OTTOBRATA ROMANA

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07-09|10|2009
OTTOBRATA ROMANA II Ed.
FESTIVAL DI MUSICA POPOLARE
Auditorium Parco della Musica
h. 21:00   >> programma eventi

Una produzione Fondazione Musica per Roma
Promossa dalla Camera di Commercio di Roma

Le ottobrate romane è un’antica tradizione della città, oggi finita nel dimenticatoio, di festeggiare le calde giornate di ottobre con scampagnate fuori porta, alla volta delle ‘fraschette’ meta preferita dei romani o per le vie della città che si riempivano di vita e di festa! Per i romani non si fa festa se non davanti ad un bel bicchiere di vino, accompagnato dal buon cibo tradizionale. Roma si riempiva di banchi per la mescita del vino e ricolmi dei tipici prodotti casarecci. E dove c’era il vino, a Roma, non mancava mai lo stornello.

Questo momento era legato soprattutto alla vendemmia celebrata con grande gioia per le campagne intorno a Roma.

Oggi abbiamo perso questa tradizione e per le vie della Roma storica non si odono più quei meravigliosi stornelli che sono l’immagine stessa della città in quanto ‘dipingono’ momenti di vita quotidiana. Non si va più alla fraschetta e il canto gioioso dei contadini intenti a raccogliere l’uva è stato sostituito dal rumore delle macchine che velocizzano il lavoro manuale.  

Da questo è nata l’esigenza di ricreare queste atmosfere. Grazie all’Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma, si ricorda  l’Ottobrata romana, quest’anno alla seconda edizione, per rinnovare la memoria di una grande tradizione passata. Si svolgerà negli spazi esterni e interni dell’Auditorium Parco della Musica dal 7 al 9 ottobre, con una proposta legata ai sapori della campagna romana e del nostro patrimonio culturale più tradizionale per riavvicinare le nuove generazioni ai costumi della città stessa. L’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica con la direzione di Ambrogio Sparagna coordinerà artisticamente la rassegna.


ambrogio sparagna

La manifestazione presenta un >>> PROGRAMMA  legato in parte alla musica tradizionale dell’area romana e del basso Lazio, ma rivolge l’attenzione anche alla musica popolare internazionale, con la presenza dei nostri vicini macedoni della Kocani Orkestar, il taraf più rappresentativo dell’area balcanica, e toccherà il suo culmine con il concerto dell’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna, con un progetto di Pizzica salentina.

Nel riconoscere l’indiscutibile bravura di queste due orchestre, allo stesso tempo non trovo le ragioni di due repertori ben lontani dalla tradizione musicale romana.

La rassegna musicale è preceduta da tre giornate all’insegna della sperimentazione e dell’approfondimento: si terranno seminari sui Festival di musica popolare in Italia e sulla Rete del Folklore del Lazio, si svolgeranno workshop come i Laboratori di saltarello e tamburello e una Mostra di Strumenti Musicali Popolari del Lazio.

Sab. e Dom. 3-4|10|2009
Laboratori Ottobrata Romana
 prenotazione obbligatoria tel. 06|80241.226-408-563

Laboratorio di Tamburello a cura di Valentina Ferraiuolo
Studio 3
20,00 € a persona (per 2 giorni)
Sab. 14:00|16:00
Dom. 11:00|13:00

Laboratorio di Saltarello a cura di Francesca Trenta
Studio 3
5,00 € a pers. a lezione
Sab. 11:30|13:00
Dom. 16.30| 18:00

Laboratorio di Canto Corale a cura di Anna Rita Colajanni
Studio 2
i partecipanti faranno parte del coro per il concerto del 8|10 
con l’Orchestra Popolare Italiana 

Dom. 4|10 11:00- 18:00 preparazione
Mer. 7|10 e Giov. 8|10 prova generale dalle 18:00

>>> PROGRAMMA MUSICALE  

KOÇANI ORKESTAR – ROCK BALCANICO

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Merc. 07|10|2009
KOÇANI ORKESTAR
Auditorium Parco della Musica
Sala Sinopoli
h. 21:00   € 15:00

Ritorna in tour Kocani Orkestar, la più scatenata e funky delle fanfare balcaniche. Dopo l’uscita nel 2002 del loro precedente Alone at My Wedding, il gruppo ha alternato lunghe tournè a prestigiose collaborazioni (Beirut/Zach Gordon, Paolo Fresu, Antonello Salis, Cibelle, Balkan Beat Box) e ha visto crescere la sua popolarità presso un pubblico sempre più vasto e variegato.

