazione tra diverse culture e territori del mondo. Artisti che si distinguono per l’unicità dei singoli repertori e che hanno saputo aprire la mente al ‘diverso’ riuscendo a farlo proprio, anticipando la tendenza a svincolarsi dai retaggi culturali delle singole aree e far confluire le idee in un contenitore più ampio quale è la World Music.

Giov. 24|09|2009 h. 21:30
ANDREA ALBERTI e l’ORCHESTRA MEDITERRANEA

Andrea Alberti  piano, synth
Giovanni Di Cosimo tromba, flicorno   
Marco Conti saxes   
Antonio Iasevoli chitarre 
Gerardo Bartoccini contrabbasso
Armando Sciommeri batteria     
Marco Ariano percussioni

Andrea Alberti con la sua Orchestra Mediterranea, sarà il primo a salire il 24|09 sul palco della mini rassegna. Il pianista trapanese, che si autodefinisce jazz e electroacustico, si è formato in un ambito europeo che gli ha permesso  una visione dei confini molto ampia. Il repertorio dell’Orchestra da lui fondata nel 1992 scaturisce dai colori mediterranei che sono l’elemento di fusione tra jazz, musica folk e i richiami alla new age.


stefano saletti

Ven. 25|09|2009 h.  21.30
PICCOLA BANDA IKONA
Il canto del Sabir, l’antica lingua del Mediterraneo

“Si tratta di musicisti e cantanti con così tanto talento, passione e capacità evocativa… è pura magia”. Ian Anderson – Folk Roots

Stefano Saletti bouzuki, oud, chitarre, voce
Barbara Eramo voce, chitarra
Ramya voce
Mario Rivera basso, voce
Gabriele Coen clarinetto, sax, flauti
Leo Cesari batteria e percussioni
Carlo Cossu violino, voce

Il 25|09 sarà on stage la Piccola Banda Ikona, di Stefano Saletti, musicista e compositore che, oltre a conoscere numerosi strumenti, utilizza le strumentazioni della tradizione musicale mediterranea come il bouzuki, l’oud, le tzouras, che miscela con le più innovative tecniche di campionatura dei suoni. Piccola Banda Ikona da lui fondata riunisce alcuni tra i musicisti più interessanti della world music italiana. Il loro CD Marea cu sarea è entrato nella classifica dei migliori dischi della World Music Charts Europe e di recente ha ricevuto a Marsiglia la Coups de coeur du jury. L’album  è cantato in Sabir, la lingua franca che si parlava nei porti del Mediterrano. Si percepisce che per questo album è stato fatto un grande lavoro di ricerca necessario a costruire un repertorio di brani la cui essenza va ben oltre la musica e si estende ad contesto sociale cui fanno riferimento. La musica della Piccola Banda Ikona vuole essere il punto di incontro e di contaminazione tra popoli diversi che si affacciano sullo stesso mare.

Sab. 26|09|2009 h. 21.30
ALESSANDRO GWIS

Alessandro Gwis pianoforte, tastiere, electronics
Luca Pirozzi contrabasso, basso elettrico
Massimo Manzi batteria

Il 26|09 Alessandro Gwis, pianista molto abile, dalla evidente provenienza classica, dalla quale trae la fluidità e la ricchezza del fraseggio, ex pianista di Aires Tango conserva una forte propensione al tango. Gwis è capace di spaziare dal jazz all’elettronica fino alla tradizione del vecchio continente. Il pianista insieme a Luca Pirozzi al basso e Massimo Manzi alla batteria presenta il suo primo lavoro, un CD strumentale pieno di momenti suggestivi e in qualche modo scenografici in quanto evocativi di atmosfere ‘da film’.  Si incontra qui la musica latina, il  jazz, ci sono echi della tradizione musicale europea, c’è un uso moderato e personale dell’ elettronica, c’è ovviamente il tango.