Durak Demirov sassofono, clarinetto
Turan Gaberov tromba
Sukri Kadriev tromba
Nijazi Alimov tuba baritono
Erdzan Juseinov tapan (percussione)
Suad Asanov basso tuba
Redzai Durmisev tuba baritono
Sukri Zejnelov tuba baritono
Dzeladin Demirov clarinetto
Vinko Stefanov fisarmonica
Erdzan Juseinov percussioni
Ajnur Azizov voce

Il nuovo album The Ravished Bride è possente, romantico e inventivo. Abbatte tutte le barriere musicali precostituite: epiche canzoni d’amore, interpretate dall’ondeggiante voce del giovane e carismatico cantante Ajnur Azizov, accompagnano il gruppo verso un nuovo pop est-mediterraneo, o in ardite rivisitazioni di classici tradizionali messicani (La Llorrona), mentre i brani strumentali flirtano con la surf music e tendono verso una sorta di rock balcanico e mutante, anche grazie all’aggiunta di un batterista, e delle chitarre elettriche di special guest come Uri Kinrot (Balkan Beat Box) e Vincent Kenis (il produttore di Konono N°1) che ha mixato l’album. L’album è pubblicato da Crammed Discs e distribuito in Italia da Materiali Sonori.  (myspace.com/kocaniorkestar)

MORE INFO

KOÇANI ORKESTAR in tour in Europa

7|10|2009 ROMA – Auditorium Parco della Musica
9|10|2009 LUSSEMBURGO – Philarmonie (con P.Fresu e A. Salis)
10|10|2009  POZDAM (D) – Nikolaikirche (con P.Fresu e A. Salis)
23|10|2009  TORINO – Sala Espace | Musica 90
27|10|2009  FOGGIA – Teatro del Fuoco (con Municipale Balcanica e R. Ottaviano)

CONTAMINAZIONI all’Alexanderplatz

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Giov. 1|10  e Ven. 2|10|2009
OPENING della STAGIONE
Alexanderplatz Jazz Club
Via Ostia, 9 tel. 06 39742171
Ingresso con tessera associativa
aperto dall 20:30 concerti dalle h.  22:00

con il concerto di

Fabrizio Bosso & Javier Girotto 
LATIN MOOD

Fabrizio Bosso  tromba
Javier Girotto  sax soprano, baritono
Natalio Mangalavite  piano
Luca Bulgarelli  
contrabbasso
Lorenzo Tucci
batteria
Bruno Marcozzi percussioni

Latin Mood, guidato dal duo Fabrizio Bosso e Javier Girotto, apre la stagione dell’Alexanderplatz il locale di Roma entrato nella classifica dei migliori locali jazz del mondo, stilata dall’autorevole rivista musicale statunitense Down Beat.

Il quintetto italo-argentino rappresenta l’incontro di diversi generi che dialogano in perfetta sintonia attraverso il linguaggio del jazz. Insieme a Bosso e Jirotto, cui il talento è indiscutibile, ci sarà Natalio Mangalavite, pianista argentino, pieno di anima che generosamente condivide con il pubblico mentre suona. E ancora Luca Bulgarelli al contrabbasso, Lorenzo Tucci alla batteria e Bruno Marcozzi alle percussioni. Un insieme di grandissimi musicisti che presenta un repertorio latin con una attenzione particolare per il tango.


Latin Mood (foto di roberto panucci)

Nel repertorio brani originali di Girotto, Mangalavite e Bosso e alcuni tra i brani più consacrati della musica latino-americana, come la poetica Quizàs, quizàs, quizàs del cubano Osvaldo Farrés e ancora Volver di Carlos Gardel e Alfredo Le Pera.

Questo concerto, che si ripeterà il giono seguente, apre una nuova stagione per l’Alexanderplatz che metterà in primo piano le contaminazioni del jazz derivanti dall’incontro con i diversi generi dell’universo musicale.

MTV e il suo DOVERE MORALE

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Il concertone di sabato 26|09 a Piazza del Popolo, che ha ospitato la finale degli MTV music award, ha consacrato come migliore Summer Song 2009 il brano Dentro ogni brivido di Marco Carta, lasciando alle ultime posizioni l’unico brano e artista meritevoli di  attenzione, Noemi e le sue Briciole.

Per il resto, a parte l’affetto che nutro per motivi generazionali per J-Ax, mi sembra che sia stata una bella carrellata di ovvietà, dove si nota una forte mancanza di personalità degli artisti e un basso livello musicale. A volte mi stupisco di come la gente possa apprezzare certe note e l’unica spiegazione la ritrovo nelle massicce campagne promozionali che vengono create intorno a questi  eventi. Sono mesi che MTV ‘ci’ fa il lavaggio del cervello cercando di promuovere questo circuito musicale. Ed ecco che le piazze si riempiono di gente.

Tuttavia penso che emittenti importanti come MTV, capaci di dialogare con la popolazione più giovane che sta forgiando la propria mente affinchè un giorno diventi opinione e preferenza – anche all’acquisto, hanno anche un dovere morale legato ad una divulgazione giusta e democratica della musica. Per assurdo e di conseguenza anche la musica ne soffre, perchè automaticamente, entrando a far parte del baraccone commerciale, agli occhi di un’altra opinione pubblica – quella di chi conosce tutta la musica, si scredita.

Una magra consolazione mi arriva oggi da YouTube, dove noto una raffica di insulti e provocazioni a commentare l’ultimo brano di Vasco Ad Ogni Costo, che il suo canale ha pubblicato il 25|09 . Si tratta di una cover della ballad dei Radiohead intitolata Creep, un brano autobiografico intenso ed emozionante che il Vasco nazionale trasforma in una melensa canzoncina, impoverita musicalmente e con quel sapore di tristezza triste che ormai Rossi trasmette ad ogni sua testo >>> VEDERE x CREDERE

Forse qualcosa sta cambiando nelle teste e qualcuno comincia ad aprire le orecchie. Me lo auguro. Io questa sera vado a Ponte Milvio, alla rassegna Musica Senza Confini mille suoni dal mondo evento dell’Estate Romana dedicato alla World Music e sono sicura che non ne resterò delusa. >>> POST di APPROFONDIMENTO

MUSICA SENZA CONFINI 2009

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gianni savelli saxes

2427|09|2009
MUSICA SENZA CONFINI
mille suoni dal mondo
Piazzale Ponte Milvio
h. 21:30 Ingresso Gratuito

organizzazione Sound&Image Ass. Culturale
direzione artistica a cura di Giampiero Rubei
con il patrocinio del Comune di Roma
 

Programma

24|09    Andrea Alberti e L’orchestra mediterranea
25|09    Piccola Banda Ikona
26|09    Alessandro Gwis
27|09    Gianni Savelli Media Res

Prende il via il 24 settembre la terza edizione di “Musica Senza Confini” Mille suoni dal mondo  rassegna gratuita con un cartellone di artisti che è difficile collocare sotto un genere musicale, la cui musica nasce dalla contaminazione tra diverse culture e territori del mondo. Artisti che si distinguono per l’unicità dei singoli repertori e che hanno saputo aprire la mente al ‘diverso’ riuscendo a farlo proprio, anticipando la tendenza a svincolarsi dai retaggi culturali delle singole aree e far confluire le idee in un contenitore più ampio quale è la World Music.