Dom. 27|09|2009 h. 21.30
GIANNI SAVELLI MEDIA RES

Gianni Savelli sassofoni, flauti, composizioni ed arrangiamenti.
Aldo Bassi  tromba, flicorno, trombino.
Pierpaolo Principato pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Marco Rovinelli batteria e percussioni

Il 27|09 – dulcis in fundo – salirà sul palco di di Musica Senza Confini, Gianni Savelli Media Res. Savelli è un sassofonista straordinario e un compositore veramente unico. Ascoltando il suo ultimo CD Que la Fête Commence sembra di viaggiare attraverso culture diverse, che echeggiano dalle ritmiche e vengono filtrate attraverso il linguaggio del jazz europeo Un esempio di quella  ‘appropriazione culturale’ che scatutisce dalle contaminazioni tra culture che si fondono. E’ così che scrive Savelli, un artista dalla forte personalità musicale, che trova ispirazione da fonti così diverse e molteplici tanto che il risultato non è ‘etichettabile’. Senza dubbio, e per esperienza personale, posso dire che si tratta di musica che parte dal profondo dell’anima, a volte contemplativa e sempre emozionante. I brani descrivono una situazione o uno stato d’animo, soprattutto nei tratti autobiografici, dove si arriva a percepire la sensazione di fondo che ha dato vita alla composizione stessa .

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MORE

Sabato 26 settembre, alle 10.00, nello spazio RADIO RAI Taccuino Suite, Pierluigi Castellano intervista Fabio Ciminiera che ha scritto un libro sul jazz dal titolo “Le rotte della musica: i suoni del Mediterraneo” sarà ospite in studio anche il sassofonista e band leader Gianni Savelli. >>> PER ASCOLTARE IN PODCAST

Le rotte della musica è un racconto corale del Mediterraneo realizzato attraverso le parole dei musicisti. Ottanta protagonisti della vita musicale di una regione ampia, attraversata da suoni e ritmi di ogni provenienza, colorata da strumenti dalle mille voci. Le rotte della musica è su myspace: http://www.myspace.com/lerottedellamusica.

ROOM26 IL REGNO DEL SOUND

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Giov. 24/09/2009  INAUGURAZIONE
GRAND OPENING
ROOM26
piazza guglielmo marconi, 31

 info@room26.it   tel. 0039 06 54649512

Nasce a Roma l’Auditorium della Musica Elettronica dotato del sound sytstem HAL, progettato e creato dal genio di Steve Dash e dalla sua Integral Sound  di New York, leader mondiale nel settore dei sistemi audio che trova spazio nella Global Room, la sala progettata da Fabrizio D’Ovidio, che ha collaborato al progetto acustico dell’Auditorium Parco della musica di Roma.

Tutto questo è Room26 il locale ‘gioiello di tecnologia dove il sound system esprime le sue potenzialità con il bilanciamento perfetto tra il suono e l’acustica. Room26, concepito per valorizzare l’elemento suono, trae il proprio nome dai 26 amplificatori che sono all’interno della Global Room. Ma Room26 sarà anche Live Music Room, Spazio Espositivo d’Arte Contemporanea e Ristorante, nelle mani dello Chef Emiliano Sbaraglia e la sua cucina Creativa Mediterranea.

Giovedì 24 settembre 2009 il Room26 inaugura la stagione con un Grand Opening riservato ad ospiti e stampa per presentare le attività che si svilupperanno al suo interno. Con performance di arte contemporanea, musica dal vivo e l’atteso dj set; inoltre proiezioni cinematografiche, video installazioni. Da parte degli organizzatori – come spiega il direttore artistico il Luis Radio‘c’è l’intento di dare vita ad una forma di comunicazione che si muova su diversi binari “artistici”, con una serie di linguaggi che vanno dal visivo al sonoro –  per questo abbiamo concepito il  Room26 come un vero e proprio contenitore aggregativo, nel quale poter fruire di eventi legati all’arte, alla cultura, alla musica. La struttura dello spazio è divisa infatti in Zona Club, Zona Live – in cui si terranno i concerti e i live – Zona Espositiva e Zona Ristorante.  


zona live, arte e ristorante

Il progetto si basa sull’impegno di diversificare l’offerta di contenuti nei confronti del pubblico, rendendo lo spazio e tutte le sue zone un luogo attivo durante l’intera giornata. In particolare la Zona Club sarà un luogo di culto per dj emergenti ed internazionali. L’obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento internazionale per il mondo dei dj’.