Giov. 24|09|2009 h. 21:30
ANDREA ALBERTI e l’ORCHESTRA MEDITERRANEA

Andrea Alberti  piano, synth
Giovanni Di Cosimo tromba, flicorno   
Marco Conti saxes   
Antonio Iasevoli chitarre 
Gerardo Bartoccini contrabbasso
Armando Sciommeri batteria     
Marco Ariano percussioni

Andrea Alberti con la sua Orchestra Mediterranea, sarà il primo a salire il 24|09 sul palco della mini rassegna. Il pianista trapanese, che si autodefinisce jazz e electroacustico, si è formato in un ambito europeo che gli ha permesso  una visione dei confini molto ampia. Il repertorio dell’Orchestra da lui fondata nel 1992 scaturisce dai colori mediterranei che sono l’elemento di fusione tra jazz, musica folk e i richiami alla new age.


stefano saletti

Ven. 25|09|2009 h.  21.30
PICCOLA BANDA IKONA
Il canto del Sabir, l’antica lingua del Mediterraneo

“Si tratta di musicisti e cantanti con così tanto talento, passione e capacità evocativa… è pura magia”. Ian Anderson – Folk Roots

Stefano Saletti bouzuki, oud, chitarre, voce
Barbara Eramo voce, chitarra
Ramya voce
Mario Rivera basso, voce
Gabriele Coen clarinetto, sax, flauti
Leo Cesari batteria e percussioni
Carlo Cossu violino, voce

Il 25|09 sarà on stage la Piccola Banda Ikona, di Stefano Saletti, musicista e compositore che, oltre a conoscere numerosi strumenti, utilizza le strumentazioni della tradizione musicale mediterranea come il bouzuki, l’oud, le tzouras, che miscela con le più innovative tecniche di campionatura dei suoni. Piccola Banda Ikona da lui fondata riunisce alcuni tra i musicisti più interessanti della world music italiana. Il loro CD Marea cu sarea è entrato nella classifica dei migliori dischi della World Music Charts Europe e di recente ha ricevuto a Marsiglia la Coups de coeur du jury. L’album  è cantato in Sabir, la lingua franca che si parlava nei porti del Mediterrano. Si percepisce che per questo album è stato fatto un grande lavoro di ricerca necessario a costruire un repertorio di brani la cui essenza va ben oltre la musica e si estende ad contesto sociale cui fanno riferimento. La musica della Piccola Banda Ikona vuole essere il punto di incontro e di contaminazione tra popoli diversi che si affacciano sullo stesso mare.

Sab. 26|09|2009 h. 21.30
ALESSANDRO GWIS

Alessandro Gwis pianoforte, tastiere, electronics
Luca Pirozzi contrabasso, basso elettrico
Massimo Manzi batteria

Il 26|09 Alessandro Gwis, pianista molto abile, dalla evidente provenienza classica, dalla quale trae la fluidità e la ricchezza del fraseggio, ex pianista di Aires Tango conserva una forte propensione al tango. Gwis è capace di spaziare dal jazz all’elettronica fino alla tradizione del vecchio continente. Il pianista insieme a Luca Pirozzi al basso e Massimo Manzi alla batteria presenta il suo primo lavoro, un CD strumentale pieno di momenti suggestivi e in qualche modo scenografici in quanto evocativi di atmosfere ‘da film’.  Si incontra qui la musica latina, il  jazz, ci sono echi della tradizione musicale europea, c’è un uso moderato e personale dell’ elettronica, c’è ovviamente il tango.

Dom. 27|09|2009 h. 21.30
GIANNI SAVELLI MEDIA RES

Gianni Savelli sassofoni, flauti, composizioni ed arrangiamenti.
Aldo Bassi  tromba, flicorno, trombino.
Pierpaolo Principato pianoforte
Luca Pirozzi contrabbasso
Marco Rovinelli batteria e percussioni

Il 27|09 – dulcis in fundo – salirà sul palco di di Musica Senza Confini, Gianni Savelli Media Res. Savelli è un sassofonista straordinario e un compositore veramente unico. Ascoltando il suo ultimo CD Que la Fête Commence sembra di viaggiare attraverso culture diverse, che echeggiano dalle ritmiche e vengono filtrate attraverso il linguaggio del jazz europeo Un esempio di quella  ‘appropriazione culturale’ che scatutisce dalle contaminazioni tra culture che si fondono. E’ così che scrive Savelli, un artista dalla forte personalità musicale, che trova ispirazione da fonti così diverse e molteplici tanto che il risultato non è ‘etichettabile’. Senza dubbio, e per esperienza personale, posso dire che si tratta di musica che parte dal profondo dell’anima, a volte contemplativa e sempre emozionante. I brani descrivono una situazione o uno stato d’animo, soprattutto nei tratti autobiografici, dove si arriva a percepire la sensazione di fondo che ha dato vita alla composizione stessa .

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MORE

Sabato 26 settembre, alle 10.00, nello spazio RADIO RAI Taccuino Suite, Pierluigi Castellano intervista Fabio Ciminiera che ha scritto un libro sul jazz dal titolo “Le rotte della musica: i suoni del Mediterraneo” sarà ospite in studio anche il sassofonista e band leader Gianni Savelli. >>> PER ASCOLTARE IN PODCAST

Le rotte della musica è un racconto corale del Mediterraneo realizzato attraverso le parole dei musicisti. Ottanta protagonisti della vita musicale di una regione ampia, attraversata da suoni e ritmi di ogni provenienza, colorata da strumenti dalle mille voci. Le rotte della musica è su myspace: http://www.myspace.com/lerottedellamusica.

ROOM26 IL REGNO DEL SOUND

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Giov. 24/09/2009  INAUGURAZIONE
GRAND OPENING
ROOM26
piazza guglielmo marconi, 31

 info@room26.it   tel. 0039 06 54649512

Nasce a Roma l’Auditorium della Musica Elettronica dotato del sound sytstem HAL, progettato e creato dal genio di Steve Dash e dalla sua Integral Sound  di New York, leader mondiale nel settore dei sistemi audio che trova spazio nella Global Room, la sala progettata da Fabrizio D’Ovidio, che ha collaborato al progetto acustico dell’Auditorium Parco della musica di Roma.

Tutto questo è Room26 il locale ‘gioiello di tecnologia dove il sound system esprime le sue potenzialità con il bilanciamento perfetto tra il suono e l’acustica. Room26, concepito per valorizzare l’elemento suono, trae il proprio nome dai 26 amplificatori che sono all’interno della Global Room. Ma Room26 sarà anche Live Music Room, Spazio Espositivo d’Arte Contemporanea e Ristorante, nelle mani dello Chef Emiliano Sbaraglia e la sua cucina Creativa Mediterranea.

Giovedì 24 settembre 2009 il Room26 inaugura la stagione con un Grand Opening riservato ad ospiti e stampa per presentare le attività che si svilupperanno al suo interno. Con performance di arte contemporanea, musica dal vivo e l’atteso dj set; inoltre proiezioni cinematografiche, video installazioni. Da parte degli organizzatori – come spiega il direttore artistico il Luis Radio‘c’è l’intento di dare vita ad una forma di comunicazione che si muova su diversi binari “artistici”, con una serie di linguaggi che vanno dal visivo al sonoro –  per questo abbiamo concepito il  Room26 come un vero e proprio contenitore aggregativo, nel quale poter fruire di eventi legati all’arte, alla cultura, alla musica. La struttura dello spazio è divisa infatti in Zona Club, Zona Live – in cui si terranno i concerti e i live – Zona Espositiva e Zona Ristorante.  


zona live, arte e ristorante

Il progetto si basa sull’impegno di diversificare l’offerta di contenuti nei confronti del pubblico, rendendo lo spazio e tutte le sue zone un luogo attivo durante l’intera giornata. In particolare la Zona Club sarà un luogo di culto per dj emergenti ed internazionali. L’obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento internazionale per il mondo dei dj’.

Dal martedì alla domenica Luis Radio proporrà Musica Live presentando due concerti  al giorno. Giuseppe Stagnitta, curerà la Direzione Artistica dell’Area espositiva d’Arte Contemporanea, proporrà poi ogni primo martedì del mese una mostra d’arte contemporanea con un vernissage.