Dal martedì alla domenica Luis Radio proporrà Musica Live presentando due concerti  al giorno. Giuseppe Stagnitta, curerà la Direzione Artistica dell’Area espositiva d’Arte Contemporanea, proporrà poi ogni primo martedì del mese una mostra d’arte contemporanea con un vernissage.

 

Programma 24|09

 

     

COLLETTIVA DI ARTE CONTEMPORANEA
a cura di Giuseppe Stagnitta
dal 24|09 al 4|10

DONNA TROPE  Fotografia
DANILO BUCCHI  Pittura
MAURIZIO SAVINI  Scultura

Si ringrazia Morgan Morris e Feature Contemporary ltd London

PERFORMANCE DI  VIDEO-DANZA INTERATTIVA
ACCADEMIA DEGLI ARTEFATTI _ teatro danza
PROGETTO 4D _ video installazione interattiva

LIVE
DANIELE TITTARELLI Trio
  
con un repertorio di standard che include Monk e jazz ’50-’60
 > Daniele Tittarelli sax contralto
 > Marco Valeri batteria
 > Vincenzo Florio contrabbasso

THE HYDRAULIS
classici funk-jazz-RnB  ’60-’70  
 > Raffaele Scoccia organo hammond
 > Paolo Pecorelli  basso
 > David Nerattini  batteria
 > Emanuele Jorma  chitarra elettrica

DJ SET
RAYMUNDO RODRIGUEZ
LUIS RADIO

 

JOVANOTTI A CUBA PER LA PACE

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Habana Cuba, 20 settembre 2009, un milione di persone in piazza per la musica. Cuba è certamente abituata ad avere queste folle riversate nelle strade come in occasione dei tanti comizi tenuti dal Leader Maximo.

Questa volta però  la Plaza de la Revolucion si è riempita di persone venute ad ascoltare le note de 14 artisti riunitisi per dare vita la concerto “Pace senza Frontiere“, organizzato dal musicista colombiano Juanes per favorire il dialogo e la pace tra gli Stati Uniti e Cuba.

Che la musica sia un linguaggio universale più delle stesse parole  è un dato di fatto e credo che questo genere di eventi siano utili ad aprire la mente. Anche se, per quanto è grande il divario tra i due paesi, questo concertoi sembra essere stato come una goccia in un mare, ma almeno è stata versata.

All’evento ha partecipato Jovanotti  – unico italiano e unico di lingua non spagnola. Lorenzo Cherubini ha infiammato la piazza con due dei suoi brani più conosciuti anche all’estero “Penso  positivo” e “L’ombelico del mondo”. 

Vodpod videos no longer available. 

Per questo concerto Jovanotti ha suonato con una Band messa insieme dalla rockstar colombiana, formata da grandi artisti latino americani. L’evento in se è stato unico. Per la prima volta che si è suonato esclusivamente per sostenere il valore della pace e non a sostegno della politica del governo, violando di fatto i principi vigenti sull’isola che regolano l’embargo.

Lorenzo è stato invitato perchè la sua musica è molto seguita e apprezzata a Cuba, dove nel ’95 aveva tenuto un primo concerto pur essendo un artista internazionale sotto contratto con una “major”.  

Il concerto del 1995  fu un evento importante e fu molto seguito dai media, ma ancora più significativo è stato per i circa 50 mila ragazzi presenti  che hanno avuto la possibilità di conoscere la musica e i testi di Lorenzo. 

Goccia dopo goccia può diventare un mare …

 

Juanes, cantante e compositore rock, colombiano. Giunto alla fama internazionale nel 2005 con la sua Camisa Negra. Sin dal suo album d’esordio nel 2000 viene premiano con molti Latin Grammys, 12 ad oggi, che lo eleggono senza dubbio come uno dei migliori artisti del panorama musicale latino americano.