 

Programma 24|09

 

     

COLLETTIVA DI ARTE CONTEMPORANEA
a cura di Giuseppe Stagnitta
dal 24|09 al 4|10

DONNA TROPE  Fotografia
DANILO BUCCHI  Pittura
MAURIZIO SAVINI  Scultura

Si ringrazia Morgan Morris e Feature Contemporary ltd London

PERFORMANCE DI  VIDEO-DANZA INTERATTIVA
ACCADEMIA DEGLI ARTEFATTI _ teatro danza
PROGETTO 4D _ video installazione interattiva

LIVE
DANIELE TITTARELLI Trio
  
con un repertorio di standard che include Monk e jazz ’50-’60
 > Daniele Tittarelli sax contralto
 > Marco Valeri batteria
 > Vincenzo Florio contrabbasso

THE HYDRAULIS
classici funk-jazz-RnB  ’60-’70  
 > Raffaele Scoccia organo hammond
 > Paolo Pecorelli  basso
 > David Nerattini  batteria
 > Emanuele Jorma  chitarra elettrica

DJ SET
RAYMUNDO RODRIGUEZ
LUIS RADIO

 

Ultimi appuntamenti a Villa Celimontana ’09

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Giunge al termine la stgione 2009 del Festival del Jazz di Roma in Villa Celimontana. Un momento interessante per il Jazz e per Roma, che ha visto alternarsi sul palco della Villa i grandi nomi di sempre con i più giovani talenti italiani che stanno fiorendo nei nostri conservatori, dove ormai il Jazz comincia ad essere una realtà tangibile.

Questa estate a Villa Celimontana ha fatto il suo esordio il Tango suonato, cantato e ballato, grazie alla Milonga di Natalio che ha animato il bosco della splendida villa romana.

Un grazie agli organizzatori ma soprattutto agli artisti che ci hanno regalato delle emozioni vere, quelle di un Festival che per Roma è ormai un appuntamento irrinunciabile per quanti amano il genere in tutte le sue innumerevoli sfaccettature, tante quanto ne ha l’animo umano.

A seguire gli ultimi due appuntamenti della stagione. Vi ricordo inoltre che fino al 20 settembre sarà esposta Jazz In Villa la mostra del fotografo Roberto Panucci, che ha ritratto gli artisti che si sono esibiti in questa calda e quasi conclusa estate 2009.

Sab. 19/09/2009  
La compagnia Motus Animorum presenta:
JEKYLL AND HYDE

Il musical Liberamente tratto dal romanzo di Louis Stevenson “Lo strano caso del dottor Jekyll e Mr Hyde”

h. 22:15 ingresso €  9,00

L’eterna lotta tra bene e male  nella battaglia di un uomo e del suo dualismo. È la storia di Henry Jekyll, un brillante medico i cui esperimenti danno vita al suo diabolico alter ego Edward Hyde.

Musiche e libretto di Wilhorn e Bricusse.
Versione Italiana di  Alessia Tona, Matteo Guma, Silvia Santoro. 
Direzione musicale a cura di Aldo Roma   

Direzione musicale: Aldo Roma
Direzione artistica: Alessia Tona, Aldo Roma

 
mario corvini

Dom. 20/09/2009  
VILLA CELIMONTANA JAZZ
ORCHESTRA VILLA CELIMONTANA O.J.V.C.

h. 22:15 ingresso €  9,00

Produttore Esecutivo: Giampiero Rubei
Direttore Musicale: Mario Corvini
Direttore Artistico: Claudio Corvini

Villa Celimontana Jazz saluta la stagione 2009 con un progetto inedito prodotto dallo stesso Giampiero Rubei e che vede la presenza di giovani talenti guidati musicisti di grandissima esperienza quali i fratelli Corvini, ‘colonne’ della romana PMJO – parco della musica jazz orchestra – ensemble stabile dell’Auditorium e in questo progetto coadiuvati da arrangiatori di fama internazionale quali Maurizio Giammarco, Paolo Damiani, Luigi Giannatempo, Pino Iodice, Riccardo Fassi, Luca Seganti.

Il progetto fonde il jazz con l’esperienza della musica elettronica e nasce sulla musica di Joe Zawinul: dai Weather Report a Zawinul Syndacate fino ad altre composizioni eseguite nelle sue numerose collaborazioni.

Mario Corvini direzione, arrangiamenti, composizioni

Carletto Conti Sax Alto e Flauto
Marco Guidolotti Sax Tenore, Sax Soprano, Clarinetto e Flauto
Gianluca Vigliar  Sax Tenore, Soprano e Flauto
Simone Crinelli Sax Baritono e Clarinetto Basso
Andrea Tofanelli (Guest): Prima Tromba e Flicorno
Claudio Corvini (Solist Guest) Seconda Tromba e Flicorno
Francesco Fratini Terza Tromba e Flicorno
Remo Izzi (Guest) Corno Francese
Sergio Chiricosta Primo Trombone
Tony Cattano Secondo Trombone
Marco Galafate Basso Tuba
Andrea Molinari Chitarra Elettrica
Enrico Zanisi Piano
Emilio Marinelli Tastiere
Gabriele Pesaresi Contrabbasso e Basso Elettrico
Pierpaolo Bisogno Percussioni e Vibrafono
Tommaso Carlini Batteria

 

 

FLAMENCO NELLA CAPITALE

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Sono appena rientrata dalle mie vacanze che ho trascorso in Spagna dove, come sempre ho passato il tempo lentamente. Peccato che non abbia trovato grandi novità in campo musicale, anche se forse non mi sono dedicata abbastanza nella ricerca, ma il vento caldo delle Baleari mi cullava sotto il sole caldissimo.

Passando per Barcellona ho saputo da alcuni artisti di strada che ora è vietata qualsiasi rappresentazione artistica non autorizzata – insomma è vietata la street art e in particolar modo la musica suonata dal vivo, cosa che in precedenza rendeva la città un vero e proprio teatro a cielo aperto.

Che la Spagna si fosse lasciata tarpare le ali dal fantasma della crisi… una parola effettivamente che riempie le conversasioni di molti dei nostri vicini iberici, forse troppo, e che ha favorito l’inevitabile aumento dei prezzi e l’abbassamento del livello di qualità diffuso, in modo piuttosto omogeneo, in tutti i settori. Per la musica è come se la fantomatica o reale crisi avesse appiattito le menti e bloccato l’ispirazione e la creatività. Peccato! 

 

10-20 sett. 2009 
¡FLAMENCO!
Festival di Flamenco
Ballo, Canto, Musica e approfondimenti

Auditorium Parco della Musica
vai a >>>  programma per orari, costi e sale

Per trovare un po’ di sapore di Spagna vi ricordo che continua fino al 20 settembre la terza edizione di ¡FLAMENCO! festival dedicato al genere nato in Andalusia, espressione artistica tra le più antiche e spettacolari, capace di evolversi fino ai giorni nostri e continuare a rappresentare la contemporaneità in cui è radicato. Il flamenco, o flamenquito come viene definito in modo quasi affettuoso, è nel dna culturale della Spagna, e come tale si mescola ai generi più giovani apportando sempre quel sabor differente e unico – riconoscibile e tipico. Trovo affascinanti ad esempio Ojos de Brujo un gruppo musicale spagnolo formatosi a Barcellona, nel ’96 . La loro musica si caratterizza per la fusione di stili, cercando diversi punti di incontro tra il flamenco con altri stili musicali, come il reggae, l’hip hop, il rock e la musica elettronica.

Il Festival in corso all”Auditorium parco della Musica presenta un flamenco più tradizionale con alcuni tra gli artisti più rappresentativi. L’auditorium ha assicurato che la maggior parte degli spettacoli sarà rappresentata in prima nazionale o per la prima volta in Italia.

Vi segnalo che il giorno 16 settembre ci sarà il concerto della PMJO – Parco della Musica Jazz Orchestra che incontrerà un’altra big band che unisce jazz e flamenco, Perico Sambeat Flamenco Big Band diretta dal sassofonista valenciano Perico Sambeat per un concerto che si prevede unico in cui la sezione fiati della PMJO incontra la ritmica della formazione spagnola.  

Nel programma della rassegna, oltre agli spettacoli di baile, cante, toque, saranno presenti serate danzanti, incontri, masterclass, mostre, eventi speciali. Un’occasione unica per conoscere le ultime tendenze del flamenco, per vedere all’opera i suoi più importanti esponenti, per praticarlo e per gustarne tutte le espressioni.

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Molto attesa anche il 18 e 19 settembre Rocío Molina la giovane ballerina di Málaga che presentrà gli spettacoli Oro viejo e Almario, in qualità di coreografa e interprete. Rocío è una delle più importanti bailaoras contemporanee dal grande talento anche creativo e straordinarie doti interpretative. 

 

>>> programma